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Multiverse => Editoria e indotto fumettistico => Artisti e Autori => Topic started by: Un Fumettaro on 11 February 2011, 15:38:37

Title: Alan Moore vs the world
Post by: Un Fumettaro on 11 February 2011, 15:38:37
Sono volate parole taglienti, seppur generaliste, da parte dello sciamano, riguardo all'idea che la sua opera più nota, Watchmen, potesse essere intaccata per mano di altri autori.
E sono volate risposte ancora più pesanti e dirette da parte di Jason Aaron, sentendosi fortemente accusato. Altri autori ed artisti del campo fumettistico hanno anche detto la loro, come potete vedere in questo link:
http://www.bleedingcool.com/2011/01/06/creators-react-to-jason-aarons-reaction-to-alan-moores-reaction-to-being-offered-the-watchmen-rights-back/ (http://www.bleedingcool.com/2011/01/06/creators-react-to-jason-aarons-reaction-to-alan-moores-reaction-to-being-offered-the-watchmen-rights-back/)

qui le lamentele di Moore e la risposta di Aaron in italiano: http://www.mangaforever.net/23769/versus-n9-alan-moore-jason-aaron.html (http://www.mangaforever.net/23769/versus-n9-alan-moore-jason-aaron.html)

personalmente, apprezzo i commenti di Steve Niles, Clay Moore e Ivan Brendon, forse Aaron e gli altri non hanno saputo leggere tra le righe il fatto che a questi autori viene data la colpa NON di non saper scrivere ma di non promuovere idee più originali intaccando storie che hanno avuto il loro senso dall'inizio alla fine per mano del loro creatore, senso che andrebbe perduto con inutile "acqua" per allungare il brodo
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: King Mob on 11 February 2011, 15:45:07
Alan Moore sarà anche un genio, ma a parte il discorso sullo sfruttare un vecchio successo per ricamarci sopra, con cui mi trova abbastanza d'accordo, è davvero arrogante senza speranze. Anche perché, sebbene lui sia stato uno scrittore geniale ed un precursore, non capisco tutta questa pecunia di bravi scrittori.

Ci sono, eccome, magari spesso non ricevono il trattamento che meritano, ma ci sono, esattamente come c'erano 20 anni fa.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Un Fumettaro on 11 February 2011, 15:50:12
A me dà fastidio il fatto che abbia pubblicamente reso noto (già dai tempi in cui lessi una sua intervista su Wiz) che non legge più fumetti supereroistici e mainstream,e critica l'operato di autori esordienti che, dando credito alla sua precedente affermazione, lui non dovrebbe assolutamente conoscere.
Trovo giusto che si lamenti del fatto che gli tocchino Watchmen, però cazzi tuoi bello mio, l'hai pubblicato per la DC, i diritti sono dell'editore. Piuttosto sarebbe giusto che alla DC avessero il buon senso di non fare porcate usando i personaggi e gli eventi creati da Moore.

Post Uniti: 11 February 2011, 15:52:56

sono curioso di sapere quello che ha architettato Van Lente :asd:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Murnau on 11 February 2011, 15:59:03
Io, ironia della sorte, sono d'accordo con Ron Marz:


QuoteI give @jasonaaron a lot of credit for his honesty in today's @CBR column concerning Alan Moore. For me, Alan's comments mean nothing.Doesn't make Alan Moore any less brilliant as a writer. Just means I take his comments with a grain of salt.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: King Mob on 11 February 2011, 16:16:10
Difatti, mi sa che Ron Marz ha inquadrato ben bene l'affermazione ..
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 11 February 2011, 16:32:56
mha, Moore quando fa il vecchio rompiballe è insopportabile.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: magicofra21 on 11 February 2011, 16:34:03
alan moore, piaccia o non piaccia, ha ragionissima :sisi:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Murnau on 11 February 2011, 16:40:17
Io lo preferivo quando stava zitto ed evitava di sparare cazzate nelle interviste.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: hey on 11 February 2011, 16:58:40
Ma quanto se la tira? :lolle:

Post Uniti: 11 February 2011, 17:03:13

ah,sottolinierei la risposta di sto Aaron:

Evidentemente è colpa mia, in quanto fumettista contemporaneo, se il povero Alan Moore continua ad essere così tormentato da Marvel e DC. Se non facessi così schifo, allo stesso modo dei miei colleghi, le aziende che pubblicano fumetti non avrebbero bisogno di far deprimere Moore. Per questo dico..

Vai a farti fottere, Alan Moore.

Con la fine del 2010 finisce anche il mio interesse per qualunque cosa tu possa dire o fare.

rispetto immenso :kneel:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: magicofra21 on 11 February 2011, 17:11:16
il mio rispetto va ai capolavori e a chi li produce ;)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Azrael on 11 February 2011, 17:11:57
Quote from: Hush/Tommy Elliot on 11 February 2011, 16:40:17
Io lo preferivo quando stava zitto ed evitava di sparare cazzate nelle interviste.

Quotissimo!!!
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: hey on 11 February 2011, 18:00:09
Quote from: magicofra21 on 11 February 2011, 17:11:16
il mio rispetto va ai capolavori e a chi li produce ;)
Il mio a quelli che non hanno paura di mandare affanculo le leggende quando dicono stronzate
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Selina Kyle on 11 February 2011, 18:44:23
Vive fuori dalla realtà, ormai.
Ha ragione Marz, questo non scalfisce di certo tutto ciò che ha fatto, resta Alan Moore. Ma francamente un ego del genere mi mette una gran tristezza. Gliel'ha fatto notare anche Morrison a suo tempo, e hanno cominciato ad avere successo in America nello stesso periodo.

Restano i capolavori, resta il contributo inimmaginabile dato alla storia del fumetto.. per il resto beh, sono passati 25 anni da Watchmen. Ed esiste, per fortuna, un presente con tanti scrittori bravi. Aaron ha ragione.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: magicofra21 on 11 February 2011, 19:53:30
semplicemente gli girano che qualcuno rovini il suo capolavoro scrivendo boiate o storielline per il sequel (presente marvels l'occhio della fotocamera? :sick:) vista la tendenza di fare sequel a ogni cosa solo per recuperare 2 lire secondo me i suoi timori sono anche fondati.

poi certo, non è un'ipocrita e dice quello che pensa.. so che è merce rara di sti tempi ma..
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Selina Kyle on 11 February 2011, 19:58:59
Secondo me c'è differenza tra essere ipocrita e non rispettare il lavoro dei suoi colleghi. ;)
La sincerità è una dote certo, ma va mitigata coi giusti modi, secondo me.  :D

Poi non credo che faranno mai un seguito di Watchmen, anche se se ne parla da anni. Troppa responsabilità, pressione.. e il risultato non potrà mai essere completamente all'altezza.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: King Mob on 11 February 2011, 20:00:54
Ma Watchmen non va toccato, come The Invisibles di Morrison, come qualsiasi lavoro d'autore, anche uscito l'altro ieri. Oddio, dipende certo dal lavoro, ma ci sono delle cose particolarmente legate all'identità di chi le scrive, quelle secondo me non le puoi cambiare.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Selina Kyle on 11 February 2011, 20:06:50
Quote from: King Mob on 11 February 2011, 20:00:54
Ma Watchmen non va toccato, come The Invisibles di Morrison, come qualsiasi lavoro d'autore, anche uscito l'altro ieri. Oddio, dipende certo dal lavoro, ma ci sono delle cose particolarmente legate all'identità di chi le scrive, quelle secondo me non le puoi cambiare.

Sì, il seguito (anche se commercialmente capisco che l'operazione attizzi) di certe opere è impossibile da scrivere. Sarebbe impossibile ripetersi per l'autore stesso, figurati per altri scrittori 20 anni dopo. Quindi io capisco che Moore dica "nessuno potrà scrivere un seguito all'altezza del mio Watchmen", ci sta. Lo trovo al limite un po' borioso, ma ci sta certo. Ma dire che tutti gli scrittori di oggi siano di livello infimo.. no, proprio no.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: King Mob on 11 February 2011, 20:08:19
Anche perché ai suoi tempi non è che ci fossero più autori bravi d'adesso, ma proprio no. Ai tempi c'era lui, ora c'è Morrison, e si potrebbero fare tanti paragoni, poi dipende dai gusti ..
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: magicofra21 on 11 February 2011, 20:08:33
lo dice per evidenziare il fatto che a nessun autore, seppur bravo, affiderebbe il seguito del suo "bambino" :D

è evidente dal contesto gente, al massimo ha solo messo un po' di pepe nella discussione.. se poi in molti hanno la coda di paglia non è mica colpa di Alan Moore
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: King Mob on 11 February 2011, 20:11:59
Quote from: magicofra21 on 11 February 2011, 20:08:33
lo dice per evidenziare il fatto che a nessun autore, seppur bravo, affiderebbe il seguito del suo "bambino" :D

è evidente dal contesto gente, al massimo ha solo messo un po' di pepe nella discussione.. se poi in molti hanno la coda di paglia non è mica colpa di Alan Moore

Ma se tu leggi tutto quello che dice, lui è proprio convinto che tutti gli scrittori di ora facciano schifo e che sappiano attingere solo dalle sue idee.

Ha detto che Blackest Night è una sua idea. Ok, l'idea di base era 'Ci sarà la notte più profonda', fine. Il resto l'ha fatto Johns, c'entra una pippa lui.  :lolle:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Captain America on 11 February 2011, 20:13:09
Quote from: King Mob on 11 February 2011, 20:08:19
Anche perché ai suoi tempi non è che ci fossero più autori bravi d'adesso, ma proprio no. Ai tempi c'era lui, ora c'è Morrison, e si potrebbero fare tanti paragoni, poi dipende dai gusti ..
Morrison non è nemmeno la palla destra di Moore.
Se si facesse crescere la barba  potremmo riparlarne ma finché è pelato Moore>Morrison.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: King Mob on 11 February 2011, 20:14:12
Quote from: Captain America on 11 February 2011, 20:13:09
Quote from: King Mob on 11 February 2011, 20:08:19
Anche perché ai suoi tempi non è che ci fossero più autori bravi d'adesso, ma proprio no. Ai tempi c'era lui, ora c'è Morrison, e si potrebbero fare tanti paragoni, poi dipende dai gusti ..
Morrison non è nemmeno la palla destra di Moore.
Se si facesse crescere la barba  potremmo riparlarne ma finché è pelato Moore>Morrison.

Sono opinioni. Anche io preferisco Moore nella scelta, ma Morrison è quello che più gli si avvicina ora come ora .  :sisi:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Selina Kyle on 11 February 2011, 20:14:26
Sì, Moore mi sembra un  po' troppo egoriferito. :lolle:

(Per me - e lo dico da non Grantuzziana - Morrison è molto più coinvolgente di Moore, come scrittore :D)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: magicofra21 on 11 February 2011, 20:17:10
anche per me!

moore è più alto però, concedetemelo.. ha una prosa più ricercata

Post Uniti: 11 Febbraio 2011, 20:19:31

Quote from: King Mob on 11 February 2011, 20:11:59
Quote from: magicofra21 on 11 February 2011, 20:08:33
lo dice per evidenziare il fatto che a nessun autore, seppur bravo, affiderebbe il seguito del suo "bambino" :D

è evidente dal contesto gente, al massimo ha solo messo un po' di pepe nella discussione.. se poi in molti hanno la coda di paglia non è mica colpa di Alan Moore

Ma se tu leggi tutto quello che dice, lui è proprio convinto che tutti gli scrittori di ora facciano schifo e che sappiano attingere solo dalle sue idee.

Ha detto che Blackest Night è una sua idea. Ok, l'idea di base era 'Ci sarà la notte più profonda', fine. Il resto l'ha fatto Johns, c'entra una pippa lui.  :lolle:

:lol: :lol: si lo sapevo :lol:

chettedevodì.. moore è bravo, ne è cosciente e se ne fa vanto. io personalmente lo preferisco alle schiere di finti modesti che ci sono in giro. :P
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: King Mob on 11 February 2011, 20:27:06
Anche io odio i finti modesti, i lecchini ed altro, però Moore esagera alle volte ..  :sisi:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Daredevil on 11 February 2011, 20:28:21
Quote from: Hush/Tommy Elliot on 11 February 2011, 16:40:17
Io lo preferivo quando stava zitto ed evitava di sparare cazzate nelle interviste.
Quoto :sisi:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Murnau on 11 February 2011, 20:29:25
Quote from: Selina Kyle on 11 February 2011, 19:58:59
Secondo me c'è differenza tra essere ipocrita e non rispettare il lavoro dei suoi colleghi. ;)
Mi viene in mente una mia amica maleducatissima, convinta d'essere "sincera, a differenza degli ipocriti", solo perché non si fa problemi ad insultarti ed offenderti. Oh, però è sincera.  :lolle:

Post Uniti: 11 February 2011, 20:30:58

Quote from: magicofra21 on 11 February 2011, 20:08:33
lo dice per evidenziare il fatto che a nessun autore, seppur bravo, affiderebbe il seguito del suo "bambino" :D

è evidente dal contesto gente, al massimo ha solo messo un po' di pepe nella discussione.. se poi in molti hanno la coda di paglia non è mica colpa di Alan Moore
ma il problema non è il sequel di watchmen, perché non è di quello che parla Moore. Il problema è che lui non legge più i fumetti ma si permette di dire che fanno schifo e che i suoi colleghi non hanno talento. Questo, se permetti, non ha nulla a che vedere con uno scrittore che s'incazza perché scrivono il sequel di un suo fumetto.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Det. Bullock on 11 February 2011, 20:41:42
Quote from: Hush/Tommy Elliot on 11 February 2011, 20:29:25
Quote from: Selina Kyle on 11 February 2011, 19:58:59
Secondo me c'è differenza tra essere ipocrita e non rispettare il lavoro dei suoi colleghi. ;)
Mi viene in mente una mia amica maleducatissima, convinta d'essere "sincera, a differenza degli ipocriti", solo perché non si fa problemi ad insultarti ed offenderti. Oh, però è sincera.  :lolle:

Post Uniti: 11 Febbraio 2011, 20:30:58

Quote from: magicofra21 on 11 February 2011, 20:08:33
lo dice per evidenziare il fatto che a nessun autore, seppur bravo, affiderebbe il seguito del suo "bambino" :D

è evidente dal contesto gente, al massimo ha solo messo un po' di pepe nella discussione.. se poi in molti hanno la coda di paglia non è mica colpa di Alan Moore
ma il problema non è il sequel di watchmen, perché non è di quello che parla Moore. Il problema è che lui non legge più i fumetti ma si permette di dire che fanno schifo e che i suoi colleghi non hanno talento. Questo, se permetti, non ha nulla a che vedere con uno scrittore che s'incazza perché scrivono il sequel di un suo fumetto.
:stronzo:
Mi chiedo dove sia finito quello che aveva dichiarato di non partecipare alle convention fumettistiche perché la riverenza con cui lo trattavano i fan lo metteva a disagio...
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: hey on 11 February 2011, 20:54:42
Quote from: Hush/Tommy Elliot on 11 February 2011, 20:29:25
Quote from: Selina Kyle on 11 February 2011, 19:58:59
Secondo me c'è differenza tra essere ipocrita e non rispettare il lavoro dei suoi colleghi. ;)
Mi viene in mente una mia amica maleducatissima, convinta d'essere "sincera, a differenza degli ipocriti", solo perché non si fa problemi ad insultarti ed offenderti. Oh, però è sincera.  :lolle:

Post Uniti: 11 Febbraio 2011, 20:30:58

Quote from: magicofra21 on 11 February 2011, 20:08:33
lo dice per evidenziare il fatto che a nessun autore, seppur bravo, affiderebbe il seguito del suo "bambino" :D

è evidente dal contesto gente, al massimo ha solo messo un po' di pepe nella discussione.. se poi in molti hanno la coda di paglia non è mica colpa di Alan Moore
ma il problema non è il sequel di watchmen, perché non è di quello che parla Moore. Il problema è che lui non legge più i fumetti ma si permette di dire che fanno schifo e che i suoi colleghi non hanno talento. Questo, se permetti, non ha nulla a che vedere con uno scrittore che s'incazza perché scrivono il sequel di un suo fumetto.
Quoto
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: magicofra21 on 11 February 2011, 21:52:26
Quote from: Hush/Tommy Elliot on 11 February 2011, 20:29:25
Quote from: Selina Kyle on 11 February 2011, 19:58:59
Secondo me c'è differenza tra essere ipocrita e non rispettare il lavoro dei suoi colleghi. ;)
Mi viene in mente una mia amica maleducatissima, convinta d'essere "sincera, a differenza degli ipocriti", solo perché non si fa problemi ad insultarti ed offenderti. Oh, però è sincera.  :lolle:

Post Uniti: 11 Febbraio 2011, 20:30:58

Quote from: magicofra21 on 11 February 2011, 20:08:33
lo dice per evidenziare il fatto che a nessun autore, seppur bravo, affiderebbe il seguito del suo "bambino" :D

è evidente dal contesto gente, al massimo ha solo messo un po' di pepe nella discussione.. se poi in molti hanno la coda di paglia non è mica colpa di Alan Moore
ma il problema non è il sequel di watchmen, perché non è di quello che parla Moore. Il problema è che lui non legge più i fumetti ma si permette di dire che fanno schifo e che i suoi colleghi non hanno talento. Questo, se permetti, non ha nulla a che vedere con uno scrittore che s'incazza perché scrivono il sequel di un suo fumetto.

se i giudizi non sono dati con criterio ma come presa di posizione senza riscontro allora sono daccordo. :)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Un Fumettaro on 12 February 2011, 00:11:16
ma se andassi a prendere un caffè lassù a Northampton, me lo offrirebbe?
e una palpatina a Melinda?
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Murnau on 12 February 2011, 00:25:08
Quote from: magicofra21 on 11 February 2011, 21:52:26
Quote from: Hush/Tommy Elliot on 11 February 2011, 20:29:25
Quote from: Selina Kyle on 11 February 2011, 19:58:59
Secondo me c'è differenza tra essere ipocrita e non rispettare il lavoro dei suoi colleghi. ;)
Mi viene in mente una mia amica maleducatissima, convinta d'essere "sincera, a differenza degli ipocriti", solo perché non si fa problemi ad insultarti ed offenderti. Oh, però è sincera.  :lolle:

Post Uniti: 11 Febbraio 2011, 20:30:58

Quote from: magicofra21 on 11 February 2011, 20:08:33
lo dice per evidenziare il fatto che a nessun autore, seppur bravo, affiderebbe il seguito del suo "bambino" :D

è evidente dal contesto gente, al massimo ha solo messo un po' di pepe nella discussione.. se poi in molti hanno la coda di paglia non è mica colpa di Alan Moore
ma il problema non è il sequel di watchmen, perché non è di quello che parla Moore. Il problema è che lui non legge più i fumetti ma si permette di dire che fanno schifo e che i suoi colleghi non hanno talento. Questo, se permetti, non ha nulla a che vedere con uno scrittore che s'incazza perché scrivono il sequel di un suo fumetto.

se i giudizi non sono dati con criterio ma come presa di posizione senza riscontro allora sono daccordo. :)
Lui stesso ammette di non leggere più i fumetti, ma "a quanto mi hanno raccontato i miei amici" e parte la filippica.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Selina Kyle on 12 February 2011, 09:11:17
Cioè, tipo una combriccola di vecchi da stadio: "Eeeeeeeehhhhhhh me l'ha detto il mio amico che conosce la sorella della zia dell'allenatore della Primavera del Bologna che Stupazzoni della Centese è proprio bravo in allenamento eh? Sì sì, lui lì è buono!"

:lolle: :lolle: :lolle: :lolle:


Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: La Moglie di Rumsas on 12 February 2011, 09:30:21
Quote from: Selina Kyle on 12 February 2011, 09:11:17
Cioè, tipo una combriccola di vecchi da stadio: "Eeeeeeeehhhhhhh me l'ha detto il mio amico che conosce la sorella della zia dell'allenatore della Primavera del Bologna che Stupazzoni della Centese è proprio bravo in allenamento eh? Sì sì, lui lì è buono!"

:lolle: :lolle: :lolle: :lolle:




Sembra un pezzo di "Bar Sport" di Benni! :lol:

Comunque uno può essere un grande autore e una grande testa di minchia: o ho conosciuto,qualche anno fa,Francesco De Gregori di persona...è uno dei miei cantautori preferiti,ma non posso negare che sia assolutamente antipatico e supponente. Scrivere bene non significa essere anche persone interessanti.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Lois Lane on 12 February 2011, 10:02:01
Io quando ho letto per la prima volta questo tipo di dichiarazioni di Moore inizialmente ho provato un senso di rabbia perchè mi sono detto "oh ma che vuoi?"

però da qualche tempo in realtà provo un profondo senso di pena...voglio dire hai orde di persone che ti acclamano come l'alessandro magno dei fumetti. sei considerato da fan e critica un genio, hai tutta la stima che si può volere...e vai a fare le pulci ad altri scrittori? vai a dir che gli altri fanno cagare? per cosa? per essere tu ancora più grande del già grande? vai da uno come johns - che sarà un onesto mestierante che fa fumetti per ragazzini, non sarà un grande, ma è pacioso e non rompe le palle a nessuno - e gli vai a dire che non ha idee perchè ha preso spunto da una tua storia di 20 pagine, per altro senza nessuna acclamazione perché è davvero una storiellina come tante altre? spunto che poi magari voleva anche essere solo un modo cordiale di rendere un omaggio ad una personalità del fumetto?

io sinceramente per come sono fatto ci sono rimasto e mi sono detto: va bene, ma poveraccio.

io credo che moore senta oramai il peso dell'età. e abbia paura che un morrison o chi altro possa domani o dopodomani scrivere un qualcosa di altrettanto rivoluzionario. qualcosa che per le nuove generazioni sia la nuova pietra miliare di riferimento.

francamente provo un forte senso di pena perchè comprendo che quell'uomo si è chiuso nel suo personaggio e forse ora ci sta pure stretto e pieno di reumatismi.

vabbè...fatti suoi  ;)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Selina Kyle on 12 February 2011, 10:14:22
Quoteio sinceramente per come sono fatto ci sono rimasto e mi sono detto: va bene, ma poveraccio.

E' quello che gli ha poi detto Jason Aaron, usando parole meno gentili.  :lol:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Lois Lane on 12 February 2011, 11:35:23
si si non è che voglio offenderlo...però obbiettivamente è l'impressione che mi da affermando certe cose.  ;) purtroppo peraltro è cosa nota al giorno d'oggi che non è raro che star e vip non siano assolutamente più capaci di invecchiare sia fisicamente che lavorativamente parlando  ;)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Selina Kyle on 12 February 2011, 12:02:16
Il fatto di essere grandi star non giustifica certi atteggiamenti, secondo me, infatti. :D
Posso capirlo al limite (forse) se si è un cantante, dato che certi atteggiamenti fanno un po' parte dell'essere "rock", mi fanno molto ridere ugualmente, ma mi sta bene.

Ma gli "uomini di lettere" migliori che ho conosciuto (è un termine eccessivamente alto, ma non mi viene in mente un modo diverso di dirlo :D) sono sempre stati quelli più umili, disponbili, modesti, disposti ad ascoltare gli altri. Poi si può giocare con la propria popolarità, essere sopra le righe (come Morrison stesso) ma il rispetto per le persone e per il lavoro degli altri secondo me è un cardine della vita quotidiana. Mi sa che Moore vive ormai da tempo nella sua torre d'avorio.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Lois Lane on 12 February 2011, 12:10:06
boh faccia come crede...mi pare di capire che ponendosi così faccia più ridere che altro.

rimanga pure fissamente ancorato al suo watchmen e le sue opere, e spero che si ricordi che a furia di ergerle in modo così granitico a pietre miliari...beh le pietre pesano e prima o poi ti fanno affondare  ;)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Murnau on 12 February 2011, 15:51:26
Mi viene in mente Tiziano Sclavi, che personalmente considero uno dei più grandi scrittori della Storia del Fumetto. Su youtube c'è un'intervista nella quale parla di tante cose, fra le quali dell'enorme stima che Umberto Eco ha delle sue opere, che definisce "capolavori"; ebbene, la questione imbarazza Sclavi, che commenta dicendo una cosa tipo: "Capolavoro... boh, non so se sia un capolavoro... mi sedevo e scrivevo, facendo il mio lavoro. Non so se sia un capolavoro, per me la massimo era artigianato".
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Guardiano della Notte on 12 February 2011, 16:13:59
Azzarello, Johns, Morrison, Dini, Snyder, Winick, Aaron... scemano, please, taci  ;)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: King Mob on 12 February 2011, 16:18:34
Winick quando gli gira.  :lolle:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Guardiano della Notte on 12 February 2011, 16:24:17
sì, per carità, come tutti d'altra parte. Perché a Moore girava sempre? Dopo Watchmen quanti lavori validi ha scritto in percentuale?  :lol:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Murnau on 12 February 2011, 17:38:11
Tutti quelli che ha fatto, da From hell a Promethea, da Supreme alla Lega degli Straordinari gentlemen, da Lost Girls a Tomorrow Stories.


Ora non esageriamo, eh. ;)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Guardiano della Notte on 12 February 2011, 17:45:24
Ha avuto tanti di quegli alti e bassi da non potersi permettere di parlare degli altri...
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Selina Kyle on 12 February 2011, 17:53:27
Beh, "che non se lo possa permettere" no, è una voce di sicuro di rilievo. E' ha di certo scritto tante cose meravigliose , innovative, letterarie (poi sicuramente ha uno stile che a me alla lunga non piace e non mi esalta - lo trovo freddo - ma questo non c'entra e non scalfisce i suoi meriti enormi) però fra rilasciare interviste interessanti (è comunque molto bello sentire grandi personalità che parlano del proprio lavoro) e sputare veleno sui suoi colleghi c'è tanta differenza.  ;)

Certo che può giudicare, certo che è giusto concedergli una notevole "autorevolezza".. ma fra questo e quello che dice lui, sbagliando, c'è un mare di mezzo, secondo me.  ;)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Guardiano della Notte on 12 February 2011, 17:59:05
Per "parlare degli altri" non intendo giudizi generali ma proprio quello che dice, ovvero "dopo di me il buio". Dai, ci faccia il piacere.
Ha mai letto Sandman, Preacher, 100 Bullets, Invisibles, Crisi Finale, Batman RIP?
E per fortuna non osa mai citare Miller, che sono 25 anni che sforna dei cacchio di capolavori dopo DKR: da 300 a Sin City a ASB&R.
E poi da quando disse che Blackest Night era uno scopiazzo di una sua storia per me ha perso ogni tipo di credibilità critica.
Sarebbe stato una voce autorevole se non si fosse bevuto il cervello come un vecchio trombone rincoglionito da "ai miei tempi..."

(https://www.dcleaguers.it/forum/proxy.php?request=http%3A%2F%2Fwww.asterix.com%2Fencyclopedie%2Fpersonnages%2Fperso%2Fg03b.gif&hash=a92e3fa436d8899720e6355f5bffd2d8a659b351)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Selina Kyle on 12 February 2011, 18:09:22
Ma su questo Guardiano ti do ragione. :D
Io condivido quello che dice Aaron, sparando queste baggianate di credibilità non ne ha più. Resta il suo grande lavoro in passato, quello sì.  
Dire che dopo di lui non c'è stato nulla è folle, è come dire che prima di lui i fumetti non esistevano.. ovvero una baggianata fuori misura. Ma grossa, eh.

Diciamo che se fosse "normale" sarebbe interessante sentire quello che ha da dire, come è sempre interessante sentire le grandi voci che hanno contribuito a farci amare i fumetti. Parlo di Morrison (che è sempre molto attento a valorizzare il lavoro degli altri, e spende parole bellissime per i personaggi che ama), ma anche dello stesso Denny O'Neil (sulla cresta dell'onda da 50 anni) o del grande Eisner a suo tempo.. si tratta di persone che si sono conquistate, come Moore, i propri meriti sul campo.

Se poi purtroppo si buttano via così, parlando a vanvera.. dispiace per loro.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Barry Allen on 12 February 2011, 18:22:02
Alan Moore è un grande scrittore, ma per me non è all'apice della piramide fumettistica.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Guardiano della Notte on 12 February 2011, 18:23:24
Quote from: Selina Kyle on 12 February 2011, 18:09:22
Diciamo che se fosse "normale" sarebbe interessante sentire quello che ha da dire, come è sempre interessante sentire le grandi voci che hanno contribuito a farci amare i fumetti. Parlo di Morrison (che è sempre molto attento a valorizzare il lavoro degli altri, e spende parole bellissime per i personaggi che ama), ma anche dello stesso Denny O'Neil (sulla cresta dell'onda da 50 anni) o del grande Eisner a suo tempo.. si tratta di persone che si sono conquistate, come Moore, i propri meriti sul campo.

I'm daccord  :sisi:

Post Uniti: 12 February 2011, 18:24:11

Quote from: Barry Allen on 12 February 2011, 18:22:02
Alan Moore è un grande scrittore, ma per me non è all'apice della piramide fumettistica.

Assolutamente. Anzi, tu che sei Admin intervieni nel topic Miller vs Moore e metti 100 punti a Frank. Non si può vedere il vecchio trombone sopra Dio  :nono:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: La Moglie di Rumsas on 12 February 2011, 18:48:26
Quote from: Barry Allen on 12 February 2011, 18:22:02
Alan Moore è un grande scrittore, ma per me non è all'apice della piramide fumettistica.

:sisi: :+1:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Selina Kyle on 12 February 2011, 18:50:40
Quote from: La Moglie di Rumsas on 12 February 2011, 18:48:26
Quote from: Barry Allen on 12 February 2011, 18:22:02
Alan Moore è un grande scrittore, ma per me non è all'apice della piramide fumettistica.

:sisi: :+1:

Per me è lo stesso. Vale il medesimo discorso fatto per gli Ultimates (anche se stiamo parlando di due cose diversissime..), il mio cuore è altrove.  ;)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Azrael on 12 February 2011, 19:16:33
Quote from: Selina Kyle on 12 February 2011, 18:50:40
Quote from: La Moglie di Rumsas on 12 February 2011, 18:48:26
Quote from: Barry Allen on 12 February 2011, 18:22:02
Alan Moore è un grande scrittore, ma per me non è all'apice della piramide fumettistica.

:sisi: :+1:

Per me è lo stesso. Vale il medesimo discorso fatto per gli Ultimates (anche se stiamo parlando di due cose diversissime..), il mio cuore è altrove.  ;)

Come non quotarVi  :sisi:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Daredevil on 12 February 2011, 19:22:07
Quote from: Barry Allen on 12 February 2011, 18:22:02
Alan Moore è un grande scrittore, ma per me non è all'apice della piramide fumettistica.
Per me se la gioca con Miller e Gaiman, però ecco se non è all'apice è giusto uno-due gradini sotto.
Poi ci piazzo Morrison, Ellis e Ennis.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: King Mob on 12 February 2011, 19:25:25
Comunque Moore non ha schifato tutto tutto, grazie a Dio. Finché era sano di mente anzi ha elogiato alcuni lavori.

Credo adori Gaiman, di cui che io ricordi è molto amico, e non so se si è mai sognato di criticare Miller. Ricordo anche che parlò molto bene di Planetary di Ellis.

Oltretutto per me Moore è un gradino sopra Miller, ma sono gusti.  :sisi:

Infatti il mio trio delle meraviglie è Moore, Gaiman e Morrison, al quale forse sarebbe da aggiungere Milligan, se si escludono i lavori supereroistici.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Daredevil on 12 February 2011, 19:27:26
Quote from: King Mob on 12 February 2011, 19:25:25
Comunque Moore non ha schifato tutto tutto, grazie a Dio. Finché era sano di mente anzi ha elogiato alcuni lavori.

Credo adori Gaiman, di cui che io ricordi è molto amico, e non so se si è mai sognato di criticare Miller. Ricordo anche che parlò molto bene di Planetary di Ellis.

Oltretutto per me Moore è un gradino sopra Miller, ma sono gusti.  :sisi:

Infatti il mio trio delle meraviglie è Moore, Gaiman e Morrison, al quale forse sarebbe da aggiungere Milligan, se si escludono i lavori supereroistici.
Mob secondo me a te piacerebbe un sacco Warren Ellis. Non so però cosa hai letto di suo :°
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Selina Kyle on 12 February 2011, 19:28:35
Quote from: King Mob on 12 February 2011, 19:25:25
Comunque Moore non ha schifato tutto tutto, grazie a Dio. Finché era sano di mente anzi ha elogiato alcuni lavori.

Mi sa che il nodo è quello :D
Voglio dire, lui e Morrison hanno seguito un percorso analogo. Quanto pensi sia costato a Grantuzzo dire (sono entrambi britannici, e Morry sa bene che Moore ha fatto da apripista a molti di loro) dire a Moore: "stai dicendo un sacco di stupidaggini"?
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Murnau on 12 February 2011, 19:29:14
Quote from: Guardiano della Notte on 12 February 2011, 17:45:24
Ha avuto tanti di quegli alti e bassi da non potersi permettere di parlare degli altri...
Veramente bassi non ne ha mai avuti, se non una miniserie spin-off dei Wildcats e una one shot su Vampirella. Ma va beh, l'argomento del topic è un altro.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Un Fumettaro on 12 February 2011, 19:30:40
Quote from: Matt Murdock on 12 February 2011, 19:22:07
Quote from: Barry Allen on 12 February 2011, 18:22:02
Alan Moore è un grande scrittore, ma per me non è all'apice della piramide fumettistica.
Per me se la gioca con Miller e Gaiman, però ecco se non è all'apice è giusto uno-due gradini sotto.
Poi ci piazzo Morrison, Ellis e Ennis.
:dsi: :dyo:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Daredevil on 12 February 2011, 19:30:43
Quote from: Selina Kyle on 12 February 2011, 19:28:35
Voglio dire, lui e Morrison hanno seguito un percorso analogo. Quanto pensi sia costato a Grantuzzo dire (sono entrambi britannici, e Morry sa bene che Moore ha fatto da apripista a molti di loro) dire a Moore: "stai dicendo un sacco di stupidaggini"?
Morry è un signore :D
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Un Fumettaro on 12 February 2011, 19:31:32
Quote from: Hush/Tommy Elliot on 12 February 2011, 19:29:14
Quote from: Guardiano della Notte on 12 February 2011, 17:45:24
Ha avuto tanti di quegli alti e bassi da non potersi permettere di parlare degli altri...
Veramente bassi non ne ha mai avuti, se non una miniserie spin-off dei Wildcats e una one shot su Vampirella. Ma va beh, l'argomento del topic è un altro.
VooDoo :sick:

e poi ci stanno quegli adattamenti di Campbell (serpenti e scale / Liquido amniotico) in cui NONSICAPISCEUNCAZZO
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: King Mob on 12 February 2011, 19:40:40
Quote from: Selina Kyle on 12 February 2011, 19:28:35
Quote from: King Mob on 12 February 2011, 19:25:25
Comunque Moore non ha schifato tutto tutto, grazie a Dio. Finché era sano di mente anzi ha elogiato alcuni lavori.

Mi sa che il nodo è quello :D
Voglio dire, lui e Morrison hanno seguito un percorso analogo. Quanto pensi sia costato a Grantuzzo dire (sono entrambi britannici, e Morry sa bene che Moore ha fatto da apripista a molti di loro) dire a Moore: "stai dicendo un sacco di stupidaggini"?

Morrison è uno che, almeno per ora, ha molto più i piedi per terra, e credo che non invecchierà come Moore.  :nono:
Quote from: Matt Murdock on 12 February 2011, 19:27:26
Quote from: King Mob on 12 February 2011, 19:25:25
Comunque Moore non ha schifato tutto tutto, grazie a Dio. Finché era sano di mente anzi ha elogiato alcuni lavori.

Credo adori Gaiman, di cui che io ricordi è molto amico, e non so se si è mai sognato di criticare Miller. Ricordo anche che parlò molto bene di Planetary di Ellis.

Oltretutto per me Moore è un gradino sopra Miller, ma sono gusti.  :sisi:

Infatti il mio trio delle meraviglie è Moore, Gaiman e Morrison, al quale forse sarebbe da aggiungere Milligan, se si escludono i lavori supereroistici.
Mob secondo me a te piacerebbe un sacco Warren Ellis. Non so però cosa hai letto di suo :°

Adoro Ellis, finora su Planetary mi ha fatto impazzire. Amo anche molto i suoi T-Bolts.  :sisi:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Slask on 13 February 2011, 13:13:32
Quote from: Angel Lupo on 11 February 2011, 18:00:09
Quote from: magicofra21 on 11 February 2011, 17:11:16
il mio rispetto va ai capolavori e a chi li produce ;)
Il mio a quelli che non hanno paura di mandare affanculo le leggende quando dicono stronzate

:sisi:

Post Uniti: 13 February 2011, 13:16:53

Quote from: Captain America on 11 February 2011, 20:13:09Morrison non è nemmeno la palla destra di Moore.
Se si facesse crescere la barba  potremmo riparlarne ma finché è pelato Moore>Morrison.

oddio, il Morrison di ora (con la sua carriera ventennale) per me si accosta tranquillamente a Moore. Ma comunque sono gusti personali.
Fatto sta che Morrison comunque dimostra un'umiltà che Moore si sogna.

Quote from: Hush/Tommy Elliot on 11 February 2011, 20:29:25ma il problema non è il sequel di watchmen, perché non è di quello che parla Moore. Il problema è che lui non legge più i fumetti ma si permette di dire che fanno schifo e che i suoi colleghi non hanno talento. Questo, se permetti, non ha nulla a che vedere con uno scrittore che s'incazza perché scrivono il sequel di un suo fumetto.

quoto. Un po' come quando senza manco vedere un film dice che è scritto a c***o di cane e fa schifo (V per Vendetta)  :ahsisi:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: The Joker on 20 February 2011, 12:21:52
Quote from: King Mob on 11 February 2011, 15:45:07
Alan Moore sarà anche un genio, ma a parte il discorso sullo sfruttare un vecchio successo per ricamarci sopra, con cui mi trova abbastanza d'accordo, è davvero arrogante senza speranze. Anche perché, sebbene lui sia stato uno scrittore geniale ed un precursore, non capisco tutta questa pecunia di bravi scrittori.

Ci sono, eccome, magari spesso non ricevono il trattamento che meritano, ma ci sono, esattamente come c'erano 20 anni fa.

Il mio pensiero :sisi:
Ci aggiungerei un fly down, bello :ahsisi:


Quote from: Hush/Tommy Elliot on 12 February 2011, 15:51:26
Mi viene in mente Tiziano Sclavi, che personalmente considero uno dei più grandi scrittori della Storia del Fumetto. Su youtube c'è un'intervista nella quale parla di tante cose, fra le quali dell'enorme stima che Umberto Eco ha delle sue opere, che definisce "capolavori"; ebbene, la questione imbarazza Sclavi, che commenta dicendo una cosa tipo: "Capolavoro... boh, non so se sia un capolavoro... mi sedevo e scrivevo, facendo il mio lavoro. Non so se sia un capolavoro, per me la massimo era artigianato".

Oddio... Tiziano Sclavi... Artigiano... Onesto... Mestierante! :lolle:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Doktor Sleepless on 20 March 2011, 13:45:06
http://alanmooreworld.blogspot.com/ (http://alanmooreworld.blogspot.com/)

Quante possibilità avremo di vederlo in Italia?  :cry:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: King Mob on 20 March 2011, 13:47:20
Lo voglio. *__*
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: hey on 20 March 2011, 13:47:32
Sembra Gesù in quella foto :lolle:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Murnau on 20 March 2011, 13:47:37
Mah, un po' di saggi critici su Moore sono arrivati, quindi non è così impossibile.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: King Mob on 20 March 2011, 13:48:36
Quote from: Angel Lupo on 20 March 2011, 13:47:32
Sembra Gesù in quella foto :lolle:

Ci manca solo il cuore.  :lolle:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: The Joker on 20 March 2011, 13:50:45
Esce questo 18 aprile... Va nel prossimo pre-order :ahsisi:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Doktor Sleepless on 20 March 2011, 13:51:01
Mi sembra di aver capito che la grafica sia curata da Villarubia.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Mr. Seven on 15 April 2011, 22:22:57
Ricordo questa diatriba che si venne a creare qualche mese fa per il commento di Aaron: io ad Aaron gli voglio bene, scrive da dio e il suo Logan è forse il più azzeccato di sempre, ma in quell'occasione, ha - come dire - pisciato fuori dal vaso.
Quando arriverà qualcuno capace di scrivere meglio di Moore (no, neanche Morrison è al suo livello), qualcuno capace cioè, di superare roba come From Hell, Promethea, Swamp Thing, Miracleman (tanto per non citare i "soliti" Watchmen e V for Vendetta), quando costui arriverà, si potrà discutere la cosa: fino ad allora, tutti a mangiare la polvere. In certi casi polvere vecchia anche di 20-25 anni, ma sempre fresca e attualissima, mai passata di moda.
Mi dispiace soltanto che si sia defilato (non mi piace il termine ritirato) dalla scena fumettitica: Morrison ha passato indenne i 50 ed è fresco come una rosa, non si ferma mai.
Ecco, a livello di produttività e costanza, Morrison è sicuramente da premiare, considerato come e cosa scrive.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Peter Parker on 15 April 2011, 22:25:29
Quote from: x-joey on 15 April 2011, 22:22:57
Ricordo questa diatriba che si venne a creare qualche mese fa per il commento di Aaron: io ad Aaron gli voglio bene, scrive da dio e il suo Logan è forse il più azzeccato di sempre, ma in quell'occasione, ha - come dire - pisciato fuori dal vaso.
Quando arriverà qualcuno capace di scrivere meglio di Moore (no, neanche Morrison è al suo livello), qualcuno capace cioè, di superare roba come From Hell, Promethea, Swamp Thing, Miracleman (tanto per non citare i "soliti" Watchmen e V for Vendetta), quando costui arriverà, si potrà discutere la cosa: fino ad allora, tutti a mangiare la polvere. In certi casi polvere vecchia anche di 20-25 anni, ma sempre fresca e attualissima, mai passata di moda.
Mi dispiace soltanto che si sia defilato (non mi piace il termine ritirato) dalla scena fumettitica: Morrison ha passato indenne i 50 ed è fresco come una rosa, non si ferma mai.
Ecco, a livello di produttività e costanza, Morrison è sicuramente da premiare, considerato come e cosa scrive.

Dai che tra poco uscirà Neonomicon!!  :asd:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Mr. Seven on 15 April 2011, 22:28:25
Quote from: Peter Parker on 15 April 2011, 22:25:29
Quote from: x-joey on 15 April 2011, 22:22:57
Ricordo questa diatriba che si venne a creare qualche mese fa per il commento di Aaron: io ad Aaron gli voglio bene, scrive da dio e il suo Logan è forse il più azzeccato di sempre, ma in quell'occasione, ha - come dire - pisciato fuori dal vaso.
Quando arriverà qualcuno capace di scrivere meglio di Moore (no, neanche Morrison è al suo livello), qualcuno capace cioè, di superare roba come From Hell, Promethea, Swamp Thing, Miracleman (tanto per non citare i "soliti" Watchmen e V for Vendetta), quando costui arriverà, si potrà discutere la cosa: fino ad allora, tutti a mangiare la polvere. In certi casi polvere vecchia anche di 20-25 anni, ma sempre fresca e attualissima, mai passata di moda.
Mi dispiace soltanto che si sia defilato (non mi piace il termine ritirato) dalla scena fumettitica: Morrison ha passato indenne i 50 ed è fresco come una rosa, non si ferma mai.
Ecco, a livello di produttività e costanza, Morrison è sicuramente da premiare, considerato come e cosa scrive.

Dai che tra poco uscirà Neonomicon!!  :asd:

E io sarò lì, pronto ad attendere il secolare Bardo!  :)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Peter Parker on 15 April 2011, 22:31:11
Quote from: x-joey on 15 April 2011, 22:28:25
Quote from: Peter Parker on 15 April 2011, 22:25:29
Quote from: x-joey on 15 April 2011, 22:22:57
Ricordo questa diatriba che si venne a creare qualche mese fa per il commento di Aaron: io ad Aaron gli voglio bene, scrive da dio e il suo Logan è forse il più azzeccato di sempre, ma in quell'occasione, ha - come dire - pisciato fuori dal vaso.
Quando arriverà qualcuno capace di scrivere meglio di Moore (no, neanche Morrison è al suo livello), qualcuno capace cioè, di superare roba come From Hell, Promethea, Swamp Thing, Miracleman (tanto per non citare i "soliti" Watchmen e V for Vendetta), quando costui arriverà, si potrà discutere la cosa: fino ad allora, tutti a mangiare la polvere. In certi casi polvere vecchia anche di 20-25 anni, ma sempre fresca e attualissima, mai passata di moda.
Mi dispiace soltanto che si sia defilato (non mi piace il termine ritirato) dalla scena fumettitica: Morrison ha passato indenne i 50 ed è fresco come una rosa, non si ferma mai.
Ecco, a livello di produttività e costanza, Morrison è sicuramente da premiare, considerato come e cosa scrive.

Dai che tra poco uscirà Neonomicon!!  :asd:

E io sarò lì, pronto ad attendere il secolare Bardo!  :)
:up:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Buddy Baker on 22 April 2011, 10:44:55
Alan Moore sta lavorando sulla sceneggiatura di un film:

http://comixfactory.blogspot.com/2011/04/alan-moore-al-lavoro-sulla.html (http://comixfactory.blogspot.com/2011/04/alan-moore-al-lavoro-sulla.html)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: jonny_frost on 22 April 2011, 11:51:38
trovo che il discorso di moore non sia sbagliato, forse un po' delirante, ma direi che in sè fila perfettamente.
certo moore è parecchio presuntuoso avendo dichiarato che non legge più fumetti a dire una cosa simile, ma ciò che dice per quanto appunto orrendamente delirante e presuntuoso fila.
in realtà dice una cosa molto ma molto semplice: sequel di watchmen? evidentemente se hanno bisogno(a livello commerciale si intende) di fare un sequel di watchmen, che da sempre è considerato il fumetto migliore di tutti i tempi(e questo lo sa anche moore eh, non è che possa far finta di niente) per attirare pubblico, non hanno qualcuno abbastanza bravo da creare un'opera sua di alto livello, perchè è evidente(e lo è davvero) che sarebbe molto più semplice.
Forse si deve fare anche un discorso legato alle case editrici e a meri bisogni commerciali: di fatto batman, wolverine e tutti gli altri li vendo anche se li scrive il papa, quindi anche ai bravi/grandi scrittori faccio scrivere quelli, che è ancora più semplice, piuttosto di rischiare a far fare loro quello che vogliono che poi magari scazzano o non interessa e ci smeno un sacco di soldi; d'altro canto anche la casa editrice è un indirizzo commerciale, lo scopo è sempre fare i soldi. E tutto questo dà un po' torto a moore.
Ma quello che dice moore tutto sommato è vero: è vero che di scrittori che sono capaci di inventarsi un loro universo o fumetto, o come cacchio lo volete chiamare, ce ne sono molto pochi, pensateci; alla fine i nomi che girano sono quasi sempre quelli da 20 anni(e infatti moore non  critica questi), e sono soprattutto quelli della british invasion: ellis, ennis, morrison, millar ecc ecc più altri (per esempio azzarello e sì, anche aaron alla fine ) a cui la critica di moore non è rivolta infatti.
moore tutto sommato ha ragione, anche se il discorso è decisamente presuntuoso.
La risposta di aaron la trovo penosa...il discorso di moore mi sembra molto chiaro e conciso, ha detto che non ci sono bravi scrittori ma l'ha detto partendo dall'idea del sequel di watchmen. Moore non legge fumetti e sbaglia a criticare a caso, verissimo, ma infatti mira la critica a chi non sa "inventare" da sè, non ha detto che fanno tutti schifo, probabilmente neanche lo sa che se ne scrivono ancora di creator-owned.
aaron risponde in modo ridicolo secondo me, moore non ha detto niente dio sbagliato, assolutamente presuntuoso sì...ma se la risposta giusta alla presunzione di colui che di fatto è il migliore è l'insulto, allora ci si pesta proprio i piedi.
Alla fine credo che il mondo fumettistico sia come tutti gli altri, c'è una grande competizione. Credo che i migliori se la tirino anche qui e denigrino gli scrittori meno bravi facilmente; d'altronde sono i migliori, non ci si stupisce. Morrison è gasatissimo, voglio dire è un genio, millar scrive degli autocommenti sui suoi fumetti che farebbero bestemmiare il papa ecc ecc
Non trovo nulla di strano in quello che ha detto moore. Le risposte migliori sono di Niles e di Ron Marz, che farei notare che non è certo tra i migliri e lo sa, infatti rispetta in toto il maestro; aaron non fa altro che fare esattamente ciò che fa moore peccando di presunzione in modo stratosferico e dimostrando che lui si crede tra i migliori(come forse è) tanto da avere il coraggio di mandare affanculo moore, perchè tanto il culo ce l'ha parato.

Non c'è niente di insolito in tutto ciò, sembra di sentire mourinho o quelli del grande fratello. La presunzione tra i migliori c'è e fine.
Certo moore ne ha parecchia, ma probabilmente crede che se a uno scrittore, per quanto famoso, venisse chiesto di scrivere il sequel del fumetto miglior di tutti i tempi lui rifiuterebbe per rispetto e umiltà, e ahimè si sbaglia. E anche in questo atteggiamento di moore non trovo niente di strano e incoerente, ricordiamoci che è uno che ha rifiutato milioni di soldi in diritti per films eccetera, perchè trovava irrispettosi certi atteggiamenti.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Hal Jordan on 22 April 2011, 12:02:28
Quote from: jonny_frost on 22 April 2011, 11:51:38
Ma quello che dice moore tutto sommato è vero: è vero che di scrittori che sono capaci di inventarsi un loro universo o fumetto, o come cacchio lo volete chiamare, ce ne sono molto pochi, pensateci; alla fine i nomi che girano sono quasi sempre quelli da 20 anni(e infatti moore non  critica questi), e sono soprattutto quelli della british invasion: ellis, ennis, morrison, millar ecc ecc più altri (per esempio azzarello e sì, anche aaron alla fine ) a cui la critica di moore non è rivolta infatti.
moore tutto sommato ha ragione, anche se il discorso è decisamente presuntuoso.

...il discorso di moore mi sembra molto chiaro e conciso, ha detto che non ci sono bravi scrittori ma l'ha detto partendo dall'idea del sequel di watchmen. Moore non legge fumetti e sbaglia a criticare a caso, verissimo, ma infatti mira la critica a chi non sa "inventare" da sè, non ha detto che fanno tutti schifo, probabilmente neanche lo sa che se ne scrivono ancora di creator-owned.
Cioè fammi capire, quindi per te, come dice Moore, gli scrittori che non scrivono serie creator-owned fanno pena?
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Murnau on 22 April 2011, 12:20:16
Quote from: jonny_frost on 22 April 2011, 11:51:38
è vero che di scrittori che sono capaci di inventarsi un loro universo o fumetto, o come cacchio lo volete chiamare, ce ne sono molto pochi, pensateci.
Non è per niente vero, così come non è vero che in Italia non ci sono bravissimi scrittori di fumetti.

L'unica cosa vera è che tanto in America quanto da noi, non ci sono editori disposti a pubblicare quei fumetti che vorreste/vorremmo, per il semplice fatto che nessun lettore (tranne noi) li vuole.
Non è vero che un Joshua Dysart o un Jason Aaron non sarebbero in grado di creare un intero universo narrativo alla ABC di Moore, è vero semmai che nessun lettore sarebbe interessato a leggere i fumetti di quell'universo.
Moore è miope perché ha staccato la spina dagli editori e dal mercato e quindi ha perso di visti i reali problemi del fumetto negli USA.


E' come in Italia: autori bravi ve ne trovo quanti ne volete, ma se poi nessuno gli pubblica i fumetti perché il pubblico vuole le solite cazzate di Dabolik, Tex e un Dylan Dog schifoso, che minchia volete? Gabos, Vilella, Ghermandi, Bilotta, Giandelli, Bernandi, Ponchione, La Neve...

Tutti con le palle quadrate. Eppure questo mese esce in edicola il solito Diabolik di merda scritto da Tito Faraci.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: jonny_frost on 22 April 2011, 12:23:51
@ hal
no no, assolutamente no, anche se effettivamente da quello che ho scritto si potrebbe anche capire così  :P
intendo dire che essendo la critica di moore concentrata su quelli che non fanno creator-owned e che per lui quelli che invece la fanno sono i migliori(come forse è, ma questo non vuole assolutamente dire che gli altri non possano essere anche eccezionali e comunque al loro livello su serie regolari o personaggi già esistenti), ben giustificabile visto che sono 25 anni che gli dicono che i suoi creator-owned sono i migliori fumetti di tutti i tempi, il suo discorso non fa una grinza secondo me; è coerente direi con ciò che pensa e crede. Poi da lì a essere d'accordo con lui ce ne passa, ma non c'entra...
mi sono spiegat o proprio non vado avanti ? :D

Post Uniti: 22 Aprile 2011, 12:27:11

Quote from: Hush/Tommy Elliot on 22 April 2011, 12:20:16
Quote from: jonny_frost on 22 April 2011, 11:51:38
è vero che di scrittori che sono capaci di inventarsi un loro universo o fumetto, o come cacchio lo volete chiamare, ce ne sono molto pochi, pensateci.
Non è per niente vero, così come non è vero che in Italia non ci sono bravissimi scrittori di fumetti.

L'unica cosa vera è che tanto in America quanto da noi, non ci sono editori disposti a pubblicare quei fumetti che vorreste/vorremmo, per il semplice fatto che nessun lettore (tranne noi) li vuole.
Non è vero che un Joshua Dysart o un Jason Aaron non sarebbero in grado di creare un intero universo narrativo alla ABC di Moore, è vero semmai che nessun lettore sarebbe interessato a leggere i fumetti di quell'universo.
Moore è miope perché ha staccato la spina dagli editori e dal mercato e quindi ha perso di visti i reali problemi del fumetto negli USA.


E' come in Italia: autori bravi ve ne trovo quanti ne volete, ma se poi nessuno gli pubblica i fumetti perché il pubblico vuole le solite cazzate di Dabolik, Tex e un Dylan Dog schifoso, che minchia volete? Gabos, Vilella, Ghermandi, Bilotta, Giandelli, Bernandi, Ponchione, La Neve...

Tutti con le palle quadrate. Eppure questo mese esce in edicola il solito Diabolik di merda scritto da Tito Faraci.
beh se aaron o altri siano capaci non ne ho idea finchè non ci provano...
cmq il tuo discorso sulle case editrici ecc è esattamente quello che dicevo io
QuoteForse si deve fare anche un discorso legato alle case editrici e a meri bisogni commerciali: di fatto batman, wolverine e tutti gli altri li vendo anche se li scrive il papa, quindi anche ai bravi/grandi scrittori faccio scrivere quelli, che è ancora più semplice, piuttosto di rischiare a far fare loro quello che vogliono che poi magari scazzano o non interessa e ci smeno un sacco di soldi; d'altro canto anche la casa editrice è un indirizzo commerciale, lo scopo è sempre fare i soldi. E tutto questo dà un po' torto a moore.
ci sono dei bisogni editoriali e commerciali che, ahimè, vanno ben oltre la bravura e le capacità potenziali degli scrittori...e questo non viene considerato da moore...stessa cosa a livello più generale per gli italiani ecc
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Hal Jordan on 22 April 2011, 12:28:23
Sì sì, adesso ci siamo. :lol:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Murnau on 22 April 2011, 12:35:22
Quote from: jonny_frost on 22 April 2011, 12:23:51
Quote from: Hush/Tommy Elliot on 22 April 2011, 12:20:16
Quote from: jonny_frost on 22 April 2011, 11:51:38
è vero che di scrittori che sono capaci di inventarsi un loro universo o fumetto, o come cacchio lo volete chiamare, ce ne sono molto pochi, pensateci.
Non è per niente vero, così come non è vero che in Italia non ci sono bravissimi scrittori di fumetti.

L'unica cosa vera è che tanto in America quanto da noi, non ci sono editori disposti a pubblicare quei fumetti che vorreste/vorremmo, per il semplice fatto che nessun lettore (tranne noi) li vuole.
Non è vero che un Joshua Dysart o un Jason Aaron non sarebbero in grado di creare un intero universo narrativo alla ABC di Moore, è vero semmai che nessun lettore sarebbe interessato a leggere i fumetti di quell'universo.
Moore è miope perché ha staccato la spina dagli editori e dal mercato e quindi ha perso di visti i reali problemi del fumetto negli USA.


E' come in Italia: autori bravi ve ne trovo quanti ne volete, ma se poi nessuno gli pubblica i fumetti perché il pubblico vuole le solite cazzate di Dabolik, Tex e un Dylan Dog schifoso, che minchia volete? Gabos, Vilella, Ghermandi, Bilotta, Giandelli, Bernandi, Ponchione, La Neve...

Tutti con le palle quadrate. Eppure questo mese esce in edicola il solito Diabolik di merda scritto da Tito Faraci.
beh se aaron o altri siano capaci non ne ho idea finchè non ci provano...
I soldi glieli dai tu, per fondare case editrici di loro proprietà? Oppure metti una testa di cavallo nel letto dei dirigenti Marvel/DC e li convinci a pubblicare la roba che Aaron o chi per lui vorrebbe scrivere?



Oh, ma lo capite che i lettori sono interessati SOLO AD UN TIPO DI FUMETTO e quello gli editori pubblicano? Millar può tirarsi fuori dal culo tutte le idee che volete, ma se non saranno supereroistiche non gliele pubblicheranno. Entiendes?
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: jonny_frost on 22 April 2011, 12:40:42
guarda che è esattamente quello che dico io
ho solo detto che il fatto che siano bravi scrittori non implica per forza che siano anche bravi "inventori", tutti i discorsi di soldi ecc sono esterni
non dubito della bravura di aaron o del fatto che possa essere anche un grande scrittore di creator-owned. Ho solo detto che finchè non lo vedo non lo so, NON che non ci credo, ma non lo so se è bravo o no finchè non succede. Aldilà dei motivi per cui questo non accade
capito?
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Murnau on 22 April 2011, 12:56:27
Mi pare proprio che gente come Aaron, Carey, Remender e compagnia bella ne abbiano creato, di roba. Solo che vivacchia, oppure non vende. E così loro sono obbligati a scrivere gli x-men.

E Alessandro Bilotta deve scrivere Valter Buio, perché La Dottrina non se lo compra nessuno. E Sebastiano Vilella fa un altro lavoro, piuttosto che il fumettista a tempo pieno, perché i suoi fumetti non se li compra nessuno. Stessa cosa vale per Ausonia e tanti altri.

Non mancano gli autori e non manca il talento, mancano solo i lettori.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: jonny_frost on 22 April 2011, 13:04:27
ma infatti è così, ma mancheranno sempre, è insito nella "commercialità" dei comics e del mainstream; non possono esistere senza serie di punta che vendono di più e indipendentemente dalla qualità e le tengono sempre in piedi
comunque aaron l'ho preso(forse erroneamente) ad esempio solo perchè è lui che ha risposto a moore eh, scalped è splendida
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Murnau on 22 April 2011, 13:11:24
Quote from: jonny_frost on 22 April 2011, 13:04:27
ma infatti è così, ma mancheranno sempre, è insito nella "commercialità" dei comics e del mainstream; non possono esistere senza serie di punta che vendono di più e indipendentemente dalla qualità e le tengono sempre in piedi.
Allora che Moore se la prenda con i lettori di fumetti, piuttosto che scassare la minchia sbraitando cazzate contro i suoi colleghi, come fanno i vecchi pazzi ad Hyde Park.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Selina Kyle on 22 April 2011, 13:15:10
Speriamo che non mi suoni il campanello alle tre di notte, con quell'acconciatura mica gli apro.  :lolle: :lolle: :lolle: :lolle:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: jonny_frost on 22 April 2011, 15:31:11
moore è sempre stato un pazzo, su...va che anelli  :lol:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: TaskMaster on 22 April 2011, 15:53:09
Mah,secondo me buona parte di quello che dice sono sparate per rimanere in tema col personaggio che si è creato a uso e consumo del pubblico che lo ascolta,sia i fan che i detrattori..un pò ci è,ma un pò ci fa..
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Slask on 26 April 2011, 14:46:42
Quote from: Hush/Tommy Elliot on 22 April 2011, 12:20:16
L'unica cosa vera è che tanto in America quanto da noi, non ci sono editori disposti a pubblicare quei fumetti che vorreste/vorremmo, per il semplice fatto che nessun lettore (tranne noi) li vuole.
Non è vero che un Joshua Dysart o un Jason Aaron non sarebbero in grado di creare un intero universo narrativo alla ABC di Moore, è vero semmai che nessun lettore sarebbe interessato a leggere i fumetti di quell'universo.
Moore è miope perché ha staccato la spina dagli editori e dal mercato e quindi ha perso di visti i reali problemi del fumetto negli USA.

E' come in Italia: autori bravi ve ne trovo quanti ne volete, ma se poi nessuno gli pubblica i fumetti perché il pubblico vuole le solite cazzate di Dabolik, Tex e un Dylan Dog schifoso, che minchia volete? Gabos, Vilella, Ghermandi, Bilotta, Giandelli, Bernandi, Ponchione, La Neve...

Tutti con le palle quadrate. Eppure questo mese esce in edicola il solito Diabolik di merda scritto da Tito Faraci.
...
Allora che Moore se la prenda con i lettori di fumetti, piuttosto che scassare la minchia sbraitando cazzate contro i suoi colleghi, come fanno i vecchi pazzi ad Hyde Park.

AMEN!  :clap:

Post Uniti: 26 April 2011, 14:48:41

Quote from: x-joey on 15 April 2011, 22:22:57
Quando arriverà qualcuno capace di scrivere meglio di Moore (no, neanche Morrison è al suo livello), qualcuno capace cioè, di superare roba come From Hell, Promethea, Swamp Thing, Miracleman (tanto per non citare i "soliti" Watchmen e V for Vendetta), quando costui arriverà, si potrà discutere la cosa: fino ad allora, tutti a mangiare la polvere. In certi casi polvere vecchia anche di 20-25 anni, ma sempre fresca e attualissima, mai passata di moda.
Mi dispiace soltanto che si sia defilato (non mi piace il termine ritirato) dalla scena fumettitica: Morrison ha passato indenne i 50 ed è fresco come una rosa, non si ferma mai.
Ecco, a livello di produttività e costanza, Morrison è sicuramente da premiare, considerato come e cosa scrive.

tutto ciò non lo autorizza a spalare m***a sui colleghi, che nel 90% dei casi, come ricorda Hush, non hanno materialmente la possibilità di dedicarsi ad altro al di fuori dei supereroi o di serie "pre-impostate".
Il paragone con Morrison per me si risolve proprio con la tua ultima frase: Moore ha appeso la penna al muro da più di 10 anni, Morrison invece sforna lavori di serie A tuttora che è una bellezza.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Mr. Seven on 26 April 2011, 21:50:43

Post Uniti: 26 Aprile 2011, 14:48:41

Quote from: x-joey on 15 April 2011, 22:22:57
Quando arriverà qualcuno capace di scrivere meglio di Moore (no, neanche Morrison è al suo livello), qualcuno capace cioè, di superare roba come From Hell, Promethea, Swamp Thing, Miracleman (tanto per non citare i "soliti" Watchmen e V for Vendetta), quando costui arriverà, si potrà discutere la cosa: fino ad allora, tutti a mangiare la polvere. In certi casi polvere vecchia anche di 20-25 anni, ma sempre fresca e attualissima, mai passata di moda.
Mi dispiace soltanto che si sia defilato (non mi piace il termine ritirato) dalla scena fumettitica: Morrison ha passato indenne i 50 ed è fresco come una rosa, non si ferma mai.
Ecco, a livello di produttività e costanza, Morrison è sicuramente da premiare, considerato come e cosa scrive.

tutto ciò non lo autorizza a spalare m***a sui colleghi, che nel 90% dei casi, come ricorda Hush, non hanno materialmente la possibilità di dedicarsi ad altro al di fuori dei supereroi o di serie "pre-impostate".
Il paragone con Morrison per me si risolve proprio con la tua ultima frase: Moore ha appeso la penna al muro da più di 10 anni, Morrison invece sforna lavori di serie A tuttora che è una bellezza.
[/quote]

Tralasciando Morrison - che è indubbio sforni continuamente capolavori - direi che quanto detto da Moore sia da prendere con le pinze, perché non è mica detto che fosse serio, poteva pure essere ironico (e non è la prima volta); poi, si sarà pure ritirato dal mainstream (ma in fondo, c'è mai stato?), ma qualche lavoretto sempre lo fa: Neonomicon, Dodgem Logic, senza contare la League of extraordinary gentlemen.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Selina Kyle on 27 April 2011, 10:23:23
L'ironia ci sta sempre, ma deve andare di pari passo con l'educazione. ;)
E poi potendo solo leggere le dichiarazioni, non sentirle, o parlare con Moore, non possiamo "giustificare" il fatto che Moore potesse (ipoteticamente quindi) essere ironico, perchè non lo sappiamo. Anche io posso essere ironica qui sul forum, ma se la mia ironia viene fraintesa e manco di rispetto ad un utente, per quanto l'altro possa essere permaloso, la colpa è anche e soprattutto mia.  :up:

Anche Morrison stesso ha fatto notare a Moore quanto le sue dichiarazioni fossero irrispettose del lavoro dei colleghi, e Morrison e Moore sono "sbocciati" più o meno nello stesso periodo, fanno parte della stessa "onda" che invase gli USA negli anni '80, penso gli sarà anche costato.
Com'è che Grant Morrison per quanto sia eccentrico, vanesio, giochi coi lettori e le loro aspettative, sia ultraconscio del suo talento non prende mai in giro nessuno? Rispetta i colleghi, credo, perchè sa cosa vuol dire fare il suo lavoro, e credo che sia conscio ad esempio che godere della meritata liberà di cui gode lui sia cosa rara.  ;)

Moore ha tutti i motivi e "l'autorità" per parlare, con quanto ha fatto, il suo parere vale 100000000 di volte più del mio. Ma "l'autorità" non va di pari passo con la saccenza, semmai il contrario, a mio modo di vedere.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Mr. Seven on 29 April 2011, 17:09:05
La mia era solo una supposizione.
Ci mancherebbe, il rispetto non deve mancare mai, ma credo che in questo caso il Bardo ha fatto un po' di sagace ironia, nulla più.  ;)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Slask on 12 June 2011, 21:07:37
(https://s-external.ak.fbcdn.net/safe_image.php?d=56a49725317cefe6a53481c52b3e5b5e&url=http%3A%2F%2Fwww.tcj.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F11%2Fsnake1.jpg)

:stralol: :stralol: :stralol: :stralol:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Doktor Sleepless on 13 June 2011, 14:01:24
ALAN MOORE,DOWNTOWN JOE &THE RETRO SPANKEES (http://www.youtube.com/watch?v=I1-i-9slc5A#)

Se non volete che vi si demolisca il mito del Sommo, allora non aprite il video.  :lol:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: King Mob on 13 June 2011, 14:04:06
LOLZ.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Murnau on 13 June 2011, 14:04:20
per fortuna non ho più le casse e non posso sentire l'audio.  :asd:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Cappellaio Matto on 13 June 2011, 14:12:41
Per tutti i leprecauni!
E' terribile!  :lolle:

Ma è voluto, no?
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: TaskMaster on 13 June 2011, 20:14:16
Quote from: Cappellaio Matto on 13 June 2011, 14:12:41
Per tutti i leprecauni!
E' terribile!  :lolle:

Ma è voluto, no?
:sisi: :sisi: :look: :cry:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Slask on 13 June 2011, 21:08:16
 :lolle: :lolle: :lolle:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Lucifer on 14 June 2011, 11:45:22
Ma che...? :lolle:
Bellissima anche la vignetta postata da Slask. :asd: :meta:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Doktor Sleepless on 15 June 2011, 13:07:49
A fare più schifo di lui c'è solo il bassista.  :lol:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Occhi nella Notte on 15 June 2011, 14:29:57
Riconosco a Moore il precursore di una genialità che ha un pò sdoganato il genere fumetto, ma come in tutte le cose, quando diventi un mito il tuo ego è più grande del mondo e prticamente tutti dovrebbero baciarti le chiappe, e questa mancanza eccessiva di umiltà non fa di lui una grande persona...
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Mr. Seven on 15 June 2011, 14:42:11
Scusatemi, ma dobbiamo per forza far coincidere il Moore scrittore con il Moore persona?
Non è detto che debbano piacere entrambi, eh.
Proprio in questi giorni mi sto apprestando a leggere Un disturbo del linguaggio (volume contenente Sacco amniotico e Serpenti e scale), La luce del tuo volto e Lo specchio dell'amore.
Non ce n'è, non ce n'è come lui.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Occhi nella Notte on 15 June 2011, 14:45:48
Quote from: x-joey on 15 June 2011, 14:42:11
Scusatemi, ma dobbiamo per forza far coincidere il Moore scrittore con il Moore persona?
Non è detto che debbano piacere entrambi, eh.
Proprio in questi giorni mi sto apprestando a leggere Un disturbo del linguaggio (volume contenente Sacco amniotico e Serpenti e scale), La luce del tuo volto e Lo specchio dell'amore.
Non ce n'è, non ce n'è come lui.

va bè dai, alcune uscitine se le poteva pure risparimare  :asd:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Azrael on 15 June 2011, 14:47:00
Quote from: Occhi nella Notte on 15 June 2011, 14:45:48
Quote from: x-joey on 15 June 2011, 14:42:11
Scusatemi, ma dobbiamo per forza far coincidere il Moore scrittore con il Moore persona?
Non è detto che debbano piacere entrambi, eh.
Proprio in questi giorni mi sto apprestando a leggere Un disturbo del linguaggio (volume contenente Sacco amniotico e Serpenti e scale), La luce del tuo volto e Lo specchio dell'amore.
Non ce n'è, non ce n'è come lui.

va bè dai, alcune uscitine se le poteva pure risparimare  :asd:

:sisi: :sisi:  :asd:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Green Hankey on 15 June 2011, 14:47:54
Quote from: x-joey on 15 June 2011, 14:42:11
Scusatemi, ma dobbiamo per forza far coincidere il Moore scrittore con il Moore persona?
Non è detto che debbano piacere entrambi, eh.


Questo è vero, però in molte dichiarazioni diventano la stessa cosa. E francamente alcune sparate se le poteva tenere per se.

E' una testa di cazzo, ma ciò non toglie che sia una delle teste di cazzo più brillanti della nona Arte.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Mr. Seven on 15 June 2011, 14:57:08
Ma scusatemi, giudicate per caso un autore per le dichiarazioni che fa?
Voglio dire, un autore piace per la sua opera presa in sé e per sé oppure perché, con la suddetta lettura, si creano invece dei pregiudizi (o anche simpatie, in base al caso) mentali che influiscono sul fruimento?
Non è una critica, anzi. E' una domanda che estendo agli altri ma che la faccio in primis per me, applicabile non al solo Moore ma praticamente a qualsiasi autore.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Green Hankey on 15 June 2011, 15:03:56
Quote from: x-joey on 15 June 2011, 14:57:08
Ma scusatemi, giudicate per caso un autore per le dichiarazioni che fa?


il problema è che le fa da anni queste dichiarazioni al vetriolo contro tutti. Il mondo non ha niente contro Moore, ma per Moore il mondo ce l'ha con lui.

E alla lunga questo misantropismo stanca e annoia. Volendo proprio essere maligni o forse realisti, si potrebbe pensare che queste recenti dichiarazioni siano solo di autopubblicità e facciata per dire "Mondo, potrò non scrivere tanti fumetti come una volta, ma io ci sono sempre qui."


Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Occhi nella Notte on 15 June 2011, 15:07:28
Quote from: x-joey on 15 June 2011, 14:57:08
Ma scusatemi, giudicate per caso un autore per le dichiarazioni che fa?
Voglio dire, un autore piace per la sua opera presa in sé e per sé oppure perché, con la suddetta lettura, si creano invece dei pregiudizi (o anche simpatie, in base al caso) mentali che influiscono sul fruimento?
Non è una critica, anzi. E' una domanda che estendo agli altri ma che la faccio in primis per me, applicabile non al solo Moore ma praticamente a qualsiasi autore.

se un autore sa coinvolgermi e mi appassiona lo leggo e basta. Un opera che mi emoziona la compro a prescindere.
Da parte mia un poco influisce anche la stima che penso di nutrire per l'autore (pur non conoscendolo).
Faccio un esempio: amavo un disegnatore e c'ero entrato abbastanza in fissa. Poi ho avuto l'opportunità di conoscerlo e ho scoperto di non stimarlo come persona. Ora i suoi disegni continuanuo a piacermi, ma meno di prima... si è dissolta un pò di quell'alone di riverenza che inconsciamente nutrivo e che mi faceva apprezzare le sue cose 100 quando in realtà, magari, valevano 80.

Per cui alle volte sarebbe meglio non "conoscere" mai un'artista che stimiamo...

Moore mi piace e in alcune sue cose ho visto grandissima genialità e soprattutto modernità rispetto ai suoi tempi, però quando mi capita di leggere sue interviste, o suoi commenti, trovandoli molto sterili e stupidi, automaticamente
mi scade un pò
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Green Hankey on 15 June 2011, 15:10:29
Massimo rispetto per le sue opere.

Giudizio sulla persona Moore ignoto: io penso che sia rimasto intrappolato nel personaggio che si è creato per sfondare nei comics in America.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Mr. Seven on 15 June 2011, 15:16:57
Quote from: Occhi nella Notte on 15 June 2011, 15:07:28
Quote from: x-joey on 15 June 2011, 14:57:08
Ma scusatemi, giudicate per caso un autore per le dichiarazioni che fa?
Voglio dire, un autore piace per la sua opera presa in sé e per sé oppure perché, con la suddetta lettura, si creano invece dei pregiudizi (o anche simpatie, in base al caso) mentali che influiscono sul fruimento?
Non è una critica, anzi. E' una domanda che estendo agli altri ma che la faccio in primis per me, applicabile non al solo Moore ma praticamente a qualsiasi autore.

se un autore sa coinvolgermi e mi appassiona lo leggo e basta. Un opera che mi emoziona la compro a prescindere.
Da parte mia un poco influisce anche la stima che penso di nutrire per l'autore (pur non conoscendolo).
Faccio un esempio: amavo un disegnatore e c'ero entrato abbastanza in fissa. Poi ho avuto l'opportunità di conoscerlo e ho scoperto di non stimarlo come persona. Ora i suoi disegni continuanuo a piacermi, ma meno di prima... si è dissolta un pò di quell'alone di riverenza che inconsciamente nutrivo e che mi faceva apprezzare le sue cose 100 quando in realtà, magari, valevano 80.

Per cui alle volte sarebbe meglio non "conoscere" mai un'artista che stimiamo...

Moore mi piace e in alcune sue cose ho visto grandissima genialità e soprattutto modernità rispetto ai suoi tempi, però quando mi capita di leggere sue interviste, o suoi commenti, trovandoli molto sterili e stupidi, automaticamente
mi scade un pò
Era proprio quello che intendevo dire.  ;)
Difficilmente - una volta "conosciuta" la persona - si può dividerla dall'autore, ma è un procedimento che si può comunque fare: può risultare difficile a volte (proprio perché sono procedimenti interiori e quindi soggettivi), ma si può fare.
Ad esempio, amo Moore e trovo molto stimolanti tutte le sue letture, anche quelle più cerebrali, ma non per questo posso essere simpatizzante con le sue dichiarazioni sulla magia e altra roba: può stuzzicare il mio interesse, ma di certo non mi metto a praticare le arti oscure.  :P
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Green Hankey on 15 June 2011, 15:19:50
Quote from: x-joey on 15 June 2011, 15:16:57

Ad esempio, amo Moore e trovo molto stimolanti tutte le sue letture, anche quelle più cerebrali, ma non per questo posso essere simpatizzante con le sue dichiarazioni sulla magia e altra roba: può stuzzicare il mio interesse, ma di certo non mi metto a praticare le arti oscure.  :P

io non digerisco le sue dichiarazioni fumettistiche, poi quelle sulla magia & Co mi fanno solo ridere.

Detto questo, le sue opere invece per fortuna sono ottime.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Murnau on 15 June 2011, 15:21:07
Quote from: x-joey on 15 June 2011, 14:42:11
Scusatemi, ma dobbiamo per forza far coincidere il Moore scrittore con il Moore persona?
Non è detto che debbano piacere entrambi, eh.
Proprio in questi giorni mi sto apprestando a leggere Un disturbo del linguaggio (volume contenente Sacco amniotico e Serpenti e scale), La luce del tuo volto e Lo specchio dell'amore.
Non ce n'è, non ce n'è come lui.
Se dovessimo far coincidere lo scrittore con la persona, Arthur C. Clarke sarebbe il peggior scrittore del mondo. Perché? Perché è un pedofilo dichiarato.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Occhi nella Notte on 15 June 2011, 15:22:40
Quote from: x-joey on 15 June 2011, 15:16:57
Quote from: Occhi nella Notte on 15 June 2011, 15:07:28
Quote from: x-joey on 15 June 2011, 14:57:08
Ma scusatemi, giudicate per caso un autore per le dichiarazioni che fa?
Voglio dire, un autore piace per la sua opera presa in sé e per sé oppure perché, con la suddetta lettura, si creano invece dei pregiudizi (o anche simpatie, in base al caso) mentali che influiscono sul fruimento?
Non è una critica, anzi. E' una domanda che estendo agli altri ma che la faccio in primis per me, applicabile non al solo Moore ma praticamente a qualsiasi autore.

se un autore sa coinvolgermi e mi appassiona lo leggo e basta. Un opera che mi emoziona la compro a prescindere.
Da parte mia un poco influisce anche la stima che penso di nutrire per l'autore (pur non conoscendolo).
Faccio un esempio: amavo un disegnatore e c'ero entrato abbastanza in fissa. Poi ho avuto l'opportunità di conoscerlo e ho scoperto di non stimarlo come persona. Ora i suoi disegni continuanuo a piacermi, ma meno di prima... si è dissolta un pò di quell'alone di riverenza che inconsciamente nutrivo e che mi faceva apprezzare le sue cose 100 quando in realtà, magari, valevano 80.

Per cui alle volte sarebbe meglio non "conoscere" mai un'artista che stimiamo...

Moore mi piace e in alcune sue cose ho visto grandissima genialità e soprattutto modernità rispetto ai suoi tempi, però quando mi capita di leggere sue interviste, o suoi commenti, trovandoli molto sterili e stupidi, automaticamente
mi scade un pò
Era proprio quello che intendevo dire.  ;)
Difficilmente - una volta "conosciuta" la persona - si può dividerla dall'autore, ma è un procedimento che si può comunque fare: può risultare difficile a volte (proprio perché sono procedimenti interiori e quindi soggettivi), ma si può fare.
Ad esempio, amo Moore e trovo molto stimolanti tutte le sue letture, anche quelle più cerebrali, ma non per questo posso essere simpatizzante con le sue dichiarazioni sulla magia e altra roba: può stuzzicare il mio interesse, ma di certo non mi metto a praticare le arti oscure.  :P

Credi siano reazioni emotive soggettive.
Io tendo ad idealizzare gli artisti per cui automaticamente e incoscimente, idealizzo anche loro come persone.
Detto questo, ripeto: se leggo e mi piace, compro...
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Lois Lane on 15 June 2011, 15:42:58
Quote from: x-joey on 15 June 2011, 14:42:11
Scusatemi, ma dobbiamo per forza far coincidere il Moore scrittore con il Moore persona?
Non è detto che debbano piacere entrambi, eh.
Proprio in questi giorni mi sto apprestando a leggere Un disturbo del linguaggio (volume contenente Sacco amniotico e Serpenti e scale), La luce del tuo volto e Lo specchio dell'amore.
Non ce n'è, non ce n'è come lui.

Sì. :sisi:

E' vero anche il contrario secondo me. Quando lui rilascia ad esempio interviste dove dice ciò che dice, non credo sia corretto "salvargli" la stronzata perchè ha scritto delle belle storie. Quando non fa l'autore, bensì l'uomo che dice certe cose, ovviamente giudico le cose che dice.

Moore sarà anche un genio del fumetto. E questo gli verrà riconosciuto. Tuttavia quando fa un'intervista o fa il buffone in giro si può dire "è un arrogante, è uno stralunato, mi sembra fuori dal mondo ecc" senza dover eccepire - come spesso accade - "eh ma lui è un genio se lo può permettere" oppure "eh con le storie che ha scritto può dire quello che vuole".

Il fatto che sappia scrivere e sceneggiare molto bene non lo rende neanche immune dalle critiche che a volte gli si contestano davanti a certe sue dichiarazioni, interviste o atteggiamenti. Certe sue dichiarazioni per quanto mi riguarda sono delle scemate, anche se mi ha scritto una storia di Supes a cui sono molto legato.



L'opera è l'opera.
L'uomo è l'uomo.

Michael Jackson mi piaceva assai come ballerino e cantante, eppure lo consideravo malissimo come uomo.

Io la vedo così. :lol:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Slask on 15 June 2011, 17:46:28
concordo.

Uno può scegliere di ignorare l'artista come persona, ma nel momento in cui viene a conoscenza del suo carattere e delle sue abitudini, dei suoi comportamenti in quanto uomo, le due cose si possono pur sempre scindere.
Alan Moore è stato un innovatore della nona arte, ma questo non toglie che lui rimane un egocentrico barbagianni montato  :sisi:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Mr. Seven on 16 June 2011, 13:16:03
Si possono scindere è vero, ma dipende dalla personalità dello scrittore.
Con gente come Moore, Morrison o Miller ad esempio, può risultare difficile proprio per via dell'immagine potente che ormai hanno lasciato di sé: un'immagine che si lega indissolubilmente alle loro opere.
Per molti, Moore allora sarà un genio ma anche uno stronzo e antipatico barbuto, Morrison un folle che si fa di Lsd per scrivere le sue storie e Miller un fascista: sono conclusioni semplicistice, possono essere anche vere, ma sono parti, riflessi di personalità assai complesse, di certo non sono equiparabili all'intera figura autore/persona.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Lois Lane on 16 June 2011, 13:28:24
Ma così facendo dici che la persona non può inficiare il lavoro dell'artista ma allo stesso tempo il lavoro dell'artista può salvare il tipo di persona.

E secondo me non è giusto. O le due cose rimangono separate oppure si intersecano.

Se le separi va da se che le opere verranno considerate per ciò che ti hanno detto a prescindere da tutto, e la persona pure.

Dire che Moore sia un genio della scrittura e al contempo che è un arrogante ed un antipatico in questo modo diventa possibile.
Puoi dire che Liefeld ti fa schifo come disegna ma anche che è una persona squisita, disponibile, simpatica ed interessante da leggere nelle interviste.

Se intersechi devi farlo globalmente. Secondo me non puoi prendere gli aspetti positivi dei suoi lavori e usarli per giustificare le uscite di Moore e non tenere conto di cotanta arroganza quando invece si tratta di giudicare una sua opera.

Per questo secondo me non c'è nulla di male a criticare anche aspramente le dichiarazioni di Moore senza che ciò intacchi il suo lavoro.

Io odio Millar come scrittore ma non ho la più pallida idea della persona che c'è dietro (nè mi interessa). E anche venissi a scoprire che è l'uomo più dolce e buono del mondo, animato da sentimenti supermaniani puri....continuerei ad odiare il 90% delle cose che ha scritto  :lol:



Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Mr. Seven on 16 June 2011, 13:35:59
ma io mi trovo fortemente d'accordo con quanto disse Moore.  :)
E neanche a me piace Millar, almeno, non totalmente.  :D
Quello che volevo dire io, è che non sappiamo le peculiarità caratteriali degli autori che leggiamo, le conosciamo di quelli più famosi. Ad esempio, chissà com'è Zeb Wells, tanto per fare un nome a caso? Macchissene direi io, leggo la sua roba e mi piace, stop.
Il succo del mio discorso: è il lettore che deve tenere separate le figure autore/persona; nel momento in cui le fa coincidere per parlarne male, sbaglia.   
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Doktor Sleepless on 16 June 2011, 13:54:28
Le mie intenzioni nel postare il video erano solo goliardiche, il polverone che ha scatenato mi sembra assurdo. Mi sembra ovvio che mi stessi riferendo al Moore persona, non rivaluterò negativamente V for Vendetta perchè è stonato. Credevo fosse chiaro.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Mr. Seven on 16 June 2011, 13:55:57
Quote from: Doktor Sleepless on 16 June 2011, 13:54:28
Le mie intenzioni nel postare il video erano solo goliardiche, il polverone che ha scatenato mi sembra assurdo. Mi sembra ovvio che mi stessi riferendo al Moore persona, non rivaluterò negativamente V for Vendetta perchè è stonato. Credevo fosse chiaro.
Tranquillo, mica mi riferivo al video (che è a tratti comico), ma a discorsi che sento ripetutamente un po' dappertutto.  ;)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Green Hankey on 16 June 2011, 13:58:11
Alan Moore è:

- un coglione
- misantropo
- stonato
- si crede un mago
- spara a zero su chiunque
- ha momenti di rara lucidità

Ma:

- ha scritto capolavori e ha cambiato il modo di fare fumetto negli anni 80.

Sinceramente è la classica figura che si ama/si odia.

Personalmente mi fa impazzire di più Morrison: egocentrico da paura misto a umiltà. Lo adoro ancora di più dopo aver visto Talking with Gods.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Slask on 17 June 2011, 20:18:10
Quote from: x-joey on 16 June 2011, 13:35:59
Il succo del mio discorso: è il lettore che deve tenere separate le figure autore/persona; nel momento in cui le fa coincidere per parlarne male, sbaglia.   

io nel caso di Moore ho fatto coincidere le due cose perchè la sua arroganza non è venuta fuori in un argomento qualsiasi (che caspio ne so, mettiamo caso parlasse di politica..), ma è venuta fuori proprio parlando di fumetti (e anche di film legati ai fumetti): ok, hai scritto alcuni dei più bei fumetti di sempre, ma niente e nessuno ti da il diritto di dire che gli altri autori fanno schifo e non hanno originalità, nè tantomeno, senza manco aver visto personalmente, puoi giudicare un film come stupido solo perchè a priori hai già deciso che lo avresti odiato.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: TaskMaster on 17 June 2011, 20:31:27
Io credo che abbia raggiunto quello status (dato anche dall'età,più si invecchia e più si dicono le cose fuori dai denti) in cui vuole semplicemente fare e dire quello che gli pare..poi potrà risultare antipatico o arrogante,ma gli va riconosciuta una certa coerenza..per esempio se avesse preso i soldi dei film tratti (indegnamente secondo lui) dai suoi lavori sarebbe un altro discorso ma se da come si dice ci ha rinunciato la cosa me lo rende simpatico a priori.
Sinceramente invece la parte canora è indifendibile.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Silver Surfer on 09 December 2011, 17:30:51
Io l'ho letto oggi su "Repubblica", ma a quanto pare Moore ha intenzione di scrivere un fumetto dedicato alle proteste degli indignados americani di Zuccotti Park. I proventi di questo fumetto, che dovrebbe uscire a metà 2012 andrebbero tutti alla organizzazione "Occupy"
http://www.liberazione.it/news-file/Presto--Occupy-the-comics---un-fumetto-sugli-indignati.htm (http://www.liberazione.it/news-file/Presto--Occupy-the-comics---un-fumetto-sugli-indignati.htm)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 09 December 2011, 17:32:08
Da notare:

QuoteAlan Moore e David Lloyd, i due coautori di 'V for Vendetta' (IL FILM)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Buddy Baker on 09 December 2011, 17:38:06
Quote from: Morfeo on 09 December 2011, 17:32:08
Da notare:

QuoteAlan Moore e David Lloyd, i due coautori di 'V for Vendetta' (IL FILM)

Tra l'altro a fine articolo invece dicono le cose in maniera esatta:

QuoteScritto da Moore e illustrato da Lloyd all'inizio degli anni Ottanta 'V for Vendetta' ha ispirato nel 2006 il film dello stesso nome con Natalie Portman

Sdoppiamento di personalità?
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 09 December 2011, 17:38:54
Si infatti poi ho letto e me lo sono chiesto pure io   :lolle:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Rain on 16 March 2012, 21:28:28
QuoteCitazione

"I know a way that they (DC Comics) could have sorted out their continuity. I could have gotten rid of all of their problems for them. It would have been really simple. But, like I say, they unfortunately alienated me."

Cazzo, Moore come hanno fatto senza di te in questi 20 anni??? Potevi risolvere tutti i problemi tu? Fallo ora 

Poi sicuro che sono stati loro a non volerlo più e non viceversa  ... ma se in un baggilione di interviste ha sempre detto che non avrebbe mai scritto più niente per Dc o Marvel 

Quote

Il succo del mio discorso: è il lettore che deve tenere separate le figure autore/persona; nel momento in cui le fa coincidere per parlarne male, sbaglia.   


io nel caso di Moore ho fatto coincidere le due cose perchè la sua arroganza non è venuta fuori in un argomento qualsiasi (che caspio ne so, mettiamo caso parlasse di politica..), ma è venuta fuori proprio parlando di fumetti (e anche di film legati ai fumetti): ok, hai scritto alcuni dei più bei fumetti di sempre, ma niente e nessuno ti da il diritto di dire che gli altri autori fanno schifo e non hanno originalità, nè tantomeno, senza manco aver visto personalmente, puoi giudicare un film come stupido solo perchè a priori hai già deciso che lo avresti odiato.

volevo riaprire un pò il discorso su moore..partendo da questi commenti che condivido a proposito di questo articolo...
Quotehttp://www.mangaforever.net/56168/alan-moore-nuove-bollenti-dichiarazioni-contro-dc-comics-ed-progetto-before-watchmen

sinceramente è il senso di quasi infinita superiorità che proprio non capisco... e il fatto che se la prenda con dei colleghi, forse mi fa rimanere ancora più attonito (e molti hanno dimostrato di essere apprezzati anche più di lui)...in generale rispetto un pò tutti gli artisti, certo se non mi piace quello che scrivono o disegnano dopo un pò la smetto di seguirli...con moore ci si sente quasi costretti a seguirlo per via delle innumerevoli grandi storie che ha scritto...volete una provocazione? moore i fumetti non li doveva fare..doveva scrivere libri e basta: lui è un romanziere che si dà al fumetto. Non è limitante per un romanziere mostrare la storia con gli occhi di un altra persona? L'ho adorato su v for vendetta, forse la storia più bella che ho letto fra le sue opere...watchmen per esempio pur piacendomi molto narrativamente, visivamente no..ma è un'altro discorso...secondo me il grande successo delle sue opere impegnate lo hanno portato a credere di aver reinventato il fumetto...forse è così... (ma per me è Miller il vero rivoluzionatore :asd: ) in dc ha portato più brividi che rivoluzione: LV tigri, the killing joke (e non è strano che ha sconfessato questa storia? forse perchè visivamente colpisce più dei suoi testi?il romanziere... come dicevo sopra...) , supes ecc....non certo il festival dell'allegria..miller o gaiman hanno dimostrato che non serve far sprofondare il fumetto in scene disturbanti e violente per trasmettere qualcosa di più di un semplice svago (e mi riferisco al mainstream supereroistico sia chiaro...) ...

in ogni caso, il suo odio per il prequel di watchmen è esagerato, la Dc ha scelto artisti che non hanno certo bisogno di farsi un nome alle sue spalle...e moore che fa tanto il puntiglioso dovrebbe ricordarsi che è tornato alla ribalta del pubblico non fumettistico, grazie ai film sulle sue opere, che tanto odia...
posso anche simpatizzare con lui sul "contratto truffa" , ma siamo sempre lì: prima di firmare generalmente io una cosa la leggo, penso come tutte le altre persone normali... che non sono geni del fumetto come lui...
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Elfen89 on 30 March 2012, 12:11:20
Percaso voi sapete quale fu la causa della rottura tra Moore e la DC? Su Wikipedia si parla di Watchmen,ma non viene spiegato.La Dc gli impose molte restrizioni?Comunque non vedo perché generalizzare sui suoi colleghi, è fuori luogo rispetto al resto del suo commento,che ci può anche stare. 
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Buddy Baker on 30 March 2012, 12:14:55
Quote from: Elfen89 on 30 March 2012, 12:11:20
Percaso voi sapete quale fu la causa della rottura tra Moore e la DC? Su Wikipedia si parla di Watchmen,ma non viene spiegato.La Dc gli impose molte restrizioni?Comunque non vedo perché generalizzare sui suoi colleghi, è fuori luogo rispetto al resto del suo commento,che ci può anche stare. 

In pratica l'accordo tra Moore e la Dc era che i diritti sarebbero tornati alla scrittore nel momento in cui le casa editrice avesse smesso di pubblicare l'opera, purtroppo per lui però visto il successo Watchmen è stato continuamente ristampato (mi sembra sia stato uno dei primi ad essere proposto in volume) con il risultato che il Bardo l'ha presa dove non batte il sole. A detta sua poi ci sono stati negli anni altri avvenimenti che lo hanno portato a non voler più sentir nominare la Dc, ma tutto è iniziato com Watchmen in quanto Moore ritiene che quella clausola sia stata aggirata in maniera truffaldina dalla case editrice
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: V on 30 March 2012, 23:47:13
sulla questione ha sbagliato moore.
penso non si sia consultato con un (buon) avvocato
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Bruce Wayne on 27 November 2012, 09:25:26
http://www.comicsalliance.com/2012/11/26/grant-morrison-responds-to-alan-moore-criticism-parting-shot/ (http://www.comicsalliance.com/2012/11/26/grant-morrison-responds-to-alan-moore-criticism-parting-shot/)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Azrael on 27 November 2012, 14:50:46
Morrison ha ragione  :asd:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Lois Lane on 27 November 2012, 17:06:11
Grazie ad una traduzione della Gatta fatta ad personam posso solo dire a Morrison  :clap:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Jabberwocky on 27 November 2012, 23:46:36
Ecco la traduzione: http://comixfactory.blogspot.it/2012/11/grant-morrison-provo-quasi-pieta-per.html (http://comixfactory.blogspot.it/2012/11/grant-morrison-provo-quasi-pieta-per.html)


Quote
Credo che sia tragico, ma molto pertinente a questo pezzo, che la voce più altisonante del nostro settore - quello che è in grado di farsi sentire più lontano e che gode di una grande autorevolezza anche nei mezzi di comunicazione che non siano quelli di settore - sia uno che non offre altro che disprezzo e denuncia, uno che non spreca una singola parola a favore di nessuno degli scrittori che lavora attualmente nel fumetto mainstream, per non parlare della grande ricchezza di autori brillanti che producono opere indie. Non fa mai qualcosa di diverso, ad esempio, di utilizzare la grande considerazione che i media hanno di lui per allontanare i lettori dagli attuali fumetti e autori - mentre non fa altro che mettersi sempre al centro della scena per parlare dei propri successi. Quanto sarebbe difficile dire qualcosa di incoraggiante, di positivo o di  speranzoso sullo standard decisamente migliore raggiunto dalla scrittura di tutte le opere a fumetti attuali? Oppure potrebbe semplicemente starsene in silenzio.

E se posso permettermi di districare la logica che si racchiude dietro il suo continuo brontolio, vi dico che il motivo del suo malumore è che lui pensa che tutti i fumetti moderni sono copiati da roba che lui ha scritto negli anni '80 e che sono tutti spazzatura.

Ma veramente sta affermando che la sua influenza è stata tanto negativa? Se lo crede davvero, sarei quasi dispiaciuto per lui. Vedo la mia influenza quasi ovunque e sono al settimo cielo"
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Cassidy on 28 November 2012, 00:21:56
Per me Moore ha ragione da una parte e torto allo stesso tempo..più che altro nelle sue parole vedo una sorta di incitamento ai giovano autori nel creare qualcosa di "innovativo"..anche se come dice la gatta ci sono modi e modi..(per questo ha torto)..
di sicuro non credo che con la sua mente voglia solo insultare questi autori ma spronarli..perché se no a mio parere sarebbe troppo presuntuoso..oppure ha talmente il cervello fottuto come i più grandi artisti da credere e pensare sinceramente queste cose...
io spero lo si rivolga ai giovani per spronarli..e lo stesso vale per i giovani "Aaron"..che fa bene a mandarlo a quel paese pur essendo un suo fan da tantissimo tempo..alla fine come nella società secondo me arriva il momento in cui i vecchi devono lasciare lo spazio ai giovani...poi ci sono comunque autori attuali coi controcoglioni..certo magari non ci sarà un opera ai livelli di watchmen per molto tempo,ma comunque gli artisti ci sono eccome..per quanto riguarda il prequel e un presunto sequel,mettetevi l anima in pace perchè non raggiungerà il livello del fumetto per eccellenza (ovvio) ma magari non sarà neanche così scadente..
Moore comunque mi è sempre sembrato un maniaco nelle foto  :lolle: :lolle: :lolle:
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Occhi nella Notte on 28 November 2012, 17:20:59
Moore stà in menopausa...
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: spidergiakimo on 16 December 2012, 23:47:33
Non so se questo è il topic adatto (alla fine della fiera non c'è un vero e proprio topic solo su Moore  :asd: ), comunque ieri sul Guardian, famoso quotidiano inglese, è uscito questo articolo su Alan: http://www.guardian.co.uk/books/2012/dec/15/alan-moore-why-i-rejected-hollywood-interview (http://www.guardian.co.uk/books/2012/dec/15/alan-moore-why-i-rejected-hollywood-interview)
Se masticate l'inglese è una bella lettura, molto interessante  :sisi:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Rain on 17 April 2013, 21:59:20
In un articolo di Mangaforever

QuoteGli standard di ricerca che esistono nel resto dell'industria dei fumetti sono pessimi. Ho visto cose indegne da parte di altri autori che, a mio giudizio, non hanno rispetto per il proprio lavoro che dovrebbe guidarli a sforzarsi di più nelle ricerche. Non copi tutto da un episodio di Deadwood ma fai delle ricerche sul West amricano, scopri come parlava la gente

ma a cosa si riferisce parlando di una serie copiata da deadwood  :hmm:
comunque lieto di sapere che il seguito di neonomicon è quasi pronto...in effetti mi dava l'idea di "un po' troppo lasciato in sospeso"...
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Rain on 27 November 2013, 19:04:01
QuoteAlan Moore attacca i cinecomics!

Citazione
Arrivano da  The Guardian alcune pesanti dichiarazioni di una dei più apprezzati autori del mondo dei comics, Alan Moore, che commenta con molta criticità il successo dei cinecomics, soprattutto quello di The Avengers.

Per chi non lo conoscesse Alan Moore è l'autore tra gli altri di V For Vendetta, Watchmen e From Hell. Ecco invece le sue dichiarazioni riassunte dal sito BadTaste.it:

Non ho più letto un fumetto supereroistico da quando ho finito Watchmen. Odio i supereroi. Per me sono degli abomini. Non hanno più lo stesso significato che avevano un tempo. Inizialmente stavano nelle mani di autori che riuscivano realmente a espandere la fantasia del loro pubblico che andava dai 9 ai 13 anni. Era tutto quello che dovevano fare e ci riuscivano in modo eccellente. Oggi non è più così. Il loro target non è più quello. E' un pubblico per lo più maschile che spazia dai 30 ai 60 anni. Qualcuno ha inventato l'espressione graphic novel. E questi lettori l'hanno fatta propria, chiudendola a doppia mandata semplicemente per legittimare il loro amore per Spider-Man o Lanterna Verde e non apparire emotivamente subnormali. E c'è stato questo drastico aumento del pubblico mainstream dipendente dai supereroi. I supereroi non rappresentano nulla di buono. Trovo sia allarmante vedere mandrie di adulti che vanno a vedere un film come The Avengers e apprezzare dei concept e dei personaggi creati per deliziare i dodicenni degli anni'50.

l'arteriosclerosi avanza  :look:  :lolle:

dai va divertiamoci un pò...  :lolle:

QuoteNon ho più letto un fumetto supereroistico da quando ho finito Watchmen.
...
QuoteNon hanno più lo stesso significato che avevano un tempo.
ma se non li legge come fa a saperlo?  :look:

QuoteOdio i supereroi. Per me sono degli abomini.
QuoteInizialmente stavano nelle mani di autori che riuscivano realmente a espandere la fantasia del loro pubblico che andava dai 9 ai 13 anni
ma infatti, poi è arrivato lui con Watchmen.. ha fatto soldi a palate rigirando un genere e pretende che gli altri non sfruttino l'idea del rendere gli eroi godibili sopratutto agli adulti... :ahsisi:

QuoteQualcuno ha inventato l'espressione graphic novel. E questi lettori l'hanno fatta propria, chiudendola a doppia mandata semplicemente per legittimare il loro amore per Spider-Man o Lanterna Verde e non apparire emotivamente subnormali.

:hmm:  ok, qualcuno riesce a tradurre?  :stralol:

QuoteE c'è stato questo drastico aumento del pubblico mainstream dipendente dai supereroi. 
the killing joke, LV tigri, supes per l'uomo che aveva tutto ecc...  :mmm:  storie per ragazzini  :lolle:

QuoteTrovo sia allarmante vedere mandrie di adulti che vanno a vedere un film come The Avengers e apprezzare dei concept e dei personaggi creati per deliziare i dodicenni degli anni'50.

e ma non è mai contento!  :lolle:
se c'è un film trasposto pari pari ai fumetti di Stan lee e kirby è proprio Avengers  :asd: un prodotto per tredicenni che viene adorato anche dagli adulti, cosa vuole di più!  :lolle: :lolle:

scherzi a parte... quando è un pò che non si fa sentire deve venirsene fuori con queste sparate insulse e sputare senza vergogna nel piatto in cui mangia  :ahsisi:  notare come sia riuscito a trasformare delle icone della letteratura in un super gruppo...  :ahsisi:  che poi io continuo a comprare i suoi fumetti perchè capisco che queste sparate sono solo pubblicità  :ahsisi: un pò come aveva fatto Miller contro gli indignati di Wall street  :lolle:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 27 November 2013, 19:04:41
Moore :wub:.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Lois Lane on 27 November 2013, 19:09:07
Mai ci incontrassimo vorrei proprio vedere se, faccia a faccia, mi darebbe del subnormale.
Sarei proprio curioso.


Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Azrael on 27 November 2013, 20:32:29
Non mi è mai piaciuto  :nono:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 27 November 2013, 20:34:50
Queste dichiarazioni vanno lette per quello che sono: la richiesta di attenzione da parte di un grande che non si sente più parte del fumetto moderno.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: UltramanMattia on 27 November 2013, 21:56:53
Comunque, continuo a preferire un Moore che va fuori di testa che un Miller che diventa sempre più gingoista e maschilista. :ahsisi:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Deathstroke on 27 November 2013, 22:27:07
Ma che gli sta succedendo? crisi di mezz'età? invidia per il fatto che la concorrenza fa più soldi? che vuole più soldi è basta?
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Cassidy on 27 November 2013, 22:58:42
El rincon ormai è lui :lolle:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: UltramanMattia on 28 November 2013, 16:57:37
Quote from: Deathstroke on 27 November 2013, 22:27:07
Ma che gli sta succedendo? crisi di mezz'età? invidia per il fatto che la concorrenza fa più soldi? che vuole più soldi è basta?

Sta essenzialmente dicendo ''fuori dal mio prato''. :lolle:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 28 November 2013, 17:30:29
Quote from: UltramanMattia on 28 November 2013, 16:57:37
Quote from: Deathstroke on 27 November 2013, 22:27:07
Ma che gli sta succedendo? crisi di mezz'età? invidia per il fatto che la concorrenza fa più soldi? che vuole più soldi è basta?

Sta essenzialmente dicendo ''fuori dal mio prato''. :lolle:

Per me sta dicendo invece: fatemi entrare nella vostra festa.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Matches Malone on 28 November 2013, 17:36:51
"Fatemi entrare nella vostra festa brutti rincoglioniti subumani", più che altro :sisi:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 28 November 2013, 17:39:32
Il termine preciso era subnormali  :lolle: :lolle: :lolle:.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Daredevil on 28 November 2013, 17:39:52
Quando Moore ha queste uscite gli si può solo rispondere come aveva fatto Aaron tempo fa.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Lois Lane on 28 November 2013, 17:43:49
Quote from: Matches Malone on 28 November 2013, 17:36:51
"Fatemi entrare nella vostra festa brutti rincoglioniti subumani", più che altro :sisi:

:lolle: :lolle: :lolle:

Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Lois Lane on 28 November 2013, 17:48:05
Quote from: Clint Barton on 28 November 2013, 17:39:52
Quando Moore ha queste uscite gli si può solo rispondere come aveva fatto Aaron tempo fa.
E come'era già?


Ah e poi mangaforever riporta e trduce una parte in più:

QuoteInoltre, Moore ha parlato anche dell'influenza del suo lavoro ad altri autori: "Grant Morrison ha attualmente realizzato una tattica auto-dichiarata che non solo basa alcuni dei suoi racconti nel mio lavoro e nel mio stile, ma cerca anche di rendersi più famoso trattandomi come una scoria (In originale: slagging me off) in ogni occasione, non ho nulla a che fare con lui."

Adoro Morrison  :lolle:
Sì sì, l'arte, la qualità, i bei fumetti di una volta....seeeeeeeeeeeeeeeeee......ha il fegato grosso come una zampogna colmo di invidia e rogna contro Morrison  :lolle:

"cerca anche di rendersi più famoso trattandomi come una scoria"
Notare che lui lo fa con tutti, da Morrison a Johns (che non gli ha mai fatto nulla porello, gli ha sempre e solo portato rispetto) però oh, se lo fanno con lui SACRILEGIOOOOOO  :lolle: :lolle: :lolle:

Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Matches Malone on 28 November 2013, 17:50:06
Che poi se volesse ci entrerebbe come niente alla festa, hai voglia!
Se Moore dicesse alla DC o alla Marvel "sentite, quel che è fatto è fatto, avete una serie da farmi scrivere?"...beh penso gli metterebbero giù un tappeto rosso e gli farebbero scrivere qualunque personaggio, viste le vendite che porterebbe.
È lui che fa il nerd capriccioso.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 28 November 2013, 17:56:12
Si aspetta che lo chiamino e gli stendano un tappeto rosso, questo di sicuro.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Azrael on 28 November 2013, 17:57:16
Quote from: Matches Malone on 28 November 2013, 17:50:06
Che poi se volesse ci entrerebbe come niente alla festa, hai voglia!
Se Moore dicesse alla DC o alla Marvel "sentite, quel che è fatto è fatto, avete una serie da farmi scrivere?"...beh penso gli metterebbero giù un tappeto rosso e gli farebbero scrivere qualunque personaggio, viste le vendite che porterebbe.
È lui che fa il nerd capriccioso.

Concordo con il tuo post  :sisi: ovviamente a patto che tornando non faccia i capricci  :lol:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Lois Lane on 28 November 2013, 18:01:36
Ma non gliene frega nulla, non c'ha più un'idea sui super-eroi dagli anni 80. Gli rode solo che ce le abbiano gli altri e gli rode anche che nonostante tutto il veleno che gli sputa addosso ci siano ancora persone perbene come Johns che lo omaggiano, incuranti del poveretto che è diventato, e attenti solo al grande (per loro ) scrittore che un tempo è stato.

Le parole su Morrison sono emblematiche in questo senso. Invidia, solo invidia.

Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 28 November 2013, 18:05:09
Non è che ora sia molto da meno comunque, rispetto a un tempo.
La Lega è un gran fumetto, idem Promethea (che non è recentissimo però si può considerare  abbastanza recente rispetto alle altre opere).
Per me non ha più molto da scrivere sul genere, ha già scritto tutto quello che voleva/poteva, ma tiene duro e sforna bellissime opere in altri ambiti.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Lois Lane on 28 November 2013, 18:10:14
E allora non rompa le palle al prossimo e scriva in altri ambiti  :lol: Invece non fa altro che offendere i colleghi, e poi ci rimane male se uno di questi risponde alle sue provocazioni meglio di lui  :lol:

Ma dai. Subnormali lo dice a sua madre che non gli ha insegnato ad andare dal barbiere  :lol:

(non ce l'ho con te Morfeo, eh)
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 28 November 2013, 18:12:58
Per me dovrebbe staccarsi dall'ambiente dei comics e darsi solo al fumetto d'autore.
Tanto lui rilascia solo interviste con provocazioni  e non ho idea se lo faccia perché sente che il suo lavoro non è rispettato o solo perché gli rode che è praticamente diventato un outsider.
O forse non accetta che è sul viale del tramonto per quanto riguarda i comics.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Lois Lane on 28 November 2013, 18:19:24
Gli rode e basta. Gli rode perchè nella sua megalomania il genere avrebbe dovuto chiudere i battenti con Watchmen. E non è successo. D'altronde lui è quello che può usare i personaggi degli altri ma gli altri non possono usare i suoi personaggi. E' emblematico.  :lol:

E' un uomo corroso dall'odio e dall'invidia, le due emozioni peggiori dell'essere umano.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Nigma on 28 November 2013, 18:20:34
Quote from: Clark Kent on 28 November 2013, 18:19:24
Gli rode e basta. Gli rode perchè nella sua megalomania il genere avrebbe dovuto chiudere i battenti con Watchmen. E non è successo. D'altronde lui è quello che può usare i personaggi degli altri ma gli altri non possono usare i suoi personaggi. E' emblematico.  :lol:

E' un uomo corroso dall'odio e dall'invidia, le due emozioni peggiori dell'essere umano.

Poveretto, a me fa soltanto tanta pena..altro che magia e superiorità spirituale..
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Lois Lane on 28 November 2013, 18:26:38
Ma fa pena anche a me. Perchè magari tutte ste convinzioni del caos l'hanno davvero mandato ai matti, come Scarlet Witch  :lolle:

Fra un po' dirà no more comics  :lolle:

Povero. Avrebbe potuto continuare la sua carriera tranquillamente, anzi, ottimamente, stimato da tutti, e invece adesso è un fenomeno da circo, vestito come a carnevale che si permette di dare dei subnormali alle persone  :lol:

Il prossimo fumetto potrebbe chiamarlo: Come sputtanarsi da solo  :ahsisi:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 28 November 2013, 18:30:45
Vabbè molti artisti hanno questi comportamenti di rigetto della massa e superiorità.
Io continuo a stimarlo come persona, prendo le sue dichiarazioni per quello che sono e penso che sia solo il personaggio che si è costruito.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Lois Lane on 28 November 2013, 18:34:53
Artista o non artista, lui la libertà di insultare il prossimo non se la deve prendere.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 28 November 2013, 18:38:51
Se te la prendi fai il suo gioco.
Molto meglio ignorarlo e basta.
Poi non stiamo parlando di uno che conosciamo, i suoi non sono insulti personali, sono delle sparate e basta.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Deathstroke on 28 November 2013, 18:40:50
Comunque questi sono veri e proprio insulti non solo ai suoi fan, a chi legge i fumetti in generale ma offende anche le sue creazioni. Non ha rispetto per il suo stesso lavoro. Tralasciando gli insulti, oltre il tappeto rosso secondo me gli fanno trovare anche qualche modella vestita da wonder woman o moonstone mi sa, ma la domanda fondamentale è; Cosa potrebbe mai scrivere per queste due case editrici? Tralasciando quelli della nostra generazione, quelli più stagionati ancora e qualche pischello dotato di intelletto siamo sempre troppo pochi per far si che queste case trasformino uno o più personaggi in qualcosa di psicometafisico mooreliano.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Nigma on 28 November 2013, 18:52:17
Quote from: Clark Kent on 28 November 2013, 18:34:53
Artista o non artista, lui la libertà di insultare il prossimo non se la deve prendere.

Sono d'accordo.
Comunque avete sviscerato molto bene la questione ragà: ha solo bisogno d'attenzione e non sa come fare.

Ma a sto punto che proponga una critica costruttiva: che crei nuovi personaggi o storie e dimostri a fatti cosa vuole dirci, poi magari sarò il primo a congratularmi e a dirgli "Bravo guarda, avevi ragione  :sisi:"
:lolle:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Lois Lane on 28 November 2013, 19:00:26
Non me la prendo sul personale, lo commento e basta. Ha detto delle cose stupide, rivolte ad una pluralità eterogenea di persone e quindi ancora più stupide.
Terminato il commento, ritorno ad ignorarlo.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: UltramanMattia on 28 November 2013, 19:38:16
I fumetti sono solo per bambini di 9-13 anni? Io non farei leggere al mio cuginetto Watchmen o La Lega Dei Gentiluomini.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: dottor-chi on 28 November 2013, 20:05:17
La Lega c'ha pure il bollino "consigliato solamente a un pubblico adulto" :asd:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: spidergiakimo on 29 November 2013, 20:57:03
Quote from: Morfeo on 28 November 2013, 18:30:45
Vabbè molti artisti hanno questi comportamenti di rigetto della massa e superiorità.
Io continuo a stimarlo come persona, prendo le sue dichiarazioni per quello che sono e penso che sia solo il personaggio che si è costruito.
:quoto:

Comunque Moore risponde a domanda, non è che si sveglia e manda lettere di minacce. Per certi versi ci sta come dichiarazione nell'ambito di quello che è il Moore-pensiero e il Moore-personaggio. Ovvio che danno fastidio le sue parole.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 01 December 2013, 10:16:19
Quote from: spidergiakimo on 29 November 2013, 20:57:03
Quote from: Morfeo on 28 November 2013, 18:30:45
Vabbè molti artisti hanno questi comportamenti di rigetto della massa e superiorità.
Io continuo a stimarlo come persona, prendo le sue dichiarazioni per quello che sono e penso che sia solo il personaggio che si è costruito.
:quoto:

Comunque Moore risponde a domanda, non è che si sveglia e manda lettere di minacce. Per certi versi ci sta come dichiarazione nell'ambito di quello che è il Moore-pensiero e il Moore-personaggio. Ovvio che danno fastidio le sue parole.

Un pò Moore fa pure il verso a Crowley secondo me.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: spidergiakimo on 01 December 2013, 11:16:10
Quote from: Morfeo on 01 December 2013, 10:16:19
Quote from: spidergiakimo on 29 November 2013, 20:57:03
Quote from: Morfeo on 28 November 2013, 18:30:45
Vabbè molti artisti hanno questi comportamenti di rigetto della massa e superiorità.
Io continuo a stimarlo come persona, prendo le sue dichiarazioni per quello che sono e penso che sia solo il personaggio che si è costruito.
:quoto:

Comunque Moore risponde a domanda, non è che si sveglia e manda lettere di minacce. Per certi versi ci sta come dichiarazione nell'ambito di quello che è il Moore-pensiero e il Moore-personaggio. Ovvio che danno fastidio le sue parole.

Un pò Moore fa pure il verso a Crowley secondo me.
Visti i suoi interessi verso l'occulto non lo metto in dubbio
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 01 December 2013, 12:00:45
Quote from: spidergiakimo on 01 December 2013, 11:16:10
Quote from: Morfeo on 01 December 2013, 10:16:19
Quote from: spidergiakimo on 29 November 2013, 20:57:03
Quote from: Morfeo on 28 November 2013, 18:30:45
Vabbè molti artisti hanno questi comportamenti di rigetto della massa e superiorità.
Io continuo a stimarlo come persona, prendo le sue dichiarazioni per quello che sono e penso che sia solo il personaggio che si è costruito.
:quoto:

Comunque Moore risponde a domanda, non è che si sveglia e manda lettere di minacce. Per certi versi ci sta come dichiarazione nell'ambito di quello che è il Moore-pensiero e il Moore-personaggio. Ovvio che danno fastidio le sue parole.

Un pò Moore fa pure il verso a Crowley secondo me.
Visti i suoi interessi verso l'occulto non lo metto in dubbio

Più che altro ha lo stesso atteggiamento che Crowley sfoggia in alcuni scritti.
Solo che Crowley è più divertente e ha molta più classe  :lolle:.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Akanith Wan on 01 December 2013, 12:10:10
Quote from: Morfeo on 27 November 2013, 20:34:50
Queste dichiarazioni vanno lette per quello che sono: la richiesta di attenzione da parte di un grande che non si sente più parte del fumetto moderno.

Concordo, a me fa un gran tenerezza quando fa queste sparate, a cui in grossa parte sono pure d'accordo. Lo adoro! :wub:

Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Corto Maltese on 01 December 2013, 13:47:23
Questa sua sparata l'avevo già letta giorni fa su fb, era stata postata da Recchioni. Io l'archivio solo come la classica sparata alla Moore, ormai le trovo quasi simpatiche :asd: più che altro mi sembra proprio strano che sia lui a dire che i fumetti di supereroi sono per gente immatura... non è diventato famoso e ricco proprio grazie ai supereroi? E dite quello che volete, ma Watchmen, Miracleman, Supreme e tutta la linea ABC in sostanza ha come base i supereroi, ricostruiti e rimaneggiati quanto volete, ma sono supereroi (e sto tralasciando tutta la sua produzione Image che non è poca roba).
Più che altro sembra dire in continuazione "tanto l'unico che scrive roba bella sono io, mi piace leggere solo quello che scrivo io".
A parte questo, se mi evita cagate come Neonomicon e continua a scrivere fumetti decenti, può dire tutte le minchiate che vuole :sisi:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: spidergiakimo on 01 December 2013, 14:41:53
In realtà lui con i supereroi non ci si arricchito manco per niente  :lol: (è anche uno dei motivi per cui ha litigato con Marvel e DC).
Io leggendo tra le righe, credo che Moore volesse attaccare, oltre alle case editrici, anche i lettori che leggono solo supereroi, di fatto cannibalizzando il mercato americano (e inglese).
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 01 December 2013, 14:47:05
Quote from: spidergiakimo on 01 December 2013, 14:41:53
In realtà lui con i supereroi non ci si arricchito manco per niente  :lol: (è anche uno dei motivi per cui ha litigato con Marvel e DC).
Io leggendo tra le righe, credo che Moore volesse attaccare, oltre alle case editrici, anche i lettori che leggono solo supereroi, di fatto cannibalizzando il mercato americano (e inglese).

Il problema non è tanto il lettore solo di supereroi, il problema è il lettore acritico.
Molti comprano certi fumetti solo per principio (e per lo più si tratta del genere supereroistico) incoraggiando una qualità a dir poco imbarazzante e un meccanismo mangia soldi.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: spidergiakimo on 01 December 2013, 15:24:43
Quote from: Morfeo on 01 December 2013, 14:47:05
Quote from: spidergiakimo on 01 December 2013, 14:41:53
In realtà lui con i supereroi non ci si arricchito manco per niente  :lol: (è anche uno dei motivi per cui ha litigato con Marvel e DC).
Io leggendo tra le righe, credo che Moore volesse attaccare, oltre alle case editrici, anche i lettori che leggono solo supereroi, di fatto cannibalizzando il mercato americano (e inglese).

Il problema non è tanto il lettore solo di supereroi, il problema è il lettore acritico.
Molti comprano certi fumetti solo per principio (e per lo più si tratta del genere supereroistico) incoraggiando una qualità a dir poco imbarazzante e un meccanismo mangia soldi.
Il lettore acritico nei Paesi Anglosassoni è quello di supereroi.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Morfeo on 01 December 2013, 16:15:35
Quote from: spidergiakimo on 01 December 2013, 15:24:43
Quote from: Morfeo on 01 December 2013, 14:47:05
Quote from: spidergiakimo on 01 December 2013, 14:41:53
In realtà lui con i supereroi non ci si arricchito manco per niente  :lol: (è anche uno dei motivi per cui ha litigato con Marvel e DC).
Io leggendo tra le righe, credo che Moore volesse attaccare, oltre alle case editrici, anche i lettori che leggono solo supereroi, di fatto cannibalizzando il mercato americano (e inglese).

Il problema non è tanto il lettore solo di supereroi, il problema è il lettore acritico.
Molti comprano certi fumetti solo per principio (e per lo più si tratta del genere supereroistico) incoraggiando una qualità a dir poco imbarazzante e un meccanismo mangia soldi.
Il lettore acritico nei Paesi Anglosassoni è quello di supereroi.

Spesso anche da noi, ma non dipende dai supereroi, dipende dal fatto che sono il piatto più comune e che prima viene servito e magari uno non conosce l'altro mondo fumettistico che ci sta dietro.
Io stesso in passato leggevo qualsiasi cosa con il marchio Marvel, senza nemmeno farmi troppe domande, poi ho conosciuto un mondo fumettistico a me più consono e che personalmente mi gratifica di più.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: spidergiakimo on 01 December 2013, 22:38:50
Quote from: Morfeo on 01 December 2013, 16:15:35
Quote from: spidergiakimo on 01 December 2013, 15:24:43
Quote from: Morfeo on 01 December 2013, 14:47:05
Quote from: spidergiakimo on 01 December 2013, 14:41:53
In realtà lui con i supereroi non ci si arricchito manco per niente  :lol: (è anche uno dei motivi per cui ha litigato con Marvel e DC).
Io leggendo tra le righe, credo che Moore volesse attaccare, oltre alle case editrici, anche i lettori che leggono solo supereroi, di fatto cannibalizzando il mercato americano (e inglese).

Il problema non è tanto il lettore solo di supereroi, il problema è il lettore acritico.
Molti comprano certi fumetti solo per principio (e per lo più si tratta del genere supereroistico) incoraggiando una qualità a dir poco imbarazzante e un meccanismo mangia soldi.
Il lettore acritico nei Paesi Anglosassoni è quello di supereroi.

Spesso anche da noi, ma non dipende dai supereroi, dipende dal fatto che sono il piatto più comune e che prima viene servito e magari uno non conosce l'altro mondo fumettistico che ci sta dietro.
Io stesso in passato leggevo qualsiasi cosa con il marchio Marvel, senza nemmeno farmi troppe domande, poi ho conosciuto un mondo fumettistico a me più consono e che personalmente mi gratifica di più.
E' chiaro che in America sia molto più comune leggersi supereroi. Comunque concordo, perché alla fine è successo lo stesso pure a me. Io sono due anni che leggo pochissimi supereroi, ma sto leggendo comunque tantissime belle serie.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Azrael on 23 November 2015, 10:07:45
L'invito di Alan Moore all'indipendenza per gli autori

Quando emerge una dichiarazione di Alan Moore, sia i suoi ammiratori che i suoi critici sanno che le parole del Bardo di Northampton faranno discutere. È così anche in questo caso, sebbene l'intervento del celebre autore di Watchmen e Batman: The Killing Joke stavolta sia permeato, oltre che di una vena polemica, anche di una sana essenza di pragmatismo e di buon senso.

Intervenuto a sostegno di una protesta locale per la chiusura di una biblioteca, Moore ha colto l'occasione per dare alcuni consigli ad aspiranti ed emergenti scrittori desiderosi di ottenere qualche parola di guida dal maestro. Moore ha elargito molti consigli di stampo tradizionale (scrivere ogni giorno, essere autocritici, non preoccuparsi del ritorno economico quando si crea e così via); al momento di addentrarsi nelle questioni puramente editoriali, tuttavia, ha avuto parole molto nette e inequivocabili sulla grande editoria e sulla strada migliore da percorrere per un aspirante autore:


Molti degli autori più famosi e popolari di oggi non hanno niente a che vedere con la scrittura. L'industria è un disastro, pubblicare qualcosa oggi è impossibile. Conosco degli autori geniali che non riescono a far pubblicare le loro opere. La soluzione? Siate gli editori di voi stessi. Non affidatevi a nessun altro e pubblicate le vostre opere da soli.

Non solo l'ovvia critica alle grandi case editrici, ma anche un endorsement alle pratiche di self-publishing che specialmente negli ultimi tempi hanno iniziato a costituire un'alternativa percorribile alle vie editoriali più tradizionali, endorsement che venendo da un nome come quello di Moore potrebbe dare un interessante contributo a questa pratica. Va specificato che l'intervento di Moore in questione risale a tempo addietro (si tratta di un discorso tenuto nel 2011), ma solo in queste ore il filmato in questione è stato reso pubblico e messo in circolazione (potete vederlo qui sotto).

http://youtu.be/CuaWu2uhmRQ (http://youtu.be/CuaWu2uhmRQ)

Fonte: io9

Da Badcomics
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: • Vorfreude • on 08 January 2016, 02:46:06
"Jerusalem": l'anteprima del nuovo romanzo di Alan Moore
QuoteLa libreria londinese Gosh! ha pubblicato un'anteprima del testo promozionale – probabilmente la quarta di copertina – di Jerusalem, l'atteso romanzo di Alan Moore che sarà pubblicato in Gran Bretagna da Knockabout nell'autunno 2016 – l'edizione italiana è stata annunciata ad Ottobre 2014 da Rizzoli Lizard.
Da quanto ha dichiarato Moore, si tratta di un'opera lunghissima, che conta circa un milione di parole. «Più lunga della Bibbia». Quanto tutti i libri di Harry Potter messi assieme. «Qualche editor potrebbe dirmi di tagliare due terzi del libro, ma questo non succederà. Dubito che Herman Melville abbia avuto un editore che gli abbia detto di cancellare tutte quella parti noiose sulla caccia alle balene». Aveva detto il creatore di Watchmen e V for Vendetta al New Statesman, nel 2011.
In parte autobiografica – Moore racconterà anche della propria famiglia – sarà una storia a metà tra realtà e finzione ambientata a Northampton, la città dello scrittore: «si concentrerà solo sui tre o quattro isolati dove sono cresciuto io. Tanto sono comunque il luogo storico più importante dell'area».

Ecco l'antemprima:

"In the half a square mile of decay and demolition that was England's Saxon capital, eternity is loitering between the firetrap tower blocks. Embedded in the grubby amber of the district's narrative among its saints, kings, prostitutes and derelicts a different kind of human time is happening, a soiled simultaneity that does not differentiate between the petrol-coloured puddles and the fractured dreams of those who navigate them. Fiends last mentioned in the Book of Tobit wait in urine-scented stairwells, the delinquent spectres of unlucky children undermine a century with tunnels, and in upstairs parlours labourers with golden blood reduce fate to a snooker tournament.

Disappeared lanes yield their own voices, built from lost words and forgotten dialect, to speak their broken legends and recount their startling genealogies, family histories of shame and madness and the marvellous. There is a conversation in the thunderstruck dome of St. Paul's cathedral, childbirth on the cobblestones of Lambeth Walk, an estranged couple sitting all night on the cold steps of a Gothic church-front, and an infant choking on a cough drop for eleven chapters. An art exhibition is in preparation, and above the world a naked old man and a beautiful dead baby race along the Attics of the Breath towards the heat death of the universe.

An opulent mythology for those without a pot to piss in, through the labyrinthine streets and pages of Jerusalem tread ghosts that sing of wealth and poverty; of Africa, and hymns, and our threadbare millennium. They discuss English as a visionary language from John Bunyan to James Joyce, hold forth on the illusion of mortality post-Einstein, and insist upon the meanest slum as Blake's eternal holy city. Fierce in its imagining and stupefying in its scope, this is the tale of everything, told from a vanished gutter."
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: carretta on 13 September 2016, 15:56:45
https://www.theguardian.com/books/2016/sep/08/alan-moore-confirms-he-is-retiring-from-creating-comic-books (https://www.theguardian.com/books/2016/sep/08/alan-moore-confirms-he-is-retiring-from-creating-comic-books)

Quote"The superhero movies – characters that were invented by Jack Kirby in the 1960s or earlier – I have great love for those characters as they were to me when I was a 13-year-old boy. They were brilliantly designed and created characters. But they were for 50 years ago. I think this century needs, deserves, its own culture. It deserves artists that are actually going to attempt to say things that are relevant to the times we are actually living in. That's a longwinded way of me saying I am really, really sick of Batman."
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Bruce Wayne on 13 September 2016, 16:06:32
A parte che più volte ha dichiarato di non leggere più fumetti di supereroi quindi il suo è un giudizio basato sul nulla...

Ma se anche fosse, se non piacciono più a lui non vedo perché non dovrebbero più pubblicarli. :lol:

Il mercato è fatto dai consumatori... che chiedono quello.

Posso essere d'accordo sul fatto che i supereroi spesso cannibalizzano altre produzioni perché "saturano" il mercato con la loro offerta, ma arrivare a scomparire... credo che non accadrà mai.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: carretta on 13 September 2016, 16:34:22
moore fa una riflessione "leggermente" più profonda.. e non mi interessa entrare nel merito del personaggio e del suo passato..
lui si chiede se un personaggio ideato negli anni 60 per divertire ed intrattenere un pubblico di adolescenti può ancora dire qualcosa di concreto, cinquanta anni dopo.. rimasto invariato nella formula..
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Bruce Wayne on 13 September 2016, 16:41:39
Resta valido quello che ho detto: il fatto che non segua più per scelta il mondo dei supereroi rende il suo giudizio un PREgiudizio.

Batman -ma si può usare qualsiasi altro supereroi, chi più e chi meno- è cambiato molto da quando è stato creato ad oggi. Non è vero che è rimasto invariato nella formula. Ci sono alcuni elementi di base che nel tempo si sono definiti e sono diventati parti del canone e del cuore del personaggio, ma ci sono tutta un'altra serie di elementi che da un'epoca all'altra cambiano e anche di parecchio.

Quindi sì, per me ha ancora molto da dire anche oggi.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: carretta on 13 September 2016, 17:15:47
il fatto che dica che non segue più il settore la vedo più come un'iperbole, sinceramente..

ma chi sono i mostri di oggi, i cattivi..? i mostri di oggi sono in parlamento, sono nelle multinazionali, sono nella globalizzazione, nel surriscaldemento, nell'allevamento intensivo, nell'annientamento indiscriminato di flora e fauna, nell'evidente armageddon (non necessariamente nucleare) a cui il mondo sta andando incontro..
come può un'opera letteraria di oggi non vivere del presente..?
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Bruce Wayne on 13 September 2016, 17:20:09
Sono temi che nei fumetti di supereroi possono benissimo essere toccati. Non capisco la tua obiezione.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: carretta on 13 September 2016, 17:26:23
possono o sono..?
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Professor Zoom on 13 September 2016, 17:29:09
Ma Alan Moore ogni tanto non può stare zitto? :lolle:
Continua a dire che non legge nulla di supereroistico, non vede i film, ma è sempre pronto a puntare il dito.

Il ragionamento sui supereroi non sussiste, la prima storia di supereroi vedeva Superman combattere dei loschi imprenditori, tanto che Morrison lo chiama il "Superman socialista".
Durante la Seconda Guerra Mondiale le persone leggevano supereroi per tirarsi su il morale e lì i problemi non erano certo gli scienziati pazzi pelati.
Il genere supereroistico ha subito un evoluzione immensa in quasi cento anni, una storia Golden Age è completamente differente da una di adesso, così come una storia anni '80 sarà differente dalle storie che leggeremo tra 20 anni.
Io in Moore leggo solo (come sempre) un'enorme arroganza: a lui Batman non piace più e allora è sbagliato che venga pubblicato e apprezzato.

Come artista è senza dubbio un genio, ma come persona...
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Bruce Wayne on 13 September 2016, 17:33:53
Quote from: carretta on 13 September 2016, 17:26:23
possono o sono..?

Sono.

A volte non sono il tema principale ma è solo suggerito (es. per come viene usata Poison Ivy in una storia di Batman), ma le tematiche elencate ci sono.

C'è da dire che quando leggo una storia di supereroi non mi aspetto uno spaccato della realtà ma del buon intrattenimento che magari riesca a farmi riflettere.

Tra l'altro per riflettere su quei temi non è necessario che siano i "cattivi" espliciti del fumetto. Ne parlavamo qualche giorno fa in un altro topic: le storie di supereroi possono trasmettere determinati "valori" che poi uno può usare nel rapportarsi con la realtà in merito a quei temi.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: TrickyTurte on 13 September 2016, 19:05:10
Quote from: Professor Zoom on 13 September 2016, 17:29:09
Io in Moore leggo solo (come sempre) un'enorme arroganza

Come artista è senza dubbio un genio, ma come persona...

È una cosa che ho letto diverse volte in questo forum e che non è assolutamente vera.

D'altronde non capisco come si possa giudicare una persona solamente per aver espresso un'opinione come questa.
Impariamo magari noi ad essere meno arroganti verso chi ha una cultura fumettistica e narrativa infinitamente superiore alla nostra.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Professor Zoom on 13 September 2016, 19:21:05
Quote from: TrickyTurte on 13 September 2016, 19:05:10
Quote from: Professor Zoom on 13 September 2016, 17:29:09
Io in Moore leggo solo (come sempre) un'enorme arroganza

Come artista è senza dubbio un genio, ma come persona...

È una cosa che ho letto diverse volte in questo forum e che non è assolutamente vera.

D'altronde non capisco come si possa giudicare una persona solamente per aver espresso un'opinione come questa.
Impariamo magari noi ad essere meno arroganti verso chi ha una cultura fumettistica e narrativa infinitamente superiore alla nostra.
Mi sembra ovvio che parlo basandomi su quello che rilascia nelle interviste, non mi baso solo su questa, ma su tutte quelle che ho letto. ;)

Che abbia un'immensa cultura credo sia ovvio a tutti, ma basta leggere questo topic per vedere come si pone verso gli altri autori, da lui spesso accusati.
Ok che sei Alan Moore, ma alcuni commenti puoi tenerteli per te.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Rain on 13 September 2016, 19:32:11
QuoteChe abbia un'immensa cultura credo sia ovvio a tutti, ma basta leggere questo topic per vedere come si pone verso gli altri autori, da lui spesso accusati.

:quoto:

ma sì, come quella volta che si è messo a sparare a zero contro gli artisti coinvolti nel progetto Before Watchmen...  :ahsisi:
Lui con gli straordinari Gentlemen cosa fa?  :lolle:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Professor Zoom on 13 September 2016, 19:39:58
Se non sbaglio aveva risposto sostenendo che i personaggi letterari fossero qualcosa che ormai è parte della cultura umana.
Se parli di Dracula, Hyde o Cthulhu stai uando personaggi famosi e usati da tutti, se usi i suoi personaggi (almeno dal suo punto di vista) stai "corrompendo" l'opera di base.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: S3TNT on 13 September 2016, 19:54:10
Quote from: Professor Zoom on 13 September 2016, 19:39:58
Se non sbaglio aveva risposto sostenendo che i personaggi letterari fossero qualcosa che ormai è parte della cultura umana.
Se parli di Dracula, Hyde o Cthulhu stai uando personaggi famosi e usati da tutti, se usi i suoi personaggi (almeno dal suo punto di vista) stai "corrompendo" l'opera di base.
:quoto:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Clod on 13 September 2016, 20:09:47
Allora lui ha fatto lo stesso con Swamp Thing, non avendolo creato lui, ma contribuendo a costruirne la mitologia.


Inviato dal mio iPad con Tapatalk HD
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: TrickyTurte on 13 September 2016, 20:10:04
Quote from: Professor Zoom on 13 September 2016, 19:21:05
Quote from: TrickyTurte on 13 September 2016, 19:05:10
Quote from: Professor Zoom on 13 September 2016, 17:29:09
Io in Moore leggo solo (come sempre) un'enorme arroganza

Come artista è senza dubbio un genio, ma come persona...

È una cosa che ho letto diverse volte in questo forum e che non è assolutamente vera.

D'altronde non capisco come si possa giudicare una persona solamente per aver espresso un'opinione come questa.
Impariamo magari noi ad essere meno arroganti verso chi ha una cultura fumettistica e narrativa infinitamente superiore alla nostra.
Mi sembra ovvio che parlo basandomi su quello che rilascia nelle interviste, non mi baso solo su questa, ma su tutte quelle che ho letto. ;)

Che abbia un'immensa cultura credo sia ovvio a tutti, ma basta leggere questo topic per vedere come si pone verso gli altri autori, da lui spesso accusati.
Ok che sei Alan Moore, ma alcuni commenti puoi tenerteli per te.
Lui non ha mai offeso nessuno personalmente (tranne forse Morrison, ma quello proprio lo odia col cuore  :asd:). Ha solo criticato il loro lavoro. Cosa che è liberissimo di fare e che non lo rende più arrogante di tutti noi qui sul forum che esprimiamo i nostri giudizi sugli autori. Solo che lui si becca una valanga di insulti ogni volta.

Per quanto possiate non essere d'accordo non mi sembra ci sia nulla che lo renda effettivamente una brutta persona, tutto qui.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Professor Zoom on 14 September 2016, 00:41:05
La differenza è che io leggo o vedo i prodotti prima di criticarli, lui lo fa per partito preso.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: TrickyTurte on 14 September 2016, 09:00:21
Quote from: Professor Zoom on 14 September 2016, 00:41:05
La differenza è che io leggo o vedo i prodotti prima di criticarli, lui lo fa per partito preso.
Sei fortunato che non li legge, altrimenti li criticherebbe molto di più  :sisi:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Ashel on 14 September 2016, 09:36:37
Quote from: carretta on 13 September 2016, 17:15:47
il fatto che dica che non segue più il settore la vedo più come un'iperbole, sinceramente..

ma chi sono i mostri di oggi, i cattivi..? i mostri di oggi sono in parlamento, sono nelle multinazionali, sono nella globalizzazione, nel surriscaldemento, nell'allevamento intensivo, nell'annientamento indiscriminato di flora e fauna, nell'evidente armageddon (non necessariamente nucleare) a cui il mondo sta andando incontro..
come può un'opera letteraria di oggi non vivere del presente..?
Perdonami ma mi sembra evidente che tu di supereroi debba aver letto davvero molto poco.

Hai letto Lanterna Verde/Freccia Verde di Adams e O'Niell?
Hai letto Animal Man di Morrison?
Daredevil (qualsiasi cosa)?
Hai letto qualcosa del fumetto supereroistico degli anni '80?

Il fumetto supereroistico è pieno di denunce sociali e tematiche di attualità. Hanno iniziato dagli anni '70 e mi sembra che oggi l'aderenza al mondo di oggi non sia certo venuta meno.
Ci sono serie a fumetti che affrontano quotidianamente i problemi di politica, religione, sessualità. Ci sono personaggi musulmani, transessuali, omosessuali, malati di aids.
Mica tutti i supereroi vanno in giro a picchiare gente travestita da clown. Purtroppo ci sono anche le serie più "svagate", che spesso scadono nel trash, ma anche qui bisogna sapere che cosa leggere.

Se sei interessato ad approfondire l'argomento sarò felice di suggerirti qualche lettura.


Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Professor Zoom on 14 September 2016, 13:38:26
Quote from: TrickyTurte on 14 September 2016, 09:00:21
Quote from: Professor Zoom on 14 September 2016, 00:41:05
La differenza è che io leggo o vedo i prodotti prima di criticarli, lui lo fa per partito preso.
Sei fortunato che non li legge, altrimenti li criticherebbe molto di più  :sisi:
:lolle:
Il problema è che lui pensa che dopo Watchmen nessuno avrebbe più dovuto scrivere supereroi, l'Opera Magna è stata scritta e nessuno potrà mai arrivare al suo livello.
Se qualcuno scrive qualcosa che sembra bello lo ha per forza copiato, Morrison, Johns...
Non ti piacciono i supereroi? Bene dedicati ad altro, ma non pretendere che tutti facciano lo stesso.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 14 September 2016, 13:49:35
Quote from: Professor Zoom on 14 September 2016, 13:38:26
Quote from: TrickyTurte on 14 September 2016, 09:00:21
Quote from: Professor Zoom on 14 September 2016, 00:41:05
La differenza è che io leggo o vedo i prodotti prima di criticarli, lui lo fa per partito preso.
Sei fortunato che non li legge, altrimenti li criticherebbe molto di più  :sisi:
:lolle:
Il problema è che lui pensa che dopo Watchmen nessuno avrebbe più dovuto scrivere supereroi, l'Opera Magna è stata scritta e nessuno potrà mai arrivare al suo livello.
Se qualcuno scrive qualcosa che sembra bello lo ha per forza copiato, Morrison, Johns...
Non ti piacciono i supereroi? Bene dedicati ad altro, ma non pretendere che tutti facciano lo stesso.
Pffff veramente oh, se questa non è arroganza io non lo so! :lol:
Proprio qualche giorno fa ho letto:
Alan Moore Only Has 250 Pages Of Comics Left To Write Before He's Done
Quote"So, the things that interest me at the moment are the things I don't know if I can do, like films, where I haven't got a clue what I am doing, or giant literary novels. Things I wasn't sure I'd even have the stamina to finish ... I know I am able to do anything anyone is capable of doing in the comic book medium. I don't need to prove anything to myself or anyone else. Whereas these other fields are much more exciting to me. I will always revere comics as a medium. It is a wonderful medium."
http://www.bleedingcool.com/2016/09/09/alan-moore-only-has-250-pages-of-comic-books-left-to-write-before-hes-done/ (http://www.bleedingcool.com/2016/09/09/alan-moore-only-has-250-pages-of-comic-books-left-to-write-before-hes-done/)

Bravo è bravo, su questo non ci son dubbi, ma persino il tanto odiato (da lui) Morrison ha dimostrato attraverso le sue opere (vedasi Multiverity) che c'è ancora tanto da dire nel mondo dei comics. :D
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Vorador on 14 September 2016, 13:49:57
Quote from: Professor Zoom on 14 September 2016, 13:38:26
Il problema è che lui pensa che dopo Watchmen nessuno avrebbe più dovuto scrivere supereroi, l'Opera Magna è stata scritta e nessuno potrà mai arrivare al suo livello.

Non direi proprio, questo è un falso mito che si è venuto a creare.
Il suo astio è tutto nei confronti dell'industria del fumetto, la quale, in quanto industria, pensa esclusivamente al guadagno e a fagocitare i propri talenti. Proprio per questo, spesso Moore incoraggia apertamente i giovani autori di fumetti (di supereroi e non) a scrivere e ad auto-prodursi.

Quote from: Man of Steel on 14 September 2016, 13:49:35
Bravo è bravo, su questo non ci son dubbi, ma persino il tanto odiato (da lui) Morrison
Anche questa è una una cosa che si dice... Non mi pare Moore abbia mai ammesso apertamente questo "odio".
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: TrickyTurte on 14 September 2016, 13:53:44
Quote from: Professor Zoom on 14 September 2016, 13:38:26
Quote from: TrickyTurte on 14 September 2016, 09:00:21
Quote from: Professor Zoom on 14 September 2016, 00:41:05
La differenza è che io leggo o vedo i prodotti prima di criticarli, lui lo fa per partito preso.
Sei fortunato che non li legge, altrimenti li criticherebbe molto di più  :sisi:
:lolle:
Il problema è che lui pensa che dopo Watchmen nessuno avrebbe più dovuto scrivere supereroi, l'Opera Magna è stata scritta e nessuno potrà mai arrivare al suo livello.
Se qualcuno scrive qualcosa che sembra bello lo ha per forza copiato, Morrison, Johns...
Non ti piacciono i supereroi? Bene dedicati ad altro, ma non pretendere che tutti facciano lo stesso.
Non mi sembra abbia mai detto nulla del genere :lol:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 14 September 2016, 13:54:27
@Vorador
Bho molto spesso ho letto articoli/interviste in cui..ehm "traspare" questa cosa, ora non è che si mette a mandarlo a quel paese esplicitamente, ma eh.... :asd:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Vorador on 14 September 2016, 13:58:54
Quote from: Man of Steel on 14 September 2016, 13:54:27
@Vorador
Bho molto spesso ho letto articoli/interviste in cui..ehm "traspare" questa cosa, ora non è che si mette a mandarlo a quel paese esplicitamente, ma eh.... :asd:

L'unico motivo per il quale Moore potrebbe avercela con Morrison è perchè lavora per le major del fumetto (stesso motivo per il quale Moore ce l'ha un po' con tutti).  :ahsisi:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 14 September 2016, 14:07:30
Quote from: Vorador on 14 September 2016, 13:58:54
Quote from: Man of Steel on 14 September 2016, 13:54:27
@Vorador
Bho molto spesso ho letto articoli/interviste in cui..ehm "traspare" questa cosa, ora non è che si mette a mandarlo a quel paese esplicitamente, ma eh.... :asd:
L'unico motivo per il quale Moore potrebbe avercela con Morrison è perchè lavora per le major del fumetto (stesso motivo per il quale Moore ce l'ha un po' con tutti).  :ahsisi:

QuoteIl suo astio è tutto nei confronti dell'industria del fumetto, la quale, in quanto industria, pensa esclusivamente al guadagno e a fagocitare i propri talenti. Proprio per questo, spesso Moore incoraggia apertamente i giovani autori di fumetti (di supereroi e non) a scrivere e ad auto-prodursi.
Quindi oltre che arrogante, è pure ipocrita?
Se si fosse "affermato" senza aver mai scritto mezza virgola per quelle Major, potrei anche capire i suoi discorsi, qua invece vuole solo rompere le scatole!
Ci sarà una ragione se pg come Supes, Bats ecc... vanno avanti da più di 75 anni, no? Sono diventati un franchise, DC/Marvel o quello che è, lo fanno per i dindi, e questo lui lo sapeva anche mentre scriveva TKJ o Whatever happened to the man of Tomorrow/For the Man Who has everything...
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Professor Zoom on 14 September 2016, 14:19:19
Non vuole lavorare con nessuno che abbia a che fare con Morrison e ha "gentilmente" chiesto che chiunque apprezzi Morriosn smetta di leggere le sue opere perchè "Per essere del tutto onesto, preferirei che, come nel caso dei "ri-creatori" di Before Watchmen, i loro colleghi e i loro lettori, gli ammiratori delle opere di Grant Morrison cortesemente smettessero di leggere le mie, perché non mi sembra giusto che il rispetto e l'affetto che nutro per i miei lettori sia compromesso da persone che in gran parte ritengo superficiali e prive di gusto".

Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: TrickyTurte on 14 September 2016, 14:21:38
Quote from: Man of Steel on 14 September 2016, 14:07:30
Quote from: Vorador on 14 September 2016, 13:58:54
Quote from: Man of Steel on 14 September 2016, 13:54:27
@Vorador
Bho molto spesso ho letto articoli/interviste in cui..ehm "traspare" questa cosa, ora non è che si mette a mandarlo a quel paese esplicitamente, ma eh.... :asd:
L'unico motivo per il quale Moore potrebbe avercela con Morrison è perchè lavora per le major del fumetto (stesso motivo per il quale Moore ce l'ha un po' con tutti).  :ahsisi:

QuoteIl suo astio è tutto nei confronti dell'industria del fumetto, la quale, in quanto industria, pensa esclusivamente al guadagno e a fagocitare i propri talenti. Proprio per questo, spesso Moore incoraggia apertamente i giovani autori di fumetti (di supereroi e non) a scrivere e ad auto-prodursi.
Quindi oltre che arrogante, è pure ipocrita?
Se si fosse "affermato" senza aver mai scritto mezza virgola per quelle Major, potrei anche capire i suoi discorsi, qua invece vuole solo rompere le scatole!
Ci sarà una ragione se pg come Supes, Bats ecc... vanno avanti da più di 75 anni, no? Sono diventati un franchise, DC/Marvel o quello che è, lo fanno per i dindi, e questo lui lo sapeva anche mentre scriveva TKJ o Whatever happened to the man of Tomorrow/For the Man Who has everything...
Scusami non voglio offenderti ma i tuoi ragionamenti mi sembrano un po' sempliciotti e sono molto distanti da quelli di Alan Moore.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: TrickyTurte on 14 September 2016, 14:23:50
Quote from: Professor Zoom on 14 September 2016, 14:19:19
Non vuole lavorare con nessuno che abbia a che fare con Morrison e ha "gentilmente" chiesto che chiunque apprezzi Morriosn smetta di leggere le sue opere perchè "Per essere del tutto onesto, preferirei che, come nel caso dei "ri-creatori" di Before Watchmen, i loro colleghi e i loro lettori, gli ammiratori delle opere di Grant Morrison cortesemente smettessero di leggere le mie, perché non mi sembra giusto che il rispetto e l'affetto che nutro per i miei lettori sia compromesso da persone che in gran parte ritengo superficiali e prive di gusto".
Per quanto riguarda BW aveva le sue ragioni, mentre per quanto riguarda Morrison anche secondo ma ha assunto una posizione eccessiva.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 14 September 2016, 14:27:11
Quote from: TrickyTurte on 14 September 2016, 14:21:38
Quote from: Man of Steel on 14 September 2016, 14:07:30
Quote from: Vorador on 14 September 2016, 13:58:54
Quote from: Man of Steel on 14 September 2016, 13:54:27
@Vorador
Bho molto spesso ho letto articoli/interviste in cui..ehm "traspare" questa cosa, ora non è che si mette a mandarlo a quel paese esplicitamente, ma eh.... :asd:
L'unico motivo per il quale Moore potrebbe avercela con Morrison è perchè lavora per le major del fumetto (stesso motivo per il quale Moore ce l'ha un po' con tutti).  :ahsisi:

QuoteIl suo astio è tutto nei confronti dell'industria del fumetto, la quale, in quanto industria, pensa esclusivamente al guadagno e a fagocitare i propri talenti. Proprio per questo, spesso Moore incoraggia apertamente i giovani autori di fumetti (di supereroi e non) a scrivere e ad auto-prodursi.
Quindi oltre che arrogante, è pure ipocrita?
Se si fosse "affermato" senza aver mai scritto mezza virgola per quelle Major, potrei anche capire i suoi discorsi, qua invece vuole solo rompere le scatole!
Ci sarà una ragione se pg come Supes, Bats ecc... vanno avanti da più di 75 anni, no? Sono diventati un franchise, DC/Marvel o quello che è, lo fanno per i dindi, e questo lui lo sapeva anche mentre scriveva TKJ o Whatever happened to the man of Tomorrow/For the Man Who has everything...
Scusami non voglio offenderti ma i tuoi ragionamenti mi sembrano un po' sempliciotti e sono molto distanti da quelli di Alan Moore.
Io e te non conosciamo Moore di persona, uno non può giudicare lui, come persona ecc... ma quello che dice?
Cioè:
Quote from: Professor Zoom on 14 September 2016, 14:19:19
Non vuole lavorare con nessuno che abbia a che fare con Morrison e ha "gentilmente" chiesto che chiunque apprezzi Morriosn smetta di leggere le sue opere perchè "Per essere del tutto onesto, preferirei che, come nel caso dei "ri-creatori" di Before Watchmen, i loro colleghi e i loro lettori, gli ammiratori delle opere di Grant Morrison cortesemente smettessero di leggere le mie, perché non mi sembra giusto che il rispetto e l'affetto che nutro per i miei lettori sia compromesso da persone che in gran parte ritengo superficiali e prive di gusto".


:eddai:
Tutto qui, ora non so se queste siano le sue testuali parole, dato che oggigiorno tutti tendono a stravolgere tutto, ma se fosse vero...
Avete già capito come la penso! :lol:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Professor Zoom on 14 September 2016, 14:37:11
Le parole originali
QuoteTo be brutally honest, I'd prefer it if, as with the Before Watchmen re-creators, their associates and their readers, admirers of Grant Morrison's work would please stop reading mine, as I don't think it fair that my respect and affection for my own readership should be compromised in any way by people that I largely believe to be shallow and undiscriminating

L'intervista si chiama Last Alan Moore Interview. ;)
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 14 September 2016, 14:46:25
Senza parole :nono:
Mi spiace che la pensa così, mi spiace che non scriverà mai altre opere DC, quel poco che ha scritto è bellissimo, non gli è mai servita una gestione intera per provare il suo valore, per toccare l'essenza del pg/cuore del lettore, solo una manciata di pagine, quasi quasi avrei preferito che non avesse mai scritto quelle opere :nono:
Invece di stare lì a pensare quanto guadagnano le major, potrebbe toccare tantissime anime con pg come Superman, lanciare un messaggio, magari anche una critica contro la DC stessa eh, cosa che in un certo senso l'ha fatto pure Morrison, ma eh ormai è andata come è andata...
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Vorador on 14 September 2016, 15:17:35
Quote from: Man of Steel on 14 September 2016, 14:07:30
QuoteIl suo astio è tutto nei confronti dell'industria del fumetto, la quale, in quanto industria, pensa esclusivamente al guadagno e a fagocitare i propri talenti. Proprio per questo, spesso Moore incoraggia apertamente i giovani autori di fumetti (di supereroi e non) a scrivere e ad auto-prodursi.
Quindi oltre che arrogante, è pure ipocrita?
Se si fosse "affermato" senza aver mai scritto mezza virgola per quelle Major, potrei anche capire i suoi discorsi, qua invece vuole solo rompere le scatole!
Ci sarà una ragione se pg come Supes, Bats ecc... vanno avanti da più di 75 anni, no? Sono diventati un franchise, DC/Marvel o quello che è, lo fanno per i dindi, e questo lui lo sapeva anche mentre scriveva TKJ o Whatever happened to the man of Tomorrow/For the Man Who has everything...

Se fosse stato veramente ipocrita, avrebbe continuato a lavorare per Marvel e DC, invece se ne è tirato fuori e, come ti dicevo, incoraggia le produzioni indipendenti.
Questa intervista fornisce, a mio avviso, il punto di vista perfetto su ciò che Moore intende con tutte le sue provocazioni e il suo rancore contro le Majors:

https://www.youtube.com/watch?v=EuBFd1rlWWA (https://www.youtube.com/watch?v=EuBFd1rlWWA)
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Il Sorridente on 16 September 2016, 18:14:52
Mi sembra però di ricordare che fu proprio Morrison a dichiarare per primo che le opere di Moore fossero ben meno riuscite di quanto la gente creda.
Insomma, il primo a scagliare la pietra è stato lo scozzese, mica Moore. ;)
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Professor Zoom on 16 September 2016, 19:27:15
Quote from: Il Sorridente on 16 September 2016, 18:14:52
Mi sembra però di ricordare che fu proprio Morrison a dichiarare per primo che le opere di Moore fossero ben meno riuscite di quanto la gente creda.
Insomma, il primo a scagliare la pietra è stato lo scozzese, mica Moore. ;)
Morrison sicuramente ci mette del suo, ma ha criticato degli aspetti delle opere di Moore ben precisi e dopo averle lette.
Tra l'altro che Moore abbia in ogni caso influenzato Morrison è evidente, sopratutto nelle prime opere.
Esempio perfetto è Pax America, la storia è volutamente simile a quella di Moore, ma Morrison aggiusta quelli che per lui sono i difetti stessi della storia. ;)

Per altro Moore ha litigato con il mondo (dal quale il titolo del topic :lolle:) da Aaron a Johns.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Il Sorridente on 16 September 2016, 20:57:58
Quote from: Professor Zoom on 16 September 2016, 19:27:15
Quote from: Il Sorridente on 16 September 2016, 18:14:52
Mi sembra però di ricordare che fu proprio Morrison a dichiarare per primo che le opere di Moore fossero ben meno riuscite di quanto la gente creda.
Insomma, il primo a scagliare la pietra è stato lo scozzese, mica Moore. ;)
Morrison sicuramente ci mette del suo, ma ha criticato degli aspetti delle opere di Moore ben precisi e dopo averle lette.
Tra l'altro che Moore abbia in ogni caso influenzato Morrison è evidente, sopratutto nelle prime opere.
Esempio perfetto è Pax America, la storia è volutamente simile a quella di Moore, ma Morrison aggiusta quelli che per lui sono i difetti stessi della storia. ;)

Per altro Moore ha litigato con il mondo (dal quale il titolo del topic :lolle:) da Aaron a Johns.
Io sono il primo a sostenere che Moore abbia assunto, in alcune occasioni, un atteggiamento sbagliato ma ora non facciamolo neppure far passare come un vecchio rimbambito che non ne azzecca mai una.
Tra l' altro, vorrei ricordare che per la sua coerenza di ferro Moore si è precluso l' opportunità di scrivere per la Marvel e la DC.
Cioè, questi a meno di trent' anni si era già dato la zappa su entrambi i piedi e nonostante ciò è riconosciuto come l' autore a fumetti più influente degli ultimi trent' anni.
Alla Marvel avrebbe potuto scrivere meraviglie su I Fantastici Quattro, Thor, Dottor Strange, Nick Fury, Capitan America, Silver Surfer etc.
E non parliamo della DC che sennò facciamo notte.
RESPECT FOR ALAN MOORE. :P
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Professor Zoom on 17 September 2016, 12:34:51
Per me Moore è nella Top 3 dei migliori fumettisti di sempre, quindi meglio non parlarne. :)

Che poi non abbia voluto lavorare par Marvel e Dc posso capirlo, un po' meno quando critica chi lo fa. :asd:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 12 December 2018, 13:30:50
Ma me lo confermate ciò che è scritto in questo articolo?

http://www.fumettologica.it/2018/12/grant-morrison-watchmen-alan-moore/?fbclid=IwAR39ImbI_1YKpbyefSNsSsLcVfaSqIk5fCM4GxkGyAGcmcamLgCDiZrlXyg (http://www.fumettologica.it/2018/12/grant-morrison-watchmen-alan-moore/?fbclid=IwAR39ImbI_1YKpbyefSNsSsLcVfaSqIk5fCM4GxkGyAGcmcamLgCDiZrlXyg)

E io che pensavo fosse Moore quello spocchioso che pensa di essere sempre sopra tutto!!!! A quanto pare anche Morrison non scherza... «L'uomo più intelligente del mondo è un idiota. Prepara per tutta la sua vita un piano che viene rovinato alla fine della serie in un istante.»
Ma che Watchmen ha letto? Da quello che ricordo io, il piano di Ozymandias funziona a puntino dall'inizio alla fine in maniera quasi totalmente incontrastata  :asd: il fatto che il suo piano sia scoperto dagli altri serve come pretesto per metterti di fronte alla classica scena in cui da copione canonico supereroistico il cattivo sarebbe stato sconfitto...

Poi per carità, a me Animal Man di Morrison è piaciuto tantissimo e anche Arkham Asylum... Ma con tutto il rispetto: V for Vendetta, From Hell, Swamp Thing, Promethea, Killing Joke... Mi sembra che siamo un attimino su un altro livello  :asd: e senza neanche scomodare Watchmen. Non che Morrison in questo articolo abbia detto qualcosa contro le altre opere di Moore!!! E' che mi fa impressione che uno che nella sua narrativa debba così tanto a Moore vomiti addosso a roba come Watchmen. Poi per carità, a uno può stare sulle scatole il Moore uomo, quello chissene frega... Ma il Moore scrittore di fumetti è un'altra cosa no?
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Bruce Wayne on 13 December 2018, 22:43:09
Le critiche di Morrison a watchmen sono più ampie di quelle riportate lì.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 13 December 2018, 23:23:19
Quote from: Bruce Wayne on 13 December 2018, 22:43:09
Le critiche di Morrison a watchmen sono più ampie di quelle riportate lì.
Tutti gli articoli che ho trovato sono di un paio di giorni fa e parlano sostanzialmente di quanto riportato nell'articolo di Fumettologica... La critica più ampia prende quantomeno un senso compiuto? Perché questa che ho letto non ne ha troppo  :asd:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Professor Zoom on 13 December 2018, 23:53:06
Le critiche a Watchmen da parte di Morrison sono diverse, nel suo libro fa un'analisi abbastanza approfondita, ne ha parlato spesso e alcune critiche sono anche condivisibili (come quelle sulla forma).
Inoltre Fumettologica taglia le parti di intervista in cui dà un giudizio generale sulle opere di Moore:

QuoteNon sono stato sempre corretto con lui, perché in realtà amo le sue opere. Be', ce ne sono anche tante che non mi piacciono, ma è chiaro che sia un grande scrittore. Siamo cresciuti in situazioni e periodi molto simili, anche se io sono un po' più giovane di lui. Abbiamo subito le stesse influenze dalla TV degli anni Sessanta e Settanta, letto gli stessi libri, la stessa fantascienza, gli stessi fumetti. E poi c'è il fatto che si è dato alla magia... insomma, siamo due persone così simili ma così totalmente differenti che dovevamo litigare per forza.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 14 December 2018, 01:15:39
Quote from: Professor Zoom on 13 December 2018, 23:53:06
Le critiche a Watchmen da parte di Morrison sono diverse, nel suo libro fa un'analisi abbastanza approfondita, ne ha parlato spesso e alcune critiche sono anche condivisibili (come quelle sulla forma).
Inoltre Fumettologica taglia le parti di intervista in cui dà un giudizio generale sulle opere di Moore:

QuoteNon sono stato sempre corretto con lui, perché in realtà amo le sue opere. Be', ce ne sono anche tante che non mi piacciono, ma è chiaro che sia un grande scrittore. Siamo cresciuti in situazioni e periodi molto simili, anche se io sono un po' più giovane di lui. Abbiamo subito le stesse influenze dalla TV degli anni Sessanta e Settanta, letto gli stessi libri, la stessa fantascienza, gli stessi fumetti. E poi c'è il fatto che si è dato alla magia... insomma, siamo due persone così simili ma così totalmente differenti che dovevamo litigare per forza.
Ok non sto dicendo che lui odi tutto ciò che ha fatto Moore, dico solo che Morrison le sue trame originali e innovative le ha scritte alla luce di quanto fatto da gente come Moore. Per dire che seppure ci possano essere dei difetti, è più facile dire "in questo lavoro di Moore c'erano questi difetti, quindi io ho fatto una cosa analoga senza quei difetti" (mi riferisco soprattutto ai primi lavori di Morrison) rispetto al solo concepimento di roba come Watchmen nel 1986. Capita così anche coi film che inaugurano per primi alcuni filoni particolari, o con quadri che iniziano una corrente artistica...

E comunque Morrison non è che vada giù leggero: "Ho detto che Watchmen è l'equivalente di 300 pagine di una poesia dell'ultimo anno di liceo"... Mi sembra un tantino esagerato! Specialmente detto da uno che ha scritto anche roba (me ne vorranno gli amanti di Morrison) nella norma (come anche Moore eh...)
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 15 December 2018, 11:14:41
Quote from: moebius on 12 December 2018, 13:30:50
Ma me lo confermate ciò che è scritto in questo articolo?

http://www.fumettologica.it/2018/12/grant-morrison-watchmen-alan-moore/?fbclid=IwAR39ImbI_1YKpbyefSNsSsLcVfaSqIk5fCM4GxkGyAGcmcamLgCDiZrlXyg (http://www.fumettologica.it/2018/12/grant-morrison-watchmen-alan-moore/?fbclid=IwAR39ImbI_1YKpbyefSNsSsLcVfaSqIk5fCM4GxkGyAGcmcamLgCDiZrlXyg)

E io che pensavo fosse Moore quello spocchioso che pensa di essere sempre sopra tutto!!!! A quanto pare anche Morrison non scherza... «L'uomo più intelligente del mondo è un idiota. Prepara per tutta la sua vita un piano che viene rovinato alla fine della serie in un istante.»
Ma che Watchmen ha letto? Da quello che ricordo io, il piano di Ozymandias funziona a puntino dall'inizio alla fine in maniera quasi totalmente incontrastata  :asd: il fatto che il suo piano sia scoperto dagli altri serve come pretesto per metterti di fronte alla classica scena in cui da copione canonico supereroistico il cattivo sarebbe stato sconfitto...

Poi per carità, a me Animal Man di Morrison è piaciuto tantissimo e anche Arkham Asylum... Ma con tutto il rispetto: V for Vendetta, From Hell, Swamp Thing, Promethea, Killing Joke... Mi sembra che siamo un attimino su un altro livello  :asd: e senza neanche scomodare Watchmen. Non che Morrison in questo articolo abbia detto qualcosa contro le altre opere di Moore!!! E' che mi fa impressione che uno che nella sua narrativa debba così tanto a Moore vomiti addosso a roba come Watchmen. Poi per carità, a uno può stare sulle scatole il Moore uomo, quello chissene frega... Ma il Moore scrittore di fumetti è un'altra cosa no?
Heh, Morrison: The Absolute Madman! :lolle:
Ha scatenato un putiferio nei siti USA!

Sta ovviamente esagerando, però quello che dice lo trovo estremamente condivisibile...o almeno, avevo esposto praticamente le stesse critiche nel topic di DClock, poi lui ovviamente è più colto di me, quindi molte altre cose legate alla struttura del comic gli avranno fatto storcere il naso, però quando dice:
QuoteYou can't turn the page without him saying 'Look at me, look at me, look at me.' Okay, we get it, man. You got thrown out of school at 16 for dealing acid, you're clever."
Cioè... :lolle:
Se avete letto i suoi comic o quello che tende a fumarsi, sapete che c'è molta autoironia nelle sue parole. :asd:


Quindi sì, mi ritrovo nelle sue parole, ma...son tutte cose che NON bastano per farmi addirittura ODIARE Watchmen, non esiste, e sono abbastanza sicuro che anche lui stia esagerando...volutamente, sta facendo un po' lo sborone, ecco...
Perchè? Eh, perchè è molto self-aware e la gente continua a fargli le stesse domande, ovvero il suo "feud" con Moore.
Cioè almeno lui ci scherza sopra, ma Moore quando si mette a smerdare Morrison è super serio eh... :look:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 15 December 2018, 11:27:27
E vorrei vedere: mi sembra un po' come se Nolan dicesse che detesta oltremodo i film di Kubrick... Per carità io adoro alla follia Nolan, però oggettivamente sarebbe ipocrita da parte di qualsiasi regista mettere in croce uno dei più grandi cineasti della storia :asd: e se Kubrick dall'aldilà lo mandasse severamente a quel paese non gli darei tutti i torti. Che poi Moore abbia dei modi bislacchi e vistosi e sbagliati per far valere la sua opinione, questo è vero, ma esula dal mio discorso.

Ovviamente esagero eh, però quello che voglio dire è che alcune personalità hanno stravolto il mondo nel loro settore, e fra Morrison e Moore mi sembra che quello che appartiene a questa categoria sia senza dubbio Moore.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Solomon on 15 December 2018, 11:30:22
Che pena che mi fa Morrison, quando se ne esce con cose del genere.
Ma proprio tanta.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 15 December 2018, 11:37:50
Quote from: Solomon on 15 December 2018, 11:30:22
Che pena che mi fa Morrison, quando se ne esce con cose del genere.
Ma proprio tanta.
Eh un po'....... E' come se l'odierno campione mondiale di salto in alto dicesse che in fondo Dick Fosbury saltava di mer*a, e che lui salta più in alto  :asd:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 15 December 2018, 11:45:43
Quote from: moebius on 15 December 2018, 11:27:27
E vorrei vedere: mi sembra un po' come se Nolan dicesse che detesta oltremodo i film di Kubrick... Per carità io adoro alla follia Nolan, però oggettivamente sarebbe ipocrita da parte di qualsiasi regista mettere in croce uno dei più grandi cineasti della storia :asd: e se Kubrick dall'aldilà lo mandasse severamente a quel paese non gli darei tutti i torti. Che poi Moore abbia dei modi bislacchi e vistosi e sbagliati per far valere la sua opinione, questo è vero, ma esula dal mio discorso.

Ovviamente esagero eh, però quello che voglio dire è che alcune personalità hanno stravolto il mondo nel loro settore, e fra Morrison e Moore mi sembra che quello che appartiene a questa categoria sia senza dubbio Moore.
Heh, sapevo saremmo arrivati fin qui...ad andare a parare su questo discorso. :P
Che dire, concordo con quello che dici, difficile darti torto, perchè è vero, storie come Watchmen hanno rivoluzionato il modo di fare i comics, quindi su questo hai ragione.

Tuttavia...Moore non ha mai voluto rivoluzionare il mondo dei comics attraverso Watchmen.
E se ora scrivesse una storia con l'intenzione di rivoluzionare il mondo dei comics (di nuovo) NON ci riuscirebbe. :nono:
È un bravissimo writer, ha talento, ma per come la vedo io, più che altro ha avuto la fortuna di scrivere una storia al momento giusto, era uno dei primi diciamo...
E possiamo applicare lo stesso discorso anche ad Hollywood eh, è difficile poter rivoluzionare qualcosa dopo che un media è già stato sviscerato in tutti i modi per...tipo più di 80 anni, è difficile poter raccontare qualcosa di nuovo o applicare un nuovo tipo di storytelling.
Anche se avessi talento, sarebbe inutile, perchè la gente (giustamente) andrebbe a paragonarti con un gigante del passato, uno che magari ha introdotto per primo proprio quel tipo di forma/struttura inerente a quel media che tu stai solo ORA utilizzando.
Ma che cazz, è colpa tua se sei nato anni dopo? :lol:
Poi ora potresti dirmi che la miglior storia di Morrison fa il baffo a quella di Moore, poi qua entrano in gioco anche i gusti, quindi vabbe...
Per quanto riguarda la struttura, Morry non avrà fatto nulla di nuovo, ma questo non dovrebbe essere un problema, certamente non lo è per me. :nono:

Quindi fancuore a Moore quando smerda AA (tra l'altro nemmeno la storia migliore di Morry, ma vabbe).
E fancuore anche a Morry quando smerda Watchmen (più del dovuto o nel caso in cui fosse serio, ma non lo è).
Fuck both of 'em! :dok:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: nickorso90 on 15 December 2018, 11:51:20
Mah per come la vedo io non è solo questione di fortuna....per dire lo squadrone Supremo di Gruenwald lo si potrebbe definire pacificamente un proto watchmen eppure non ha cambiato il genere, limitato com'era da dialoghi non proprio digeribili e via dicendo, cosa che invece è accaduta con Watchmen.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Solomon on 15 December 2018, 11:53:30
Quote from: nickorso90 on 15 December 2018, 11:51:20
Mah per come la vedo io non è solo questione di fortuna....per dire lo squadrone Supremo di Gruenwald lo si potrebbe definire pacificamente un proto watchmen eppure non ha cambiato il genere, limitato com'era da dialoghi non proprio digeribili e via dicendo, cosa che invece è accaduta con Watchmen.

Quototi. Dire che Moore abbia avuto fortuna è ridicolo.

E Arkham Asylum l'ha smerdata pure McKean, che ne è uno degli autori :asd:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 15 December 2018, 12:14:34
Quote from: nickorso90 on 15 December 2018, 11:51:20
Mah per come la vedo io non è solo questione di fortuna....per dire lo squadrone Supremo di Gruenwald lo si potrebbe definire pacificamente un proto watchmen eppure non ha cambiato il genere, limitato com'era da dialoghi non proprio digeribili e via dicendo, cosa che invece è accaduta con Watchmen.

Beh se una storia ha dei grossi diffetti, allora ci sta che non sia riuscita a cambiare il modo di fare i comics, ma una storia fatta bene...insomma mi pare ovvio che faccia la differenza.

Ora basta un niente e tutti ti vanno a riprendere Watchmen.
Faccio un esempio banale, prendiamo The Vision o Mister Miracle di King.
Fosse uscito ai tempi di Watchmen, avrebbe certamente cambiato le cose, perchè? Perchè quel tipo di storytelling sarebbe stato inusuale, così come lo è stato Watchmen o TDKR (altra storia che ha avuto un grandissimo impatto sull'industria dei comics).
Ora facciamo finta che Watchmen fosse uscito l'altro ieri, al posto di Vision/MM, SICURAMENTE la gente sarebbe andata a paragonare Moore con Old Man Tom King! :lol:
Avrebbe rivoluzionato il modo di fare i comics? No...perchè dovrebbe? Mica è stato il primo ad introdurre quel storytelling non lineare o trattare i pg in quella maniera, molto seria quindi.
Avere talento è essenziale, ma non basta, la fortuna fa la differenza, scrivere la storia giusta al momento giusto fa la differenza.
La prova del nove sarebbe se ORA Moore riuscisse di nuovo a cambiare le cose attraverso un suo comics, ma ormai non vuole più mettersi in gioco, afferma di aver già dato e detto tutto quello che uno potrebbe offrire attraverso questo media (parole sue eh) quindi...i guess la vediamo nella stessa maniera? :mmm:

Le mie non sono...cioè non sto nemmeno criticando Moore, le mie sono solo delle osservazioni, i miei 2 cents, come la vedo io insomma, capisco perchè possano sembrare delle eresie, "don't touch my Moore!"

Piace un sacco anche a me, infatti ancora oggi, trovo che sia sorprendente il modo in cui sia riuscito a cogliere appieno l'essenza di alcuni pg DC in una manciata di storie...storie che sono entrare nella "Leggenda" di quei pg, TKJ o Whatever Happened to the Man of Tomorrow? o For the Man Who Has Everything o anche storie semplice come quelle di GL, Geoff è riuscito a tirarci fuori un capolavoro attraverso la sua gestione, Blackest Night, detto tutto.

Amo Moore (il writer), Morry, Geoff... non ho ragioni per smerdare nessuno, frega meno di 0 di buttar giù un paio di righe giusto per far rumore, semplicemente dico quello che penso. :D
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 15 December 2018, 12:28:52
Ragioni un po' in modo strampalato a mio parere @Man of Steel

Non sono affatto d'accordo sul fatto che per rivoluzionare un genere basti "nascere al momento giusto". Il cinema, quando Kubrick ha fatto ad esempio "Arancia Meccanica", aveva già i suoi eroi e i suoi grandi classici e capolavori. E' facile dire ora, a posteriori, che il cinema non era stato sviscerato: provate però a immedesimarvi in un giovane cineasta del 1970, che ne poteva sapere lui di quante cose ancora c'erano da inventare? Tutta la generazione di registi cresciuti coi grandi pilastri di Welles ad esempio, come poteva immaginare un "Toro Scatenato", un "Taxi Driver"? Tutta la generazione cresciuta con Lang o Murnau, che ne poteva sapere di "Blade Runner"? Se ne possono fare milioni di esempi.

E stessa cosa penso io per l'arte eh: facile ora che sono nati i vari Caravaggio, Picasso, Kandinskij, Duchamp, Pollock, dire che l'arte ormai è stata sviscerata e non c'è niente da fare, mentre loro hanno avuto la fortuna di nascere quando ancora le cose che hanno contribuito a inventare non esistevano...

Quando dici
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 12:14:34
Faccio un esempio banale, prendiamo The Vision o Mister Miracle di King.
Fosse uscito ai tempi di Watchmen, avrebbe certamente cambiato le cose, perchè? Perchè quel tipo di storytelling sarebbe stato inusuale, così come lo è stato Watchmen o TDKR (altra storia che ha avuto un grandissimo impatto sull'industria dei comics)
Non stai considerando un aspetto fondamentale: senza Watchmen e le opere che tu dici essere quasi solo frutto di "botte di culo", The Vision o Mister Miracle di King non esisterebbero  :asd: ed è tutto da dimostrare che se King fosse nato nel 1953 avrebbe scritto The Vision e Mister Miracle così come li ha scritti oggi... Tu lo dai per scontato, ma la storia è un'interconnessione fra eventi a infinite variabili, come fai a essere certo che senza Welles, Lang, Murnau, Chaplin, Hitchcock, Kubrick, Leone, Coppola, Scorsese, si avrebbe assistito alla nascita di film come Memento di Nolan? Io non la vedo come una cosa così banale  :asd: non penso che gli esseri umani siano dei mattoncini lego interscambiabili nella costruzione del "palazzo" della storia...
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: nickorso90 on 15 December 2018, 12:32:38
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 12:14:34
Quote from: nickorso90 on 15 December 2018, 11:51:20
Mah per come la vedo io non è solo questione di fortuna....per dire lo squadrone Supremo di Gruenwald lo si potrebbe definire pacificamente un proto watchmen eppure non ha cambiato il genere, limitato com'era da dialoghi non proprio digeribili e via dicendo, cosa che invece è accaduta con Watchmen.

Beh se una storia ha dei grossi diffetti, allora ci sta che non sia riuscita a cambiare il modo di fare i comics, ma una storia fatta bene...insomma mi pare ovvio che faccia la differenza.

Ora basta un niente e tutti ti vanno a riprendere Watchmen.
Faccio un esempio banale, prendiamo The Vision o Mister Miracle di King.
Fosse uscito ai tempi di Watchmen, avrebbe certamente cambiato le cose, perchè? Perchè quel tipo di storytelling sarebbe stato inusuale, così come lo è stato Watchmen o TDKR (altra storia che ha avuto un grandissimo impatto sull'industria dei comics).
Ora facciamo finta che Watchmen fosse uscito l'altro ieri, al posto di Vision/MM, SICURAMENTE la gente sarebbe andata a paragonare Moore con Old Man Tom King! :lol:
Avrebbe rivoluzionato il modo di fare i comics? No...perchè dovrebbe? Mica è stato il primo ad introdurre quel storytelling non lineare o trattare i pg in quella maniera, molto seria quindi.
Avere talento è essenziale, ma non basta, la fortuna fa la differenza, scrivere la storia giusta al momento giusto fa la differenza.
La prova del nove sarebbe se ORA Moore riuscisse di nuovo a cambiare le cose attraverso un suo comics, ma ormai non vuole più mettersi in gioco, afferma di aver già dato e detto tutto quello che uno potrebbe offrire attraverso questo media (parole sue eh) quindi...i guess la vediamo nella stessa maniera? :mmm:

Le mie non sono...cioè non sto nemmeno criticando Moore, le mie sono solo delle osservazioni, i miei 2 cents, come la vedo io insomma, capisco perchè possano sembrare delle eresie, "don't touch my Moore!"

Piace un sacco anche a me, infatti ancora oggi, trovo che sia sorprendente il modo in cui sia riuscito a cogliere appieno l'essenza di alcuni pg DC in una manciata di storie...storie che sono entrare nella "Leggenda" di quei pg, TKJ o Whatever Happened to the Man of Tomorrow? o For the Man Who Has Everything o anche storie semplice come quelle di GL, Geoff è riuscito a tirarci fuori un capolavoro attraverso la sua gestione, Blackest Night, detto tutto.

Amo Moore (il writer), Morry, Geoff... non ho ragioni per smerdare nessuno, frega meno di 0 di buttar giù un paio di righe per giusto per far rumore, semplicemente dico quello che penso. :D

Probabilmente la differenza la fa la capacità e la sensibilità dell'autore di capire cose necessita in quel momento il lettore se si vuole adoperare una svolta effettiva nel genere.
Anche Moore deve molto a chi lo ha preceduto...butto lì un paio di nomi come Talbot o Veitch; proprio Moore nella prefazione di The One definisce quest'opera come un'anticipazione di quello che dopo sarebbe divenuto il supereroe...l'ultima parola sui supereroi ben prima di Watchmen o Miracleman  :asd:

Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 15 December 2018, 12:38:14
Quote from: moebius on 15 December 2018, 12:12:30
Ma infatti nessun artista inventa mai completamente da 0 il capolavoro con cui cambia la storia della sua forma artistica. Sono processi lenti e studiati e causali...

Però non sono affatto d'accordo sul fatto che per rivoluzionare un genere basti "nascere al momento giusto". Il cinema, quando Kubrick ha fatto ad esempio "Arancia Meccanica", aveva già i suoi eroi e i suoi grandi classici e capolavori. E' facile dire ora, a posteriori, che il cinema non era stato sviscerato: provate però a immedesimarvi in un giovane cineasta del 1970, che ne poteva sapere lui di quante cose ancora c'erano da inventare? Tutta la generazione di registi cresciuti coi grandi pilastri di Welles ad esempio, come poteva immaginare un "Toro Scatenato", un "Taxi Driver"? Tutta la generazione cresciuta con Lang o Murnau, che ne poteva sapere di "Blade Runner"? Se ne possono fare milioni di esempi.

E stessa cosa penso io per l'arte eh: facile ora che sono nati i vari Caravaggio, Picasso, Kandinskij, Duchamp, Pollock, dire che l'arte ormai è stata sviscerata e non c'è niente da fare, mentre loro hanno avuto la fortuna di nascere quando ancora le cose che hanno contribuito a inventare non esistevano...

Se poi parliamo di musica, peggio mi sento...  :asd:
Ma scusa non è ovvio?
È proprio una questione di probabilità.
Più passano gli anni, più writers hanno l'oppurtunità di scrivere una loro storia con un loro storytelling, e meno probabiltà hai di poter raccontare qualcosa di nuovo, di poter rivoluzionare quel media.
Non dico che sia impossible, ma diventa sempre più difficile!
Oggigiorno salvo pochissimi writers, possiamo contare i *Big* su una mano, e son sempre gli stessi, nulla toglie che un domani ne arrivi un altro, magari potrebbe anche inventarsi qualcosa di nuovo su un Supes o Bats, ma rivoluzionare il mondo dei comics? Lo trovo ancora meno probabile...
Ripeto, è fattibile, ma è più FACILE poter cambiare come funzionano le cose, quando sei agli INIZI, non quando è passato mezzo secolo!
Chissà quanti writers/registi avranno buttato giù una storia, pensando fosse originale, magari senza aver mai letto/visto uno specifico comic/film e...son stati costretti a rinunciare al progetto poichè la storia in questione era identica a quella di un vecchio writer/regista del passato, fosse solo un film sugli alieni o Superman che ritorna su Krypton, non so se rendo l'idea...

Non fraintendermi, arrivare a pensare *quella* storia? Fantastico, tanto di cappello!
Ma avere la fortuna di arrivare per primi e di conseguenza entrare nel Pantheon di quel media...eddai, non potete dirmi che non sia importante, da che mondo è mondo, la fortuna ha SEMPRE giocato un grande ruolo, è sempre stata un grandissimo plus point, poi ovviamente da sola non basta, ci sono tutta una serie di criteri da rispettare, DEVI avere talento, DEVI essere un bravo regista/writer, perchè l'idea da sola non basta mai, anche l'execution è importante, ci sono una marea di storie che son morte proprio per quello, perchè il writer in questione non è mai riuscito a sfruttare il potenziae, anche se l'idea di base fosse pazzesca!

Ma questi criteri ecc... son tutte cose che do per scontato, Moore è un grandissimo writer, we know that, passiamo oltre, cerchiamo di analizzare perchè storie come Watchmen o TDKR abbiano avuto quel gigantesco impatto sul mondo dei comics. :ahsisi:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Solomon on 15 December 2018, 12:43:49
Se le cose fossero come dici tu vorrebbe dire che Moore ha avuto un culo bestiale per tutta la vita, visto che il 'miracolo' non l'ha fatto solo con Watchmen, ma anche almeno con Swamp Thing e con From Hell, e che d'altro canto Morrison ha avuto sempre una sfiga pazzesca, visto che si contano sulle punta delle dita di una mano le sue opere che hanno avuto un successo tanto trasversale quanto quelle di Moore. Perfino quello che viene considerata la sua opera più ambiziosa, The Invisibles, si è fatta la fama di lavoro contorto, e l'hanno letta solo pochissime persone, anche fra gli stessi 'nerd'.

È davvero una questione di fortuna/sfortuna? Personalmente, se così fosse, lo troverei molto avvilente.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 15 December 2018, 12:52:08
Quote from: moebius on 15 December 2018, 12:28:52
Quando dici
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 12:14:34
Faccio un esempio banale, prendiamo The Vision o Mister Miracle di King.
Fosse uscito ai tempi di Watchmen, avrebbe certamente cambiato le cose, perchè? Perchè quel tipo di storytelling sarebbe stato inusuale, così come lo è stato Watchmen o TDKR (altra storia che ha avuto un grandissimo impatto sull'industria dei comics)
Non stai considerando un aspetto fondamentale: senza Watchmen e le opere che tu dici essere quasi solo frutto di "botte di culo", The Vision o Mister Miracle di King non esisterebbero  :asd: ed è tutto da dimostrare che se King fosse nato nel 1953 avrebbe scritto The Vision e Mister Miracle così come li ha scritti oggi... Tu lo dai per scontato, ma la storia è un'interconnessione fra eventi a infinite variabili, come fai a essere certo che senza Welles, Lang, Murnau, Chaplin, Hitchcock, Kubrick, Leone, Coppola, Scorsese, si avrebbe assistito alla nascita di film come Memento di Nolan? Io non la vedo come una cosa così banale  :asd: non penso che gli esseri umani siano dei mattoncini lego interscambiabili nella costruzione del "palazzo" della storia...
Te la rigiro, tu come puoi dare per scontato che senza Watchmen, King non avrebbe mai e poi mai scritto storie come The Vision o MM?
O che non sarebbe mai nato Morry, che non avrebbe mai scritto AA o fosse noto per il suo storytelling non lineare?
Quando leggi le sue storie, avverti la mano di Moore, la sua influenza, lo dai per scontato, questo perchè Moore è arrivato per primo, perchè Morry non sta facendo nulla che non sia già stato esplorato in passato, da Moore stesso, ma allora non lo vedi che è importante?
È inutile, è una battaglia persa, siccome Morry è nato dopo, è arrivato ed "esploso" come un writer anni dopo Moore, SICURAMENTE è stato ispirato da Moore, SICURAMENTE deve a Moore, impossibile che sia tutta farina del suo sacco, frega poco se pure lui abbia avuto le stesse esperienze di Moore (come dice Grant).

La verità è che non lo sapremo mai per certo, e francamente non mi importa nemmeno, so già che alla gente frega e si ricorda solo di Neil Armstrong, non il secondo perdente che è andato sulla Luna, poi gli USA si saranno anche fatti un mazzo come una casa, ma eravamo lì eh, la storia poteva essere molto differente, anche un altro astronauta avrebbe potuto raggiungere la Luna per primo, in questo caso è stato Neil, chapeau.

Quote from: Solomon on 15 December 2018, 12:43:49
Se le cose fossero come dici tu vorrebbe dire che Moore ha avuto un culo bestiale per tutta la vita, visto che il 'miracolo' non l'ha fatto solo con Watchmen, ma anche almeno con Swamp Thing e con From Hell, e che d'altro canto Morrison ha avuto sempre una sfiga pazzesca, visto che si contano sulle punta delle dita di una mano le sue opere che hanno avuto un successo tanto trasversale quanto quelle di Moore. Perfino quello che viene considerata la sua opera più ambiziosa, The Invisibles, si è fatta la fama di lavoro contorto, e l'hanno letta solo pochissime persone, anche fra gli stessi 'nerd'.

È davvero una questione di fortuna/sfortuna? Personalmente, se così fosse, lo troverei molto avvilente.
Again, ripeto, è ANCHE una questione di fortuna.
Se la butti giù nel momento giusto, non devi nemmeno scrivere la tua storia migliore per poter cambiare le cose.
Sarebbe bastato AA, non c'è bisogno di andare a prendere nemmeno una roba come Final Crisis.
Infatti per moltissime persone, Watchmen NON è la l'opera migliore di Moore, molti preferiscono il suo Marvelman o balle varie...
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 15 December 2018, 13:06:52
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 12:38:14
Quote from: moebius on 15 December 2018, 12:12:30
Ma infatti nessun artista inventa mai completamente da 0 il capolavoro con cui cambia la storia della sua forma artistica. Sono processi lenti e studiati e causali...

Però non sono affatto d'accordo sul fatto che per rivoluzionare un genere basti "nascere al momento giusto". Il cinema, quando Kubrick ha fatto ad esempio "Arancia Meccanica", aveva già i suoi eroi e i suoi grandi classici e capolavori. E' facile dire ora, a posteriori, che il cinema non era stato sviscerato: provate però a immedesimarvi in un giovane cineasta del 1970, che ne poteva sapere lui di quante cose ancora c'erano da inventare? Tutta la generazione di registi cresciuti coi grandi pilastri di Welles ad esempio, come poteva immaginare un "Toro Scatenato", un "Taxi Driver"? Tutta la generazione cresciuta con Lang o Murnau, che ne poteva sapere di "Blade Runner"? Se ne possono fare milioni di esempi.

E stessa cosa penso io per l'arte eh: facile ora che sono nati i vari Caravaggio, Picasso, Kandinskij, Duchamp, Pollock, dire che l'arte ormai è stata sviscerata e non c'è niente da fare, mentre loro hanno avuto la fortuna di nascere quando ancora le cose che hanno contribuito a inventare non esistevano...

Se poi parliamo di musica, peggio mi sento...  :asd:
Ma scusa non è ovvio?
È proprio una questione di probabilità.
Più passano gli anni, più writers hanno l'oppurtunità di scrivere una loro storia con un loro storytelling, e meno probabiltà hai di poter raccontare qualcosa di nuovo, di poter rivoluzionare quel media.
Non dico che sia impossible, ma diventa sempre più difficile!
Oggigiorno salvo pochissimi writers, possiamo contare i *Big* su una mano, e son sempre gli stessi, nulla toglie che un domani ne arrivi un altro, magari potrebbe anche inventarsi qualcosa di nuovo su un Supes o Bats, ma rivoluzionare il mondo dei comics? Lo trovo ancora meno probabile...
Ripeto, è fattibile, ma è più FACILE poter cambiare come funzionano le cose, quando sei agli INIZI, non quando è passato mezzo secolo!
Chissà quanti writers/registi avranno buttato giù una storia, pensando fosse originale, magari senza aver mai letto/visto uno specifico comic/film e...son stati costretti a rinunciare al progetto poichè la storia in questione era identica a quella di un vecchio writer/regista del passato, fosse solo un film sugli alieni o Superman che ritorna su Krypton, non so se rendo l'idea...

Non fraintendermi, arrivare a pensare *quella* storia? Fantastico, tanto di cappello!
Ma avere la fortuna di arrivare per primi e di conseguenza entrare nel Pantheon di quel media...eddai, non potete dirmi che non sia importante, da che mondo è mondo, la fortuna ha SEMPRE giocato un grande ruolo, è sempre stata un grandissimo plus point, poi ovviamente da sola non basta, ci sono tutta una serie di criteri da rispettare, DEVI avere talento, DEVI essere un bravo regista/writer, perchè l'idea da sola non basta mai, anche l'execution è importante, ci sono una marea di storie che son morte proprio per quello, perchè il writer in questione non è mai riuscito a sfruttare il potenziae, anche se l'idea di base fosse pazzesca!

Ma questi criteri ecc... son tutte cose che do per scontato, Moore è un grandissimo writer, we know that, passiamo oltre, cerchiamo di analizzare perchè storie come Watchmen o TDKR abbiano avuto quel gigantesco impatto sul mondo dei comics. :ahsisi:
No non è ovvio  :asd: ma proprio per niente!!!

La storia dell'arte va dall'arte preistorica del 600.000 a.C. fino all'arte moderna del diciannovesimo secolo... Eppure nessuno in tutte queste migliaia di anni ha mai avuto la "botta di culo" di fare ciò che ha fatto Pollock negli anni '40! Esistono tante opere e tante scoperte che attendono l'uomo, e dire che sono solo figlie dell'esaurirsi delle probabilità di trovare nuove cose, è come dire che il cervello umano a un certo punto non riuscirà più a produrre NIENTE di nuovo. Ma proprio NIENTE.

Ma questo si estende anche al progresso tecnologico: il fatto che ci sia stato un boom spaventoso negli ultimi 30 anni (stazioni spaziali, pc, telefoni cellulari, satelliti, collider di particelle, detector di onde gravitazionali...) non è un indice del fatto che ora è stato inventato tutto e quindi la tecnologia si fermerà qui!!! Basati sull'esperienza: se negli ultimi 30 anni si è inventato così tanto, perché non dovrebbe esserci altro da inventare?  :asd: A me è questo che sembra molto molto "ovvio" a livello probabilistico: se è stato così per milioni di anni, probabilisticamente sarà così anche in futuro  :asd:

hai una visione strana della probabilità...
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 15 December 2018, 13:15:02
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 12:52:08
Quote from: moebius on 15 December 2018, 12:28:52
Quando dici
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 12:14:34
Faccio un esempio banale, prendiamo The Vision o Mister Miracle di King.
Fosse uscito ai tempi di Watchmen, avrebbe certamente cambiato le cose, perchè? Perchè quel tipo di storytelling sarebbe stato inusuale, così come lo è stato Watchmen o TDKR (altra storia che ha avuto un grandissimo impatto sull'industria dei comics)
Non stai considerando un aspetto fondamentale: senza Watchmen e le opere che tu dici essere quasi solo frutto di "botte di culo", The Vision o Mister Miracle di King non esisterebbero  :asd: ed è tutto da dimostrare che se King fosse nato nel 1953 avrebbe scritto The Vision e Mister Miracle così come li ha scritti oggi... Tu lo dai per scontato, ma la storia è un'interconnessione fra eventi a infinite variabili, come fai a essere certo che senza Welles, Lang, Murnau, Chaplin, Hitchcock, Kubrick, Leone, Coppola, Scorsese, si avrebbe assistito alla nascita di film come Memento di Nolan? Io non la vedo come una cosa così banale  :asd: non penso che gli esseri umani siano dei mattoncini lego interscambiabili nella costruzione del "palazzo" della storia...
Te la rigiro, tu come puoi dare per scontato che senza Watchmen, King non avrebbe mai e poi mai scritto storie come The Vision o MM?

Lo do per scontato perché, ripeto, la storia non è un palazzo fatto di mattoncini lego interscambiabili. C'è un forte rapporto di causalità fra gli individui, e l'unica cosa che possiamo dire per certo, basandoci sull'esperienza, è che se un avvenimento nella storia non fosse andato esattamente così come è andato, la storia non sarebbe quella che è. Questo mi sembra abbastanza chiaro. L'essersi incastrati in un determinato modo nella storia non è una questione di "culo", ma è proprio un fenomeno intrinseco della nostra realtà  :asd: dire che senza Moore, King avrebbe scritto Mister Miracle esattamente così com'è, è un'affermazione opinabile non basata su alcuna esperienza... Mentre dire che probabilmente non sarebbe stato così è basato sull'esperienza di tutti i giorni, in cui i piccoli avvenimenti si correlano strettamente l'uno con l'altro in una catena di causalità.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 15 December 2018, 13:20:37
Anche perché secondo questo ragionamento l'arte contemporanea è tutta un'enorme farsa: un qualsiasi quadro di Rothko potremmo averlo dipinto noi due no? Una bella mano di rosso su una tela enorme e via!

Accidenti.... Se solo fossimo nati qualche anno fa! Peccato che per avere la certezza matematica di fare esattamente quello che ha fatto Rothko, dovremmo essere certi di vivere ogni piccolo avvenimento della sua vita. Dovremmo andare alla sua stessa scuola, frequentare le stesse amicizie, fare le stesse scelte nella vita.... Allora sì: saremmo noi Rothko. Peccato che in questo scenario noi saremmo ESATTAMENTE Rothko, ci chiameremmo perfino come lui, e nulla ci distinguerebbe più da lui. Non saremmo più "Moebius" e "ManofSteel", i due geni dell'arte contemporanea, ma saremmo "Mark Rothko", e dopo 48 anni dalla nostra morte due tipi su un forum online direbbero "che culo hanno avuto quei due! potevamo esserci noi!"  :stralol:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 15 December 2018, 13:27:43
Quote from: Solomon on 04 December 2018, 19:55:09
Cosa cazzo si può ancora dire su Batman che non sia già stato detto, disse Moore qualche tempo fa.

King ci sta provando, almeno, a fare qualcosa di originale.
Cosa ne dici, tu Solomon? C'è ancora qualcosa di nuovo da dire su Bats? Diventa sempre più facile o sempre più difficile poter raccontare qualcosa di nuovo su questi pg, indifferentemente dal fatto che possa piacere o meno ad altri lettori?

Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.


Quote from: moebius on 15 December 2018, 13:15:02
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 12:52:08
Quote from: moebius on 15 December 2018, 12:28:52
Quando dici
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 12:14:34
Faccio un esempio banale, prendiamo The Vision o Mister Miracle di King.
Fosse uscito ai tempi di Watchmen, avrebbe certamente cambiato le cose, perchè? Perchè quel tipo di storytelling sarebbe stato inusuale, così come lo è stato Watchmen o TDKR (altra storia che ha avuto un grandissimo impatto sull'industria dei comics)
Non stai considerando un aspetto fondamentale: senza Watchmen e le opere che tu dici essere quasi solo frutto di "botte di culo", The Vision o Mister Miracle di King non esisterebbero  :asd: ed è tutto da dimostrare che se King fosse nato nel 1953 avrebbe scritto The Vision e Mister Miracle così come li ha scritti oggi... Tu lo dai per scontato, ma la storia è un'interconnessione fra eventi a infinite variabili, come fai a essere certo che senza Welles, Lang, Murnau, Chaplin, Hitchcock, Kubrick, Leone, Coppola, Scorsese, si avrebbe assistito alla nascita di film come Memento di Nolan? Io non la vedo come una cosa così banale  :asd: non penso che gli esseri umani siano dei mattoncini lego interscambiabili nella costruzione del "palazzo" della storia...
Te la rigiro, tu come puoi dare per scontato che senza Watchmen, King non avrebbe mai e poi mai scritto storie come The Vision o MM?

Lo do per scontato perché, ripeto, la storia non è un palazzo fatto di mattoncini lego interscambiabili. C'è un forte rapporto di causalità fra gli individui, e l'unica cosa che possiamo dire per certo, basandoci sull'esperienza, è che se un avvenimento nella storia non fosse andato esattamente così come è andato, la storia non sarebbe quella che è. Questo mi sembra abbastanza chiaro. L'essersi incastrati in un determinato modo nella storia non è una questione di "culo", ma è proprio un fenomeno intrinseco della nostra realtà  :asd: dire che senza Moore, King avrebbe scritto Mister Miracle esattamente così com'è, è un'affermazione opinabile non basata su alcuna esperienza... Mentre dire che probabilmente non sarebbe stato così è basato sull'esperienza di tutti i giorni, in cui i piccoli avvenimenti si correlano strettamente l'uno con l'altro in una catena di causalità.
Ma infatti io non lo do per scontato.
Il mio post voleva solo far riflettere sulla cosa, sulla possibilità.
So bene che quando si gioca con la fortuna, le probabilità, non hai mai la certezza.
Parlare di esperienza in questo caso, non dico che sia ininfluente, ma dico che NON dobbiamo categoricamente dare per scontato che una determinata azioni generi al 100% una determinata conseguenza solo perchè è così che succede generalmente...

Quindi...esiste la possibilità che King o Morry avrebbero comunque potuto scrivere quelle storie senza l'intervento di Moore.
O perchè fossero arrivati loro per primi, magari anche andando a cambiare il modo di fare i comics, o perchè...boh, facciamo finta che Moore non avesse mai scritto Watchmen o non fosse mai esistito.
Ripeto, non lo do per scontato, sto solo affermando che la probabilità c'è, esiste.
Non lo sapremo mai tho! ¯\_(ツ)_/¯¯

Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 15 December 2018, 13:30:31
Quote from: moebius on 15 December 2018, 13:20:37
Anche perché secondo questo ragionamento l'arte contemporanea è tutta un'enorme farsa: un qualsiasi quadro di Rothko potremmo averlo dipinto noi due no? Una bella mano di rosso su una tela enorme e via!

Accidenti.... Se solo fossimo nati qualche anno fa! Peccato che per avere la certezza matematica di fare esattamente quello che ha fatto Rothko, dovremmo essere certi di vivere ogni piccolo avvenimento della sua vita. Dovremmo andare alla sua stessa scuola, frequentare le stesse amicizie, fare le stesse scelte nella vita.... Allora sì: saremmo noi Rothko. Peccato che in questo scenario noi saremmo ESATTAMENTE Rothko, ci chiameremmo perfino come lui, e nulla ci distinguerebbe più da lui. Non saremmo più "Moebius" e "ManofSteel", i due geni dell'arte contemporanea, ma saremmo "Mark Rothko", e dopo 48 anni dalla nostra morte due tipi su un forum online direbbero "che culo hanno avuto quei due! potevamo esserci noi!"  :stralol:
Ah ok quindi ora vuoi solo trollare, ma dimmelo prima così non perdo tempo, eddai! :D
Come dicevo, non solo è facile, ma anche molto conveniente storpiare le mie parole, non basta essere nati nel momento giusto, ma anche avere tale-
Vabbe dai, lasciamo stare. :)
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 15 December 2018, 13:30:56
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 13:27:43
Quindi...esiste la possibilità che King o Morry avrebbero comunque potuto scrivere quelle storie senza l'intervento di Moore.
O perchè fossero arrivati loro per primi, magari anche andando a cambiare il modo di fare i comics, o perchè...boh, facciamo finta che Moore non avesse mai scritto Watchmen o non fosse mai esistito.
Ripeto, non lo do per scontato, sto solo affermando che la probabilità c'è, esiste.
Non lo sapremo mai tho! ¯\_(ツ)_/¯¯
Ripeto, hai un'idea bislacca della probabilità: quando tu affermi "non lo sapremo mai", quella è esattamente la definizione di "probabilità 0". Cioè: non è così, quindi probabilisticamente non è stato così, e non potrà mai essere così, probabilità dell'evento = 0  :asd: questo intendo quando dico "basandoci sull'esperienza"
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 15 December 2018, 13:35:15
Quote from: moebius on 15 December 2018, 13:30:56
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 13:27:43
Quindi...esiste la possibilità che King o Morry avrebbero comunque potuto scrivere quelle storie senza l'intervento di Moore.
O perchè fossero arrivati loro per primi, magari anche andando a cambiare il modo di fare i comics, o perchè...boh, facciamo finta che Moore non avesse mai scritto Watchmen o non fosse mai esistito.
Ripeto, non lo do per scontato, sto solo affermando che la probabilità c'è, esiste.
Non lo sapremo mai tho! ¯\_(ツ)_/¯¯
Ripeto, hai un'idea bislacca della probabilità: quando tu affermi "non lo sapremo mai", quella è esattamente la definizione di "probabilità 0". Cioè: non è così, quindi probabilisticamente non è stato così, e non potrà mai essere così, probabilità dell'evento = 0  :asd: questo intendo quando dico "basandoci sull'esperienza"
lol, poi sarei io quello che non comprende come funzionano queste cose. :asd:

Moore è Dio, Morry fa cagare bon, così siamo tutti contenti. :dok:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 15 December 2018, 13:35:35
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 13:30:31
Quote from: moebius on 15 December 2018, 13:20:37
Anche perché secondo questo ragionamento l'arte contemporanea è tutta un'enorme farsa: un qualsiasi quadro di Rothko potremmo averlo dipinto noi due no? Una bella mano di rosso su una tela enorme e via!

Accidenti.... Se solo fossimo nati qualche anno fa! Peccato che per avere la certezza matematica di fare esattamente quello che ha fatto Rothko, dovremmo essere certi di vivere ogni piccolo avvenimento della sua vita. Dovremmo andare alla sua stessa scuola, frequentare le stesse amicizie, fare le stesse scelte nella vita.... Allora sì: saremmo noi Rothko. Peccato che in questo scenario noi saremmo ESATTAMENTE Rothko, ci chiameremmo perfino come lui, e nulla ci distinguerebbe più da lui. Non saremmo più "Moebius" e "ManofSteel", i due geni dell'arte contemporanea, ma saremmo "Mark Rothko", e dopo 48 anni dalla nostra morte due tipi su un forum online direbbero "che culo hanno avuto quei due! potevamo esserci noi!"  :stralol:
Ah ok quindi ora vuoi solo trollare, ma dimmelo prima così non perdo tempo, eddai! :D
Come dicevo, non solo è facile, ma anche molto conveniente storpiare le mie parole, non basta essere nati nel momento giusto, ma anche avere tale-
Vabbe dai, lasciamo stare. :)
non sto "trollando" nessuno  :huh: ho capito cosa intendi te... sto solo provando a farti capire che non puoi quantificare il talento di un essere umano estraendolo dal contesto in cui vive. Non puoi dire che Einstein avrebbe avuto il talento che ha avuto, se anche non ci fosse stato prima di lui Newton. Semplicemente perché il contesto in cui un essere umano è immerso caratterizza il suo talento. Se estranei dal contesto un individuo, non puoi affermare che questo sia intelligente, o bello, o simpatico...
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 15 December 2018, 13:37:49
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 13:35:15
Quote from: moebius on 15 December 2018, 13:30:56
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 13:27:43
Quindi...esiste la possibilità che King o Morry avrebbero comunque potuto scrivere quelle storie senza l'intervento di Moore.
O perchè fossero arrivati loro per primi, magari anche andando a cambiare il modo di fare i comics, o perchè...boh, facciamo finta che Moore non avesse mai scritto Watchmen o non fosse mai esistito.
Ripeto, non lo do per scontato, sto solo affermando che la probabilità c'è, esiste.
Non lo sapremo mai tho! ¯\_(ツ)_/¯¯
Ripeto, hai un'idea bislacca della probabilità: quando tu affermi "non lo sapremo mai", quella è esattamente la definizione di "probabilità 0". Cioè: non è così, quindi probabilisticamente non è stato così, e non potrà mai essere così, probabilità dell'evento = 0  :asd: questo intendo quando dico "basandoci sull'esperienza"
lol, poi sarei io quello che non comprende come funzionano queste cose. :asd:

Moore è Dio, Morry fa cagare bon, così siamo tutti contenti. :dok:
Perdonami ma sì, la probabilità di un evento che non avverrà mai è 0. Se vuoi possiamo discuterne ma non penso sia una cosa soggetta a pareri....... Tutti fantastichiamo su universi paralleli, ma calcolare la loro probabilità di esistenza è una cosa che esula perfino dalle menti dei più grandi fisici odierni eh  :asd:

Comunque mi dispiace che tu abbia l'idea che ti stia prendendo in giro. Non ho affatto l'intenzione di deriderti, ma solo di farti capire cosa intendo, come te vuoi farmi capire cosa intendi te. La differenza è che io provo a spiegarti cosa intendo, mentre te dici che in realtà io non capisco bene come funziona la probabilità senza poi dirmi come la vedi te. In ogni caso questo discorso è troppo vasto e stiamo andando OT, quindi non scriverò ancora in merito.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 15 December 2018, 13:43:15
Quote from: moebius on 15 December 2018, 13:35:35
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 13:30:31
Quote from: moebius on 15 December 2018, 13:20:37
Anche perché secondo questo ragionamento l'arte contemporanea è tutta un'enorme farsa: un qualsiasi quadro di Rothko potremmo averlo dipinto noi due no? Una bella mano di rosso su una tela enorme e via!

Accidenti.... Se solo fossimo nati qualche anno fa! Peccato che per avere la certezza matematica di fare esattamente quello che ha fatto Rothko, dovremmo essere certi di vivere ogni piccolo avvenimento della sua vita. Dovremmo andare alla sua stessa scuola, frequentare le stesse amicizie, fare le stesse scelte nella vita.... Allora sì: saremmo noi Rothko. Peccato che in questo scenario noi saremmo ESATTAMENTE Rothko, ci chiameremmo perfino come lui, e nulla ci distinguerebbe più da lui. Non saremmo più "Moebius" e "ManofSteel", i due geni dell'arte contemporanea, ma saremmo "Mark Rothko", e dopo 48 anni dalla nostra morte due tipi su un forum online direbbero "che culo hanno avuto quei due! potevamo esserci noi!"  :stralol:
Ah ok quindi ora vuoi solo trollare, ma dimmelo prima così non perdo tempo, eddai! :D
Come dicevo, non solo è facile, ma anche molto conveniente storpiare le mie parole, non basta essere nati nel momento giusto, ma anche avere tale-
Vabbe dai, lasciamo stare. :)
non sto "trollando" nessuno  :huh: ho capito cosa intendi te... sto solo provando a farti capire che non puoi quantificare il talento di un essere umano estraendolo dal contesto in cui vive. Non puoi dire che Einstein avrebbe avuto il talento che ha avuto, se anche non ci fosse stato prima di lui Newton. Semplicemente perché il contesto in cui un essere umano è immerso caratterizza il suo talento. Se estranei dal contesto un individuo, non puoi affermare che questo sia intelligente, o bello, o simpatico...
Molto conveniente, ma la matematica è uguale per tutti, quindi OVVIAMENTE non possiamo ragionare in quella maniera, la matematica si BASA su queste cose, sulle scoperte del passato, le leggi ecc... mentre pensare di trattare dei pg di un comic in un determinato modo o una storyline, perdonami, ma c'è un MONDO di differenza.
Qua non si parla di un contesto, ma della mente umana e come ragiona.
È veramente così difficile inventarsi una storia che vede Supes su Krypton? Un viaggio nel tempo è la prima cosa che salta in mente o un elseworld, ci sono mille modi, ma il succo è lo stesso! azzo c'entrano storie passate e il loro impatto? È spontanea la cosa, viene naturale, non è così difficile, qualcuno ci arriverà per primo, no?
Il secondo writer, farà (inevitabilmente) la figura del babbo che ha preso l'incipit di tizio e lo ha adattato per raccontare la SUA storia cambiando due o tre virgole...
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 15 December 2018, 13:48:51
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 13:43:15
È veramente così difficile inventarsi una storia che vede Supes su Krypton? Un viaggio nel tempo è la prima cosa che salta in mente o un elseworld, ci sono mille modi, ma il succo è lo stesso! azzo c'entrano storie passate e il loro impatto? È spontanea la cosa, viene naturale, non è così difficile, qualcuno ci arriverà per primo, no?
Il secondo writer, farà (inevitabilmente) la figura del babbo che ha preso l'incipit di tizio e lo ha adattato per raccontare la SUA storia cambiando due o tre virgole...

Anche l'arte è creata in relazione a quanto fatto prima, e in modo altrettanto causale rispetto alle formule matematiche. Se non lo riesci a vedere, non sarò io a farti cambiare idea.

In ogni caso sono contento che per te sia naturale, spontaneo e non difficile inventarsi certe storie che hanno fatto scuola in tutto il mondo  :asd: per me non lo è, tutto qui.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 15 December 2018, 13:54:35
Quote from: moebius on 15 December 2018, 13:48:51
Quote from: Man of Steel on 15 December 2018, 13:43:15
È veramente così difficile inventarsi una storia che vede Supes su Krypton? Un viaggio nel tempo è la prima cosa che salta in mente o un elseworld, ci sono mille modi, ma il succo è lo stesso! azzo c'entrano storie passate e il loro impatto? È spontanea la cosa, viene naturale, non è così difficile, qualcuno ci arriverà per primo, no?
Il secondo writer, farà (inevitabilmente) la figura del babbo che ha preso l'incipit di tizio e lo ha adattato per raccontare la SUA storia cambiando due o tre virgole...

Anche l'arte è creata in relazione a quanto fatto prima, e in modo altrettanto causale rispetto alle formule matematiche. Se non lo riesci a vedere, non sarò io a farti cambiare idea.

In ogni caso sono contento che per te sia naturale, spontaneo e non difficile inventarsi certe storie che hanno fatto scuola in tutto il mondo  :asd: per me non lo è, tutto qui.
Niente moebius, forse è meglio se ci fermiamo qua, è chiaro che non abbiano più niente da dirci, magari non lo fai apposta, ma di fatto continui a twistare le mie parole, ho capito quello che intendi, io sto parlando di altro, ma tu continui a legarlo a questo tuo discorso, non vuoi prendermi in giro? Vabbe, ti credo sulla parola. :lol:
Spero che almeno tu abbia capito che io non ho niente contro Moore...
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Rocker Jester on 16 December 2018, 01:00:10
Quando era ad inizio carriera Morrison deve aver tipo chiesto un autografo a Moore mentre faceva colazione e questo l'ha mandato al diavolo. Ciclicamente se ne salta fuori con qualche frecciata al suo padre artistico. Forse non riesce a mandare giù il fatto che Moore sia riuscito a trascendere la figura del fumettista mentre lui è ancora lì a scrivere i supertizi :lolle:

Mi ha sempre divertito questa diatriba tra i due e mi sono sempre stupito come questo antagonismo non si manifestasse invece tra Moore e Miller, i due veri grandi poli del fumetto americano. Ricordo qualche dichiarazione di Moore ai tempi di Occupy ma per il resto non mi torna in mente nulla. Probabilmente sono talmente opposti che si ignorano a vicenda :asd:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Illmatic on 16 December 2018, 11:41:28
Opinioni sparse:
1) A Morrison piace provocare, tuttavia non ritengo del tutto campate in aria le sue critiche a Watchmen. Io adoro Watchmen, ma TUTTO è criticabile, tutto! Non ho mai sopportato l'idea che ci siano opere intoccabili.

2) Condivido il discorso di Man of Steel, anche se forse non sempre è chiarissimo (detto senza offesa!).
In generale, sembra quasi che Watchmen sia un'opera sbucata dal nulla, che ha cambiato tutto il mondo supereroistico praticamente da sola. Ma non è così! Watchmen e TDKR sono due opere (casualmente proprio dello stesso periodo) che portano al culmine un processo che era già in corso, perché la messa in discussione di certi elementi supereroistici era già in essere da un po'. Certo, Moore e Miller hanno scritto i due capolavori che rappresentano il culmine di un processo, e questo chiaramente è merito della loro bravura. Ma è ovvio che conti anche la fortuna di far parte di un certo contesto temporale.

3) Secondo me, Morrison è uno scrittore dello stesso livello di Moore. Il paragone di Morrison con Nolan e Moore con Kubrick, lo trovo completamente sballato. Morrison non è un "Nolan", è un autore che è già ora nell'olimpo tra i migliori autori di fumetti anglosassoni, di sempre. Ha il coraggio di sperimentare (vedasi Multiversity, ad esempio), ha soprattutto il coraggio di chiedere uno sforzo ai suoi lettori, di non dargli la pappa pronta, ma di fidarsi delle loro capacità intellettive e di comprensione. Di mettere in discussione certi concetti e cliché.

Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Azrael on 16 December 2018, 11:47:15
Concordo,  ancora ricordo come sono stato assediato quando criticati Watchmen :lolle:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Tankorr on 16 December 2018, 12:40:49
Morrison secondo me è...irrisolto.


Critica Moore nelle interviste eppure lo cita in maniera più o meno diretta in tantissime occasioni.



Critica Moore nelle interviste, continua a riprendere i suoi personaggi/concetti nelle sue opere...insomma, ci gira sempre attorno.
E' una superstar del fumetto che vuole essere una superstar,  soffre della "sindrome del numero 2" e vuole ossessivamente uccidere il "padre" Moore per superarlo definitivamente.



Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Cliff_Steele on 16 December 2018, 12:47:47
Quote from: Illmatic on 16 December 2018, 11:41:28
Opinioni sparse:
1) A Morrison piace provocare, tuttavia non ritengo del tutto campate in aria le sue critiche a Watchmen. Io adoro Watchmen, ma TUTTO è criticabile, tutto! Non ho mai sopportato l'idea che ci siano opere intoccabili.

2) Condivido il discorso di Man of Steel, anche se forse non sempre è chiarissimo (detto senza offesa!).
In generale, sembra quasi che Watchmen sia un'opera sbucata dal nulla, che ha cambiato tutto il mondo supereroistico praticamente da sola. Ma non è così! Watchmen e TDKR sono due opere (casualmente proprio dello stesso periodo) che portano al culmine un processo che era già in corso, perché la messa in discussione di certi elementi supereroistici era già in essere da un po'. Certo, Moore e Miller hanno scritto i due capolavori che rappresentano il culmine di un processo, e questo chiaramente è merito della loro bravura. Ma è ovvio che conti anche la fortuna di far parte di un certo contesto temporale.

3) Secondo me, Morrison è uno scrittore dello stesso livello di Moore. Il paragone di Morrison con Nolan e Moore con Kubrick, lo trovo completamente sballato. Morrison non è un "Nolan", è un autore che è già ora nell'olimpo tra i migliori autori di fumetti anglosassoni, di sempre. Ha il coraggio di sperimentare (vedasi Multiversity, ad esempio), ha soprattutto il coraggio di chiedere uno sforzo ai suoi lettori, di non dargli la pappa pronta, ma di fidarsi delle loro capacità intellettive e di comprensione. Di mettere in discussione certi concetti e cliché.



beh...

1) tutto è criticabile...ma le critiche dovrebbero avere un minimo di corrispondenza...leggittimo che possa non piacermi miss universo, ma se la liquido come un cesso, faccio la figura dello sguercio o della volpe con l'uva...ed è quello che succede a Morrison
2) la fortuna del periodo...intanto contestualizziamolo un po'; agli inizi degli anni 80 la stragrande maggioranza dei fumetti major americani erano legati alla tradizione, soprattutto le testate di punta, non è che ci fosse tutto sto vento di innovazione a livello globale di mercato; la carta bianca veniva data agli esordienti su testate minori in cui l'editore non aveva nulla da perdere, come il caso di Swamp Thing per Moore e Daredevil per Miller; alla base di questo processo di innovazione ci sono proprio questi autori...non si sono trovati una scena editoriale/culturale preesistente, ma sono stati loro ad imprimere una certa direzione; con Watchmen e TDKR hanno raggiunto la svolta che ha portato questa rivoluzione ad essere apprezzata globalmente, a superare i confini del pubblico di genere e a incidere nell'immaginario collettivo di una platea di lettori di fumetto che generalmente non leggono supereroi...dicci poco.

3)Morrison, per quanto apprezzi molti suoi lavori, non è mai riuscito ad uscire dal livello autoreferenziale supereroistico; il Multiversity potrà far andare in brodo di giuggiole il nerd feticista di tutine, ma il lettore di fumetti generalista lo eviterà come la peste.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Azrael on 16 December 2018, 12:48:14
Non è cosi.
Riferito a Tankor
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Solomon on 16 December 2018, 12:53:25
Quote from: Cliff_Steele on 16 December 2018, 12:47:47
Quote from: Illmatic on 16 December 2018, 11:41:28
Opinioni sparse:
1) A Morrison piace provocare, tuttavia non ritengo del tutto campate in aria le sue critiche a Watchmen. Io adoro Watchmen, ma TUTTO è criticabile, tutto! Non ho mai sopportato l'idea che ci siano opere intoccabili.

2) Condivido il discorso di Man of Steel, anche se forse non sempre è chiarissimo (detto senza offesa!).
In generale, sembra quasi che Watchmen sia un'opera sbucata dal nulla, che ha cambiato tutto il mondo supereroistico praticamente da sola. Ma non è così! Watchmen e TDKR sono due opere (casualmente proprio dello stesso periodo) che portano al culmine un processo che era già in corso, perché la messa in discussione di certi elementi supereroistici era già in essere da un po'. Certo, Moore e Miller hanno scritto i due capolavori che rappresentano il culmine di un processo, e questo chiaramente è merito della loro bravura. Ma è ovvio che conti anche la fortuna di far parte di un certo contesto temporale.

3) Secondo me, Morrison è uno scrittore dello stesso livello di Moore. Il paragone di Morrison con Nolan e Moore con Kubrick, lo trovo completamente sballato. Morrison non è un "Nolan", è un autore che è già ora nell'olimpo tra i migliori autori di fumetti anglosassoni, di sempre. Ha il coraggio di sperimentare (vedasi Multiversity, ad esempio), ha soprattutto il coraggio di chiedere uno sforzo ai suoi lettori, di non dargli la pappa pronta, ma di fidarsi delle loro capacità intellettive e di comprensione. Di mettere in discussione certi concetti e cliché.



beh...

1) tutto è criticabile...ma le critiche dovrebbero avere un minimo di corrispondenza...leggittimo che possa non piacermi miss universo, ma se la liquido come un cesso, faccio la figura dello sguercio o della volpe con l'uva...ed è quello che succede a Morrison
2) la fortuna del periodo...intanto contestualizziamolo un po'; agli inizi degli anni 80 la stragrande maggioranza dei fumetti major americani erano legati alla tradizione, soprattutto le testate di punta, non è che ci fosse tutto sto vento di innovazione a livello globale di mercato; la carta bianca veniva data agli esordienti su testate minori in cui l'editore non aveva nulla da perdere, come il caso di Swamp Thing per Moore e Daredevil per Miller; alla base di questo processo di innovazione ci sono proprio questi autori...non si sono trovati una scena editoriale/culturale preesistente, ma sono stati loro ad imprimere una certa direzione; con Watchmen e TDKR hanno raggiunto la svolta che ha portato questa rivoluzione ad essere apprezzata globalmente, a superare i confini del pubblico di genere e a incidere nell'immaginario collettivo di una platea di lettori di fumetto che generalmente non leggono supereroi...dicci poco.

3)Morrison, per quanto apprezzi molti suoi lavori, non è mai riuscito ad uscire dal livello autoreferenziale supereroistico; il Multiversity potrà far andare in brodo di giuggiole il nerd feticista di tutine, ma il lettore di fumetti generalista lo eviterà come la peste.
:clap:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 16 December 2018, 13:13:26
Quote from: Illmatic on 16 December 2018, 11:41:28
Opinioni sparse:
1) A Morrison piace provocare, tuttavia non ritengo del tutto campate in aria le sue critiche a Watchmen. Io adoro Watchmen, ma TUTTO è criticabile, tutto! Non ho mai sopportato l'idea che ci siano opere intoccabili.

2) Condivido il discorso di Man of Steel, anche se forse non sempre è chiarissimo (detto senza offesa!).
In generale, sembra quasi che Watchmen sia un'opera sbucata dal nulla, che ha cambiato tutto il mondo supereroistico praticamente da sola. Ma non è così! Watchmen e TDKR sono due opere (casualmente proprio dello stesso periodo) che portano al culmine un processo che era già in corso, perché la messa in discussione di certi elementi supereroistici era già in essere da un po'. Certo, Moore e Miller hanno scritto i due capolavori che rappresentano il culmine di un processo, e questo chiaramente è merito della loro bravura. Ma è ovvio che conti anche la fortuna di far parte di un certo contesto temporale.

3) Secondo me, Morrison è uno scrittore dello stesso livello di Moore. Il paragone di Morrison con Nolan e Moore con Kubrick, lo trovo completamente sballato. Morrison non è un "Nolan", è un autore che è già ora nell'olimpo tra i migliori autori di fumetti anglosassoni, di sempre. Ha il coraggio di sperimentare (vedasi Multiversity, ad esempio), ha soprattutto il coraggio di chiedere uno sforzo ai suoi lettori, di non dargli la pappa pronta, ma di fidarsi delle loro capacità intellettive e di comprensione. Di mettere in discussione certi concetti e cliché.
1) Nessuno ha mai detto che Watchmen è intoccabile, nessuno. Semplicemente criticarlo in modo intelligente è un conto, mentre criticarlo dicendomi che "l'uomo più intelligente del mondo è un idiota" perché il suo piano viene smontato in 5 minuti da 4 idioti... Perdonami ma non è così: in Watchmen il piano di Ozymandias funziona a puntino  :asd: di che sta parlando Morrison? Se vogliamo portare delle critiche sensate e con criterio ben vengano!!! E' il modo in cui si espone Morrison che onestamente non gli fa giustizia... Io mi ero semplicemente sorpreso del fatto che di solito uno immagina Moore come quello più inutilmente scontroso e permaloso, mentre invece Morrison non è affatto da meno, anzi...

2) Probabilmente mi sono spiegato male, perché la mia tesi è proprio questa: tutto è figlio del contesto e di una lenta relazione con la storia. Ovviamente quelle opere sono figlie del loro tempo. E' proprio per questo che non ha senso provare a immaginare cosa succederebbe se Watchmen fosse scritta oggi, oppure immaginare cosa succederebbe se Miracle Man di King fosse stato scritto nel 1980. Miracle Man di King è figlio di questo tempo ed è quindi influenzato da Watchmen e altre storie, esattamente come Watchmen era a sua volta figlio di altre storie ancora. Dire che è possibile che King avrebbe scritto MM nel 1980 esattamente come è oggi, è un discorso un po' sterile... Quindi su questo la pensiamo allo stesso modo  :asd: la differenza è che voi parlate di questa "fortuna" come se fosse una "botta di culo" di essere nati al momento giusto in cui mancava proprio quella storia, quando invece io penso che questa "fortuna" voglia dire aver interpretato in maniera eccelsa il proprio periodo storico e aver portato al culmine un filone che magari era sì presente, ma con opere non incisive e non di alta qualità. E l'essere un ottimo interprete del proprio periodo storico io lo chiamo "bravura", non "fortuna"  :sisi: (e sì, ho capito che voi dite che è ANCHE fortuna e non SOLO... però secondo me la fortuna qui non c'entra proprio niente, zero spaccato)

3) A ripensarci hai ragione: il paragone era un po' sballato  :stralol: mi sono preso troppe licenze... Comunque se ne possono sicuramente fare di migliori visto che tanto Kubrick (come Moore...) ha influenzato un po' tutti i cineasti a lui successivi...
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 16 December 2018, 13:20:24
@Cliff_Steele ha finalmente aggiunto al discorso un'analisi su quel periodo storico dal punto di vista del fumettista  :sisi: grazie
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 16 December 2018, 13:20:52
Quote from: Cliff_Steele on 16 December 2018, 12:47:47
3)Morrison, per quanto apprezzi molti suoi lavori, non è mai riuscito ad uscire dal livello autoreferenziale supereroistico; il Multiversity potrà far andare in brodo di giuggiole il nerd feticista di tutine, ma il lettore di fumetti generalista lo eviterà come la peste.
Eh? Potresti elaborare meglio questa parte?
Io sono un nerd che legge più che altro i mainstream comics dei Big 2, ma mica considero Multiversity/Final Crisi dei capolavori solo perchè parlano di supereroi eh, che cazz, diamo a Cesare quello che è di Cesare, il suo storytelling ha fatto il lavoro "pesante" mica quei pg con delle tutine...
Anche perchè in Multiversity vediamo praticamente pg nuovi/oscuri, così come Manhattan è solo un Captain Atom o Rorschach uno pseudo-Question... :look:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Tankorr on 16 December 2018, 13:55:04
Quote from: Man of Steel on 16 December 2018, 13:20:52
Quote from: Cliff_Steele on 16 December 2018, 12:47:47
3)Morrison, per quanto apprezzi molti suoi lavori, non è mai riuscito ad uscire dal livello autoreferenziale supereroistico; il Multiversity potrà far andare in brodo di giuggiole il nerd feticista di tutine, ma il lettore di fumetti generalista lo eviterà come la peste.
Eh? Potresti elaborare meglio questa parte?
Io sono un nerd che legge più che altro i mainstream comics dei Big 2, ma mica considero Multiversity/Final Crisi dei capolavori solo perchè parlano di supereroi eh, che cazz, diamo a Cesare quello che è di Cesare, il suo storytelling ha fatto il lavoro "pesante" mica quei pg con delle tutine...
Anche perchè in Multiversity vediamo praticamente pg nuovi/oscuri, così come Manhattan è solo un Captain Atom o Rorschach uno pseudo-Question... :look:

La discussione è interessante, però, davvero...non trasformiamola in "Multiversity fa schifo meglio Watchmen" o viceversa in "Morrison dio in Terra e Moore un cooglionatzo rancoroso".

Sennò finiamo nel solito flame e tutto muore nella noia.


Sono entrambi due grandissimi autori, poi ognuno di noi in base a gusti e conoscenze può decidere quale PER LUI sia il più importante.

Per me, per dire, è nettamente Moore, ma non è questo il punto.

Ciò che trovo di strano, è appunto il senso di inferiorità che Morrison stesso prova per Moore, cosa che non c'è tra Moore e altri grandi autori (non ricordo chi nella pagina precedente citava giustamente Moore e Miller).


Nello specifico, Multiversity e Watchmen hanno una cosa in comune:entrambe sono opere di supereroi rivolte verso chi i supereroi li conosce già.

Watchmen (che è senza alcun dubbio un'opera PER ME di portata immensa) senza aver mai letto un fumetto si supereroi classico, perde buona parte della sua luce innovatrice, così come Multiversity non dice nulla a chi non mastichi il fumetto mainstream supereroistico.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Cliff_Steele on 16 December 2018, 14:26:46
Quote from: Solomon on 16 December 2018, 12:53:25
Quote from: Cliff_Steele on 16 December 2018, 12:47:47
Quote from: Illmatic on 16 December 2018, 11:41:28
Opinioni sparse:
1) A Morrison piace provocare, tuttavia non ritengo del tutto campate in aria le sue critiche a Watchmen. Io adoro Watchmen, ma TUTTO è criticabile, tutto! Non ho mai sopportato l'idea che ci siano opere intoccabili.

2) Condivido il discorso di Man of Steel, anche se forse non sempre è chiarissimo (detto senza offesa!).
In generale, sembra quasi che Watchmen sia un'opera sbucata dal nulla, che ha cambiato tutto il mondo supereroistico praticamente da sola. Ma non è così! Watchmen e TDKR sono due opere (casualmente proprio dello stesso periodo) che portano al culmine un processo che era già in corso, perché la messa in discussione di certi elementi supereroistici era già in essere da un po'. Certo, Moore e Miller hanno scritto i due capolavori che rappresentano il culmine di un processo, e questo chiaramente è merito della loro bravura. Ma è ovvio che conti anche la fortuna di far parte di un certo contesto temporale.

3) Secondo me, Morrison è uno scrittore dello stesso livello di Moore. Il paragone di Morrison con Nolan e Moore con Kubrick, lo trovo completamente sballato. Morrison non è un "Nolan", è un autore che è già ora nell'olimpo tra i migliori autori di fumetti anglosassoni, di sempre. Ha il coraggio di sperimentare (vedasi Multiversity, ad esempio), ha soprattutto il coraggio di chiedere uno sforzo ai suoi lettori, di non dargli la pappa pronta, ma di fidarsi delle loro capacità intellettive e di comprensione. Di mettere in discussione certi concetti e cliché.



beh...

1) tutto è criticabile...ma le critiche dovrebbero avere un minimo di corrispondenza...leggittimo che possa non piacermi miss universo, ma se la liquido come un cesso, faccio la figura dello sguercio o della volpe con l'uva...ed è quello che succede a Morrison
2) la fortuna del periodo...intanto contestualizziamolo un po'; agli inizi degli anni 80 la stragrande maggioranza dei fumetti major americani erano legati alla tradizione, soprattutto le testate di punta, non è che ci fosse tutto sto vento di innovazione a livello globale di mercato; la carta bianca veniva data agli esordienti su testate minori in cui l'editore non aveva nulla da perdere, come il caso di Swamp Thing per Moore e Daredevil per Miller; alla base di questo processo di innovazione ci sono proprio questi autori...non si sono trovati una scena editoriale/culturale preesistente, ma sono stati loro ad imprimere una certa direzione; con Watchmen e TDKR hanno raggiunto la svolta che ha portato questa rivoluzione ad essere apprezzata globalmente, a superare i confini del pubblico di genere e a incidere nell'immaginario collettivo di una platea di lettori di fumetto che generalmente non leggono supereroi...dicci poco.

3)Morrison, per quanto apprezzi molti suoi lavori, non è mai riuscito ad uscire dal livello autoreferenziale supereroistico; il Multiversity potrà far andare in brodo di giuggiole il nerd feticista di tutine, ma il lettore di fumetti generalista lo eviterà come la peste.
:clap:

:lol: grazie  :)
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 16 December 2018, 14:44:45
lol, è bellissimo come -dopo mezza intervista- Morrison sia passato come il nabbo di turno con un senso di inferiorità nei confronti di Moore, mentre quest'ultimo sia diventato quasi un santo, ma dico...basta guardare il titolo del topic eh, ci sarà un motivo se l'hanno chiamato così... :lol:
Senza contare che basta una semplicissima googlata di 2 secondi per scoprire se Moore sia effettivamente un amicone di Miller.
Insinuare che opere come Multiversity non valgano un cazzo senza i superheroes o che il lettore medio dei big 2 non riesca ad apprezzare la storia per la sua forma, struttura ecc...ma sia solo uno zombie che corre dietro ai pg con le tutine...
Beh sì, concordo, 'ste cose ammazzano la discussione. :D

Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.

Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: f-yes93 on 16 December 2018, 15:50:45
L'immagine di Moore rancoroso è un falso storico.
Semplicemente a differenza degli altri autori che si fanno prendere in giro dai contratti delle big two e ne rimangono dipendenti per la necessità dei soldi, Moore si è staccato da ciò. Sopratutto perché i contratti di Watchmen, V per vendetta e Halo Jones son stati diverse mazzate in pochi mesi e gli hanno fatto passare la voglia di essere preso in giro da escamotage legali.
Perché Watchmen e V dovevano ritornare in suo possesso come diritti alla fine della prima stampa, dato che non c'erano mai stati casi di ristampa di volumi in edizioni pregiate. Invece se notate di Watchmen ristampano ogni tot una nuova edizione per mantenere i diritti, idem per V.

Persino per Before Watchmen ha sempre detto che si stupiva del fatto che invece di dare fiducia agli autori coinvolti nel progetto facendogli creare storie loro, si andava a rimestare in un'opera pensata per essere singola.
Invece tutta la stampa italiana e non si è concentrata sul fatto che brontolava.

Moore è una delle poche persone nel mondo del fumetto a dire quello che pensa e a combattere dalla parte degli autori ( persino nei Simpsons questo suo lato e si scherza sulla mercificazione delle sue opere).

Morrison invece ha sempre cavalcato questa sua ossessione per Moore e questa diatriba per farsi pubblicità.
Già da quando gli fu rifiutata la sua storiella (pessima) per Miracleman.

Da notare poi che il copia-incolla di Morrison fu notato in primis da Eddie Campbell.
Campbell notava come le interviste di Moore e le sue risposte ai giornalisti in merito alle idee delle sue prossime uscite venissero utilizzate da Morrison in maniera superficiale per batterlo nel tempo. Basti pensare ai numeri frattali di Big Numbers e il numero di Animal man dove compare Hawkman e la bomba che si basa appunto su un sistema di numeri frattali.

Moore inoltre continua a leggere i fumetti e ad esempio ha lasciato buone parole e impressioni su Saga di Vaughan, quindi non mi sembra tanto rancoroso, semplicemente combatte per un'idea di fumetto al passo coi tempi e che non si rintani nella standardizzazione dei personaggi e ripetizione degli stessi schemi, cosa che il fumetto supereroistico fa.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Rocker Jester on 16 December 2018, 20:06:45
Quote from: Man of Steel on 16 December 2018, 14:44:45
lol, è bellissimo come -dopo mezza intervista- Morrison sia passato come il nabbo di turno con un senso di inferiorità nei confronti di Moore, mentre quest'ultimo sia diventato quasi un santo, ma dico...basta guardare il titolo del topic eh, ci sarà un motivo se l'hanno chiamato così... :lol:
Senza contare che basta una semplicissima googlata di 2 secondi per scoprire se Moore sia effettivamente un amicone di Miller.
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.


Più che dopo mezza intervista è una cosa che secondo me si porta avanti da anni. Tutta la storia professionale (e mi verrebbe da dire anche personale, vedi la storia della magia etc) di Morrison è segnata dal lavoro di Moore ed è una cosa che lui stesso ha più volte ammesso. Mi è sempre sembrato evidente che Morrison abbia sofferto e soffra un po' della sindrome dell'eterno secondo (come faceva notare Tankorr sopra). Però la cosa va ovviamente contestualizzata, stiamo pur sempre parlando di due pesi massimi del settore e il fatto che Morrison possa patire l'indifferenza del proprio padre/maestro non toglie nulla al lavoro che ha fatto e continua a fare.

Su Miller è chiaro che i due non siano amici (sarebbe stupendo ed incredibile il contrario :lolle:) però non mi pare abbiano mai avuto questa piccola faida che si ripropone ciclicamente ogni tot. E ci sarebbero decisamente molte più ragioni :asd:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Illmatic on 16 December 2018, 20:38:28
Scusatemi, ma qui sembra che sia l'isterico Morrison che attacca continuamente il pacifico Moore.
Ma basta leggersi il primo post del topic per rendersi conto che non è così.
Moore è da anni che fa il santone che critica gli autori della DC e Marvel, o che fa l'offeso perché la DC osa usare i PROPRI personaggi.

A mio parere, Morrison non soffre di inferiorità, semplicemente gli sta sul c.... che Moore faccia l'alternativo santone che pontifica. E, ancor più semplicemente, io penso che DAVVERO Morrison non sia un fan di Watchmen, a differenza di altre opere di Moore (e infatti è sempre su Watchmen che si incentra la sua critica, o sbaglio? Forse perché non ce l'ha con Moore, autore da cui è stato peraltro nettamente influenzato, bensì con Watchmen).

A me, detto francamente, stanno sulle palle entrambi, come persone, a giudicare dalle interviste e dichiarazioni varie. Mi sembrano due tizi boriosi che dicono un sacco di scemenze con arroganza e, a volte, anche stupidità.
Ciò non toglie che siano due GRANDISSIMI autori, forse i miei preferiti in assoluto.

Quando ci sono discussioni di questo tipo, si finisce sempre per parteggiare per uno piuttosto che per l'altro. Io non parteggio per nessuno, mi limito a dire che le critiche che Morrison fa a Watchmen sono sensate. Lui poi, volutamente, esagera, ma quando dice, ad esempio, che il capitolo sul psicologo e Rorschach è inverosimile, ha ragione. Poi sta alla sensibilità del lettore accettare o meno quelle che è una palese forzatura poetica. E' un capitolo che io adoro, ad esempio, ma non mi sognerei mai di negare che sia inverosimile. E ad altri, quell'inverosomiglianza, può invece non piacere.

A me non piace l'intoccabilità di Watchmen, non mi piace l'intoccabilità di Moore. Non mi piace nemmeno che si dica che Multiversity è roba per nerd fissati con il fumetto supereroistico, perché io non lo sono affatto.
Nè mi piace che sia considerato un limite o un difetto scrivere solo fumetti supereroistici, visto che il fumetto supereroistico è un macro-genere, che contiene al suo interno così tante diverse declinazioni, che trovo assurdo considerarlo in maniera limitante.

Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Rain on 16 December 2018, 20:55:18
Giriamola diversamente... prendiamo Stan Lee:
premetto che difficilmente Moore o Morrison arriveranno al suo stesso livello di popolarità. E lui il mondo dei super eroi lo ha cambiato, grazie anche a collaboratori incredibili.
C'è la voce che si prendesse troppi meriti, ma che sappia, nelle interviste non ha MAI parlato male dei suoi collaboratori e non mi risulta che abbia mai parlato male dei colleghi in generale. Ha sempre elogiato il lavoro altrui e che lo colpiva particolarmente e non si è mai messo a criticare quello che non gli garbava.(perchè le cose si cambiano con i fatti, in questo caso lavorando sodo scrivendo belle storie e non con le critiche) 
Ma c'è anche un'altra cosa che mi ha sempre colpito, prima di diventare Stan Lee il mito, metteva al primo posto i suoi personaggi, le sue storie e non se stesso.
Moore e Morrison hanno praticamente fatto il contrario.

"Signori si nasce..."   :ahsisi:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Tankorr on 16 December 2018, 21:12:28
Quote from: Rain on 16 December 2018, 20:55:18
Giriamola diversamente... prendiamo Stan Lee:
premetto che difficilmente Moore o Morrison arriveranno al suo stesso livello di popolarità. E lui il mondo dei super eroi lo ha cambiato, grazie anche a collaboratori incredibili.
C'è la voce che si prendesse troppi meriti, ma che sappia, nelle interviste non ha MAI parlato male dei suoi collaboratori e non mi risulta che abbia mai parlato male dei colleghi in generale. Ha sempre elogiato il lavoro altrui e che lo colpiva particolarmente e non si è mai messo a criticare quello che non gli garbava.(perchè le cose si cambiano con i fatti, in questo caso lavorando sodo scrivendo belle storie e non con le critiche) 
Ma c'è anche un'altra cosa che mi ha sempre colpito, prima di diventare Stan Lee il mito, metteva al primo posto i suoi personaggi, le sue storie e non se stesso.
Moore e Morrison hanno praticamente fatto il contrario.

"Signori si nasce..."   :ahsisi:


Domanda (e non è provocatoria, è proprio una domanda):

Ma Moore ha mai criticato qualche autore?

Perché anche le critiche ad inizio thread sono verso le case editrici, ed io in generale ho sempre sentito critiche contro la DC Comics.

Contro un modo di gestire i pg e gli autori al loro servizio.


Poi appunto, non seguo le interviste, quindi non saprei dire.

Detto questo, onestamente le critiche di Morrison a Watchmen, per quanto.legittime, lasciano il tempo che trovano:

Watchmen è intesa proprio da Moore come una storia supereroistica con elementi surreali, o non ci avrebbe messo un mostro tentacolare creato da degli scienziati su un'isola in mezzo all'oceano....una trama da Godzilla o da cattivo di 007, se ci pensiamo un attimo.

Watchmen è una storia di supereroi molto più realistica di altre.....ma è una storia di supereroi, e vuole esserlo, con tanti elementi caratteristici del genere frullati dentro, peraltro.

Riguardo allo psichiatra: è la visione nichilista del mondo datagli da Rorschach a fargli dubitare dei propri valori e quindi del proprio mondo.  Non il racconto in sè. Uno come Morrison dovrebbe averlo capito, SE non fosse una bpiazzata di un personaggio pubblico che sa benissimo come attirare l'attenzione :lolle:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Illmatic on 16 December 2018, 21:28:32
@Tankorr: a memoria, ricordo che Moore attaccò Frank Miller (non semplicemente la critica di Miller ad Occupy, ma proprio il suo lavoro, in particolare Sin City e 300). Mentre Miller, se non sbaglio, ha sempre elogiato Moore, addirittura definendolo come "amico" (ecco, Miller mi sembra uno che non parla mai male di altri autori, o sbaglio?)

@Rain: Stan Lee era un signore, ma sono sempre rimasto perplesso dall'astio che Kirby aveva verso di lui. Suppongo che il "Re" avesse le sue buone ragioni, e che lo stesso Lee sia sempre stato consapevole del grande contributo che i suoi disegnatori hanno avuto, nella nascita e primi, gloriosi, anni della Marvel. Ma sì, Lee era una persona di altro livello, come educazione e simpatia, rispetto a Moore e Morrison.
Io trovo che loro due siano davvero sgradevoli, così assurdamente pieni di sè... non ho mai trovato una loro intervista che non mi abbia irritato.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Tankorr on 16 December 2018, 22:20:57
Quote from: Illmatic on 16 December 2018, 21:28:32
@Tankorr: a memoria, ricordo che Moore attaccò Frank Miller (non semplicemente la critica di Miller ad Occupy, ma proprio il suo lavoro, in particolare Sin City e 300). Mentre Miller, se non sbaglio, ha sempre elogiato Moore, addirittura definendolo come "amico" (ecco, Miller mi sembra uno che non parla mai male di altri autori, o sbaglio?)

@Rain: Stan Lee era un signore, ma sono sempre rimasto perplesso dall'astio che Kirby aveva verso di lui. Suppongo che il "Re" avesse le sue buone ragioni, e che lo stesso Lee sia sempre stato consapevole del grande contributo che i suoi disegnatori hanno avuto, nella nascita e primi, gloriosi, anni della Marvel. Ma sì, Lee era una persona di altro livello, come educazione e simpatia, rispetto a Moore e Morrison.
Io trovo che loro due siano davvero sgradevoli, così assurdamente pieni di sè... non ho mai trovato una loro intervista che non mi abbia irritato.

Grazie.

Beh allora niente da dire: molto meglio Stan :lolle:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 16 December 2018, 22:24:48
Ora ci state buttando in mezzo il fatto che è Moore quello che attacca... Ma qui si parla di Morrison che critica con parole strampalate (a mio avviso) Watchmen. Non è che Moore si sia svegliato un bel giorno dicendo che Animal Man di Morrison è una cagata  :asd: è stato il contrario con Watchmen. Di questo si stava parlando. Ora il fatto che Moore abbia criticato la DC e la Marvel non capisco proprio cosa ci azzecchi.

In ogni caso ripeto: per me non ci sono opere non criticabili. Se vogliamo criticare Watchmen facciamolo. Ma con argomentazioni serie  :asd: e io per ora in tutto questo dialogo non ne ho viste di critiche sensate  :ph34r:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Illmatic on 16 December 2018, 23:58:53
Quote from: moebius on 16 December 2018, 22:24:48


In ogni caso ripeto: per me non ci sono opere non criticabili. Se vogliamo criticare Watchmen facciamolo. Ma con argomentazioni serie  :asd: e io per ora in tutto questo dialogo non ne ho viste di critiche sensate  :ph34r:

Beh, in un'intervista, non è che poteva fare un'analisi ampia ed approfondita.
Ma, partendo da questa frase «Il fatto che a nessuno dei personaggi fosse permesso di essere più intelligente del loro autore mi ha fatto davvero impazzire», mi permetto di riportare un estratto dal suo libro Supergods, dal capitolo dedicato a Watchmen:

Era un Creatore [sta parlando di Moore] geloso che non permetteva ad alcuna delle sue creazioni di essere più intelligente di lui, quindi il genio pacifista diventava un idiota genocida; lo psichiatra sicuro e capace veniva trasformato in un relitto delirante dall'oscurità delle anime dei suoi pazienti; e anche il superuomo più o meno divino veniva mostrato come emotivamente inefficace e deficitario. Era come se Dio [cioè Moore] non nutrisse altro che disprezzo per le sue creazioni e non desse loro alcuna opportunità di trascendere i limiti che aveva loro imposto

Non è l'unica critica che fa a Watchmen, ma è quella più interessante (per me), perché è in effetti rappresentativa della sua visione autoriale. Nella maggior parte delle sue opere che ho letto, infatti, i personaggi sono esseri superiori che effettivamente trascendono i loro limiti. E nelle sue storie in cui tra i personaggi c'è un "autore" con personaggi da lui scritti, l'autore viene sempre rappresentato in maniera "critica" e relativamente negativa, inferiore ai suoi personaggi.

Io credo che Morrison ce l'abbia così tanto con Watchmen (più che con Moore, del quale in realtà non mi sembra abbia mai nascosto la stima come autore  e l'influenza) perché sostanzialmente rappresenta l'opposto della sua visione artistica, e non è un caso che uno degli episodi più belli ed intensi di Multiversity sia proprio Pax Americana, una sorta di "risposta" a Watchmen.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: moebius on 17 December 2018, 13:01:02
Quote from: Illmatic on 16 December 2018, 23:58:53
Quote from: moebius on 16 December 2018, 22:24:48


In ogni caso ripeto: per me non ci sono opere non criticabili. Se vogliamo criticare Watchmen facciamolo. Ma con argomentazioni serie  :asd: e io per ora in tutto questo dialogo non ne ho viste di critiche sensate  :ph34r:

Beh, in un'intervista, non è che poteva fare un'analisi ampia ed approfondita.
Ma, partendo da questa frase «Il fatto che a nessuno dei personaggi fosse permesso di essere più intelligente del loro autore mi ha fatto davvero impazzire», mi permetto di riportare un estratto dal suo libro Supergods, dal capitolo dedicato a Watchmen:

Era un Creatore [sta parlando di Moore] geloso che non permetteva ad alcuna delle sue creazioni di essere più intelligente di lui, quindi il genio pacifista diventava un idiota genocida; lo psichiatra sicuro e capace veniva trasformato in un relitto delirante dall'oscurità delle anime dei suoi pazienti; e anche il superuomo più o meno divino veniva mostrato come emotivamente inefficace e deficitario. Era come se Dio [cioè Moore] non nutrisse altro che disprezzo per le sue creazioni e non desse loro alcuna opportunità di trascendere i limiti che aveva loro imposto

Non è l'unica critica che fa a Watchmen, ma è quella più interessante (per me), perché è in effetti rappresentativa della sua visione autoriale. Nella maggior parte delle sue opere che ho letto, infatti, i personaggi sono esseri superiori che effettivamente trascendono i loro limiti. E nelle sue storie in cui tra i personaggi c'è un "autore" con personaggi da lui scritti, l'autore viene sempre rappresentato in maniera "critica" e relativamente negativa, inferiore ai suoi personaggi.

Io credo che Morrison ce l'abbia così tanto con Watchmen (più che con Moore, del quale in realtà non mi sembra abbia mai nascosto la stima come autore  e l'influenza) perché sostanzialmente rappresenta l'opposto della sua visione artistica, e non è un caso che uno degli episodi più belli ed intensi di Multiversity sia proprio Pax Americana, una sorta di "risposta" a Watchmen.
a me queste sembrano proprio fesserie... Il fatto che Moore mostri difetti e pecche negli esseri umani più capaci così come nei supereroi più divini è proprio uno dei temi centrali di Watchmen... Cioè gli eroi visti come uomini. Dire che questa scelta artistica è dovuta al fatto che Moore si senta stoca**o è veramente strano per me... Anche perché se fosse così dovrebbe esserlo anche per tutte le altre opere di Moore no? Non solo per Watchmen... Il discorso è che se il genio pacifista fosse un genio pacifista, lo psichiatra fosse sicuro e capace, il superuomo divino fosse emotivamente efficace e stabile, allora di che caspita parlerebbe la trama? Il genio pacifista e il superuomo perfetto unirebbero le forze per costruire il paradiso terrestre, si tornerebbe all'età dell'oro e tutti sarebbero felici e contenti. Capisci che questo è totalmente incompatibile con lo scopo per cui è stato scritto Watchmen? Poi magari non ho bene capito che intendi eh...

E stiamo parlando di Morrison che nel finale di Animal Man (bellissimo per me eh... Capolavoro) si eleva in quanto scrittore a divinità assoluta dei personaggi che scrive. Cioè sono scelte che evidentemente sono funzionali alla trama.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Cliff_Steele on 17 December 2018, 13:35:56
Quote from: Illmatic on 16 December 2018, 20:38:28
A me non piace l'intoccabilità di Watchmen, non mi piace l'intoccabilità di Moore. Non mi piace nemmeno che si dica che Multiversity è roba per nerd fissati con il fumetto supereroistico, perché io non lo sono affatto.
Nè mi piace che sia considerato un limite o un difetto scrivere solo fumetti supereroistici, visto che il fumetto supereroistico è un macro-genere, che contiene al suo interno così tante diverse declinazioni, che trovo assurdo considerarlo in maniera limitante.



:lol: chiariamo una cosa sul termine nerd  :) nella mia frase non avevo intenzione di offendere nessuno; da ragazzo preferivo andare ad una fiera del fumetto piuttosto che al motorshow ed invece di seguire il campionato di calcio leggevo supereroi...ed ora, che ho passato gli 'anta' ormai da un po', frequento la stessa fumetteria delle mie figlie, e quando vogliono regalarmi qualcosa si buttano su fumetti, videogames o merchandising collegato ad essi...per cui se rivolgessi la definizione ad un altra persona dando una connotazione dispregiativa al termine farei un po' la figura del bue che da del cornuto all'asino :)

a parte ciò...non considero il fumetto supereroistico un sottogenere, o cmq un prodotto limitato e limitante dal punto di vista della qualità del risultato, per chi lo scrive e chi lo legge; ha però delle connotazioni peculiari che lo rendono inviso e poco appetibile ad una parte del pubblico dei fumetti; il meccanismo delle continuity incrociate, dei crossover, dei mega eventi, che è una delizia per l'appassionato di quel determinato universo fantastico è un deterrente per il lettore occasionale...e questo diventa un limite per il pubblico.

la potenza di un Watchmen, come fumetto supereroisitico, risiede (aldilà dei contenuti) nella capacità di lasciarsi leggere anche da chiunque non sia un iniziato dell'universo DC;
Morrison inevitabilmente con i suoi lavori supereroistici raggiungerà solo una fetta di utenti predisposti ad immergersi in un determinato universo fittizio precostituito.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Tankorr on 17 December 2018, 13:54:49
QuoteEra un Creatore [sta parlando di Moore] geloso che non permetteva ad alcuna delle sue creazioni di essere più intelligente di lui, quindi il genio pacifista diventava un idiota genocida; lo psichiatra sicuro e capace veniva trasformato in un relitto delirante dall'oscurità delle anime dei suoi pazienti; e anche il superuomo più o meno divino veniva mostrato come emotivamente inefficace e deficitario. Era come se Dio [cioè Moore] non nutrisse altro che disprezzo per le sue creazioni e non desse loro alcuna opportunità di trascendere i limiti che aveva loro imposto

Il problema di questa critica, come giustamente già detto, non è che sia una critica in sè, ma che sia semplicistica, puerile e semplicemente priva di significato.Prima di tutto, Moore NON è Morrison, e Moore non si considera la divinità delle proprie creazioni, al massimo quello è Grant stesso. Quindi già tutta la critica si svuota di significato.

Inoltre, entrando nel merito, Ozymandias è l'uomo + intelligente del mondo. E' proprio questo il punto: neanche l'uomo più intelligente del mondo, peraltro associato ad un semidio come Manhattan, è in grado di rompere la spirale di odio del genere umano in maniera "sana": Manhattan ha risolto la dipendenza dai combustibili fossili, insieme quei due possono fare QUALUNQUE cosa, ma non importa: l'uomo è una bestia che capisce solo la forza e la paura.E l'unico modo che quindi Ozy ha per evitare (ma è meglio dire RIMANDARE) la fine di tutto è dare all'umanità l'unica cosa che capisce: una nuova minaccia, una nuova entità da temere ed odiare. Deve quindi sporcarsi le mani, diventare un genocida, per ottenere poi una soluzione che al massimo sarà effimera e transitoria.

Qui sta la grandezza di Watchmen, qui sta il superamento delle storie supereroistiche classiche.


....e quindi, Ozymandias è tutto fuorchè "stupido".


Ma, onestamente, non posso pensare che uno come Morrison non arrivi ad un concetto tanto semplice e diretto: è più probabile pensare che la sua sia una polemica ormai trentennale montata ad arte per far parlare di sè e costruire il suo personaggio mediatico.

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Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Cliff_Steele on 17 December 2018, 17:08:44
Quote from: Rain on 16 December 2018, 20:55:18
Giriamola diversamente... prendiamo Stan Lee:
premetto che difficilmente Moore o Morrison arriveranno al suo stesso livello di popolarità. E lui il mondo dei super eroi lo ha cambiato, grazie anche a collaboratori incredibili.
C'è la voce che si prendesse troppi meriti, ma che sappia, nelle interviste non ha MAI parlato male dei suoi collaboratori e non mi risulta che abbia mai parlato male dei colleghi in generale. Ha sempre elogiato il lavoro altrui e che lo colpiva particolarmente e non si è mai messo a criticare quello che non gli garbava.(perchè le cose si cambiano con i fatti, in questo caso lavorando sodo scrivendo belle storie e non con le critiche) 
Ma c'è anche un'altra cosa che mi ha sempre colpito, prima di diventare Stan Lee il mito, metteva al primo posto i suoi personaggi, le sue storie e non se stesso.
Moore e Morrison hanno praticamente fatto il contrario.

"Signori si nasce..."   :ahsisi:


però ricordiamo anche che Kirby, Ditko, Wood e Romita, oltre ad avere fatto il successo della casa editrice con il loro tratto magistrale, hanno creato graficamente i personaggi storici e collaboravano ai plot delle diverse serie, ma a livello di diritti questo non è stato loro riconosciuto nulla...Lee ha fatto una fortuna anche grazie alla creatività altrui...ci mancava solo che li criticasse.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: f-yes93 on 17 December 2018, 17:33:23
Quote from: Cliff_Steele on 17 December 2018, 17:08:44
Quote from: Rain on 16 December 2018, 20:55:18
Giriamola diversamente... prendiamo Stan Lee:
premetto che difficilmente Moore o Morrison arriveranno al suo stesso livello di popolarità. E lui il mondo dei super eroi lo ha cambiato, grazie anche a collaboratori incredibili.
C'è la voce che si prendesse troppi meriti, ma che sappia, nelle interviste non ha MAI parlato male dei suoi collaboratori e non mi risulta che abbia mai parlato male dei colleghi in generale. Ha sempre elogiato il lavoro altrui e che lo colpiva particolarmente e non si è mai messo a criticare quello che non gli garbava.(perchè le cose si cambiano con i fatti, in questo caso lavorando sodo scrivendo belle storie e non con le critiche) 
Ma c'è anche un'altra cosa che mi ha sempre colpito, prima di diventare Stan Lee il mito, metteva al primo posto i suoi personaggi, le sue storie e non se stesso.
Moore e Morrison hanno praticamente fatto il contrario.

"Signori si nasce..."   :ahsisi:


però ricordiamo anche che Kirby, Ditko, Wood e Romita, oltre ad avere fatto il successo della casa editrice con il loro tratto magistrale, hanno creato graficamente i personaggi storici e collaboravano ai plot delle diverse serie, ma a livello di diritti questo non è stato loro riconosciuto nulla...Lee ha fatto una fortuna anche grazie alla creatività altrui...ci mancava solo che li criticasse.


Lee veniva chiamato il sorridente anche per questo motivo. Gira che rigira lui era a capo della Marvel e si teneva i soldi derivanti dai personaggi e agli altri autori le briciole.

Gli autori che guadagnano dalle loro creazioni son venuti dagli anni '90 con l'Image e Moore è rimasto scottatissimo dai contratti truffaldini ma legali giuridicamente in America.
Moore ha sempre e solo criticato la Dc e mai gli autori. Dicendo che la prima che li vede come soli rimpiazzi e non ha fiducia in loro è la stessa casa editrice che invece di dare a loro libertà li convince a suon di soldi a rimestare in un'opera finita e con poco margine di manovra come Watchmen.

Alan Moore diverse volte ha parlato bene di Frank Miller lungo la sua carriera, c'è anche un articolo su internet (l'importanza di essere Frank Miller) dove ne tesse le lodi.
Penso che lungo una carriera ci possono essere opere che possono essere piaciute e altre meno.
Se contassimo tutti quelli che hanno amato il primo cavaliere oscuro e il secondo l'hanno odiato come dovremmo classificarli? Fan di Miller o detrattori?


E comunque questo è il classico giochetto che sta facendo Morrison per paragonarsi a colui che ha segnato insieme a Miller la storia del fumetto mondiale.
Se non lo fanno i fan ci penso io con le mie boutade. Un atto pubblicitario che starà dando i suoi frutti dato che è da 20 anni che ritira fuori questa storia.

Chissà perché poi Neil Gaiman, Warren Ellis, Garth Ennis, Jamie Delano e altri scrittori validi non hanno avuto mai alcun problema con Moore.
Sarà forse che Morrison si comporta come il cattivo negli Incredibili che passa da fan più accalorato in nemesi perché non gli viene riconosciuta la sua bravura come autore?

Considerando che il grande screzio in realtà risiede in una storiella d'appendice di Miracleman può essere.

Storia rifiutata perché non considerata utile alle idee che aveva in testa Moore che aveva la libertà di scegliere la direzione.
Morrison dice che una terza persona gli ha detto che Moore gli blocca il lavoro. Mai che il secondo pensasse che forse questa terza persona volesse sparlare di Moore?
Morrison può essere così sciocco? Chiaro che ci campa con queste dicerie non verificate.
Sulla storia trovate tutto su internet(tra fumettologica e smokyland) per farvi un'idea.

Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Bruce Wayne on 17 December 2018, 18:00:24
Io non vedo tutti questi grossi problemi che stanno emergendo in queste pagine di discussione.
Al di là delle solite interviste (che poi vengono ulteriormente condensate negli articoli) lo scontro tra Morrison e Moore è soprattutto ideologico.

I due hanno visioni opposte in merito al mondo dei supereroi.
Watchmen, TKJ, For The Man Who ecc.. hanno tutti degli elementi in comune. Uno dei sottotesti è il fatto che un uomo in costume sia ridicolo.

Morrison ha una visione opposta. I supereroi sono divinità. Sono migliori di noi. Non dobbiamo metterli in ridicolo puntando il dito e facendo notare che un uomo adulto vestito da pipistrello sia un pazzo. Non si dovrebbe insinuare questo dubbio per non rompere la "magia".

In Supergods ma soprattutto in Final Crisis, Morrison articola molto bene le sue critiche alla poetica di Moore.


Non è nemmeno necessario schierarsi per forza. A me piacciono entrambi pur preferendo stile e poetica di Morrison.


EDIT:
Ecco qui c'è un'analisi della contrapposizione tra i due a partire da FC:
http://rikdad.blogspot.com/2018/02/final-crisis-retro-review-part-iii.html?m=1 (http://rikdad.blogspot.com/2018/02/final-crisis-retro-review-part-iii.html?m=1)
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Rain on 17 December 2018, 18:25:16
Quote from: Cliff_Steele on 17 December 2018, 17:08:44
Quote from: Rain on 16 December 2018, 20:55:18
Giriamola diversamente... prendiamo Stan Lee:
premetto che difficilmente Moore o Morrison arriveranno al suo stesso livello di popolarità. E lui il mondo dei super eroi lo ha cambiato, grazie anche a collaboratori incredibili.
C'è la voce che si prendesse troppi meriti, ma che sappia, nelle interviste non ha MAI parlato male dei suoi collaboratori e non mi risulta che abbia mai parlato male dei colleghi in generale. Ha sempre elogiato il lavoro altrui e che lo colpiva particolarmente e non si è mai messo a criticare quello che non gli garbava.(perchè le cose si cambiano con i fatti, in questo caso lavorando sodo scrivendo belle storie e non con le critiche) 
Ma c'è anche un'altra cosa che mi ha sempre colpito, prima di diventare Stan Lee il mito, metteva al primo posto i suoi personaggi, le sue storie e non se stesso.
Moore e Morrison hanno praticamente fatto il contrario.

"Signori si nasce..."   :ahsisi:


però ricordiamo anche che Kirby, Ditko, Wood e Romita, oltre ad avere fatto il successo della casa editrice con il loro tratto magistrale, hanno creato graficamente i personaggi storici e collaboravano ai plot delle diverse serie, ma a livello di diritti questo non è stato loro riconosciuto nulla...Lee ha fatto una fortuna anche grazie alla creatività altrui...ci mancava solo che li criticasse.

ok (anche se Lee ha sempre dichiarato di essere stato partecipe della costruzione grafica dei suoi personaggi..) ma c'è anche da dire che i contratti venivano accettati e firmati. Che sappia Kirby se ne andò alla DC e sbattendo la porta. (ma anche giustamente per carità) Però quando ha voluto tornare in Marvel gli hanno steso il tappeto rosso no?
Ma poi erano altri tempi...nessuno si aspettava che quelle testate durassero a lungo, per quello che accettavano contratti poco gratificanti.
(non so voi, ma comunque io non prendo quanto il mio capo...  :ph34r: )

Ecco, passati quei tempi è abbastanza incomprensibile che un tipo sveglio come Moore si facesse infinocchiare e non sbattesse i pugni per ciò che voleva. Siamo sempre lì, bisogna stare attenti a ciò che si firma.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Illmatic on 17 December 2018, 19:26:39
Quote from: moebius on 17 December 2018, 13:01:02


E stiamo parlando di Morrison che nel finale di Animal Man (bellissimo per me eh... Capolavoro) si eleva in quanto scrittore a divinità assoluta dei personaggi che scrive. Cioè sono scelte che evidentemente sono funzionali alla trama.
Beh, ad esempio, per me il finale di Animal Man è proprio una demitizzazione dell'autore. E Animal Man trascende effettivamente i propri limiti.

La questione è quella che giustamente descrive @Bruce Wayne: Morrison e Moore hanno due visioni diverse dei supereroi. O meglio: Morrison ha una visione diversa rispetto a quella di Watchmen (non mi sembra che abbia mai criticato Supreme, ad esempio, o Promethea o Tom Strong).
La critica che io ho riportato, a differenza di altre critiche Morrison fa a Watchmen, è interessante (a mio parere) proprio perché mostra una diversa visione del mondo supereroistico. Che in realtà non si limita a Watchmen, ma anche a ciò che ne è seguito.

Poi è chiaro che nei modi è volutamente provocatorio, perché secondo me a lui piace fare provocazioni (idea che mi sono fatto leggendo appunto Supergods), ma non è che critica Watchmen perché gli rode il culo nei confronti di Moore, come volete farlo passare io, ha delle motivazioni dietro, che sono in gran parte la sua idea ed approccio alla figura del supereroe.
(poi in realtà ci sono altre critiche, ad esempio l'uso di stereotipi o la costruzione troppo precisa e perfetta, ma vabbè, sono considerazioni che io trovo poco interessanti).
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Un Fumettaro on 20 November 2019, 19:21:06
(https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/77252717_3192258997455814_8885570045820796928_n.png?_nc_cat=106&_nc_oc=AQnk-ywHfVSC4RXSmI2wxgRJ_Z7cpP_Go5rEA-41n3DK0LPXzioq3ctTb_mmQ6DwJoM&_nc_ht=scontent-mxp1-1.xx&oh=103c208024cf6ec134472ee8808281ec&oe=5E46D1C6)
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Professor Zoom on 20 November 2019, 19:35:56
Boris e i suoi sono riusciti a fare quello che non era riuscita a fare la Tatcher in 25 anni. :asd:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Tankorr on 21 November 2019, 07:40:36
Quote from: eddiekrueger on 20 November 2019, 19:21:06
(https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/77252717_3192258997455814_8885570045820796928_n.png?_nc_cat=106&_nc_oc=AQnk-ywHfVSC4RXSmI2wxgRJ_Z7cpP_Go5rEA-41n3DK0LPXzioq3ctTb_mmQ6DwJoM&_nc_ht=scontent-mxp1-1.xx&oh=103c208024cf6ec134472ee8808281ec&oe=5E46D1C6)

Viviamo in tempi tragici ma drammaticamente interessanti  :lolle:

È un messaggio di churchilliana memoria.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Un Fumettaro on 22 November 2019, 12:41:57
https://www.facebook.com/27777921391/photos/a.10157863457281392/10157863457246392 (https://www.facebook.com/27777921391/photos/a.10157863457281392/10157863457246392)
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Kenshiro on 22 November 2019, 12:57:17
Ce voleva Moore, vabbè...
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Tankorr on 22 November 2019, 16:01:31
È interessante in quanto suo punto di vista, non come messaggio in sé  :up:

(Anzi, di per sé è un messaggio molto qualunquista).
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: katzenberg on 23 November 2019, 15:56:58
Sembra tanto burbero però ha un cuore grande
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Paolo Papa on 23 November 2019, 17:25:16
Quote from: Tankorr on 22 November 2019, 16:01:31
È interessante in quanto suo punto di vista, non come messaggio in sé  :up:

(Anzi, di per sé è un messaggio molto qualunquista).

Veramente a me sembra tutto il contrario di qualunquista.

Ma tu pensi di essere una persona che esprime idee migliori di lui?
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Tankorr on 23 November 2019, 17:57:20
Quote from: Paolo Papa on 23 November 2019, 17:25:16
Quote from: Tankorr on 22 November 2019, 16:01:31
È interessante in quanto suo punto di vista, non come messaggio in sé  :up:

(Anzi, di per sé è un messaggio molto qualunquista).

Veramente a me sembra tutto il contrario di qualunquista.

Ma tu pensi di essere una persona che esprime idee migliori di lui?

Io esprimermi meglio di Alan Moore???

Per me è un genio assoluto, ed io - in quanto persona normale- non sono degno di allacciargli i sandali :wub:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: pumui75 on 24 November 2019, 14:45:56
ALAN è stato un guru del fumetto ma da qui ad occuparsi di politica , suvvia !
Sono d'accordo con lui quando si incazza con chi gli sfrutta i personaggi ma se gli date ragione allora chi dovrebbe scrivere di BATMAN SUPERMAN E VARI ?
Ormai i diritti li gestiscono come vogliono le aziende .
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: DonquixoteDoflamingo on 03 December 2019, 14:44:53
Quote from: pumui75 on 24 November 2019, 14:45:56
ALAN è stato un guru del fumetto ma da qui ad occuparsi di politica , suvvia !
Sono d'accordo con lui quando si incazza con chi gli sfrutta i personaggi ma se gli date ragione allora chi dovrebbe scrivere di BATMAN SUPERMAN E VARI ?
Ormai i diritti li gestiscono come vogliono le aziende .

quotone, ma la politica è un suo antico pallino ;)
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Kenshiro on 22 June 2020, 09:18:43
Ma lo sapevate che è più facile del previsto imbattersi in Moore a Northampton?
Va spesso da Morrisons a fare la spesa e pare sia più gentile di quanto sembri, non si fa problemi per un autografo o una foto, basta non iniziare a parlargli di Watchmen. :lolle:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Professor Zoom on 22 June 2020, 09:50:06
Quote from: Gon Freecss on 22 June 2020, 09:18:43
Ma lo sapevate che è più facile del previsto imbattersi in Moore a Northampton?
Va spesso da Morrisons a fare la spesa e pare sia più gentile di quanto sembri, non si fa problemi per un autografo o una foto, basta non iniziare a parlargli di Watchmen. :lolle:
Portagli da firmare il blu ray di Watchmen e tutti gli albi (rigorosamente in spillati) di Before Watchmen e poi vediamo quanto è gentile... :zuzu:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Chocozell on 22 June 2020, 09:50:35
Fantastico. So dove andare in vacanza quando la situazione si sarà stabilizzata

Inviato dal mio Ginga Bisumafo

Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 22 June 2020, 09:53:08
Allora chi può, vada da lui per chiedergli l'autografo indossando una T-Shirt con scritto "Morrison Was Right" FTW!!!! :lolle: :lolle:

Della serie:

(https://i.pinimg.com/originals/20/b2/13/20b2131413f593023be59c357bc02bad.jpg)
:asd: :asd: :asd: :asd:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Kenshiro on 22 June 2020, 09:57:57
Quote from: Professor Zoom on 22 June 2020, 09:50:06
Quote from: Gon Freecss on 22 June 2020, 09:18:43
Ma lo sapevate che è più facile del previsto imbattersi in Moore a Northampton?
Va spesso da Morrisons a fare la spesa e pare sia più gentile di quanto sembri, non si fa problemi per un autografo o una foto, basta non iniziare a parlargli di Watchmen. :lolle:
Portagli da firmare il blu ray di Watchmen e tutti gli albi (rigorosamente in spillati) di Before Watchmen e poi vediamo quanto è gentile... :zuzu:

L'ho anche specificato di non parlargli di Watchmen. :asd:

@Coccobell Ma sai che palle, è un paesino del cavolo dove non c'è nulla di interessante. :lol:
Comunque pare sia pure ben disposto a partecipare agli eventi, ma bisogna parlargli attraverso la figlia Leah. Non capisco infatti perché Panini o Magic Press non lo invitano, basta dirgli che viene anche la figlia e che gli daranno un premio alla carriera...ah, ed ovviamente è tutto pagato (e siamo sinceri, ma volare da Londra costa davvero niente, e quanto può costare un albergo per un paio di notti?!) e vedi come ci viene. :lolle:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Tankorr on 23 June 2020, 15:27:53
Quote from: Man of Steel on 22 June 2020, 09:53:08
Allora chi può, vada da lui per chiedergli l'autografo indossando una T-Shirt con scritto "Morrison Was Right" FTW!!!! :lolle: :lolle:

Della serie:

(https://i.pinimg.com/originals/20/b2/13/20b2131413f593023be59c357bc02bad.jpg)
:asd: :asd: :asd: :asd:

:lolle: :lolle: :lolle: :lolle:
Title: Re:Alan Moore vs the world
Post by: Scrooge on 23 June 2020, 23:17:04
Quote from: Tankorr on 23 June 2020, 15:27:53
Quote from: Man of Steel on 22 June 2020, 09:53:08
Allora chi può, vada da lui per chiedergli l'autografo indossando una T-Shirt con scritto "Morrison Was Right" FTW!!!! :lolle: :lolle:

Della serie:

(https://i.pinimg.com/originals/20/b2/13/20b2131413f593023be59c357bc02bad.jpg)
:asd: :asd: :asd: :asd:

:lolle: :lolle: :lolle: :lolle:



Ahahahahahahaaahahahhaahah
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Rain on 03 June 2023, 14:56:42
Ho letto che Moore continua a sparare a zero sui Supereroi, sarebbe bello mostrargli questo video e fargli capire che è a questo che servono...
https://www.tgcom24.mediaset.it/2023/video/torino-esaudito-l-appello-della-famiglia-di-mirko-in-ospedale-i-supereroi_65590677-02k.shtml
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Man of Steel on 03 June 2023, 16:17:37
Moore ha fatto ciò che doveva fare, ma ormai ha perso la via da tempo.

Un Dio dei comic oramai scoraggiato dall'industria e la sua inflessibilità lo ha portato a dannare il "suo mondo".

(https://i.gifer.com/BaBx.gif)

(https://thumbs.gfycat.com/SmoggyPaleBrownbear-max-1mb.gif)
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Chocozell on 03 June 2023, 17:04:58
Quote from: Rain on 03 June 2023, 14:56:42Ho letto che Moore continua a sparare a zero sui Supereroi, sarebbe bello mostrargli questo video e fargli capire che è a questo che servono...
https://www.tgcom24.mediaset.it/2023/video/torino-esaudito-l-appello-della-famiglia-di-mirko-in-ospedale-i-supereroi_65590677-02k.shtml

Beh, ma le due cose non si escludono a vicenda.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Un Fumettaro on 28 January 2026, 17:46:15
https://youtu.be/RRsptenyMEM

Un gran bel video-documentario sul sommo.
Title: Re: Alan Moore vs the world
Post by: Scrooge on 03 February 2026, 16:02:03
Quote from: Man of Steel on 22 June 2020, 09:53:08Allora chi può, vada da lui per chiedergli l'autografo indossando una T-Shirt con scritto "Morrison Was Right" FTW!!!! :lolle: :lolle:

Della serie:

(https://i.pinimg.com/originals/20/b2/13/20b2131413f593023be59c357bc02bad.jpg)
 :asd: :asd: :asd: :asd:


Ahahahah