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X-Factor - di Peter David e AA. VV.

Started by robocoppola, 06 November 2009, 18:40:16

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The Dreaming

Ottimo, e siamo già a quota 3  :up:

Ho chiesto un'informazione veloce a Stephen e dalla sua risposta si potrebbe indire un sondaggio nel forum per il gradimento di questa iniziativa. Se ci si riesce, poi una petizione seguirebbe da inoltrare alla Panini  :ahsisi:

Mordecai Wayne

Ottimo mi pare che le premesse siano ottime per inoltrare una richiesta seria alla Panini. :clap:
Van Helsing: A moment ago, I stumbled upon a most amazing phenomena. Something so incredible, I mistrust my own judgement.
Look!


Jor-El

Se volete le ristame non c'è cosa migliore che andare sulla pagina FB della Panini e farvi sentire, proprio come fate quando ci sono i problemi di natura tipografica o altro.  :up:

Ora torniamo a trattare le avventure di Madrox & Co.  :up:

"Darai agli abitanti della Terra un ideale per cui battersi, si affretteranno a seguirti, vacilleranno, cadranno, ma col tempo si uniranno a te nella luce. Col tempo li aiuterai a compiere meraviglie."

Xorn

Quote from: Stephen Strange on 05 February 2013, 12:42:07
Quote from: Mordecai Wayne on 05 February 2013, 12:35:18
Quote from: Stephen Strange on 05 February 2013, 12:31:56
apprezzo tantissimo un personaggio cattolico come lei, ma a volte sembra che sfoci nel bigottismo.
È sempre stato un personaggio bigotto, fin dai suoi esordi sui New Mutants. Per questo non mi è mai piaciuto più di tanto come personaggio anche se il contrasto tra la sua fede e i suoi poteri mutanti è indubbiamente d'effetto.

Ma io non ho mai visto bigottismo ostentato in lei, malgrado la sua natura ed indole, Rahne è una ragazza davvero molto fragile e di rado sfodera gli artigli, (non so se mi spiego) perciò vederla ancora piangersi addosso, dopo aver preso parte alla X-Force post-Messiah Complex, mi sembra di veder tirare avanti uno strascico che con lei ha ben poco a che vedere. Mentre, invece, la sua maturazione accadrebbe se abbracciasse davvero la sua religione e coi poteri che possiede difendesse i deboli. La sua religione dice di non uccidere; vero, ma la sua natura è anche uccidere, perciò il contrasto di cui parli è lecito e stupendo al tempo stesso. Ma vederla un po' più sicura di se non mi dispiacerebbe. Anche il fatto di vederla
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.
mi è piaciuto poco, con ciò, ribadisco che il lavoro di David mi esalta molto, ma su Rahne sta facendo una sorta di lavoro inverso, quasi snaturando il personaggio. Non saprei, ma per ora non ho ancora deciso se la cosa mi piace o meno.

Trovo la tua riflessione molto interessante, effettivamente il finale di Peccati Originali lascia un po cosi...non dispongo della conoscenza infinita di Layla (che ho già avuto modo di apprezzare  :hug:) ma nel mio piccolo posso dire, che avendo avuto modo di leggere la primissima e mai dimenticata run di David su X Factor (quella con in formazione anche Havok e Polaris per intenderci), mi sembra che effettivamente sia sempre stata una prerogativa di David, di dipingere in questa maniera che chiamo (un po provocatoriamente) disturbata Rahne.
Mi spiego meglio, già in quelle pagine, si leggeva di una Rahne già provata dalla trasformazione apparentemente permanente avvenuta a Genosha (ma questa ovviamente è un altra storia) combattere questa sua doppia natura di donna di fede e mutante con istinti felini a volte come posso dire ehm assassini (?),
Come giustamente dice Stephen, David sembra tirare per le lunghe questa continua lotta interna, che trovo avvincente se scritta bene ( e David ci riesce) cosa che non si può dire sempre di tanti altri X scrittori. Se ci pensiamo bene Rahne è sempre stata descritta e "raccontata" da chi più chi meno o con più o meno maestria, cosi: ossia una ragazza licantropa mutante, sempre in bilico se lasciarsi andare all istinto, (come non citare il suo flirt con Elixir o Rictor)o le sue missioni tra le varie X squadre non sempre moralmente limpide o (ovviamente uso un termine forte) una "timorata" di Dio, convinta di avere un posto prenotato all inferno qualsiasi cosa faccia.
Ora non so se David provi una particolare antipatia per il personaggio Rahne (ma dubito fortemente) o se invece non sia un suo modo per spiegarci qualcosa, un suo pensiero, una sua riflessione come spesso ama inserire nei suoi lavori con X Factor.
Magari sbaglierò e se lui volesse farci capire al di la della trama fumettistica (sicuramente spettacolare) che ne deriverà, che Rhane sia una metafora per qualcos altro, per quella lotta che può avvenire nel nostro animo, quando posti davanti alla vita di tutti i giorni, davanti agli orrori e alle meraviglie piccole o grandi che ci capita di affrontare,  i nostri principi (che siano innati e acquisiti spontaneamente o inculcati a forza come con la nostra Rahne) di qualsiasi natura siano (non credo che i principi in un uomo siano necessariamente e automaticamente positivi o negativi, o bianchi o neri) vanno a scontrarsi con quello che è la realtà, con i nostri istinti, desideri o passioni o semplice bisogno di sopravvivere.
Credo che non sia per niente facile e che questo lasci dei segni più o meno profondi, e capita di piangersi addosso (magari pure troppo), per poi andare avanti e vedere che succede, cosa che come personaggio Rahne ha sempre beno o male fatto. Ed in questo senso ci sta quindi che David la trascini per le lunghe, se la mia teoria fosse valida (ma chiaramente possono essere tranquillamente i deliri di un lettore di fumetti un po svitato  :lolle:) trovare il giusto equilibrio è una sfida quasi eterna, come la lotta tra luce e oscurità. Perchè non credo che far abbracciare Rahne definitivamente la sua religione la renderebbe un personaggio più interessante, nè se diventasse una bestia insaziabile di sangue ovviamente di quella che è già, mancherebbe di qualcosa no?'

Spero di essere riuscito ad esprimere chiaramente il mio pensiero.

:D


We talk about the past...and our future...and how the past has this funny habit of becoming the future if you're not careful...if you forget


Magneto

Il problema di Rhane è evidente: è un personaggio lunatico, e la sua estrema bipolarità viene naturalmente enfatizzata dal media fumetto. Questo purtroppo fa ricadere il personaggio in un bigottismo a tratti ridicolo e fatto di luoghi comuni, proprio perchè non stiamo leggendo la fenomenologia della vita religiosa di Heidegger ma un banalissimo (per quanto meraviglioso) fumetto. Personalmente credo che David non possa fare bene tutto, a tratti sembra davvero riuscirci, ma è evidente che l'autore ha una preferenza per certi personaggi che è attento a curare con più attenzione e delicatezza (Lyla, Madrox, Shatterstar) e altri che tende a delineare con più facilità aggrappandosi ai cliché con cui non sbagli mai comunque vada. E' quello che succede con Rhane, Rictor e Guido. La cosa non può che infastidirmi per quanto riguarda Rhane mentre torvo più tollerabile Rictor e Guido, sia perchè Rictor ha comunque avuto sempre tanto di quello spazio che non faccio ormai caso ai cliché sugli omosessuali e comunque sono trattati con particolare attenzione che ti spingono ad andare oltre al dato scritto e soffermarsi di più sulle motivazioni che hanno portato il personaggio a fare quelle scelte e valuti determinate uscite come espedienti narrativi con cui l'autore oltre a dipingere la complessità del personaggio ti spinge a farti delle domande in più su di lui
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Stessa cosa per quanto riguarda i luoghi comuni sui forzuti. Non mi soffermo più di tanto perchè il ritratto di quello tutto muscoli e niente cervello ma con il cuore tenero alle prese con un amore apparentemente impossibile e che dimostra invece che un cervello ce l'ha eccome, perchè è stato abusato tante di quelle volte che non ha bisogno di un analisi e David è comunque bravo a delinearlo in maniera divertente e a tratti anche interessante che impediscono di definire il personaggio come una macchietta che inevitabilmente risulterebbe se non si trattasse di un agenzia investigativa di mutanti a New York scritta da David.
Rhane è l'unica che mi risulta insopportabile (che parolone, sto volutamente esagerando) perchè a differenza dei primi due personaggi ha un retaggio che permetterebbe l'autentica esplosione di un personaggio grandioso e mi fa imbestialire invece il fatto di ridurla ad una sterile diatriba tra due parti della sua coscienza (come ha efficacemente descritto Xorn) alla Dottor Jeckyl e Mr Hade tra l'altro cadendo spesso nel banale come avete già sottolineato quando si tratta di addentrarsi in quel campo minato che è la religione cattolica dove il pericolo di cadere nel prosaico è altissimo.
Sarà anche il fatto che io sono particolarmente attento alla tematica religiosa e preferisco che sia trattata con le pinze o piuttosto non trattata perchè la considero davvero qualcosa di spesso irrisolvibile soprattutto quando il contesto non è adatto a questo compito. Questo non perchè io sia bigotto (sono perfettamente il contrario, ma non voglio parlare dei miei dubbi spirituali) ma perchè sono cresciuto in una famiglia e in una cittè e circondato da gente che sfiorava il bigottismo e ho avuto modo di approcciarmi con i più svariati livelli di intensità religiosa, dall'ateismo al bigottismo appunto, passando per agnosticismo, deismo e fondamentalismo e nonostante questo non sono riuscito a farmi un idea precisa su chi abbia davvero ragione e credendo che ognuna di queste correnti abbia una sua giustificazione che trascende la vita religiosa ma ha più motivi sociali che spirituali.
Chiuso l'OT, per quanto riguarda Rhane, dicevo, mi fa imbestialire che questa sua duplicità sia ridotta a una sorta di bipolarismo improbabile che la porta a mortificarsi per una religione a cui dice di credere ma che puntualmente tradisce non con semplici peccati, ma con i più atroci che nelle realtà non porterebbe ad una mortificazione spirituale ma ad una crisi esistenziale che la spingerebbe ben otre le domande che si pone essendo profondamente in contrasto la sua fede con le sue azioni. Il problema di Rhane neanche esisterebbe come dubbio, perchè una persona intelligente come David pretende di dipingere Rhane non arriverebbe a porsi quelle domande e comunque continuare a fare ciò che fa (mi riferisco sia all'omicidio, che all'ira, che alla relazione extraconiugale). Nell'immaginario comune, il serial killer fantico religioso, il capo mafia devoto, la meretrice credente, sono tutti cliché che nella realtà sarebbe espressione di una classe di persone non particolarmente attente alla vita religiosa, me semplicemente timorate di Dio, frutto di una conformazione sociale che non riescono a superare più che di una convinzione religiosa autonoma, in altre parole persone incapaci di elaborare un pensiero autenticamente indipendente il più delle volte non per colpa loro.
Rhane pertanto è una contraddizione in termini che ho ritenuto sopportabile finché l'attenzione era rivolta alla relazione extraconiugale con una divinità animale (oh cielo! Ora che lo vedo scritto mi sembra qualcosa che possa provocare più di una crisi esistenziale) ma che ora reputo fastidiosa per la quantità di luoghi comuni che affiancano al personaggio (il tentativo di cambiare l'oreintamento di una persona omosessuale, l'abbandono del figlio, il ritorno sulla retta via).
Detto questo, tutti i miei fastidi crollano inevitabilmente perchè, come ho detto all'inizio le intenzioni di David sono le migliori (per es. infine Rhane accetta il cambiamento di Rictor accettando il fatto che oltre non essere colpa sua comprende che l'omossesualità non è un problema nei termini in cui lei l'aveva posto) e i messaggi che cerca di veicolare sono sempre positivi (anche per quanto riguarda Guido e Monet - quest'ultima sempre a rischio cliché sui musulmani sapientemente evitato da David); e inoltre questi dubbi crollano perchè stiamo parlandi di un fumetto non di un trattato e perciò sono ben accetti tutti gli espedienti narrativi possibile che rendono nel complesso questa serie un capolavoro versatile dal punto di vista personale.

PS: se analizzati come ho fatto io, la maggior parte se non tutti i fumetti risulterebbero ridicoli, perciò la mia è solo una provocazione per dimostrare che un ragionamento di questo tipo (che poi può essere anche sbagliato, non era mia intenzione apporlo come 'verbo') è infruttuoso, perciò mi godo la mia antipatia per Rhane nella migliore delle maniere, anzi ritenendola positiva nell'economia di un racconto come quello di X-Factor, che mi porta sempre ad un divertimento intelligente e stimolante e di cui il merito è anche in parte di Rhane.

Jor-El

E letto anche Tremiti e Fremiti di X-Factor, su XMDLXP numero 214.
Ottimo numero 224.1 (numero "starting point"). I numeri .1 sono edizioni pubblicate a ridosso di alcuni mesi, dalla Marvel, un po' di tempo fa arrivati anche in Italia (quello di X-Factor ci arriva un po' più tardi perché siamo in ritardo nella pubblicazione rispetto ad altre testate mutanti). Non saprei dire se sia anche buono come Starting Point, sta di fatto che David intruduce per bocca di Madrox il gruppo e fa prendere il via ad una nuova saga che si preannuncia particolarmente ricca di misteri e di insidie; tralasciando per un momento i dolori e i "peccati" di Rahne (che avranno comunque delle conseguenze) l'autore può tornare anche a scrivere di un Rictor che, finalmente, sembra ritrovare se stesso sotto l'aspetto di mutante, ma non di compagno di Shatterstar (e nemmeno di Wolfsbane), Ric sembra aver dimenticato chi realmente gli sia stato accanto e l'unica cosa che brama è l'azione e il fatto di poter provocare terremoti con un solo pensiero. Bisogna vedere, però, fino a che punto personaggi come 'Star e Rahne tollereranno il suo comportamento (che però va anche compreso, perché è l'unico del gruppo che ha perso i poteri a causa del M-Day, recuperati poi grazie alla magia di Wanda, la strega che glieli aveva tolti). Rictor malgrado la perdita di poteri, ha sempre goduto di una caratterizzazione non indifferente (da urlo, durante la saga che lo ha visto contrapporsi a Pietro "Quicksilver" Maximoff) e David ha premuto l'acceleratore sulla questione della sessualità (che ho molto gradito perché a mio avviso trattata davvero bene e approfondita pure meglio): ecco perché il cambiamento che ora ha avuto mi stuzzica molto, anche perché se prima si poteva parlare di triangolo ('Star, Ric e Rahne) ora sembra che la figura geometrica possa subire una "mutazione" (pessatemi il termine) introducendo quella stupenda variabile chiamata Layla Miller (personaggio BOMBA di tutta la serie e continuo mistero irrisolto, Layla vive di vita propria sì tanto da poterle dedicare tranquillamente una mini -naturlamente SOLO se scritta da David-). Finalmente tornano gli stupendi disegni di Valentine De Landro che, insieme a Ryan Sook, è uno dei disegnatori migliori che questa serie abbia mai avuto. C'è davvero poco da fare e lo ripeterò sempre (almeno fino a quanda David sarà al timone del gruppo di Jamie) X-Factor testata mutante bomba e garanzia unica. E' bello anche vedere come lo stesso scrittore torni a giocare più e più volte sulle origini di Madrox (ormai sempre più chiaro che la sua natura mutante è differente da tutte le altre), non a caso il suo ritorno a "casa" è indice di tema che torna e che David riprende proprio nel numero .1; vorrà forse tornare sull'argomento per svelarci qualcosa? ultima nota: stupenda la sequenza di battute dove Shatterstar stava per rivelare (per l'ennesima volta) il suo legame con Longshot ma che viene zittito sul finire proprio da quest'ultimo. David!!! Ma che legame hanno 'sti due!?!?! Diccelo!!!

"Darai agli abitanti della Terra un ideale per cui battersi, si affretteranno a seguirti, vacilleranno, cadranno, ma col tempo si uniranno a te nella luce. Col tempo li aiuterai a compiere meraviglie."

Xorn

Quote from: Stephen Strange on 08 February 2013, 20:04:22
E letto anche Tremiti e Fremiti di X-Factor, su XMDLXP numero 214.
Ottimo numero 224.1 (numero "starting point"). I numeri .1 sono edizioni pubblicate a ridosso di alcuni mesi, dalla Marvel, un po' di tempo fa arrivati anche in Italia (quello di X-Factor ci arriva un po' più tardi perché siamo in ritardo nella pubblicazione rispetto ad altre testate mutanti). Non saprei dire se sia anche buono come Starting Point, sta di fatto che David intruduce per bocca di Madrox il gruppo e fa prendere il via ad una nuova saga che si preannuncia particolarmente ricca di misteri e di insidie; tralasciando per un momento i dolori e i "peccati" di Rahne (che avranno comunque delle conseguenze) l'autore può tornare anche a scrivere di un Rictor che, finalmente, sembra ritrovare se stesso sotto l'aspetto di mutante, ma non di compagno di Shatterstar (e nemmeno di Wolfsbane), Ric sembra aver dimenticato chi realmente gli sia stato accanto e l'unica cosa che brama è l'azione e il fatto di poter provocare terremoti con un solo pensiero. Bisogna vedere, però, fino a che punto personaggi come 'Star e Rahne tollereranno il suo comportamento (che però va anche compreso, perché è l'unico del gruppo che ha perso i poteri a causa del M-Day, recuperati poi grazie alla magia di Wanda, la strega che glieli aveva tolti). Rictor malgrado la perdita di poteri, ha sempre goduto di una caratterizzazione non indifferente (da urlo, durante la saga che lo ha visto contrapporsi a Pietro "Quicksilver" Maximoff) e David ha premuto l'acceleratore sulla questione della sessualità (che ho molto gradito perché a mio avviso trattata davvero bene e approfondita pure meglio): ecco perché il cambiamento che ora ha avuto mi stuzzica molto, anche perché se prima si poteva parlare di triangolo ('Star, Ric e Rahne) ora sembra che la figura geometrica possa subire una "mutazione" (pessatemi il termine) introducendo quella stupenda variabile chiamata Layla Miller (personaggio BOMBA di tutta la serie e continuo mistero irrisolto, Layla vive di vita propria sì tanto da poterle dedicare tranquillamente una mini -naturlamente SOLO se scritta da David-). Finalmente tornano gli stupendi disegni di Valentine De Landro che, insieme a Ryan Sook, è uno dei disegnatori migliori che questa serie abbia mai avuto. C'è davvero poco da fare e lo ripeterò sempre (almeno fino a quanda David sarà al timone del gruppo di Jamie) X-Factor testata mutante bomba e garanzia unica. E' bello anche vedere come lo stesso scrittore torni a giocare più e più volte sulle origini di Madrox (ormai sempre più chiaro che la sua natura mutante è differente da tutte le altre), non a caso il suo ritorno a "casa" è indice di tema che torna e che David riprende proprio nel numero .1; vorrà forse tornare sull'argomento per svelarci qualcosa? ultima nota: stupenda la sequenza di battute dove Shatterstar stava per rivelare (per l'ennesima volta) il suo legame con Longshot ma che viene zittito sul finire proprio da quest'ultimo. David!!! Ma che legame hanno 'sti due!?!?! Diccelo!!!

Ottimo commento Strange  :up:
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Xorn

Come promesso al mio amico Magnus  :hug: ecco il mio commento al suo commento  :D (mi scuso se ci ho messo un po'... :))
Il commento di Magneto è come sempre pertinente e mi trova sostanzialmente d accordo, certo non è questa la sede per parlare in maniera approfondita della religione (anche perchè alla veneranda età di 35 anni appena compiuti, il mio percorso spirituale è stato ed è piuttosto complesso e sfaccettato ma per dirla alla John Locke di Lost "Io credo in tante cose" forse un po meno in certi uomini che sostengono di rappresentarla al meglio) sono dell opinione che il fumetto come ogni forma d arte/comunicazione ( che sia la musica, l informazione, letteratura,etc.) può e talvolta deve parlare di certi argomenti anche se delicati come l omosessualità, la religione, nella maniera più aperta possibile, sostenendo anche tesi forti o ostiche ma pur cercando di mantenere quel rispetto che è dovuto all opinione di chiunque di noi, anche il fumetto è una piccola finestra sul mondo e se può servire non ad inculcare idee predefinite ma semplicemente ad aprire la mente e a comunque a ragionare sulle cose, ben venga no??  :)
E' molto probabile che il grande David (che mai finirò di lodare per lo straordinario lavoro) pur nella sua bravura abbia giustamente delle preferenze delle affinità o comunque una certa facilità nel raccontare certi personaggi anziché altri e quindi ci sta tutto che una come Rahne magari venga descritta in questo modo, come ho detto in qualche post fa, lunatica, tormentata, timorata di Dio, perchè il personaggio è nato cosi ed è forse la strada più facile da seguire se non si sa come svilupparla altrimenti.
Voglio comunque provare a vederla da un altro punto di vista, proviamo a tracciare un parallelo anche se piuttosto azzardato tra Rahne e il mai dimenticato Kurt Wagner (Nightcrawler) personaggio anche lui dotato di una certa spiritualità (di religione cristiana se non vado errato) e che addirittura per un certo periodo (cosa che io ho adorato) è stato pure un prete, con tanto di chiesa e conflitti morali mica da ridere.
Le similitudini però tra loro si fermano li a mio parere, perchè abbracciano la propria religione in maniera molto differente, Rahne (come giustamente anche Magneto fa notare) è una timorata di Dio, che sembra solo vedere come un essere vendicativo e pronto a punirla per le sue scelte e il suo stile di vita non sempre conforme ai dogmi che lei dovrebbe abbracciare, non mi ricordo di averla mai vista pregare o rivolgersi a lui se non in segno di pentimento e paura di finire in chissà quale inferno. Kurt invece in Dio vede/vedeva amore, perdono, comprensione e quella cosa che penso (ma è una mia personalissima opinione) dovrebbe essere la prerogativa di ogni pensiero dell uomo che sia filosofico o religioso: la speranza.
Ho sempre trovato toccante e molto interessante il modo in cui Kurt cercava conforto nella religione anche nei momenti più bui della sua esistenza e parliamo di un tipo che aveva le sembianze di un piccolo demone...lui non aveva paura di Dio, ma anzi cercava rifugio e un segno per rendere migliore l esistenza per se stesso e per gli altri.
Ovviamente stiamo parlando di comics, con tutti gli eccessi e storie fantastiche che ne conseguono, ma c'è una cosa che secondo me mi sembra di notare, il punto di vista di questi due personaggi è diverso, perchè il loro modo di vedere Dio è diverso perchè credo che il loro approccio e l avvicinamento alla religione è stato diverso.
Mi spiego meglio: io non so bene come Kurt si sia avvicinato alla religione (o meglio non ricordo) ma ho ben presente come il reverendo ha "tirato su" Rahne, credo che sia stato lui ad inculcare nella sua testolina rossa questo concetto (molto riduttivo, antico) dell essere timorato di Dio sempre e comunque, un Dio collerico che punisce con fiamme e zolfo etc...e si sa che i bambini sono molto ricettivi. Quindi giustifico il comportamento bizzarro e lunatico della Sinclair cosi, come diceva il maestro miaghi in Karate kid:" Daniel san, non esistono cattivi allievi, ma solo cattivi maestri".
Insomma che si può pretendere da una persona che è stata cresciuta con la convinzione di essere la figlia del demonio, un demone, nata nel peccato etc etc.
Invece al buon Kurt è andata meglio credo, evidentemente qualcuno ha insegnato lui che Dio è si fonte di giustizia e che può anche i...zars ehm arrabbiarsi ;) ma è anche colui al quale affidarsi nei momenti più bui.
La lezione che si può trarre leggendo queste pagine forse (magari anche in maniera inconsapevole da parte degli autori) è che le religioni o filosofie di vita non sono sbagliate o giuste a priori, ma il modo in cui vengono amministrate e divulgate dagli uomini che determina spesso il nostro modo di percepire il Divino, l essere superiore o come lo si vuole chiamare, ad ognuno di noi credo sta poi farsi la propria idea, evitando gli stereotipi, le facili conclusioni ma avendo una mente aperta e ricettiva.

Concludo questo mio delirio mistico/fumettistico con un piccolo appunto mi sembra che Idie (studentessa di Wolverine) stia per mettersi più o meno sulla stessa strada di Rahne che ne dite??

:D
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Jor-El

Ragazzi (Xorn & Magneto), voi sì che mi date soddisfazioni  :clap:
Continuate così!

Xorn, ormai nemmeno te lo dico più, i tuoi commenti sono sempre così pertinenti e che stimolano alla discussione pura (quella che mette in gioco forze equilibrate e agonistiche allo stesso tempo).

Congratulazioni.

Quote from: XornVoglio comunque provare a vederla da un altro punto di vista, proviamo a tracciare un parallelo anche se piuttosto azzardato tra Rahne e il mai dimenticato Kurt Wagner (Nightcrawler) personaggio anche lui dotato di una certa spiritualità (di religione cristiana se non vado errato) e che addirittura per un certo periodo (cosa che io ho adorato) è stato pure un prete, con tanto di chiesa e conflitti morali mica da ridere.

Trovo questo passaggio affine all'esempio che riporti e non azzardato.  :clap:
E sono in accordo con te.

"Darai agli abitanti della Terra un ideale per cui battersi, si affretteranno a seguirti, vacilleranno, cadranno, ma col tempo si uniranno a te nella luce. Col tempo li aiuterai a compiere meraviglie."

Magneto

Caro Xorn, ammetto di non aver mai prima d'ora visto il parallelo con Kurt in questo modo, perciò ti ringrazio carissimo di avermi stimolato a questa visione  :hug: . Mi prendo i complimenti di Cyke  :clap: e altrettanto faccio con il tempo per elaborare il mio punto di vista su Kurt/Rhane e su Idie, di cui da tempo ho voglia di dire la mia!  :sisi:

Xorn

Quote from: Ciclope on 09 March 2013, 12:44:28
Ragazzi (Xorn & Magneto), voi sì che mi date soddisfazioni  :clap:
Continuate così!

Xorn, ormai nemmeno te lo dico più, i tuoi commenti sono sempre così pertinenti e che stimolano alla discussione pura (quella che mette in gioco forze equilibrate e agonistiche allo stesso tempo).

Congratulazioni.

Quote from: XornVoglio comunque provare a vederla da un altro punto di vista, proviamo a tracciare un parallelo anche se piuttosto azzardato tra Rahne e il mai dimenticato Kurt Wagner (Nightcrawler) personaggio anche lui dotato di una certa spiritualità (di religione cristiana se non vado errato) e che addirittura per un certo periodo (cosa che io ho adorato) è stato pure un prete, con tanto di chiesa e conflitti morali mica da ridere.

Trovo questo passaggio affine all'esempio che riporti e non azzardato.  :clap:
E sono in accordo con te.

Sono felice che ci troviamo d accordo ;)

:wub: Grazie mille intrepido capo  ;):hug: è un piacere poter parlare con voi, sin da subito sono stato ben accolto da tutti quanti e leggendo i nostri comics preferiti e i vostri commenti sono stimolato a dar il mio contributo...in fondo siamo tutti X men no???  :lol:
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Garedyen

Ciao a tutti, mi sono innamorato di X-Factor approfittando dei tie-in di Civil War che avevo letto a casa di un amico. Purtroppo ho cominciato a seguire regolarmente la testata da poco tempo, ma grazie all'originalità delle storie e dai vostri commenti sempre interessantissimi, è diventato il fumetto che più attendo e che leggo con più voracità. Ovviamente dopo mi fiondo subito a leggere il forum scoprendo tutto quello che il grande David decide di raccontarci senza realmente scriverlo. Grazie a tutti per dare a quest'opera l'importanza che merita e di tutti glu spunti che permettono di gustarla a 360°.
Alla prossima settimana! (con una full immersion  :wub:)

Xorn

Quote from: Garedyen on 09 March 2013, 17:55:58
Ciao a tutti, mi sono innamorato di X-Factor approfittando dei tie-in di Civil War che avevo letto a casa di un amico. Purtroppo ho cominciato a seguire regolarmente la testata da poco tempo, ma grazie all'originalità delle storie e dai vostri commenti sempre interessantissimi, è diventato il fumetto che più attendo e che leggo con più voracità. Ovviamente dopo mi fiondo subito a leggere il forum scoprendo tutto quello che il grande David decide di raccontarci senza realmente scriverlo. Grazie a tutti per dare a quest'opera l'importanza che merita e di tutti glu spunti che permettono di gustarla a 360°.
Alla prossima settimana! (con una full immersion  :wub:)

:up: Sono contento di poter contribuire a farti amare questa super X serie...sono curioso di leggere qualche tuo commento  :up:
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Jor-El

Quote from: Garedyen on 09 March 2013, 17:55:58
Ciao a tutti, mi sono innamorato di X-Factor approfittando dei tie-in di Civil War che avevo letto a casa di un amico. Purtroppo ho cominciato a seguire regolarmente la testata da poco tempo, ma grazie all'originalità delle storie e dai vostri commenti sempre interessantissimi, è diventato il fumetto che più attendo e che leggo con più voracità. Ovviamente dopo mi fiondo subito a leggere il forum scoprendo tutto quello che il grande David decide di raccontarci senza realmente scriverlo. Grazie a tutti per dare a quest'opera l'importanza che merita e di tutti glu spunti che permettono di gustarla a 360°.
Alla prossima settimana! (con una full immersion  :wub:)

Ciao a te Garedyen! Benvenuto, anche io aspetto i tuoi commenti entusisti.  :up:

@Mageto, sono curioso di sapere cosa pensi di Idie, perché ti confesso che io la trovo di una insopportabilità unica. Delle 5 Luci è quella che mi piace meno.

"Darai agli abitanti della Terra un ideale per cui battersi, si affretteranno a seguirti, vacilleranno, cadranno, ma col tempo si uniranno a te nella luce. Col tempo li aiuterai a compiere meraviglie."

Magneto

Quote from: Ciclope on 10 March 2013, 00:39:53
Quote from: Garedyen on 09 March 2013, 17:55:58
Ciao a tutti, mi sono innamorato di X-Factor approfittando dei tie-in di Civil War che avevo letto a casa di un amico. Purtroppo ho cominciato a seguire regolarmente la testata da poco tempo, ma grazie all'originalità delle storie e dai vostri commenti sempre interessantissimi, è diventato il fumetto che più attendo e che leggo con più voracità. Ovviamente dopo mi fiondo subito a leggere il forum scoprendo tutto quello che il grande David decide di raccontarci senza realmente scriverlo. Grazie a tutti per dare a quest'opera l'importanza che merita e di tutti glu spunti che permettono di gustarla a 360°.
Alla prossima settimana! (con una full immersion  :wub:)

Ciao a te Garedyen! Benvenuto, anche io aspetto i tuoi commenti entusisti.  :up:

@Mageto, sono curioso di sapere cosa pensi di Idie, perché ti confesso che io la trovo di una insopportabilità unica. Delle 5 Luci è quella che mi piace meno.
Ti faccio sapere al più presto Cyke! :hug: Io ho pareri contrastanti in generale :sisi: