X-Men: Dio ama, l'uomo uccide - di C. Claremont e B. Anderson

Started by Barry Allen, 18 September 2009, 09:05:53

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Barry Allen

Certo, crede che siano il nuovo gradino della scala evolutiva, ma non vuole "soppiantare" gli umani sterminandoli, crede che verranno soppiantati numericamente per natura con le prossime generazioni... Il concetto è sensibilmente diverso.
Magneto crede che gli umani siano una razza destinata all'estinzione in favore dei mutanti, non crede di doverli sterminare lui.


"Non importa se sei il ragazzo più lento della classe di ginnastica o l'uomo più veloce del mondo, ognuno di noi corre.
Essere vivi significa correre; correre via da qualcosa, correre verso qualcosa... o qualcuno."


Murnau

Veramente li vuole proprio sterminare, li considera creature inferiori. Temo che tu abbia una visione parziale del personaggio.


P.S.: ma Stryker che c'entrava in questo discorso?  :huh:
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

Barry Allen

Che è Stryker che vuole sterminare i Mutanti, non Magneto gli umani.


"Non importa se sei il ragazzo più lento della classe di ginnastica o l'uomo più veloce del mondo, ognuno di noi corre.
Essere vivi significa correre; correre via da qualcosa, correre verso qualcosa... o qualcuno."


Murnau

Ah. Beh, in realtà sono due personaggi molto simili, solo che ognuno dei due vuole sterminare una specie diversa (quella opposta alla propria, ovviamente). Guarda che Magneto è un razzista di merda, solo che lo è con gli umani.
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

nembo-kid

Quote from: Barry Allen on 21 September 2009, 15:43:02
Certo, crede che siano il nuovo gradino della scala evolutiva, ma non vuole "soppiantare" gli umani sterminandoli, crede che verranno soppiantati numericamente per natura con le prossime generazioni... Il concetto è sensibilmente diverso.
Magneto crede che gli umani siano una razza destinata all'estinzione in favore dei mutanti, non crede di doverli sterminare lui.

magneto è stato rappresentato in molti modi. morrison in una delle sue idee ha persino pensato di farlo diventare un vecchio pazzo che si drogava pur di vincere.
una versione è quella che tu dici. magneto oscilla fra l'odiare la razza umana per quello che fa e il voler semplicemente rendere liberi e autonomi i mutanti. la coesistenza di magneto è diversa da quella di xavier per due motivi: innanzitutto magneto non ha mai visto di buon occhio una coesistenza negli stessi posti, bensì meglio uno stato riconosciuto dove far vivere i mutanti. e secondo, magneto ritiene cmq che volenti o nolenti i mutanti soppianteranno naturalmente i sapiens. li ritiene superior perchè per natura maggiormente evoluti (come il neanthertal e il cro-magnon).
xavier invece parifica le due razze e spera in una perfetta coesistenza.
magneto non ne vede i presupposti ma neanche prevede lo sterminio dell'umanità come unica soluzione.

è di certo la versione di magneto che preferisco, più realistica ed equilibrata (nel suo squilibrio). le altre sono forzate o archetipiche e sposano vuoi una corrente una volta, vuoi un'altra corrente un'altra.

cmq marco il magneto che citi tu di certo è esistito in molte e molte storie e in tanti anni che leggo gli x-men mi è capitato molte (seppur ancora troppo poche) volte di apprezzarne le particolarità :)

American_Gaijin89

Quote from: Hush/Tommy Elliot on 21 September 2009, 14:54:56
Volendo potrei perdere tempo a spiegare come Magneto sia una metafora del popolo israeliano, che da perseguitato (in quanto ebraico) s'à tramuitato in persecutore (con i palestinesi), passando quindi dalla ragione al torto. Potrei, ma temo sarebbe inutile.  :lol:

OT
Gente finchè si parla di fumetti sono valide tutte le ipotesi e massimo rispetto per tutti (ci mancherebbe altro), però non sconfiniamo in territori esterni come questo perchè si rischia di confondere le cose.
Che i Palestinesi siano poveri perseguitati è quantomeno discutibile...
FINE OT

Comumque Magneto indubbiamente nasce come Villain, come Doom e Luthor e questo è indiscutibile, ciò non toglie che il loro ottimo e variegato Background permetta agli sceneggiatori  di giocare spesso e volentieri con il loro Status: muovi le leve giuste e Lex può diventare l'ultimo baluardo difensivo della terra (Last Son), poni un nemico comune e Magneto diventa una risorsa importante per gli X- Men  e così via.

Del resto pensandoci bene si potrebbe dire che come esistono "Eroi" borderline, esistono anche molti Villains Borderline e Magneto è uno di questi, anche se secondo me spesso i termini Buono e Cattivo hanno poco senso: quello che conta è chi tiene la penna in mano e scrive la storia....

Barry Allen

Più che altro è una questione di prospettiva: per gli umani è un terrorista, ma gli umani considerano i Mutanti CRIMINALI per il fatto stesso di esistere. Il che credo renda la suddetta prospettiva malata già in partenza.
Per gli Accoliti Magneto è un Messia, ma gli Accoliti credono di avere il diritto naturale di soppiantare gli umani nella scala evolutiva e nel dominio del pianeta. Per gli X-Men, esattamente a metà fra gli umani e i mutanti, Magneto è quel che realmente è: un uomo che condivide gli ideali di Xavier, ma che crede che il mondo sia nero e non bianco. Magneto sta a Xavier come Che Guevara sta a Gandhi. Né più, né meno.


"Non importa se sei il ragazzo più lento della classe di ginnastica o l'uomo più veloce del mondo, ognuno di noi corre.
Essere vivi significa correre; correre via da qualcosa, correre verso qualcosa... o qualcuno."


Doktor Sleepless

Quote from: American_Gaijin89 on 21 September 2009, 17:33:23
Quote from: Hush/Tommy Elliot on 21 September 2009, 14:54:56
Volendo potrei perdere tempo a spiegare come Magneto sia una metafora del popolo israeliano, che da perseguitato (in quanto ebraico) s'à tramuitato in persecutore (con i palestinesi), passando quindi dalla ragione al torto. Potrei, ma temo sarebbe inutile.  :lol:

OT
Gente finchè si parla di fumetti sono valide tutte le ipotesi e massimo rispetto per tutti (ci mancherebbe altro), però non sconfiniamo in territori esterni come questo perchè si rischia di confondere le cose.
Che i Palestinesi siano poveri perseguitati è quantomeno discutibile...
FINE OT
Di certo non risolvi la situazione lanciando bombe di questo genere.

Murnau

Quote from: Barry Allen on 21 September 2009, 18:21:04
Per gli X-Men, esattamente a metà fra gli umani e i mutanti, Magneto è quel che realmente è: un uomo che condivide gli ideali di Xavier, ma che crede che il mondo sia nero e non bianco. Magneto sta a Xavier come Che Guevara sta a Gandhi. Né più, né meno.

Veramente per gli X-men è un avversario da sconfiggere, e pure sanguinario.

Comunque hai una visione alquanto ambigua di Magneto, visto che continui a paragonarlo a Che Guevara.  :ahsisi:
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

Barry Allen

Finché me lo dici tu, o Dario, o qualcun altro che non conta un cazzo mi va bene così :lol:
Quando me lo dirà Claremont o Fraction che non ne capisco niente, forse mi ricrederò  :ahsisi:


"Non importa se sei il ragazzo più lento della classe di ginnastica o l'uomo più veloce del mondo, ognuno di noi corre.
Essere vivi significa correre; correre via da qualcosa, correre verso qualcosa... o qualcuno."


Doktor Sleepless

Quote from: Barry Allen on 21 September 2009, 18:41:16
Finché me lo dici tu, o Dario, o qualcun altro che non conta un cazzo mi va bene così :lol:
Quando me lo dirà Claremont o Fraction che non ne capisco niente, forse mi ricrederò  :ahsisi:
Ma io non ho detto che non ne capisci niente. Ho solo esposto il mio punto di vista.  ;)

American_Gaijin89

Quote from: Dario Summers on 21 September 2009, 18:30:16
Di certo non risolvi la situazione lanciando bombe di questo genere.
Ma infatti non c'è da risolvere niente, ho detto solo che penso sia meglio evitare questi discorsi che con Magneto non c'entrano e che comumque a prescindere da questo sono opinioni oggettivamente "discutibili" nel senso che non sono verità assunte e avevo paura che potessero sembrare tali visto che nessuno le aveva contraddette.

Tutto qui, non volevo essere assolutamente polemico, era solo per evitare spiacevoli discorsi politici...

Doktor Sleepless

Quote from: American_Gaijin89 on 21 September 2009, 18:47:24
Quote from: Dario Summers on 21 September 2009, 18:30:16
Di certo non risolvi la situazione lanciando bombe di questo genere.
Ma infatti non c'è da risolvere niente, ho detto solo che penso sia meglio evitare questi discorsi che con Magneto non c'entrano e che comumque a prescindere da questo sono opinioni oggettivamente "discutibili" nel senso che non sono verità assunte e avevo paura che potessero sembrare tali visto che nessuno le aveva contraddette.

Tutto qui, non volevo essere assolutamente polemico, era solo per evitare spiacevoli discorsi politici...
;)

Gabe

Ma secondo me non c'è un punto di vista unico, dipende troppo da che scrittore ci ha più influenzati. Ognuno probabilmente lo ha interpretato in modo diverso, come stiamo facendo noi e lo ha fatto comportare in modo diverso, creando tutta questa confusione.

Se IO fossi uno scrittore degli X-Men il MIO Magneto non sarebbe un villain.


Magneto: "They acted out of zeal. If so, I--and only I--shall determine their appropriate punishment."
Gambit: "Pardon my asking, m'sieu...but who died and made you God?"

nembo-kid

Quote from: Gabe on 21 September 2009, 21:38:56


Se IO fossi uno scrittore degli X-Men il MIO Magneto non sarebbe un villain.
neanche per me...sarebbe un politico sfaccettato e contorto. come villain è sprecato