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The Books of Magic - di Neil Gaiman e AAVV

Started by Un Fumettaro, 23 October 2010, 01:21:51

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Rain


La pioggia è vita; la pioggia è la discesa del cielo sulla terra; senza la pioggia, non ci potrebbe essere vita. (John Updike)

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Morfeo

Quote from: gimox on 29 October 2012, 16:55:31
Ho comprato anche io il volume Lion, era la mia prima opera di Gaiman quindi ero sia curioso di affrontare un autore così importante sia spaventato di poterne rimanere deluso. Beh, la lettura del volume ha decisamente eliminato ogni mio dubbio e mi sono ufficialmente innamorato dello stile di Gaiman.

E' vero la prima storia "Il labirinto invisibile" parte un po' lentamente, ma non è comunque da sottovalutare la straordinaria bellezza dei disegni di Bolton, che sta fisicamente su un altro pianeta rispetto agli altri disegnatori, per quanto bravi, si trova un abisso di qualità tra loro e Bolton.
Le altre storie hanno dalla loro, invece, uno stile narrativo avvolgente, direi anzi ipnotico: lo scorrere della storia procede senza nessun elemento estraneo, senza neppure la minima interruzione, creando l' ambientazione intorno ai personaggi con una semplicità disarmante.

"Il mondo delle ombre", che ha come comprimari nientemeno che John Costantine e Zatanna è la storia più cupa e spaventosa, ma si mantiene su di uno spirito allegro grazie al buon Costantine che, col suo stile menefreghista ma solido, fa sempre tirare un sospiro di sollievo al lettore.

"La terra del crepuscolo d' estate", forse la storia più forte del volume, ha dalla sua non solo uno stile narrativo che sapientemente riassume secoli di racconti fiabeschi in un singolo contesto, ma anche uno stile di disegno che si integra alla perfezione con lo svolgersi della storia. In tutto il volume questo è probabilmente l' unico esempio di totale fusione tra narrazione e disegno, fa sembrare che siano tavole disegnate dallo stesso Gaiman per quanto riescono ad incastrarsi con il suo stile.

"La strada verso il nulla" è invece la storia più stratificata e complessa, dove l' aspetto cosmologico e mistico prendono decisamente il sopravvento sulla narrazione pura e semplice, i dialoghi si fanno più complessi, i personaggi coinvolti vengono ridotti a veri e propri archetipi "viventi". Forsè è la storia più ambiziosa di Gaiman, ma come dicevo all' inizio non si percepiscono stacchi bruschi, l' incanto cominciato con l' inizio del volume non si incrina mai, veniamo portati al maggiore livello di complessità accompagnati da lui stesso, così come sta avvenendo per Timothy Hunter nella storia che stiamo leggendo.
Il lettore viene introdotto alla magia tanto quanto Timothy stesso, ora non resta che crederci, guardando nelle "ombre della realtà".


Per concludere: è un' opera strabiliante, imperdibile e assolutamente ipnotica. Compratela SUBITO!  :lol:

Se ti interessa leggiti la recensione sul sito, che ho fatto io  :lolle:, potrebbe darti qualche spunto in più interessante.
Il fu Morfeo
ehi.. ragazzo.. ricordi quello che ti ho detto sulla terra, ai vecchi tempi.. su ordine e caos e quelle cazzate? L'ordine. Ciarpame.Il caos spazzatura. Erano solo nomi che descrivevano la stessa cosa: il gorgogliare, il vorticare e lo zampillare di protoplasma, illuso che ci sia un senso al mondo.. non c'è nessun senso.. c'è solo carne e morte..
Vi veri Vniversum Vivus Vici

gimox

Quote from: Morfeo on 29 October 2012, 18:20:54
Quote from: gimox on 29 October 2012, 16:55:31
Ho comprato anche io il volume Lion, era la mia prima opera di Gaiman quindi ero sia curioso di affrontare un autore così importante sia spaventato di poterne rimanere deluso. Beh, la lettura del volume ha decisamente eliminato ogni mio dubbio e mi sono ufficialmente innamorato dello stile di Gaiman.

E' vero la prima storia "Il labirinto invisibile" parte un po' lentamente, ma non è comunque da sottovalutare la straordinaria bellezza dei disegni di Bolton, che sta fisicamente su un altro pianeta rispetto agli altri disegnatori, per quanto bravi, si trova un abisso di qualità tra loro e Bolton.
Le altre storie hanno dalla loro, invece, uno stile narrativo avvolgente, direi anzi ipnotico: lo scorrere della storia procede senza nessun elemento estraneo, senza neppure la minima interruzione, creando l' ambientazione intorno ai personaggi con una semplicità disarmante.

"Il mondo delle ombre", che ha come comprimari nientemeno che John Costantine e Zatanna è la storia più cupa e spaventosa, ma si mantiene su di uno spirito allegro grazie al buon Costantine che, col suo stile menefreghista ma solido, fa sempre tirare un sospiro di sollievo al lettore.

"La terra del crepuscolo d' estate", forse la storia più forte del volume, ha dalla sua non solo uno stile narrativo che sapientemente riassume secoli di racconti fiabeschi in un singolo contesto, ma anche uno stile di disegno che si integra alla perfezione con lo svolgersi della storia. In tutto il volume questo è probabilmente l' unico esempio di totale fusione tra narrazione e disegno, fa sembrare che siano tavole disegnate dallo stesso Gaiman per quanto riescono ad incastrarsi con il suo stile.

"La strada verso il nulla" è invece la storia più stratificata e complessa, dove l' aspetto cosmologico e mistico prendono decisamente il sopravvento sulla narrazione pura e semplice, i dialoghi si fanno più complessi, i personaggi coinvolti vengono ridotti a veri e propri archetipi "viventi". Forsè è la storia più ambiziosa di Gaiman, ma come dicevo all' inizio non si percepiscono stacchi bruschi, l' incanto cominciato con l' inizio del volume non si incrina mai, veniamo portati al maggiore livello di complessità accompagnati da lui stesso, così come sta avvenendo per Timothy Hunter nella storia che stiamo leggendo.
Il lettore viene introdotto alla magia tanto quanto Timothy stesso, ora non resta che crederci, guardando nelle "ombre della realtà".


Per concludere: è un' opera strabiliante, imperdibile e assolutamente ipnotica. Compratela SUBITO!  :lol:

Se ti interessa leggiti la recensione sul sito, che ho fatto io  :lolle:, potrebbe darti qualche spunto in più interessante.

Letta! E' stata una lettura interessante, che tra l'altro mi spinge ancora di più ad approfondire lo stile di Gaiman. Vorrei molto affrontare Sandman, ma sono un po' scoraggiato dall' impossibilità (a prezzi umani) di trovare i primi due volumi   :tsk:

Intato però sicuramente leggerò Black orchid  :wub:


emmeemmeesse

Chissà che a breve non ritorneranno i primi due volumoni...
I think this just might be my masterpiece. (Q. Tarantino)


Darko

Splendido. Stanotte anziché dormire ho letto il volume della Lion regalatomi dalla mia ragazza.

Gaiman quando scrive o quando parla è affascinante, riesce a portarti ad un livello diverso da quello terreno. Ho letto un po' le pagine precedenti e qualcuno diceva che Gaiman era uno dei miglior cantastorie... Non posso che concordare. Non vedo l'ora che arrivi agosto, così potrò comprare il primo omnibus (in lingua) di Sandman e leggere l'opera massima di questo genio contemporaneo.
Spero anche che la Lion prenda in considerazione di stampare la serie regolare, visto che nelle prime pagine ne parlavate benissimo.  :sisi:


You and me, Jeannie.
You and me in a blaze of glory.

Ex but still James Howlett

Morfeo

L'ho riletto ieri.
Sarò di parte forse, ma per me questa miniserie supera persino The Sandman in alcuni momenti.
Senza bisogno di reboot, retcon e sta roba qua, Gaiman riesce, in un unico volume, a raccordare le origini e la fine dell'universo DC, unendo universo classico, universo Vertigo e addirittura roba mezza dimenticata (e solo da poco ripresa) come Gemworld.
Gli artisti scelti poi sono fantastici, se tutto Sandman fosse stato disegnato da tali visionari probabilmente avremmo avuto l'opera inarrivabile per eccellenza.
Un fumetto di cui sono innamorato, denso di significato, Gaiman parla della magia meglio di Morrison e Alan Moore.
Il fu Morfeo
ehi.. ragazzo.. ricordi quello che ti ho detto sulla terra, ai vecchi tempi.. su ordine e caos e quelle cazzate? L'ordine. Ciarpame.Il caos spazzatura. Erano solo nomi che descrivevano la stessa cosa: il gorgogliare, il vorticare e lo zampillare di protoplasma, illuso che ci sia un senso al mondo.. non c'è nessun senso.. c'è solo carne e morte..
Vi veri Vniversum Vivus Vici

Morfeo

L'edizione Lion poi è stupenda, hanno solo fatto la cacchiata di mettere il marchio Vertigo sopra al titolo sulla costina, ma per il resto è perfetta.
Spero davvero che venga pubblicata la serie successiva.
Il fu Morfeo
ehi.. ragazzo.. ricordi quello che ti ho detto sulla terra, ai vecchi tempi.. su ordine e caos e quelle cazzate? L'ordine. Ciarpame.Il caos spazzatura. Erano solo nomi che descrivevano la stessa cosa: il gorgogliare, il vorticare e lo zampillare di protoplasma, illuso che ci sia un senso al mondo.. non c'è nessun senso.. c'è solo carne e morte..
Vi veri Vniversum Vivus Vici

Green Lantern

maledizione ho una voglia di prendermi il cartonato... tra poco lo ristampano in brossurato lo so, ma il cartonato è meglio  :asd:

Darko

Emil, questo volume è un gioiello. Se riesci a trovarlo (in qualsiasi edizione) leggilo e goditelo.  :up:


You and me, Jeannie.
You and me in a blaze of glory.

Ex but still James Howlett

Ashley Riot

Io l'ho finito di leggere ieri boh ... a parte i disegni ... non mi ha detto granché ...

Ashley Riot
Lea Monde - Valendia

"Non pretendo di essere stato un grande uomo. Eppure, se io non fossi nato... tante cose sarebbero diverse... migliori? Non penso."

Darko

Quote from: Vagrant on 16 September 2013, 16:29:28
Io l'ho finito di leggere ieri boh ... a parte i disegni ... non mi ha detto granché ...

Ashley Riot
Lea Monde - Valendia



In genere ti piace Gaiman o queste tematiche?


You and me, Jeannie.
You and me in a blaze of glory.

Ex but still James Howlett

Ashley Riot

Sandman lo adoro ... però è l'unica cosa di Gaiman che ho letto...

Le tematiche mi piacciono ...

Ashley Riot
Lea Monde - Valendia
"Non pretendo di essere stato un grande uomo. Eppure, se io non fossi nato... tante cose sarebbero diverse... migliori? Non penso."

Darko

Capito!  :up:

Magari proprio questo volume non era nelle tue corde, capita. :)


You and me, Jeannie.
You and me in a blaze of glory.

Ex but still James Howlett

Ashley Riot

Guarda è stata una sensazione strana leggerlo... ho trovato l'inizio interessante, ma poi troppo prolisso e così per me è andata avanti la storia ... psicologica, introspettiva, onirica ma lenta e prolissa ... o forse prolissa è un termine esagerato, ma troppi dialoghi ... cioè in Sandman è più rapido nei dialoghi e molte situazioni che sviluppa ... perdono di ritmo perchè sviluppa dialoghi non dico inutili ... ma troppo "spiegoni" ... ho apprezzato moltissimo il 3° capitolo perchè è forse quello dove avvengono più cose e si sviluppano rapidamente ... anche se il leprotto e il porcospino li avrei imbalsamati se duravono di più ... belli ... ma un pò troppo esercizio di stile per me ... l'ultimo capitolo è bello nei concetti ... ma troppo scontato nell'evolversi ...
"Non pretendo di essere stato un grande uomo. Eppure, se io non fossi nato... tante cose sarebbero diverse... migliori? Non penso."

Morfeo

Sicuramente nel fumetto non succede nulla, ma è voluta la cosa.
Gaiman mostra, praticamente, l'universo esterno e quello interiore del mago, ed è fantastico il modo in cui lo fa  :wub:.
Il fu Morfeo
ehi.. ragazzo.. ricordi quello che ti ho detto sulla terra, ai vecchi tempi.. su ordine e caos e quelle cazzate? L'ordine. Ciarpame.Il caos spazzatura. Erano solo nomi che descrivevano la stessa cosa: il gorgogliare, il vorticare e lo zampillare di protoplasma, illuso che ci sia un senso al mondo.. non c'è nessun senso.. c'è solo carne e morte..
Vi veri Vniversum Vivus Vici