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The Invisibles - di Grant Morrison 2.0

Started by Murnau, 31 October 2012, 14:24:56

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Number Six

Quote from: Illmatic on 18 November 2020, 00:15:47
non mi era piaciuto, in particolare perché il protagonista mi stava antipatico ed il tono della storia mi sembrava molto "ehi guarda come sono un ribelle anticonformista!!11!!"  :look:

Ecco, proprio la sensazione che ho avuto io leggendo il topic e il primo numero.. e anche a me generalmente Morrison piace, quindi il volume mi attira parecchio. Però ho 36 anni, lavoro con il pubblico, e certi discorsi non mi interessano più, anzi, quasi mi irritano.
Non importa quando. Non importa dove. Né quanto farà buio.

katzenberg

Però leggo sotto il tuo nickname "i'm not a number, i'm a free man", che è un grido anticonformista  ;)

Number Six

#752
Quote from: katzenberg on 18 November 2020, 07:22:13
Però leggo sotto il tuo nickname "i'm not a number, i'm a free man", che è un grido anticonformista  ;)

:lol: :ahsisi:
Beh, è una citazione da una serie che ho amato più che altro, saranno 8 anni ormai che è sempre questo il mio avatar! Comunque un discorso è la consapevolezza e la capacità di osservare il mondo in modo critico.. il mio timore, magari infondato, è di ritrovarmi di fronte ad una sorta di Bibbia lisergica del "NON CIELO DIKONO!". Non sto dicendo che siano temi immaturi eh, dico che sono argomenti su cui magari ho già avuto modo di riflettere negli anni attraverso altre letture o visioni, e che ora come ora, soprattutto in questo particolare momento storico, non mi attirano più.
Non importa quando. Non importa dove. Né quanto farà buio.

Webster

Quote from: Number Six on 18 November 2020, 07:44:14il mio timore, magari infondato, è di ritrovarmi di fronte ad una sorta di Bibbia lisergica del "NON CIELO DIKONO!".
La differenza, per me, è che nel mondo reale è tutta fuffa mentre nel mondo di Morrison è tutto vero. Ben diverso.
Indosso una maschera affinché mi si possa riconoscere. Senza di essa, io non sono che me stesso all'interno di mura invalicabili.
Il mio vendo: http://www.dcleaguers.it/forum/mercatino/(misp)-vendo-moebiusbastard!!-cerco-preacher-vol-2/msg1638776/#msg1638776

Man of Steel

Quote from: Number Six on 18 November 2020, 07:44:14
il mio timore, magari infondato, è di ritrovarmi di fronte ad una sorta di Bibbia lisergica del "NON CIELO DIKONO!". Non sto dicendo che siano temi immaturi eh, dico che sono argomenti su cui magari ho già avuto modo di riflettere negli anni attraverso altre letture o visioni, e che ora come ora, soprattutto in questo particolare momento storico, non mi attirano più.
Ecco appunto, mi trovo nella stessa situazione. :ahsisi:

Poi però leggo anche questo:
Quotela visione del mondo possa cambiare a seconda degli occhi di chi lo guarda.

....e questo è praticamente quello che cerco in ogni cazz di cosa, quindi sono abbastanza combattuto.... :lol:
We're all searching for enlightenment.
But what is light?
Different for everyone. But everyone looking.

See what we want to see.
No matter how small...or big we are.

moebius

Su questo topic ogni pagina viene detto almeno 5 volte: "non è una lettura che consiglierei a chiunque"  :asd: e questo ok.

Però vorrei capire: a chi la consigliereste? A chi invece no? Cioè quale tipologia di lettore può essere più o meno attirata da questa opera (anche in base a letture pregresse)? Io finora, butto là un esempio solo per dire, me la sto immaginando come una sorta di Promethea in stile Morrison (molto contorto, un po' narciso) :asd:

Bruce Wayne

È un'opera che consiglierei ai fan di Morrison, ai fan di Matrix, ai fan de Il Prigioniero.

È l'opera più personale di Morrison. Non è solo una lettura ma un'esperienza. La lettura di The Invisibles mi ha cambiato.
Però come già emerso, quello che poteva essere innovativo quando l'opera è uscita, ora potrebbe sembrare scontato e derivativo rispetto ad altre opere più conosciute (vedi Matrix) anche se The Invisibles è venuto prima.

È una lettura immensamente stratificata, in cui alla superficie troviamo quello che avete detto:
Quote from: Number Six on 17 November 2020, 23:02:00
questi Invisibles sono una sorta di gruppo che lotta contro il conformismo imposto dalla società, o almeno di un certo tipo di società attraverso vari espedienti narrativi che passano dalla fantascienza all'esoterismo.

Però c'è molto di più.
Non dico nulla per non rovinare la lettura, ma davvero c'è anche altro.


Secondo me, e se vi piace lo stile Morrison, anche se i contenuti potrebbero non essere innovativi, vale la pena leggerla anche solo per il come è scritta. Ovvero, se vi piace una narrazione non lineare, una complessità di linguaggi e riferimenti -anche pop-... allora è una lettura come nessun'altra.


Se vi interessa solo la "storia", allora lasciate perdere (anche se pure quella è avvincente, eh...).


:lolle: :lolle: :lolle:

Heimdall

Io dalle descrizioni scritte in precedenza penso che ne starò altamente alla larga.
Sarò superficiale ma a me queste opere non attirano minimamente.
A parte che io ad un fumetto chiedo anche dell'evasione ludica, vedo questa opera (come altre di autori "glorificati") come il tentativo di far passare "forzatamente" il messaggio gradito all'autore attraverso il mezzo.
Quindi non una storia con la quale raccontare il proprio punto di vista ma proprio il "tentativo", attuato attraverso il mezzo, di imporre intellettualmente la propria visione dell'argomento.
E quando ci sono tentativi del genere cerco di starne sempre alla larga....
E non si tratta di sfuggire dal "confronto" intellettuale con il pensiero altrui o con argomenti "complessi" perché, ad esempio, io ho amato MAUS di Spiegelman.
In quell'opera l'autore ci narra fatti davvero "pesanti" e che toccano l'animo nel profondo ma lo fa restando "neutrale", non cercando di imporre la sua ideologia ad altri (ovviamente non disdegnando di illustrare il suo pensiero e persino il suo disprezzo per ciò che racconta).
Mentre in alcune opere, come potrebbe essere "The Invisibles", ci trovo un tentativo di destabilizzare il pensiero comune attraverso il mezzo cercando di far passare per giusto o calzante solo la propria di visione...


Non è una brutta cosa rendersi conto che non si hanno tutte le risposte. Poi cominci a fare le domande giuste....

moebius

#758
A questo punto penso che lo prenderò quantomeno per la curiosità che mi stanno mettendo tutte queste belle opinioni discordanti :lolle:

A parte questo, a me Matrix fa impazzire e da quando avevo tipo 8 anni lo vedo e lo rivedo e lo rivedo e più lo vedo e più lo rivedo :stralol: quindi penso proprio che possa fare per me

Bruce Wayne

Quote from: Heimdall on 18 November 2020, 09:27:37
Io dalle descrizioni scritte in precedenza penso che ne starò altamente alla larga.
Sarò superficiale ma a me queste opere non attirano minimamente.
A parte che io ad un fumetto chiedo anche dell'evasione ludica, vedo questa opera (come altre di autori "glorificati") come il tentativo di far passare "forzatamente" il messaggio gradito all'autore attraverso il mezzo.
Quindi non una storia con la quale raccontare il proprio punto di vista ma proprio il "tentativo", attuato attraverso il mezzo, di imporre intellettualmente la propria visione dell'argomento.
E quando ci sono tentativi del genere cerco di starne sempre alla larga....
E non si tratta di sfuggire dal "confronto" intellettuale con il pensiero altrui o con argomenti "complessi" perché, ad esempio, io ho amato MAUS di Spiegelman.
In quell'opera l'autore ci narra fatti davvero "pesanti" e che toccano l'animo nel profondo ma lo fa restando "neutrale", non cercando di imporre la sua ideologia ad altri (ovviamente non disdegnando di illustrare il suo pensiero e persino il suo disprezzo per ciò che racconta).
Mentre in alcune opere, come potrebbe essere "The Invisibles", ci trovo un tentativo di destabilizzare il pensiero comune attraverso il mezzo cercando di far passare per giusto o calzante solo la propria di visione...
Un po' limitante questa visione.

Per come si studiano gli autori a scuola, è normale chiedersi quale sia la poetica dell'autore, cosa voleva comunicare ecc...

Morrison ha scritto anche roba più puramente da intrattenimento, ma con The Invisibles sentiva di aver qualcosa da dire, proprio su come lui vedeva il mondo dopo l'esperienza di Kathmandu.
Infatti come ho già scritto è un'opera che va un po' studiata e non solo letta se si vuole arrivare a goderne gli strati più profondi.

Un po' come la Divina Commedia: uno può leggersela stando solo alla storia superficiale di viaggio di Dante tra Inferno, Purgatorio e Paradiso.
Se invece si va a studiare contesto politico, vita di Dante ecc... allora ne apprezza altri elementi.

Qui è la stessa cosa.

katzenberg

#760
Ma poi "imporre intellettualmente la propria visione dell'argomento" è quello che fa qualsiasi artista...
Anche se sarebbe più corretto dire proporre, in quanto poi si è liberi di accettarla o meno...

Heimdall

Infatti io non ho detto che tutti debbano rifiutare o rigettare questa opera oppure che debbano essere bruciate tutte le copie al rogo  :lolle:
Ho detto che, per com'è strutturata, non rientra tra le mie prerogative di lettura.

Quote from: katzenberg on 18 November 2020, 09:41:14
Ma poi "imporre intellettualmente la propria visione dell'argomento" è quello che fa qualsiasi artista...
Anche se sarebbe più corretto dire proporre, in quanto poi si è liberi di accettarla o meno...

Proporre la propria visione, a mio modo di vedere, consiste nel rappresentarne gli aspetti in modo non troppo personale o almeno non "costruirli" ad arte per far sì che il proprio messaggio risulti quello più giusto e sensato.
E proprio il periodo attuale ci porta tantissimi esempi in questa direzione con tantissimi "coglioni" (scusate il termine ma ci sta in questo momento) che tagliano, costruiscono e montano articoli e filmati per dimostrare tesi complottistiche che poi vengono smascherate svelando i puerili tentativi di manomissione.
Sono anch'io consapevole che nel mondo esistano poteri forti, vere e proprie logge che cercano (ed in molti casi riescono) ad indirizzare le sorti ma far passare sempre il messaggio che su TUTTO ci sia un retropensiero non mi sta bene.
Questo detto in generale e non strettamente sull'opera in questione ovviamente  :ahsisi:


Non è una brutta cosa rendersi conto che non si hanno tutte le risposte. Poi cominci a fare le domande giuste....

moebius

Quote from: katzenberg on 18 November 2020, 09:41:14
Ma poi "imporre intellettualmente la propria visione dell'argomento" è quello che fa qualsiasi artista...
Anche se sarebbe più corretto dire proporre, in quanto poi si è liberi di accettarla o meno...
Non è detto... Penso di aver capito cosa intende @Heimdall. È vero che ogni artista parla di ciò che vuole come vuole, ma è vero altrettanto che può provare a raccontare un problema sia in modo da suggerirti la soluzione per come la vede lui, sia in modo più generico possibile per porti di fronte al dubbio e alla riflessione. Per dire è la differenza fra un film di Haneke (ricerca la realtà, toglie tutti i filtri possibili messi da trame o movimenti di camera o montaggio particolari, qualsiasi cosa possa dare indizi sulla soluzione dell'enigma, esalta la complessità e l'infinito numero di prospettive del mondo reale, togliendo qualsiasi soggettività registica costruisce il suo stile personale e immediatamente riconoscibile per cui è famoso nel mondo) e ad esempio un John Landis (cinema altamente popolare, sai per certo chi sono i buoni e chi i cattivi, e in questo senso intendo "fornisce la soluzione al problema", estremizza una semplificazione della realtà per mandare un messaggio e far divertire). Il segreto è amare alla follia entrambi i registi :ahsisi: :asd:

jack19dv

Beh, se avete tutti questi dubbi direi che non è il caso di investirci 100 euro...in questo periodo poi! Io prima di comprarlo mi ero procurato il primo volume...dopo 2 capitoli avevo già deciso che l'avrei preso, ma sono gusti. Consiglio: procuratevi il primo volume e da li valutate
"Che potere avrebbe l'Inferno se coloro che sono imprigionati non potessero sognare il Paradiso?"
Dream

Bruce Wayne

La storia poi ha una natura "frattale" o a "vortice", quindi la prima storia è come se contenesse tutta la serie.  :lolle: :lolle:

Da quella vi fate una buona idea di quello che vi troverete davanti.