Nextwave Agenti di H.A.T.E - di Warren Ellis e Stuart Immonen

Started by American_Gaijin89, 14 January 2010, 01:01:42

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King Mob

Beh, tanto ho molto altro da recuperare prima, magari gli do un'occhiata per vedere se è il mio genere, visto che ultimamente ho deciso di comprare solo roba che non rivenderei. :°

Ma quanto tempo ci separa dalla prossima estate?

rplant

io ho il primo TP e ogni settimana sono un dubbio se rivendermelo o meno (tanto per farvi capire quanto mi è piaciuta quest'opera di Ellis). Penso però che la traduzione italiana non renda giustizia a causa dell'intraducibilità di certe battute, altrimenti non mi spiego come alcuni americani possano averlo trovato esilarante (mi riferisco ad alcuni commenti che ho letto in giro). I disegni però sono notevoli.

Zaphod

sto trovando il secondo volume molto molto più divertente del primo
mi sono rotolato davanti a
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.


contentissimo di aver recuperato entrambi i volumi al prezzo totale di uno solo

Doktor Sleepless

Quote from: Zaphod on 03 October 2010, 10:03:05
sto trovando il secondo volume molto molto più divertente del primo
mi sono rotolato davanti a
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.



Quella scena è G-E-N-I-A-L-E.


Zaphod

le scene di lotta (seqeunza di 4-5 doppie splash page) contro nemici sempre più improbabili sono impagabili  :sisi:

Nexus

Ho cercato invano su internet lìimmagine panoramica delle tavole affiancate in sequenza, ma invano :(

Se la trovate, passatela o postatela :ahsisi:
Previously known as Andrea.

Zaphod

non ho fatto caso se affiancate, in sequenza, siano "continuative", ma può darsi visto che le scene di lotta avvengono tutte in un corridoio  :sisi:

Nexus

Sono fatte apposta così, diceva anche di comprarne sei copie per tappezzarci la stanza :lol:
Previously known as Andrea.

Gohan

Ho letto la serie qualche giorno fa.

Fila via in modo veloce e scorrevole lasciandosi leggere con estrema facilità, è simpaticamente autoironica e presenta qualche spunto pregevole a livello di situazioni e personaggi (personalmente ho trovato particolarmente azzeccati il comandante dell'H.A.T.E. e il robot).

Detto questo trovo che, per quanto non brutta o mal scritta, non faccia scattare alcuna scintilla, risultando una storia sufficientemente piacevole per passare un paio di ore libere e nulla più e che difficilmente verrà riletta.

Detto in forma diversa...
Ritengo che Warren Ellis abbia realizzato un prodotto onesto che fa bene il suo compito, ma rispetto ad altri suoi lavori (come ad esempio la run sui Thunderbolts) l'ho trovato un po' sottotono.


Per quanto riguarda la parte grafica devo dire invece di essere rimasto molto spiazzato dal tratto di Immonen, dal momento che è radicalmente diverso rispetto a quello che avevo visto anni fa sulle pagine di Superman, non avendo ancora capito se mi piace oppure no.
"Prima usavamo santificare i nostri eroi. L'orientamento moderno è quello di volgarizzarli.
Edizioni economiche di grandi libri possono essere deliziose, ma edizioni economiche di grandi uomini sono assolutamente detestabili."

(Oscar Wilde)



Murnau

Quote from: Gohan on 14 March 2011, 01:53:14
Trovo che, per quanto non brutta o mal scritta, non faccia scattare alcuna scintilla, risultando una storia sufficientemente piacevole per passare un paio di ore libere e nulla più e che difficilmente verrà riletta.
Esattamente quello che penso io di questa serie.
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

Gohan

Curiosità a margine: solo io ho provato dispiacere per il modo in cui il rettile gigante viene trucidato all'inizio del primo volume?
Cioè, dal momento che aveva manifestato un minimo di intelligenza prima potevano anche provare a parlarci!
"Prima usavamo santificare i nostri eroi. L'orientamento moderno è quello di volgarizzarli.
Edizioni economiche di grandi libri possono essere deliziose, ma edizioni economiche di grandi uomini sono assolutamente detestabili."

(Oscar Wilde)



Magneto

Letto. Allora, ci sono da dire 2 cose. Quando Ellis lavora per una Major, nonostante gli abbiano dato la possibilità di utilizzare come meglio credeva questi personaggi, è molto più frenato e "commerciale" (mamma mia, quanto odio questa parola), il che è sostanzialmente comprensibile. La facoltà di arrivare a tutti e non a pochi eletti è un'abilità che ti espone a un grossissimo rischio, quello di cadere nella banalità. Nextwave, sfortunatamente, è banale, ma non è neanche il peggior Ellis. Sostanzialmente vedo quest'opera come uno sfogo dell'artista. Ho letto moltissimo di Warren Ellis (prossimamente finirò l'intera produzione, mi mancano pochissimi articoli di quelli disponibili) essendo il mio autore preferito e ormai ne conosco lo stile, le intenzioni, l'abilità, l'orientamento morale, la sociologia, l'arte in generale e qui c'è indubbiamente molto di Warren Ellis, ma c'è la parte più classica, più di facile comprensione, privilegiando notevolmente la componente action. Ho detto che secondo me è uno sfogo di Ellis perché, con ciò che ha a disposizione e utilizzando tutti gli spazi consentiti dalla censura ci mette del proprio e ciò che ne esce è appunto una storia vivace, non scorretta, non irriverente, secondo me anche politically correct, che non aggiunge nulla di nuovo alla produzione dell'artista. Non è né un passo indietro né un passo avanti.
Detto questo, a me è piaciuta (ecco la seconda cosa) perchè mi ha intrattenuto che poi è lo scopo di un fumetto. Questa versione soft di Authority è fruibile da tutti, divertente e piena di azione, con una caratterizzazione dei personaggi sufficientemente trascurabile nell'economia del racconto, ma comunque godibile (mi riferisco ai flashback, che sono la cosa più simpatica). C'è un Warren Ellis economico in questa storia, il quale dimostra che anche al minimo delle sue forze e del suo impegno ha un genio incredibile che sprigiona il meglio nelle opere DOP, ma anche quando si tratta di reinterpretare un gruppo di personaggi si trova incredibilmente a suo agio e sfruttando elementi già usati ne può uscire una storia comunque originale che non va trascurata dalla sua produzione.

Ultima duplice nota di appunto: 1° Mi infastidisce sempre la maniera altisonante e adulatrice con cui la Marvel presenta tutte le sue opere. Così si finisce per avere la presentazione di un'opera che anche quando è firmata da un mostro sacro come Ellis sembra in tutto e per tutto uguale all'editoriale di presentazione di un ciclo di storie su uno spillato. Se la Marvel usasse più criterio e rivedesse le sue priorità, la firma di Warren Ellis non passerebbe mai in secondo piano rispetto a mediocri opere ben più sponsorizzate.
2° Ellis dimostra ancora una volta come sia in lui irresistibile avere a che fare con un supergruppo. Egli sguazza autenticamente di gioia quando può caratterizzare e far agire in maniera diversa una moltitudine di personaggi, dando la giusta importanza a tutti e dimostrandosi più agile con le donne.

spidergiakimo

Quote from: Magneto on 05 January 2013, 12:36:52
Ultima duplice nota di appunto: 1° Mi infastidisce sempre la maniera altisonante e adulatrice con cui la Marvel presenta tutte le sue opere. Così si finisce per avere la presentazione di un'opera che anche quando è firmata da un mostro sacro come Ellis sembra in tutto e per tutto uguale all'editoriale di presentazione di un ciclo di storie su uno spillato. Se la Marvel usasse più criterio e rivedesse le sue priorità, la firma di Warren Ellis non passerebbe mai in secondo piano rispetto a mediocri opere ben più sponsorizzate.
Non ho capito mica a cosa alludi  :hmm:

Comunque secondo me è una serie molto piena di inventiva per il mainstream essendo irriverente in maniera assoluta, prendendo in giro quasi tutto il cosmo Marvel. Chiaramente non è Authority che combatte contro Dio, ma prendere i Celestiali a farli dire che Machine-Man è un rompipalle è un equivalente edulcorato alla Marvel, oppure sfottere Millar e i suoi Ultimates  :asd: è irriverenza altroché. Non è affatto politically correct per gli standard del fumetto Marvel/DC, anzi. Lo è di sicuro se confrontata con la produzione indipendente di Ellis, quello si. Ma Ellis ha fatto forse 4 fumetti per le major che sono belli, il resto o è anonimo o fa schifo.
A me questo fumetto piace molto e lo rileggo volentieri. E' divertente e pieno di trovate assurde e divertenti ed è disegnato splendidamente. Mi sono innamorato di Immonen grazie a questa serie.

Nothing in life is to be feared, it is only to be understood - Marie Curie
Ma sopra tutto nel buon vino ho fede,
e credo che sia salvo chi gli crede - Luigi Pulci

If Pac-Man affected us as kids, we'd all be running around in darkened rooms, munching magic pills and listening to repetitive electronic music. - Marcus Brigstocke
God is dead, Marx is dead, and I'm not feeling too great myself. - Woody Allen
Reivindico absolutamente el derecho al vagabundeo, a la aventura, a la utopìa y al romanticismo, porque es la esencia del Che - Ernesto Che Guevara

Magneto

Quote from: spidergiakimo on 09 January 2013, 17:47:41
Quote from: Magneto on 05 January 2013, 12:36:52
Ultima duplice nota di appunto: 1° Mi infastidisce sempre la maniera altisonante e adulatrice con cui la Marvel presenta tutte le sue opere. Così si finisce per avere la presentazione di un'opera che anche quando è firmata da un mostro sacro come Ellis sembra in tutto e per tutto uguale all'editoriale di presentazione di un ciclo di storie su uno spillato. Se la Marvel usasse più criterio e rivedesse le sue priorità, la firma di Warren Ellis non passerebbe mai in secondo piano rispetto a mediocri opere ben più sponsorizzate.
Non ho capito mica a cosa alludi  :hmm:

Comunque secondo me è una serie molto piena di inventiva per il mainstream essendo irriverente in maniera assoluta, prendendo in giro quasi tutto il cosmo Marvel. Chiaramente non è Authority che combatte contro Dio, ma prendere i Celestiali a farli dire che Machine-Man è un rompipalle è un equivalente edulcorato alla Marvel, oppure sfottere Millar e i suoi Ultimates  :asd: è irriverenza altroché. Non è affatto politically correct per gli standard del fumetto Marvel/DC, anzi. Lo è di sicuro se confrontata con la produzione indipendente di Ellis, quello si. Ma Ellis ha fatto forse 4 fumetti per le major che sono belli, il resto o è anonimo o fa schifo.
A me questo fumetto piace molto e lo rileggo volentieri. E' divertente e pieno di trovate assurde e divertenti ed è disegnato splendidamente. Mi sono innamorato di Immonen grazie a questa serie.
Bé è semplice: ogni volta che leggo un fumetto Marvel, qualunque esso sia, dallo spillato al TP, dal Crossover al megaevento è sempre un capolavoro o cambierà le cose per sempre o lo scrittore è una nuova leva che promette di diventare il nuovo dio degli sceneggiatori, a detta della redazione. Questa è una mia personalissima battaglia che combatto (perdendola puntualmente) ormai da anni. Nessuno sul forum mi capisce a pieno quindi capisco benissimo il tuo stupore. E' una cosa mia personale: non trovo corretto tessere le lodi di ogni storia e di ogni autore come se fosse il cambiamento epico che tutti aspettavamo, ma capisco che sono regole di marketing che io non comprendo. Nella mia visione romantica gli editoriali sono sinceri  :asd: . Comunque, essendo un fan di Warren Ellis, ogni volta che vedo il suo nome su un'opera mi aspetterei una pubblicità e un indoratura incredibile, perché è quello che farei io se avessi per le mani una storia di Warren Ellis. La Marvel secondo me non ha valorizzato per bene questa storia, tutto qui perchè, incensando ogni cosa che pubblica finisce per non incensare nulla e una pubblicazione di Warren Ellis non spicca sulle altre.
Forse tu hai frainteso il mio discorso, perchè dal tuo tono sembrerebbe che ciò che hai scritto lo proponi in contrapposizione a quello che ho scritto io, quando invece la pensiamo allo stesso identico modo sulla qualità della storia. I tuoi pensieri sono i miei. Ho detto solo che è politically correct rispetto alle storie che sono abituato a leggere di Ellis (e non mi sembra di stare dicendo una cavolata) e che è inferiore rispetto a lavori DOP (cioè quando ha a che fare con sue creazioni originali). Vedi che i nostri pensieri coincidono?  :hug:
Il fatto che la Marvel tenda a ghettizzare gli autori che non scelgono una collaborazione duratura e non sposano a pieno la loro filosofia, non è una cosa che mi sono inventato, ma ho ripreso il pensiero di Hitch che dopo aver lasciato la Marvel a metà di Age of Ultron, si è sfogato esprimendo pressappoco ciò che ho sempre pensato sul modo di fare della Marvel, che tende a proteggere e incensare i suoi cosiddetti "architetti" e snobbare coloro che non scelgono una collaborazione esclusiva con la casa.
Se fossi stata la Marvel (mi riferisco soprattutto a Marvel Italia) e avessi avuto Warren Ellis per le mani, gli avrei dedicato molto più spazio e attenzione, attenione che passa in secondo piano quando tendi a presentare ogni autore come se fosse il nuovo Morrison.
Ora sicuramente mi risponderete che tutto ciò che ho detto è falso, che la Marvel e Marvel Italia gli hanno dedicato un 100% quindi non vedo cosa ci sia da lamentarsi, ma sono talmente di parte in questo caso che vorrei vedere Ellis rilegato, in edizione speciale con skatch book, variant edition, commento dell'autore, ed edizione da edicola.  :lolle:
Credo poi che anche Ellis ne godrebbe impegnandosi di più nei progetti non suoi e di un Major (ma sono sicuro che a lui va benissimo così)