• 24 Aprile 2014, 09:12:11

Autore Topic: [MARVEL] Space Opera  (Letto 1117 volte)

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Offline Morfeo

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[MARVEL] Space Opera
« il: 24 Marzo 2012, 09:16:01 »
  • SPACE OPERA

    Citazione
    Quest ad ampio respiro cosmico.
    Per tutti i personaggi Marvel anche se sarebbe meglio che fossero Vendicatori e/o personaggi di tipo cosmico o con grandi poteri.


    Turni:

    Morfeo (Master con Kang e Black Bolt)
    Oliver Queen (Iron Man)
    Capitan America (Capitan America)
    Dr_Doom(Strange)
    Bucky Barnes (Winter Soldier)
    Dex-Starr (Thor)
    Matt Murdock (Devil)



    Spoiler for Hiden:
    Mentre si legge la quest ascoltate questo pezzo

    A molti anni luce dalla terra...

    Vendicatori...
    Gli unici nemici che non sono riuscito a piegare e sconfiggere.
    La macchia di vergogna che insozza il mio orgoglio di conquistatore e guerriero.
    Ho attraversato millenni, anni luce senza mai essere fermato, prendendo quel che il diritto del più forte mi permetteva di reclamare.
    Sono stato un sovrano giusto ma implacabile, ho regalato vittorie ai miei molti sudditi, premiato chi mi ha servito fedelmente e spazzato via i mediocri.
    Solo i Vendicatori non si sono mai piegati alla mio potere.
    Guardo le mie armate sfilare, pronte per partire per dar battaglia sulla terra.
    Vedo rinnegati Skrull marciare in modo compatto accanto a mercenari Badoon.
    I miei genetisti e scienziati sono persino riusciti a riprodurre una covata capace di obbedire ai miei ordini.
    Giganteschi vascelli si preparano a solcare i cieli e lo spazio per portare morte al pianeta azzurro.
    Chiudo gli occhi e per un attimo sento il sibilo delle mie armi al plasma, il rumore di ossa rotte e quasi immagino i Vendicatori piegati, sconfitti e a pezzi in ginocchio davanti al mio trono.
    Ma prima.. prima daremo loro un assaggio del mio potere in modo da potersi preparare alla sfida in modo onorevole.


    <<Miei sudditi, oggi vi chiamo per raccogliere gloria e onore! Siete pronti miei valorosi ad affrontare i più potenti guerrieri dell'Universo?>>

    KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG KANG


    Milioni di voci che si alzano all'unisono provenienti da ogni tempo inneggiano al mio nome, a quello di un Dio Conquistatore.


    -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    Qualche mese dopo sulla Luna...

    Oggi le stelle brillano più intensamente del solito sulla Luna.
    Le alte torri di Attilan si sposano bene con lo spettacolo che offre la volta celeste e insieme formano un capolavoro che unisce bene il genio di un Creatore nascosto negli astri con quello dei nostri architetti.
    Nella mia vita ho avuto l'onore di essere il monarca di questo regno, baluardo della civiltà e della tecnologia, e ho sempre agito pensando al benessere del mio popolo.
    La sala del trono è fatta apposta per ricordare al monarca degli Inumani di quali meraviglie sia circondato sia sul suolo lunare che nel cielo, grazie alle sue grandi finestre che permettono di volgere lo sguardo da un orizzonte all'altro.
    Noi Inumani siamo una razza sapiente, antica e saggia ma siamo anche feroci guerrieri pronti a tutto per difendere la nostra patria.
    Sono ore di grande preoccupazione queste.
    La guerra appare inevitabile ora che a pochi giorni da noi la grande flotta di Kang si sta avvicinando.
    Medusa, al mio fianco come sempre, bellissima e determinata, che dà voce ai miei gesti, ai miei sguardi, ai miei pensieri.
    Mi guarda intensamente, sa che ho ascoltato i consigli di Karnak e di Gorgon.
    La guardo negli occhi e le parole viaggiano da me a lei.

    <<Inumani, un grande nemico minaccia la nostra patria! Una tassa di sangue sarà richiesta ma con il nostro coraggio riusciremo ad essere vittoriosi alla fine! Preparate le difese, e i vostri cuori alla battaglia!>>

    E' un attimo e tutto si mette in moto.
    Funzionari della difesa, scienziati, sacerdoti, ogni ingranaggio della società Inumana funziona alla perfezione.
    Kang posso solo immaginare perchè tu ci stia attaccando.

    Mi volgo verso Gorgon e Lockjaw.
    Dopo tanto tempo al mio fianco anche loro hanno imparato a conoscere i miei gesti.
    Un cenno di assenso da parte di Gorgon e sia lui che Lockjaw si teletrasportano, alla base dei Vendicatori per avvertirli e dar loro la possibilità di venire a combattere sulla Luna.

    Kang sarà la tua fine.

    « Ultima modifica: 25 Marzo 2012, 12:15:44 da Morfeo »
    ehi.. ragazzo.. ricordi quello che ti ho detto sulla terra, ai vecchi tempi.. su ordine e caos e quelle cazzate? L'ordine. Ciarpame.Il caos spazzatura. Erano solo nomi che descrivevano la stessa cosa: il gorgogliare, il vorticare e lo zampillare di protoplasma, illuso che ci sia un senso al mondo.. non c'è nessun senso.. c'è solo carne e morte..
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    Re: [MARVEL] Space Opera
    « Risposta #1 il: 24 Marzo 2012, 10:59:31 »
  • IRON MAN

    Spoiler for Hiden:
    Colonna sonora del post:


    Torre dei Vendicatori.

    Gorgon e Lockjaw, emissari di Freccia Nera, Re degli Inumani.

    Non hanno bisogno di parlare per manifestare le proprie intenzioni, l'espressione contrita dei loro volti parla già da sé.
    Non è un buon segno, sono poche le cose capaci di impensierire gli abitanti della Luna.

    Ci dicono di Kang, ci dicono di un'immensa flotta in avvicinamento verso l'orbita terrestre.

    Ci propongono un'alleanza, suggeriscono di unire le nostre forze alle loro, di fare del satellite della Terra l'ultimo baluardo del pianeta azzurro.

    Penso ai miei compagni d'armi, e immagino il fuoco bruciare nei loro occhi. Quanti imperi si sono infranti contro i nostri scudi, quanti conquistatori si sono arenati contro il nostro piccolo, primitivo pianeta.

    Ancora una volta ci ergeremo, uomini, dei e Inumani. Ancora una volta dimostreremo quanto vane siano intere moltitudini di schiavi contro un pugno di uomini motivati dalla volontà di difendere la propria casa.

    Kang sta arrivando. Gli andremo contro, e gli daremo l'inferno. Siamo nati per questo.



    « Ultima modifica: 24 Marzo 2012, 16:32:35 da Oliver Queen »


    "Il fuoco… Un ardore fiammeggiante quale non avevo mai sentito prima di allora, un odio spropositato e dirompente mi sovrastava…
    Nel mio animo sembrava fluire una magma incandescente, come se il mio cuore avesse preso ad eruttare lava come un vulcano improvvisamente ridestatosi dopo anni di silenzio…
    Quella folgore, quella brace che sembrava sopita dentro di me aveva ripreso a bruciare, inarrestabile… Ogni centimetro della mia carne ribolliva e gridava, fremendo di una rabbia antica, primitiva, quasi di una fiera liberata dopo anni di prigionia.
    In quel momento tutto svanì: il giusto, il buono, il dovere, l'amore. Sentiii tutta la forza della mia anima calpestata esplodermi in petto…
    Una smania irrefrenabile di uccidere mi assaliva. Dovevo saziarla."

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    Re: [MARVEL] Space Opera
    « Risposta #2 il: 24 Marzo 2012, 11:03:30 »
  • Ore 6.
    Come di routine mi sveglio all'alba. L'east side è sempre tranquillo a quest'ora, la gente inizia ad alzarsi e si respira tutta la storia di questo quartiere, le diverse etnie, i diversi gusti... Tutto si mescola in un sapore unico privo di problemi. Vi è pace.
    Dal mio appartamento riesco a vedere il Columbus park.  Sempre uguale nonostante gli anni. La mente viaggia sino quei giorni lontani appartenenti, ormai, ad un’altra vita quando seduto sotto gli alberi ascoltavo i musicisti e disegnavo.
    Disegnare…  Da quando non riprendo in mano la matita? Un tempo ciò mi rilassava. Ricordo quando stupidamente disegnavo personaggi quali “Lo scudo” e “Super American”.  Stupido? Cosa vi è di stupido, chi sono per dire cos’è stupido, strano, diverso?
    La mente continua a divagare sui soliti problemi figli della lontananza ad un mondo che non mi appartiene. Un tempo era tutto più facile mi mancano quei giorni…
    Ora cosa mi resta?
    Questo mondo è sempre più duro cosi diverso, quel’è il mio ruolo in questo “nuovo” mondo?
    La risposta è veloce, immediata.
    Sono qui perché sono uno dei pochi che ricorda quei momenti di pace e probabilmente sono l’unico tra essi che può combattere per i giovani, per il bene comune.
    E poi c’è lei Sharon…
    E’ quasi un mese che non ci vediamo. Tutta colpa di questo mondo, tutto ritorna, sempre di corsa…
    Finalmente stasera ci vediamo…
    Basta le parole mi escono da sole. Sempre a pensare al passato, tutta colpa mia continuo a vivere avvolto nei ricordi.
    Torno a guardare l’orologio sono le 7. Ho passato un’ora avvolto tra le ombre dei miei ricordi.
    Mi metto al lavoro, inizio a fare dell’esercizio, non mi servirebbe lo so. E’ per il siero non sono necessari ma continuo, sono un rituale tengono la mia mente distratta.
    ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
    Ore 9
    Ho finito con gli esercizi, per ora, sono appena uscito dalla doccia quando un segnale risuona nell’appartamento. E’ Tony deve essere importante se no non userebbe questa frequenza.
    Mi preparo, lascio un messaggio a Sharon l’avviso che non potremo vederci nemmeno quest’oggi.
     E’ per lei che combatto, è per tutti quelli che non possono per riportare pace e tranquillità.
    Con un sorriso sulle labbra sono già diretto alla base.
    “Tony arrivo”.


    PS è il primo post che faccio nel GDR spero che va bene.
    « Ultima modifica: 24 Marzo 2012, 11:13:31 da Morfeo »

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    Re: [MARVEL] Space Opera
    « Risposta #3 il: 24 Marzo 2012, 12:57:23 »
  • Spoiler for Hiden:
    Ve la metto anche io la theme va....





    -Sancta Sanctorum del Dr Strange-




    Mi risveglio dalla mia trance meditativa
    Le parole dell'osservatore ancora scavano nella mia mente come l'annuncio della fine del mondo.
    E cos'altro poteva essere se non questo? Se Uatu ha scelto di infrangere il suo voto di non interferenza per avvertirmi del pericolo, questa potrebbe essere la crisi più grande mai affrontata nella storia del nostro universo...

    “I più potenti eroi della terra devono unirsi, se volete salvare il vostro pianeta.”

    Questa è stata la sua ultima frase. E poi mi ha mostrato il pericolo che stiamo per affrontare, per questo ho deciso di intervenire, come uno dei protettori della terra.

    Questo è successo quindici minuti fa...

    Ora invece ho appena infranto uno dei miei sacri giuramenti..

    Un giorno decisi che il mondo non avrebbe mai dovuto conoscere il vero potere del Dottor Strange. Oggi invece ho deciso che un invasore che minaccia il pianeta che ho giurato di proteggere, sarà il primo a conoscere la mia vera forza.

    Wong il mio fedele aiutante mi si avvicina preoccupato entrando dalla stanza accanto. Giusto in tempo perchè un lampo di luce accecante lo investa. Ho ripristinato i miei pieni poteri..
    Riparandosi gli occhi mi si rivolge allarmato...


    “Maestro che cosa hai fatto!? Che cosa sta succedendo??”

    Il poveretto non sa nulla di ciò che sta per succedere...ma io si...

    “Preparati Wong...

    ANDIAMO IN GUERRA!



    Spoiler for Hiden:

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    Re: [MARVEL] Space Opera
    « Risposta #4 il: 24 Marzo 2012, 13:54:28 »


  • Bacio Natasha.
    La bacio e la stringo stretta.
    E lei si addormenta, come avevo programmato.
    Le ho iniettato un anestetico piuttosto potente, dormirà per un giorno intero.

    Non posso rischiare di perderla, non posso.
    Non dopo che Cap mi ha informato della missione che i Vendicatori si apprestano ad iniziare.
    Missione è un eufemismo... La verità è che sarà una guerra, un massacro a tutti gli effetti.
    E non voglio che lei venga coinvolta.

    Ho capito fin da subito che non si trattava di ordinaria amministrazione, dal tono di voce di Steve quando mi ha chiamato.
    Preoccupazione e ansia risuonavano nelle mie orecchie.
    Insieme ad una richiesta, semplice e diretta.

    James, ho bisogno di te, delle tue abilità. Come ai vecchi tempi.

    Un novello Zio Sam mi chiede di combattere, ma tremo.
    Lo confesso ho paura.
    Ma chi sono io per dire di no a Capitan America?
    E' come un fratello per me, darei un braccio pur di non deluderlo.
    Letteralmente.

    Quindi indosso la maschera, carico le pistole e il mitragliatore.
    Infine preparo la valigetta col fucile da cecchino al suo interno.
    Mi dirigo alla Torre dei Vendicatori con un quantitativo di munizioni sufficienti per un esercito.
    Non si sa mai.


    Saluto Jarvis e Tony.
    Mi dicono che Cap sta arrivando.
    Poi nessuno parla, tutti e tre tacciamo.

    Assaporiamo la calma prima della tempesta.
    Il suono del silenzio non è mai stato così dolce.
    « Ultima modifica: 24 Marzo 2012, 16:12:10 da Bucky Barnes »
    Conosciuto precedentemente come Doctor Mid-Nite


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    • La risposta è dentro di noi. (Ma è sbagliata...)
    Re: [MARVEL] Space Opera
    « Risposta #5 il: 24 Marzo 2012, 14:46:30 »
  • Asgard - nei pressi di Bifrost


    Il cipiglio fiero e corrucciato di Heimdall, intento a scrutare nei vuoti abissi spaziali, infonde immediata preoccupazione a Thor. Il figlio di Odino si avvicina al Guardiano di Asgard tenendo in mano il suo più prezioso alleato, il potente Mijolnir. Il tocco del cuoio ed il leggero scricchiolio nella sua stretta confortano Thor e gli fanno immediatamente riguadagnare il sorriso:

    "Cosa ti turba così tanto, mio fedele Heimdall, da richiedere con somma urgenza la mia presenza qui al cospetto di Bifrost? Cosa accade da dover interrompere il Dio del Tuono durante un banchetto nelle favolose sale dell'eterna Asgard?"

    Heimdall distoglie allora il suo sguardo impassibile per rivolgerlo verso il suo signore:

    "Purtroppo devo essere per te foriero di tristi quanto allarmanti nuove, Lord di Asgard. Una immane minaccia si accinge ad attraversare le vuote stanze del tempo e dello spazio per portare morte e distruzione sui Nove Regni. Midgard per prima dovrà subire la furia di questa orda assetata di sangue, ma dopo di lei anche Asgard sarà in pericolo. Se muovo il mio sguardo verso quella che gli uomini chiamano Terra, vedo possenti eroi radunarsi per combattere e portare aiuto a quel re che siede sul suo trono lunare. Presto anche Thor dovrà unirsi a loro e per questo ho ritenuto giusto darvi questa notizia il più in fretta possibile."

    I pensieri di Thor volano subito alla Terra, il regno che egli dopo Asgard può chiamare casa, ai suoi compagni di lotta ed ai suoi abitanti che ancora ignorano il pericolo che incombe sulle loro fragili vite:

    "Mi recherò subito su Midgard per mettere il mio braccio a servizio degli eroici guerrieri che scenderanno in campo..."

    "Noi veniamo con te mio signore!" - lo interrompe una voce soave quanto familiare per Thor -"A palazzo ci stavamo chiedendo cosa ti facesse tardare tanto dall' unirti di nuovo alla festa."

    Preso dalla tensione del momento e dalla gravità della notizia, Thor non si era infatti accorto che lo avevano intanto raggiunto la sua Lady Sif e i Tre Guerrieri.

    "Mia amata Sif, il destino di Midgard mi è molto caro, ma ancor di più la tua sicurezza e salute. Il tuo compito sarà quello di restare qui e consigliare il prode Balder su come difendere il Regno Eterno dalla minaccia esiziale che incombe sui Nove Regni. Affido a voi la cura di Asgard, nel caso io dovessi cadere."

    Sif rimane in silenzio, conscia dell'importanza della missione affidatale e della dura verità insita nelle parole di Thor, mentre si fa avanti Volstagg:

    "Mio signore, e che ne sarà dei Tre Guerrieri? Non vorrai forse privarti del nostro aiuto dopo che abbiamo combattuto insieme da tempi immemorabili? Dove va Thor, là vanno i suoi compagni di battaglia. A noi spetta l'onore di proteggere il Protettore di Asgard"

    Anche Fandral si avvicina a Thor:

    "Lasciaci venire con te, perchè non potremmo sopportare l'idea di vederti combattere da solo per salvare tutti noi. Senza di te anche Volstagg perderebbe l'appetito, con il rischio di ritrovarlo pelle ed ossa al tuo ritorno."

    La battuta strappa un altro sorriso a Thor, che si volta verso Hogun, il quale con un solo sguardo lascia trapelare il suo pensiero: non importa dove tu vada, perchè noi saremo al tuo fianco.

    "Allora così è deciso, amici miei. Visto che il pericolo è immenso, dobbiamo muoverci rapidi come un fulmine. Tu, Lady Sif, torna a palazzo ed avverti Balder di quanto sta accadendo. E voi amici miei avvicinatevi: è arrivato il momento di correre su Midgard per combattere una battaglia che potrebbe rivaleggiare con Ragnarok. La nostra meta è quel satellite che gli uomini chiamano Luna, per portare le nostre spade in soccorso al Re degli Inumani, la cui genia costituisce l'avanguardia del nostro esercito.

    I Tre Guerrieri si accostano quindi a Thor, il quale ha già levato in alto il suo braccio per brandire Mjolnir. Subito dopo il dio inizia a farlo roteare fino a creare un vortice di aria e luce che avvolge i quattro compagni.
     
    "Alla battaglia, amici miei. Per l'Onore, per Midgard, per ASGARD!!!!

    Il gruppo scompare in un lampo di luce abbacinante.


    « Ultima modifica: 24 Marzo 2012, 17:58:15 da Dex-Starr »

    If sacred places are spared the ravages of war... then make all places sacred. And if the holy people are to be kept harmless from war... then make all people holy.
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    Re: [MARVEL] Space Opera
    « Risposta #6 il: 24 Marzo 2012, 15:53:55 »
  • Quando la Terra è in pericolo li eroi accorrono.
    Che sia un criminale da due soldi o un entità cosmica essi arrivano.
    Combattono e muoiono se necessario pur di salvare il loro pianeta.
    Questo è quello che Luke, forse il mio migliore amico mi ha chiesto di fare e io, beh sono o non sono un eroe ???

    Due Minuti prima

    Durante una delle mie solite ronde, appare davanti a me Luke Cage, membro dei Vendicatori e mio caro amico da tempo.

    "Matt è richiesta la presenza di ogni eroe disponibile, la Terra è in pericolo." Il suo cuore batte molto forte è agitato non è da lui.

    "Ti seguo"

    Non faccio domande, non è il momento, se Luke chiama io rispondo, questo fanno li amici.

    Ci fermiamo davanti alla Torre dei Vendicatori, il luogo dove i più grandi supereroi del mondo si riuniscono.
    Non ha mai fatto per me preferisco lavorare da solo, ma in questo devo dire che servirà molto aiuto.

    " Luke bene l'hai trovato, ciao Matt, grazie di essere venuto" è Steve Rogers, Capitan America.

    Mi spiega velocemente la situazione. Sono pronto, risoluto. Potrebbe essere la mia prima e ultima missione con loro, ma sento che al loro fianco potrei fare qualsiasi cosa.

    Offline Morfeo

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    Re: [MARVEL] Space Opera
    « Risposta #7 il: 29 Marzo 2012, 12:06:23 »
  • Sull'ammiraglia di Kang, in avvicinamento alla Luna..


    <<Mio Signore. La squadra Skrull è in posizione>>

    Questo sarà solo il primo colpo.
    Testo la loro forza, e preparo gli uomini alla battaglia.
    Gli assassini Skrull verranno massacrati.
    Forse porteranno via qualcuno di loro ma alla fine, presto o tardi, giaceranno morti sul campo di battaglia.
    Questo renderà i miei uomini valorosi desiderosi di vendetta.
    In una guerra non serve solo avere l'esercito più potente.
    Occorre motivare, incentivare, mettere i propri guerrieri di fronte a un nemico potente che li costringerà ad andare oltre i limiti per superare se stessi ed il nemico.
    Niente è meglio del sangue versato.
    <<Date loro l'ordine di attaccare>>

    Qui sulla mia nave ammiraglia, la Damocle, osservo le pedine della mia guerra.
    Alcuni potrebbero pensare che tutto questo sia un gioco inutile, un abominio.
    Codardi.
    Chi non ha mai assaporato la gioia del combattimento, la sensazione di aver superato se stessi ed essere riuscito a sopravvivere ad un nemico implacabile, la ricompensa della gloria può pensare quello che vuole.
    Oggi i miei uomini daranno prova di grande coraggio.
    Non dimenticheremo il loro sacrificio.
    Saranno a lungo ricordati dai miei poeti e cantori.
    Le loro famiglie hanno avuto modo di salutarli e i loro figli saranno la prossima generazione di Guerrieri.
    Sono un condottiero spietato è vero.
    Ma non dimentico il coraggio dei miei uomini.



    In quel preciso istante nella sala del trono di Attilan..

    Spoiler for Hiden:
    Ascoltate
    mentre leggete questa parte


    Li vedo tutti davanti a me.
    Amici, alleati, compagni di battaglie.
    I Vendicatori sono accorsi per primi capeggiati da Iron Man e Capitan America.
    Persino una delegazione di Asgardiani ha risposto al nostro appello.
    Hanno portato con se un esercito di eroi.
    Vorrei esprimere a parole quanto questo accenda nei nostri cuori la speranza, vorrei dirgli che combatteremo fianco a fianco finchè l'ultimo uomo di Kang non si sarà arreso ma non posso.
    Per me, come sempre parla la mia sposa.


    << Coraggiosi figli della Terra e di Asgard, il nostro Re, Blackagar Boltagon vi dà il benvenuto ad Attilan! Voi che avete viaggiato nello spazio per accorrere in nostro aiuto sarete sempre ricordati nei nostri cuori e in quelli dei nostri figli nei tempi a venire.
    Un Grande nemico ci attende.
    Un nemico forte e implacabile.
    Gesta di valore e di onore saranno richieste, ma i nostri due popoli fratelli sapranno affrontare la minaccia con grande determinazione!
    Ore buie ci attendono è vero, figli della Terra... solo la forza nei nostri cuori saprà spingerci fuori dalla tenebra che ci è calata addosso!>>


    Medusa, mio dolce amore che dai voce ai miei pensieri silenziosi...
    Guardo negli occhi questi intrepidi guerrieri e so che per Attilan, per la Terra ci sarà un domani!

    Il suono di una lama sguainata, un grido soffocato e poi un'esclamazione che ci prende di sorpresa.

    <<Per KANG! Per la GLORIA!>>

    Il nemico è già qui..
    « Ultima modifica: 31 Marzo 2012, 11:33:59 da Morfeo »
    ehi.. ragazzo.. ricordi quello che ti ho detto sulla terra, ai vecchi tempi.. su ordine e caos e quelle cazzate? L'ordine. Ciarpame.Il caos spazzatura. Erano solo nomi che descrivevano la stessa cosa: il gorgogliare, il vorticare e lo zampillare di protoplasma, illuso che ci sia un senso al mondo.. non c'è nessun senso.. c'è solo carne e morte..
    Vi veri Vniversum Vivus Vici

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    Re: [MARVEL] Space Opera
    « Risposta #8 il: 08 Aprile 2012, 11:50:06 »
  • Spoiler for Hiden:



    Il pianeta azzurro.

    A vederlo da quassù, è bellissimo. Da qui non posso vedere la sofferenza, la guerra, la povertà, la carestia.
    Visto da qui il vaso di Pandora della nostra civiltà appare svuotato di ogni male, e nella rasserenante luce azzurra della nostra atmosfera non permane che la speranza.

    E' questo che ci rende uomini, no? Al di là di tutto.

    La speranza.

    E' ciò che ci ha portato qui. E' ciò che permette a un terrestre e a un asgardiano di sentire gli inumani come propri fratelli.

    Siamo guerrieri, ma non abbiamo mai desiderato altro che la pace. O almeno, ci piace crederlo.

    Io ho sempre voluto crederlo.

    Anche quando costruivo armi di distruzione di massa, lo facevo nella speranza che questo potesse portare la pace. E' ipocrita? Magari sì.

    Ma è così vero.

    E' dilaniante pensare a quanto possa essere ipocrita la verità... Forse è per questo che siamo destinati ad essere infelici, noi uomini?

    Forse è perché nasciamo col desiderio di cercare la verità, ma quando la troviamo... Preferiremmo non aver mai risposto a quella domanda.

    Ma non è questo il tempo per la malinconia.

    Questo è il tempo di trovare dentro di sé un significato alle proprie azioni.

    Guardo la Terra, il Pianeta Azzurro.

    Penso a miliardi di sorrisi che Kang vorrebbe vedere spegnersi. Penso a migliaia di fuochi accesi nella notte, e penso al cuore dell'uomo capace di scaldare una vita di insensatezze.

    Penso a migliaia di coppie che in questo momento saranno nei loro letti, abbracciati a fare l'amore.

    Penso a come la loro mente, in quel momento, stia accarezzando il concetto di felicità.

    Guardo la prua delle navi di Kang sbucare all'orizzonte, immense, letali. Penso a come la mente di quelle truppe stia accarezzando ben altro concetto.

    Ed io? Di quale concetto voglio inebriare la mia mente?

    "Agli amici Inumani. Ai fratelli di Asgard. Agli amici della Terra qui riuniti, a nome dei quali io parlo. Ci sono verità talmente grandi che le parole non possono contemplarle.
    Guardatevi intorno, amici miei, e ne vedrete una. In queste ampie distese voi avete scritto il significato ultimo dell'Universo.
    La collaborazione fra specie diverse, l'unità dietro la diversità, la fratellanza di un ideale.
    Kang insegue un concetto di unità dell'universo dietro l'omologazione, la sua universalità non può esistere che dietro un'unica bandiera. Qui troverà 10mila vessilli uniti nell'idea opposta.
    Oggi saliremo in cattedra, e impartiremo una sonora lezione a questi conquistatori. Gli insegneremo quanto può colpire forte un braccio guidato da mille volti.
    A nome di tutti gli abitanti della Terra, io vi ringrazio. Avete la speranza di 6 miliardi di persone ad accompagnarvi in questa giornata, e che i battiti dei loro cuori possano scandire il ritmo della nostra marcia. Siate uniti, dunque. Siate saldi. Siate consapevoli e feroci. Siate pronti. Per la vita. Per la vittoria. PER LA TERRA!"




    "Il fuoco… Un ardore fiammeggiante quale non avevo mai sentito prima di allora, un odio spropositato e dirompente mi sovrastava…
    Nel mio animo sembrava fluire una magma incandescente, come se il mio cuore avesse preso ad eruttare lava come un vulcano improvvisamente ridestatosi dopo anni di silenzio…
    Quella folgore, quella brace che sembrava sopita dentro di me aveva ripreso a bruciare, inarrestabile… Ogni centimetro della mia carne ribolliva e gridava, fremendo di una rabbia antica, primitiva, quasi di una fiera liberata dopo anni di prigionia.
    In quel momento tutto svanì: il giusto, il buono, il dovere, l'amore. Sentiii tutta la forza della mia anima calpestata esplodermi in petto…
    Una smania irrefrenabile di uccidere mi assaliva. Dovevo saziarla."

    Online Etrigan

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    • Casa sua è un cesso, ma i fumetti sono imbustati
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    Re: [MARVEL] Space Opera
    « Risposta #9 il: 24 Aprile 2012, 12:12:57 »
  • -Sala del trono di Attilan-


    Spoiler for Hiden:


    Ho provato a contattare telepaticamente i Difensori, ma nessuno di loro al momento è disponibile. Il Surfer non risponde al mio richiamo telepatico. Namor si occuperà delle difese di Atlantide. Betty Ross ha deciso di restare sulla terra perchè non si sente in grado di lottare contro questa minaccia, e Iron Fist è già qui su attilan insieme a Matt Murdock. Pare che questa minaccia non vedrà i Difensori unirsi nella battaglia. Potrebbe essere un cattivo auspicio, ma scelgo volontariamente di ignorarlo.


    << Coraggiosi figli della Terra e di Asgard, il nostro Re, Blackagar Boltagon vi dà il benvenuto ad Attilan![...]>>


    Mentre mi trovo nella sala del trono degli inumani e ascolto il discorso di Medusa, i miei pensieri tornano alle ultime parole dette a Wong...


    "Maestro cosa sta succedendo?"

    "Il mondo corre un grande pericolo Wong. Siamo sull'orlo di quella che potrebbe essere la più grande crisi mai avvenuta nel nostro universo.
    Ho deciso che prenderò parte alla battaglia, e per questo ho sbloccato i miei poteri."


    "Allora verrò con te maestro!"

    "No amico mio. Tu devi rimanere qui. Ho bisogno che tu protegga il santuario e nel caso trovi il prossimo stregone supremo, se dovesse succedermi qualcosa."

    "Non dire così, maestro. Vedrai che tutto andrà per il meglio."

    "Non si sa mai Wong. Inoltre se dovessimo fallire, al nostro pianeta servirà una linea di difesa."



    <<Agli amici Inumani. Ai fratelli di Asgard. Agli amici della Terra qui riuniti, a nome dei quali io parlo.[..]>>


    Mentre Tony parla agli altri eroi, cercando parole per infondere coraggio, sorrido leggermente per un attimo...E' un bene che non ci sia paura o rassegnazione sui volti di tutti questi eroi, questa battaglia sarà una prova molto dura per tutti noi, indipendentemente da quali possano essere o meno le nostre abilità.
    Non so quale potrà essere il mio ruolo in questa guerra e quanto la magia potrà rendersi utile, ma in ogni caso combatterò per difendere il pianeta che ho giurato di proteggere da qualsiasi minaccia, sia essa magica o meno.