I comics sono ancora una lettura per ragazzini?

Aperto da Genis-Vell, 25 Agosto 2009, 17:13:20

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Selina Kyle

Citazioneono felice di leggere Superman perché i suoi fumetti trasmettono valori che se fossero un minimo seguiti dalla gente, ci farebbero vivere in un mondo migliore

Quanto hai ragione! Il fatto che Superman non sia più un fumetto di riferimento per i ragazzini è TRISTISSIMO.


Una mela al giorno...

GuardianOfTheFlame

#46
Citazione di: Genis-Vell il 28 Agosto 2009, 16:01:46
Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 28 Agosto 2009, 15:53:04
Citazione di: Genis-Vell il 28 Agosto 2009, 15:16:27
Puoi provarlo?
Cioé, adesso dovrò pure dimostrarti che l'acqua è bagnata?

Lasciamo stare. :)

Tu dici che i fumetti di supereroi (perché io nel thread parlavo di quelli), se fossero rimasti letture rivolte principalmente ai ragazzini, oggi no esisterebbero più.
Hai un modo per dimostrarmelo?

Magari potresti spiegarmi perché, se le cose vanno bene così, come mai vendano sempre meno negli USA.
E magari potresti spiegarmi perché fumetti come ARCHIE, da sempre fedeli a se stessi e al loro pubblico di ragazzini, vendono una valanga di copie in più.

tu stai però dando per scontato che la diminuzione delle vendite sia legata al fatto che si sta perdendo il pubblico di ragazzini. Ma ci sono dati effettivi che indicano che i lettori più giovani siano diminuiti o è solo una percezione?
Ammesso di trovarci nel primo caso (il che non mi stupirebbe, anche se penso che la percepizione del fenomeno sia ingigantita), mi pare tu dia per scontato che la diminuzione dell'appeal sui ragazzini sia data dal fatto che i comics abbiano allargato il loro target ad una fascia di età più alta. E tu questo puoi dimostrarlo?

Io penso che l'argomento sia complesso e sfaccettato e che non si possa ridurre né a un "Se i comics fossero rimasti roba per ragazzini, oggi non ci sarebbero più" né a un "perché fumetti come ARCHIE, da sempre fedeli a se stessi e al loro pubblico di ragazzini, vendono una valanga di copie in più".

I fumetti di supereroi rientrano nel contesto dei comics americani che a loro volta rientrano nel contesto dei fumetti in generale, che rientrano nel contesto dei mezzi di espressione, che rientrano nel contesto storico e di società in cui nascono.
Non si possono fare analisi sensate togliendo l'oggetto dal contesto perché questo influisce pesantemente sul risultato.
La società cambia nel tempo, è fisiologico, e nei tempi moderni questi cambiamenti sono di molto accelerati rispetto al passato, complice l'evoluzione tecnologica. Non si può pensare che l'approccio di un autore contemporaneo sia lo stesso di uno degli anni '60 perché la società in cui sono nati e cresciuti sono diversi. Così come i ragazzi di allora non sono quelli di oggi, dato che vivono e crescono in un contesto molto diverso.
Se i fumetti hanno meno appeal sui ragazzi credo sia dovuto principalmente all'aumento esponenzialmente degli svaghi a cui ora hanno accesso (videogiochi, telefonini, iPhone etc) e alle sollecitazioni indotte da tv e media in generale. In tv gli anime hanno molto più spazio e secondo me questo incide parecchio sul fatto che i manga siano tra i fumetti più venduti in assoluto; immagino che molti partano da questi attirati dai fumetti di Naruto, Dragonball e le varie serie di cui si vedono cartoni in TV.
Queste sì mi sembrano concause che possono smuovere i grandi numeri; la storia dell'elite che ogni tanto salta fuori è solo un capro espiatorio e una fissazione: il fumetto cosidetto "d'autore" avrà aumentato il suo spazio, ma rimane sempre una minoranza e non penso abbia a che fare con la diminuzione di interesse dei ragazzini. Di certo non potrebbe incidere su così grande scala.
Riguardo l'aumento dell'età target io invece penso abbia giovato, perché ai ragazzini si danno modelli sempre più adulti (almeno nella forma) e credo che una concezione supereroistica più fanciullesca li attirerebbe ancora meno.

per il resto quoto occhi nella notte.
Il discorso in un certo senso si riallaccia con il mio ultimo post sul topic di Wanted: http://www.dcleaguers.it/forum/dark-horse-image-e-indipendenti/wanted-il-crimine-paga/60
Conosco ogni centimetro di questa cella. Questa cella conosce ogni centimetro di me. Tranne uno. - Evey,V For Vendetta (Alan Moore)

È molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere ogni tanto, galantuomini sempre. - Luigi Pirandello

No life's so short that it never learns
No flame so small that it never burns
No page so sure that it never turns
- Dead Winter Dead (Savatage)


Lar Gand

Citazione di: Selina Kyle il 28 Agosto 2009, 17:08:48
Citazioneono felice di leggere Superman perché i suoi fumetti trasmettono valori che se fossero un minimo seguiti dalla gente, ci farebbero vivere in un mondo migliore

Quanto hai ragione! Il fatto che Superman non sia più un fumetto di riferimento per i ragazzini è TRISTISSIMO.


Ma la colpa è dei ragazzi, mica di Superman, se poi qualcuno lo snobba perché è sposato beh...
CAZZI SUOI.

Grant Morrison ha sempre ragione, non perdete tempo a pensarla in modo diverso perché sarebbe solo colpa vostra  :ahsisi:<br />Grant Morrison è S.S.I. (Supremo, Sopraffino e Inarrivabile.)<br />One Invasion? One Lantern!<br /><br />"Se esiste un lavoro migliore nei comics che scrivere la Legione, con il suo enorme cast e le sue grandi opportunità creative, non l'ho mai avuto" - Paul Levitz<br /><br />"Abbiate fede, credete che un uomo possa volare, e con le sue ali condurvi lontano dalle vostre sofferenze" - Clark Kent - Action Comics 798

GuardianOfTheFlame

Citazione di: Lar Gand il 28 Agosto 2009, 17:40:32
Citazione di: Selina Kyle il 28 Agosto 2009, 17:08:48
Citazioneono felice di leggere Superman perché i suoi fumetti trasmettono valori che se fossero un minimo seguiti dalla gente, ci farebbero vivere in un mondo migliore

Quanto hai ragione! Il fatto che Superman non sia più un fumetto di riferimento per i ragazzini è TRISTISSIMO.


Ma la colpa è dei ragazzi, mica di Superman, se poi qualcuno lo snobba perché è sposato beh...
CAZZI SUOI.
su questo non sono per niente d'accordo. sono la tv e i modelli che i media forniscono loro a inculcargli certe idee; al convincerli che debbono sembrare più grandi e fighi. E dietro alle televisioni e a quei modelli ci sono gli adulti.
Se il riferimento è Naruto è perché le televisioni trasmettono tonnellate di anime e di merchandise ad esso collegato. In rapporto quanti cartoni su Supes trasmettono?
Se ne facessero a tonnellate verrebbe letto lui; i palinsesti non li fanno i bambini.
Conosco ogni centimetro di questa cella. Questa cella conosce ogni centimetro di me. Tranne uno. - Evey,V For Vendetta (Alan Moore)

È molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere ogni tanto, galantuomini sempre. - Luigi Pirandello

No life's so short that it never learns
No flame so small that it never burns
No page so sure that it never turns
- Dead Winter Dead (Savatage)


Lar Gand

Nn saprei... anche quando ero ragazzino io al pomeriggio su Bim bum ban mica si vedevano cartoni di supereroi.
Poi il punto era un altro, io parlavo della visione che si può aver di quel personaggio in quel contesto (il matrimonio) poi la pubblicità mediata è un'altra cosa.
Grant Morrison ha sempre ragione, non perdete tempo a pensarla in modo diverso perché sarebbe solo colpa vostra  :ahsisi:<br />Grant Morrison è S.S.I. (Supremo, Sopraffino e Inarrivabile.)<br />One Invasion? One Lantern!<br /><br />"Se esiste un lavoro migliore nei comics che scrivere la Legione, con il suo enorme cast e le sue grandi opportunità creative, non l'ho mai avuto" - Paul Levitz<br /><br />"Abbiate fede, credete che un uomo possa volare, e con le sue ali condurvi lontano dalle vostre sofferenze" - Clark Kent - Action Comics 798

GuardianOfTheFlame

Citazione di: Lar Gand il 28 Agosto 2009, 18:00:49
Nn saprei... anche quando ero ragazzino io al pomeriggio su Bim bum ban mica si vedevano cartoni di supereroi.
Poi il punto era un altro, io parlavo della visione che si può aver di quel personaggio in quel contesto (il matrimonio) poi la pubblicità mediata è un'altra cosa.
non si vedevano cartoni di supereroi è vero, ma erano molto meno insistenti le pubblicità sul resto. Sono quelle a dare la direzione al grande pubblico, ciò che intendevo è che mentre sono cresciute esponenzialmente le pubblicità in altre "direzioni", la situazione per i supereroi è rimasta molto indietro.
Insomma prima non avevamo sollecitazioni a favore, ma nemmeno ne avevamo così tante "contro".

Poi vabbé riguardo al matrimonio, secondo me questi problemi se li fanno molto di più gli adulti legati ai vecchi stilemi che non i ragazzini
Conosco ogni centimetro di questa cella. Questa cella conosce ogni centimetro di me. Tranne uno. - Evey,V For Vendetta (Alan Moore)

È molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere ogni tanto, galantuomini sempre. - Luigi Pirandello

No life's so short that it never learns
No flame so small that it never burns
No page so sure that it never turns
- Dead Winter Dead (Savatage)


Barry Allen

Mah, personalmente io ritengo che la strada che si è intrapreso sia quella giusta.
Il mondo dei comics ha progressivamente abbandonato la categoria di "divertissement per ragazzini" per ritagliarsi quella più nobile di Arte e Narrativa sequenziale.
Ormai chi legge comics va a cercare dei romanzi a fumetti, né più, né meno. Vuole trame approfondite, spessore psicologico, amori, intrighi, spionaggio, hard-boiled, etc.
Si è capito che la ciliegina sulla torta per un romanzo sequenziale sarebbe stato il protagonista dotato di straordinari poteri, piuttosto che l'uomo normale. Perché? Ma perché è nel dna dell'essere umano immaginare di essere tutto quel che non è. Perché ci piace sognare, ci piace leggere di amori, di quotidianità, di delitti, ma ci piace che chi ne è protagonista voli, sollevi tonnellate, etc. Perché dentro di noi siamo ancora come le folle che si raccoglievano attorno agli aedi a sentire le gesta di Eracle e del suo amore maledetto per Deianira. I comics nascono come fumetto per bambini? Non lo so, credo che ogni epoca si sia adattata al bacino di utenza che poteva vantare in quel momento... Forse negli anni '40 sarebbe stato inutile fare fumetti per adulti, perché non li avrebbe comprati nessuno. Gli adulti erano a fare la guerra, quella vera, e il target cui puntare erano quei figli rimasti in patria cui piaceva immaginare il proprio padre combattere al fianco di Capitan America.
Oggi come oggi che senso avrebbe fare dei comics solo per bambini? Ci sono comics ANCHE per bambini, come i Tiny Titans o altre serie cartacee "deformed", molto vicine al design disney ma con protagonisti i supereroi... Ma il target oggi come oggi è molto diverso.
C'è una più alta scolarizzazione, il flusso di informazioni è troppo elevato, gli imput dall'esterno immensi, e i 12 di oggi sono i 16enni di dieci anni fa...
I comics che noi leggiamo e apprezziamo sono fumetti per una fascia di età che va da 13-14 anni all'infinito... Il nostro forum è assolutamente specchio di questa realtà: i nostri utenti più giovani hanno 13-14 anni, i più vecchi 50, e credo continueranno a leggere ancora per un bel pò. Volete fumetti per una fascia ancora più giovane? Beh, quello è regno incontrastato dei manga. Potete creare un comics capolavoro, ma non riuscirà mai a competere con Naruto, Dragonball, Bleach, One Piece, le Winx, etc.
Io sono fiducioso, i comics non moriranno mai.


"Non importa se sei il ragazzo più lento della classe di ginnastica o l'uomo più veloce del mondo, ognuno di noi corre.
Essere vivi significa correre; correre via da qualcosa, correre verso qualcosa... o qualcuno."


Pier

I comics sono per tutte le età perchè da sempre vengono pubblicati prodotti adatti ad ogni fascia d'età.
Il genere supereroistico ha semplicemente alzato il target cercando di sdoganarsi dagli stereotipi che l'hanno sempre penalizzato nei confronti dei prodotti d'autore.
Che poi questa cosa funzioni ho i miei dubbi...
Nel 1969 di "Batman" si tiravano 355.782 copie praticamente solo per il mercato U.S.A.; quarant'anni dopo la popolazione mondiale è raddoppiata, l'inglese è diventata la lingua internazionale, ma le copie tirate non credo vadano oltre le 70.000.
PIER

Barry Allen

Mah, secondo me semplicemente sono cambiati i modi di vendita... Io ad esempio non compro MAI spillati, quindi non rientrerei mai in quei 70.000 con cui si fanno le statistiche.
Però compro tutti i TP, quindi alla fine il prodotto l'ho comprato.
E come me tantissimi altri... Secondo me, visto che ormai questa "età adulta" dura da un bel pò, significa che le vendite ci sono eccome. Altrimenti avrebbero già cambiato andazzo da un pezzo...


"Non importa se sei il ragazzo più lento della classe di ginnastica o l'uomo più veloce del mondo, ognuno di noi corre.
Essere vivi significa correre; correre via da qualcosa, correre verso qualcosa... o qualcuno."


Frank Miller

Ho seguito la discussione, molto interessnte! :sisi:
Da lettore di comics che si è riavvicinato ai fumetti in età adulta(!?), devo dire che le attuali storie di supereroi sono stati fondamentali per superare l'assioma che vige nel nostro paese: fumetto-bambini. Il grande passo è stato prendere in mano il primo (Batman:Anno Uno), poi mi sono innamorato e il mio mondo è cambiato. Probabilmente avessi letto un comics più leggero sarebbe stato anche l'ultimo.
Detto questo penso che il mondo dei comics abbia fatto una scelta giusta spostando in avanti il proprio target proponendo storie più adulte perchè i giovani non leggono più, o comunque molto meno che in passato, e la legge del mercato forse avrebbe decretato la morte del fumetto. Capisco l'osservazione fatta sulla perdita del pubblico giovane ma siamo sicuri che il cambiamento dei comics non sia una conseguenza di una gioventù modificata?
Oltretutto i giovani di oggi (intendo dai 14 anni in su) si guardano alla tv cose che noi manco ci sognavamo e sono vogliosi di storie molto più adulte di quelle che pensiamo. Il fatto è che un ragazzo non si avvicina ai comics 1) perchè c'è pregiudizio di fondo attorno al mondo dei fumetti, il che comporta anche l'emarginazione giovanile (esagero) 2) i media, in particolare la tv bombardano i nostri ragazzi con tante cose, anime giapponesi, etc ma quanta publicità si vede in tv per i fumetti? Basterebbe mettere un pò di pubblicità a seguito di serie importanti come Smallville, o cartoni di supereroi (che non si vedono quasi più) per avvicinare un sacco di giovani.
E non penso che il problema sia il fumetto troppo serio!

"Avremmo potuto cambiare il mondo..e ora guardaci..io sono diventato un problema politico e tu..tu sei una barzelletta...voglio che ricordi, Clark..negli anni che verranno..nei tuoi momenti più intimi..voglio che ricordi la mia mano attorno alla tua gola..voglio che ricordi l'unico uomo che ti ha battuto.."

Genis-Vell

Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 28 Agosto 2009, 16:37:06
Citazione di: smaikol il 28 Agosto 2009, 15:45:10
Non posso risponderti per l'era quesadiana, perchè non so a cosa ti riferisci (sono nuovo nel mondo dei comic).
E' stato il momento in cui i fumetti Marvel (in massa) hanno fatto un passo avanti ed hanno smesso d'essere roba per ragazzini. ;) E' stato l'inizio dell'epoca d'oro che stai leggendo adesso. Senza di quello, avresti ancora fumetti sui supereroi in cui la gente si picchia pronunciando battute ridicole. ;)

Potevi dirlo subito che i supereroi non ti piacciono.
Avrei risparmiato tempo!


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

CHIUSO PER FERIE

Gallant, brilliant and brave! All that we see in him we would like to see in ourselves...
In this great soul --as in all soul-- there is pain, there is ambition, there is unquenched love...
...but there is something else that makes this soul the soul of a... Superman
...the ability to grieve for pain he doesn't feel yet has seen in others!
There are those who say that the softness in his soul is the Man of Steel's greatest weakness...
...but he --and others who feel it-- would tell you that is what makes him strong!
(Elliot S! Maggin, SUPERMAN 394)


http://www.fumettidicarta.it

Genis-Vell

Citazione di: Lar Gand il 28 Agosto 2009, 17:02:30
-il cugino ovviamente nn ha mai letto una pagina di Superman (o di un qualsiasi comics) ma cosa dovrei fare? lui legge Naruto (che evidentemente nn è da bambini) ma capirebbe una pagina di All Star Superman?

Mh... attenti a non fare l'errore di considerare noi lettori di comics più in altro degli altri, perché semplicemente... a ognuno il suo.


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

CHIUSO PER FERIE

Gallant, brilliant and brave! All that we see in him we would like to see in ourselves...
In this great soul --as in all soul-- there is pain, there is ambition, there is unquenched love...
...but there is something else that makes this soul the soul of a... Superman
...the ability to grieve for pain he doesn't feel yet has seen in others!
There are those who say that the softness in his soul is the Man of Steel's greatest weakness...
...but he --and others who feel it-- would tell you that is what makes him strong!
(Elliot S! Maggin, SUPERMAN 394)


http://www.fumettidicarta.it

King Mob

Citazione di: Genis-Vell il 28 Agosto 2009, 20:10:51
Citazione di: Lar Gand il 28 Agosto 2009, 17:02:30
-il cugino ovviamente nn ha mai letto una pagina di Superman (o di un qualsiasi comics) ma cosa dovrei fare? lui legge Naruto (che evidentemente nn è da bambini) ma capirebbe una pagina di All Star Superman?

Mh... attenti a non fare l'errore di considerare noi lettori di comics più in altro degli altri, perché semplicemente... a ognuno il suo.

Infatti. Questione di gusti. Io per esempio, nel genere supereroistico, tendo ad apprezzare ed a leggere di eroi oscuri, vigilanti, come Batman e Daredevil, perchè sono i miei ideali di eroi. Cercano di fare di tutto per salvare vite umane ma non possono fare a meno di confrontarsi continuamente coi propri lati oscuri, a causa spesso dei nemici che si trovano ad affrontare.

Quindi, io amo i fumetti che esplorano il lato oscuro dell'animo umano (non per niente fra i miei preferiti c'è Hellblazer, Preacher e Sandman - a questo proposito il mio nome è Corinzio, perchè in Sandman era il sogno che rappresentava il lato oscuro degli esseri umani). Superman non è il mio supereroe ideale, ma mi sentirei offeso se qualcuno mi dicesse che sono una merda perchè non ho i suoi fumetti in cima alla lista. :°

Ma quanto tempo ci separa dalla prossima estate?

Murnau

Citazione di: Pier il 28 Agosto 2009, 19:20:56
Nel 1969 di "Batman" si tiravano 355.782 copie praticamente solo per il mercato U.S.A.; quarant'anni dopo la popolazione mondiale è raddoppiata, l'inglese è diventata la lingua internazionale, ma le copie tirate non credo vadano oltre le 70.000.
Quarant'anni fa Batman non costava 4 dollari a numero, né il suo corrispettivo in proporzione alla svalutazione del dollaro. Non costavno un cazzo, ecco perché vendevano tanto.
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

Murnau

Citazione di: Genis-Vell il 28 Agosto 2009, 20:09:23
Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 28 Agosto 2009, 16:37:06
Citazione di: smaikol il 28 Agosto 2009, 15:45:10
Non posso risponderti per l'era quesadiana, perchè non so a cosa ti riferisci (sono nuovo nel mondo dei comic).
E' stato il momento in cui i fumetti Marvel (in massa) hanno fatto un passo avanti ed hanno smesso d'essere roba per ragazzini. ;) E' stato l'inizio dell'epoca d'oro che stai leggendo adesso. Senza di quello, avresti ancora fumetti sui supereroi in cui la gente si picchia pronunciando battute ridicole. ;)

Potevi dirlo subito che i supereroi non ti piacciono.
Avrei risparmiato tempo!
No no, mi piacciono. Quando sono scritti bene, però. ;)
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987