Autore Topic: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith  (Letto 15089 volte)

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Offline Barry Allen

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Re: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith
« Risposta #30 il: 08 Novembre 2009, 10:20:26 »
  • Vanno lette in comparazione, secondo me... La prima descrive il "declino" e la messa alla porta della JSA, ripresa poi da Cooke, ed è fondamentalmente blue-mood oriented.
    Il secondo invece, pur riprendendo direttamente da lì le fila del discorso, giunge a conclusioni completamente differenti, seguendo il tracciato Morte della Golden Age --> periodo di transizione --> Resurrezione Silver Age :rulezza:
    "Respira, Barry. Respira...
    Ascolta l'aria, il vento che ti sfiora la faccia.
    Senti il terreno... I tuoi piedi, che ti spingono sempre più velocemente.


     
    Senti il fulmine, Barry. Tocca il fulmine. Senti la sua potenza... La sua elettricità.
    Scorre nelle tue vene, come un fuoco dentro di te, viaggiando lungo ogni singolo nervo del tuo corpo. Come una scossa...



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    Re: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith
    « Risposta #31 il: 08 Novembre 2009, 12:26:04 »
  • secondo me un paragone si potrebbe fare invece molto bene fra The Golden Age e The New Frontier.

    Ti quoto, l'ho pensato anch'io, sembra come se Cooke avesse ultimato il progetto "Silver Age" di Robinson :sisi:
    fantastico: The New Frontier l'ho preso poco prima, ma ancora non l'avevo letto... a questo punto sarà la prossima lettura!  :w00t:
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    Re: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith
    « Risposta #32 il: 08 Novembre 2009, 16:30:12 »
  • Più che altro secondo me si tira subito in ballo Watchmen perché non ci sono molti altri fumetti con cui fare un paragone... Anche se, ora che l'ho letto, secondo me un paragone si potrebbe fare invece molto bene fra The Golden Age e The New Frontier.

    Assolutamente sì. "The New Frontier" è il proseguimento concettuale di "The Golden Age".  ;)
    Cioè, Cooke è partito dalla base robinsoniana per poi svilupparla ed evolverla secondo la sua visione degli eroi.
    « Ultima modifica: 08 Novembre 2009, 16:32:01 da Selina Kyle »


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    Re: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith
    « Risposta #33 il: 22 Aprile 2010, 10:32:44 »
  • Ciao un aiutino: è da leggere prima JSA The Golden Age o JSA Giustizia sia fatta?
    perchè adesso li ho entrambi a casa e non vorrei toppare nella lettura.
    Grazie!  :up:

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    Re: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith
    « Risposta #34 il: 22 Aprile 2010, 10:40:04 »
  • "Justice Be Done" (Giustizia sia Fatta) è il primo volume della JSA di Johns no? Quello della Play, intendo. :D
    "JSA the Golden Age" è precedente (ed ha convinto/ispirato Johns a scrivere la JSA) ma è un elseworld, per cui non interferisce con la lettura della serie di Johns, quindi puoi gustartelo quando vuoi. Magari leggilo prima, così scoprirai da dove è nato tutto. ;)

    Teoricamente però (ma questo lo sa di sicuro Hush) prima di "Giustizia sia Fatta" bisognerebbe leggere "Il ritorno della JSA" pubblicato dalla Planeta, o sbaglio?  :hmm:


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    Re: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith
    « Risposta #35 il: 22 Aprile 2010, 11:10:49 »
  • Tutto giusto Selina...







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    Re: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith
    « Risposta #36 il: 22 Aprile 2010, 11:21:18 »
  • Confermo.
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    Re: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith
    « Risposta #37 il: 23 Aprile 2010, 10:28:51 »
  • "Justice Be Done" (Giustizia sia Fatta) è il primo volume della JSA di Johns no? Quello della Play, intendo. :D

    Grazie Mille come sempre... :up:
    comunque non è di Johns, gli autori sono (trovata la copertina su ebay):
    James Robinson, David S.Goyer, Scott Benefiel, Stephen Sadowski, Derec Aucoin, Mark Propst, Michael Bair, John Kalisz
    EDITORE: Play Press DATA DI PUBBLICAZIONE: luglio 2001
    http://cgi.ebay.it/JSA:-Giustizia-sia-fatta,-Robinson,-Goyer,-PLAY-PRESS_W0QQitemZ200452790149QQcmdZViewItemQQimsxZ20100323?IMSfp=TL100323122001r33424


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    Re: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith
    « Risposta #38 il: 23 Aprile 2010, 12:40:29 »
  • "Justice Be Done" (Giustizia sia Fatta) è il primo volume della JSA di Johns no? Quello della Play, intendo. :D

    Grazie Mille come sempre... :up:
    comunque non è di Johns, gli autori sono (trovata la copertina su ebay):
    James Robinson, David S.Goyer, Scott Benefiel, Stephen Sadowski, Derec Aucoin, Mark Propst, Michael Bair, John Kalisz
    EDITORE: Play Press DATA DI PUBBLICAZIONE: luglio 2001
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    Sì, ma Johns ha scritto o co-scritto più di 70 episodi quella serie (su 91 complessivi) che, solitamente, viene definita la JSA di Johns
    « Ultima modifica: 23 Aprile 2010, 15:12:26 da Carol Ferris »







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    Re: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith
    « Risposta #39 il: 23 Aprile 2010, 12:47:16 »
  • "Justice Be Done" (Giustizia sia Fatta) è il primo volume della JSA di Johns no? Quello della Play, intendo. :D

    Grazie Mille come sempre... :up:
    comunque non è di Johns, gli autori sono (trovata la copertina su ebay):
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    Robinson se ne va di lì a poco e subentra Johns che rimarrà per decine di numeri apposta viene chiamata così anche se l'ha iniziata Robinson.
    "I pity the poor shades confined to the euclidean prison that is sanity." - Grant Morrison
    "People assume  that time is a strict progression of cause to effect,  but *actually*  from a non-linear, non-subjective viewpoint - it's more  like a big ball  of wibbly wobbly... time-y wimey... stuff." - The Doctor

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    Re: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith
    « Risposta #40 il: 23 Aprile 2010, 13:59:19 »
  • Tra l'altro, stando a quanto dice Goyer, Robinson in realtà ha co-scritto solo i primi 3 numeri, il quarto è co-scritto con Johns (che non firma), il quinto è solo dello sceneggiatore di Batman Begins e dal sesto arriva Johns in via ufficiale.
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    Re: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith
    « Risposta #41 il: 02 Settembre 2011, 12:55:43 »
  • Credo che questo fumetto, per me, sia descrivibile in tutto attraverso una sola frase:

    "E' troppo bello per permettermi di restare deluso da alcune delle scelte narrative che invece non ho gradito".

    Davvero, non riesco a dirlo in modo migliore.  :sisi:

    Senza mezzi termini, liberandoci di fastidiosi e futili paragoni con altri capolavori del fumetto, questo lavoro di Robinson è un capolavoro, senza se e senza ma.

    Mi ha ricordato sì molto The New Frontier di Cooke, che avevo letto in precedenza, ma su di me ha avuto un appeal ancora maggiore: perché la Golden Age, col suo fascino vintage e gli eroi dai costumi sgargianti spesso e volentieri a metà fra il classico supertizio moderno ed il vigilante che si muove di notte, ha sempre avuto un innegabile fascino per me. Ed anche perché questa storia, trattando del declino di un'era, è molto più malinconica e cupa del lavoro di Cooke, il quale invece termina gloriosamente con la nascita di una nuova era.

    Spoiler  :
    Inizialmente ho faticato un po' a seguire gli eventi e distinguere i personaggi, merito anche delle mie conoscenze pietose in materia di eroi pre-Silver Age, ma una volta presentati tutti i protagonisti, che dire .. è stato un viaggio grandioso, emozionante, coinvolgente. Ho trovato sublimi le singole caratterizzazioni e la maniera in cui ognuno dei personaggi è invecchiato ed ha affrontato il dopoguerra, così come il loro ultimo atto di forza e coraggio per affrontare il fantasma della guerra scorsa, tornato a perseguitare l'America. Commovente il sacrificio dei tanti eroi che si sono opposti a Dynaman.
    E stupefacente il sogno di Manhunter, con l'aquila vivisezionata sotto i suoi occhi dai chirurghi in piena giungla, simbolismo geniale.

    Le scelte narrative che non ho gradito ? Beh, in un fumetto in cui tutto è perfetto, alcune cose che non si condividono possono sembrare ancor più pesanti, specie se hanno a che fare con risvolti della trama tanto fondamentali.

    A me non è piaciuta l'idea del supercattivo nazista che trapianta cervelli, e di Hitler dentro Dynaman.

    Oddio, non è che non mi sia piaciuta, inizialmente mi ha deluso, ma poi ho trovato comunque che nel complesso, parlando di Golden Age e di quello che il dopoguerra ha rappresentato per molti di quegli eroi, la cosa avesse il suo senso.

    Ma, davvero, forse ho cercato un po' troppo Watchmenismo (prestatemi il termine  :lolle:), perché mi aspettavo - o comunque avrei preferito - che Tex Thompson fosse semplicemente corrotto dal potere offertogli dalla casta americana. Che fosse un simbolo sfruttato, consciamente, per muovere una nuova guerra verso i rossi. Per allargare l'egemonia americana, per eliminare le altre superpotenze e divenire la sola, per il bene dei politici potenti, per ingozzare l'aquila.

    Invece, beh, per essere politicamente corretti, o perché trattasi comunque d'un fumetto americano (e non molti riescono a fare tanta autocritica senza venir licenziati - ND Ney Rieber :°), si è preferita la scelta più semplice, e comunque per nulla insensata o fuori luogo, del nemico nazista.

    Ora, questo è l'ultimo fumetto puramente supereroistico che leggerò per un bel po', visto che ormai quel che volevo l'ho preso, ed al massimo comprerò le eccellenti novità e qualche ristampa che non era disponibile, e direi che posso tirare le somme.

    Sono felice che questa JSA rappresenti la fine di un'era anche per le mie letture (ma non smetterò di leggere supereroi, solo lo farò meno spesso  ;)), tuttavia ora so cos'è che non riesco ad amare del supereroismo puro. Oddio, non che non lo sapessi, ma questo fumetto mi ha permesso proprio di capire per filo e per segno come vorrei che i supereroi fossero scritti e come non gradisco siano scritti.

    Niente seghe mentali, niente realismo sociale e denuncia a tutti i costi, non v'era niente di complesso nel presentare un male più ambiguo in The Golden Age. E' questione di scelta.

    A me non piace il rassicurante bianco e nero, il male è ambiguo, le sfumature sono dappertutto.

    Ed i veri eroi si distinguono anche nel contrasto del bianco col grigio.

    Detto questo, correte a leggerlo, voi che amate i supertizi, perché se una cosa così fa impazzire me, figuratevi voi.  ;)

    Ma quanto tempo ci separa dalla prossima estate?

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    Re: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith
    « Risposta #42 il: 02 Settembre 2011, 12:59:38 »
  • Spoiler  :
    A me non è piaciuta l'idea del supercattivo nazista che trapianta cervelli, e di Hitler dentro Dynaman.

    Secondo me ci sta benissimo, è perfettamente in linea con il periodo in cui la storia  è ambientata (Golden Age).
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    Re: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith
    « Risposta #43 il: 02 Settembre 2011, 12:59:48 »
  • Io avendo letto l'All Star Squadron di Thomas (non linciatemi), questo fumetto lo apprezzato ancora di più.
    Sono contento che ti sia piaciuto :D
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    Re: JSA: L'età dell'oro - di J.Robinson, P.Smith
    « Risposta #44 il: 02 Settembre 2011, 13:04:49 »
  • Spoiler  :
    A me non è piaciuta l'idea del supercattivo nazista che trapianta cervelli, e di Hitler dentro Dynaman.

    Secondo me ci sta benissimo, è perfettamente in linea con il periodo in cui la storia  è ambientata (Golden Age).

    Infatti, per questo l'ho trovata sensata, parlando di Golden Age è il non plus ultra.

    Cioè non toglie che magari l'alternativa che ho proposto, sebbene strida col periodo, forse avrebbe reso il tutto più agrodolce, di mio gradimento.  :sisi:

    Comunque resta un capolavoro.  :sisi:

    Ma quanto tempo ci separa dalla prossima estate?