Le Crisi DC

Scritto da Marco Cecini il 25 agosto 2009 in Batman e Comics e fumetti americani e Flash e Fumetti DC Comics e Lanterna Verde con 3 commenti

Oltre al simbolismo archetipico dei propri personaggi, la DC si è sempre caratterizzata per la presenza del Multiverso.

La possibilità di collocare i protagonisti delle proprie storie in scenari alternativi, viaggi temporali, mondi paralleli, ha costantemente solleticato a un tempo l’interesse degli editor e la passione dei lettori.

Ecco dunque che nella Golden e Silver Age potevamo vedere Batman sposato con l’affascinante Catwoman, Lex Luthor eroe

del mondo, o Superman privato dei poteri, vecchio e felice accanto alla sua Lois.

Erano altresì molto frequenti gli incontri fra la JSA e JLA, supergruppi di terre parallele. Sono stati una bella e periodica consuetudine a partire dal 1963 e fino a che nel 1985.

Tuttavia gestire un insieme infinito di universi, epoche e possibilità divenne ad un certo momento impossibile. Si cercò quindi di riportare l’ordine, attraverso un evento divenuto indimenticabile e indimenticato nella continuity dell’universo DC:

- CRISI SULLE TERRE INFINITE

E’ il megaevento nel quale tutte le realtà di casa DC vengono riunite in una Crisi di proporzioni cosmiche, tesa a riazzerare la continuity e a cancellare l’esistenza del Multiverso e delle Terre Parallele, in modo che tutta la realtà potesse essere accorpata in un unico “dove e quando”. Alcuni personaggi, come ad esempio Superman, videro addirittura negata la loro storia sino a quel momento, assieme alla cancellazione della propria realtà, con la necessità di una rinarrazione completamente ex novo.

Stiamo parlando della celeberrima Crisis on Infinite Earth, scritta da Marv Wolfmann e disegnata da George Perez.

Rimandiamo a wikipedia per una descrizione coerente e puntuale dell’evento, nei suoi dettagli.

Dopo Crisis si pensava fosse tutto risolto, ma in realtà la situazione fu estremamente difficile da gestire. Innanzitutto, il progetto di Wolfmann di concludere l’opera con un azzeramento totale del multiverso e una ripartenza globale con personaggi completamente nuovi e appena nati, pur conservando il medesimo simbolismo e i medesimi nomi, fu bocciato. La Crisi fu mantenuta nei ricordi e nelle percezioni dei personaggi del DCU, alcuni protagonisti dell’evento rimanevamo relegati in una ingiusta prigionia a osservare il nuovo mondo nato dall’implosione del Multiverso: si trattava di Alexander Luthor, del Superman originale, del Superboy di Terra Prime e della Lois Lane moglie di Superman. Coloro che avevano scongiurato l’annientamento stesso della realtà, erano ora prigionieri di una non-vita in una dimensione non meglio precisata. C’erano quindi tutte le premesse affinché altre Crisi trovassero luogo.

La Crisi fra l’altro, aveva sì cancellato il Multiverso lasciando ora nella realtà un’unica Terra, ma non ne aveva cancellato i personaggi protagonisti. Ora quindi personaggi che prima abitavano terre parallele, coabitavano su un unico pianeta, creando confusione e caos sia negli scrittori che nei lettori.

Si sentì nuovamente l’esigenza di riscrivere l’universo DC, attraverso un’altra maxisaga che potesse porre fine alle incoerenze. Questa saga era:

ORA ZERO

Tutto comincia quando Superman muore, ucciso da Doomsday. Due dei suoi più acerrimi nemici, Mongul e Cyborg, decidono che è tempo di approfittare della sua morte per conquistare la Terra. La resurrezione di Superman e la successiva battaglia, cui partecipa anche la Lanterna Verde della Terra, Hal Jordan, devasta la terra e, per uno sfortunato caso del destino, porta alla distruzione della città natale di Jordan, Coast City.

L’orrenda deflagrazione e la morte di tutti i suoi concittadini e familiari spezza l’equilibrio mentale di Jordan.

Chiede ai Guardiani dell’Universo di invertire la realtà e restituirgli Coast City, ma a richiesta negata, impazzisce di rabbia e spazza via l’intero corpo delle Lanterne Verdi. L’entità universale della Paura, Parallax, trova in lui terreno fertile per assogettarne la mente e il corpo. Divenuto ormai semionnipotente e divino, Hal Jordan/Parallax decide di distruggere quell’universo ai suoi occhi così malvagio e ingiusto, e di ricreare un cosmo perfetto e felice per tutti.

Nacque così la saga Zero Hour, Ora Zero, nella quale numerosi eroi contrastano un indemoniato Parallax riuscendo infine a scongiurare la distruzione dell’universo.

Anche a seguito di questo evento, numerosi furono i cambiamenti indotti alla continuity.

Nonostante il fiasco costituito da Ora Zero, alla DC non persero il gusto per le Terre Parallele e gli elseworlds. Non tutti i mali vengono comunque per nuocere, dal momento che a volte capita che vengano sfornati dei capolavori senza tempo.

E’ il caso di:

KINGDOM COME

Alex Ross e Mark Waid realizzano questa mini in quattro numeri, spettacolare opera di narrativa e interessante lettura dai diversi piani di interpretazione.

Leggibile come storia a sé stante (e comunque una gran bella storia), come rilettura dell’apocalisse attraverso la chiave supereroistica o come resoconto della situazione fumettistica americana (i nuovi eroi che scalzano i vecchi ma che fanno più danno che altro e costringono i vecchi eroi a tornare), o come miniera incredibile di citazioni, Kingdom Come ci porta in un ipotetico futuro dove appunto i grandi eroi del passato si sono ritirati quasi tutti lasciando il mondo nelle mani di giovani eroi. Quando gli eventi precipiteranno solo i vecchi eroi saranno in grado di risolvere la questione, non senza vittime e cicatrici.

Per una descrizione coerente degli eventi rimandiamo anche qui a wikipedia. Gli eventi di Kingdom Come sono stati recentemente ripresi da Geoff Johns su JSA, specificamente nella saga Thy Kingdom Come, di prossima pubblicazione italiana.

Altri appuntamenti con crossover ed eventi cosmici, così tanto cari alla casa Editrice che ci ha appassionato, sono quelli pubblicati in sequenza nella collana di recente edizione Planeta De Agostini, DC Sagas:

DC Sagas n.01: Leggende

DC Sagas n.02: Millennium

DC Sagas n.03: Odissea Cosmica

DC Sagas n.04: Invasione

DC Sagas n.05: Guerra di Dei

DC Sagas n. 06: Armageddon 2001

DC Sagas n. 07: Ora Zero

DC Sagas n.08: L’ultima notte

DC Sagas n.09: Il giorno del giudizio

DC Sagas n.10: Il Regno

L’ultimo e recentissimo grande crossover di casa DC è:

CRISI INFINITA

Ricollegandosi direttamente a Crisi sulle Terre Infinite del 1985, questo evento è teso a fare una colossale marcia indietro rispetto alle scelte di 20 anni fa, reintroducendo in continuity il multiverso e le Terre Parallele allo stesso modo in cui precedentemente esse erano state spazzate via a favore di un’unica Terra e un’unica realtà: attraverso una Crisi Cosmica di proporzioni bibliche.

E’ un momento difficile per gli eroi DC: Superman non sempre riesce a difendere gli innocenti, Batman sta raggiungendo livelli di paranoia assurdi e arriva a costruire OMAC, un esercito di simil-androidi che dovrebbero aiutarlo nella lotta al crimine su scala mondiale, Lanterna verde, dominato da un organismo extra-terreste, è impazzito e ha sterminato i suoi simili, per tornare alla normalità solo di recente e Wonder Woman è arrivata a commettere un omicidio, il cui video è stato reso pubblico. Gli uomini stanno perdendo fiducia nei loro eroi, mentre l’universo stesso sta subendo dei cambiamenti di cui non si comprendono le cause e gli OMAC impazziscono. Tutto ciò non passa inosservato agli occhi di quattro personaggi che osservano il tutto da una dorata prigione situata in un’altra dimensione: trattasi proprio del Superman originario e di sua moglie Lois, del Superboy di Terra Prime e di Alexander Luthor.

Preso atto che la loro prigionia non è giustificata dall’esistenza di una Terra ideale e morigerata, ma piuttosto da un pianeta pieno di malvagi e di azioni riprorevoli, i quattro decidono di ribellarsi al fato e di riportare indietro le loro Terre originarie, quelle spazzate via dalla Crisi del 1985.

… in aggiornamento…

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Informazioni sull'autore

Marco Cecini [Barry Allen]Nato a Roma, classe 1982. Appassionato, volitivo, amante di tutto ciò che è epico, eroico, e che rimanda al sapore antico e primigenio del vivere. In quanto tale, il fumetto supereroistico rientra di diritto nel novero delle sue passioni più grandi.Leggi tutti gli articoli di Marco Cecini