X-MEN – La Guida ai Personaggi: Dagli Anni 80 a Morrison

Scritto da Andrea Ruscito il 28 agosto 2013 in Fumetti Marvel Comics e Supergruppi Marvel Comics e X-Men con nessun commento

Katherine “Kitty” Anne Pryde, “Shadowcat”
X-Men (9)

Kitty è una mutante con abilità intangibili, ovvero la capacità di manipolare la densità molecolare del prorpio organismo tale da attraversare qualunque oggetto solido o campo energetico, questo potere è estendibile anche a cose o persone della medesima massa di Kitty, inoltre tale potere provoca disturbi e sfasamenti nelle apparecchiature elettroniche.
A ciò va detto che questa sua particolarità le permette anche di camminare, letteralmente, sull’aria.
Durante l’adolescenza, la giovane Katherine veniva spesso colta da emicranie e in quel momento sia Xavier che Emma Frost le chiesero di unirsi alle loro rispettive accademie per mutanti, la ragazza optò per l’Istituto di Xavier e, dopo l’attacco del Club Infernale e di Emma Frost stessa, fu grazie alla giovane che gli X-Men riuscirono a liberarsi.
Negli anni in cui restò all’istituto strinse forti legami di amicizia con Tempesta e iniziò una relazione altalenante con Colosso: i due sono sempre stati attratti l’uno dall’altra, ma a causa di dissapori, storie con altri e limiti di età, non hanno mai concretizzato il loro rapporto, se non in tempi brevi.
In quegli stessi anni Kitty, oltra ad essere molto amica di Kurt, Piotr e Ororo, iniziò a nutrire un forte rispetto nei confronti di Logan, che a sua volta si legò davvero molto a quella ragazza.
Pryde era un ragazza molto vivace, ma sempre timorosa di ciò che sarebbe potutto accadere: quando il demone Ogun prese possesso del corpo della giovane, ella dovette imparare le aerti marziali e riuscì a prendere il controllo sull’entità solo tramite l’aito di Wolverine: quando questo attacco ai danni di Pryde terminò la ragazza era totalmente cambiata; oltre a conoscere molti stili di difesa divenne molto più simile alla figura di Logan stesso.
Inoltre, in quel periodo, assunse il nome in codice di Shadowcat.
La sua relazione con Doug Ramsey (Cypher) si rivelò una grave ferita quando il ragazzo morì per salvare la vita di Wolfsbane.

Poteri
Manipolazione atomica del proprio organismo sino alla resa intangibile.
Sfasamento nei campi elettrici o elettromagnetici causati dall’intangibilità.
Sospensione aerea.

Dopo la possessione da parte del demone Ogun, a giovane Pryde ne uscì grazie anche all’aiuto di Wolverine e questa esperienza la formò anche a livello fisico e tattico: il demone la costrinse infatti allo studio delle arti marziali.
Dopo ciò la giovane divenne molto più conscia del proprio ruolo e assunse il nome di Shadowcat.
Il massacro dei Morlock segnò Kitty così tanto che, dopo le ferite riportate a causa di Harpoon (mutante dei Marauders di Sinistro in grado di modificare il metallo tramite manipolazione bioenergetica) non riuscì più a tornare tangibile.
Solo dopo i tentativi falliti di Mr. Fantastic il giovane Franklyn Richards riuscì a far tornare la ragazza ad uno stato normale.
Successivamente alla falsa morte degli X-Men e alla fondazione di Excalibur, Kitty iniziò una relazione con l’agente Pete Wisdom, relazione che ebbe breve durata.
Tornata negli USA insieme a Kurt e Peter salvò Xavier, fece visita a Genosha e poi si concesse una lunga pausa.
In questo periodo la ragazza inizia a cambiare carattere e addirittura comincia ad usare nelle sue missioni uno dei vecchi artigli ossei di Logan, come arma vera e propria.
Dopo il rapimento del reverendo Stryker; Kitty viene salvata dagli X-Treme X-Men di Tempesta, in questo frangente la giovane entra in possesso dei diari di Destiny.
Durante la saga di Breakworld (gestione Whedon) Kitty si fonde con un immenso missile che stava per distruggere il pianeta Terra e si perde nello spazio assieme ad esso, non potendo più scindersi dal proiettile.
Quando Magneto si unisce agli X-Men, dopo Utopia, per tre giorni medita sul monte Tamalpais sino a quando con le sue energie non riesce a riportare il missile nell’orbita terrestre, poi creando un passaggio elettromagnetico tra il missile stesso e la zona in cui stava meditando, riporta la giovane Kitty sulla Terra, debellando la minaccia del razzo di Breakworld.
Kitty è salva, ma non riesce a tornare alla sua forma solida, l’equipe di scienziati di Nazione X stanno tentando in tutti i modi di rendere tangibile Pryde e, in realtà, pare che Kitty abbia “solo” dimenticato come fare per tornare solida.

Remy Etienne LeBeau, “Gambit”
X-Men (10)

Gambit ha l’abilità di caricare di energia cinetica positiva il proprio corpo e di trasmettere tale carica ad oggetti e persone; spesso usa le sue doti con le carte da gioco che, dopo averle potenziate, usa come arma di attacco.
Ladro, ammaliatore, affascinante e conturbante, Remy è un seduttore che mette sempre al servizio degli X-Men le sue doti innate.
Dopo aver conosciuto il gruppo e scoperto l’amore per la bella Rogue, Gambit si lascia alle spalle un passato fatto di delitti e dolori non indifferenti (il segreto con Sinistro e la strage dei Morlocks), segreto che per anni molti membri del gruppo non accettarono, allontanandosi da lui.

Poteri.
Manipolazione, controllo e caricamento di energia cinetica positiva.
Charme ipnotico.

Nato a New Orleans e da subito, in fasce, chiamato con l’appellativo di Diable Blanc, Gambit fu riconosciuto come colui che avrebbe unito le due Logge dell’intera Luisiana (La Loggia dei Ladri e quella degli Assassini) da sempre in guerra tra loro.
Sin da piccolo fu addestrato nell’arte del borseggiamento e il giorno in cui tentò di rapinare il patriarca della Loggia dei Ladri, Jean Luc LeBeau, egli lo adottò.
Addestrato nella Loggia, Remy poco tempo dopo iniziò a manifestare i suoi poteri, che però secretò a tutti; gli stessi poteri alcuni anni dopo lo avrebbero salvato da morte certa, senza però avere lo steso esito sul cugion Etienne che perse la vita in un tentativo di fuga.
Ormai adulto Remy sposò Bella Donna Boudreaux, la nipote del patriarca della Loggia degli Assassini, ma poco dopo le nozze venne sfidato e uccise Julien, fraello di Belladonna; tutto ciò portò al suo esilio da New Orleans.
Di ciò che accadde dopo poco si conosce, se non il fatto che Gambit vagò per anni sino a quando, incapace di controllare la sua elevata potenza si rivolse al genetista noto col nome di Sinistro.
Essex accettò di riddure i suoi poteri e di permettergli un maggiore controllo, in cambio di alcuni servizi da svolgere per suo conto.
Remy accettò e dopo una serie di missioni portate a termine (tra cui l’unificazione dei Marauders, insieme a mutanti quali Sabretooth) decise di lascire il genetista.
Sinistro accettò a patto che ne svolgesse una ultima: traghettare i Marauders nelle fogne di New York; LeBeau portò a termine la missione ma quando scoprì che il suo padrone desiderava la morte e l’estinzione dei Morlock, sfuggì al gruppo riuscendo a salvare una di loro (Sarah, la futura Marrow).
Successivamente salvò Tempesta al Cairo, si unì agli X-Men e fu partecipe del ritorno dei cinque membri originali nel gruppo (evento che portò alla divisione dei mutanti in due gruppi distinti); di lì a poco sarebbe anche stato testimone della morte di Belladonna, avvenuta dopo l’attacco della Covata ai danni della Loggia dgli Assassini.
Questi sono gli anni in cui la relazione tra lui e la bella Anna Marie/Rogue ha inizio, relazione seconda solo a quella tra Ciclope e Fenice; ecco allora che i poteri di Rogue in più occasioni scoprono l’oscuro segreto che si cela nella psiche di Gambit (la strage dei Morlocks ad opera di Sinistro) e portano la ragazza ad allontanarsi da lui per molto tempo.
I poteri di Gambit divengono sempre più instabili, sino a quando uno scontro con l’entità chiamata Nuovo Solo non lo portano all’estremo utilizzo di questi, fino a ripristinarli ad un livello accettabile (si scoprirà solo dopo che Nuovo Sole è un Gambit di una dimensione in cui ha fatto emergere tutto il suo potenziale, bruciando la Terra e tutto ciò che vi abitatva).
Le missioni successive videro il riavvicinamento di Rogue (la cerca dei 13 Diari di Destiny) e la perdita dei poteri di Gambit (Il Portale di Khan e l’attentato di Vargas) e il ritorno allo Xavier Institute dove la mutante Sage fece recuperare i poteri a Remy: è in questo periodo che Gambit perde la vista a causa di un incidente con le sue carte e di questo incolperà Rogue, portando la loro relazione indietro di molto.
Il loro rapporto si incrinò ancor di più quando la mutante Foxx arrivò a portare scompiglio negli ormoni del bel cajun; Foxx (in realtà Mystica) fece intendere di aver trascorso una notte con Gambit, sotto le false spoglie di Rogue e ciò destabilizzò Anna Marie allontanandola ancora da lui, ancora una volta.
Dopo l’M-Day, Gambit si recò da Apocalisse e, ingerendone il sangue, si mutò in Morte: uno dei suoi quattro Cavalieri.
Tutto ciò portò uno sconvolgimento profono nella psiche del mutante e anche in coloro che lo reputavano un alleato, un amico, un amante.

Poteri.
Trasformazione dei gas del corpo umano in tossine mortali e/o venefiche.

In seguito si unì a Sinistro e ai suoi Marauders nella ricerda dei Diari di Destiny che, però, accidentalmente (?) finì per distruggere, giunse in Alaska alla ricerca della piccola mutante nata dopo il M-Day e la portò in salvo dopo l’attacco dei Purificatori; dopo alcune peripezie la bimba fu consegata a Mystica (che aveva, intanto, ucciso Sinistro, assumendone le sembianze) che la usò per guarire e purificare la mente e il corpo di Rogue.
Al suo risveglio Anna Marie tentò di uccidere la madre, rea di aver messo in pericolo la piccola Messia e si congedò da Gambit e dagli altri X-Men.
Successivamente al risanamento della mente di Xavier, ad opera di Exodus (Charles era stato ferito alla testa da Alfiere), sceglie di accompagare il professore in una missione che vede la collaborazione di Sebastian Shaw e svela alcuni segreti del passato di Shaw, Xavier e persino di Sinistro.
Nella storia corale X-Men The End, uno di creatori del personaggio (Chris Claremont) ci suggerisce che Gambit in realtà è un clone del genetista Nathaniel Essex/Sinistro.
Sinistro, per prolungare la propria esistenza, crea dei cloni di se stesso, ma non essendo un mutante, instilla in essi delle migliorie genetiche: in Gambit ha fuso i suoi geni con quelli del Gene-X di Scott Summers/Ciclope, modificando le cacapità originali sino a creare quelle che contraddistinguono Remy.

Anna Marie D’Ancanto Darkholme, “Rogue”
X-Men (11)

Anna era figlia di due hippie che vivevano il loro contatto con la natura in Mississippi; alla loro morte, la piccola fu affidata alla zia.
Quando la ragazza fuggì, fu avvicinata da Mystica e da Destiny (veggente mutante, amante di Raven) che adottarono Rogue come figlia.
Nello stesso periodo conosce Cody Robbins e dopo un bacio tra i due il potere di Anna si manifestò per la prima volta.

Poteri.
Capacità di assorbire l’energia e la psiche di chiunque toccasse.

Il forte trauma di ciò che accadde portò Marie ad indossare abiti che limitassero i contatti: facendo leva sulla frustrazione e il dolore di Rogue, Mystica arruolò la ragazza nella Confraternita dei Mutanti Malvagi.
Fu durante una delle prime missioni della nuova Confraternita che Rogue assorbì la psiche e i poteri di Miss Marvel/Carol Danvers: questo portò ad incrinare il rapporto che si era creto tra lei e Raven.

Poteri.
Superforza.
Invulnerabilità.
Volo.
Settimo senso.
Resistenza alle forme telepatiche.

Negli anni che seguirono una giovane Rogue iniziò a vagare: nella sua mente si concentravano i frammenti psichici dei ricordi di Miss Marvel che, a volte, prendevano il sopravvento sulla memoria stessa della ragazza.
Dopo un lungo peregrinare Anna Marie ri rivolse per le cure al professor Xavier, che la accolse nel suo istituto ed iniziò una serie di sedute psichice per aiutare la ragazza a crecuperare la propria identità
La frammentazione della mente di Rogue era pari a quella di Carol Danvers; a tutto ciò andava unito il malcontento che serpeggiava nell’Istituto: era infatti risaputo che Rogue sino a poco tempo prima era una terrorista affiliata a Mystica e alla sua Confraternita e che alcuni degli X-Men che ora si trovavano a villa Xavier l’pavevano combattuta durtamente.
Il primo che ebbe delle remore nei confronti di Anne fu Wolverine, costreto però a ricredersi quando la giovane salvò la vita di Mariko Yashida (futura sposa di Logan e grande amore dell’artigliato, deceduta anni dopo) e quella di Colosso (il mutante Pyro attentava alla vita di Piotr, quando Rogue ne decimò i poteri e rese controllabile lo status organico di Colosso).
Successivo a questi eventi vi è la presunta morte degli X-Men e la battaglia tra Rogue e una rediviva Miss Marvel: le due si scontrarono a lungo e solo quando giunsero nella Terra Selvaggia il loro combattimento ebbe fine: Magneto disgregò molecolarmente il corpo di Caqrol, salvando Rogue (è in questo frangente che i due iniziano una profonda relazione, relazione che avrà seguito alcuni anni dopo).
Di ritorno dalla Terra Selvaggia e scoperto che gli X-Men sono ancora in vita, il gruppo di scinde in due squadre e Rogue entra a far parte del Team Blue di Ciclope, team in cui fa la conoscenza di Remy LeBeau, in arte Gambit.
Questo è l’inizio della loro travagliata relazione, seconda solo a quella tra Ciclope e Fenice, in tutta la storia dei mutanti Marvel.
Dopo la nascita del Blue Team, Rogue fa una sconcertante scoperta su Mystica: la mutaforma ha due figli, il politico antimutante Graydon Creed (figlio di Raven e del mutante Sabretooth) e Nightcrawler (figlio di Raven e del mutante Azazel), ciò la pone davanti ad una sconcertante rivelazione e permette alla ragazza di ampliare il suo rapporto con Kurt Wagner (Nightcrawler, appunto) e con la sua rinnovata famiglia.
Quando sembrò che Ciclope fosse morte, la leadeship della squadra Blue passò a Rogue, sino a quando non subentrò Tempesta come team leader.
Nella prima missione della nuova squadra Oro, gli (X-Treme) X-Men si lanciarono alla ricerca dei Diari di Destiny<. questa missione portò ad alcuni cambiamenti nello status di Anna: i poteri le furono alterati (volontariamente) dalla mutante Sage (capace di percepire il potenziale mutante e di farlo evolvere fino allo stadio successivo della mutazione stessa) che le permise il pieno accesso a tutte le capacità con cui era venuta a contatto negli anni (i poteri di Miss Marvel, Wolverine, Hulk e così via).
Ciò le permise di scontrarsi con Vargas (l’assassino di Elisabeth Braddock – Psylocke) e di invertire gli eventi descritti nei Diari di Destiny, inoltre, con l’aiuto di Jean Grey potè salvare se stessa e Gambit.
In seguito tornò a perdere i suoi poteri e venne in contatto col suo passato (scoprì la verità sulle sue origini e su ciò che accadde ai genitori e, in particolare, alla madre – che si perse in una sorta di dimensione mistica chiamata l’Altra Sponda, lasciando la piccola Anna Marie alle cure della zia); riappacificatasi col suo passato e, con la zia, Rogue dovette fare con alcune questioni lasciate in sospeso anni prima in Giappone.
Aveva, infatti, incrociato il fatto di famiglie nobili e di casata antichissimi, sempre in lotta tra loro: in questa occasione assorbì i poteri di un mutilato Sole Ardente e li usò per sconfiggere Lady Deathstrike e la faida che aveva iniziato.

Poteri.
Volo.
Capacità di emettere raggi di plasma infiammabile a contatto con l’ossigeno.
Vista a infrarossi e termica.
Immune al fuoco e alle radiazioni.

Tornata negli USA, dovette affrontare il “tradimento” di Gambit e di Foxx (Mystica sotto mentite spoglie), inoltre questo portò la mutaforma ad unirsi agli X-Men e Rogue ad una sorta di malcontento.
Durante gli eventi del ritorno di Apocalisse, dopo l’M-Day, Rogue dovette contrastare Gambit che si era sottoposto ad un trattamento che lo aveva trasformato in Morte, uno dei quattro cavalieri di Apocalisse: dopo la sua sconfitta e quella di Sole Ardente (che era diventato Carestia, un altro dei cavalieri), Rogue
formò una squadra tutta sua (Uomo Ghiaccio, Cable, Sabretooth, Lady Mastermind, Sentinella Omega e Cannonball) e dovette affrontare sia i Figli della Cripta che gli effetti del Ceppo 88 (un virus) e di un mummudrai chiamato Ecatombe (entità psichica aliena) che conteneva otto miliardi di menti al suo interno.
Rogue assorbì tutte le menti e cadde vittima del virus e di Ecatombe stesso: questo mix portò la donna in uno stato comatoso molto profondo e su di essa iniziarono a vegliare sia Mystica che Gambit.
Alla nascita della messia mutante, Raven fece di tutto per avere la piccola e, dopo essersi liberata si Sinistro, fece toccare la pelle di Rogue dalla neonata che mondò tutte le entità psichiche (e anche tutti i poteri) del passato e il virus nel corpo di Rogue, ristabilento la sua completa salute.
Questa azione, però, non fu gradita da Anna Marie che, ridusse Raven quasi in fin di vita e fuggì sai dalla madre adottiva che da Gambit stesso, dichiarando di voler restare da sola per un periodo non definito.
Gli eventi successivi vedono Rogue tornare in Australia e, con l’aiuto di Xavier, Danger (la Stanza del Pericolo Incarnata) e Gambit riuscire a controllare definituvamente i suoi poteri.
Tornata a Greymalkin, Rogue entra a far parte degli X-Men e fonda una squadra tutta sua con Magneto (dopo gli evenmti di Utopia e Nazione X), a cui appare ancora molto legata, soprattutto nell’ultimo periodo, i due sembrano essere attratti molto l’uno dall’altra…

Poteri.
Capacità di assorbimento e controllo di energia, poteri e psiche di chiunque tocchi.

Elizabeth “Betsy” Glorianna Braddock, “Psylocke”
X-Men (12)

Nata in Inghilterra, Elizabeth è la sorella di Capitan Bretagna (suo gemello) e di Jamie Braddock (mutante di livello omega, in grado di manipolare le stringhe guida della realtà, a suo piacimento) ed è stata sia agente dello S.T.R.I.K.E. che modella.
Allo STRIKE la donna conobbe il suo primo, grande, amore: Tom Lennox; dopo la sua morte Elisabeth tinse i suoi capelli di viola.
Dopo la sua missione nel Club Infernale (missione che non ebbe seguito, considerato che la mutante Sage forzò la donna ad abbandonare il Club) il criminale Vixen fece irruzione allo STRIKE e nel mentre l’attacco di Kaptain Briton (un Capitan Bretagna malvagio, di una dimensione alternativa: Mad Jim Jasper) gli risultò fatale: quando tentò di violentare la giovane Betsy, la donna manifestò il potenziale mutante che era in lei e uccise Jasper.
Successivamente Elizabeth divenne il secondo Capitan Bretagna (in sostituzione di Brian, in giro per il mondo) e sfruttando il costume di Kaptain Briton e l’addestramento di Linda McQuillan (membro del Corpo dei Capitan Bretagna) la dagazza servì il Regno Unito, sino a quando non dovette fronteggiare nuovamente la minaccia di Vixen e di un nuovo criminale: Slaymaster.
Questi la catturò, la torturò e le strappò gli occhi rendendola cieca; questo shock psichico portò Brian ad accorrere in soccorso della sorella e, dopo aver sconfitto i due, portò Elisabeth in Svizzera, per farla curare.
Qui fu rapits da Mojo, signore di una dimensione regolata dai mass media e dall’entertainmente televisivo, per farla partecipare ai suoi giochi e reality show: con il nome in codice di Psylocke, il monarca del Mojoverso dotò la ragazza di due occhi bionici, rendendole la vista.
Fu l’intervento dei Nuovi Mutanti che salveranno la ragazza e la condurranno all’istituto di Charles Xavier, dove imparerà ad usare i suoi poteri e si unirà agli X-Men, col nome, appunto di Psylocke.
Le abilità psichiche di Betsy porteranno alla sconvolgente scoperta che, il mandante del massacro dei Morlocks, era Sinistro.

Poteri.
Telepatia.
Telecinesi.

Quando gli X-Men morirono tutti (per poi essere resuscitati da Roma, una potente maga di una dimensione differente dalla nostra) Elisabeth si trasferì in Australia, solo per scoprire che il gruppo mutante era tornato in vita; iniziò ad avere una relazione con Colosso e dei dissidi con Havok.
Quando ne divenne la leader, Psylocke, per sfuggire ad un attacco, attraversò insieme agli X-Men il Seggio Periglioso (portale in cui le anime di coloro che lo attraversano vengono giudicate, apportando anche modifiche drastiche alla mente e al corpo dell’attraversatore), restandone fortemente influenzata: essa si risvegliò in un corpo di una donna asiatica e, trovata da Matsu’o Tsurayaba (capo yakuza e affiliato della Mano, esperto di arti marziali) fu addestrata alle arti dei ninja dagli assassini della Mano.
Col nome di Lady Mandarin si scontrò con Logan ma, quando toccò la mente di Wolverine i ricordi la sopraffecero e la portarono a tornare all’Istituto, insieme ai suoi compagni.
Dopo una missione nello spazio per salvare Xavier, Betsy fece ritorno sulla Terra solo per scontrarsi con il Re delle Ombre che aveva posseduto mentalmente Polaris: questo portò i membri di X-Factor ad unirsi agli X-Men scindendo il gruppo in due squadre.
Psylocke si ritrovò in squadra con Ciclope ed iniziò ad avere degli atteggiamenti molto inequivocabili nei confronti di Scott: era, infatti, sempre alla ricerca di un flirt con Ciclope, sino a quando Jean Grey notò la cosa e decise di affrontare la compagna.
Il conflitto tra le due fu interrotto nel momento in cui all’Istituto comparve una donna con il volto e il corpo di Elizabeth Braddock che accusò Psylocke di essere un’impostora.
Questa donna, conosciuta col nome di Revanche spinse gli X-Men a partire per il Giappone dove si venne a sapere la verità: Betsy Braddock emerse dal Seggio Periglioso e la sua anima venne scambiata con quella della ninja Kwannon e nello stesso tempo la mente delle due donne giaceva frammentata in entrambi i corpi.
Kwannon rivelò anche di essere affetta dal virus Legacy (virus letale per i mutanti) e, in punto di morte, riportò i ricordi di Betsy nel suo corpo e viceversa, compensandosi a vicenda.
Ora la Mente di Elisabeth era completa e la donna aveva recuperato la sua stessa anima; Jean allora aiutò Betsy a gestire i poteri e le due chiarirono l’attrazione di Psylocke per Scott.
In questo periodo Betsy inizia una relazione amorosa con Warren/Arcangelo.
Quando tentò di fermare Sabretooth durante un attacco e questi la sventrò, rendendola in fin di vita, Warren, Logan, il Dottor Strange e Gomurr l’Antico, viaggiarono nella dimensione dell’Alba Cremisi (piano mistico) per cercare di strappare Betsy dalla morte: il risultato fu che la donna ebbe salva la vita e acquisì una nuova capacità, il teletrasporto tramite le ombre.

Poteri dell’Alba Cremisi.
Teletrasporto tramite le ombre.

Il marchio dell’Alba Cremisi, poi, si ripercosse anche sul fisico della donna: una cicatrice rossa sul viso.
Dopo questo, Elisabeth dovette affrontare nuovamente il Re delle Ombre: lo imprigionò nella propria mente, utilizzando la sua telepatia per creare una prigione dove contenerlo; solo con l’aiuto di Jean Grey riuscì a liberarsi del malvagio telepate, accrescendo la sua telecinesi (mentre Jean portò la sua telepatia a livelli inimmaginabili).
Durante una missione nella squadra di Ororo, alla ricerca dei Diari di Destiny, Elisabeth viene uccisa da Vargas, ma poco tempo dopo una rediviva Psylocke viene ritrovata nello stesso luogo in cui Vargas l’aveva colpita a morte: si scoprirà che suo fratello Jaime (capace di alterazioni quantistiche della realtà) l’aveva riportata in vita.
Nel periodo successivo scompare nell’universo (o per meglio dire, in realtà alternative), insieme al gruppo degli Exiles e la sua mente viene strappata dal suo corpo e riportata in quello dell’Elisabeth Braddock originale, da un incantesimo della Regina Rossa (Madelyne Pryor, clone di Jean Grey).
Dopo essersi unita alla Sorellanza di Madelyne, abbattuta la minaccia di questa, torna nel suo corpo asiatico (quello di Kwannon) e si unisce agli X-Men.
Dopo gli eventi di Utopia e Secondo Avvento, entra a far parte della nuova X-Force, guidata da Wolverine e Arcangelo, insieme a Fantomex e Deadpool (va fatta notare la sua attrazione per Fantomex).

Emma Grace Frost, “Regina Bianca”
X-Men (13)

Seconda di quattro figli (Cordelia, Adrienne, Emma e Christian), originaria di Boston, Emma Frost nacque in una famiglia molto ricca e rinomata. Il padre (Winston) era un magnate che, col tempo, arrivò a distruggere la famiglia dall’interno (la moglie era sempre in cura psicofarmacologica, il figlio Christian fu internato perché omosessuale, la figlia Cordelia era sempre stata in contrasto col padre, mente Adrienne era la pupilla, fotocopia di ciò che Winston rappresentava). Con una mossa più azzardata che abile l’uomo lasciò tutto in eredità ad Emma, che saputo ciò che il padre aveva fatto a Christian, abbandonò la famiglia per iniziare a cercare la propria strada. Inizialmente la ragazza era una creatura timida e vessata dalle compagne di classe, ma grazie alla scoperta dei suoi poteri telepatici divenne sempre più estroversa, emancipata e vendicativa. Dopo poco tempo trascorso a vagabondare per la nazione  incontrò Troy (un giovane di cui si innamorò) ma a causa di Adrienne e del padre il ragazzo morì, lasciando un vuoto nell’animo di Emma che fuggì a New York e, dopo un provino come lap-dancer e ballerina al Club Infernale fu assunta da Sebastian Shaw, diventando la Regina Bianca della Cerchia Interna.

Poteri
Telepatia.
Poteri psichici.

Il suo ruolo di Regina Bianca del Club la portò anche a fondare una scuola per mutanti, identica a quella di Xavier, la Massachusetts Academy. In quegli anni Emma e il Club di Shaw entrarono in contatto con Kitty Pryde, prima, e con Jean Grey (in realtà la Forza Fenice che aveva assunto le sembianze di Jean), scatenando la Fenice Nera latente nel corpo di Jean. Dopo la tragedia che colpì gli X-Men (la morte di “Jean”) Emma era finita in uno stato comatoso rigenerativo (la lotta psichica con la Fenice l’aveva svuotata e quasi uccisa); quando si fu risvegliata vide la sua scuola decimata dal viaggiatore temporale Trevor Fitzroy, che uccise tutti gli allievi di Emma (i Satiri) e costrinse lei ad auto indursi in uno stato comatoso per rigenerarsi.
Fu Xavier a trovarla e a portarla all’istituto, dove la donna venne in contatto con uomo Ghiaccio e trasferì la sua mente nel corpo di Bobby, quando scoprì della morte dei suoi allievi, con l’aiuto di Xavier, fece ritorno nel suo corpo e si unì agli X-Men di Xavier.
Dopo gli eventi della Falange (virus tecnorganico alieno che attaccò i mutanti) Emma si unì a Banshee (Sean) e salvò un gruppo di mutanti che portò alla scuola in Massachusetts, dove fondò Generation X e iniziò ad addestrarli assieme all’amico irlandese.
La scuola durò poco, quando, infatti, la sorella Adrienne si infiltrò tra le fila dalla gestione scolastica, Emma si vide costretta ad ucciderla dopo che essa aveva provocato la morte di uno dei suoi studenti (i poteri di Emma non avevano effetto su Adrienne, che era una psicometra).
Monet St. Croix, una degli studenti, scoprì la verità sondando la mente di Emma e gli studenti lasciarono la scuola, segnando la fine della Generazione X.
Anni dopo la donna giunse a Genosha, isola paradiso per tutti i mutanti, governata da Magneto; essa assistette al disastro delle sentinelle di Cassandra Nova, e sopravvisse a quell’olocausto perché si manifestò la sua mutazione secondaria: trasformazione diamantina organica, la capacità di tramutare il suo corpo in diamante organico, praticamente semi-indistruttibile.

Poteri
Trasformazione diamantina organica.

Successivamente agli eventi di Xorn (infiltratosi nello Xavier’s provocando il malumore tra gil studenti e la ribellione di alcuni di questi, capeggiati da Quentin Quire) e alla morte di Jean Grey, Emma, ormai innamorata di Ciclope, decide di restare come membro delo corpo studenti e di portare avanti il sogno di Xavier, grazie anche agli X-Men rimasti.
Negli ultimi tempi Emma ha affrontato minacce che hanno destabilizzato i mutanti (House of M, l’Avvento della messia mutante, Utopia) e l’umanità intera (il ritorno della Fenice e la battaglia contro i Vendicatori): ora Emma è una fuggiasca priva dei suoi poteri psichici (inibiti probabilmente dal suo contatto con la Fenice) e insicura sia del suo ruolo che dell’amore per Scott.


Informazioni sull'autore

Andrea Ruscito [Jor-El]Nato a Cassino (FR) e residente a Pontecorvo (FR), classe 1982. Cultore del brand mutante di Casa Marvel (gli X-Men) con specializzazione nella Forza Fenice e Jean Grey. Amante della DC Comics, vede in Superman la più grande forma di rappresentazione ed espressione del fumetto supereroistico. Tra le passioni s'annoverano la musica, la Science Fiction, il fumetto, il cinema, la poesia e la pittura. Serie tv preferita? Battlestar Galactica!Leggi tutti gli articoli di Andrea Ruscito