News:

Sostenete DC Leaguers (scopri come).

Menu principale

Videodrome - di David Cronenberg

Aperto da Ozymandias, 12 Febbraio 2012, 19:18:43

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Ozymandias



Trama

Max dirige un canale televisivo ed è alla ricerca di nuovo materiale da mandare in onda. Nel corso della sua ricerca, si imbatte in Videodrome. La sua ragazza Nicki va ad una audizione per Videodrome e Max si trova invischiato nella ragnatela sotterranea che sta alla base del programma.


Titolo originale   Videodrome
Paese             Canada
Anno                   1983
Durata           87 min


La critica
http://www.movieplayer.it/film/videodrome_1377/

Influenza culturale

Il gruppo heavy metal Strapping Young Lad ha omaggiato una frase del film dando come titolo a una loro canzone All Hail The New Flesh.
Il gruppo Wiseblood cita nella canzone "O-O (Where Evil Dwells)" una frase del film ("Long Live The New Flesh!"), canzone poi coverizzata dal più noto gruppo Industrial Metal Fear Factory.

Curiosità

Il personaggio di Brian O'Blivion è vagamente ispirato al noto massmediologo Marshall McLuhan, di cui lo stesso Cronenberg era stato uno studente.
Buona parte dei personaggi (tra cui la segretaria di Max Renn, Barry Convex e Brian O'Blivion) fanno la loro prima apparizione nel film su uno schermo TV piuttosto che dal vivo.


« Morte a Videodrome. Gloria e vita alla nuova carne! »
(Max Renn)



Murnau

Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

Ozymandias

Nel tempio della chiesa catodica
a cura di Valentina D'Amico

Il mondo di Videodrome è un universo instabile e terrificante, un circo catodico programmato per soggiogare le menti dei milioni di telespettatori americani, o solamente per condurli alla follia.

Nel tempio della chiesa catodica Controllo della psiche, aberrazioni mentali, mostruose allucinazioni e una realtà varia e mutevole che si trasforma a ogni pie sospinto in qualcos'altro. Il mondo di Videodrome è un universo instabile e terrificante, un circo catodico programmato per soggiogare le menti dei milioni di telespettatori americani, o solamente per condurli alla follia. E' ciò che sperimenta sulla propria pelle Max Renn (James Woods), dirigente di un piccolo canale privato che lotta per sopravvivere nella giungla dei networks guadagnandosi audience a colpi di pornografia e nefandezze varie, finché, in modo apparentemente casuale, incappa nelle trasmissioni pirata di Videodrome. Quelli che a prima vista sembrano semplicemente sadici snuff movie nascondono, in realtà, un complesso progetto di controllo progressivo delle menti umane attraverso l'uso della televisione, veicolo privilegiato di diffusione del morbo di Videodrome, e Max, suo malgrado, si trasformerà in una pedina di questo gioco perverso.

Profeta visionario o geniale precursore dei tempi, David Cronenberg realizza un'opera di straordinaria attualità che contiene in germe tutte le ossessioni del suo cinema: dominio della tecnologia, perversioni sessuali, immersioni nel subconscio, fenomenologia della malattia (sia fisica che mentale) si intrecciano in un magma angosciante e visionario che culmina nella metamorfosi di Max Renn che, da semplice spettatore/addetto ai lavori, diviene braccio armato del Videodrome fino a sublimarsi in "videoparola che si è fatta carne". E se la nuova carne, come ogni culto che si rispetti, esige un sacrificio umano, sarà Max, custode e sacerdote della nuova dottrina, ad immolarsi alla sua causa perché chi ha scrutato nelle profondità dell'abisso catodico ha scoperto che l'immagine, in fondo, è più vera della realtà che ci circonda. L'iperrealtà creata dalla tv si manifesta violentemente sin dall'incipit con la sveglia della segretaria di Max che, grazie ad un videotape precedentemente registrato, gli ricorda gli appuntamenti della giornata. La stessa Nicky, affascinante e perversa conquista di Max, appare per la prima volta in uno schermo tv, così come la più suggestiva creazione di Cronenberg, il professor O'Blivion, dilaniato dal cancro di Videodrome e destinato a sopravvivere esclusivamente nei nastri registrati prima di morire.

All'ossessione per gli schermi, duplice simulacro della realtà e del cinema (il cinema, in quanto regno dell'immagine, viene eletto da Cronenberg al rango di "vero"), si affianca l'ossessione per il carne e la sangue. Ecco che, grazie al Videodrome, Max Renn si trasforma in una massa informe pronta a fondersi con il metallo della pistola che tiene in mano o ad aprire le proprie cavità per accogliere i videotapes destinati a riprogrammarne la mente. L'ossessione del complotto e la fagocitazione dell'individuo in un disegno diabolico teso al controllo dell'umanità accomunano Videodrome al di poco successivo Essi vivono di John Carpenter, altra pellicola indubbiamente debitrice della filosofia Cyberpunk. A differenza del pamphlet politico vivacemente genuino, artigianale e raffazzonato in perfetto Carpenter style, Videodrome è un prodotto già discretamente raffinato, intriso di riferimenti filosofici e cinematografici che lo assimilano al postmoderno, è pervaso da un'atmosfera angosciante acuita da inquadrature strette che fotografano ambienti cupi, soffocati da apparecchiature tecnologiche e immersi in una narcotizzante luce rossastra che avviluppa progressivamente ogni cosa fino al secco finale che interrompe la pellicola. "Morte a Videodrome, gloria e vita alla nuova carne"


Voto:8

da movieplayer.it

Slask


The Joker

L'ho visto... Mamma mia è così pieno di spunti da far scoppiare la testa.
VENDO, SVUOTO LA LIBRERIA! FILM, SERIE TV, FUMETTI IN ITALIANO E IN INGLESE! DI TUTTO PER TUTTI... SCONTI E PREZZI TRATTABILI SU ORDINI CONSISTENTI!
http://www.dcleaguers.it/forum/mercatino/(gemisped)-compro-vendo-scambio-piu-compro-che-altro/

Walter Kovacs

Appena finito di vederlo.
So già che dovrò guardarlo almeno altre due volte per riuscire a capirlo del tutto.

Mordecai Wayne

Un fottuto capolavoro e il miglior Cronenberg.
Van Helsing: A moment ago, I stumbled upon a most amazing phenomena. Something so incredible, I mistrust my own judgement.
Look!


Walter Kovacs

Leggetevi questo articolo: http://www.neovitruvian.it/2012/08/30/videodrome/
Spiega bene alcune cose che, appena finito di vedere il film, non si riescono a metabolizzare del tutto.

Walter Kovacs

Citazione di: Mordecai Wayne il 21 Marzo 2013, 11:14:57
Un fottuto capolavoro e il miglior Cronenberg.
Morde, anche tu hai notato delle similitudini con "They Live" di Carpenter?

Mordecai Wayne

Citazione di: Walter Kovacs il 21 Marzo 2013, 11:29:15
Citazione di: Mordecai Wayne il 21 Marzo 2013, 11:14:57
Un fottuto capolavoro e il miglior Cronenberg.
Morde, anche tu hai notato delle similitudini con "They Live" di Carpenter?
Diciamo che il soggetto di fondo può essere anche simile ma questo film è sicuramente più complesso di They Live che ha si una certa critica sociale ma è un film senza molte pretese.
Van Helsing: A moment ago, I stumbled upon a most amazing phenomena. Something so incredible, I mistrust my own judgement.
Look!


Walter Kovacs

Citazione di: Mordecai Wayne il 21 Marzo 2013, 11:33:10
Citazione di: Walter Kovacs il 21 Marzo 2013, 11:29:15
Citazione di: Mordecai Wayne il 21 Marzo 2013, 11:14:57
Un fottuto capolavoro e il miglior Cronenberg.
Morde, anche tu hai notato delle similitudini con "They Live" di Carpenter?
Diciamo che il soggetto di fondo può essere anche simile ma questo film è sicuramente più complesso di They Live che ha si una certa critica sociale ma è un film senza molte pretese.
Indubbiamente questo è più complesso di They Live.  :asd:
Però il messaggio di fondo alla fine è quello.
Che poi se noti nel film quando Max
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

Mordecai Wayne

Si entrambi hanno l'assioma mostro = rappresentazione di un disagio sociale. Insomma i mostri, quelli veri, siamo noi.
Un tema che ha sviluppato molto bene Sclavi sul suo DyD.
Van Helsing: A moment ago, I stumbled upon a most amazing phenomena. Something so incredible, I mistrust my own judgement.
Look!


Walter Kovacs

Citazione di: Mordecai Wayne il 21 Marzo 2013, 11:41:50
Si entrambi hanno l'assioma mostro = rappresentazione di un disagio sociale. Insomma i mostri, quelli veri, siamo noi.
Un tema che ha sviluppato molto bene Sclavi sul suo DyD.
Vero.  :ahsisi:

Walter Kovacs

Ah, un'altra cosa: Le videocassette "pulsanti" mi hanno ricordato i pod di eXistenZ, film successivo a questo.

Mordecai Wayne

Bè sono un pò dei marchi di fabbrica del primo Cronenberg.
Van Helsing: A moment ago, I stumbled upon a most amazing phenomena. Something so incredible, I mistrust my own judgement.
Look!