News:

Sostenete DC Leaguers (scopri come).

Main Menu

Northlanders - di Brian Wood e Davide Gianfelice

Started by Murnau, 10 September 2009, 18:22:35

Previous topic - Next topic

0 Members and 2 Guests are viewing this topic.

Guardiano della Notte

Quote from: Selina Kyle on 30 January 2011, 18:05:12
Per il Guardiano: Allora puoi leggere Northlanders.  :up:
Si parla molto del rapporto fra cristianità e antichi culti per esplorare il tema "il mondo che cambia".  ;)

Al momento ho altro in casella recuperi, più avanti vedrò  :ahsisi:
ALL OF EXISTENCE SHALL BE MINE!

Barry Allen



"Non importa se sei il ragazzo più lento della classe di ginnastica o l'uomo più veloce del mondo, ognuno di noi corre.
Essere vivi significa correre; correre via da qualcosa, correre verso qualcosa... o qualcuno."


Selina Kyle

I love Northlanders. :D
Grazie Admin, secondo me questo volume è meritevole e potete leggerne i motivi nella rece.  ^_^

Posto qui alcuni commenti su Wood dei quali stavo parlando con Marco:

Quote
Secondo me quello che fa Wood è affascinante, sia qui che in DMZ. E' spesso duro (nel linguaggio) spietato, e anche pessimista. Non è tenero per nulla nei giudizi verso la politica. Leggi ed è un pugno nello stomaco dietro l'altro, anche per l'efferatezza criminale che guida certi suoi personaggi, i quali credono comunque di agire "per il nostro bene", protetti dalle logiche del potere.

La vita per Wood è una questione di scelte. Siamo NOI a scegliere da che parte stare (come Matty Roth nella Delgado Nation di DMZ), noi che scegliamo come comportarci. E nessuna ideologia è innocente o colpevole, siamo NOI ad esserlo, a seconda di come la interpretiamo.
Wood avrebbe potuto spendere pagine e pagine di Northlanders per scagliarsi contro il Cristianesimo. E' una strada battuta e semplice. E lo fa, eccome se lo fa. Nei racconti del terzo volume (The Shield Maidens ad esempio) è crudelissimo e spietato, anche verbalmente, verso il Cristianesimo.

Ma lo è allo stesso modo con l'ottusità dei guerrieri che venerano Odino senza rendersi conto che la propria gente sta morendo a causa della peste. Noi facciamo la differenza per Wood, sta a noi incanalare le nostre convinzioni verso il cambiamento e la compresione, cercando di opporci a quello che non ci piace. E nel momento in cui scegli consapevolmente, te ne assumi anche la responsabilità. OGNI responsabilità. Vedasi Zee, vedasi appunto Matty Roth, vedasi Hilda con la piccola Karin, o Boris.

E' uno scrittore che merita. Non abile come altri nella costruzione delle trame, ma è veramente bravo. E non dà alibi. E mi piace per questo. Il limite di Wood secondo me (soprattutto in Northlanders, in DMZ meno) è che le trame non sono così brillanti, ogni tanto ti danno l'impressione di appiattirsi . Altrimenti sarebbe un grande.


Una mela al giorno...

King Mob

Madò, non sarò tranquillo finché non avrò provato Wood ed avrò deciso se devo recuperare o meno.  :pazzia:

Ma quanto tempo ci separa dalla prossima estate?

Selina Kyle

Le possibilità che possa piacerti ci sono, soprattutto con DMZ. ;)
E come ho cercato di sottolineare qui, Northlanders e DMZ sono lavori affini.  :up:


Una mela al giorno...

King Mob

Infatti comincerò con un tentativo di DMZ, prendo il primo, assaggio. Poi lascio passare un po' (di solito far passare del tempo m'aiuta a capire, perché mediamente dopo essere entrato in una trama mi viene SEMPRE voglia di continuare, ma passato qualche giorno mi rendo conto se valga la pena la spesa X°), ed alla fine decido.  :sisi:

Ma quanto tempo ci separa dalla prossima estate?

Green Hankey

ottima rece Selina che mi ha fatto ricordare di essermi dimenticato di prendere il quarto volume  <_<

Devo decidere questa settimana cosa prendere tra The Brave and the Bold, Crisi di Identità e Northlanders, visto che poi venerdì è d'obbligo prendere Greek Street e Unwritten 2
I've got new kidneys. I don't like the colour.

Azrael



NORTHLANDERS N.5

METALLO
di Brian Wood, Riccardo Burchielli, Becky Cloonan

(Contiene Northlanders 29-36)

ISBN: 978-84-674-9864-6
16,8x25,7, B, 144 pp, col.
€ 15,95

Forse Erik non è la persona più furba del suo popolo, ma di sicuro ha ben chiara una cosa: vuole impedire a tutti i costi che l'avanzata del cristianesimo lo costringa a rinunciare ai suoi usi e costumi.
In questo volume di Northlanders, Brian  Wood e Riccardo  Burchielli (DMZ) ci presentano una storia di tenacia, amore e violenza ambientata nella Norvegia dell'anno 700 d.C., un paese dove i cristiani ormai vivevano fianco a fianco con popolazioni pagane non sempre disposte a lasciarsi sottomettere, come invece avrebbero desiderato i missionari che osavano predicare il vangelo nelle loro terre.
INSTAGRAM: AZRAEL'S CAVE

Batcycles 🦇 REEL

Batmobile(S) by McFarlane Toys🦇 REEL 🦇



Fedele all'Ordine di Saint Dumas e al Pipistrello
Combatteremo le idee con idee migliori

Selina Kyle

Negli USA il volume esce a luglio, voglio questo TP disperatamente, amo Northanders.  :cry:
Camillo, lo compri?  ;)


Una mela al giorno...

Silver Surfer

Quote from: Selina Kyle on 18 May 2011, 18:41:49
Negli USA il volume esce a luglio, voglio questo TP disperatamente, amo Northanders.  :cry:
Camillo, lo compri?  ;)
Direi di sì, ma non ho capito quando esce. Su due piedi però non mi ricordo neppure se questa serie ce l'ho in abbonamento o scelgo di volta in volta se prenderlo o no...
If sacred places are spared the ravages of war... then make all places sacred. And if the holy people are to be kept harmless from war... then make all people holy.

Selina Kyle

Quote from: Darkseid on 18 May 2011, 19:08:12
Quote from: Selina Kyle on 18 May 2011, 18:41:49
Negli USA il volume esce a luglio, voglio questo TP disperatamente, amo Northanders.  :cry:
Camillo, lo compri?  ;)
Direi di sì, ma non ho capito quando esce. Su due piedi però non mi ricordo neppure se questa serie ce l'ho in abbonamento o scelgo di volta in volta se prenderlo o no...

Esce venerdì, con congruo anticipo rispetto al corrispondente TP USA.  ;)


Una mela al giorno...

Silver Surfer

Allora sabato dovrei trovarlo in casella o nello scaffale della fumetteria. La trama mi sembra interessante, quindi credo che lo prenderò in ogni caso.
If sacred places are spared the ravages of war... then make all places sacred. And if the holy people are to be kept harmless from war... then make all people holy.

KAL

devo leggere il 3 e il 4....possibile essere sempre al recupero.

DMZ lo recuperero' un giorno....


"I have taken way their confusion and replaced it with obediance. I have taken away their fear of themselves and given them a fear of Darkseid. I have liberated them from the chaos of indecision. I have given them one straight path! One purpose! One goal: TO DIE FOR DARKSEID!"

Green Hankey

i mangiapaella o Alastor hanno toppato sulle pagine. Sono 192: per quello costa 15,95. Mi era venuto un colpo se dovevo pagare 16 euro per 144 pagine.
I've got new kidneys. I don't like the colour.

Silver Surfer

Letto stamattina il tp "Metallo" e da un certo punto di vista la storia principale (ossia quella che dà il titolo al volume) mi ha un po' deluso. Soprattutto per i disegni di Burchielli che, per quanto lo conosca poco, da quello che avevo letto di DMZ mi ricordavo fosse più preciso. In alcuni punti infatti mi sembrano un po' tirati alla veloce e per questo appaiono quasi bidimensionali. La storia invece, nonostante la solita presenza di termini anacronistici e la sua somiglianza con quella presentata nel volume 2 (il ribelle che va in giro a combattere contro l'invasore insieme ad una donna), non risulta banale, soprattutto per l'inserimento dell'elemento soprannaturale (che stranamente non stona) e dell'interazione (reale o creata dalle allucinazioni) con gli dei nordici (quasi una citazione di quelli omerici). Impietosa l'analisi che Wood fa del Cristianesimo (ma probabilmente anche azzeccata) che assume una valenza quasi metastorica (la penetrazione delle missioni cristiane in Norvegia può essere tranquillamente sostituita con quanto accaduto in America Latina).
Paradossalmente, ho gradito di più l'albo precedente e quello successivo a questa miniserie (soprattutto il secondo).
Il primo ci mostra l'intraprendenza dei vichinghi che vedevano nel mare solo una strada che poteva portarli ovunque. Evocativo l'arrivo in Islanda con i suoi vulcani che la fanno sembrare un inferno in terra e carine le citazioni all'avventura di Cristoforo Colombo, anche se con toni spesso macabri.
La storia finale invece è pervasa di un senso di ineluttabilità e di rassegnazione che la rendono particolare per la sua amara tristezza.
If sacred places are spared the ravages of war... then make all places sacred. And if the holy people are to be kept harmless from war... then make all people holy.