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L'arte e la sua interpretazione

Aperto da loregreco69, 07 Novembre 2011, 17:00:46

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Mordecai Wayne

Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 08 Novembre 2011, 00:24:59
Citazione di: King Mob il 08 Novembre 2011, 00:14:33
Non mi vergogno affatto del fatto che, per giungere alla massima comprensione di questo lavoro mi sia dovuto affidare ad una guida.

Ma neanche io, non c'è nulla di cui vergognarsi. Tre letture e una guida, mi sono servite, per capire Flex Mentallo. Ma non c'è nulla di imbarazzante: l'Arte va studiata, approfondita, non è qualcosa che si subisce passivamente. Gli scaffali delle librerie sono pieni di saggi, approfondimenti, studi, sia su argomenti letterari che pittorici; non c'è nulla di imbarazzante nell'averne bisogno per capire un fumetto.
Purtroppo il vero problema è che il fumetto non viene considerato come arte. Quindi se uno non capisce una storia la si etichetta subito come illeggibile e quindo come un brutto prodotto o fatto male. Il mio è un discorso generale visto che Flex Mentallo ancora non l'ho letto. :sisi:
Van Helsing: A moment ago, I stumbled upon a most amazing phenomena. Something so incredible, I mistrust my own judgement.
Look!


Lois Lane

Francamente vorrei precisare una cosa perchè vorrei che non passasse: questa formula "se non ti piace=non l'hai capita ----> se l'hai capita= allora ti piacerà" mi sembra un po da fanboysmo se devo essere proprio sincero sincero eh.

Spero che l'idea alla base non sia questa perchè più che da gente che studia l'Arte mi sembra da fan dell'opera. E' un concetto sbagliato e anche un pochino arrogante perchè presuppone una sola strada di comprensione, che se a volte è impossibile con la scienza, figuriamoci con l'Arte.

Comprensione e interpretazione spesso non sono univoche e soprattutto non è detto che chi afferma di aver capito l'opera, l'abbia capita veramente ( e non sto parlando di onestà intellettuale).

Quest'opera per quanto possa essere ritenuta bella dalla massa, potrebbe anche non essere ritenuta bella da una minoranza che non per questo l'ha per forza meno capita (come non è detto che all'interno di quella maggioranza davvero tutti l'abbiano capita).

Morrison non è dio e non crea cose perfette che se non vengono apprezzate è solo colpa tua. Crea opere, che possono avere il dono di toccare la sensibilità di tante persone sia per i temi trattati che per la struttura e la tecnica utilizzate, ma non sono universali.

Spero che il discorso non sia quello sopra citato perchè non ha senso e non corrisponde alla realtà delle cose. Se invece così non fosse allora....parola al vento e scusate l'interruzione   ^_^ :up:

Murnau

Citazione di: Clark Kent il 08 Novembre 2011, 11:01:12
Francamente vorrei precisare una cosa perchè vorrei che non passasse: questa formula "se non ti piace=non l'hai capita ----> se l'hai capita= allora ti piacerà" mi sembra un po da fanboysmo se devo essere proprio sincero sincero eh.

Si sta discutendo con una persona che ha scritto: "non lo hai capito perché non c'è nulla da capire".

Non ha detto di non averlo apprezzato, per essere accusato da noi di non averlo capito. Ha ammesso lui stesso di non averlo capito, credendo però che il fumetto in sé non abbia senso. Noi gli abbiamo semplicemente spiegato che il senso ce l'ha e lo capirebbe pure lui, con un po' di pazienza e la guida linkata ad inizio topic.


Così, giusto per non passare da fanboy.
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

Lois Lane

Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 08 Novembre 2011, 11:47:48
Citazione di: Clark Kent il 08 Novembre 2011, 11:01:12
Francamente vorrei precisare una cosa perchè vorrei che non passasse: questa formula "se non ti piace=non l'hai capita ----> se l'hai capita= allora ti piacerà" mi sembra un po da fanboysmo se devo essere proprio sincero sincero eh.

Si sta discutendo con una persona che ha scritto: "non lo hai capito perché non c'è nulla da capire".

Non ha detto di non averlo apprezzato, per essere accusato da noi di non averlo capito. Ha ammesso lui stesso di non averlo capito, credendo però che il fumetto in sé non abbia senso. Noi gli abbiamo semplicemente spiegato che il senso ce l'ha e lo capirebbe pure lui, con un po' di pazienza e la guida linkata ad inizio topic.


Così, giusto per non passare da fanboy.

Hai fatto bene a dirlo così non passi per fanboy!

il mio discorso era volutamente generale, visto che si parlava di Arte (con la A ripetutamente trascritta in maiuscolo) in generale, parlando di guide, e di capacità critica ed interpretativa ecc.

Se avessi voluto dire a qualcuno di preciso che era un fanboy lo avrei quotato. E per maggiore precisione ho concluso dicendo "se così non fosse...parole al vento". Sottolineando il carattere prettamente generale dell'intervento su un discorso prettamente generale (seppur nato da un'esternazione in particolare).

Ovviamente se non accade A, non accade neanche il conseguenziale B


Murnau

Ottimo, allora abbiamo appurato che il discorso non era relativo a quanto si sta discutendo nel topic.
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

King Mob

Anche io mi affianco ad Hush nel mio giudizio, non mi sognerei certo di dire ad una persona che non ha capito un lavoro laddove manca il gradimento, starei strumentalizzando il valore artistico che per me ha l'opera in se per minimizzare e svalutare il giudizio di una persona.  :lol:

E' che certi lavori, non solo di Morrison ma anche di altri, hanno bisogno di più letture e approfondimenti di altri per giungere ad una comprensione; se a qualcuno non piace Flex Mentallo, poi, possono esserci un mucchio di ragioni per cui la cosa avrebbe senso. Anche solo il fatto che sia un po' contorto, sarebbe una giustificazione, se una persona invece gradisce un tipo di narrazione più lineare ed onesta.  :sisi:

Riprendiamo il discorso diretto su Flex sennò andiamo troppo fuori argomento.  :sisi:

Ma quanto tempo ci separa dalla prossima estate?

Murnau

Citazione di: King Mob il 08 Novembre 2011, 12:00:49
E' che certi lavori, non solo di Morrison ma anche di altri, hanno bisogno di più letture e approfondimenti di altri per giungere ad una comprensione; se a qualcuno non piace Flex Mentallo, poi, possono esserci un mucchio di ragioni per cui la cosa avrebbe senso. Anche solo il fatto che sia un po' contorto, sarebbe una giustificazione, se una persona invece gradisce un tipo di narrazione più lineare ed onesta.  :sisi:
A me ad esempio non piace Antonioni e non mi piace proprio perché non lo capisco. Ne sono consapevole, me ne rendo conto, è un limite mio. Oh, non lo capisco, davvero non comprendo cosa voglia dirmi. Ma che un suo senso ce l'abbia, è palese; solo che io non ci arrivo.
Mi sono ripromesso di approfondirlo, prima o poi, anche aiutato da qualche saggio, magari finirò per entrare in sintonia con lui.
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

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Lois Lane

Era contemplato. Salvo ovviamente che per i primi sette post di questa pagina che parlano del'Arte vs la scienza e della differenza di approccio con essa nel campo dell'interpretazione e della comprensione a cui il mio post si lega perfettamente.


Ned Ellis

Ha ragione Clark (senza dare torto a Hush o altri)
Anche a me quando parlai male del Batman di Morrison mi dissero che "non l'avevo capito".
C'è un po questa moda di difendere Morrison "se è bella è bella, se è brutta non l'hai capita"

Personalmente lo ritengo un bravo scrittore, ma nulla più. Di sicuro non leggerò Flex Metallo perchè so che farei un post identico a quello di Loregreco. Ho apprezzato alcune cose scritte da Grant, in particolare Sebastian O, ma in generale sono più detrattore che fan.
Per esempio Crisi Finale è una pessima saga secondo me, visto che rileggendola decine di volte non ci ho capito un cazzo in nessuna di queste. Di sicuro non è un problema mio visto che di saghe e cross-over ne ho letti a bizzeffe..
Ora qualcuno dirà che non l'ho capita magari.. :lolle:

Murnau

Citazione di: Clark Kent il 08 Novembre 2011, 12:04:16
Era contemplato. Salvo ovviamente che per i primi sette post di questa pagina che parlano del'Arte vs la scienza e della differenza di approccio con essa nel campo dell'interpretazione e della comprensione a cui il mio post si lega perfettamente.
Ma che nulla c'entra con il discorso di logreco69, che infatti nessuno di noi ha attaccato; anzi, gli abbiamo solo consigliato di riprovarci. Penso che logreco69, e come lui tutti gli altri utenti del forum, possano pensare con la propria testa e conversare tra loro senza bisogno né di intermediari, né di avvocati.
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

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Lois Lane

Citazione di: King Mob il 08 Novembre 2011, 12:00:49
Anche io mi affianco ad Hush nel mio giudizio, non mi sognerei certo di dire ad una persona che non ha capito un lavoro laddove manca il gradimento, starei strumentalizzando il valore artistico che per me ha l'opera in se per minimizzare e svalutare il giudizio di una persona.  :lol:

E' che certi lavori, non solo di Morrison ma anche di altri, hanno bisogno di più letture e approfondimenti di altri per giungere ad una comprensione; se a qualcuno non piace Flex Mentallo, poi, possono esserci un mucchio di ragioni per cui la cosa avrebbe senso. Anche solo il fatto che sia un po' contorto, sarebbe una giustificazione, se una persona invece gradisce un tipo di narrazione più lineare ed onesta.  :sisi:



questo è certamente un discorso onestissimo. Io ad esempio ho avuto modo leggere Flex mentallo solo una volta, perchè ho scoperto di averlo in casa  due sere prima di doverlo (ri)consegnare(una scena un po' surreale). Ho capito abbastanza dell'opera, non mi ha preso, ma non nego (conoscendo poi Morrison) che forse qualche rilettura avrebbe potuto cambiare il discorso (in positivo o in negativo, ma l'avrebbe cambiato)

CitazioneRiprendiamo il discorso diretto su Flex sennò andiamo troppo fuori argomento.  :sisi:

certo.  :up:

King Mob

Io stesso amo Morrison solo quando è particolarmente a briglia sciolta. Apprezzo tantissimo Batman e Supes, sono fumettoni, ma non è il mio Morrison. Ecco, Flex Mentallo, come la Doom Patrol, mi si addicono molto di più.  :wub:

P.S.
Hush, di Antonioni ho visto solo Zabriskie Point, che però m'è parso abbastanza comprensibile, credo sia una metafora un po' disfattista dei valori del tardo secolo scorso, in particolare dell'eccessiva attenzione all'avere sopra l'essere.  :unsure:

Post Uniti: 08 Novembre 2011, 12:09:58

Citazione di: Clark Kent il 08 Novembre 2011, 12:07:45
Citazione di: King Mob il 08 Novembre 2011, 12:00:49
Anche io mi affianco ad Hush nel mio giudizio, non mi sognerei certo di dire ad una persona che non ha capito un lavoro laddove manca il gradimento, starei strumentalizzando il valore artistico che per me ha l'opera in se per minimizzare e svalutare il giudizio di una persona.  :lol:

E' che certi lavori, non solo di Morrison ma anche di altri, hanno bisogno di più letture e approfondimenti di altri per giungere ad una comprensione; se a qualcuno non piace Flex Mentallo, poi, possono esserci un mucchio di ragioni per cui la cosa avrebbe senso. Anche solo il fatto che sia un po' contorto, sarebbe una giustificazione, se una persona invece gradisce un tipo di narrazione più lineare ed onesta.  :sisi:



questo è certamente un discorso onestissimo. Io ad esempio ho avuto modo leggere Flex mentallo solo una volta, perchè ho scoperto di averlo in casa  due sere prima di doverlo (ri)consegnare(una scena un po' surreale). Ho capito abbastanza dell'opera, non mi ha preso, ma non nego (conoscendo poi Morrison) che forse qualche rilettura avrebbe potuto cambiare il discorso (in positivo o in negativo, ma l'avrebbe cambiato)

CitazioneRiprendiamo il discorso diretto su Flex sennò andiamo troppo fuori argomento.  :sisi:

certo.  :up:

Il discorso di base che Mentallo ha anche un che di revival, affronta la storia del fumetto in ogni sua parte fino al ritorno degli eroi veri, quelli puri. I contenuti magari ti piacciono pure, poi dipende dalla maniera in cui sono espressi.  :lolle:

Ma quanto tempo ci separa dalla prossima estate?

Murnau

Citazione di: King Mob il 08 Novembre 2011, 12:08:42
P.S.
Hush, di Antonioni ho visto solo Zabriskie Point, che però m'è parso abbastanza comprensibile, credo sia una metafora un po' disfattista dei valori del tardo secolo scorso, in particolare dell'eccessiva attenzione all'avere sopra l'essere.  :unsure:
Io non c'ho capito un cazzo. E mi stavo pure addormentando. Ho capito solo che Jerry Garcia era un grande chitarrista e i Pink Floyd vanno benissimo come colonna sonora, sempre. Il resto è un gigantesco punto interrogativo.
Ma siamo così OT, che un altro po' e mi auto-richiamo da solo.

Torniamo a parlare di Flex Mentallo.
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




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                                                                                                                                   La notte, 1961

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                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

Lois Lane

Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 08 Novembre 2011, 12:06:40
Citazione di: Clark Kent il 08 Novembre 2011, 12:04:16
Era contemplato. Salvo ovviamente che per i primi sette post di questa pagina che parlano del'Arte vs la scienza e della differenza di approccio con essa nel campo dell'interpretazione e della comprensione a cui il mio post si lega perfettamente.
Ma che nulla c'entra con il discorso di logreco69, che infatti nessuno di noi ha attaccato; anzi, gli abbiamo solo consigliato di riprovarci. Penso che logreco69, e come lui tutti gli altri utenti del forum, possano pensare con la propria testa e conversare tra loro senza bisogno né di intermediari, né di avvocati.

Ma infatti il mio discorso è legato ai primi sette post da voi scritti nella pagina precedente dove parlate di come la gente si approccia all'Arte. Se poi questi non hanno nulla a che fare col discorso di logreco amen, li avete scritti e ci sarà stata una ragione (che è probabilmente nata parallelamente ).

Mi sono semplicemente inserito in un discorso presente. Di solito taccio, oggi volevo dire la mia. non facevo il difensore di logreco come credo tu non stessi facendo il professore insegnante. si stava parlando. stop

Murnau

Ok, allora stop, adesso torniamo a parlare di Flex Mentallo (e siamo a due).
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
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