News:

Sostenete DC Leaguers (scopri come).

Main Menu

DC Origini - Superman di G.Johns & G.Frank

Started by Azrael, 25 May 2011, 16:13:47

Previous topic - Next topic

0 Members and 2 Guests are viewing this topic.

Selina Kyle

Ci fossero più persone che si entusiasmano così per qualcosa..


Una mela al giorno...

Lagertha Lothbrok

Quote from: Clark Kent on 14 June 2012, 15:45:55
Macchè poco Ivy!! E' Superman!!!!!  :w00t:

Fai solo bene!!! :lol:
Diciamo che il "con poco" è riferito al fatto che io ancora non ho letto niente  :lolle:  :lolle:

Ex Poison Ivy. Ex Jean Grey.

Lois Lane

Davvero...vedere questo entusiasmo per Superman, entusiasmo genuino, è davvero una cosa che fa piacere...

Post Uniti: 14 June 2012, 15:49:40

Quote from: Poison Ivy on 14 June 2012, 15:48:18
Quote from: Clark Kent on 14 June 2012, 15:45:55
Macchè poco Ivy!! E' Superman!!!!!  :w00t:

Fai solo bene!!! :lol:
Diciamo che il "con poco" è riferito al fatto che io ancora non ho letto niente  :lolle:  :lolle:
infatti ti stavo caricando a mille per le tue prossime letture kryptoniane!!

Lagertha Lothbrok

:cry:
Spero di rendervi fieri quando avrò una base CONCRETA su cui riversare l'entusiasmo  :lolle:

Ex Poison Ivy. Ex Jean Grey.

Lagertha Lothbrok

#304
Ebbene, ho letto finalmente Origini.
Che dire, questa lettura mi ha trattenuto il fiato!
Sono stata incollata alle pagine fino alla fine, è stato pazzesco!
E' stata la prima vera storia che ho letto su Superman, e la trovo un punto di inizio perfetto.. Le origini di Superman le conosciamo tutti, ma non per questo una cosa se la si conosce allora non deve essere considerata!
Mi hanno emozionata tantissimo tutte le parti in cui si vede l'amore che Superman prova per la Terra, per i suoi genitori, per la sua gente.
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.

La bellezza di Clark è che fin da ragazzino lui decide di mettere a disposizione i suoi poteri per aiutare gli atri, potrebbe ottenere quello che vuole, in qualsiasi momento, potrebbe avere il mondo ai suoi piedi, ed invece decide di sacrificarsi ogni giorno!

Bellissimo invece vedere Clark da adulto, con quegli occhialoni che, come dice Lois, cercano di nascondere quello che di speciale c'è in lui!
Lei, è un altro gran personaggio, mi è piaciuto davvero tanto come Johns ce l'ha mostrata, una donna che non guarda in faccia nulla se sa che una cosa è giusta, che ha il coraggio di mettersi contro il suo stesso padre, se sa che lui sta sbagliando!
Ed è proprio questa sicurezza che da la forza a Superman di non mollare, di non lasciarsi abbattere da quello che scrivono i giornali, da quello che pensa la gente!

Leggere Superman, ti fa sentire una persona migliore.

Ex Poison Ivy. Ex Jean Grey.

Azrael

Brava Ivy, quella frase non può lasciare indifferenti  :wub:
INSTAGRAM: AZRAEL'S CAVE

Batcycles 🦇 REEL

Batmobile(S) by McFarlane Toys🦇 REEL 🦇



Fedele all'Ordine di Saint Dumas e al Pipistrello
Combatteremo le idee con idee migliori

Morfeo

Ma queste Origini sono ancora in continuity?
Il fu Morfeo
ehi.. ragazzo.. ricordi quello che ti ho detto sulla terra, ai vecchi tempi.. su ordine e caos e quelle cazzate? L'ordine. Ciarpame.Il caos spazzatura. Erano solo nomi che descrivevano la stessa cosa: il gorgogliare, il vorticare e lo zampillare di protoplasma, illuso che ci sia un senso al mondo.. non c'è nessun senso.. c'è solo carne e morte..
Vi veri Vniversum Vivus Vici

Lois Lane

Quote from: Poison Ivy on 19 June 2012, 23:01:29
Ebbene, ho letto finalmente Origini.
Che dire, questa lettura mi ha trattenuto il fiato!
Sono stata incollata alle pagine fino alla fine, è stato pazzesco!
E' stata la prima vera storia che ho letto su Superman, e la trovo un punto di inizio perfetto.. Le origini di Superman le conosciamo tutti, ma non per questo una cosa se la si conosce allora non deve essere considerata!
Mi hanno emozionata tantissimo tutte le parti in cui si vede l'amore che Superman prova per la Terra, per i suoi genitori, per la sua gente.
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.

La bellezza di Clark è che fin da ragazzino lui decide di mettere a disposizione i suoi poteri per aiutare gli atri, potrebbe ottenere quello che vuole, in qualsiasi momento, potrebbe avere il mondo ai suoi piedi, ed invece decide di sacrificarsi ogni giorno!

Bellissimo invece vedere Clark da adulto, con quegli occhialoni che, come dice Lois, cercano di nascondere quello che di speciale c'è in lui!
Lei, è un altro gran personaggio, mi è piaciuto davvero tanto come Johns ce l'ha mostrata, una donna che non guarda in faccia nulla se sa che una cosa è giusta, che ha il coraggio di mettersi contro il suo stesso padre, se sa che lui sta sbagliando!
Ed è proprio questa sicurezza che da la forza a Superman si non mollare, di non lasciarsi abbattere da quello che scrivono i giornali, da quello che pensa la gente!

Leggere Superman, ti fa sentire una persona migliore.

:cry: :cry: :cry:

:clap: :clap: :clap: :clap: :clap:

Commento oggettivamente bellissimo. E per me in particolare è un balsamo  ^_^

Sì è proprio bello vedere questo ragazzino che desidera la normalità, e questo uomo buono con gli occhialoni.

E che donna Lois  :wub:

Sono origini davvero bellissime, sentite, epiche e molto dolci. Un manifesto su Superman bellissimo.

Post Uniti: 19 June 2012, 23:17:55

Quote from: Morfeo on 19 June 2012, 23:04:06
Ma queste Origini sono ancora in continuity?
assolutamente no.

SmackDown!

Io ho avuto occasione di leggere questo fumetto grazie ai volumi di Panorama su Superman perchè ultimamente mi ero un pò allontanato dai fumetti e devo dire che sono rimasto ENTUSIASTA di questa storia. Mi è piaciuta tantissimo davvero per non parlare dei disegni! Io adoro il Superman di Christopher Reeve e leggere questo fumetto è un pò come vedere un film mai realizzato con Reeve :)
Ci sono alcuni passaggi che si concludono un pò troppo frettolosamente ma devo dire che ho adorato queste versione delle origini che secondo me è migliore(forse perchè più moderna) delle origini raccontate da Bryne!

Morfeo

Quote from: Clark Kent on 19 June 2012, 23:17:39


Sì è proprio bello vedere questo ragazzino che desidera la normalità, e questo uomo buono con gli occhialoni.

E che donna Lois  :wub:

Sono origini davvero bellissime, sentite, epiche e molto dolci. Un manifesto su Superman bellissimo.

Post Uniti: 19 Giugno 2012, 23:01:50

Quote from: Morfeo on 19 June 2012, 23:04:06
Ma queste Origini sono ancora in continuity?
assolutamente no.

Pensa te... maledetto reboot..
Il fu Morfeo
ehi.. ragazzo.. ricordi quello che ti ho detto sulla terra, ai vecchi tempi.. su ordine e caos e quelle cazzate? L'ordine. Ciarpame.Il caos spazzatura. Erano solo nomi che descrivevano la stessa cosa: il gorgogliare, il vorticare e lo zampillare di protoplasma, illuso che ci sia un senso al mondo.. non c'è nessun senso.. c'è solo carne e morte..
Vi veri Vniversum Vivus Vici

SmackDown!


Lois Lane

Da Supermaniano convinto e alla vecchia maniera non posso che essere felice di questi vostri commenti e un po' rammaricato del fatto che il reboot abbia cancellato queste origini che avevano il pregio di riunire un po' tutte le origini uscite fornendo al lettore non solo una visione quanto più unitaria, bensì anche una chiave di lettura della figura di Superman che da tanti tanti anni non è più solo uno dei tanti vigilantes che esistono nel mondo dei super-eroi, ma davvero qualcosa in più.

Superman da crisi delle terre infinite fino al reboot non è stato "sfortunato" a livello di origini, devo dire. Mi sono piaciute molto sia quelle di Byrne, sia quelle di Waid, e poi chiaramente queste, che come dicevo sopra hanno secondo me il primo pregio di essere capaci di rastrellare tutti gli spunti su Superman, compresi i film, e metterli insieme. Senza dimenticarsi dell'evidente radice speciale sulla quale si fonda questo personaggio.

Johns aveva lavorato con Donner, era suo assistente, conosceva molto bene la potenza visiva dell'uomo d'acciaio cinmatografico e infatti non è un caso che sia visivamente che narrativamente alcuni di quegli elementi siano poi entrati nelle origini da lui narrate.
Non è un caso che nella sua breve (sigh) gestione di Superman, Johns abbia subito voluto parlare ad esempio della Legione dei Super-eroi che sono la vera ed effettiva legacy di Superman, nonchè la conferma del carattere prettamente particolare ed iconico di questo personaggio.

La Legione è il sogno di alcuni ragazzi di un lontano futuro di poter portare avanti gli ideali di Superman, in un tempo che è diventato asettico e razzista con le popolazioni intergalattiche.

Superman non ha delle spalle, non altri eroi che hanno preso i suoi colori (come i Flash ad esempio), e ha invece la più prodigiosa e particolare legacy che si conosca: nel XXXI secolo un gruppo di ragazzi di tanti pianeti diversi forma un gruppo in onore di Superman e dei suoi valori.

Superman è quindi portatore di valori, e non si limiti, nè si è mai limitato a "evitare ingiustizie o combattere super-criminali". Superman si è sempre fatto promotore di idee, valori, ideali di giustizia e lo ha fatto rendendo la sua crociata un esempio. Esempio, a mio modesto avviso, molto metafumettistico, visto che quando Superman esorta i cittadini a fare del bene di fatto si rivolge al lettore.

Johns ha quindi da sempre ben chiaro che questo eroe non deve essere uguale agli altri, ma si deve fare carico di portare esempio. Ogni eroe ha la sua galleria di nemici, e una crociata, quella di Superman è ispirare gli altri.

E' Johns stesso che fa dire a Batman durante un furioso litigio fra i 3 big del DCU, nella meravigliosa saga "Crisi infinita": "l'ultima volta che hai ispirato qualcuno è stato quando sei morto"

Quindi ogni volta che Johns mette mano a Superman (origini, la sua run, e crisi infinita) ci ricorda che Superman funziona quando ispira la gente e la sua missione è ispirare con l'esempio le persone affinchè utilizzino le proprie capacità per fare del bene proporzionalmente alle proprie risorse (Superman evita incendi e terremoti perchè è invulnerabile e super forte, l'uomo comune magari può anche solo aiutare una vecchietta in difficoltà).

Johns separa la figura di Clark Kent facendolo diventare i lato umano del personaggio. E' lui che ama i suoi genitori, è lui che ama Lois, i suoi amici ed è come Clark Kent che desidera una vita normale. Lì c'è il lato come tuti noi. E poi c'è Superman che invece non deve mai diventare "normale". Superman è l'identità creata ad hoc per poter fare quelle cose speciali che tuttavia lo priverebbero della normalità. Quindi Superman deve essere percepito come speciale, Clark invece come normale.

Perchè neanche Superman potrebbe essere Superman 24ore su 24 e ha necessità di potersi vivere una vita tranquilla, staccata quanto più possibile dai suoi doveri di Superman.

Tutto questo emerge chiaramente nelle origini di Johns, emerge la poesia alla base dell'idea di creare Superman, emerge l'amore di Clark per la sua vita terrestre, emerge la specialità dell'eroe che si vuole fare carico di una missione di esempio ed ispirazioni prima che di vigilantes. Emerge la sostanziale e necessaria differenza fra l'iconicità di Superman e l'umanità di Clark Kent.

Purtroppo tutto ciò è andato perso per ora, si sta andando nella direzione opposta e cioè rendere Superman l'eroe della gente, uno Zorro, umano e fallibile, discostandosi dall'idea Johnsiana di un Superman ispiratore che si sforza di essere sempre al top.

Se Johns fosse rimasto su Superman io sono convinto che la sua idea avrebbe attecchito e Superman, quel Superman, ce l'avrebbe fatta anche con i lettori. Così non è stato e adesso assistiamo ad un nuovo cammino, diverso.

Comunque sia il mio consiglio rimane sempre di dare un'opportunità a queste origini che non sono per nulla qualcosa di già detto e sentito, bensì sono un atto d'amore nei confronti del personaggio che per una volta riceve un racconto che spieghi perchè Superman è speciale, non limitandosi a darlo per scontato.

landon

Quote from: Clark Kent on 20 June 2012, 12:36:22
Da Supermaniano convinto e alla vecchia maniera non posso che essere felice di questi vostri commenti e un po' rammaricato del fatto che il reboot abbia cancellato queste origini che avevano il pregio di riunire un po' tutte le origini uscite fornendo al lettore non solo una visione quanto più unitaria, bensì anche una chiave di lettura della figura di Superman che da tanti tanti anni non è più solo uno dei tanti vigilantes che esistono nel mondo dei super-eroi, ma davvero qualcosa in più.

Superman da crisi delle terre infinite fino al reboot non è stato "sfortunato" a livello di origini, devo dire. Mi sono piaciute molto sia quelle di Byrne, sia quelle di Waid, e poi chiaramente queste, che come dicevo sopra hanno secondo me il primo pregio di essere capaci di rastrellare tutti gli spunti su Superman, compresi i film, e metterli insieme. Senza dimenticarsi dell'evidente radice speciale sulla quale si fonda questo personaggio.

Johns aveva lavorato con Donner, era suo assistente, conosceva molto bene la potenza visiva dell'uomo d'acciaio cinmatografico e infatti non è un caso che sia visivamente che narrativamente alcuni di quegli elementi siano poi entrati nelle origini da lui narrate.
Non è un caso che nella sua breve (sigh) gestione di Superman, Johns abbia subito voluto parlare ad esempio della Legione dei Super-eroi che sono la vera ed effettiva legacy di Superman, nonchè la conferma del carattere prettamente particolare ed iconico di questo personaggio.

La Legione è il sogno di alcuni ragazzi di un lontano futuro di poter portare avanti gli ideali di Superman, in un tempo che è diventato asettico e razzista con le popolazioni intergalattiche.

Superman non ha delle spalle, non altri eroi che hanno preso i suoi colori (come i Flash ad esempio), e ha invece la più prodigiosa e particolare legacy che si conosca: nel XXXI secolo un gruppo di ragazzi di tanti pianeti diversi forma un gruppo in onore di Superman e dei suoi valori.

Superman è quindi portatore di valori, e non si limiti, nè si è mai limitato a "evitare ingiustizie o combattere super-criminali". Superman si è sempre fatto promotore di idee, valori, ideali di giustizia e lo ha fatto rendendo la sua crociata un esempio. Esempio, a mio modesto avviso, molto metafumettistico, visto che quando Superman esorta i cittadini a fare del bene di fatto si rivolge al lettore.

Johns ha quindi da sempre ben chiaro che questo eroe non deve essere uguale agli altri, ma si deve fare carico di portare esempio. Ogni eroe ha la sua galleria di nemici, e una crociata, quella di Superman è ispirare gli altri.

E' Johns stesso che fa dire a Batman durante un furioso litigio fra i 3 big del DCU, nella meravigliosa saga "Crisi infinita": "l'ultima volta che hai ispirato qualcuno è stato quando sei morto"

Quindi ogni volta che Johns mette mano a Superman (origini, la sua run, e crisi infinita) ci ricorda che Superman funziona quando ispira la gente e la sua missione è ispirare con l'esempio le persone affinchè utilizzino le proprie capacità per fare del bene proporzionalmente alle proprie risorse (Superman evita incendi e terremoti perchè è invulnerabile e super forte, l'uomo comune magari può anche solo aiutare una vecchietta in difficoltà).

Johns separa la figura di Clark Kent facendolo diventare i lato umano del personaggio. E' lui che ama i suoi genitori, è lui che ama Lois, i suoi amici ed è come Clark Kent che desidera una vita normale. Lì c'è il lato come tuti noi. E poi c'è Superman che invece non deve mai diventare "normale". Superman è l'identità creata ad hoc per poter fare quelle cose speciali che tuttavia lo priverebbero della normalità. Quindi Superman deve essere percepito come speciale, Clark invece come normale.

Perchè neanche Superman potrebbe essere Superman 24ore su 24 e ha necessità di potersi vivere una vita tranquilla, staccata quanto più possibile dai suoi doveri di Superman.

Tutto questo emerge chiaramente nelle origini di Johns, emerge la poesia alla base dell'idea di creare Superman, emerge l'amore di Clark per la sua vita terrestre, emerge la specialità dell'eroe che si vuole fare carico di una missione di esempio ed ispirazioni prima che di vigilantes. Emerge la sostanziale e necessaria differenza fra l'iconicità di Superman e l'umanità di Clark Kent.

Purtroppo tutto ciò è andato perso per ora, si sta andando nella direzione opposta e cioè rendere Superman l'eroe della gente, uno Zorro, umano e fallibile, discostandosi dall'idea Johnsiana di un Superman ispiratore che si sforza di essere sempre al top.

Se Johns fosse rimasto su Superman io sono convinto che la sua idea avrebbe attecchito e Superman, quel Superman, ce l'avrebbe fatta anche con i lettori. Così non è stato e adesso assistiamo ad un nuovo cammino, diverso.

Comunque sia il mio consiglio rimane sempre di dare un'opportunità a queste origini che non sono per nulla qualcosa di già detto e sentito, bensì sono un atto d'amore nei confronti del personaggio che per una volta riceve un racconto che spieghi perchè Superman è speciale, non limitandosi a darlo per scontato.

quoto in toto.

io sinceramente odio il percorso del nuovo superman di morrison...

quindi mi tengo il volume di ORIGINI sempre in bella vista ogni volta che vorrò leggerla...

alessandro di nocera

Il Superman di Morrison è ESATTAMENTE il Superman delle origini.

Le situazioni presentate in Action Comics sono il remake IDENTICO e PRECISO delle prime storie di Superman realizzare alla fine degli anni Trenta da Jerry Siegel e Joe Shuster.

Siccome però Morrison non è uno sprovveduto, si può già intuire dove voglia andare a parare: creare un legame tra il Superman di quegli anni e Supermn così come si è venuto a configurare successivamente.

Morrison nel nuovo "Action Comics" ha già in mente l'evoluzione che condurrà l'Uomo d'Acciaio a "All-Star Superman".

Frank Miller

Allora...

Johns riscrive le origini di Superman (che chiunque  bene o male conosce) strizzando l'occhio a Smallville, citando il Superman di Richard Donner e la scelta di Gary Frank di inspirarsi a Christopher Reeve, secondo me l'ideale rappresentazione del nostro supereroe, non solo nella fisionomia ma anche nei gesti e nelle espressioni è perfetta. Un pò commerciale...ma perfetta.
La scelta giusta per far riscoprire questo bel personaggio anche ad un pubblico più giovane.
Pur nella "commercialità" dell'opera, Johns riesce a trasmettere soprattutto la grande umanità di Clark Kent che si respira lungo tutta la storia e che culmina con
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.
La storia sa un pò di già visto (chiaramente non potrebbe essere diverso dato che tutti conosciamo le origini) ma allo stesso tempo riesce a stupire. E a me, più di ogni altra cosa, ha stupito la semplicità, la voglia di normalità di un bambino, di un uomo che è tutto fuorché normale, che prima di tutto pensa agli altri e a cosa e meglio per loro (in totale contrapposizione a Bruce Wayne ad esempio che inizia la sua crociata per motivi del tutto personali e che affronta la medesima lotta contro il male con presupposti diversi).

Insomma, una bella lettura. :clap:

"Avremmo potuto cambiare il mondo..e ora guardaci..io sono diventato un problema politico e tu..tu sei una barzelletta...voglio che ricordi, Clark..negli anni che verranno..nei tuoi momenti più intimi..voglio che ricordi la mia mano attorno alla tua gola..voglio che ricordi l'unico uomo che ti ha battuto.."