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Battle Royale - di Koushun Takami & Masuyuki Taguchi

Aperto da Jor-El, 17 Febbraio 2011, 22:33:37

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Natasha Romanoff

Citazione di: Scarecrow il 16 Ottobre 2012, 16:14:41

Perché, i diplomandi o gli universitari non piangono? Sono esperti nell'utilizzo delle armi? Avrebbero accettato la situazione e sarebbero subito partiti a uccidere quelli che un minuto prima erano loro amici?
L'avrebbe reso più credibile, è questo che intendi? E in che modo? I numeri nella carta d'identità cambiano così tanto una persona in questa situazione? Conta quanti anni hanno o conta che bisogna uccidere cosicché Tizio possa sopravvivere?
Guarda, io non so come reagirebbero, però secondo me tutti dopo un momento/dei momenti di incertezza e sconforto inizierebbero a prendere un'arma in mano e rimboccarsi le maniche. Ci sono personaggi che hanno dei dubbi, come giusto che sia, ma alla fine della fiera non possono fare altro che adeguarsi alla situazione.

A quali flashback ti riferisci? Io non me li ricordo tutti, ma posso farti qualche esempio.
Sugimura: vessato, debole, decide di autodifendersi con le arti marziali. Si allena, con il maestro, e cava qualcosa dalla pratica;
Mimura: è lo zio che lo accompagna e gli insegna a smanettare sui computer;
Seto: debole, preso di mira dai bulli, si nasconde dietro Mimura per tutto il manga perché non riesce a fare il "salto di qualità";
Kiriyama: è Spoiler, però dopo quello che gli è successo, e data la sua discendenza da una famiglia ricca, non vedo perché non possa essere entrato a contatto con delle armi;
Kawada: aiuta il padre medico, quindi sa una cosa o due sulle ferite;
Soma: il suo passato è un po' Spoiler, diciamo solo che le sue reazioni (violente, malate) sono frutto della situazione in famiglia e non diciamo altro.

Sulla questione del rinculo ti rimando a Carl e The Walking Dead...

Aspetta, però ti contraddici. Prima dici che dei 14enni non dovrebbero reagire brandendo con tale abilità un'arma (ergo -> dovrebbero disperarsi fino alle lacrime), poi dici che ci sono troppi pianti nel manga e non ti sta bene. Se non trovi credibile che delle persone si disperino e piangano perché devono uccidere i propri compagni e possono essere uccisi ad ogni momento del giorno e della notte allora non so cosa ti possa convincere :lol:
Secondo me c'è un equilibrio, o meglio ci sono entrambe le cose come giusto che sia.
Scene di piagnistei? Mi tengo alla larga dagli Spoiler, però quando A e B sono fidanzati, se muore A B scoppia a piangere e viceversa. Mi sembra normale.

Per quanto riguarda l'ultimo capoverso, partiamo dal fatto che il manga deve vendere e quindi bisogna dare al pubblico un prodotto avvincente affinché venga acquistato, ma a parte questo, la storia è ambientata in un mondo utopico, che non esiste e che difficilmente potrebbe esistere, quindi io non mi sono posto tanto il problema di se il manga fosse credibile o meno: la trama mi piaceva, dentro c'era quello che volevo leggere <<Nel manga ci sono studenti che si uccidono a vicenda per un folle gioco. Ti interessa?>> e mi sono goduto il manga fregandomene se fosse credibile o meno. Anzi, i manga e i fumetti esistono proprio perché raccontano l'incredibile! E comunque, se proprio vogliamo trovare e parlare di credibilità, per me l'unica cosa a cui credere e che abbia un minimo di fondamento è che le persone in queste situazioni si uccidono a vicenda e stop, no matter what age you are.


Pienamente d'accordo, soprattutto sull'ultima parte.
Ex Jey19

"Don't question my loyalty, you don't know how much it cost."

emmeemmeesse

I think this just might be my masterpiece. (Q. Tarantino)


Jor-El


"Darai agli abitanti della Terra un ideale per cui battersi, si affretteranno a seguirti, vacilleranno, cadranno, ma col tempo si uniranno a te nella luce. Col tempo li aiuterai a compiere meraviglie."

KetKiller

Premetto ancora una volta che è una questione di gusti e di percezioni personali, quindi non capisco perché questa discussione, anziché uno scambio di opinioni (cosa che dovrebbe essere in un forum), sia diventata uno smontare pezzo per pezzo le mie motivazioni per convincermi che sto manga è bello......perché il tono che si sta usando non è quello classico dello scambio di idee, ma è quello "non c'hai capito una mazza, c'ho ragione io". O almeno questo è quello che ho percepito io leggendo, ma magari mi sbaglio.....sono gli inconvenienti della comunicazione a mezzo forum.
Cmq.....starò al gioco e risponderò a quello che ritengo rilevante.

Beh si, io sono dell'idea che la carta di identità conti eccome in questo caso. Perché non stiamo parlando della differenza che correrebbe tra un 25enne e un 30enne! Stiamo parlando della differenza che corre tra un'individuo che ha appena cominciato a maturare ed un'altro che ha quasi terminato la propria maturazione psicofisica. E sono dell'idea che tale differenza di maturazione sarebbe ancor più evidente proprio in situazioni estreme.
Se uno non è d'accordo ok, non è mica un problema. E' il motivo per il quale uno stesso fumetto, uno stesso libro o uno stesso film, ad alcuni piace molto ed altri fa schifo. Non è uno scambio costruttivo cercare di far cambiare idea alla fazione opposta a tutti i costi.
Ognuno spiega le proprie motivazioni, e se nessuno è così bravo di convincere l'altro, amen......non c'è bisogno di insistere.

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Jor-El

Perfetto, ora tutti abbiamo stabilito se il manga ci piace o meno.
Io lo apprezzo molto, ma è più che lecito che possa non piacere totalmente o in parte.
Lecitissimo  :up:

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Jonathan Crane

Citazione di: emmeemmeesse il 16 Ottobre 2012, 23:37:58
"Il signore delle mosche" di William Golding.
Citazione di: Ciclope il 17 Ottobre 2012, 13:30:59
Wikipedia.

Ma che intendete voi due? :asd:

Citazione di: KetKiller il 17 Ottobre 2012, 14:33:44
Premetto ancora una volta che è una questione di gusti e di percezioni personali, quindi non capisco perché questa discussione, anziché uno scambio di opinioni (cosa che dovrebbe essere in un forum), sia diventata uno smontare pezzo per pezzo le mie motivazioni per convincermi che sto manga è bello......perché il tono che si sta usando non è quello classico dello scambio di idee, ma è quello "non c'hai capito una mazza, c'ho ragione io". O almeno questo è quello che ho percepito io leggendo, ma magari mi sbaglio.....sono gli inconvenienti della comunicazione a mezzo forum.
Cmq.....starò al gioco e risponderò a quello che ritengo rilevante.

Eh no scusa, hai completamente travisato! Ti ho anche fatto gli esempi pratici, non puoi dirmi che il mio discorso ha lo scopo di smontare pezzo per pezzo le tue motivazioni!
Il manga merita di essere discusso, tu hai una tua idea e io ho la mia, è ovvio che non cambierai idea nemmeno con un discorsone ed è ovvio che non la cambierò nemmeno io. Si chiama discussione proprio perché si parla di diversi punti di vista, e se continuo a "bersagliarti" è perché mi piace parlarne e approfondire la questione, spiegare bene come io vedo il manga.
Scusa, ma è difficile pensare che scrivi qualcosa e aspetti che qualcuno non risponda, i forum servono proprio per questo! Si parla sempre ed è per questo che i forum esistono. Non voglio stare qui a parlare della ovvia funziona sociale di questi mezzi.
Se vogliamo parlare di toni che sono stati travisati va bene. Sarà un post lungo, forse, ma facciamo una bella analisi del testo.

Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.


Scusate, ma non mi va di passare per uno che vuole imporre il proprio punto di vista ed amputare la discussione quando l'argomento è così interessante. Ciclope ha messo la parola fine, e seguo il suo consiglio da bravo utente, visto che non è mai stata mia intenzione generare flame. Permettetemi l'ultima replica visto che abbiamo fatto 30 facciamo 31, poi magari ci spostiamo su altre questioni.

CitazioneBeh si, io sono dell'idea che la carta di identità conti eccome in questo caso. Perché non stiamo parlando della differenza che correrebbe tra un 25enne e un 30enne! Stiamo parlando della differenza che corre tra un'individuo che ha appena cominciato a maturare ed un'altro che ha quasi terminato la propria maturazione psicofisica. E sono dell'idea che tale differenza di maturazione sarebbe ancor più evidente proprio in situazioni estreme.
Se uno non è d'accordo ok, non è mica un problema. E' il motivo per il quale uno stesso fumetto, uno stesso libro o uno stesso film, ad alcuni piace molto ed altri fa schifo. Non è uno scambio costruttivo cercare di far cambiare idea alla fazione opposta a tutti i costi.
Ognuno spiega le proprie motivazioni, e se nessuno è così bravo di convincere l'altro, amen......non c'è bisogno di insistere.

Ok, un 25enne è diverso da un 14enne, verissimo, anche se non bisogna dare per scontato che il 25enne sia maturo psicologicamente e pronto solo per l'età che ha. Credo che chiunque, a qualunque età, in questa situazione, avrebbe avuto momenti di debolezza, noi forse non ce ne rendiamo conto perché possiamo solo vagamente immaginare questo gioco su un'isola remota dove bisogna uccidersi a vicenda per sopravvivere, è lontanissimo dal nostro ventunesimo secolo, però davanti alla morte, e alla morte quasi certa, io sfido a trovare qualcuno che non ha momenti di debolezza che sfociano nel pianto e/o, in questo caso, reazioni improvvise per pura sopravvivenza del singolo.

Io ripeto non ho mai avuto l'intenzione di smontare nulla bensì di intavolare una bella discussione. Secondo me ci siamo riusciti, ed è l'unica cosa che conta. Pace e amore, voltiamo pagina :hug:


Fondatore e Leader dell'Anti-Minestrone League



Ho rovinato la vita di così tanta gente, non posso mica ricordarmi di tutti!

(Piccola pausa di riflessione. Ritornerò.)

Jor-El

Il tuo post è davvero bello e molto ricco.
Chiedo solo che, siccome mi sembra che si sia raggiunto uno stallo, se volete continuare fatelo in MP, perchè è da un po' di post che stiamo (tutti) ribadendo le stesse cose, riguardo il manga.
Lo dico solo per non continuare ad oltranza su argomenti già esposti in più di un intervento.  :up: :hug:

"Darai agli abitanti della Terra un ideale per cui battersi, si affretteranno a seguirti, vacilleranno, cadranno, ma col tempo si uniranno a te nella luce. Col tempo li aiuterai a compiere meraviglie."

KetKiller

Citazione di: Ciclope il 18 Ottobre 2012, 02:22:16
Il tuo post è davvero bello e molto ricco.
Chiedo solo che, siccome mi sembra che si sia raggiunto uno stallo, se volete continuare fatelo in MP, perchè è da un po' di post che stiamo (tutti) ribadendo le stesse cose, riguardo il manga.
Lo dico solo per non continuare ad oltranza su argomenti già esposti in più di un intervento.  :up: :hug:
Era proprio quello di cui parlavo! ;) Tutti avevamo già esposto le nostre idee sui vari argomenti più volte (quindi non è vero che non c'era stato uno scambio....ho 32 anni so benissimo cos'è un forum ;)), quando mi si è incalzato con domande retoriche (come le ha chiamate scarecrow) io ho pensato che fosse un principio di flame!
A proposito, bastava che mi dicessi che mi sbagliavo (come del resto avevo premesso potesse essere, nel mio post) che ti avrei creduto, non c'era bisogno di fare l'analisi logica!! :asd:

emmeemmeesse

Nel Romanzo di Golding, i protagonisti sono dei bambini tra gli 11 e i 13 anni che, dispersi in un'isola, prima fondano una piccola società di tipo tribale e, successivamente, inizia una carneficina. Ma non aggiungo altro per non spoilerare, ho citato il libro perché 1) BR è ovviamente ispirato ad esso e 2) mostra come anche dei 12enni possono fare...quello che fanno nel libro! :P
I think this just might be my masterpiece. (Q. Tarantino)


KetKiller

Ehm non vorrei insistere, ma stiamo cmq parlando di un libro, di fiction! :asd: Come può dimostrare la credibilità di una storia inventata, essendo esso stesso una storia inventata? :D
Libro poi che, probabilmente, a me farebbe la stessa impressione di BR! :asd:

Jor-El


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Number Six

Che scontro! :asd:
Io ho terminato la lettura proprio oggi.. Mah.. All'inizio mi aveva davvero entusiasmato, molto crudo, molto emotivo, molto ben costruito. Dopo qualche numero iniziano i problemi, la narrazione si appiattisce così come la caratterizzazione dei personaggi, tanto che si ha quasi l'impressione che alcuni studenti vengano ammazzati in blocco per fare in fretta. L'elemento di negatività più spiccato tuttavia è il confluire dell'emotività e della partecipazione dei primi numeri in un melenso piagnisteo che mi ha portato a fare un tifo sfegatato per
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

Peccato.
Non importa quando. Non importa dove. Né quanto farà buio.

KetKiller

Eh già, per me questo è uno dei manga più sopravvalutati di sempre! :ahsisi:

Joe Kerr

che dire, da quando lessi il primo numero me ne innamorai subito, era diverso da tutto quello che avevo letto fino ad allora. La storia (vero punto forte) e i personaggi (e che personaggi!), sono caratterizzati in maniera perfetta, non mi è mai più capitato di essere coinvolto in questa maniera da un manga (salvo forse con la prima parte di Berserk). Aspettavo l'uscita (mi sembra fosse bimensile) come chi annaspa nell'acqua per avere un pò d'ossigeno. Non tutti sanno che prima del manga e del film (buono ma non eccezionale) la storia è nata su di un libro che da qualche tempo è edito anche in Italia, ne consiglio caldamente l'acquisto. BR 2: Blitz Royale invece fa abbastanza pena...