Miller vs Morrison: fino a che punto è giusto reinterpretare Batman?

Aperto da Raven, 02 Dicembre 2010, 18:40:13

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Selina Kyle

#75
Ma sai Badbat, secondo me Batman dà l'impressione di essere realistico quando non lo è. ;)
Mi spiego: un lettore della nostra generazione (e della vostra) si ritrova in Miller non perchè un uomo vestito da Pipistrello che vola sui tetti sia realistico, ma perchè, prima di tutto, Miller scrive in maniera moderna e accattivante, con uno stile non noioso che coinvolge, e con un'abilità introspettiva sorprendente. Il contesto politico/mediatico lo fa percepire vicino al "nostro" mondo, così come l'ambientazione urbana (e non spaziale, ad esempio) e anche il fatto che Bats sia senza poteri. Inoltre la scelta di Miller di declinare i suoi personaggi partendo dalle emozioni negative piuttosto che da quelle positive volge a suo favore. Ma la negatività non è più vera della positività. ;)
Così come l'uso estremo della violenza o delle parolacce (cosa che Miller fa e che io ritengo appunto fuoriviante nella caratterizzazione di Batman) non è indice di realismo.
Batman realistico non può esserlo, perchè altrimenti morirebbe al primo scontro coi cattivi e non avrebbe i batarang. :D

Il Batman di Miller non è per nulla più realistico di quello di Morrison, proprio perchè i supereroi non lo sono mai.  ;)
Sembrano/sono reali le emozioni che ci fanno provare facendo sì che ci identifichiamo in loro.. ma nulla in Batman è realistico se non forse il contesto. Anche se Gotham e i suoi freaks di realistico per fortuna non hanno poi molto.
Ecco però che nel lettore Batmaniano il contesto diventa inscindibile dal personaggio e scatta l'illusione di realismo. E' normale, l'ho pensato anche io per tanto tempo.. rendendomi poi conto del contrario.  :D
Ecco perchè il Batman di Nolan non è più realistico di quello di Burton.. è il contesto in cui si muove (la Gotham Chigago vs la Gotham fiabesca) a farci credere il contrario.

In un tizio che vola sui tetti in calzamaglia di realistico non c'è nulla.  :P
Batman è come Superman e come Hal Jordan. Inorridirete nel sentirlo, ma è così.  :D

Lo stesso vale per Daredevil, che ci sembra realistico perchè un vigilante che agisce nei sobborghi di NY. Ma cosa c'è di realistico in un eroe cieco coi sensi superpotenziati? Nulla. ;)

Ma gli eroi dei fumetti sono belli per questo: NON DEVONO ESSERE REALISTICI, DEVONO COMBATTERE I CATTIVI E FARCI SPERARE IN UN FUTURO MIGLIORE. I fumetti di supereoi di 30-40-50 anni fa ci sembrano irrealistici perchè lo stile con cui sono scritti è datato, a differenza di Miller e Moore. Che poi ci sia stata un'evoluzione tematica è indubbio, ma quelli di oggi sono irrealistici allo stesso modo.  :D


Una mela al giorno...

Raven

Citazione di: BADBAT il 03 Dicembre 2010, 15:01:21
infatti io ho detto che per me è il più bello e magari un pò folle, ma non assetato di sangue o psicopatico come il joker, a me piace il batman che fa giustizia e combatte anche contro se stesso per fermare i suoi impulsi più violenti per arrivare a soluzioni migliori..esemplare
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.


e comunque come ha detto eddie qualche pagina fa è bellissimo discutere ed è ancor più bello che ognuno abbia il suo batman preferito, fortuna non sono tutti uguali!!!!!!!!

quoto, ma per la parte in Spoiler
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.


Post Uniti: 03 Dicembre 2010, 15:12:07

Citazione di: Selina Kyle il 03 Dicembre 2010, 15:04:54
Ma sai Badbat, secondo me Batman dà l'impressione di essere realistico quando non lo è. ;)
Mi spiego: un lettore della nostra generazione (e della vostra) si ritrova in Miller non perchè un uomo vestito da Pipistrello che vola sui tetti sia realistico, ma perchè, prima di tutto, Miller scrive in maniera moderna e accattivante, con uno stile non noioso che coinvolge, e con un'abilità introspettiva sorprendente. Il contesto politico/mediatico lo fa percepire vicino al "nostro" mondo, così come l'ambientazione urbana (e non spaziale, ad esempio) e anche il fatto che Bats sia senza poteri. Inoltre la scelta di Miller di declinare i suoi personaggi partendo dalle emozioni negative piuttosto che da quelle positive volge a suo favore. Ma la negatività non è più vera della positività. ;)
Così come l'uso estremo della violenza o delle parolacce (cosa che Miller fa e che io ritengo appunto fuoriviante nella caratterizzazione di Batman) non è indice di realismo.
Batman realistico non può esserlo, perchè altrimenti morirebbe al primo scontro coi cattivi e non avrebbe i batarang. :D

Il Batman di Miller non è per nulla più realistico di quello di Morrison, proprio perchè i supereroi non lo sono mai.  ;)
Sembrano/sono reali le emozioni che ci fanno provare facendo sì che ci identifichiamo in loro.. ma nulla in Batman è realistico se non forse il contesto. Anche se Gotham e i suoi freaks di realistico per fortuna non hanno poi molto.
Ecco però che nel lettore Batmaniano il contesto diventa inscindibile dal personaggio e scatta l'illusione di realismo. E' normale, l'ho pensato anche io per tanto tempo.. rendendomi poi conto del contrario.  :D
Ecco perchè il Batman di Nolan non è più realistico di quello di Burton.. è il contesto in cui si muove (la Gotham Chigaco vs la Gotham fiabesca) a farci credere il contrario.

In un tizio che vola sui tetti in calzamaglia di realistico non c'è nulla:P
Batman è come Superman e come Hal Jordan. Inorridirete nel sentirlo, ma è così.  :D

Lo stesso vale per Daredevil, che ci sembra realistico perchè un vigilante che agisce nei sobborghi di NY. Ma cosa c'è di realistico in un eroe cieco coi sensi superpotenziati? Nulla. ;)

Ma gli eroi dei fumetti sono belli per questo: NON DEVONO ESSERE REALISTICI, DEVONO COMBATTERE I CATTIVI E FARCI SPERARE IN UN FUTURO MIGLIORE. I fumetti di supereoi di 30-40-50 anni fa ci sembrano irrealistici perchè lo stile con cui sono scritti è datato, a differenza di Miller e Moore. Che poi ci sia stata un'evoluzione tematica è indubbio, ma quelli di oggi sono irrealistici allo stesso modo.  :D
Non ho mai quotato con più convinzione in vita mia!  :clap:
L'ho già detto nel mio topic, Selina, sei la donna dei miei sogni!  :wub:

"Hai passato la vita a nasconderti, Clark. Ma se fai qualunque cosa che non sia quello che penso tu debba fare, allora starai ancora nascondendoti, perchè non potrai mai dimostrare alla gente chi sei veramente, e quello che puoi fare. La vita è fatta per essere vissuta appieno, alla grande, schiacciando il pedale fino in fondo. Non passare il resto della vita come una Porsche che non esce mai dal garage perchè qualcuno ha paura di graffiarla.
Vivi, Clark. Segui le tue passioni. Mostra a tutto il mondo quello che puoi fare.
Vola, Clark. Vola!"

BADBAT

bhe da quel punto di vista è verissimo, non possono essere reali , io intendo dal punto di vista emotivo  :ahsisi: infatti come hai detto tu miller è un narratore incomparabilmente bravo e con 12 marce in più che è in grado di sorprenderti con ogni parola...però batman in ALL STAR non dice parolacce,forse tritaballe o rompiballe, ma non è mai volgare! presuntuoso e aggressivo si, ma mai volgare  :ahsisi:

Un Fumettaro

Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 03 Dicembre 2010, 14:08:46
Oddio, sono così vecchio?  :cry:
non credo, anche perché non so quanti anni hai (io 24), ma mi basavo più sull'esperienza e su quel che dici, che sull'età. cmq anche se fossi un giorno più grande di me saresti maggiore  :lol:
tornando IT, dato che dicendo che quello di Morrison non è Batman e quello di Miller sì ho scatenato un putiferio, vorrei dire che Batman ha avuto nei decenni tante sfaccettature diverse, tanto diverse, troppo diverse.
Ebbene, Miller ne è stato la cura. Se dopo la crisi hanno fatto in modo che venissero narrate le origini definitive, impostando il personaggio in maniera definitiva, quello di Miller (quello di Anno Uno, quello in continuity) è Batman. Quello vero. Parlo proprio di scelta editoriale; il fatto che coincida col mio Batman preferito è un altro conto.
Se Miller ha sputtanato (ma non credo che con Anno Uno l'abbia fatto) 45 anni di continuity, è stata una scelta della DC, un azzeramento necessario a rimediare ai loro stessi casini.
Più di 20 anni, Batman è stato quello. Wayne è stato quello. Tutti gli autori e artisti successivi hanno "continuato" una duratura narrazione che ha sempre strizzato l'occhio a quel Batman, chi più, chi meno.
Il Batman spaccone/tamarro/come-lo-si-voglia-chiamare di Terra Vattelapesca di Miller, proprio per il suo cinismo e per la caratterizzazione estrema, è posto fuori continuity. Bene.
Quello di Morrison è stato un altro Batman spiazzante, incredibile, originale, geniale ma, a differenza di quello milleriano, facendo parte della testata regolare (e di quelle altre 3000 che gli stanno facendo aprire, regolari e non) è posto in continuity. Ma è un Batman totalmente diverso, e non mi riferisco tanto Wayne in se, che comunque ogni autore ha la libertà di caratterizzarlo un po' a suo modo, ma allo stile della testata.
Chi compra Batman, dovrebbe avere Batman, non Buck Rogers, non una confraternita di pipistrelli sparsi per il mondo, non Harry Potter, i demoni e i fantasmi del canto dickensiano. Just Batman, only Batman.
Ripeto, per quanto io preferisca Miller, il noir, e un'altra narratività, obiettivamente Morrison è un genio, ma quello che sta succedendo ora è esattamente quello che è successo prima della Crisi, un cambiamento, e ce ne sarà un altro e poi un altro e poi altre stupidaggini fantascientifiche (che siano crisi, guerre cosmiche eccetera) di cui a un lettore di Batman non può fregar di meno.
La fantascienza lasciamola a Lanterna Verde, la demonologia a Spawn.
Perché criticare un Batman fuori di sé come il Joker e non un Joker (seppur mascherato da O.S.) completamente lucido e alleato al pipistrello?
Ovviamente è una questione del tutto personale di vedere la cosa e non voglio convincere nessuno a pensarla così. Però avrei preferito questo Batman morrisoniano, in una sua continuity.
Se è stato deciso di azzerare la continuity con Anno Uno, perché ripescare tutta sta roba precedente? Si poteva farlo in una terra parallela, in una continuity sua, come Odyssey di Adams, come la terra di DKR.
Purtroppo ora devo andare via per un bel po' quindi credo di non poter leggere i vostri commenti prima di domani :D

hey

Citazione di: Raven il 03 Dicembre 2010, 15:09:29
Citazione di: BADBAT il 03 Dicembre 2010, 15:01:21
infatti io ho detto che per me è il più bello e magari un pò folle, ma non assetato di sangue o psicopatico come il joker, a me piace il batman che fa giustizia e combatte anche contro se stesso per fermare i suoi impulsi più violenti per arrivare a soluzioni migliori..esemplare
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.


e comunque come ha detto eddie qualche pagina fa è bellissimo discutere ed è ancor più bello che ognuno abbia il suo batman preferito, fortuna non sono tutti uguali!!!!!!!!

quoto, ma per la parte in Spoiler
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.


Post Uniti: 03 Dicembre 2010, 15:12:07

Citazione di: Selina Kyle il 03 Dicembre 2010, 15:04:54
Ma sai Badbat, secondo me Batman dà l'impressione di essere realistico quando non lo è. ;)
Mi spiego: un lettore della nostra generazione (e della vostra) si ritrova in Miller non perchè un uomo vestito da Pipistrello che vola sui tetti sia realistico, ma perchè, prima di tutto, Miller scrive in maniera moderna e accattivante, con uno stile non noioso che coinvolge, e con un'abilità introspettiva sorprendente. Il contesto politico/mediatico lo fa percepire vicino al "nostro" mondo, così come l'ambientazione urbana (e non spaziale, ad esempio) e anche il fatto che Bats sia senza poteri. Inoltre la scelta di Miller di declinare i suoi personaggi partendo dalle emozioni negative piuttosto che da quelle positive volge a suo favore. Ma la negatività non è più vera della positività. ;)
Così come l'uso estremo della violenza o delle parolacce (cosa che Miller fa e che io ritengo appunto fuoriviante nella caratterizzazione di Batman) non è indice di realismo.
Batman realistico non può esserlo, perchè altrimenti morirebbe al primo scontro coi cattivi e non avrebbe i batarang. :D

Il Batman di Miller non è per nulla più realistico di quello di Morrison, proprio perchè i supereroi non lo sono mai.  ;)
Sembrano/sono reali le emozioni che ci fanno provare facendo sì che ci identifichiamo in loro.. ma nulla in Batman è realistico se non forse il contesto. Anche se Gotham e i suoi freaks di realistico per fortuna non hanno poi molto.
Ecco però che nel lettore Batmaniano il contesto diventa inscindibile dal personaggio e scatta l'illusione di realismo. E' normale, l'ho pensato anche io per tanto tempo.. rendendomi poi conto del contrario.  :D
Ecco perchè il Batman di Nolan non è più realistico di quello di Burton.. è il contesto in cui si muove (la Gotham Chigaco vs la Gotham fiabesca) a farci credere il contrario.

In un tizio che vola sui tetti in calzamaglia di realistico non c'è nulla.  :P
Batman è come Superman e come Hal Jordan. Inorridirete nel sentirlo, ma è così.  :D

Lo stesso vale per Daredevil, che ci sembra realistico perchè un vigilante che agisce nei sobborghi di NY. Ma cosa c'è di realistico in un eroe cieco coi sensi superpotenziati? Nulla. ;)

Ma gli eroi dei fumetti sono belli per questo: NON DEVONO ESSERE REALISTICI, DEVONO COMBATTERE I CATTIVI E FARCI SPERARE IN UN FUTURO MIGLIORE. I fumetti di supereoi di 30-40-50 anni fa ci sembrano irrealistici perchè lo stile con cui sono scritti è datato, a differenza di Miller e Moore. Che poi ci sia stata un'evoluzione tematica è indubbio, ma quelli di oggi sono irrealistici allo stesso modo.  :D
Non ho mai quotato con più convinzione in vita mia!  :clap:
L'ho già detto nel mio topic, Selina, sei la donna dei miei sogni!  :wub:
per raven,no batman in dkr non uccide il joker,gli spezza il collo e gli lancia un batarang nell'occhio ma non finisce il lavoro e il joker a suicidarsi  :sisi:
lo sputo finale di bats poi :wub:

Murnau

Citazione di: Raven il 03 Dicembre 2010, 15:09:29
Citazione di: BADBAT il 03 Dicembre 2010, 15:01:21
infatti io ho detto che per me è il più bello e magari un pò folle, ma non assetato di sangue o psicopatico come il joker, a me piace il batman che fa giustizia e combatte anche contro se stesso per fermare i suoi impulsi più violenti per arrivare a soluzioni migliori..esemplare
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.


e comunque come ha detto eddie qualche pagina fa è bellissimo discutere ed è ancor più bello che ognuno abbia il suo batman preferito, fortuna non sono tutti uguali!!!!!!!!

quoto, ma per la parte in Spoiler
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.


Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

BADBAT

per raven:
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

Raven

mamma mi avete risposto in trecento, è vero, è passato molto da quando l'ho letto e non ricordavo tutto, ah, ma lo sputo finale eccome se me lo ricordo, è così che finirebbe davvero tra loro due. :ahsisi:

"Hai passato la vita a nasconderti, Clark. Ma se fai qualunque cosa che non sia quello che penso tu debba fare, allora starai ancora nascondendoti, perchè non potrai mai dimostrare alla gente chi sei veramente, e quello che puoi fare. La vita è fatta per essere vissuta appieno, alla grande, schiacciando il pedale fino in fondo. Non passare il resto della vita come una Porsche che non esce mai dal garage perchè qualcuno ha paura di graffiarla.
Vivi, Clark. Segui le tue passioni. Mostra a tutto il mondo quello che puoi fare.
Vola, Clark. Vola!"

BADBAT

"la swat è a due secondi di distanza, ne spreco uno per un addio"  :wub: :wub: :wub: :wub: :wub: :wub:

Lois Lane

Citazione di: Selina Kyle il 03 Dicembre 2010, 15:04:54
Ma sai Badbat, secondo me Batman dà l'impressione di essere realistico quando non lo è. ;)
Mi spiego: un lettore della nostra generazione (e della vostra) si ritrova in Miller non perchè un uomo vestito da Pipistrello che vola sui tetti sia realistico, ma perchè, prima di tutto, Miller scrive in maniera moderna e accattivante, con uno stile non noioso che coinvolge, e con un'abilità introspettiva sorprendente. Il contesto politico/mediatico lo fa percepire vicino al "nostro" mondo, così come l'ambientazione urbana (e non spaziale, ad esempio) e anche il fatto che Bats sia senza poteri. Inoltre la scelta di Miller di declinare i suoi personaggi partendo dalle emozioni negative piuttosto che da quelle positive volge a suo favore. Ma la negatività non è più vera della positività. ;)
Così come l'uso estremo della violenza o delle parolacce (cosa che Miller fa e che io ritengo appunto fuoriviante nella caratterizzazione di Batman) non è indice di realismo.
Batman realistico non può esserlo, perchè altrimenti morirebbe al primo scontro coi cattivi e non avrebbe i batarang. :D

Il Batman di Miller non è per nulla più realistico di quello di Morrison, proprio perchè i supereroi non lo sono mai.  ;)
Sembrano/sono reali le emozioni che ci fanno provare facendo sì che ci identifichiamo in loro.. ma nulla in Batman è realistico se non forse il contesto. Anche se Gotham e i suoi freaks di realistico per fortuna non hanno poi molto.
Ecco però che nel lettore Batmaniano il contesto diventa inscindibile dal personaggio e scatta l'illusione di realismo. E' normale, l'ho pensato anche io per tanto tempo.. rendendomi poi conto del contrario.  :D
Ecco perchè il Batman di Nolan non è più realistico di quello di Burton.. è il contesto in cui si muove (la Gotham Chigaco vs la Gotham fiabesca) a farci credere il contrario.

In un tizio che vola sui tetti in calzamaglia di realistico non c'è nulla.  :P
Batman è come Superman e come Hal Jordan. Inorridirete nel sentirlo, ma è così.  :D

Lo stesso vale per Daredevil, che ci sembra realistico perchè un vigilante che agisce nei sobborghi di NY. Ma cosa c'è di realistico in un eroe cieco coi sensi superpotenziati? Nulla. ;)

Ma gli eroi dei fumetti sono belli per questo: NON DEVONO ESSERE REALISTICI, DEVONO COMBATTERE I CATTIVI E FARCI SPERARE IN UN FUTURO MIGLIORE. I fumetti di supereoi di 30-40-50 anni fa ci sembrano irrealistici perchè lo stile con cui sono scritti è datato, a differenza di Miller e Moore. Che poi ci sia stata un'evoluzione tematica è indubbio, ma quelli di oggi sono irrealistici allo stesso modo.  :D

quoto totalmente e aggiungo:



.il batman di nolan è solo più nerd! perchè si mette li e spiega come funziona la batfune. la batmobile, la tuta, come si fa i bat-arang...quelle classiche domande nerd del tipo "ma come mai la batfune non si rompe? ma come fa batman a combattere con la calzamaglia? e col cappuccio come fa a vedere dietro? ma di che materiale è fatto il mantello?" ecc ecc.

nolan cerca solo di trovare aggeggi più o meno esistenti....ma è esattamente come quando si spiega il volo di superman, la velocità di flash...si cercano appigli nella realtà perchè è nerdosamente bello, ma l'unica realtà è che nessun miliardario si costruirà mai un'armatura iper-tecnologica, con materiali all'avanguardia a forma di pipistrello, con tanto di mantello, cintura multiuso, e funi resistenti con cui si butta dai tetti. non passerà la sua vita di miliardario a picchiare i criminali, non si prenderà a cuore il destino della sua città, e non guiderà mai un'auto, bella o brutta che sia, in quel modo.

batman è un eroe, un personaggio da cui trarre ispirazione per il messaggio che lancia, ma non è realistico e chi mai proverà a realizzarlo morirà al massimo il terzo giorno  :lol:

Raven

Citazione di: Clark Kent il 03 Dicembre 2010, 15:24:26
.il batman di nolan è solo più nerd! perchè si mette li e spiega come funziona la batfune. la batmobile, la tuta, come si fa i bat-arang...quelle classiche domande nerd del tipo "ma come mai la batfune non si rompe? ma come fa batman a combattere con la calzamaglia? e col cappuccio come fa a vedere dietro? ma di che materiale è fatto il mantello?" ecc ecc.

nolan cerca solo di trovare aggeggi più o meno esistenti....ma è esattamente come quando si spiega il volo di superman, la velocità di flash...si cercano appigli nella realtà perchè è nerdosamente bello, ma l'unica realtà è che nessun miliardario si costruirà mai un'armatura iper-tecnologica, con materiali all'avanguardia a forma di pipistrello, con tanto di mantello, cintura multiuso, e funi resistenti con cui si butta dai tetti. non passerà la sua vita di miliardario a picchiare i criminali, non si prenderà a cuore il destino della sua città, e non guiderà mai un'auto, bella o brutta che sia, in quel modo.

batman è un eroe, un personaggio da cui trarre ispirazione per il messaggio che lancia, ma non è realistico e chi mai proverà a realizzarlo morirà al massimo il terzo giorno  :lol:
Io mi chiedo come mai nessuno svitato ci abbia ancora provato! :lolle:

"Hai passato la vita a nasconderti, Clark. Ma se fai qualunque cosa che non sia quello che penso tu debba fare, allora starai ancora nascondendoti, perchè non potrai mai dimostrare alla gente chi sei veramente, e quello che puoi fare. La vita è fatta per essere vissuta appieno, alla grande, schiacciando il pedale fino in fondo. Non passare il resto della vita come una Porsche che non esce mai dal garage perchè qualcuno ha paura di graffiarla.
Vivi, Clark. Segui le tue passioni. Mostra a tutto il mondo quello che puoi fare.
Vola, Clark. Vola!"

BADBAT

può anche morire appena si mette il mantello inciampando su di esso e cadendo dalle scale :asd:

Selina Kyle

Eddie, tu continui (secondo me) a fare un discorso troppo Miller-centrista, senza considerare che da DKR sono passati appunto 24 anni.  ;) Fai benissimo a criticare il Batman di Morrison se non ti piace, ma ci mancherebbe. :D
Ma Morrison non può non ripescare gli elementi della continuity precedente al 1985 perchè a te (o ad altri milleriani purosangue) non piace..  perchè Batman è stato stramberie e fantascienza, ovali gialli e viaggi nello spazio per anni e anni.  :lol:
La Silver Age (grazie al cielo  :wub:) non è stata cancellata da nessuno.  ;)

CitazionePerché criticare un Batman fuori di sé come il Joker e non un Joker (seppur mascherato da O.S.) completamente lucido e alleato al pipistrello?

Sono entrambe criticabili a seconda del gusto, ma entrambe allo stesso tempo proponibili.  :up:
Tu continui a considerare Miller come l'unica via possibile perchè piace a te, ma non è così. Si assolutizza UNA versione possibile di Batman, che ha avuto il grande merito di arrivare alle persone in maniera trasversale, ma che non è "degna" più di altre. ;)




Una mela al giorno...

Lois Lane

Citazione di: Raven il 03 Dicembre 2010, 15:26:47
Citazione di: Clark Kent il 03 Dicembre 2010, 15:24:26
.il batman di nolan è solo più nerd! perchè si mette li e spiega come funziona la batfune. la batmobile, la tuta, come si fa i bat-arang...quelle classiche domande nerd del tipo "ma come mai la batfune non si rompe? ma come fa batman a combattere con la calzamaglia? e col cappuccio come fa a vedere dietro? ma di che materiale è fatto il mantello?" ecc ecc.

nolan cerca solo di trovare aggeggi più o meno esistenti....ma è esattamente come quando si spiega il volo di superman, la velocità di flash...si cercano appigli nella realtà perchè è nerdosamente bello, ma l'unica realtà è che nessun miliardario si costruirà mai un'armatura iper-tecnologica, con materiali all'avanguardia a forma di pipistrello, con tanto di mantello, cintura multiuso, e funi resistenti con cui si butta dai tetti. non passerà la sua vita di miliardario a picchiare i criminali, non si prenderà a cuore il destino della sua città, e non guiderà mai un'auto, bella o brutta che sia, in quel modo.

batman è un eroe, un personaggio da cui trarre ispirazione per il messaggio che lancia, ma non è realistico e chi mai proverà a realizzarlo morirà al massimo il terzo giorno  :lol:
Io mi chiedo come mai nessuno svitato ci abbia ancora provato! :lolle:
perchè anche uno svitato capisce che non è propriamente realistico  :lolle: a meno che non sia molto ma molto svitato  :lolle:

Selina Kyle

Citazione di: BADBAT il 03 Dicembre 2010, 15:28:35
può anche morire appena si mette il mantello inciampando su di esso e cadendo dalle scale :asd:

Ecco, io farei esattamente così :lolle:


Una mela al giorno...