Miller vs Morrison: fino a che punto è giusto reinterpretare Batman?

Aperto da Raven, 02 Dicembre 2010, 18:40:13

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maricomics

Citazione di: Bruce Wayne il 22 Febbraio 2011, 21:15:47
Ma non è che ora il Batman di Morrison va sempre in giro con il sorriso stampato in faccia.

Batman non è pazzo nel senso che sa esattamente quello che fa e perchè lo fa. Non trae un piacere perverso dal torturare criminali nei vicoli. Lotta per la giustizia, è tra gli eroi principali, quello che forse agisce più spesso al "limite", sfruttando la paura che genera ecc...
Ma dire che sia uno psicopatico è un insulto al personaggio, secondo me.

Sono pienamente d' accordo con te, Batman nn era pazzo, certo bene nn stava dopo il trauma dei genitori, però all'inizio era più solare, l evoluzione del personaggio viene presa da Morrison come un percorso di "carriera" all'inizio più solare, poi a combattuto alieni, pagliacci pazzi, tizzi doppi, dei spaziali, fantasmi, mostri e ultimo ma nn ultimo dopo la potenziale morte ha viaggiato nello spazio-tempo, cioè ci sta che il Batman di oggi sia più vicino a un folle che a un investigatore.

BADBAT

Citazione di: Angel Lupo il 22 Febbraio 2011, 23:39:38
Citazione di: American_Gaijin89 il 22 Febbraio 2011, 23:35:09
Citazione di: eddiekrueger il 22 Febbraio 2011, 22:53:28
Citazione di: Angel Lupo il 22 Febbraio 2011, 22:50:39
Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 22 Febbraio 2011, 22:47:58
Volevo solo fare un appunto ai "detrattori" di Frank Miller: il suo Batman va contestualizzato, era un rilancio fatto in un momento nel quale il personaggio stava smarrendo l'identità e non "funzionava" più come fumetto, fu più o meno lo stesso lavoro che (a modo suo) fece Tim Burton con il film.

Ok, oggi tutti impazzite per la nuova visione di Morrison su carta e Nolan su pellicola, ma i loro predecessori dovete anche contestualizzarli.
Io continuo a preferire quella di Miller :sisi:


Fate pure tre.


Sarà alternativà, sarà fuoricontinuity, sarà un parto di una mente malata, sarà cosa vi pare, ma DKR resta la storia di un vecchio che vedendo un mondo andare completamente a rotoli, decide di ri-scendere in campo per raddrizzarlo a suon di sganassoni.

DKR è una storia titanica, che urla epicità da tutti i pori, che denuncia l'apatia e l'indifferenza come i veri nemici di un'umanità oramai addormentata. DKR è la storia di un soldato che non si è arreso, di un uomo che non scende a compromessi, di un eroe che si è incazzato.

DKR è una storia che non mira solo al cervello ma anzi vuole scuoterti sin dalle viscere come un diretto allo stomaco, perchè non è giusto lasciare agli altri il compito di combattere le nostre battaglie e svegliare il mondo da questa catalessi è compito di ogni eroe.



Porca puttanona che spettacolo di commento :o
Quoto pure le vrigole
cazzo veramente! meriti un fottutissimo  :+1:  :rulezza:

Mr.Fox

lasciate che Morrison finisca la sua lunga run su Batman e per i prossimi 20 anni tutti cercheranno di emularlo/imitarlto:

- ritorno alla silver age e a tutta la continuity in genere, con conseguente eliminazione di tutti i reboot
- Batman non più ossessionato e hard boiled (visto per quasi 30 anni in varie salse) ma che si autoimpone la sua crociata in quanto ha già vendicato i suoi genitori, in modo lucido e critico.
- Batman che tramite la sua mente, il suo unico superpotere, ha sconfitto qualsiasi minaccia, la pazzia, la morte, la storia e la sua mente stessa
- Batman che è Batman a prescindere dalla morte dei suoi genitori
- Batman che ha deciso veramente di cambiare il mondo, depositando il suo marchio
- Batman che ha capito che non è il più forte a farcela, ma il più adattabile.
"

Bruce Wayne

Citazione di: Mr.Fox il 23 Febbraio 2011, 12:36:26
lasciate che Morrison finisca la sua lunga run su Batman e per i prossimi 20 anni tutti cercheranno di emularlo/imitarlto:

- ritorno alla silver age e a tutta la continuity in genere, con conseguente eliminazione di tutti i reboot
- Batman non più ossessionato e hard boiled (visto per quasi 30 anni in varie salse) ma che si autoimpone la sua crociata in quanto ha già vendicato i suoi genitori, in modo lucido e critico.
- Batman che tramite la sua mente, il suo unico superpotere, ha sconfitto qualsiasi minaccia, la pazzia, la morte, la storia e la sua mente stessa
- Batman che è Batman a prescindere dalla morte dei suoi genitori
- Batman che ha deciso veramente di cambiare il mondo, depositando il suo marchio
- Batman che ha capito che non è il più forte a farcela, ma il più adattabile.

:+1:  :clap:

Azrael

Citazione di: Mr.Fox il 23 Febbraio 2011, 12:36:26
lasciate che Morrison finisca la sua lunga run su Batman e per i prossimi 20 anni tutti cercheranno di emularlo/imitarlto:

- ritorno alla silver age e a tutta la continuity in genere, con conseguente eliminazione di tutti i reboot
- Batman non più ossessionato e hard boiled (visto per quasi 30 anni in varie salse) ma che si autoimpone la sua crociata in quanto ha già vendicato i suoi genitori, in modo lucido e critico.
- Batman che tramite la sua mente, il suo unico superpotere, ha sconfitto qualsiasi minaccia, la pazzia, la morte, la storia e la sua mente stessa
- Batman che è Batman a prescindere dalla morte dei suoi genitori
- Batman che ha deciso veramente di cambiare il mondo, depositando il suo marchio
- Batman che ha capito che non è il più forte a farcela, ma il più adattabile.

Bravo caro Fox!! :+1:

Quando dici tu ci vediamo per 4 chiacchere!!!  :batman:
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Fedele all'Ordine di Saint Dumas e al Pipistrello
Combatteremo le idee con idee migliori

Mr.Fox

Citazione di: .:Azrael:. il 23 Febbraio 2011, 13:03:41
Citazione di: Mr.Fox il 23 Febbraio 2011, 12:36:26
lasciate che Morrison finisca la sua lunga run su Batman e per i prossimi 20 anni tutti cercheranno di emularlo/imitarlto:

- ritorno alla silver age e a tutta la continuity in genere, con conseguente eliminazione di tutti i reboot
- Batman non più ossessionato e hard boiled (visto per quasi 30 anni in varie salse) ma che si autoimpone la sua crociata in quanto ha già vendicato i suoi genitori, in modo lucido e critico.
- Batman che tramite la sua mente, il suo unico superpotere, ha sconfitto qualsiasi minaccia, la pazzia, la morte, la storia e la sua mente stessa
- Batman che è Batman a prescindere dalla morte dei suoi genitori
- Batman che ha deciso veramente di cambiare il mondo, depositando il suo marchio
- Batman che ha capito che non è il più forte a farcela, ma il più adattabile.

Bravo caro Fox!! :+1:

Quando dici tu ci vediamo per 4 chiacchere!!!  :batman:

appena guarisco senz'altro

Post Uniti: 23 Febbraio 2011, 15:44:11

Tengo a precisare che ho amato e amo il batman di miller, ma non ce la faccio più leggere storie con un personaggio sempre incazzato e oscuro.
La forza di batman in questi 80 anni è strettamente connessa ai cambiamenti che ha subito...più di qualsiasi personaggio nella storia dei comics...
"

Ikki di Phoenix



"Il fuoco... Un ardore fiammeggiante quale non avevo mai sentito prima di allora, un odio spropositato e dirompente mi sovrastava. Nel mio animo sembrava fluire un magma  incandescente, come se il mio cuore avesse preso a eruttare lava come un vulcano improvvisamente ridestatosi dopo anni di silenzio. Quella folgore, quella brace che sembrava sopita dentro di me aveva ripreso a bruciare, inarrestabile. Sentiii tutta la forza delle stelle esplodermi in petto.  Una smania irrefrenabile di uccidere mi assaliva. Dovevo saziarla."

Lorix

Io... sono nuovo qui, e non ho neppure letto ancora un solo ciclo batmaniano di Grant Morrison, né "All Star Batman & Robin" :unsure:
Tuttavia, mi piacerebbe spendere due paroline in merito alla questione 'Frank Miller', per poi tornare in questo thread quando avrò finalmente letto un bel po' del ciclo Morrison :D

Premetto che mi sono definitivamente avvicinato al (e innamorato del) Batman cartaceo non molti anni fa (nel 2005, quando uscì "Batman Begins" :wub:), proprio grazie, naturalmente, alle due pietre miliari imprescindibili: "Anno Uno" e "Il Ritorno del Cavaliere Oscuro". Non sto qui a dirvi le emozioni suscitate da quei capolavori (specie il secondo), ma... diciamo semplicemente che probabilmente non sarei qui se non fosse stato per loro :wub:

Ora però... c'è da dire che negli anni la mia opinione su Frank Miller è un po' cambiata, nel senso che effettivamente -da quel poco che ho letto di lui- mi sembra sempre più un autore troppo 'macho', che si diverte a mostrare TROPPA violenza (anche gratuita, anche verbale), a 'giocare' con valori che a lui non piacciono, ad esaltare valori un po' troppo 'classici' (e potenzialmente tendenti all'estremo) come l'onore, la gloria, il valore della guerra, ecc. (vedi: "300", di cui premetto che NON ho letto la graphic novel -e qui sbaglio a giudicare, lo ammetto!- ma che, a quanto ho letto in giro, non differisce molto dal film, quantomeno nei contenuti tematici).

Proprio pochi giorni fa ho risfogliato TDKR dopo molto tempo, e in effetti ho provato quasi un senso di... paura nei confronti dell'opera. Ho (ri)visto un Batman non 'semplicemente' indurito dal tristissimo 'futuro' (per lui presente, naturalmente) in cui si trova, non 'semplicemente' mosso dal desiderio di 'rinascita', ma quasi un maniaco guerrafondaio che gode nel maltrattare gli altri. Un supersoldato lucido ma che comunque si diverte ad usare armi da fuoco con semplicità (e qui, ahimé, non capirò mai alcune vignette, in cui sembra proprio UCCIDERE... altro aspetto che, se confermato, dà uno scossone non indifferente al mio giudizio sull'opera); ma il colpo peggiore l'ho avuto (ri)vedendo la 'Batmobile': un CARROARMATO di dimensioni PAZZESCHE, con tanto di cingoli giganteschi, corazze e cannoni!
Quelle poche vignette in cui compare mi hanno messo un'angoscia terribile, sia perché TUTTO ciò che è 'militare' (a partire dalla parola stessa) mi fa venire ribrezzo (e non lo dico per fare il figo pacifista), sia perché vedere Batman totalmente a suo agio in un veicolo del genere mi conferma ancora di più il timore di vedere un soldato (in senso proprio 'bellico', 'militare', non nel senso più nobile di 'paladino' o 'crociato') che si diverte nella (apri venti virgolette)arte(chiudi venti virgolette) della guerra. E mi chiedo: ma questo è Batman?

Per carità, riconosco a TDK tutti i meriti che riconobbi quando lo lessi e che gli riconosce tutta la critica possibile, quindi non è che sto 'attaccando' TDK, però c'è da dire che col senno di poi, col senno di ciò che è diventato Miller (o meglio, il suo stile), il Batman di TDK non riesco più a inquadrarlo nell'ottica di prima. C'è da dire che il Batman di Y1 mi 'conforta', perché pur se dello stesso autore offre un Batman meno guerrafondaio, più metodico, meno estremizzato, ma anche qui abbiamo -ma non so quanto dipenda da Miller o dal personaggio in sé- un Bruce che si rivolge (idealmente) ai propri genitori chiamandoli 'padre' e 'madre'. Perché? Perché non 'papà' e 'mamma' ? Perché questa freddezza, questo 'machismo' da altri tempi?

Sarò scontato, sarò blasfemo, sarò odiato, ma per me chi ha centrato in pieno lo spirito di Batman--o quantomeno, chi mi ha offerto LA visione di Batman più soddisfacente, completa, sfaccettata e complessa è stato proprio Nolan. Il suo Batman -ed il suo BRUCE WAYNE- attinge molto da Frank Miller, è tormentato, è ambiguo, machiavellico, ma -dannazione!- è umanissimo, verissimo! E' spiritoso in maniera brillante, quel poco che occorre a non renderlo una pietra calcolatrice (e noiosa, diciamocelo) ma senza eccedere; è motivato (e incazzato!) quel giusto che occorre (STREPITOSA la scena con Sal Maroni ne "Il Cavaliere Oscuro"! Lì sì che c'è quella 'sana cattiveria' motivata dal soggetto con cui parla e dai crimini di cui è responsabile!), sfiorando l'ossessione (anzi, forse raggiungendola) ma tornando sempre alla lucidità; è 'militarizzato' solo perché, ovviamente, non può andare in giro in calzamaglia ma gli occorre una attrezzatura adeguata per far fronte a tutte le situazioni. E la 'Batmobile', pur essendo una sorta di carrarmato, non è così estremizzata, gigante e minacciosa come in TDKR (sebbene sia palesemente ispirata a quella lì) ! Infine, questo Batman non è che 'goda' a imbracciare fucili o chissà che...

Chiaramente per me Batman NON E' solo Frank Miller o solo Christopher Nolan, e anzi potrei dire ad esempio che forse il Batman (cartaceo) migliore che ho letto è quello di Jeph Loeb (infatti la mia storia preferita in assoluto del Crociato Incappucciato resta "The Long Halloween"), che sia il Batman delle prime armi o quello più maturo, in "Hush". Ma ci sono altri ottimi esempi, come il già citato "Città Oscura".

Chiudo il lungo sproloquio dicendo che in questi giorni non vedo l'ora di racimolare il gruzzoletto necessario a procurarmi almeno i primi TP (in inglese) del ciclo di Morrison, ed immergermi totalmente in questa acclamatissima run: l'attesa e altissima, e da quel 'pizzico' che ho letto come anteprima direi che Morrison potrebbe piacermi moltissimo! ^_^

Dunque questo commento è principalmente su Frank Miller, su TDK rivisto col senno di poi, su impressioni a caldo avute (oltre che dai ricordi di ciò che ho letto) da una risfogliata del volume, e sul confronto sulle opere attuali di tale autore.

King Mob

Per la prima volta qualcuno mi fa titubare sulla mia opinione del Batman di TDKR, diamine. Forse dovrei rileggerlo, è una vita che non lo leggo.

Comunque, che alcune idee di Miller siano pericolose, è una cosa che so bene anche io ..

Ma quanto tempo ci separa dalla prossima estate?

Selina Kyle

#264
Lorix è un ottimo commento, con tante riflessioni.  :up:
Io amo e ho amato molto Frank Miller, semplicemente me ne sono allontanata perchè cerco altri tipi di storie e di eroi. Il suo stile resta tra i più coinvolgenti che abbia mai incontrato in un libro/fumetto, ma semplicemente preferisco altro ora.

Non c'è nulla di male, è nell'ordine delle cose, fra qualche tempo magari cambierò di nuovo idea.
A parte Ann Uno, che è una storia davvero irrinunciabile per me, mi commuove, e appena torno a casa la prendo e me la porto in Belgio.. il resto lo vedo come qualcosa di bello ma non più così nelle mie corde.

Quando leggerai Morry ci dirai.  :up:

Post Uniti: 24 Febbraio 2011, 11:14:19

Citazione di: King Mob il 24 Febbraio 2011, 11:09:31
Comunque, che alcune idee di Miller siano pericolose, è una cosa che so bene anche io ..

L'ho già scritto in questa discussione, io non do nessuna "colpa" a Frank Miller (anche se uno è sempre responsabile di quello che scrive), è che certi suoi estremismi/provocazioni secondo me vengono fraintesi. Lui dà un'interpretazione personale di personaggi ed eroi, ha uno stile di scrittura che ti rapisce anima e cuore.. lo so bene. Fa bene.
Ma mi fa paura quello che genera, a volte, e in questo concordo con Lorix.


Una mela al giorno...

Lorix

Citazione di: King Mob il 24 Febbraio 2011, 11:09:31
Per la prima volta qualcuno mi fa titubare sulla mia opinione del Batman di TDKR, diamine.

Addirittura? :blink:
Sono contento che almeno ho suscitato qualcosa ^_^ (a parte la noia, vista la lunghezza del mio post -_-)

CitazioneComunque, che alcune idee di Miller siano pericolose, è una cosa che so bene anche io .

Esattamente: idee pericolose.

Citazione di: Selina Kyle il 24 Febbraio 2011, 11:11:34
Lorix è un ottimo commento, con tante riflessioni.  :up:

Ti ringrazio :wub:

CitazioneIo amo e ho amato molto Frank Miller, semplicemente me ne sono allontanata perchè cerco altri tipi di storie e di eroi. Il suo stile resta tra i più coinvolgenti che abbia mai incontrato in un libro/fumetto, ma semplicemente preferisco altro ora.

Non c'è nulla di male, è nell'ordine delle cose, fra qualche tempo magari cambierò di nuovo idea.
A parte Ann Uno, che è una storia davvero irrinunciabile per me, mi commuove, e appena torno a casa la prendo e me la porto in Belgio.. il resto lo vedo come qualcosa di bello ma non più così nelle mie corde.

Quando leggerai Morry ci dirai.  :up:

Anno Uno è appunto diversa, più abbordabile, non estremizzata né archetipizzata, ed inoltre è un'ottima storia di origini (superata solo, ahimé, da Batman Begins... aridaje! :P), dunque condivido quello che dici :up:
TDK è stato per anni un punto di riferimento per me, ma la mia 'fede' in tale opera è sempre più scossa :unsure:

Non vedo l'ora di leggere Morry per vedere se ritroverò nel suo Bat elementi che me l'hanno fatto amare nei film di Nolan... e in moltissime altre storie (cartacee) che ho amato :up:

Selina Kyle

Accostare Batman di Morrison ai film di Nolan è molto difficile, nel senso che sono due approcci quasi opposti.. entrambi meritevoli e densi di spunti. Ma sono modi diversissimi di interpretare Batman.

Su una cosa non ci sono dubbi però: è Bats, nessun snaturamento.  :D


Una mela al giorno...

King Mob

Più che altro le idee di Miller, la sua visione delle cose, prese fini a se stesse non creano alcun problema, sono solo componenti della trama d'un fumetto.

Però si sa, alla fine ogni libro, ogni opera letteraria ha una discreta influenza su chi la legge. Per questo non volevo comprare 300, mi sembra un po' troppo nazionalista per i miei gusti da come me ne hanno parlato .. Ed il suo stesso Batman e Robocop lo sono a loro volta ..

Ma quanto tempo ci separa dalla prossima estate?

Selina Kyle

#268
Ma infatti ti dico Mob, a me in genere Miller piace moltissimo per come caratterizza i personaggi, per l'approfondimento psicologico, per l'immediatezza con cui ti trascina in una trama.. quindi delle sue idee fondamentalmente me ne infischio. Ne traggo spunti per riflettere sulla società certo (in DKR/DK2 è interessantissimo vedere il nostro mondo riflesso nelle bugie dei media.. è uno spunto poi ripreso da mille scrittori) ma i suoi estremismi non mi toccano.. a volte mi fanno anche sorridere, come in All Star.

E' anche vero che il suo Batman non uccide, e che è eroe, fondamentalmente. lo è. Però dai commenti che leggo spesso mi pare che il lettore sia appagato dal suo lato psicopatico, il vigilante borderline che va in giro a pestare la gente sogghignando, ovvero solo quello violento.. e la cosa mi spaventa non poco.
Ecco perchè "smorzo" sempre quando leggo queste cose e insisto nel dire che Batman non è solo un folle che digrigna i denti.

Non lo è neanche per Miller, ma spesso passa solo questo o quasi. Non è "bello" mettersi la maschera e picchiare la gente facendosi giustizia da sè, è inaccettabile.. così come è inaccettabile quello che fanno il Puni o Jason Todd. Che attraverso loro poi si rifletta su di noi è vero. Che la violenza di certe storie venga esaltata però mi spaventa. Ecco perchè ho sempre sottolineato con forza come nella Gotham di Morrison emerga la rettitudine del dinamico duo.

Sia perchè è una chiave che mi piace e lo sapete ormai, sia perchè trovo il resto molto pericoloso, se frainteso.


Una mela al giorno...

Mr.Fox

a mio avviso non si riesce a paragonare il Batman di Nolan con il Batman di Millar o di Morrison, perchè è troppo legato al mezzo con cui è proposto: il cinema.
Nolan ha rivoluzionato con il suo realismo i film tratti dai fumetti..ma questa soluzione funziona solo nel cinema...il suo Batman è un eroe non ossessionato, lucido, umano...e soprattutto pratico..
"