I comics sono ancora una lettura per ragazzini?

Started by Genis-Vell, 25 August 2009, 17:13:20

Previous topic - Next topic

0 Members and 1 Guest are viewing this topic.

Genis-Vell

Io concordo totalmente con Pier... ma non sull'esempio che ha fatto, visto che il Batman di Morrison l'ho trovato un buon fumetto di supereroi... R.I.P. escluso, però. Per quella saga gli do ragione eccome... avevo seguito mensilmente con interesse tutto il ciclo di Morrison, e quella storia ne è stata un epilogo disastroso. Trash puro.

Non parliamo poi della BATTLE, miniserie tremenda...

BATMAN AND ROBIN, invece, è più che apprezzabile. Le parole riportate da Selina mi sembra che la descrivano alla perfezione!


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

CHIUSO PER FERIE

Gallant, brilliant and brave! All that we see in him we would like to see in ourselves...
In this great soul --as in all soul-- there is pain, there is ambition, there is unquenched love...
...but there is something else that makes this soul the soul of a... Superman
...the ability to grieve for pain he doesn't feel yet has seen in others!
There are those who say that the softness in his soul is the Man of Steel's greatest weakness...
...but he --and others who feel it-- would tell you that is what makes him strong!
(Elliot S! Maggin, SUPERMAN 394)


http://www.fumettidicarta.it

Genis-Vell

Quote from: GuardianOfTheFlame on 28 August 2009, 21:26:55
così come ho scritto in risposta sul topic di Wanted, l'atto di decostruzione del supereroe è eseguito da autori che amano questo genere e che lo conoscono a menadito. Solo chi ama il genere e lo conosce a fondo si mette a riconsiderarne le fondamenta; chi non li ama o li disprezza farà altro. Al massimo farà articoli in cui li denigra, ma non si mette di certo a decostrurli, perché è un'operazione che il più delle volte dimostra una conoscenza approfondita.

Non sono per niente d'accordo. Chi decostruisce ha senz'altro letto una buona quantità di fumetti e si è preso pure il disturbo di caopirne i meccanismi narrativi. E molto bene, direi.
Ma non li ama.

Io, in un Moore che viene a dirmi che i supereroi sono tutti pazzi, nevrotici, vigliacchetti e meschini, non ci vedo un briciolo d'amore per quei personaggi.
Ce lo vedo in Morrison. Pure in Miller. Perché anche loro decostruiscono, ma poi ricostruiscono. Quindi non li ho mai considerati veri decostruzionisti. L'unico "puro", per me, è Moore. 


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

CHIUSO PER FERIE

Gallant, brilliant and brave! All that we see in him we would like to see in ourselves...
In this great soul --as in all soul-- there is pain, there is ambition, there is unquenched love...
...but there is something else that makes this soul the soul of a... Superman
...the ability to grieve for pain he doesn't feel yet has seen in others!
There are those who say that the softness in his soul is the Man of Steel's greatest weakness...
...but he --and others who feel it-- would tell you that is what makes him strong!
(Elliot S! Maggin, SUPERMAN 394)


http://www.fumettidicarta.it

Barry Allen

Francesco, anche per te vale la stessa domanda che ha Pier: secondo te come dovrebbe essere strutturato un rilancio definitivo dei comics? Che tipo di storie dovrebbe presentare?
Finora avete detto quello che non va, provate a dire quello che secondo voi potrebbe andare :D


"Non importa se sei il ragazzo più lento della classe di ginnastica o l'uomo più veloce del mondo, ognuno di noi corre.
Essere vivi significa correre; correre via da qualcosa, correre verso qualcosa... o qualcuno."


Selina Kyle

#78
QuoteNon parliamo poi della BATTLE, miniserie tremenda...

Sì, la Battle è stata assolutamente orribile. Ma si è trattato di un evento di passaggio dall'esito (tra l'altro) scontato scritta da uno che scrittore non è. La DC ha voluto un evento succhiasoldi e basta (cioè, lo sono tutti, ma qui la qualità era praticamente assente) in attesa di quello che sarebbe venuto dopo. Io non ho letto quasi niente, mi è bastata la mini principale e sono "contenta" così. E' la classica storia anni 90 tutta azione e cazzotti (come direbbe Hush) che è servita solo a delineare la situazione a Gotham. Il meglio è venuto dopo, cioè, lo stiamo leggendo adesso. ;)

QuoteIo, in un Moore che viene a dirmi che i supereroi sono tutti pazzi, nevrotici, vigliacchetti e meschini, non ci vedo un briciolo d'amore per quei personaggi.

Il fatto è che io credo, l'ho già scritto diverse volte sull'altro forum, che, se i supertizi esistessero davvero (è chiaro che le mie sono solo elucibrazioni, null'altro) sarebbero come quelli descritti da Moore. Avremmo mille "comici" e nessun Superman. Moore mi ha fatto riflettere sulle miserie umane, grazie ai suoi "eroi" alla deriva, come pochi avevano fatto in precedenza.


Una mela al giorno...

Genis-Vell

#79
Dal punto di vista chiamiamolo morale:

Primo, ci si dovrebbe ricordare che i supereroi hanno la parola eroi nel nome.

Sono uomini, ma capaci di fare grandi cose per il bene del prossimo, spesso rimettendoci anche qualcosa.

E ovviamente eroi non dev'essere sinonimo di perfetti! Un eroe può perdere, può soffrire. L'importante è che sappia rialzare la testa.

Dal punto di vista dei contenuti:

Interazione tra i personaggi, creazione di nuovi comprimari e criminali, valorizzazione dio quelli che già c'erano. Supereroi che si battono con i supercriminali per la salvezza della Terra, della città o anche solo dei loro cari. Epicità.
Per dire, gli scrittori non devono vergognarsi di farmi vedere l'Uomo Ragno contro il Dottor Octopus mentre è preoccupato per la salute di zia May e Jonah Jameson mugugna perché non ha foto da stampare. Molti dei fumetti di oggi sembrano essersi dimenticato che ci sono anche queste cose, e i personaggi passano numeri interi a fare... nulla.

Dal punto di vista editoriale:

Basta con queste storie che durano sei mesi, arrivi in fondo e non è successo nulla. Le fanno pensando ai tp che saranno comprai da adulti danarosi? Sbagliano. Che le facciano per chi vuole comprarsi mensilmente il suo giornalino preferito e vuole essere sicuro che i suoi 3 dollari sono stati spesi bene.

Dal punto di vista grafico:

Il disegno deve esprimere forza, epicità. Deve saper emozionare. Non ne posso più di questi fumetti fotoromanzo, in cui i supereroi, disegnati in modo troppo realistico, sembrano ridicoli (e per forza: nel mondo reale lo sarebbero). E poi movimento, azione! Mai più statuine come quelle di Guedes e altri staticissimi illustratori.


Ecco, in generale queste sono le cose che per me possono far funzionare un fumetto di supereroi e renderlo adatto a un pubblico che non sia solo quello dei "fan".


Edit: questo era per parlare del revisionismo.

Un'altra cosa che abolirei, invece, è la presenza troppo soffocante di fumetti solo per specialisti della continuity.


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

CHIUSO PER FERIE

Gallant, brilliant and brave! All that we see in him we would like to see in ourselves...
In this great soul --as in all soul-- there is pain, there is ambition, there is unquenched love...
...but there is something else that makes this soul the soul of a... Superman
...the ability to grieve for pain he doesn't feel yet has seen in others!
There are those who say that the softness in his soul is the Man of Steel's greatest weakness...
...but he --and others who feel it-- would tell you that is what makes him strong!
(Elliot S! Maggin, SUPERMAN 394)


http://www.fumettidicarta.it

Genis-Vell

Quote from: Selina Kyle on 29 August 2009, 09:57:31
Il fatto è che io credo, l'ho già scritto diverse volte sull'altro forum, che, se i supertizi esistessero davvero (è chiaro che le mie sono solo elucibrazioni, null'altro) sarebbero come quelli descritti da Moore. Avremmo mille "comici" e nessun Superman.

E' questo il problema. Moore scrive i supereroi "come sarebbero se esistessero davvero". Ma i supereroi non esistono, appartengono a un mondo di sogno. Così li rendi ridicoli e basta.


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

CHIUSO PER FERIE

Gallant, brilliant and brave! All that we see in him we would like to see in ourselves...
In this great soul --as in all soul-- there is pain, there is ambition, there is unquenched love...
...but there is something else that makes this soul the soul of a... Superman
...the ability to grieve for pain he doesn't feel yet has seen in others!
There are those who say that the softness in his soul is the Man of Steel's greatest weakness...
...but he --and others who feel it-- would tell you that is what makes him strong!
(Elliot S! Maggin, SUPERMAN 394)


http://www.fumettidicarta.it

Barry Allen

Condivido su tutta la linea :huh:
Anche perché da come ne hai parlato non mi sembra un fumetto solo per bambini, ma veramente qualcosa per tutte le età... Ma secondo te NESSUNO oggi rispetta questa tua prospettiva?
Secondo me alcune cose le si sta già facendo... Ad esempio su Green Lantern rivedo molte delle cose che hai detto tu.


"Non importa se sei il ragazzo più lento della classe di ginnastica o l'uomo più veloce del mondo, ognuno di noi corre.
Essere vivi significa correre; correre via da qualcosa, correre verso qualcosa... o qualcuno."


Selina Kyle

#82
Per me non li rendi ridicoli, tutt'altro. Perchè attraverso quei supertizi, come ho scritto sopra (ho editato il messaggio ;) ) si riflette da un altro punto di vista sulla nostra società e sulla nostra condizione di esseri umani, spesso in maniera non piacevole.
Se voglio "sognare" leggo Geoff Johns, altrimenti Alan Moore (ho scelto due nomi significativi, è chiaro che si potrebbero citare altri autori).. non vedo perchè privarsi dell'una o dell'altra cosa.  
Il supereroismo tradizionale, adattato ai nostri gusti di lettori moderni, esiste ancora.. Master Geoff è il simbolo più fulgido di questa nuova "rinascita" del supereroe anni 70.
Il fatto è che io tutta questa "oscurità" di cui parlate come dicevo prima non la vedo. Sì, certo, c'è il fumetto (ancora molto popolare, ed è normale che sia così) che si ispira al decostruzionismo anni 80,ci sono un sacco di serie cupe e dark, ma c'è anche altro. Escono centinaia di testate ogni mese, dovrebbero essere tutte a senso unico?  Basta scegliere quello che piace di più, no?

Sui volumi: anche io leggo in spillato quasi tutta la DC che mi interessa, ma ormai il formato che "tira" è il TP, e non si tornerà indietro.


Una mela al giorno...

King Mob

Quote from: Barry Allen on 29 August 2009, 10:05:29
Condivido su tutta la linea :huh:
Anche perché da come ne hai parlato non mi sembra un fumetto solo per bambini, ma veramente qualcosa per tutte le età... Ma secondo te NESSUNO oggi rispetta questa tua prospettiva?
Secondo me alcune cose le si sta già facendo... Ad esempio su Green Lantern rivedo molte delle cose che hai detto tu.

Il Green Lantern di adesso è assolutamente riuscito sotto quel punto di vista. Negli ultimi tempi non avevo visto nessun eroe tanto risoluto, che ispirasse tanto. Ovviamente, sono un po' di parte perchè alcuni fumetti di supereroi li ho evitati a priori causa mancanza pecunie. :(

QuotePer me non li rendi ridicoli, tutt'altro. Perchè attraverso quei supertizi, come ho scritto sopra (ho editato il messaggio Wink ) si riflette da un altro punto di vista sulla nostra società e sulla nostra condizione di esseri umani, spesso in maniera non piacevole.

Assolutamente vero. Trovo che, in un mondo del genere, se esistessero i 'supertizi', ci sarebbero molte più possibilità che essi siano dei Comedian piuttosto che dei Superman. Però, ovviamente, ci sarebbero delle eccezioni, e quelle eccezioni splenderebbero più di ogni altra cosa, sarebbero i veri supereroi, modelli umani di valore, tanto in alto da sembrare disumani, ma dannatamente necessari perchè si possa 'sperare'.

Ma quanto tempo ci separa dalla prossima estate?

Genis-Vell

[Edit: ho risposto a Barry, ma nel frattempo sono arrivati altri due post]

Ci sono ancora delle eccezioni, per fortuna.

Lanterna Verde sin dal rilancio geoffiano, l'attuale Uomo Ragno, Ercole, Hulk (ch però è una lettura troppo rapida), le storie di Batman post BFTC, un po' anche Freccia Verde, nonostante sia di qualità inferiore rispetto alle altre cose che ho citato.

Questi sono fumetti che dei fumetti ne hanno l'aspetto... e non si vergognano di esserlo.

No, i fumetti che descrivo io non sono "per bambini", infatti. Sono adatti a tutti. Ti rifaccio l'esempio Disney: i fumetti Disney sono rivolti principalmente a un pubblico di giovanissimi. Topi e paperi parlanti, storie rassicuranti, disegni puliti. Ma i migliori fumetti Disney (non quelli degli ultimi 10/15 anni, insomma...) possono leggerli anche i genitori e i fratelli più grandi. Dopotutto, l'ho visto succedere, e non solo io.

Con i supereroi è uguale. E' chiaro che fumetti del genere dovrebbero essere rivolti a un pubblico giovane... è gente con costumi colorati e nomi che nessuno, nel mondo reale, userebbe mai. Rappresentano tutta una serie di fantasie infantili/adolescenziali che, crescendo, diventano sempre più deboli o spariscono proprio. Ma ciò non toglie che un fumetto di supereroi fatto bene possa andare bene per tutti. Altrimenti, anch'io avrei smesso di leggerli, no? E invece non solo continuo, ma ci lavoro pure...


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

CHIUSO PER FERIE

Gallant, brilliant and brave! All that we see in him we would like to see in ourselves...
In this great soul --as in all soul-- there is pain, there is ambition, there is unquenched love...
...but there is something else that makes this soul the soul of a... Superman
...the ability to grieve for pain he doesn't feel yet has seen in others!
There are those who say that the softness in his soul is the Man of Steel's greatest weakness...
...but he --and others who feel it-- would tell you that is what makes him strong!
(Elliot S! Maggin, SUPERMAN 394)


http://www.fumettidicarta.it

Barry Allen

Comincio finalmente a capire un pò di più il tuo punto di vista :)


"Non importa se sei il ragazzo più lento della classe di ginnastica o l'uomo più veloce del mondo, ognuno di noi corre.
Essere vivi significa correre; correre via da qualcosa, correre verso qualcosa... o qualcuno."


Selina Kyle

QuoteAssolutamente vero. Trovo che, in un mondo del genere, se esistessero i 'supertizi', ci sarebbero molte più possibilità che essi siano dei Comedian piuttosto che dei Superman. Però, ovviamente, ci sarebbero delle eccezioni, e quelle eccezioni splenderebbero più di ogni altra cosa, sarebbero i veri supereroi, modelli umani di valore, tanto in alto da sembrare disumani, ma dannatamente necessari perchè si possa 'sperare'.

Esatto, quello che sto cercando di dire è che, soprattutto in casa DC, gli eroi con la E maiuscola esistono ancora, eccome. Basta leggere Lanterna Verde o JSA. Allo stesso tempo però ci sono momenti in cui amo pensare (io adoro le storie a sfondo politico) per cui preferisco opere più impegnative. Il ritratto (seppur "mascherato") dell'Inghilterra thacheriana che Moore fa in "V for Vendetta" ad esempio mi ha fatto vibrare. Abbiamo una possibilità di scelta sterminata, il bello è proprio questo.

Per Genis: capisco il tuo ragionamento, però secondo me privarsi totalmente del "decostruzionismo" e derivati ci impedirebbe di leggere storie bellissime.. secondo me sarebbe una forzatura. Possono esistere l'uno e l'altro.


Una mela al giorno...

Genis-Vell

Non vale!

Citi V, che non è un fumetto di supereroi. Non a caso, il lavoro Mooriano che preferisco.

E il decostruzionismo... c'è posto anche per lui, per carità. Solo, non dovrebbe diventare (come è invece successo in varie occasioni) l'unico modo di rappresentare questi personaggi.

Per diverse persone che ho incontrato sui forum, il supereroe decostruzionista sembra l'unico vero supereroe. Sarebbe come definirsi appassionati di calcio perché si considera il momento più alto della storia calcistica Italia-Cile del '62. Uno dell'età di Mon-El capirà senz'altro che intendo dire...


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

CHIUSO PER FERIE

Gallant, brilliant and brave! All that we see in him we would like to see in ourselves...
In this great soul --as in all soul-- there is pain, there is ambition, there is unquenched love...
...but there is something else that makes this soul the soul of a... Superman
...the ability to grieve for pain he doesn't feel yet has seen in others!
There are those who say that the softness in his soul is the Man of Steel's greatest weakness...
...but he --and others who feel it-- would tell you that is what makes him strong!
(Elliot S! Maggin, SUPERMAN 394)


http://www.fumettidicarta.it

Barry Allen

Non vi preoccupare che fra un pò arriva anche Flash a dare manforte alla nuova Silver Age!!! :w00t:

Comunque il ragionamento di Genis fila, e direi che tutto sommato sono d'accordo: il "mainstream" propriamente detto dovrebbe avere le caratteristiche da lui elencate, poi nulla toglie che possa permanere uno spazio dedicato per le GN, per il decostruzionismo, per mini più "adulte", etc.

Ma rendere ciò che caratterizzava le GN materia di fumetto mainstream mensile, è una cosa che andrebbe cambiata...


"Non importa se sei il ragazzo più lento della classe di ginnastica o l'uomo più veloce del mondo, ognuno di noi corre.
Essere vivi significa correre; correre via da qualcosa, correre verso qualcosa... o qualcuno."


Selina Kyle

#89
QuoteCiti V, che non è un fumetto di supereroi. Non a caso, il lavoro Mooriano che preferisco

Ho calato l'asso. :lol:

Beh, citandoti Watchmen ad esempio potrei citare la violenza a Silk Spectre, che anche nel film è resa in maniera agghiacciante. Quando ho letto/visto la scena mi si è chiuso lo stomaco, perchè è un tema (ahimè) sempre attuale. Inserendolo in un contesto di supereroi, secondo me l'effetto si amplifica ulteriormente, perchè non te lo aspetti. Moore così ti fa riflettere sulla violenza insita nella nostra società da un punto di vista scomodo (un supereroe "cattivo", elemento profondamente disturbante) inquietandoti ancora di più. Sul momento mi spiazza, ma poi lo apprezzo.

Sul resto: assolutamente no, per me l'eroe non è solo quello decostruzionista, ci mancherebbe altro! Sai che noia, altrimenti. :D Affermazioni del genere sono una forzatura, in un senso e nell'altro. ;)
Per quanto riguarda il calcio io non ho assolutamente il palato fino poi, sono abbonata da 10 anni al Bologna e vedo quasi solo gente che col pallone ha dei grossi problemi, eppure riesco a divertirmi un sacco lo stesso. :lol:
Sarà per questo che mi piace leggere "Robin" :zizi: :D
Quote from: Barry Allen on 29 August 2009, 10:33:28
Ma rendere ciò che caratterizzava le GN materia di fumetto mainstream mensile, è una cosa che andrebbe cambiata...

Cioè, dopo Bru rimarrebbe senza lavoro :dowson:
E anche Bendis, direi.  :D
In poche parole la Marvel attuale chiuderebbe bottega. :lolle:
No, secondo me è giusto invece che si continui su entrambi i binari. :sisi:




Una mela al giorno...