I comics sono ancora una lettura per ragazzini?

Aperto da Genis-Vell, 25 Agosto 2009, 17:13:20

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Genis-Vell

Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 28 Agosto 2009, 12:05:54
Citazione di: Genis-Vell il 28 Agosto 2009, 12:04:44
Forse perché trasformare un genere popolare in una lettura d'elite è il modo migliore per ucciderlo?
Quindi per te evolversi vuol dire morire... interessante...  :hmm:

Quindi per te ogni cambiamento è automaticamente positivo? Mi sembra un modo un po' superficiale di vedere le cose. Un passo avanti non èmolto vantaggioso, se davanti a te c'è un burrone.


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

CHIUSO PER FERIE

Gallant, brilliant and brave! All that we see in him we would like to see in ourselves...
In this great soul --as in all soul-- there is pain, there is ambition, there is unquenched love...
...but there is something else that makes this soul the soul of a... Superman
...the ability to grieve for pain he doesn't feel yet has seen in others!
There are those who say that the softness in his soul is the Man of Steel's greatest weakness...
...but he --and others who feel it-- would tell you that is what makes him strong!
(Elliot S! Maggin, SUPERMAN 394)


http://www.fumettidicarta.it

King Mob

Indaffarati come sono i ragazzini di 7-8 anni di oggi a cercare di imitare i 'modelli' di 13-14 anni, e a loro volta quelli di 13-14 a cercare di imitare modelli di 20 e più anni, è difficile trovare una nicchia per il fumetto al giorno d'oggi.

I ragazzini nella media, passato un lungo periodo di tvdipendenza, si dedicano ai rapporti sociali, che al giorno d'oggi equivalgono alla cerimonia del vestimento di un samurai. Si riempiono di roba per essere accettati dal branco. Ed una volta ottenuta quella soddisfazione, si cerca la femmina che possa permettere tali ragazzini di scoprire il mistero della sessualità e per raggiungere la vetta dell'affermazione dell'individuo.

In questo macello di menate e conformismo, è difficile trovare spazio per qualcosa che, come il fumetto, è praticamente considerata nerdata al più infimo livello, una trasgressione troppo grande per un ometto che cerca di farsi grande.

Il punto è che, no, il fumetto è andato via via maturando negli ultimi 20-30 anni, e non è più quello che era prima, ma si è avvicinato molto più ad esigenze adulte, perchè spesso e volentieri solo in età adulta, quando si matura e si ha un chiaro quadro della situazione, ci si rende conto che certi pregiudizi sono futili e certe passioni possono essere coltivate, che c'è tempo per dedicarsi ad esse.
Tutti quelli che non raggiungono questo livello di illuminazione tendono a snobbare la nona arte, assimilando tutto alle tre/quattro storielle su Spiderman e Batman che hanno visto in tv, ed associandoli alle miriadi di cartoni animati venuti fuori nel tempo, chiaramente prodotto per bambini, senza degnare loro del giusto rispetto.

Io sono fiero di essere sempre stato alla ricerca di nuove passioni e del modo per soddisfarle, e quindi di essere arrivato, lungo questo percorso sin quì. Ma ne conosco di gente che mi guarda con sospetto per questa stessa passione. Chissenefrega, la vita mi sorride.  :)

Ma quanto tempo ci separa dalla prossima estate?

Murnau

Citazione di: Genis-Vell il 28 Agosto 2009, 15:02:36
Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 28 Agosto 2009, 12:05:54
Citazione di: Genis-Vell il 28 Agosto 2009, 12:04:44
Forse perché trasformare un genere popolare in una lettura d'elite è il modo migliore per ucciderlo?
Quindi per te evolversi vuol dire morire... interessante...  :hmm:

Quindi per te ogni cambiamento è automaticamente positivo? Mi sembra un modo un po' superficiale di vedere le cose. Un passo avanti non èmolto vantaggioso, se davanti a te c'è un burrone.
Il burrone lo vedi tu. Io vedo solo che i ragazzini hanno smesso di leggere i fumetti sui super-tizi e le case editrici si sono adattate, cercando un nuovo pubblico. Se i comics fossero rimasti roba per ragazzini, oggi non ci sarebbero più.
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

Genis-Vell

Puoi provarlo? Quando io avevo tra i 12 e i 15 anni, i ragazzini che leggevano fumetti c'erano. E già allora c'era chi pensava che non leggessero più perché c'erano altri divertimenti.

E anche oggi li leggono, eh... solo che è più raro che trovino qualcosa per loro, Nei supereroi, ovvio. Ma ci pensano i manga a regalargli un po' di divertimento. Questa cosa farà orrore a molti, ma quello che un ragazzino un tempo cercava nei supereroi oggi è molto più probabile che lo trovi negli shonen manga. E' una cosa che fa riflettere...


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

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smaikol

Sarebbe interessante avere le risposte di qualche ragazzino, ma temo che nel forum non ci sia nessun minorenne (meglio ancora della fascia di età 12-16 anni).
Per quanto mi riguarda non lo so se sono per ragazzini o meno. Ma penso di sì
Voglio dire, ci sono talmente tanti comics in giro che storie per ragazzini volendo credo che si trovino.
Non mi sembra che tutti i comic siano impegnativi come v for vendetta.
Wolverine nemico pubblico, è un fumetto prettamente action, con dialoghi al fulmicotone e colpi di scena. IDEALE per ragazzini.
Non sono esperto, ho fatto l'esempio di un titolo letto da me.
Non posso esprimere la mia opinione per gli usa, dal momento che so che è un mercato molto particolare, ma in italia la gente legge sempre meno. E' un dato di fatto, inutile contestarlo.
Al mare questa estate, in spiaggia, ho visto una marea di gente, e tantissimi bambini (3-5 anni per esempio) con psp , ds e iphone a giocare , a chattare ecc.
Non tira più neanche il libro o il cruciverba da fare sotto l'ombrellone.
E' un dato di fatto. Mi sto accorgendo , tra le persone che conosco, che se il genitore legge , c'è una qualche possibilità che il figlio legga, se non legge, è praticamente impossibile che inizi a leggere da adulto.
Sinceramente mi dispiace tanto, perchè si alimenta un circolo vizioso che porta ad aumento dei prezzi e minor offerta.
Rimedi e soluzioni non ne vedo.
Se non si son volute trovare soluzioni al problema della fuga dei cervelli, delle mancanze croniche di gente in matematica e fisica, and so on, non vedo come si possa trovare per questo problema, considerando anche che i poteri forti vogliono la gente nell'ignoranza, e sanno che "persino" i fumetti possono far riflettere troppo.
Tra i miei amici e conoscenti "fisici" non virtuali, nessuno legge comics, e qualcuno libri e manga. Posso anche cercare di convincerli a leggerne almeno uno, ma nulla, assolutamente nulla, lo evitano come la peste. ASSURDO.
Bisogna tenersi gli amici vicini, Raziel, e i nemici ancora più vicini.
Quali migliori servitori di coloro le cui passioni trascendono i concetti di bene e male?
Non è chi sono , ma quello che faccio che mi qualifica.
I criminali sguazzano nella comprensiva indulgenza della nostra società.

Genis-Vell

Citazione di: smaikol il 28 Agosto 2009, 15:21:33
Wolverine nemico pubblico, è un fumetto prettamente action, con dialoghi al fulmicotone e colpi di scena. IDEALE per ragazzini.
Non sono esperto, ho fatto l'esempio di un titolo letto da me.

E credimi se ti dico che hai fatto un buonissimo esempio!
Ma per un Wolverine di Millar (adatto ai più giovani che si divertono con Logan contro l'Universo Marvel e ai più cresciutelli che possono apprezzarne la caratterizzazione), ci sono tanti, troppi fumetti che

- Si reggono solamente sulla continuity, strizzando in continuazione l'occhio a chi ha decenni di collezione in casa ma diventando così inaccessibili per chi non si è mai avvicinato a un universo narrativo.
- Sembrano disprezzare i personaggi di cui ospitano le storie. Nei primi anni della Marvel quesadiana no vedevo più costumi, scontri con supercriminali, niente di niente. Fumetti per chi si vergogna di legere i supereroi (chissà perché li leggono, allora).
- Esistono solo per far numero, collegandosi a crossover ed eventi simili.
- Sono, semplicemente, brutti. Storie mediocri, disegni staticissimi.

In un panorama così desolante trovo poche cose che mi ricordino perché nella mia vita ho amato così tanto i supereroi. E quelle poche cose le apprezzo davvero, perché fatte da chi ci mette professionalità e amore per il medium (Johns, Loeb, Morrison, Waid...).


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

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King Mob

Per la questione dei Manga, confermo. Lo so perfettamente perchè sono maggiorenne da soli 3 anni e so che, intorni ai 15-16, adoravo collezionare Manga, che avevano ciò che io cercavo in un fumetto. Così come so perfettamente che ora non ce l'hanno più, che trovo la maggior parte dei Manga banali, ripetitivi, prevedibili, speculari tra di loro. Sono cresciuto, e crescendo maturano anche le passioni.

Il problema è che è difficile per un amante dei Manga passare ai Comics sempre e comunque. Essendo un ex-amante Manga, conosco varie persone che leggono esclusivamente Manga, e ciò che gira come voce sui comics per loro è più o meno:

"Comics = fumetto banale e prevedibile dove supereroe affronta il nemico di turno: quindi è infantile, prevedibile, etc."

In tutta sincerità, posso dirmi un fan del fumetto moderno quando dico che genericamente io preferisco e tendo ad acquistare fumetti che rivisitano la vecchia formula del supereroistico in una qualche miscela moderna. Non intendo per forza con la decostruzione dell'eroe, ma qualsiasi approccio più maturo tende a farmi apprezzare più la cosa... E so che è PIENO di roba così. So che non finirò MAI di stupirmi di fronte alla quantità di cose che mi attirano. Sono un Fan della Vertigo, più che di qualsiasi altra casa di produzione (ovviamente so che Vertigo è una branca della DC, il che mi rende essenzialmente un DC Fan), e questo perchè so cosa voglio da un fumetto e so che tutto ciò che nasce in Vertigo è quasi sempre sperimentale, fresco, maturo, profondo e border line.

E' difficile mandare il messaggio ad altri, farglielo capire. Dannatamente difficile.

Ma quanto tempo ci separa dalla prossima estate?

smaikol

Citazione di: Genis-Vell il 28 Agosto 2009, 15:33:01
Citazione di: smaikol il 28 Agosto 2009, 15:21:33
Wolverine nemico pubblico, è un fumetto prettamente action, con dialoghi al fulmicotone e colpi di scena. IDEALE per ragazzini.
Non sono esperto, ho fatto l'esempio di un titolo letto da me.

E credimi se ti dico che hai fatto un buonissimo esempio!
Ma per un Wolverine di Millar (adatto ai più giovani che si divertono con Logan contro l'Universo Marvel e ai più cresciutelli che possono apprezzarne la caratterizzazione), ci sono tanti, troppi fumetti che

- Si reggono solamente sulla continuity, strizzando in continuazione l'occhio a chi ha decenni di collezione in casa ma diventando così inaccessibili per chi non si è mai avvicinato a un universo narrativo.
- Sembrano disprezzare i personaggi di cui ospitano le storie. Nei primi anni della Marvel quesadiana no vedevo più costumi, scontri con supercriminali, niente di niente. Fumetti per chi si vergogna di legere i supereroi (chissà perché li leggono, allora).
- Esistono solo per far numero, collegandosi a crossover ed eventi simili.
- Sono, semplicemente, brutti. Storie mediocri, disegni staticissimi.

In un panorama così desolante trovo poche cose che mi ricordino perché nella mia vita ho amato così tanto i supereroi. E quelle poche cose le apprezzo davvero, perché fatte da chi ci mette professionalità e amore per il medium (Johns, Loeb, Morrison, Waid...).
Sulla bontà dell'esempio ero abbastanza consapevole (mi dicono che ciò vale anche per wwhulk, ma non avendolo letto e non credo di leggerlo mai, non posso dirlo).
Per me che non so nulla della continuity, capisco cosa vuoi dire. Noto , però, che se si è bravi autori, si riesce ad inserire note di continuity, per i fan, in un contesto pronto per un newbie (o che perlomeno sappia le minime basi).
Non posso risponderti per l'era quesadiana, perchè non so a cosa ti riferisci (sono nuovo nel mondo dei comic).
Anche io non sono un fan dei crossover, a meno che non siano davvero fatti bene.
Sul fatto che siano brutti, beh non so, io sto leggendo senza un ordine, storie nuove e meno nuove, ma sinceramente credo che non sia questo il motivo.
Hai scritto che i giovani si rivolgono più ai manga. Beh a parte qualche rara eccezione, la maggiorparte dei manga non mi sembra che abbia un disegno stratosferico.
Bisogna tenersi gli amici vicini, Raziel, e i nemici ancora più vicini.
Quali migliori servitori di coloro le cui passioni trascendono i concetti di bene e male?
Non è chi sono , ma quello che faccio che mi qualifica.
I criminali sguazzano nella comprensiva indulgenza della nostra società.

Murnau

Citazione di: Genis-Vell il 28 Agosto 2009, 15:16:27
Puoi provarlo?
Cioé, adesso dovrò pure dimostrarti che l'acqua è bagnata?

Lasciamo stare. :)
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

Genis-Vell

Citazione di: smaikol il 28 Agosto 2009, 15:45:10
Sulla bontà dell'esempio ero abbastanza consapevole (mi dicono che ciò vale anche per wwhulk, ma non avendolo letto e non credo di leggerlo mai, non posso dirlo).

Nemico pubblico è meglio, ma anche WWH non è una cattiva lettura.

CitazionePer me che non so nulla della continuity, capisco cosa vuoi dire. Noto , però, che se si è bravi autori, si riesce ad inserire note di continuity, per i fan, in un contesto pronto per un newbie (o che perlomeno sappia le minime basi).

Hai ragione! Perché un bravo autore sa che l'albo che scrive potrebbe essere il primo per qualcuno. E allora, se ripesca un personaggio che non si vede da vent'anni o cita un fatto di cento numeri fa, fa in modo di farti capire di cosa sta parlando. Un bravo autore. Uno che non lo è... si limiterà a mostrarti quelle cose come se fosse scontato che tu le sappia.

CitazioneNon posso risponderti per l'era quesadiana, perchè non so a cosa ti riferisci (sono nuovo nel mondo dei comic).[/qiote]

Quando Quesaa divenne editor in chief Marvel, i fumetti di supereroi della casa editrice smisero di sembrare tali. La cosa rese felicissimi i lettori stanchi dei supereroi. Quelli come me, che li leggerebbero tutta la vita, un po' meno.

CitazioneAnche io non sono un fan dei crossover, a meno che non siano davvero fatti bene.

Anch'io amo un buon crossover, ma odio che ci siano decine e decine di miniserie, tie in, speciali, prologhi, epiloghi! E infatti sono anni che non compro più un crossover intero.

CitazioneSul fatto che siano brutti, beh non so, io sto leggendo senza un ordine, storie nuove e meno nuove, ma sinceramente credo che non sia questo il motivo.
Hai scritto che i giovani si rivolgono più ai manga. Beh a parte qualche rara eccezione, la maggiorparte dei manga non mi sembra che abbia un disegno stratosferico.

Guarda, per me quasi tutti imanga in vendita sono disegnati male...! Però ho imparato che a molta gente può piacere di più un disegno meno curato ma che crea atmosfera piuttosto che uno tecnicamente perfetto ma freddissimo.
Esempio: io leggo SAINT SEIYA e i disegni li trovo orrendi. Eppure, per quella storia, funzionano. Hanno un forte impatto.
Poi leggo CAP di Epting, che ha dei disegni di un livello estremamente superiore, eppure non mi dicono nulla. Perché? Perché quello non sembra un fumetto, ma un freddo fotoromanzo senz'anima.


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Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 28 Agosto 2009, 15:53:04
Citazione di: Genis-Vell il 28 Agosto 2009, 15:16:27
Puoi provarlo?
Cioé, adesso dovrò pure dimostrarti che l'acqua è bagnata?

Lasciamo stare. :)

Tu dici che i fumetti di supereroi (perché io nel thread parlavo di quelli), se fossero rimasti letture rivolte principalmente ai ragazzini, oggi no esisterebbero più.
Hai un modo per dimostrarmelo?

Magari potresti spiegarmi perché, se le cose vanno bene così, come mai vendano sempre meno negli USA.
E magari potresti spiegarmi perché fumetti come ARCHIE, da sempre fedeli a se stessi e al loro pubblico di ragazzini, vendono una valanga di copie in più.


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

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Occhi nella Notte

I fumetti, come anche i film, o gran parte delle opere artistiche, ha vari livelli e sfaccettature.
Se è vero che il genere nasce come evasione dalla realtà, con storie per giovani, è anche vero che con il tempo si è sempre più evoluto e anche adeguato al periodo storico a cui facciamo riferimento.
Ogni epoca ha avuto i suoi fumetti e le sue storie. Ognuna con il suo stile.
Negli anni 60 batman combatteva contro gli alieni e oggi contro i terroristi...
Ancora oggi ci sono fumetti che hanno storie fatte esclusivamente di azione, botte, fantascienza e che hanno come obbiettivo quello di essere notati alla grande maggioranza della gente, ma c'è anche un genere più profondo, nato con la rivoluzione degli anni 80 e la decostruzione del supereroe, che valorizza il fumetto come vera e propria opera d'arte contemporanea e lo permea di significati politici e sociali più profondi.
Ora... questi due modi diversi di pensare il fumetto e farlo, possono convivere perfettamente.
Com'è vero che ci sono film d'azione e film più impegnati.
Puoi passare dal leggere V per Vendetta, a Wolverine nemico pubblico. Tutte e due potranno piacerti pur essendo cose assolutamente diverse.
Ognuno cerca nei fumetti qualcosa. Il bello è che tutti possono essere accontentati.
Ci sono ragazzini che impazziscono per Watchmen, e lettori di vecchia data che invece preferiscono WWhulk...
Questo dipende dalla sensibilità di ognuno. Non c'entra nulla l'età.

Per come la vedo io, rendere il fumetto, e i supereroi, anche uno stumento di denuncia sociale o politica gratifica alla grande, me lettore. Ma solo altrettanto contento qualdo sono scazzato e ho la possibilità di leggermi gente cazzuta che fa a botte con stile ;)

Solo quando l'ultimo campo sara' sporcato,
l'ultimo fiume inquinato, l'ultimo animale avvelenato e l'ultimo albero abbattuto
che gli uomini capiranno che non possono mangiare i soldi.

I Miei Articoli  http://www.dcleaguers.it/author/occhi-nella-notte<br />
Collezione Tavole Originali  http://www.comicartfans.com/GalleryDetail.asp?GCat=46736<br />
COMPRO http://www.dcleaguers.it/forum/mercatino/%28vendo%29-parte-della-mia-collezione/msg1438045/#msg1438045

Murnau

Citazione di: smaikol il 28 Agosto 2009, 15:45:10
Non posso risponderti per l'era quesadiana, perchè non so a cosa ti riferisci (sono nuovo nel mondo dei comic).
E' stato il momento in cui i fumetti Marvel (in massa) hanno fatto un passo avanti ed hanno smesso d'essere roba per ragazzini. ;) E' stato l'inizio dell'epoca d'oro che stai leggendo adesso. Senza di quello, avresti ancora fumetti sui supereroi in cui la gente si picchia pronunciando battute ridicole. ;)
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

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                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

Selina Kyle

#43
Attualmente i fumetti sono scritti per un pubblico in prevalenza adulto, e, parlando esclusivamente da un punto di vista personale, sono contenta così, dato che per me le possibilità di lettura sono sterminate e posso godermi una quantità sterminata di generi, storie, autori.

Esulando invece da quello che piace a me e facendo un discorso più generale, è vero, i ragazzini non leggono quasi più, qualsiasi cosa che assomigli lontanamente a un libro viene spesso guardato con sdegno. Mi rendo conto che per un ragazzino di 15 anni sia difficile avvicinarsi ad una regular Marvel/Dc, anche se ci sono, per esempio, testate come Lanterna Verde o gli Ultimates che sono più trasversali e che secondo me possono essere apprezzate anche da un pubblico giovane.
Secondo me è giusto che i ragazzini leggano storie adatte alla loro età, avvicinandosi ai comics con calma e nel modo giusto, e pensare a linee dedicate ad un pubblico "teen" non è sbagliato. Anche i manga, se non erro, sono divisi in "categorie", no? Ciò non esclude ovviamente che si possa provare anche altro, nel frattempo, e che un giovane virgulto, iniziando da Ultimate Spiderman, possa avvicinarsi poi ad un fumetto Vertigo, per dire. Ogni cosa a suo tempo, c'è la letteratura per ragazzi e ci sono fumetti, anche se non più come un tempo, che possono essere apprezzati anche dai giovani.

In casa DC ad esempio ci sono serie assolutamente "Teen" come i Teen Titans, (Red) Robin, in parte Supergirl, e anche Blue Beetle aveva decisamente questo taglio, prima della chiusura. Destinare il fumetto "agli adulti" significa in parte ghettizzarlo, è vero, e sappiamo che le vendite in albetti ormai da tempo sono irrisorie, ma io ho cominciato a leggere fumetti proprio perchè, a 23 anni, mi rispecchiavo in quello che leggevo. Se mi fossi trovata davanti delle storie in stile anni 60, sono sincera, al di là del grande divertimento che può dare leggere un fumetto di quel periodo, non avrei privato nessun tipo di empatia, e probabilmente avrei interrotto la scoperta di questo mondo quasi subito.


Una mela al giorno...

Lar Gand

Citazione di: Genis-Vell il 28 Agosto 2009, 15:02:36
Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 28 Agosto 2009, 12:05:54
Citazione di: Genis-Vell il 28 Agosto 2009, 12:04:44
Forse perché trasformare un genere popolare in una lettura d'elite è il modo migliore per ucciderlo?
Quindi per te evolversi vuol dire morire... interessante...  :hmm:

Quindi per te ogni cambiamento è automaticamente positivo? Mi sembra un modo un po' superficiale di vedere le cose. Un passo avanti non èmolto vantaggioso, se davanti a te c'è un burrone.

Ma in QUESTO CASO (ovvero i comics americani) il cambiamento è stato Alan Moore, Grant Morrison, ecc.
Quindi a mio avviso è stato sicuramente positivo.

Tanto per fare un esempio, mio cugino di 14 anni è riuscito a dirmi
"leggi Superman (con sdegno malcelato) ma è da bambini!"

considerazioni varie:
-sono felice di leggere Superman perché i suoi fumetti trasmettono valori che se fossero un minimo seguiti dalla gente, ci farebbero vivere in un mondo migliore
-il cugino ovviamente nn ha mai letto una pagina di Superman (o di un qualsiasi comics) ma cosa dovrei fare? lui legge Naruto (che evidentemente nn è da bambini) ma capirebbe una pagina di All Star Superman?
Grant Morrison ha sempre ragione, non perdete tempo a pensarla in modo diverso perché sarebbe solo colpa vostra  :ahsisi:<br />Grant Morrison è S.S.I. (Supremo, Sopraffino e Inarrivabile.)<br />One Invasion? One Lantern!<br /><br />"Se esiste un lavoro migliore nei comics che scrivere la Legione, con il suo enorme cast e le sue grandi opportunità creative, non l'ho mai avuto" - Paul Levitz<br /><br />"Abbiate fede, credete che un uomo possa volare, e con le sue ali condurvi lontano dalle vostre sofferenze" - Clark Kent - Action Comics 798