I comics sono ancora una lettura per ragazzini?

Aperto da Genis-Vell, 25 Agosto 2009, 17:13:20

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Bart Allen

Discussione moooooolto interessante,e per quanto possibile vorrei aggiungere qualcosa (su quello che ci ho capito almeno  :lolle:)

Ad esempio ho letto questa parte di un post di Selina e mi ha colpito (magari per Selina sarà stato solo un esempio fatto al volo giusto per ricollegarsi al discorso generale  :P):

Citazione di: Selina Kyle il 28 Agosto 2009, 16:45:25
Ogni cosa a suo tempo, c'è la letteratura per ragazzi e ci sono fumetti, anche se non più come un tempo, che possono essere apprezzati anche dai giovani.

In casa DC ad esempio ci sono serie assolutamente "Teen" come i Teen Titans, (Red) Robin, in parte Supergirl, e anche Blue Beetle aveva decisamente questo taglio, prima della chiusura.

E mi domando... ma funziona ? cioè il ragazzino si avvicinerebbe da se a...la spalla sfigata di Batman (il personaggio cool che ha visto al cinema) ? oppure alla "cuginetta" di superman (quello più famoso, cool ecc.ecc.) non lascerebbe perdere a priori piuttosto che "doversi accontentare" ?(non è una critica ai personaggi in se ma al modo di pensare di un bamboccio medio che appunto vuole leggere il supereroe "grande"...ma che se poi lo fa può finire spaventato da anni di continuity oppure letture eccessivamente introspettive/psicologiche)

poi un altra cosa ( è più una domanda che vi faccio in realtà, collegata sempre ad un argomento appena accennato perchè troppo occupati a trattare argomenti di più alta levatura...ovviamente credo sia chiaro che NON sono sarcastico ) ma sono l'unico a cui il discorso supereroe sposato/con famiglia non piaccia  affatto ? sarà immaturità forse ma lo trovo tremendamente noioso (poi vabbè forse l'ultimo tp di flash mi fa vedere la cosa più nera di quanto sia in realtà ) solo io penso che debba essere il classico scapolo impenitente magari la cui doppia vita gli crea anche dei casini ?(senza scendere nel melodrammatico o stucchevole però come succede alle volte con l'uomo ragno) magari da ragazza fissa o semi-fissa ma nulla di più ? (niente roba melensa alla smallville però), infondo io leggo le storie dei supereroi per le storie fantastiche in se è vero ma non sò, mi fa così strano quando il tizio saluta la sua amata  e si mette il costume come se nulla fosse...quasi come se  quello che viene dopo non cambia molto tra  il prendere l'autobus per andare all'ufficetto in centro oppure volare sulla base lunare della JLA..mi sa di...triste...

Largand

Citazione di: Pier il 29 Agosto 2009, 00:03:41
Io nei comics ho sempre cercato l'evasione, il senso dell'avventura, le atmosfere fantastiche e le saghe eroiche.
Forse sono di principi antiquati ma per me l'eroe è l'eroe.
Cosa vuol dire questa de-costruzione sistematica dell'eroe?
Forse che ai giorni nostri non riusciamo più ad avvicinarci ad un modello "superiore" ed allora godiamo del fatto che togliendogli il piedistallo lo rendiamo più simile a noi; tipico della mentalità moderna che vorrebbe farci sentire meglio quando gli altri stanno peggio cosicchè tutto viene livellato verso il basso.
Le pagine piene di psicopatici che orchestrano disastri di bibliche proporzioni con gli eroi ridotti al rango di pippe incapaci mi stanno stancando come mi stancano quei film dove c'è un'esplosione ogni tre minuti.
Per essere scrittori di comics super-eroistici bisogna saper fare ben altro che andare a scavare di continuo il fondo del barile delle nefandezze umane.
Con tutti i limiti rigidi imposti dal Comics Code (E fare una qualsivoglia comparazione tra gli autori di un tempo con quelli attuali senza tenere considerazione di questo fatto è un errore gravissimo) gli autori di qualche decennio orsono sapevano offrire delle storie decisamente migliori.
Prendo spunto da questo post perchè mi sono sentito come se qualcuno mi avesse letto nel pensiero (Forse perché Pier è un mio quasi coetaneo).
Anch'io infatti amo l'evasione, il senso dell'Avventura, le atmosfere Fantastiche e le Saghe Eroiche.
Proprio per questo motivo, nel giro di pochi anni, ho ridotto del 75% le mie letture Marvel e mi sono maggiormente riavvicinato alla D.C., grazie soprattutto alle Lanterne Verdi ed alle Saghe Cosmiche.

Un termine che poi non accetto è "Lettura per Adulti".
Ai miei tempi questa scritta era riservata a fumetti come "Jacula" ed "Il Tromba" :asd:!
Che vuol dire "Letture Adulte"? Che se mi piace Batman o Devil sono adulto e se invece mi piace Lanterna Verde o Superman sono un ragazzino?
Ma finiamola con questi luoghi comuni.
Quindi uno per essere adulto deve obbligatoriamente amare i fumetti Dark, Ossessivi, Depressivi, dove quasi tutto all'eroe va storto ed anche quando vince...ha perso.
Ma mi basta la vita reale per quello, ragazzi!
Io in un fumetto di eroi cerco gli Eroi.
Cerco si, gente che salva la pelle alle persone e che quando torna a casa ha a che fare con i problemi comuni, come tutti noi, ma i problemi dell'Eroe non devono diventare il 90% delle trame.
Si quindi agli Eroi con Super Problemi di StanLeana memoria (come l'Uomo Ragno di Lee-Ditko-Romita ha insegnato), ma no a SOLO QUELLO.       
Sono un cittadino dello spazio. Mi ritengo quindi Apolide...e non italiano.

Barry Allen

#107
Mah, su Cap non ti do tutti i torti... Non è un personaggio che mi piace molto calato in un contesto noir come quello brubakeriano. Posso capire Devil, posso capire Iron Man, ma Cap non ce lo vedo, mi stona.
Però Spider-Man... Stendiamo un velo pietoso sulle storie attuali: non metto in dubbio che possano attecchire presso un pubblico giovane, presso di me personalmente non attecchiscono affatto. Viceversa Hercules è VERAMENTE una bella serie! Assieme anche al Wolverine di Jason Aaron, e a tutte le serie ULTIMATE, che secondo me hanno proprio le caratteristiche che vorresti tu in un comics.
Spider-Man per me era quello di Micheline e De Matteis, quelle vette non sono state mai più raggiunte da alcuno. L'eterno Peter Pan paga poco, per lo meno con la stessa categoria di lettori. O ti evolvi assieme ai tuoi lettori, o vieni abbandonato dai vecchi per rivenderti ai nuovi giovani... Spider-Man si è rivenduto ai nuovi giovani, ma ha perso i "vecchi", i ventenni come me.

Sul discorso EROI quoto pienamente Mon-El e Pier, e siamo una nutrita schiera a pensarla così: amiamo Geoff Johns proprio per questo motivo. Ma come già detto, farsi la guerra in casa non ha senso, c'è spazio per tutti gli stili e tutti i tipi di approcci :D


"Non importa se sei il ragazzo più lento della classe di ginnastica o l'uomo più veloce del mondo, ognuno di noi corre.
Essere vivi significa correre; correre via da qualcosa, correre verso qualcosa... o qualcuno."


Genis-Vell

Penso che, nella maggior parte dei casi, il nuovo lettore si avvicinerà alle serie derivate tipo Robin o Supergirl solo dopo aver letto quelle degli eroi principali. Sai com'è, se uno diventa appassionato di Superman, magari a un certo punto gli viene voglia di seguire tutto il suo sottouniverso!

Sull'altro discorso: non, non sei solo. Come ho già detto altrove il supereroe con famiglia è un personaggio che trovo vecchissimo e del tutto distante dal lettore giovane. Hai fatto l'esempio di Flash... beh, quella saga io l'ho trovata terrificante.
L'unica serie in cui accetto la cosa è FQ, perché il gruppo NASCE come una famiglia... e la forza del fumetto è proprio quella. Però il piccolo Franklin è un personaggio del quale mi è sempre interessato poco,e  gli stessi autori lo hanno allontanato in più di un'occasione.


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

CHIUSO PER FERIE

Gallant, brilliant and brave! All that we see in him we would like to see in ourselves...
In this great soul --as in all soul-- there is pain, there is ambition, there is unquenched love...
...but there is something else that makes this soul the soul of a... Superman
...the ability to grieve for pain he doesn't feel yet has seen in others!
There are those who say that the softness in his soul is the Man of Steel's greatest weakness...
...but he --and others who feel it-- would tell you that is what makes him strong!
(Elliot S! Maggin, SUPERMAN 394)


http://www.fumettidicarta.it

Largand

Citazione di: Genis-Vell il 29 Agosto 2009, 10:59:48
CAP di Brubaker. Il perfetto esempio di come i supereroi NON andrebbero scritti.
Questi per me sono stati finora 3 anni (o 4...nemmeno li conto più) di VERA NOIA passati col Cap di Brubaker. Certo, prima (ultimi 5 anni) non è che c'era stato granché, ma perfino il Cap di Dan Jurgens era meglio.
Sono un cittadino dello spazio. Mi ritengo quindi Apolide...e non italiano.

Genis-Vell

Citazione di: Barry Allen il 29 Agosto 2009, 15:41:59
Spider-Man per me era quello di Micheline e De Matteis, quelle vette non sono state mai più raggiunte da alcuno. L'eterno Peter Pan paga poco, per lo meno con la stessa categoria di lettori. O ti evolvi assieme ai tuoi lettori, o vieni abbandonato dai vecchi per rivenderti ai nuovi giovani... Spider-Man si è rivenduto ai nuovi giovani, ma ha perso i "vecchi", i ventenni come me.

Ma non vedo quale sia il problema! Per me è del tutto NORMALE che un lettore, nel momento in cui si sente troppo grande e pensa di stare leggendo le stesse cose, lasci una serie o anche tutte. So che per un pubblico di appassionati e collezionisti come può essere quello di un forum la cosa sembrerà strana, ma nel mondo "esterno" smettere di leggere fumetti è una cosa normalissima.
E ti dirò, preferisco una persona che capisce che è arrivata l'ora di smettere (e lo fa) a una che continua a leggere i fumetti e poi si lamenta perché non crescono con lui: questi comics non sono di rpoprietà di questa o quella generazione di lettori... sono di tutti. A me non importa che l'Uomo Ragno cresca con me perché sono arrivato prima io, mi importa di più che dopo di me arrivi a leggerlo qualcun altro e che magari si appassioni come accadde a me tanti anni fa.


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

CHIUSO PER FERIE

Gallant, brilliant and brave! All that we see in him we would like to see in ourselves...
In this great soul --as in all soul-- there is pain, there is ambition, there is unquenched love...
...but there is something else that makes this soul the soul of a... Superman
...the ability to grieve for pain he doesn't feel yet has seen in others!
There are those who say that the softness in his soul is the Man of Steel's greatest weakness...
...but he --and others who feel it-- would tell you that is what makes him strong!
(Elliot S! Maggin, SUPERMAN 394)


http://www.fumettidicarta.it

Genis-Vell

Citazione di: Mon-El il 29 Agosto 2009, 15:46:17
Citazione di: Genis-Vell il 29 Agosto 2009, 10:59:48
CAP di Brubaker. Il perfetto esempio di come i supereroi NON andrebbero scritti.
Questi per me sono stati finora 3 anni (o 4...nemmeno li conto più) di VERA NOIA passati col Cap di Brubaker. Certo, prima (ultimi 5 anni) non è che c'era stato granché, ma perfino il Cap di Dan Jurgens era meglio.

Io è dalla fine del ciclo Waid (più i primissimi di Jurgens) che non leggo più un bel Cap SERIALE. Wow, ne è passato di tempo.
Comunque trovai molto bello quello di Reiber e Cassaday. Come versione post 11 settembre del personaggio funzionava molto bene.


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

CHIUSO PER FERIE

Gallant, brilliant and brave! All that we see in him we would like to see in ourselves...
In this great soul --as in all soul-- there is pain, there is ambition, there is unquenched love...
...but there is something else that makes this soul the soul of a... Superman
...the ability to grieve for pain he doesn't feel yet has seen in others!
There are those who say that the softness in his soul is the Man of Steel's greatest weakness...
...but he --and others who feel it-- would tell you that is what makes him strong!
(Elliot S! Maggin, SUPERMAN 394)


http://www.fumettidicarta.it

Hal Jordan

Citazione di: Genis-Vell il 29 Agosto 2009, 15:21:08
Brubaker ha solo scritto storie di un tizio in balia degli eventi, che gli succedono sotto al naso senza che lui possa farci nulla. Sono quattro anni che il Teschio complotta contro di lui e il resto del cast...
E poi nelle storie non succede nulla, è un fumetto di una lentezza spaventosa. Vado a riprendermi la serie Corno e ci trovo un'esplosione di azione e di fatti, non si sta mai fermi. Tutto ciò viene espresso anche dai disegni, sia quelli potenti ed esplosivi di Kirby, sia quelli dinamici di Colan, sia quelli eleganti di Romita.
Ma la cosa peggiore è stato l'atto di necrofilia fumettistico/nerdica più idiota di sempre, il ritorno di Bucky. Su CAP non ho mai letto niente di più scemo.
Non concordo su niente. Per me CAP è perfetto in un contesto noir. La serie letta in spillato può sembrera lenta, ma letta in TP-HC da il meglio di se. Non capisco come fai a dire che nelle storie non succede nulla, è piena di colpi di scena. Epting poi è bravissimo, è perfetto per disegnare le storie di Bru.
Perchè il ritorno di Bucky sarebbe idiota?

Barry Allen

Sì sì, ma infatti. Però quel che può valere per l'Uomo Ragno (eroe nato sedicenne ed eternamente adolescente come concept), non vale invece per i 35enni Batman e Superman, o Barry, o Hal, o Ollie. Eroi che hanno tutti abbondantemente superato la trentina, come concept proprio. Sono eroi maturi, sono ciò che è bambini sognano di diventare da grandi.
Quindi per me mettere tutto sullo stesso piano non sarebbe giusto... Le storie di Superman devono essere storie di Superman, cioè di un trentacinquenne. Che poi possano essere scritte in modo da entusiasmare anche un pubblico più giovane, ben venga.


"Non importa se sei il ragazzo più lento della classe di ginnastica o l'uomo più veloce del mondo, ognuno di noi corre.
Essere vivi significa correre; correre via da qualcosa, correre verso qualcosa... o qualcuno."


Largand

Citazione di: Barry Allen il 29 Agosto 2009, 15:41:59

Sul discorso EROI quoto pienamente Mon-El e Pier, e siamo una nutrita schiera a pensarla così: amiamo Geoff Johns proprio per questo motivo. Ma come già detto, farsi la guerra in casa non ha senso, c'è spazio per tutti gli stili e tutti i tipi di approcci :D
Ma infatti..quale guerra. No, c'è spazio per tutti gusti.
L'unica cosa che mi dispiace è che nello sperimentare, per vendere di più, si finisce prima o poi col colpire le serie che uno segue per i motivi opposti.
E così mi sono ritrovato ad esempio Bendis sui Vendicatori e Bru su Cap.
Due serie nate per essere di puro intrattenimento affidate alle "capaci" mani di autori di grido...col meraviglioso risultato di vederle schizzare verso l'alto nelle classifiche di vendita..peccato solo che sono anni che non leggo storie con questi personaggi che mi piacciano. Le leggo e non mi lasciano nulla dentro.
Però le vendite vanno bene dai...fino a quando resteranno questi autori di grido sulle serie.
Poi ci sarà il Diluvio...e noi, i vecchi lettori, a raccogliere i cocci. 
Sono un cittadino dello spazio. Mi ritengo quindi Apolide...e non italiano.

Genis-Vell

Citazione di: Hal Jordan il 29 Agosto 2009, 15:51:30
Non concordo su niente. Per me CAP è perfetto in un contesto noir. La serie letta in spillato può sembrera lenta, ma letta in TP-HC da il meglio di se.

Ma io, che compro ogni mese Capitan America, ESIGO di potermi godere le sue storie non appena le compro. Sono fumetti, non investimenti bancari: non posso aspettare sei mesi per godermi la storia!

CitazioneNon capisco come fai a dire che nelle storie non succede nulla, è piena di colpi di scena.

Quanti numeri si sono visti in Italia? 44? 45? Fai il confronto con 44 o 45 numeri della Corno o della Star. In OGNI NUMERO succede qualcosa. E con "qualcosa" non intendo chissà quali colpi di scena! Solo CONTENUTI, che riempiono (e bene) l'albo.

CitazioneEpting poi è bravissimo, è perfetto per disegnare le storie di Bru.

Sì, è molto bravo. Ma fa fotoromanzi. Il suo stile realistico non è adatto a personaggi come il Trschio o Faustus, che nella sua versione paiono abbastanza ridicoli.

CitazionePerchè il ritorno di Bucky sarebbe idiota?

Perché se sei uno scrittore strapagato e osannato dalla critica, potresti fare qualcosa di più che far risorgere un personaggio morto da quarant'anni di storie. Sarebbe come se alla DC facessero tornare in vita gli Wayne...


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

CHIUSO PER FERIE

Gallant, brilliant and brave! All that we see in him we would like to see in ourselves...
In this great soul --as in all soul-- there is pain, there is ambition, there is unquenched love...
...but there is something else that makes this soul the soul of a... Superman
...the ability to grieve for pain he doesn't feel yet has seen in others!
There are those who say that the softness in his soul is the Man of Steel's greatest weakness...
...but he --and others who feel it-- would tell you that is what makes him strong!
(Elliot S! Maggin, SUPERMAN 394)


http://www.fumettidicarta.it

Murnau

Citazione di: Genis-Vell il 29 Agosto 2009, 15:23:42
Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 29 Agosto 2009, 11:56:15
Inizio a pensare che Batman RIP sia una lettura troppo complessa per il lettore medio di supereroi. Mi sa che il problema del suo mancato apprezzamento sta tutto lì. :sisi:

O forse perché è una storia mediocre colma di idee degne della peggior telenovela.


Questa ci sta bene accanto alla stroncatura che hai scritto sul Cap di Bru! :lol:
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

Genis-Vell

Che ti devo dire? Preferisco fumetti con una storia dentro.


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

CHIUSO PER FERIE

Gallant, brilliant and brave! All that we see in him we would like to see in ourselves...
In this great soul --as in all soul-- there is pain, there is ambition, there is unquenched love...
...but there is something else that makes this soul the soul of a... Superman
...the ability to grieve for pain he doesn't feel yet has seen in others!
There are those who say that the softness in his soul is the Man of Steel's greatest weakness...
...but he --and others who feel it-- would tell you that is what makes him strong!
(Elliot S! Maggin, SUPERMAN 394)


http://www.fumettidicarta.it

Genis-Vell

Ah, io ho davvero apprezzato il ciclo di Morrison. Motivo in più per cui R.I.P. mi ha terribilmente deluso...


Francesco "Genis-Vell" Vanagolli

CHIUSO PER FERIE

Gallant, brilliant and brave! All that we see in him we would like to see in ourselves...
In this great soul --as in all soul-- there is pain, there is ambition, there is unquenched love...
...but there is something else that makes this soul the soul of a... Superman
...the ability to grieve for pain he doesn't feel yet has seen in others!
There are those who say that the softness in his soul is the Man of Steel's greatest weakness...
...but he --and others who feel it-- would tell you that is what makes him strong!
(Elliot S! Maggin, SUPERMAN 394)


http://www.fumettidicarta.it

Murnau

Citazione di: Genis-Vell il 29 Agosto 2009, 16:04:49
Che ti devo dire? Preferisco fumetti con una storia dentro.
Anche io. Solo che "la storia dentro" che piace a me è l'opposto di quella che piace a te. Ok, ho capito: in te ho trovato la mia nemesi! :lol:
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987