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Rare Flavours - di Ram V e Filipe Andrade

Started by Un Fumettaro, 27 March 2026, 22:39:28

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Un Fumettaro



Rare Flavours
Gusti inconsueti


Autori: Ram V, Filipe Andrade
17x25, C., 128 pp., col.|20€
Edizioni BD

Scopri la stuzzicante storia di Rubin Baksh, un malefico demone Rakshasa che sogna di diventare il prossimo Anthony Bourdain. Per realizzare la sua visione, Rubin ingaggia Mo, un regista che ha visto giorni migliori, perché documenti la grandezza della cucina indiana e delle persone che fanno dei suoi piatti alcune fra le pietanze più gloriose. Ma Mo non sa che in Rubin c'è molto di più di quanto sembri, e che nello spettacolo che ha in produzione i mortali sono destinati a svolgere un ruolo più oscuro di quanto non si possa immaginare.

Un Fumettaro

Rare Flavours è uno di quei fumetti che ti conquista con calma, quasi come un piatto che prima ti avvolge con l'aroma e solo dopo rivela il suo complesso sapore.
Probabilmente è il lavoro più personale per Ram V, sceneggiatore di origine indiana, che in quest'opera riversa tantissimo della sua cultura, accompagnato ai disegni da Filipe Andrade, con cui già aveva realizzato Le molte morti di Laila Starr, di cui presenta la stessa sensibilità poetica ma declinata in qualcosa di più terreno, sensuale, legato al gusto, alla memoria.

Rubin, una creatura demoniaca della tradizione indiana, che invece di cercare distruzione coltiva un'ossessione: diventare il più grande chef del mondo. Per farlo, intraprende un viaggio attraverso l'India insieme a un giovane regista che possa trasformare la sua ricerca in un documentario. Ed è proprio in questa dinamica, tra chi guarda e chi mette in scena, tra chi cucina e chi assaggia, che il fumetto trova la sua forza. Il cibo diventa una porta d'ingresso alle persone, alle città, ai ricordi, ai traumi, ai desideri. Non è gastronomia da cartolina, ma una riflessione su cosa significhi nutrirsi di ciò che siamo stati.

Gran parte del pregio sta anche nel modo in cui fonde il realismo quotidiano con il mito. Rubin è al tempo stesso figura mostruosa e profondamente umana: il suo appetito parla di ambizione, fame di esperienze, desiderio di lasciare un segno. La cucina diventa metafora dell'esistenza, delle scelte che bruciano, dei sapori che restano in bocca per anni. Ram V scrive dialoghi misurati, pieni di malinconia e ironia, in cui il viaggio gastronomico è sempre un viaggio interiore.

I disegni e i colori di Andrade fanno il resto: linee morbide, volti espressivi, tavole che sembrano dipinte più che inchiostrate, con una palette calda e vibrante che restituisce il caos delle strade, il fumo delle cucine, la quiete degli interni. Ogni pagina trasmette movimento e atmosfera, come se il tempo scorresse più lento e lo sguardo fosse invitato a soffermarsi sui dettagli. Non c'è mai compiacimento estetico fine a sé stesso: la bellezza visiva serve a evocare sensazioni, profumi, suoni, perfino temperature.

Rare Flavours è così bello perché parla di fame in tutte le sue forme (fame di storie, di riconoscimento, di legami) e lo fa con una delicatezza rara nel fumetto contemporaneo. Non cerca di stupire con colpi di scena fragorosi, ma costruisce un mondo fatto di piccole epifanie, in cui ogni piatto cucinato è un frammento di vita, ogni incontro una domanda su chi siamo e cosa scegliamo di portare con noi. È un'opera che si gusta lentamente, e proprio per questo rimane impressa a lungo.

Heimdall

Il commento di @Un Fumettaro non ammette molte repliche tanto è bello e ricercato.
Da parte mia posso dire che in questa opera ho fatto un viaggio nella India più autentica, quella che si muove tra la fragorosa rincorsa del progresso e le tradizioni millenarie di demoni e racconti.
La cucina è un mezzo per raccontare il cammino e la particolarità di descrivere le ricette passo passo dona quella tranquillità nella lettura che si sente tra le mura domestiche. Magari mentre si prepara il pranzo in famiglia....
Opera raffinata e di una delicatezza estrema.

Voto: 8


Non è una brutta cosa rendersi conto che non si hanno tutte le risposte. Poi cominci a fare le domande giuste....