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Daredevil: Un giorno freddo all'inferno - di Soule & McNiven

Aperto da Nik88, 14 Gennaio 2026, 21:21:57

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Nik88



Daredevil: Un Giorno Freddo All'Inferno
Marvel Collection

Autori: Steve McNiven, Charles Soule
17x26, C, 104pp col, €18
Contiene: Daredevil: Cold Day in Hell (2025) #1/3

• In un futuro prossimo, Matt Murdock è ormai privo di poteri e non
è più Daredevil, ma è ancora l'Uomo senza paura.
• Sebbene New York sia una città in rovina, l'ex avvocato cieco fa il
possibile per aiutare chi ha bisogno.
• Una catastrofe lo farà tornare l'uomo di un tempo, ma senza nessuno
al suo fianco il Diavolo Rosso ha poche chance contro il male che si
annida ovunque.
• Le superstar Charles Soule e Steve McNiven ci offrono una visione
distopica del futuro del Cornetto descrivendo la fine di una città un
tempo grande!

katzenberg


Hugostrange70


Nik88

Fatemi sapere com'è: non l'ho ordinato, ma sono propenso a ricredermi..

Penny-uno


Hugostrange70


Penny-uno


Scrooge


Un Fumettaro

Che bellezza. L'ho trovato molto più avvincente di Daredevil: End of Days, e più vicino a Punisher: The End, oltre che a Old Man Logan (con cui condivide il disegnatore, nonostante lo stile utilizzato qui sia totalmente diverso)... con i giusti personaggi e le giuste strizzatine d'occhio.
La storia è semplice, diretta, veloce; pochi fronzoli in poche pagine e il duello definitivo tra due personaggi in lotta da decenni. Ma quello che Soule mette su strada è anche un grandissimo tandem col compagno di squadra già visto nella (orribile) mini Death of Wolverine.
Da fan di Miller, da uno che crede che Elektra Lives Again sia il suo apice artistico, trovo che questo albo sia un bellissimo omaggio, con un McNiven sempre ad alti livelli ma che stavolta si allontana dal suo stile e dalla colorazione di Morry Hollowell e successori, per avvicinarsi alle atmosfere che Frank Miller ci ha fatto respirare con Lynn Varley. Vedere Elektra disegnata in quel modo, vedere anche solo la singola vignetta con lo shuriken, mi ha mandato in brodo di giuggiole.
Ma il tributo a Miller lo si riscontra anche in diverse chiavi di lettura: ad esempio nel fatto che la miniserie stessa sia una sorta di DKR su Daredevil, o che ci sia la presenza di un deus ex machina che, come Capitan America in Reborn, sia cruciale alla disfatta dell'antagonista.
Must have!

Nik88

Citazione di: Un Fumettaro il Oggi alle 09:51:11Che bellezza. L'ho trovato molto più avvincente di Daredevil: End of Days, e più vicino a Punisher: The End, oltre che a Old Man Logan (con cui condivide il disegnatore, nonostante lo stile utilizzato qui sia totalmente diverso)... con i giusti personaggi e le giuste strizzatine d'occhio.
La storia è semplice, diretta, veloce; pochi fronzoli in poche pagine e il duello definitivo tra due personaggi in lotta da decenni. Ma quello che Soule mette su strada è anche un grandissimo tandem col compagno di squadra già visto nella (orribile) mini Death of Wolverine.
Da fan di Miller, da uno che crede che Elektra Lives Again sia il suo apice artistico, trovo che questo albo sia un bellissimo omaggio, con un McNiven sempre ad alti livelli ma che stavolta si allontana dal suo stile e dalla colorazione di Morry Hollowell e successori, per avvicinarsi alle atmosfere che Frank Miller ci ha fatto respirare con Lynn Varley. Vedere Elektra disegnata in quel modo, vedere anche solo la singola vignetta con lo shuriken, mi ha mandato in brodo di giuggiole.
Ma il tributo a Miller lo si riscontra anche in diverse chiavi di lettura: ad esempio nel fatto che la miniserie stessa sia una sorta di DKR su Daredevil, o che ci sia la presenza di un deus ex machina che, come Capitan America in Reborn, sia cruciale alla disfatta dell'antagonista.
Must have!


Azz. Con questa recensione mo mi tocca ordinarlo 😅