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Che rapporto avete con il digitale?

Aperto da Scrooge, 11 Agosto 2025, 11:04:50

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Scrooge

Citazione di: elcaracol il 23 Ottobre 2025, 23:05:37Io pessimo rapporto col digitale in genere, che leggo solo per lo stretto necessario (roba introvabile su carta, materiale di lavoro fornito non su carta, articoli di giornale, che è il mio compromesso maggiore perché compro molti meno giornali oggi e col digitale leggo articoli di varie parti del mondo, ma riesco a farlo solo perché gli articoli hanno una durata limitata) e rapporto ottimo con la carta.

Purtroppo per gli alberi e per la spesa, ma fino a un certo punto perché compro spesso usato. Purtroppo soprattutto per lo spazio.

In genere, per la lettura, si è capito, fatico col digitale. Per la musica invece alterno, ma uso soprattutto YouTube (lo so, sono antico, e non conosco Spotify ecc.).

Al di là delle preferenze o delle difficoltà, da tempo peroro la causa del fisico contro l'evanescente. Perché a mio avviso la presenza fisica di libri, dischi, videocassette ecc. stimola il lettore che ha comprato quella roba, ma stimola anche altri: un amico che passa a casa, per esempio, ma, soprattutto, i figli. Con mia figlia noto che sta avendo degli effetti positivi.

In sintesi, l'evanescente è nascosto, invisibile e richiede una ricerca attiva di ciò che conosci già e poi ti suggerisce eventualmente roba "parente". Non tende a portarti in luoghi sconosciuti.

Ciò che è fisico, visibile, tangibile, esposto, invece, stimola curiosità e conduce in luoghi che non avevi scelto o previsto.

Interessante punto di vista

Largand

#106
Citazione di: elcaracol il 23 Ottobre 2025, 23:05:37Per la musica invece alterno, ma uso soprattutto YouTube (lo so, sono antico, e non conosco Spotify ecc.).
Io uso entrambi.
Youtube quando PROPRIO voglio vedere il filmato musicale.
E Spotify per tutto il resto della giornata.


Citazione di: elcaracol il 23 Ottobre 2025, 23:05:37Al di là delle preferenze o delle difficoltà, da tempo peroro la causa del fisico contro l'evanescente. Perché a mio avviso la presenza fisica di libri, dischi, videocassette ecc. stimola il lettore che ha comprato quella roba, ma stimola anche altri: un amico che passa a casa, per esempio, ma, soprattutto, i figli. Con mia figlia noto che sta avendo degli effetti positivi.

In sintesi, l'evanescente è nascosto, invisibile e richiede una ricerca attiva di ciò che conosci già e poi ti suggerisce eventualmente roba "parente". Non tende a portarti in luoghi sconosciuti.

Ciò che è fisico, visibile, tangibile, esposto, invece, stimola curiosità e conduce in luoghi che non avevi scelto o previsto.
Interessante.
Da questo punto di vista non hai torto.

L'"Evanescente" ha pero anche degli innegabili vantaggi.
Io infatti possiedo quasi 400 film, e DIVERSE CENTINAIA di episodi di telefilm (tutte le stagioni di "Star Trek The Next Generation", "Star Trek DS9", "Star Trek Voyager", Star Trek Enterprise", "Stargate SG-1", "Stargate Atlantis", "Friends", "The Big Bang Theory", "Brooklyn 9-9", "La Vita Secondo Jim"...) all'interno di due memorie esterne da 3 terabyte in tutto, dalle misure ognuna di un telefono smartphone.
Te l'immagini lo spazio che mi sarebbe dovuto servire se avessi dovuto avere tutto questo materiale, anziché evanescente...in modo "fisico" (DVD e/o Bluray)

Ovviamente il discorso vale in egual modo per i fumetti.
Io ho dovuto riservare un'intera stanza (per le librerie) alle centinaia di fumetti che ho acquistato in questi ultimi 55 anni.
Per questo non ne acquisto più fumetti in carta, ma li leggo in digitale.
Sono un cittadino dello spazio. Mi ritengo quindi Apolide...e non italiano.

mar-vell

#107
Quoto LarG è quasi il mio ritratto.
Il Mio Nuovo Sito Fumetti Marvel

Largand

Citazione di: mar-vell il 24 Ottobre 2025, 13:22:49Quoto LarG è quasi il mio ritratto.
E' normale.
Siamo come Wonder Man e Visione.
Condividiamo gli stessi schemi mentali  :shifty:  :D  :hug: .
Sono un cittadino dello spazio. Mi ritengo quindi Apolide...e non italiano.

mar-vell

Il Mio Nuovo Sito Fumetti Marvel

Arkin Torsen

La miglior vendetta è vivere bene, e stronzate del genere (John Constantine)
Il mio saggio su Batman pubblicato da Oblò è disponibile qui: https://www.obloaps.it/prodotto/il-batman-sanguinario-e-spensierato/
Il mio nuovo fumetto è disponibile qui: https://inyourface.it/catalogo/lucky-13-n-34-origini-segretissime/


Largand

Sono un cittadino dello spazio. Mi ritengo quindi Apolide...e non italiano.

Chocozell

Un vantaggio che nessuno considera e non so perché è la trasportabilità. Io in treno e in vacanza mi son finito diversi libri che altrimenti avrebbero occupato spazio in valigie già piene.
O se ho voglia di un fumetto, lo recupero facilmente.
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Largand

Citazione di: Chocozell il 26 Ottobre 2025, 10:19:18Un vantaggio che nessuno considera e non so perché è la trasportabilità. Io in treno e in vacanza mi son finito diversi libri che altrimenti avrebbero occupato spazio in valigie già piene.
O se ho voglia di un fumetto, lo recupero facilmente.

:ahsisi: Il vantaggio di cui parlavo l'altro giorno dell'"Evanescente" (come lo chiama Elcaracol) sul "fisico".
Nessuno mette in dubbio il bello dell'avere, fisicamente in mano, libri o fumetti.
E' un ENORME piacere.

Ma per molte altre cose (comodità di recupero, spostamenti, ecc.) il digitale ha dei vantaggi INNEGABILI.
Sono un cittadino dello spazio. Mi ritengo quindi Apolide...e non italiano.

elcaracol

Mi avete anticipato. Volevo giusto aggiungere che capisco benissimo i vantaggi del digitale (non ultimo la facilità tecnica di lettura e, magari, se la mia vista peggiorerà, dovrò provare ad adattarmici anche io come a un ausilio per un handicap, perché dovrei superare il fatto che - per ora - perdo interesse quando leggo in digitale, che è il mio problema più grosso).

I vantaggi sono ovvi e innegabili al punto che capisco un giovane che mi può guardare come un vecchio nostalgico e stupido che si incasina per nulla. Tenevo solo a spiegare che per me non è quello che è per molti il vantaggio, cioè una cosa tattile-olfattiva-visiva e nostalgica, ma sottolineavo    quello che è il vero vantaggio del fisco e di cui non parla quasi mai nessuno.

Io - come tanti- mi trovo ora - assieme a mia moglie, ad avere il problema spazi. Io in parte risolvo vendendo e regalando e donando a biblioteche, sennò ora sarei più che sommerso, ma non basta mai e questa cosa di dove metter e libri e fumetti influenza anche delle scelte. Ora, per esempio, abbiamo venduto la casa in Sardegna che avevamo e dovremmo comprarne un'altra, ma (a parte altre questioni): 1) vorremmo liberare al più presto la cantina dei miei suoceri che ospita la nostra roba, per la maggior parte libri 2) il trasloco e anche quelli passati e futuri sono molto più complicati 3) la scelta della casa ha dei vincoli in più

Capisco che dal punto di vista moderno gli svantaggi superino i vantaggi di cui parlavo e che di solito poi neanche si notano. Credo dunque che le nuove generazioni abbiano già perso i vantaggi di cui parlavo, come anche altri vantaggi del passato (sapersi orientare, ecc.) che io (e altri antichi) magari ho acquisito a caccia o a pesca e magari ciò che ho imparato a pesca mi ha dato capacità che uso nel commercio o nella traduzione ecc.

Esempio di ieri, nel bene e nel male.

Negozio dell'usato. Entriamo. Mia moglie prende dei libri di psicologia che le interessavano più Ricorda con Rabbia di Osborne, che la incuriosiva da tempo e che io le ho trovato lì. Io prendo Sketches of Spain di Davis e tre riviste di estetica. E mia figlia due libretti di Snoopy.

Sono stati stimoli del caso. Se mi abbonassi alla rivista The British Journal of Aesthetics in digitale magari poi non la leggeri  tanto. Io ritengo molto importante questo approccio del caso e mi faccio stimolare da tutto, da gruppi di discussione su Fb. È il motivo per cui apprezzavo l'idea della tv antica, casuale, che mi fece scoprire per caso vari film che altrimenti magari non avrei visto (Ferreri, Pasolini, Resnais a 12 anni). Oggi guardi un film solo se pensi già che ti piacerà più o meno.

Svantaggio. Altri libri in casa...
Per acquistare LA SFINGE e X-ANDO UN PARAGRAPO e GLI OCCHIALI di Edgar Allan Poe : e SAGGIO INTRODUTTIVO SULLA P(O)ERCEZIONE: https://www.amazon.co.uk/dp/B08F4FNQ6X

Per acquistare Leepus:Dizzy: https://www.amazon.it/dp/8832012006/ref=nav_ya_signin?_encoding=UTF8&me=&qid=1593634042&sr=8-1-fkmr0&;

Largand

#115
Citazione di: elcaracol il 26 Ottobre 2025, 11:01:52Oggi guardi un film solo se pensi già che ti piacerà più o meno.
Secondo me è un vantaggio, e non uno svantaggio.

Ma comprendo "dove" volevi arrivare, e su questo concordo.
Ho 67 anni, ed ancora mi ricordo la RAI come tv per il popolo (anni '50-'60-'70).
Trasmetteva pochissimi film (uno, il Lunedì, sul Nazionale/Rai 1, e l'altro sul secondo/Rai 2), iniziava le trasmissioni alle 17:00 (tranne il Sabato e la Domenica, che iniziava alle 13:00), e le concludeva alle 23:30...ma cercava di accontentare tutti.

-Il film (vecchissimo) il Lunedì;
-La commedia teatrale il Martedì;
-Il film (vecchissimo) il Mercoledì;
-Il quiz il Giovedì;
-Il settimanale di informazione il Venerdì;
-Il varietà di Lusso il Sabato;
-Lo sceneggiato sul nazionale la domenica e il varietà in economia sul secondo;

Ma c'era anche "la TV dei ragazzi", con telefilm, documentari, informazione...

Insomma, immaginarsi oggi un televisore privo di 500 canali sembra fantascienza...ma allora era così. Due canali, pochissime ore di trasmissione, ma che cercava di accontentare tutti i gusti.

Intendiamoci, oggi siamo in paradiso al confronto, e sono il primo a dirlo (Non casco nel..."Ah, i bei tempi passati"), ma è innegabile che, anche se hai una vastissima possibilità di scelta, al contempo adesso il cosiddetto "Gusto Onnivoro Televisivo" è SCOMPARSO.
A furia di poter avere, e quindi scegliere di vedere, SOLO quello che davvero ci piace, ha totalmente atrofizzato i nostri gusti su quelle 4-5 cose che ci interessano ed abbiamo smesso di vedere anche quello che magari, di primo acchito, non ci interessa, ma che in realtà potremmo scoprire solo in seguito che poi alla fin fine...avremmo imparato a vedere con piacere. 
Sono un cittadino dello spazio. Mi ritengo quindi Apolide...e non italiano.

Milton91

Citazione di: Largand il 26 Ottobre 2025, 11:30:55Secondo me è un vantaggio, e non uno svantaggio.

Ma comprendo "dove" volevi arrivare, e su questo concordo.
Ho 67 anni, ed ancora mi ricordo la RAI come tv per il popolo (anni '50-'60-'70).
Trasmetteva pochissimi film (uno, il Lunedì, sul Nazionale/Rai 1, e l'altro sul secondo/Rai 2), iniziava le trasmissioni alle 17:00 (tranne il Sabato e la Domenica, che iniziava alle 13:00), e le concludeva alle 23:30...ma cercava di accontentare tutti.

-Il film (vecchissimo) il Lunedì;
-La commedia teatrale il Martedì;
-Il film (vecchissimo) il Mercoledì;
-Il quiz il Giovedì;
-Il settimanale di informazione il Venerdì;
-Il varietà di Lusso il Sabato;
-Lo sceneggiato sul nazionale la domenica e il varietà in economia sul secondo;

Ma c'era anche "la TV dei ragazzi", con telefilm, documentari, informazione...

Insomma, immaginarsi oggi un televisore privo di 500 canali sembra fantascienza...ma allora era così. Due canali, pochissime ore di trasmissione, ma che cercava di accontentare tutti i gusti.

Intendiamoci, oggi siamo in paradiso al confronto, e sono il primo a dirlo (Non casco nel..."Ah, i bei tempi passati"), ma è innegabile che, anche se hai una vastissima possibilità di scelta, al contempo adesso il cosiddetto "Gusto Onnivoro Televisivo" è SCOMPARSO.
A furia di poter avere, e quindi scegliere di vedere, SOLO quello che davvero ci piace, ha totalmente atrofizzato i nostri gusti su quelle 4-5 cose che ci interessano ed abbiamo smesso di vedere anche quello che magari, di primo acchito, non ci interessa, ma che in realtà potremmo scoprire solo in seguito che poi alla fin fine...avremmo imparato a vedere con piacere. 
Bravo, concordo.