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Batman & Robin: Anno Uno - di Waid & Samnee

Started by Penny-uno, 26 January 2025, 15:35:43

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Hugostrange70


Ares

Bene bene...per questa serie, così come per L'ultimo Halloween, ho deciso di avere tutti gli spillati in mano prima di iniziare la lettura.
Finalmente ci siamo, aspettative alte  :batman:

dema06

Aspetto il cartonato o un formato migliore dello spillato

Hugostrange70

Terminata la mini posso dire che almeno per me è stata una delle letture più soddisfacenti di quest' anno, Waid e in special modo Samnee ( accreditato anche come coautore) sono riusciti a scrivere un vero gioiellino di storia. Sono riusciti a farmi apprezzare il personaggio di Dick Grayson ( vero mattatore di questi numeri) come mai in passato, momenti divertenti si sono alternati a momenti emozionanti ( anche grazie ad un grandissimo Alfred) . È stato bello vedere in questi 12 numeri come Bruce e Dick siano cresciuti insieme e l' effetto che quest' ultimo ha avuto sul cavaliere oscuro ( da qui in poi non più troppo oscuro ^_^ ) merito di dialoghi ben calibrati ma soprattutto merito di un Samnee mostruoso nella sua bravura  :clap:  :clap: . Le sue vignette riescono a trasmettere emozioni come sapeva fare un grande come Tim Sale , infatti tante volte in questa serie non ci sono dialoghi perché davvero non c'è né bisogno. Serie che in futuro secondo me sarà ristampata tante volte in tutto il mondo e spero ci possa essere un seguito

Ares

Quote from: Hugostrange70 on 24 December 2025, 14:14:27Terminata la mini posso dire che almeno per me è stata una delle letture più soddisfacenti di quest' anno, Waid e in special modo Samnee ( accreditato anche come coautore) sono riusciti a scrivere un vero gioiellino di storia. Sono riusciti a farmi apprezzare il personaggio di Dick Grayson ( vero mattatore di questi numeri) come mai in passato, momenti divertenti si sono alternati a momenti emozionanti ( anche grazie ad un grandissimo Alfred) . È stato bello vedere in questi 12 numeri come Bruce e Dick siano cresciuti insieme e l' effetto che quest' ultimo ha avuto sul cavaliere oscuro ( da qui in poi non più troppo oscuro ^_^ ) merito di dialoghi ben calibrati ma soprattutto merito di un Samnee mostruoso nella sua bravura  :clap:  :clap: . Le sue vignette riescono a trasmettere emozioni come sapeva fare un grande come Tim Sale , infatti tante volte in questa serie non ci sono dialoghi perché davvero non c'è né bisogno. Serie che in futuro secondo me sarà ristampata tante volte in tutto il mondo e spero ci possa essere un seguito
Quoto parola per parola  :clap:
Questa serie diventerà un classico.
È un vero gioiellino.

Hugostrange70

Quote from: Ares on 30 December 2025, 22:41:10Quoto parola per parola  :clap:
Questa serie diventerà un classico.
È un vero gioiellino.
Ci puoi giurare Bro  :up:
Per me sarà una di quelle storie che in futuro quando faranno delle liste dei migliori fumetti di Batman questa qui farà capolino quasi sempre

Penny-uno

L'ho un po' sottovalutata per il tono dato dai disegni, che la fanno sembrare una storia camp del Batman '66..
Non avrei comunque preso gli spillati, ma la tengo in considerazione per quando uscirà il volume.  :sisi:

Hugostrange70

Quote from: Penny-uno on 31 December 2025, 09:08:51L'ho un po' sottovalutata per il tono dato dai disegni, che la fanno sembrare una storia camp del Batman '66..
Non avrei comunque preso gli spillati, ma la tengo in considerazione per quando uscirà il volume.  :sisi:
Mai piaciuto il Batman camp fosse stato così sarei stato il primo a non prenderla, i disegni di Samnee sono meravigliosi

Heimdall

Una serie dai toni molto leggeri, dinamiche da racconto giallo in alcuni tratti ma decisamente meno cupa delle trame che solitamente si mettono in scena su Batman. E forse è proprio questo il punto che le conferisce freschezza e piacere di lettura.
Lo spunto di partenza della serie sta nel mostrare non solo la nascita del rapporto di collaborazione del Dinamico Duo ma anche e soprattutto la loro crescita nel rapporto personale, la loro interazione nella vita "padre/figlio". Vita in cui anche Alfred ha una importantissima componente narrativa andando lì a limare e lì a rimarcare e smussare le spigolature dei caratteri dei due protagonisti.
In questo caso la pubblicazione mensile in spillato si addice perfettamente alla serie poiché Waid struttura gli eventi in modo episodico. Tutto viene raccontato per step e ogni azione ha bisogno di sedimentare per poter apprezzare poi le dinamiche seguenti.
Altra protagonista importante e molto ben scritta è Ms Lyn, l'assistente sociale deputata a vigilare sul rapporto tra i vigilanti, che forse nella sua semplicità è l'avversario più tosto della storia. Sicuramente più tosto del Generale Grimaldi e del duo Dent/Clayface che sono protagonisti di una linea narrativa piuttosto schematica e poco elettrizzante in quanto a difficoltà create al duo.
Samnee dal canto suo sfoggia delle tavole superbe ! Si vede la voglia, il piacere e a momenti la necessità di abbozzare narrativamente in coppia con Waid questa storia per poi raffigurarla graficamente punto per punto. Lo stile, i rimandi grafici del passato, le chicche estetiche (bellissima la pagina in cui in una sola tavola mostra l'estensione complessiva della Bat-caverna sotto tutta Ghotam praticamente  :o). Ovviamente oltre alle scene d'azione sono quelle intime, quelle di scontro e poi di complicità tra Bruce e Dick a definire l'essenza di questa maxiserie.
Insomma una lettura molto piacevole e leggera che magari non passerà alla storia come passaggio narrativo fondamentale ma che offre una parentesi piacevole tra le tante letture nella storia editoriale del pipistrello.

Voto: 7,5


Non è una brutta cosa rendersi conto che non si hanno tutte le risposte. Poi cominci a fare le domande giuste....

Hugostrange70

Spero che un giorno ne facciano un bel Deluxe  :wub:

Un Fumettaro

questo è uno di quei fumetti che riescono a parlare del mito di Batman partendo da qualcosa di profondamente umano: il rapporto tra un uomo segnato dalla perdita e un ragazzo che sta ancora imparando chi è.

È una storia che porta agli inizi della collaborazione tra Bruce Wayne e Dick Grayson e li racconta non come un semplice passaggio di consegne o un capitolo di formazione supereroica, ma come l'incontro di due solitudini che trovano un modo di camminare insieme.

La bellezza del fumetto sta nel modo in cui restituisce la nascita di Robin come qualcosa di luminoso e fragile allo stesso tempo. Dick non è ancora l'eroe sicuro di sé che conosciamo nelle storie successive: è un ragazzo che porta addosso il trauma della perdita dei genitori e cerca nel costume non solo giustizia, ma anche un senso, una direzione. Batman, dal canto suo, è all'apice della sua severità, convinto che il controllo e la disciplina siano gli unici strumenti per sopravvivere alla guerra contro il crimine.
Il loro rapporto oscilla tra fiducia e incomprensione, tra protezione e paura di perdere di nuovo qualcuno: ed è proprio in questa tensione emotiva che la storia trova il suo fulcro.

Il racconto funziona perché non idealizza né l'uno né l'altro. Batman appare duro, a volte persino ingiusto, ma mosso da un terrore sotterraneo di rivivere il lutto che lo ha definito; Robin cresce attraverso errori, testardaggine, intuizioni improvvise, imparando a essere non una semplice spalla, ma una presenza capace di portare leggerezza in un mondo che sembrava destinato a rimanere cupo per sempre. Gotham non è solo lo scenario delle loro imprese, ma uno specchio dei loro caratteri: fredda, minacciosa, piena di ombre che mettono alla prova il coraggio e la fiducia reciproca.

Lo stile narrativo mescola azione e introspezione senza fretta, lasciando spazio ai momenti silenziosi, agli sguardi, alle esitazioni. I disegni danno corpo a questo equilibrio: le sequenze dinamiche hanno energia e ritmo, mentre quelle più intime catturano le crepe emotive dei protagonisti. In questo modo, il passaggio di Dick da ragazzo a eroe non è solo raccontato, ma percepito pagina dopo pagina, come una crescita concreta, fatta di cadute e risalite.

Oltre al fatto che è stato pubblicato in 12 spillati esattamente da gennaio a dicembre, "Batman & Robin: Anno Uno" è probabilmente (per me) il fumetto dell'anno scorso perché mostra che la leggenda del Cavaliere Oscuro non è fatta solo di solitudine e vendetta, ma anche di collaborazione, affetto, fiducia conquistata a fatica. È la storia di come un simbolo nato dal dolore trovi nuova vita grazie a un ragazzo che porta con sé colore, speranza e movimento. E quando chiudi il volume, hai la sensazione di aver assistito non all'origine di un costume, ma alla nascita di un legame.

Hugostrange70

Che bel commento  :clap: da parte mia posso solo dire che ho sempre apprezzato Batman in solitaria, però questo fumetto di Waid non dico che mi ha fatto cambiare idea ma mi fa vedere il dinamico duo sotto una luce diversa  :sisi:

Penny-uno



Batman E Robin Anno Uno vol.1: La Nascita Del Mito
DC Rebirth Collection


Autori: Chris Samnee, Mark Waid
17x26, C., 160 pp., col.|23€
Contiene: Batman and Robin: Year One (2024) #1/6
DC PANINI COMICS


Mentre Bruce Wayne si abitua ad avere attorno il giovane orfano Dick Grayson, un misterioso boss del crimine noto come il Generale arriva a Gotham deciso a conquistare la città, destabilizzando e annientando le altre organizzazioni criminali.
Ma quale legame lo unisce a Due Facce? Batman e il suo nuovo partner, Robin, sono determinati a scoprirlo! Finalmente raccolta in volumi, la storia con cui Mark Waid e Chris Samnee ci hanno riportato al primo anno di attività del Dinamico Duo.

Hugostrange70

Ma perché non farne subito un volume unico?  :(

Scrooge