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Dylan Dog - di Tiziano Sclavi 6.0

Aperto da Azrael, 28 Maggio 2020, 02:21:19

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Heimdall

Citazione di: Talon il 13 Febbraio 2021, 06:53:46
Citazione di: Mordecai Wayne il 13 Febbraio 2021, 06:50:11
Fai male perché la seconda storia del secondo numero è meravigliosa.

:mmm:

Ti odio...

Sei da tanti anni sul forum ma ti dimostri ancora un pivellino  :shifty:
Non lo sai che non devi mai porre domande o giudizi che possano portare ad eventuali "consigli per gli acquisti" ?
In questo modo te la becchi sempre là dove non batte il sole  :ahsisi:


Non è una brutta cosa rendersi conto che non si hanno tutte le risposte. Poi cominci a fare le domande giuste....

Mordecai Wayne

Citazione di: Talon il 12 Febbraio 2021, 13:18:40
Letto il 36° Color Fest: Mister Punch

Dunque, premesso che non posso vantare esperienze di letto con burattini di legno come il nostro Old Boy...
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

O come il nostro Arkin, qui sotto al centro...
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

E che non è questo il momento di indagare sulla relazione epistolare riscontrabile nei post tra Heimdall e Paolo Papa con la scusa di Dylan Dog...
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

Debbo dire che un'infarinatura generale sulla nota vicenda "Punch e Judy" ce l'ho, e ad ogni modo è facilmente reperibile su internet. Tuttavia ciò non toglie che, oltre alla consueta marchetta agli autori di turno, nell'editoriale cose di questo genere mi piacerebbe trovarle. Nulla di trascendentale, mi basterebbe poco più di un: "Punch è uno che risolve i 'problemi' con la parlantina e l'ultraviolenza facendosene pure beffa" - un po' come fa il nostro svizzero con gli utenti indesiderati. Non arrivo a definirlo addirittura legame empatico ma una, per quanto esigua, nozione gioverebbe alla fruibilità e pure al piacere di leggere il determinato racconto.

Chiuso con l'antipasto passiamo alla ciccia. Partiamo dai disegni, Rincione su una vicenda così è assolutamente un top. Sì ogni tanto il volto di Dylan può sembrare quello di un avvinazzato, ma nel complesso trovo illustrazioni così colorite e spigolose semplicemente perfette per ricalcare gli inquietanti... !
Ciò enfatizza la teatralità dello spettacolo di marionette a cui assistiamo, dove pure la storia di De Feo rende molto bene, anche se un gradino sotto rispetto al collega imho.
Il perché è presto detto, a differenza di quanto sono abituato (e pure mi piace) a vedere, qui nonostante lo sforzo non ho avuto l'impressione che fosse l'antagonista a condurre i giochi; bensì il protagonista. Oh sì, le peripezie che non accadono sotto quel tendone... a cui però il nostro indagatore dell'incubo giunge con disarmante semplicità:
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

Questo mi ha guastato un po' l'atmosfera e quasi castrato il cattivo di turno che dal canto suo si è espresso ottimamente in una sorta di:


"Che avete da guardare? Siete solo una manica di coglioni. Sapete perché? Perché non avete il fegato per stare dove vorreste stare. Voi avete bisogno di gente come me. Vi serve la gente come me, così potete puntare il vostro dito del caxxo e dire: «Quello è un uomo cattivo». Be'? E dopo come vi sentite? Buoni? Voi non siete buoni. Sapete solo nascondervi, solo dire bugie. Io non ho questo problema. Io dico sempre la verità, anche quando dico le bugie. Coraggio, augurate la buona notte al cattivo, coraggio. È l'ultima volta che lo vedete un cattivo come me, ve lo dico io. Forza, fate passare l'uomo cattivo. Attenti: sta arrivando il cattivo! Meglio che vi fate da parte!"

Condita da sguaiate e tese risate, con retroscena di primitiva quanto allarmante indole se si guarda bene dentro a questa condotta tranchant... e a noi stessi. Sulla gestione del cast invece si poteva fare meglio, fortunatamente la parte grafica va a coprire le piccole lacune strutturali. Comunque non fraintendetemi, quando il Color Fest contiene la classica "1 storia inedita e completa" difficilmente scaxxa, e questa chicca ne è la riprova. Volume consigliato.
"Thaaaaat's the way to do it!" :up:

Letto anche io e mi trovo d'accordo con il tuo commento. Nel complesso una buona storia che però sembra quasi soffocata dai disegni meravigliosi di Rincione. Forse non tutto è focalizzato alla perfezione ma dalla storia se ne trae la profonda amicizia tra Groucho e Dylan e quello è forse l'aspetto che più colpisce alla fine. Quanto a Mr. Punch credo che lo rivedremo prima o poi, è un personaggio su cui si possono costruire alte storie.

Voto: 8-
Van Helsing: A moment ago, I stumbled upon a most amazing phenomena. Something so incredible, I mistrust my own judgement.
Look!


superxeno

Citazione di: Mordecai Wayne il 08 Febbraio 2021, 09:11:06


Dylan Dog Color Fest n. 36, trimestrale
Mister Punch


Soggetto e sceneggiatura: Giovanni De Feo
Disegni: Giulio Rincione
Copertina: Giulio Rincione
Colori: Giulio Rincione


Questa volta Groucho l'ha combinata grossa!

A causa di Groucho, l'Indagatore dell'Incubo deve pagare una multa gravata da salatissimi interessi di mora. La tentazione di cacciare di casa il suo assistente è forte per Dylan, ma gli viene suggerito un modo per superare la questione: gettare qualcosa che gli ricordi Groucho sul palco dell'inquietante teatro di burattini di Mister Punch.



In uscita il 09/02/2021

Anteprima:

Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.


Mi accodo a Morde e Talunciello.
Un numero onirico che per qualche motivo mi ha ricordato Mirromask di Gaiman e McKean anche se non c'è un particolare legame con quella storia.
Strepitoso Rincione ai disegni, gli farei disegnare un Dylan l'anno (magari scritto dal fratello che mi piace anche)
Storia malinconica alla Dylan e bel cattivo in linea con i sanguinari che mi piacciono.

Consigliato. Voto 7,5.
Sometimes I feel so deserted

Mordecai Wayne

Citazione di: Mordecai Wayne il 08 Febbraio 2021, 09:14:29


Dylan Dog Oldboy n. 5, bimestrale
Copertina: Raul e Gianluca Cestaro

L'Indagatore dell'Incubo è morto! La rivista Weird World Wonders indaga... L'Old Boy da la caccia a un serial killer chiamato Casanova!

Il giornale dei misteri
Soggetto e ceneggiatura: Giuseppe De Nardo
Disegni: Luigi Siniscalchi, Sergio Algozzino

La festa di San Valentino incombe quando arriva la notizia della morte di Dylan Dog! I bizzarri redattori de Il giornale dei misteri indagano sulla sua scomparsa.

Casanova
Soggetto e ceneggiatura: Luigi Mignacco
Disegni: Maurizio Di Vincenzo

Casanova è un serial killer che seduce e uccide giovani donne e tra le sue vittime c'è anche l'ultima ex fidanzata dell'Indagatore dell'Incubo. A Craven Road 7 si presenta poi una cliente che dice di essere stata vittima di Casanova, ma di essere sopravvissuta perché non può morire...


In uscita il 13/02/2021

Anteprima:

Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

Numero non eccelso però la prima storia ha delle reminiscenze anni '80 che la rendono interessante. Inoltre ha un fattore San Valentino più pronunciato rispetto alla seconda e il finale aperto è sempre gradito.
La seconda storia è più classica e ha quel che di già visto di storie già apparse sulla serie regolare. La storia si salva principalmente per la co-protagonista, Dawn Grey, che è il classico personaggio ambiguo che rende l'indagine di Dylan Dog più complicata.

Voto: 6.5
Van Helsing: A moment ago, I stumbled upon a most amazing phenomena. Something so incredible, I mistrust my own judgement.
Look!


Talon

MANA CERACE

Come ormai dovreste ben sapere sto recuperando la lettura dei volumi della serie regolare, mi sono interrotto prima del 409 quando sono venuto a sapere che mi sarei trovato di fronte ad una mini di 3 numeri con... Mana Cerace! :o
La mia prima reazione è stata appunto: Una mini di 3 numeri con... Mana Cerace! :o
La mia seconda reazione invece è stata più: E chi caxx'è Mana Cerace?! :mmm:

Potremmo definirlo una sorta di 'uomo nero', ma non di quelli dotati di lombi d'ebano che rendono versatile la sessualità di HC durante i suoi . Inoltre, per evitare rotture di balle da parte degli sjw che si annidano fra voi, chiamiamolo pure Babau o Boogeyman (quest'ultimo scritto come vi pare). Tralasciando questi dettagli squisitamente etimologici veniamo ora al Mana Cerace dylaniato, il fu
Citazionegalantuomo di nome Philip Crane, noto per aver seviziato e fatto a pezzi un buon numero di fanciulle in fiore...


Manifestazione di una filastrocca, e di una paura, tradizionali che conosciamo sin da quando eravamo bambini (come l'allora ragazza del mese Kelly Walsh).
Apparso per la prima volta nell'albo numero 34 dal titolo "Il buio" ma presente da tempi immemori nelle credenze popolari sotto le più svariate forme. Sulla testata gode di quel fascino vintage che possono vantare tutti i personaggi Bonelli appartenuti Ah, ma i primi 100... Scherzi a parte è veramente dotato di quel carisma d'altri tempi, creatura nata dal buio e dal folklore che prende 'vita' in queste pagine.

Addirittura meglio nel bis concesso col numero 68 "Lo spettro nel buio", dove l'identità del personaggio è più marcata grazie alla riscoperta delle proprie origini a Brentford e un'accoppiata al femminile vincente:
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

Un tuffo nel passato, grezzo (in senso positivo) come se ne vedono pochi oggigiorno, che solletica le papillole gustative. Peccato solo che il colpo di scena, quello 'nuclearizzante', sia decisamente meno convincente della volta scorsa. Ciò non toglie che questa sia la mia storia preferita fra tutte (e due :P) quelle su Mana Cerace. Le radici del cattivo sono saldamente piantate nella collana a mio avviso soprattutto grazie a questo seguito. Insomma una personalità, o meglio un'entità, ambigua data la sua natura 'a chiamata' (tipo call girl) e le diverse personificazioni, che fa la sua porca figura giustificando a conti fatti l'atavica paura del buio.

Volendo, lo trovate anche sul Color Fest 3 nell'ultima della quattro storie che lo compongono "Il buio nell'anima", un breve racconto che aggiunge poco ma risulta comunque apprezzabile nel contesto di un excursus sulla creatura del buio.
Bocciato invece il suo cameo nel recente Morgan Lost & Dylan Dog 4 "Il ritorno dell'oscurità", però lì la colpa è più dell'intera deludente mini, mica sua.

Non vedo l'ora di gettarmi sulla lettura del trittico 409-410-411, con la luce rigorosamente accesa... anche perché altrimenti non vedo un caxxo :sisi:, per vedere come se la caverà; hype presente. C'è poco altro da dire, il tizio mi è rimasto impresso.


superxeno

Citazione di: Talon il 20 Febbraio 2021, 04:23:23
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

Un tuffo nel passato, grezzo (in senso positivo) come se ne vedono pochi oggigiorno, che solletica le papillole gustative. Peccato solo che il colpo di scena, quello 'nuclearizzante', sia decisamente meno convincente della volta scorsa. Ciò non toglie che questa sia la mia storia preferita fra tutte (e due :P) quelle su Mana Cerace. Le radici del cattivo sono saldamente piantate nella collana a mio avviso soprattutto grazie a questo seguito. Insomma una personalità, o meglio un'entità, ambigua data la sua natura 'a chiamata' (tipo call girl) e le diverse personificazioni, che fa la sua porca figura giustificando a conti fatti l'atavica paura del buio.

Volendo, lo trovate anche sul Color Fest 3 nell'ultima della quattro storie che lo compongono "Il buio nell'anima", un breve racconto che aggiunge poco ma risulta comunque apprezzabile nel contesto di un excursus sulla creatura del buio.
Bocciato invece il suo cameo nel recente Morgan Lost & Dylan Dog 4 "Il ritorno dell'oscurità", però lì la colpa è più dell'intera deludente mini, mica sua.

Non vedo l'ora di gettarmi sulla lettura del trittico 409-410-411, con la luce rigorosamente accesa... anche perché altrimenti non vedo un caxxo :sisi:, per vedere come se la caverà; hype presente. C'è poco altro da dire, il tizio mi è rimasto impresso.

[/Spoiler]

Quindi ti è piaciuta? A me onestamente non ha fatto impazzire cioè sulla sufficienza o poco meno direi.
Sembrano più freschi i fumetti degli anni 80 che questo mini ciclo.
Secondo me Chiaverotti aveva bisogno di fermarsi un attimo di più e raccogliere le idee, perchè tra Morgan Lost, Brendon, Zagor, questo ciclo chissà quante storie ha scritto negli ultimi 2 anni.
Sometimes I feel so deserted

Talon

Citazione di: superxeno il 20 Febbraio 2021, 10:26:09
Citazione di: Talon il 20 Febbraio 2021, 04:23:23
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

Un tuffo nel passato, grezzo (in senso positivo) come se ne vedono pochi oggigiorno, che solletica le papillole gustative. Peccato solo che il colpo di scena, quello 'nuclearizzante', sia decisamente meno convincente della volta scorsa. Ciò non toglie che questa sia la mia storia preferita fra tutte (e due :P) quelle su Mana Cerace. Le radici del cattivo sono saldamente piantate nella collana a mio avviso soprattutto grazie a questo seguito. Insomma una personalità, o meglio un'entità, ambigua data la sua natura 'a chiamata' (tipo call girl) e le diverse personificazioni, che fa la sua porca figura giustificando a conti fatti l'atavica paura del buio.

Volendo, lo trovate anche sul Color Fest 3 nell'ultima della quattro storie che lo compongono "Il buio nell'anima", un breve racconto che aggiunge poco ma risulta comunque apprezzabile nel contesto di un excursus sulla creatura del buio.
Bocciato invece il suo cameo nel recente Morgan Lost & Dylan Dog 4 "Il ritorno dell'oscurità", però lì la colpa è più dell'intera deludente mini, mica sua.

Non vedo l'ora di gettarmi sulla lettura del trittico 409-410-411, con la luce rigorosamente accesa... anche perché altrimenti non vedo un caxxo :sisi:, per vedere come se la caverà; hype presente. C'è poco altro da dire, il tizio mi è rimasto impresso.

[/Spoiler]

Quindi ti è piaciuta? A me onestamente non ha fatto impazzire cioè sulla sufficienza o poco meno direi.
Sembrano più freschi i fumetti degli anni 80 che questo mini ciclo.
Secondo me Chiaverotti aveva bisogno di fermarsi un attimo di più e raccogliere le idee, perchè tra Morgan Lost, Brendon, Zagor, questo ciclo chissà quante storie ha scritto negli ultimi 2 anni.

Questi 3 numeri ancora li devo leggere, poi ti farò sapere :sisi:

Arkin Torsen

La miglior vendetta è vivere bene, e stronzate del genere (John Constantine)
Il mio saggio su Batman pubblicato da Oblò è disponibile qui: https://www.obloaps.it/prodotto/il-batman-sanguinario-e-spensierato/
Il mio nuovo fumetto è disponibile qui: https://inyourface.it/catalogo/lucky-13-n-34-origini-segretissime/


Talon


Edge85

Letto Mr Punch e mi è piaciuto molto, sia per i disegni che per la storia. La trama nella primissima parte non mi stava convincendo, più che altro per un espediente utilizzato che mi sapeva di visto e rivisto
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.
Poi però la trama prosegue su altri binari e me la sono goduta. Peccato solo un po' di fretta nel finale a cui serviva forse qualche pagina in più. Comunque sono molto soddisfatto da questo albo.

Talon

Letti i numeri 409-410-411, il "ciclo del buio" :w00t:
Mamma mia che vaccata... pumui l'avrebbe scritto meglio, che occasione sprecata :tsk:
Salvo giusto l'inizio del primo dei tre volumi e questa vignetta:


Perché mi ha fatto venire in mente i collezionisti delle edizioni pornolusso che girano qui sul forum :lol:

Arkin Torsen

La miglior vendetta è vivere bene, e stronzate del genere (John Constantine)
Il mio saggio su Batman pubblicato da Oblò è disponibile qui: https://www.obloaps.it/prodotto/il-batman-sanguinario-e-spensierato/
Il mio nuovo fumetto è disponibile qui: https://inyourface.it/catalogo/lucky-13-n-34-origini-segretissime/


Talon


Talon

Letti gli ultimi due Dylan, entrambe buone storie, e rimesso in pari con la serie regolare.
Ho letto anche l'ultimo speciale e... sì, sono molto soddisfatto di questa spiegazione che attinge dal passato ^_^

Paolo Papa

Citazione di: Talon il 12 Febbraio 2021, 13:18:40
Letto il 36° Color Fest: Mister Punch

Dunque, premesso che non posso vantare esperienze di letto con burattini di legno come il nostro Old Boy...
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

O come il nostro Arkin, qui sotto al centro...
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

E che non è questo il momento di indagare sulla relazione epistolare riscontrabile nei post tra Heimdall e Paolo Papa con la scusa di Dylan Dog...
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

Debbo dire che un'infarinatura generale sulla nota vicenda "Punch e Judy" ce l'ho, e ad ogni modo è facilmente reperibile su internet. Tuttavia ciò non toglie che, oltre alla consueta marchetta agli autori di turno, nell'editoriale cose di questo genere mi piacerebbe trovarle. Nulla di trascendentale, mi basterebbe poco più di un: "Punch è uno che risolve i 'problemi' con la parlantina e l'ultraviolenza facendosene pure beffa" - un po' come fa il nostro svizzero con gli utenti indesiderati. Non arrivo a definirlo addirittura legame empatico ma una, per quanto esigua, nozione gioverebbe alla fruibilità e pure al piacere di leggere il determinato racconto.

Chiuso con l'antipasto passiamo alla ciccia. Partiamo dai disegni, Rincione su una vicenda così è assolutamente un top. Sì ogni tanto il volto di Dylan può sembrare quello di un avvinazzato, ma nel complesso trovo illustrazioni così colorite e spigolose semplicemente perfette per ricalcare gli inquietanti... !
Ciò enfatizza la teatralità dello spettacolo di marionette a cui assistiamo, dove pure la storia di De Feo rende molto bene, anche se un gradino sotto rispetto al collega imho.
Il perché è presto detto, a differenza di quanto sono abituato (e pure mi piace) a vedere, qui nonostante lo sforzo non ho avuto l'impressione che fosse l'antagonista a condurre i giochi; bensì il protagonista. Oh sì, le peripezie che non accadono sotto quel tendone... a cui però il nostro indagatore dell'incubo giunge con disarmante semplicità:
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.

Questo mi ha guastato un po' l'atmosfera e quasi castrato il cattivo di turno che dal canto suo si è espresso ottimamente in una sorta di:


"Che avete da guardare? Siete solo una manica di coglioni. Sapete perché? Perché non avete il fegato per stare dove vorreste stare. Voi avete bisogno di gente come me. Vi serve la gente come me, così potete puntare il vostro dito del caxxo e dire: «Quello è un uomo cattivo». Be'? E dopo come vi sentite? Buoni? Voi non siete buoni. Sapete solo nascondervi, solo dire bugie. Io non ho questo problema. Io dico sempre la verità, anche quando dico le bugie. Coraggio, augurate la buona notte al cattivo, coraggio. È l'ultima volta che lo vedete un cattivo come me, ve lo dico io. Forza, fate passare l'uomo cattivo. Attenti: sta arrivando il cattivo! Meglio che vi fate da parte!"

Condita da sguaiate e tese risate, con retroscena di primitiva quanto allarmante indole se si guarda bene dentro a questa condotta tranchant... e a noi stessi. Sulla gestione del cast invece si poteva fare meglio, fortunatamente la parte grafica va a coprire le piccole lacune strutturali. Comunque non fraintendetemi, quando il Color Fest contiene la classica "1 storia inedita e completa" difficilmente scaxxa, e questa chicca ne è la riprova. Volume consigliato.
"Thaaaaat's the way to do it!" :up:


:lol:

Ho visto solo adesso.
Meno male che hai fatto fare a heimdall la parte di groucho
vendo tanti fumetti ALAN MOORE, ATTICA, FRANK MILLER, PANINI, BAO, SALDAPRESS, MAGIC PRESS, BD, BONELLI, MONDADORI, MANGA, ETC

http://www.dcleaguers.it/forum/mercatino/(na)-vendo-grandi-saghe-planeta-nathan-never-brendon-altro/