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The Batman (2022) NEWS - di Reeves

Started by Azrael, 14 January 2020, 23:59:36

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Number Six

Trailer perfetto, cast azzeccatissimo e atmosfere che, almeno per ora, sembrano evocare le storie di Batman che più apprezzo, come Anno Uno, il Lungo Halloween, Città spezzata, Joker.
Il Batman camp lasciamolo nel passato per favore, non lo voglio vedere io e soprattutto non lo vuole vedere il grande pubblico, che è quello che porta i soldi e che permette di realizzare altri film.
Ricordiamoci sempre che quello che rende sulla carta non rende anche sulla pellicola. Se volete le tutine e le caratterizzazioni imbarazzanti avete qualche decennio di fumetti, la serie di Adam West e i film di Schumacher con cui trastullarvi.

E sul discorso del poliziesco, ricordiamoci che Batman non è il tizio con le mutande più sgargianti dell'universo, ma "il miglior detective del mondo", nato in una testata chiamata Detective Comics.
Non importa quando. Non importa dove. Né quanto farà buio.

Colosso

#496
Quote from: Number Six on 29 August 2020, 22:39:36
Trailer perfetto, cast azzeccatissimo e atmosfere che, almeno per ora, sembrano evocare le storie di Batman che più apprezzo, come Anno Uno, il Lungo Halloween, Città spezzata, Joker.
Il Batman camp lasciamolo nel passato per favore, non lo voglio vedere io e soprattutto non lo vuole vedere il grande pubblico, che è quello che porta i soldi e che permette di realizzare altri film.
Ricordiamoci sempre che quello che rende sulla carta non rende anche sulla pellicola. Se volete le tutine e le caratterizzazioni imbarazzanti avete qualche decennio di fumetti, la serie di Adam West e i film di Schumacher con cui trastullarvi.

E sul discorso del poliziesco, ricordiamoci che Batman non è il tizio con le mutande più sgargianti dell'universo, ma "il miglior detective del mondo", nato in una testata chiamata Detective Comics.

Non si parla di rivolere il Batman camp ma il Batman che vediamo tutti i mesi nei fumetti: un supereroe dark che ha continuamente a che fare con mostri, freak e personaggi assurdi in una città gotica e grottesca. Mi ha anche stancato  questa storia che tutti i film dovrebbero fare riferimento ad Anno Uno: si trattava di una saga che era già fuori dai canoni, un unico esperimento il cui stile non è mai più stato ripreso nei milioni di storie venute dopo, se non in alcune Leggende fuori continuity dove si vedeva un Batman alle prime armi.
Piaccia o meno, non c'è niente di realistico o plausibile nel personaggio di Batman e nell'ambiente che lo circonda. E non sto dicendo che non deve avere una psicologia logica e coerente, solo che non deve sforzarsi di sembrare una persona vera, perchè qualcuno così nel mondo reale non esisterà MAI. E' lui stesso un Freak che vive in un universo di supereroi, e pure al cinema è stato inserito in un mondo pieno di superesseri! Ma perchè non lo lasciamo essere un super una volta tanto?
Che facciano finalmente un film con la Bat-caverna, la Bat-cintura con mille accessori strambi, il Bat-plano, il Bat-scafo,  una Bat-mobile che non sia una semplice auto che possiamo vedere per strada... tutti questi elementi erano presenti in Burton che ha dato l'interpretazione definitiva del personaggio. A quei successi si deve tornare, buttando via gli esperimenti disastrosi che hanno tradito l'essenza dell'eroe.

Clod

Esperimenti disastrosi tipo (Schumacher a parte)? Perché un elemento caratterizzante il Pipistrello è proprio il suo prestarsi a varie interpretazioni. Cosa non possibile con tutti personaggi.




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We are called Cybermen. We were exactly like you once, but our cybernetic scientists realised that our race was getting weak. Our lifespan was getting shorter, so our scientists and doctors devised spare parts for our bodies until we could be almost completely replaced. Our brains are just like yours, except that certain weaknesses have been removed. Weaknesses like... emotions, pain. You will become like us. You will be upgraded.

Number Six

#498
Quote from: Colosso on 30 August 2020, 01:14:38
Quote from: Number Six on 29 August 2020, 22:39:36
Trailer perfetto, cast azzeccatissimo e atmosfere che, almeno per ora, sembrano evocare le storie di Batman che più apprezzo, come Anno Uno, il Lungo Halloween, Città spezzata, Joker.
Il Batman camp lasciamolo nel passato per favore, non lo voglio vedere io e soprattutto non lo vuole vedere il grande pubblico, che è quello che porta i soldi e che permette di realizzare altri film.
Ricordiamoci sempre che quello che rende sulla carta non rende anche sulla pellicola. Se volete le tutine e le caratterizzazioni imbarazzanti avete qualche decennio di fumetti, la serie di Adam West e i film di Schumacher con cui trastullarvi.

E sul discorso del poliziesco, ricordiamoci che Batman non è il tizio con le mutande più sgargianti dell'universo, ma "il miglior detective del mondo", nato in una testata chiamata Detective Comics.

Non si parla di rivolere il Batman camp ma il Batman che vediamo tutti i mesi nei fumetti: un supereroe dark che ha continuamente a che fare con mostri, freak e personaggi assurdi in una città gotica e grottesca. Mi ha anche stancato  questa storia che tutti i film dovrebbero fare riferimento ad Anno Uno: si trattava di una saga che era già fuori dai canoni, un unico esperimento il cui stile non è mai più stato ripreso nei milioni di storie venute dopo, se non in alcune Leggende fuori continuity dove si vedeva un Batman alle prime armi.
Piaccia o meno, non c'è niente di realistico o plausibile nel personaggio di Batman e nell'ambiente che lo circonda. E non sto dicendo che non deve avere una psicologia logica e coerente, solo che non deve sforzarsi di sembrare una persona vera, perchè qualcuno così nel mondo reale non esisterà MAI. E' lui stesso un Freak che vive in un universo di supereroi, e pure al cinema è stato inserito in un mondo pieno di superesseri! Ma perchè non lo lasciamo essere un super una volta tanto?
Che facciano finalmente un film con la Bat-caverna, la Bat-cintura con mille accessori strambi, il Bat-plano, il Bat-scafo,  una Bat-mobile che non sia una semplice auto che possiamo vedere per strada... tutti questi elementi erano presenti in Burton che ha dato l'interpretazione definitiva del personaggio. A quei successi si deve tornare, buttando via gli esperimenti disastrosi che hanno tradito l'essenza dell'eroe.

Te lo dico io perché. Perché verso il grande pubblico certi elementi risultano anacronistici, pesanti e incomprensibili. La casalinga di Voghera non le concepisce cose come il Bat-scafo, e ripeto, quello che funziona nei fumetti, o che funzionava nella serie animata, non funziona anche al cinema, perché il cinema ha un target diverso, più generalista. I cartoni avevano un target più giovane, i fumetti ormai non si capisce più che target abbiano, e infatti sono in crisi da tempo. La Warner deve fare incassi, qualcosa che funzioni come Joker, non un cadeau per gli appassionati.
Burton ha dato un'interpretazione definitiva del personaggio? Sinceramente non mi pare. Forse ha dato l'interpretazione che piace a te, ed è giusto che ognuno abbia le sue preferenze.
Dopodiché a quali successi ti riferisci? Il Batman colorato e sopra le righe degli anni 90 ha cancellato il pipistrello dall'immaginario collettivo, e ci sono voluti 8 anni perché Batman riuscisse a tornare al cinema, grazie al signor Nolan, che ha sfrondato il personaggio di tutti quegli elementi pesanti che in passato lo avevano reso una macchietta.
Infine ti dico che per quel che riguarda il fatto di proporre il supereroe che vediamo ogni mese nei fumetti, personalmente sono anni che non leggo un storia decente nel mensile di Batman, quindi ben venga il recupero del materiale classico, e ben venga l'utilizzo degli elementi che hanno reso il personaggio una leggenda, che non sono il Bat-treno, il Bat-repellente per squali o i Robin.
Non importa quando. Non importa dove. Né quanto farà buio.

Tankorr

Ma poi scusate, se questo film come sembra potra dare il via ad una trilogia, chi ha detto che non ci saranno i freak di Gotham?

Stiamo parlando di un regista che ha realizzato un western con le scimmie....e lo ha reso credibile e stupefacente.

Chi meglio di lui potrà portare su schermo certi personaggi del cast batmaniano?

....e soprattutto, perché da un teaser trailer di un primo film già si esclude che ci possano essere i freak in futuro?

éala éarendel engla beorhtast
ofer middangeard monnum sended

Number Six

Quote from: Tankorr on 30 August 2020, 09:27:30
Ma poi scusate, se questo film come sembra potra dare il via ad una trilogia, chi ha detto che non ci saranno i freak di Gotham?

Stiamo parlando di un regista che ha realizzato un western con le scimmie....e lo ha reso credibile e stupefacente.

Chi meglio di lui potrà portare su schermo certi personaggi del cast batmaniano?

....e soprattutto, perché da un teaser trailer di un primo film già si esclude che ci possano essere i freak in futuro?

Sperando che il film abbia successo e che quindi venga effettivamente realizzata una trilogia, sicuramente ci saranno i freak, tant'è che si sono già visti l'Enigmista e il Pinguino. Penso, e mi auguro, che anche gli altri villain saranno realizzati nello stesso stile, che è lo stile del Joker di Phoenix. Saranno, credo, freak per la loro psicologia e per i loro comportamenti criminali, non per gli abiti che portano.
Non importa quando. Non importa dove. Né quanto farà buio.

Carmine Falcone

QuotePiaccia o meno, non c'è niente di realistico o plausibile nel personaggio di Batman e nell'ambiente che lo circonda

Io ho amato Batman dopo la lettura di un certo "Anno uno" di un tizio che si chiama Frank Miller. Non ho altro da aggiungere a questa sparata.

Fbb

#502
A mio parere siete tutti un po' troppo estremi (sia da una parte che dall'altra) nella vostra visione di come potrebbe essere questo nuovo Batman di Matt Reeves, mentre penso che la verità sta nel mezzo. Non credo seguirà né il filone di Nolan, né quello del "Joker" di Todd Phillips. Le uniche cose che mi sento di escludere sono invasioni aliene e scontri e incontri con altri supereroi della DC.

Il taglio noir e urbano lo si ritrova anche in innumerevoli fumetti. Persino la serie animata degli anni '90, e il primo Batman di Tim Burton, erano improntati sul cinema noir, con incursioni fantastiche. E questa nuova versione cinematografica non mi sembra poi così lontana.

Poi è vero che l'arte è soggettiva, e ognuno la interpreta a modo suo.

@Colosso: a mio parere generalizzi un po' troppo su quello che è il Batman fumettistico. Stiamo parlando di una vastità di generi e stili IMMENSA. Persino se guardiamo la testa principale mensile di questo millennio, Grant Morrison non è uguale a Scott Snyder, che non è uguale a Tom King, che non è uguale a James Tynion IV. Poi se guardiamo a ottanta anni di storia fumettistica, apriti cielo. No, il Batman fumettistico NON È soltanto come lo descrivi tu. Al massimo quello da te descritto è il TUO preferito, ma è un discorso completamente diverso.

Sarebbe più onesto dire che questa versione di Reeves non ti attira particolarmente. Perché dire che rinnega i fumetti a mio parere è una gran falsità. Cosa che, tra l'altro, si può dire anche delle altre versioni mediatiche.

Scrooge

Quote from: Number Six on 30 August 2020, 07:48:19
Quote from: Colosso on 30 August 2020, 01:14:38
Quote from: Number Six on 29 August 2020, 22:39:36
Trailer perfetto, cast azzeccatissimo e atmosfere che, almeno per ora, sembrano evocare le storie di Batman che più apprezzo, come Anno Uno, il Lungo Halloween, Città spezzata, Joker.
Il Batman camp lasciamolo nel passato per favore, non lo voglio vedere io e soprattutto non lo vuole vedere il grande pubblico, che è quello che porta i soldi e che permette di realizzare altri film.
Ricordiamoci sempre che quello che rende sulla carta non rende anche sulla pellicola. Se volete le tutine e le caratterizzazioni imbarazzanti avete qualche decennio di fumetti, la serie di Adam West e i film di Schumacher con cui trastullarvi.

E sul discorso del poliziesco, ricordiamoci che Batman non è il tizio con le mutande più sgargianti dell'universo, ma "il miglior detective del mondo", nato in una testata chiamata Detective Comics.

Non si parla di rivolere il Batman camp ma il Batman che vediamo tutti i mesi nei fumetti: un supereroe dark che ha continuamente a che fare con mostri, freak e personaggi assurdi in una città gotica e grottesca. Mi ha anche stancato  questa storia che tutti i film dovrebbero fare riferimento ad Anno Uno: si trattava di una saga che era già fuori dai canoni, un unico esperimento il cui stile non è mai più stato ripreso nei milioni di storie venute dopo, se non in alcune Leggende fuori continuity dove si vedeva un Batman alle prime armi.
Piaccia o meno, non c'è niente di realistico o plausibile nel personaggio di Batman e nell'ambiente che lo circonda. E non sto dicendo che non deve avere una psicologia logica e coerente, solo che non deve sforzarsi di sembrare una persona vera, perchè qualcuno così nel mondo reale non esisterà MAI. E' lui stesso un Freak che vive in un universo di supereroi, e pure al cinema è stato inserito in un mondo pieno di superesseri! Ma perchè non lo lasciamo essere un super una volta tanto?
Che facciano finalmente un film con la Bat-caverna, la Bat-cintura con mille accessori strambi, il Bat-plano, il Bat-scafo,  una Bat-mobile che non sia una semplice auto che possiamo vedere per strada... tutti questi elementi erano presenti in Burton che ha dato l'interpretazione definitiva del personaggio. A quei successi si deve tornare, buttando via gli esperimenti disastrosi che hanno tradito l'essenza dell'eroe.

Te lo dico io perché. Perché verso il grande pubblico certi elementi risultano anacronistici, pesanti e incomprensibili. La casalinga di Voghera non le concepisce cose come il Bat-scafo, e ripeto, quello che funziona nei fumetti, o che funzionava nella serie animata, non funziona anche al cinema, perché il cinema ha un target diverso, più generalista. I cartoni avevano un target più giovane, i fumetti ormai non si capisce più che target abbiano, e infatti sono in crisi da tempo. La Warner deve fare incassi, qualcosa che funzioni come Joker, non un cadeau per gli appassionati.
Burton ha dato un'interpretazione definitiva del personaggio? Sinceramente non mi pare. Forse ha dato l'interpretazione che piace a te, ed è giusto che ognuno abbia le sue preferenze.
Dopodiché a quali successi ti riferisci? Il Batman colorato e sopra le righe degli anni 90 ha cancellato il pipistrello dall'immaginario collettivo, e ci sono voluti 8 anni perché Batman riuscisse a tornare al cinema, grazie al signor Nolan, che ha sfrondato il personaggio di tutti quegli elementi pesanti che in passato lo avevano reso una macchietta.
Infine ti dico che per quel che riguarda il fatto di proporre il supereroe che vediamo ogni mese nei fumetti, personalmente sono anni che non leggo un storia decente nel mensile di Batman, quindi ben venga il recupero del materiale classico, e ben venga l'utilizzo degli elementi che hanno reso il personaggio una leggenda, che non sono il Bat-treno, il Bat-repellente per squali o i Robin.


:clap: :quoto:

Carmine Falcone

QuoteA mio parere siete tutti un po' troppo estremi (sia da una parte che dall'altra) nella vostra visione di come potrebbe essere questo nuovo Batman di Matt Reeves, mentre penso che la verità sta nel mezzo.

Per me i fanatici dell'aggettivo "freak" hanno una visione  infantile e limitata dell'universo batmaniano. Batman non è stato inventato da Tim Burton (per quanto il primo suo Batman sia perfettamente in linea con la mia visione). Batman non è Superman o Lanterna verde ma un comune mortale (gia' questo è un aspetto "realistico"). Le storie noir, poliziesche e hard boiled sono innumerevoli e spesso (come nella saga di Loeb e Sale) si limitano ad essere figure di contorno. 

Fbb

#505
In realtà cercavo di dire che, quando si parla di Batman, è quasi tutto "fair game". Io in questo periodo sto leggendo (e rileggendo) il personaggio in Justice League International, il suo mensile americano scritto da Tynion e ne  Il ritorno del Cavaliere Oscuro, e sul grande schermo attendo con ansia sia il film di Matt Reeves che il ritorno di Michael Keaton e Ben Affleck in The Flash. E in tutto questo in quest'ultimo mese ho rivisto sia i due film di Burton che la trilogia di Christopher Nolan, e, a seconda del mio umore, alterno episodi della serie animata anni '90 e Batman: Brave and the Bold.

Azrael

Ovvio, mi intriga un batman detective come nel fumetto, caratteristica che e' sempre mancata nei film precedenti.
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Fedele all'Ordine di Saint Dumas e al Pipistrello
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"Non so da dove esce l'idea che gli angeli siano beati...a me fanno cacare sotto."


Slask

#508
Quote from: Colosso on 25 August 2020, 22:47:34
Beh nei fumetti l'Enigmista appare sempre in tutina verde e col bastone a forma di punto interrogativo. Era perfetto quello rappresentato da Jim Carrey

Io vedo un'enorme contraddizione. Vuoi l'Enigmista dei fumetti, parlando principalmente dell'aspetto estetico (che, non mi stancherò mai di ripetere, è la prima cosa che può e deve essere modificata/reimmaginata se è funzionale al contesto e al tono dell'adattamento) e poi citi Carrey, che in Batman Forever era sostanzialmente un Joker con la tutina verde.

Per quel poco che si vede nel teaser mi sembra che siamo in linea con una versione che da una parte riprenda la natura fumettistica del personaggio (gli indovinelli, il gioco psicologico con Batman) e dall'altra lo riveda in una chiave più consona per un reboot cinematografico (uno che esegue o perpetra omicidi misteriosi lasciando Batman e la polizia a scervellarsi sul chi e sul perché...)

Quote from: Colosso on 25 August 2020, 22:47:34
E il politicamente corretto non basta a farmi gradire la versione afroamericana di personaggi iconici come Catwoman e il commissario Gordon.

Com'è che nessuno si è mai lamentato della Selina afroamericana di Anno Uno?

Quote from: Colosso on 25 August 2020, 22:47:34
Ci conviene pure augurarci che questo film floppi e non ne rimanga traccia nell'immaginario collettivo, perchè se superasse il miliardo di incassi vedrete che trovebbero il modo di scurire la pelle di Selina e Gordon pure nei fumetti.

Quindi hai già deciso che non lo vuoi vedere - pur sapendo ancora poco o niente (si sa che i trailer possono voler dire tutto e il contrario di tutto) e ora auguri pure che faccia flop? E tutto perché non tolleri l'etnia diversa su due comprimari?
Per favore su...   evitiamo certi discorsi. Siamo tutti d'accordo che i cambiamenti fatti nei fumetti per accomodare i successi cinematografici sono spesso inutili e deleteri, ma a questo giro dopo i casini degli ultimi anni, l'unica cosa che dovremmo augurarci è che questo sia un gran rilancio di Batman e che abbia successo, non fosse altro per non precluderci la possibilità di avere franchise/saghe slegati dall'universo condiviso, che per quanto mi riguarda sono la morte della varietà e delle infinite possibilità offerte dalle storie originali.

Slask

#509
Quote from: Noiro on 29 August 2020, 00:25:34
La mia è una critica molto aperta diretta più verso quella corrente di pensiero che vuole portare film tratti dai fumetti che si vergognano di essere tratti dai fumetti.

Batman è un poliziesco, e su questo non ci piove, ma è anche altro.
E io vorrei vedere un film di supereroi,non un poliziesco in tuta.

Ma esattamente da cosa evinceresti che la trilogia del Cavaliere Oscuro e questo nuovo reboot si vergognano di essere tratti dai fumetti?
Escludere gli elementi più sopra le righe o fantastici non significa rinnegare il DNA del fumetto originale, ma semplicemente aver effettuato una scelta ponderata, ovvero: portare sullo schermo un determinato tipo di storie, piuttosto che un altro. E come hanno già detto tutti, nei fumetti batmaniani abbondano interpretazioni, toni e atmosfere di diverso tipo.
Mi riferisco principalmente alla trilogia perché ancora è veramente troppo presto per capire se Reeves abbia escluso a priori certe caratteristiche o no. Ma rimane il fatto che nessuno dei due registi ha avuto un atteggiamento snob nei confronti delle fonti originali, come invece sostieni tu.

Quote from: Colosso on 30 August 2020, 01:14:38
Mi ha anche stancato questa storia che tutti i film dovrebbero fare riferimento ad Anno Uno: si trattava di una saga che era già fuori dai canoni, un unico esperimento il cui stile non è mai più stato ripreso nei milioni di storie venute dopo, se non in alcune Leggende fuori continuity dove si vedeva un Batman alle prime armi.

In parte ha stancato anche me, ma è innegabile che Anno Uno sia una storia seminale, e che per forza di cose qualunque autore (o regista) che abbia a che fare con un Batman dei primi anni deve confrontarsi con essa.
Non era affatto una storia fuori dai canoni, è stata una ridefinizione del personaggio che ha dettato il passo di tutto ciò che è venuto dopo, ispirando e influenzando persino altri personaggi e altre testate all'infuori della DC. Altro che stile mai più ripreso...

Quote from: Colosso on 30 August 2020, 01:14:38
Piaccia o meno, non c'è niente di realistico o plausibile nel personaggio di Batman e nell'ambiente che lo circonda.

Ci sono un sacco di storie che ti contraddicono. Poi che sul grande schermo debbano essere messi in risalto anche i suoi tratti più "super" e meno umani, sono d'accordo, ma la straordinarietà di Bruce Wayne credo sia ampiamente emersa in tutte le trasposizioni, non è certo uno che fa 4 flessioni in croce e se la cava per il rotto della cuffia solo perché ha qualche piano ben riuscito.

Quote from: Colosso on 30 August 2020, 01:14:38
Che facciano finalmente un film con la Bat-caverna, la Bat-cintura con mille accessori strambi, il Bat-plano, il Bat-scafo, una Bat-mobile che non sia una semplice auto che possiamo vedere per strada... tutti questi elementi erano presenti in Burton che ha dato l'interpretazione definitiva del personaggio. A quei successi si deve tornare, buttando via gli esperimenti disastrosi che hanno tradito l'essenza dell'eroe.

L'interpretazione di Burton - bellissima, affascinante, iconica - era tutt'altro che definitiva, nonostante per quasi vent'anni sia rimasta insuperata. Ma non esiste solo la dicotomia Burton/Nolan o fantastico/realistico, c'è tutta una serie di sfumature che si è già vista sui fumetti e dobbiamo poter vedere anche al cinema.
Per quanto mi riguarda non me ne faccio niente di vedere il costumino grigio e nero, i bat-oggetti e bat-veicoli stilosi e fumettosi, se poi si stravolge la psicologia del personaggio, quello sì che per me porta a un tradimento dell'essenza