News:

Sostenete DC Leaguers (scopri come).

Menu principale

Diabolik - dei Manetti Bros.

Aperto da Guardiano della Notte, 03 Luglio 2019, 15:18:46

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Guardiano della Notte

Vado oggi a vederlo. Non è che qualcuno già sa se c'è una scena post-credits, così evito di aspettare invano in caso?  :P
ALL OF EXISTENCE SHALL BE MINE!

Clint Barton

Sappici dire se la sola Miriam merita la visione :asd:

Guardiano della Notte

Citazione di: Clint Barton il 16 Dicembre 2021, 12:32:48
Sappici dire se la sola Miriam merita la visione :asd:

Su quello se vuoi ti posso rispondere subito  :lol:
ALL OF EXISTENCE SHALL BE MINE!

toky91

#123
Lo dovrò vedere ma sono davvero interessato al film da sempre.
Recensioni lo danno positivo comunque  :sisi: sul pubblico invece non so, leggo diverse critiche negative, ma magari sto parlando di gente che pensa a Diabolik come a un cinecomics di quelli abituali, cosa subito sbagliata visto il personaggio che non è un super eroe e che non centra una mazza FORTUNATAMENTE con gli universi soliti tipo Marvel e DC.

Bisogna anche tenere conto del solito pubblico casuale, che magari Diabolik manco lo conosce ma vedono un uomo in nero e lo vanno a prendere come un semplice filmetto da pomeriggio o sera d'azione tanto per.

Arkin Torsen

Citazione di: toky91 il 16 Dicembre 2021, 22:10:27
vedono un uomo in nero e lo vanno a prendere come un semplice filmetto da pomeriggio o sera d'azione tanto per.

Indipendentemente dal film, non è che il Diabolik fumetto se ne discosti tanto. Nasce come fumetto da leggere in treno, roba semplice. Oggi è perfino anacronistico, visto che gli autori ti spiegano tutto per filo e per segno, più volte, mostrandotelo e dicendotelo. Il tutto in un modo che definire artificioso e forzato è ancora dire poco.
La miglior vendetta è vivere bene, e stronzate del genere (John Constantine)

Guardiano della Notte

Eccoci. In sintesi:
- molto bene lo spirito "pionieristico" nel cercare qualcosa di nuovo nel cinema italiano, anche se lo si fa adattando precedenti americani. È palese l'ispirazione e il tentativo di "emulazione" di tecniche alla Sin City (che hanno fatto scuola poi in The Spirit, Bunraku, 300 e Watchmen) ma che già si erano viste in altri film "di nicchia" (The Shadow, Sky Captain). Ma nel farlo si è cercato di calarle in un contesto italiano, sia dal punto di vista visivo che dal punto di vista delle inquadrature molto "bonellidi" (anzi, "astorinidi"). Le inquadrature degli occhi di Diabolik, quelle della Jaguar, le inquadrature divise a mò di tavola, il pugnale che viene lanciato e viene "seguito" dalla telecamera come nelle tavole dei fumetti secondo me sono molto riuscite. Anche le parti alla Mission Impossible con le maschere e le parti da "sospensione di incredulità" con i passaggi segreti e le trappole impossibili secondo me funzionano (e ovviamente non funzionano per il pubblico che non ha mai visto film del genere e pensa che siano effetti speciali riusciti male). Al di là degli alterni successi e di alcuni difetti da stemperate, questa nuova generazione di registi non usciti dall'accademia Ozpetek/Muccino/Izzo (tipo Mainetti, i Manetti, Sibilia, Rovere) mi piace e andrebbe supportata.
- molto bene il fatto che non si sia seguita la moda del momento di stravolgere a pene di segugio qualunque personaggio/franchise (vedi He Man, 007, Star Wars) per adattarlo allo zeitgeist odierno. Anzi, l'adesione all'originale è talmente precisa che si vede in ogni scena il fatto che ai Manetti piacesse da matti il primo Diabolik, quello cattivo e senza scrupoli degli anni '60 e non quello edulcorato degli ultimi decenni.
- il fatto di voler rendere il film "fumettoso" non riesce del tutto per carenza tutta italiana di attori di spessore. Per farlo serve una recitazione che sia costantemente al limite sopra le righe ma che non faccia scadere nella forzatura o nella farsa. Non sempre riesce nel film: un conto è fare Sin City con Bruce Willis, Clive Owen, Mikey Rourke e Eva Green, un conto è avere Serena Rossi che sembra uscita da una fiction e gli attori di contorno che spesso sembrano macchiette. Bene Marinelli (a mio avviso miglior attore italiano), se leggete le critiche che dicono "è senza anima" potete anche leggere la firma e metterla nella black list dei coglioni, perché invece è perfetto nel personaggio freddo e spietato come dovrebbe essere Diabolik. Non malaccio Mastrandrea nella parte di Ginko (anche se troppo ingessato). Miriam Leone è proprio Eva Kant che prende vita dalla carta, ogni tanto la recitazione ha dei punti deboli ma difficile che qualcuno ci faccia caso, per farlo dovrebbe uscire dalla continua ipnosi che provoca (comincio a sospettare che non sia umana).
- Forse qualche scelta di montaggio da rivedere (il continuo passaggio di scene tra Eva/Diabolik e Eva/Caron non funziona a mio avviso, nun sei Guy Ritchie...) e il film risulta un po' troppo spaccato in due.
- La colonna sonora è la cosa migliore del film, dà ritmo continuo al film e riesce a dare quell'atmosfera thriller-comics come meglio non si poteva fare.
- Se si sono accorti cosa gira meno e dove migliorare, il seguito potrebbe essere davvero un gioiello.
- Nota a margine sui Manetti, che già si erano distinti in Coliandro nell'essere totalmente avulsi da certe logiche ideologiche. La scelta di fare Diabolik così freddo, cinico, crudele e spietato (come anche Eva) avulso da ogni morale e nel farlo non lo demonizzi ma anzi fai in modo che diventi il personaggio per cui il pubblico "tifa" è di un coraggio incredibile nel 2021.
- Torno ancora su Miriam Leone. In alcune inquadrature mi ha bloccato cuore e cervello come solo una presenza divina riesce a fare. Non sto scherzando, non sto esagerando, l'ultima volta che ho "jawdroppato" in questo modo è stato con la scena del cofano di Transformers, e qua mi è successo tipo 5-6 volte. Ma la cosa particolare è che non pensi "che fica!" ma che non pensi proprio folgorato da una bellezza ultraterrena.
ALL OF EXISTENCE SHALL BE MINE!

Ale87reds

Visto, carino, mi è piaciuto!
Si vede che hanno voluto riprendere tutti gli aspetti del fumetto, anche quelli più "forzati" ma i tre personaggi principali sono in parte!
Felice che Diabolik sia il primo Diabolik, il più interessante.
Per quanto riguarda la Miriam nazionale, mio Dio quanto è bella!!!

Guardiano della Notte

Se io e Ale87 siamo d'accordo su un film, c'è da fidarsi  :lolle:
ALL OF EXISTENCE SHALL BE MINE!

Ale87reds


pumui75

Da una parte mi intriga la MIRIAM, ormai presa dal ruolo di femme fatale in ogni film che fa, ma i MANETTI a me fanno cagare ..
Quindi mi sa che salto e lo guardo su SKY!
saluti dal colle ASTAGNO DI ANCONA

JhonSavor

Allora, parliamo del film di Diabolik dei Manetti Bros. Via il dente: mi è piaciuto ed è un bel film al netto di un paio di sbavature, minuzie sullo sfondo che non inficiano la visione.
I fratelli registi hanno fatto un lavoro molto curato nella messa in scena di Clerville e del mondo di Diabolik, il cast lo trovo molto azzeccato e calato nella parte, anche il ritmo è buono, c'è tensione, forse non adrenalinica, ma c'è.
La sceneggiatura si basa sul terzo albo della serie (e il suo remake) e il film non si fa problemi a utilizzare, senza troppe spiegazioni, tutti gli elementi cui il Re del Terrore è solito adoperare e avvalersi, dalle maschere super realistiche, ai rifugi segreti accessoriati e occultati, con entrate nascoste elaborate e sorprendenti.
Quello che secondo me potrebbe lasciare perplesso lo spettatore è lo stile, il linguaggio utilizzato dai Manetti per la realizzazione del film che non se lo aspetta e potrebbe scambiarlo per una incapacità di questo o quel componente della troupe (dagli interpreti, ai registi...), ma a mio parere una volta colto e accettato il dubbio si scioglie.
Questo non vuol dire che a tutti possa piacere, anzi! Magari lo stile, l'interpretazione può comunque non piacere, ma è legittimo.
Questa scelta stilistica verte intorno alla volontà di calare il film nel passato e di realizzarlo come se appartenesse a quel passato (sto riassumendo molto il concetto), quindi non è "incapacità", ma una precisa scelta.
Un tempo c'erano otto Meraviglie che proteggevano il nostro pianeta da ogni minaccia, ma dopo una annosa guerra contro i demoni di Apokolips, esse scomparvero lasciando un mondo ferito ma libero.
A cinque anni dalla fine della guerra mi ritrovai senza sapere che fare della mia vita, privo di una via da seguire.
Per caso mi imbattei in un essere antico, in fin di vita e latore di infauste notizie. Prima di morire mi fece dono di un grande potere, un potere che mi permette di muovermi più veloce del vento, più veloce del fulmine.
Un potere che mi da la possibilità di aiutare le persone.
Mi chiamo Jay Garrick e sono Flash, la più veloce Meraviglia mai vista.


Sono passati mesi da quando divenni Flash. Ho scoperto di non essere l'unica nuova Meraviglia in circolazione.
Alan Scott, Lanterna Verde, che trae potere dalla natura stessa.
Kendra Munoz-Saunders, Hawkgirl, una Meraviglia dalle ali bianche e dalla mira eccellente.
Altri si sono aggiunti alla nostra battaglia, dai più svariati schieramenti.
Abbiamo affrontato terribili minacce, alcune più orribili di altre, ma erano solo un preludio.
Dopo sei anni ha fatto ritorno un nemico che credevamo scomparso: Apokolips è tornata.
Non so se stavolta ce la faremo, ma una cosa la so: non smetterò di correre.

Guardiano della Notte

Vedo che più o meno siamo arrivati tutti alle stesse conclusioni vedendolo
ALL OF EXISTENCE SHALL BE MINE!

Angel Lupo

Tanta roba, visivamente parlando l'ho trovato eccelso
Forse di "scrittura" c'è pochino, è una bella storia di Diabolik e basta

Non vedo l'ora di vedere i sequel :ahsisi:

Il Paladino del Buonsenso

Bello, ci siamo divertiti molto! Non mi dilungo a ripetere le cose che avete già detto, faccio solo un appunto: dei Manetti ho visto moltissimi film/serial e c'è una cosa che proprio non sono capaci di fare: dirigere gli attori. È il loro più grande difetto: gli dai un Morelli che sa lui cosa fare per interpretare Coliandro e ok; gli dai una Miriam Leone che evidentemente è presa benissimo e ci mette l'anima nella parte e ok; gli dai un Marinetti che si vede lontano un miglio che non gliene frega un cazzo del film (e infatti è già sostituito per i sequel), che però da grande attore qual è fa un ottimo Diabolik; gli dai un paio di attori che invece sono più confusi o non hanno compreso al 100% lo spirito del film o del personaggio e matematicamente recitano da cani. In ogni loro pellicola, da sempre e (scaramanzia) per sempre.

Wip

Citazione di: Il Paladino del Buonsenso il 27 Dicembre 2021, 18:34:37
Bello, ci siamo divertiti molto! Non mi dilungo a ripetere le cose che avete già detto, faccio solo un appunto: dei Manetti ho visto moltissimi film/serial e c'è una cosa che proprio non sono capaci di fare: dirigere gli attori. È il loro più grande difetto: gli dai un Morelli che sa lui cosa fare per interpretare Coliandro e ok; gli dai una Miriam Leone che evidentemente è presa benissimo e ci mette l'anima nella parte e ok; gli dai un Marinetti che si vede lontano un miglio che non gliene frega un cazzo del film (e infatti è già sostituito per i sequel), che però da grande attore qual è fa un ottimo Diabolik; gli dai un paio di attori che invece sono più confusi o non hanno compreso al 100% lo spirito del film o del personaggio e matematicamente recitano da cani. In ogni loro pellicola, da sempre e (scaramanzia) per sempre.

Premetto che non ho ancora visto Diabolik...
...ma messa così però sembra che quando le cose vanno bene è sempre merito degli attori, quando vanno male è colpa dei Manetti che non fanno nulla per far recitare gli attori da cani

Mi sembra un pelo riduttivo nei loro confronti. Poi magari sarà veramente così eh...