News:

Sostenete DC Leaguers (scopri come).

Menu principale

Annientamento (2018) di Alex Garland

Aperto da Daredevil, 14 Marzo 2018, 15:41:09

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Guardiano della Notte

#15
Citazione di: Clint Barton il 14 Marzo 2018, 17:02:18
@Guardiano: a te di Nolan piacerebbe anche un film in chiave positiva su Lotito, non fai testo :ahsisi:

Ma se di Dunkirk ho detto che mi sono rotto i coglioni in sala  -_-

Citazione di: Rocker Jester il 14 Marzo 2018, 17:07:53
Citazione di: Guardiano della Notte il 14 Marzo 2018, 16:37:20
A me il fatto che la fantascienza sia solo il "pretesto" per dire altro non dispiace affatto, non sopporto i cosiddetti puristi del genere che poi sono gli stessi che criticano Star Wars perché non è vera fantascienza ma fantasy eccetera. Arrival semmai aveva un problema di ritmo (ma mi sa che è un problema generale di Villeneuve, tolto Prisoners) ma criticarlo perché la "fantascienza è trattata solo come sfondo e in maniera superficiale" sinceramente non posso condividerlo. Ma non vorrei finire OT, aspetto di guardare il film e parlerò di questo.


Guarda io sono un consumatore avido di fantascienza e mi piace praticamente tutto (da quella pretenziosa ed autoriale a quella di puro intrattenimento, quella di serie b etc etc), la fantascienza (che sia scritta o filmata) ha nella sua stessa natura una dialettica tra il futuro e il presente, tra i grandi i temi e la natura umana più intima. Mi verrebbe da dire che "parlare d'altro" nella fantascienza sia fondamentale per renderla interessante,varia e rispettare una delle sue istanze più importanti. Quello che critico però di questi film è l'equilibrio che adoperano nella gestione di queste meccaniche, per cui l'indagine sul dramma interiore dei personaggi travalica la riflessione sugli elementi fantascientifici ed anzi sembra quasi una scappatoia furbetta per evitare di attorcigliarsi su tematiche molto difficili da trattare. Quello che voglio dire è che se si usa il pretesto fantascientifico bisogna essere in grado di svilupparlo e dargli un suo peso e un suo compimento, altrimenti si farebbe prima a girare/scrivere direttamente un dramma senza scomodare alieni, robot e via dicendo.

Ci tengo comunque a precisare che con queste mie critiche al genere non voglio seppellire i film in questione. Capisco che ormai nell'era social ci sia soltanto più la concezione di "aborto-capolavoro" ma nel mio caso sono più che altro tutti dei film che ho visto volentieri e di cui ho trovato pregi e difetti.

Bah io questa cosa sinceramente non l'ho trovata. Anzi, la fantascienza quando nacque era molto più simile ai titoli di cui critichi questa cosa che ad altri.
Cmq resto assolutamente fuori dalla querelle "aborto-capolavoro", è una cosa che sento dire da qualche settimana evidentemente è una nuova moda. Per me di capolavoro tra i titoli citati c'è solo Interstellar, Arrival è una gran bella idea che non diventa un gran bel film per delle pecche registiche (ma resta un bel film), Gravity mi ha fatto cadere i coglioni, gli altri ancora devo vederli.
ALL OF EXISTENCE SHALL BE MINE!

Murnau

Citazione di: phoenix_81 il 14 Marzo 2018, 17:00:11
Citazione di: Murnau il 14 Marzo 2018, 16:39:10
Citazione di: Clint Barton il 14 Marzo 2018, 15:58:03
Era una battuta dai, non prendertela!

E comunque da appassionato del genere dico che ci sarebbe da fare una statua a Villenueve e Garland, altrimenti la fantascienza di oggi sarebbe solo roba come Interstellar, Gravity, The Martian e compagnia. Non brutti film in toto eh, ma Ex Machina, Arrival, BR 2049 e questo hanno tutto un altro spessore.
E io che ho quasi disprezzato tutti i titoli che citi, compreso Arrival?

Sono curioso di sapere quali titoli di fantascienza apprezzi
Quelli dei vecchi bacucchi  :lolle: (2001, Alien, La cosa, 1997, Blade Runner, Arancia meccanica, Guerre Stellari...).
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

phoenix_81

Citazione di: Murnau il 14 Marzo 2018, 17:19:29
Citazione di: phoenix_81 il 14 Marzo 2018, 17:00:11
Citazione di: Murnau il 14 Marzo 2018, 16:39:10
Citazione di: Clint Barton il 14 Marzo 2018, 15:58:03
Era una battuta dai, non prendertela!

E comunque da appassionato del genere dico che ci sarebbe da fare una statua a Villenueve e Garland, altrimenti la fantascienza di oggi sarebbe solo roba come Interstellar, Gravity, The Martian e compagnia. Non brutti film in toto eh, ma Ex Machina, Arrival, BR 2049 e questo hanno tutto un altro spessore.
E io che ho quasi disprezzato tutti i titoli che citi, compreso Arrival?

Sono curioso di sapere quali titoli di fantascienza apprezzi
Quelli dei vecchi bacucchi  :lolle: (2001, Alien, La cosa, 1997, Blade Runner, Arancia meccanica, Guerre Stellari...).

Allora è vero che sei un vecchio bacucchio  :asd:
Io amo quelli da te citati ma pongo sullo stesso piano pellicole recenti come Interstellar e Blade Runner 2049. Ex Machina e Arrival li metto un gradino più in basso. Gravity non lo considero neanche fantascienza...

Liquido

#18
Uno schifo senza mezze misure. Stomachevole e aberrante.
Ed è anche la prima volta che concordo con una recensione di Recchioni, quindi inizio anche a preoccuparmi perchè potrebbe venirmi una sincope da un momento all'altro.

Domanda: quanti appassionati di "fantascienza filosofica" in questo forum, hanno mai visto Stalker?

phoenix_81

Visto ieri sera: tutto sommato il film parte bene ma poi diventa veramente una schifezza (Ex Machina era di tutt'altra pasta)
Dopo The Cloverfield Paradox, Bright e questo Annihilation sono sempre più convinto che Netflix stia diventando la spazzatura dei film che non hanno il coraggio di distribuire al cinema.
Mi auguro che almeno Mute sia un'eccezione a questa regola...

Daredevil

Ci meritiamo i Transformers di Bay (che Recchioni ha adorato, tanto per dire) :sisi:

Guardiano della Notte

Paradox non mi ha fatto così schifo, sarà perché l'ho guardato dopo aver letto peste e corna, però alla fine se hai un paio d'ore senza fare un cavolo te lo puoi guardare tranquillamente.
Stalker lo devo vedere, mi hai incuriosito.
ALL OF EXISTENCE SHALL BE MINE!

Solomon

#22
Stalker è un filmone, ma preparatevi psicologicamente perché per i nostri standard (ma anche per quelli dell'epoca :asd:) è un film lentissimo, e a questo si aggiunge il fatto che dura quasi tre ore.

Ha però un fascino e un'atmosfera pazzeschi, ancora oggi immutati.
La tematica del viaggio in una zona disastrata alla ricerca di un "qualcosa" c'era già li.
«La sola differenza tra la fotocamera e noi è che la fotocamera, questa stupida, non sbaglia mai, mentre noi sbagliamo in continuazione, in ogni disegno: ed è questo che crea la magia!» (Moebius)

Daredevil

Citazione di: Guardiano della Notte il 15 Marzo 2018, 09:22:04
Stalker lo devo vedere, mi hai incuriosito.
Capolavoro :sisi:
Di film d'annata, se non li hai ancora visti, anche se non credo, recupera ovviamente Solaris e Metropolis.

Solomon

Ecco, Stalker è dello stesso regista di Solaris.
Non è che sia roba particolarmente "alternativa" o da fighetti cinefili, sono film che trovi in tutte le classifiche di buon cinema sci-fi, e che ai tempi fecero anche molto parlare di sé.
«La sola differenza tra la fotocamera e noi è che la fotocamera, questa stupida, non sbaglia mai, mentre noi sbagliamo in continuazione, in ogni disegno: ed è questo che crea la magia!» (Moebius)

Daredevil

Citazione di: Solomon il 15 Marzo 2018, 09:26:13
La tematica del viaggio in una zona disastrata alla ricerca di un "qualcosa" c'era già li.
VanderMeer (l'autore della trilogia da cui è stato tratto questo film - per il primo libro ha vinto il Nebula) ne è indubbiamente debitore, e di conseguenza anche il film. Rispetto al libro poi c'è meno, ma come sempre - o quasi - è normale. Manca la parte religiosa, l'allegoria e alcune caratterizzazioni che non siano solo abbozzate per questioni di minutaggio. Il succo comunque c'è. Il problema principale è il budget, troppo risicato per un film con questi intenti.

Citazione di: Solomon il 15 Marzo 2018, 09:30:33
Ecco, Stalker è dello stesso regista di Solaris.
Non è che sia roba particolarmente "alternativa" o da fighetti cinefili, sono film che trovi in tutte le classifiche di buon cinema sci-fi, e che ai tempi fecero anche molto parlare di sé.
Certo, ma se sei appassionato del genere una visione è d'obbligo.

Azrael

INSTAGRAM: AZRAEL'S CAVE

The Batman (2022) - Batcycle 🦇 REEL

The Batman (2022) McFarlane by Jim Lee 🦇 REEL 🦇



Fedele all'Ordine di Saint Dumas e al Pipistrello
Combatteremo le idee con idee migliori

Liquido

#27
Stalker non è necessariamente un capolavoro in senso assoluto, ma resta un film davvero interessante, che fa riflettere sul serio. Annientamento è solo lo scimmiottamento dei film di Tarkovskij (perchè sì, c'è anche qualche concetto ripreso da Solaris). E lì sui serio si può parlare di fantascienza filosofica, dato che viene usata come veicolo, come mezzo per parlare della condizione umana.
Il messaggio di questo Annientamento proprio mi è sfuggito, ma allo stesso tempo capisco che oggi come oggi basta inserire un qualche elemento onirico o criptico qua e là, ad cazzum, e lo spettatore è convinto di assistere ad un qualcosa di livello superiore.
Ma anche lasciando perdere questioni più alte, trovo davvero sconcertante che nel 2018 vengano prodotti film visivamente imbarazzanti come questo, e il budget basso poteva anche essere una buona scusa per nascondersi dietro quella parvenza di autorialità che va tanto di moda ultimamente.

Solomon

#28
Citazione di: Clint Barton il 14 Marzo 2018, 15:52:36
Citazione di: Solomon il 14 Marzo 2018, 15:47:27
Brutto forte, questo :unsure:
Ma ormai è la media dei film Netflix, e quindi dovrei dire pure questo <_<
La produzione è della Paramount che si è poi accordata con Netflix per la distribuzione nel mondo (tranne che in USA, Canada e Cina dove invece esce al cinema).

Ad ogni modo considerando che questo ed Arrival ti han fatto schifo mi sa che hai un problema con la fantascienza di qualità :asd:

Edit: Cazzo è vero, pure Dune!
:tsk:
Non me la sono presa, Clint. Però, ecco, mi spiace che I film fantascientifici che oggi vanno per la maggiore si inscrivano nel solco di opere come Arrival e Annientamento, che sotto la patina elegante nascondono ben poco.
E la battuta sulla "media" di Netflix era troppo facilona perché non ne apprifittassi :asd: Non conoscevo però le vicende di produzione.

Accolgo l'invito del saggio Rocket Jesteer e dico che forse, se vogliamo porci con onestà intellettuale, è stato ingeneroso giudicarlo in maniera così tranchant. Alcune soluzioni visive, per quanto cheap, sono molto d'effetto. Però anche sul piano audio/visivo non abbiamo niente che spicchi particolarmente: la pur affascinante foresta lussureggiante è un setting che è stato usato in decine di film, oggettivamente non può colpire moltissimo.
E dal punto di vista delle tematiche? Concordo con Liquido: il film getta molti elementi (il paragone con il cancro, la questione dell'autodistruzione) che però rimangono sempre abbozzati, sullo sfondo. Troppo facile attaccarsi al "eh, ma il regista vuole che siamo noi a trarre le conclusioni", perché fino alla fine ci dice tutto e niente, e le metafore che possiamo ricavare sono una, nessuna e centomila.

È un lavoro mediocre, che ho visto l'altro ieri e che domani avrò già dimenticato. Pazienza.

Citazione di: Clint Barton il 15 Marzo 2018, 09:40:01Certo, ma se sei appassionato del genere una visione è d'obbligo.
Sì, volevo solo prevenire quanti non conoscessero Tarkovskij (assolutamente legittimo, ci mancherebbe), e vedendo il post di Liquido pensassero "ci mancava solo il film russo misconosciuto degli anni '70", ecco.

Per quanto mi riguarda io invece darò un' occhiata a questo Ex Machina da molti citato.
«La sola differenza tra la fotocamera e noi è che la fotocamera, questa stupida, non sbaglia mai, mentre noi sbagliamo in continuazione, in ogni disegno: ed è questo che crea la magia!» (Moebius)

Liquido

Citazione di: Clint Barton il 15 Marzo 2018, 09:11:27
Ci meritiamo i Transformers di Bay (che Recchioni ha adorato, tanto per dire) :sisi:
A me fanno ribrezzo entrambi i prodotti, sarebbe come chiedermi se voglio morire con un cancro alla bocca o allo stomaco, quindi proprio non capisco l'equazione.