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Private Eye - di Brian K. Vaughan e Marcos Martin

Aperto da Fuller, 23 Dicembre 2015, 21:57:35

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0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Dean McCoppin

Citazione di: Mordecai Wayne il 19 Maggio 2017, 16:58:54
Citazione di: Dean McCoppin il 19 Maggio 2017, 16:39:28
Citazione di: Mordecai Wayne il 19 Maggio 2017, 16:17:24
Sono ridotto come uno zombie.

Spero non marcescente almeno :sick: :asd:
Hai mai visto zombie con carne da infante?   :lolle:

No, ma c'è tutta la gradazione da "fresco da morso altrimenti intatto" a "in giro da 2 anni per le paludi della Louisiana" :lolle:
Per Aspera Ad Astra


DrHouse92




Daredevil

Se qualcuno invita Lauren Cohan mi piazzo qui in pianta stabile!

Mordecai Wayne

Citazione di: DrHouse92 il 19 Maggio 2017, 18:01:36
Me sembra il topic di TWD :asd:
Nel senso che è un mortorio?

Citazione di: Clint Barton il 19 Maggio 2017, 18:18:39
Se qualcuno invita Lauren Cohan mi piazzo qui in pianta stabile!
La tipa non la sopporto da quando interpretava Bela in Supernatural.
Van Helsing: A moment ago, I stumbled upon a most amazing phenomena. Something so incredible, I mistrust my own judgement.
Look!


pesso90

Preso, subito finito. Devo dire che mi ha rapito. Davvero un bel fumetto. Ha un mondo alle spalle che potrebbe essere espanso e narrato ancora molto a lungo. Al di là di questo anche la parte grafica è notevole. Queste tavole dal formato cinematografico spaccano visivamente parlando. La colorazione poi è molto convincente. Bene, bene, un altro tassello vincente per B.K.V.

ste89master

Alla mia fumetteria (servita da Pan Distribuzioni) questo fumetto non é ancora arrivato

Un Fumettaro

Letto nell'edizione digitale di Panel Synadacate e apprezzato parecchio.
Martin, nonostante non mi piacesse tanto sul DD di Waid, l'ho trovato molto adatto e dinamico.

LoBoFyah

Letto e apprezzato, storia gradevole con un bel ritmo, disegni adatti e molto belli. Il formato inusuale del fumetto fa apprezzare molto di piu' i disegni di Martin anche se e' un po' scomodo nella lettura....dettagli.
Storia promossa a pieni voti

Arkin Torsen

Ho letto il volume. La storia è scorrevole, gode di dialoghi brillanti e di una sceneggiatura ricca di momenti interessanti, a partire dall'idea che sta alla base della vicenda. I capitoli sono 10, perciò le pagine a disposizione per sviluppare meglio i personaggi c'erano, ma BKV ha preferito dilatare la trama, sacrificando un po' il background delle sue creature.
Al di là di questo, è una valida lettura, impreziosita dai bei disegni di Martin che ho preferito qui rispetto alla prova offerta sul DD di Waid.
La miglior vendetta è vivere bene, e stronzate del genere (John Constantine)
Il mio saggio su Batman pubblicato da Oblò è disponibile qui: https://www.obloaps.it/prodotto/il-batman-sanguinario-e-spensierato/
Il mio nuovo fumetto è disponibile qui: https://inyourface.it/catalogo/lucky-13-n-34-origini-segretissime/


Sogno

Ho recuperato questo interessantissimo fumetto.
Ho trovato la lettura estremamente lineare nel narrare la vicenda - forse addirittura troppo - ma densa di spunti di riflessione e critica alla società moderna: partendo dal contesto socioculturale in cui è ambientata la vicenda, passando per la pedissequa voglia di uniformarsi alla massa, proseguendo con il titolo - geniale! - che presenta la dicotomia nel significato di "The Private Eye / The Private I", fino ad arrivare all'importante interrogativo "come finisce il popolo che sacrifica la libertà in cambio della sicurezza?".
Buoni e dinamici i disegni, valorizzati ancor di più da una colorazione davvero indovinata.

Mi piacerebbe gli autori esplorassero maggiormente questo universo narrativo con spin-off o altro.

Solomon

#55
Simpatica lettura da cesso. Non è (per forza) un insulto, ma penso sia semplicemente la definizione più calzante. Non ci ho trovato nessuno spunto di riflessione, né originalità nello sviluppo della trama, e penso che non mi rimarrà impresso.

Martin mi piace fin dai tempi del DD di Waid, ha un disegno molto pulito, del genere che raramente si trova nel fumetto mainstream americano. Se il tratto fosse più deciso e netto si potrebbe quasi definirlo un disegnatore di stile linea chiara. Non sto dicendo che dovrebbe cambiare, il mio è solo un giochino di fantasia.
Tra l'altro è supportato proprio dal tipo di colorazione uniforme e accesa tipico di quella scuola.

A pagare 30 euro (e l'edizione americana costa addirittura 50 dollari!) mi sarei sentito un po' preso per i fondelli, ma l'ho trovato in biblioteca e quindi va bene così.
«La sola differenza tra la fotocamera e noi è che la fotocamera, questa stupida, non sbaglia mai, mentre noi sbagliamo in continuazione, in ogni disegno: ed è questo che crea la magia!» (Moebius)

Heimdall

#56
Opera che si presenta in modo molto particolare sin dal formato: pubblicazione in cartonato rettangolare e sulle cui pagine allungate Martin riesce a pennellare belle tavole. Il tratto non è dei più aggraziati e famosi ma in questa occasione, coadiuvato dall'ottima colorazione, porta via un lavoro ben fatto.
La trama descrive una società post-apocalittica ma non dovuta a conflitti mondiali bensì alla "caduta" del cloud con la conseguente perdita della propria privacy e dello scoppio di milioni di relazioni basate sulla bugia.
I personaggi creati ed inseriti in questo micro-cosmo risultano essere risoluti, ben inseriti nella spy-story ma forse poco ricchi nel background.
Finale un po' meno potente di ciò che mi sarei aspettato dall'evoluzione della sceneggiatura ma che chiude un buon cerchio.

Voto: 7,5


Non è una brutta cosa rendersi conto che non si hanno tutte le risposte. Poi cominci a fare le domande giuste....