News:

Sostenete DC Leaguers (scopri come).

Menu principale

Frank Miller vs Alan Moore

Aperto da Bucky Barnes, 09 Novembre 2009, 20:46:19

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Chi preferite tra i due massimi esponenti del rinascimento dei comics?

Frank Miller
36 (45%)
Alan Moore
44 (55%)

Totale votanti: 72

GuardianOfTheFlame

Citazione di: Il predicatore il 07 Gennaio 2010, 12:05:36
Miller!
Dopo aver letto "Anno Uno", "Sin city" e "Born Again" non avevo dubbi.
Però Moore fa un genere completamente diverso, sicuramente piu cervellotico e meno commerciale. Personalmente parlando preferisco il genere di Miller, anche se con questo non voglio certo sminuire Moore.
Moore non fa "un genere": è in grado di scrivere fumetti molto diversi tra loro per stile e contenuti sperimentando in ogni direzione. Pochi hanno una padronanza tale del mezzo d'espressione per poter variare così tanto con sempre ottimi risultati; e non solo nel fumetto. Anche per questo lo considero il più grande
Conosco ogni centimetro di questa cella. Questa cella conosce ogni centimetro di me. Tranne uno. - Evey,V For Vendetta (Alan Moore)

È molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere ogni tanto, galantuomini sempre. - Luigi Pirandello

No life's so short that it never learns
No flame so small that it never burns
No page so sure that it never turns
- Dead Winter Dead (Savatage)


GuardianOfTheFlame

Citazione di: Det. Bullock il 13 Novembre 2009, 11:43:02
Citazione di: The Corinthian il 12 Novembre 2009, 23:38:23
Citazione di: Madman il 12 Novembre 2009, 23:20:44
Citazione di: The Corinthian il 12 Novembre 2009, 18:47:52
Facciamo così, leggo TDKSA, All Star Batman e Robin e completo la mia lettura di Sin City.

Poi mi leggo From Hell, Promethea e Top Ten, e vi faccio sapere.  :asd:

CI sentiamo per Capodanno 2012, allora :asd:

Sempre che il mondo non finisca, nel 2012.  :look:
Il mondo è finito nell'anno 1000 solo che non ce ne siamo mai accorti. :ahsisi:
secondo me il mondo si sta scaramanticamente toccando il satellite da qualche millennio ormai :sisi:
Conosco ogni centimetro di questa cella. Questa cella conosce ogni centimetro di me. Tranne uno. - Evey,V For Vendetta (Alan Moore)

È molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere ogni tanto, galantuomini sempre. - Luigi Pirandello

No life's so short that it never learns
No flame so small that it never burns
No page so sure that it never turns
- Dead Winter Dead (Savatage)


Selina Kyle

Adesso il più trasversale in assoluto (e da questo punto di vista a mio parere ne è assolutamente l'erede) è Grant Morrison.  :sisi:


Una mela al giorno...

GuardianOfTheFlame

Citazione di: Selina Kyle il 07 Gennaio 2010, 12:41:00
Adesso il più trasversale in assoluto (e da questo punto di vista a mio parere ne è assolutamente l'erede) è Grant Morrison.  :sisi:
a me non sembra trasversale quanto Moore, cmq è tra i miei autori preferiti  :D
Conosco ogni centimetro di questa cella. Questa cella conosce ogni centimetro di me. Tranne uno. - Evey,V For Vendetta (Alan Moore)

È molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere ogni tanto, galantuomini sempre. - Luigi Pirandello

No life's so short that it never learns
No flame so small that it never burns
No page so sure that it never turns
- Dead Winter Dead (Savatage)


Selina Kyle

Beh, però considera che la "trasversalità" è dote rara anche fra i grandissimi, soprattutto nel mainstream, mentre Morrison è in grado di cimentarsi con tutto, a modo suo. ;)
Probabilmente non ama tanto la politica quanto Moore, questo sì. Gli approcci sono comunque molto diversi.


Una mela al giorno...

Murnau

#50
Uhm... Morrison è in grando di non litigare con TUTTI, cosa che invece fa Moore e che gli impedisce di scrivere effettivamente quello che potrebbe. Perché potete dire quello che vi pare, ma 1963 e Supreme sono la dimostrazione che Moore ci lovorerebbe eccome, con i personaggi Marvel e DC, se potesse. Solo che ha un un pessimo carattere, per cui si preclude mote strade. Ecco una di quelle volte in cui il carattere di uno scrittore danneggia (seppur in parte) la sua carriera.



Adesso scatta la difesa d'ufficio di Alan Moore.  :lol:
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

Selina Kyle

#51
Morrison quindi ha litigato solo con Millar? :D
(Ho tolto il riferimento al criceto, rendeva benissimo l'idea, ma non era una bella immagine  :P  :ahsisi:)
Ma i motivi per cui Moore litigò con la DC quali furono? Mi sa che me l'hai spiegato, ma non me lo ricordo.  :cry:


Una mela al giorno...

Corto Maltese

Morrison ha litigato con Millar???  :blink:
"Sarebbe bello vivere in una favola."


GuardianOfTheFlame

#53
Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 07 Gennaio 2010, 14:31:18
Uhm... Morrison è in grando di non litigare con TUTTI, cosa che invece fa Moore e che gli impedisce di scrivere effettivamente quello che potrebbe. Perché potete dire quello che vi pare, ma 1963 e Supreme sono la dimostrazione che Moore ci lovorerebbe eccome, con i personaggi Marvel e DC, se potesse. Solo che ha un un pessimo carattere, per cui si preclude mote strade. Ecco una di quelle volte in cui il carattere di uno scrittore danneggia (seppur in parte) la sua carriera.



Adesso scatta la difesa d'ufficio di Alan Moore.  :lol:
Secondo me non l'ha danneggiata e nemmeno lo impedisce, ha semplicemente trovato altre strade (come Supreme) o fatto altro.
Probabilmente per quelle grandi case non avrebbe potuto scrivere opere del genere, non avrebbe avuto la libertà necessaria al suo genio di esprimersi e quando leggo Promethea e Top Ten penso: "chi se ne frega se non è Marvel o DC???"  :D
A volte mi sembra troppo cocciuto, cmq ammiro la sua integrità morale e il coraggio nel portar avanti le sue idee.

A me interessa che faccia bei fumetti, non me ne frega un cacchio del nome dell'editore sulla copertina  :sisi:
Io non sono un purista, Supreme è bellissimo per il suo contenuto: anche senza la S sul petto  :ahsisi:
e se qualcuno si strappa i capelli o non se lo gode perché la tuta è rosso/bianco al posto che rosso/azzurra è un problema suo  :D
Conosco ogni centimetro di questa cella. Questa cella conosce ogni centimetro di me. Tranne uno. - Evey,V For Vendetta (Alan Moore)

È molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere ogni tanto, galantuomini sempre. - Luigi Pirandello

No life's so short that it never learns
No flame so small that it never burns
No page so sure that it never turns
- Dead Winter Dead (Savatage)


Murnau

Supreme è un capolavoro, ma il messaggio è chiaro: vorrei scrivere Superman ma non posso, botta di culo che c'è Rob Liefeld. Per cui, imho e tutto il resto: Moore la zappa sui piedi se l'è data ecome, se non fosse stato quello scorbutico scassacazzi che è, chissà quali storie avrebbe potuto scrivere per i F4 o chi altri. La cosa brutta è che più che altro a perderci siamo stati noi lettori... .cry: Quesada gli propose di fare i F4 con Gibbons, Moore c'ha riflettuto e poi per le solite ragioni (quindi non per mancanza di voglia o idee) ha rifiutato.
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987

Nexus

Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 08 Gennaio 2010, 14:12:17
Quesada gli propose di fare i F4 con Gibbons, Moore c'ha riflettuto e poi per le solite ragioni (quindi non per mancanza di voglia o idee) ha rifiutato.
:o :o :o :o :o :o :o :( :(
Previously known as Andrea.

BlackJack

Non riesco a votare, perche' hanno scritto ottimi fumetti entrambi, e schifezze (a mio parere) entrambi.


GuardianOfTheFlame

Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 08 Gennaio 2010, 14:12:17
Supreme è un capolavoro, ma il messaggio è chiaro: vorrei scrivere Superman ma non posso, botta di culo che c'è Rob Liefeld. Per cui, imho e tutto il resto: Moore la zappa sui piedi se l'è data ecome, se non fosse stato quello scorbutico scassacazzi che è, chissà quali storie avrebbe potuto scrivere per i F4 o chi altri. La cosa brutta è che più che altro a perderci siamo stati noi lettori... .cry: Quesada gli propose di fare i F4 con Gibbons, Moore c'ha riflettuto e poi per le solite ragioni (quindi non per mancanza di voglia o idee) ha rifiutato.
secondo me gli unici ad averci perso sono le case editrici e i fan integralisti. ripeto: se Supreme fosse uscito con il logo di Superman avrebbe forse dato un valore aggiunto? Come appassionato di fumetti e non di una casa editrice, io sono felicissimo di aver letto quella storia e l'autore sarà contento per averla potuta raccontare. Non è DC? Peggio per la DC, io l'ho letta cmq e mi è piaciuta  :D
Non ha fatto F4 con Gibbons? ok, ma non è stato con le mani in mano; ha fatto altro. Se avesse scritto F4 non ci sarebbero stati altri suoi fumetti. Non so a quando risale la notizia, cmq mettiamo caso fosse nel periodo in cui ha scritto Top Ten: da lettore mi è piaciuta moltissimo e ne sono più che soddisfatto... non ci ho perso nulla perché per un lavoro non andato in porto ce n'è stato un altro ottimo. D'altronde non si può sapere se F4 sarebbe stato meglio o peggio; so solo che quello che ho potuto leggere mi è piaciuto e ciò mi basta.
Se dei lettori ci hanno perso, sono quelli che leggono solo Marvel... ma son cazzi loro  :D
Conosco ogni centimetro di questa cella. Questa cella conosce ogni centimetro di me. Tranne uno. - Evey,V For Vendetta (Alan Moore)

È molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere ogni tanto, galantuomini sempre. - Luigi Pirandello

No life's so short that it never learns
No flame so small that it never burns
No page so sure that it never turns
- Dead Winter Dead (Savatage)


Lar Gand

Grant Morrison ha sempre ragione, non perdete tempo a pensarla in modo diverso perché sarebbe solo colpa vostra  :ahsisi:<br />Grant Morrison è S.S.I. (Supremo, Sopraffino e Inarrivabile.)<br />One Invasion? One Lantern!<br /><br />"Se esiste un lavoro migliore nei comics che scrivere la Legione, con il suo enorme cast e le sue grandi opportunità creative, non l'ho mai avuto" - Paul Levitz<br /><br />"Abbiate fede, credete che un uomo possa volare, e con le sue ali condurvi lontano dalle vostre sofferenze" - Clark Kent - Action Comics 798

Murnau

Citazione di: GuardianOfTheFlame il 08 Gennaio 2010, 14:31:49
Citazione di: Hush/Tommy Elliot il 08 Gennaio 2010, 14:12:17
Supreme è un capolavoro, ma il messaggio è chiaro: vorrei scrivere Superman ma non posso, botta di culo che c'è Rob Liefeld. Per cui, imho e tutto il resto: Moore la zappa sui piedi se l'è data ecome, se non fosse stato quello scorbutico scassacazzi che è, chissà quali storie avrebbe potuto scrivere per i F4 o chi altri. La cosa brutta è che più che altro a perderci siamo stati noi lettori... .cry: Quesada gli propose di fare i F4 con Gibbons, Moore c'ha riflettuto e poi per le solite ragioni (quindi non per mancanza di voglia o idee) ha rifiutato.
secondo me gli unici ad averci perso sono le case editrici e i fan integralisti. ripeto: se Supreme fosse uscito con il logo di Superman avrebbe forse dato un valore aggiunto?

Per nulla, il problema è però che Supreme è uscito solo per una botta di culo (Rob Liefeld). Per un Supreme che è uscito, chissà quanti fumetti non hanno mai visto la luce, per colpa del carattere di Moore. A me della coerenza di uno scrittore non frega un cazzo, come non me ne frega nulla di qualunque cosa egli dica o faccia fuori dalle pagine di un fumetto. Ok, Moore è coerente, e quindi? Che me ne frega? Potrebbe pure essere un santo o un pedofilo, freguncazzo, fino a che scrive come si deve. Se poi però il suo carattere mi crea un "danno", come fa la sua coerenza, se permetti m'incazzo.  :ahsisi:

P.S.: Quesada lo ha contattato un mare di volte, fino all'anno scorso. Se Moore avesse lavorato per Marvel e DC non avremmo perso nessuna delle sue opere, ne avremmo solo guadagnate.
Vendo vari Alan Moore, Grant Morrison, Frank Miller




Tu non sai che cosa voglia dire sentirli tutti addosso, gli anni, e non capirli più.
                                                                                                                                   La notte, 1961

Non c'è storia più grande della nostra, quella mia e tua. Quella dell'Uomo e della Donna.
                                                                                                                                    Il cielo sopra Berlino, 1987