News:

Sostenete DC Leaguers (scopri come).

Main Menu

Batman: Città Spezzata (Broken City)

Started by smaikol, 15 October 2009, 21:48:40

Previous topic - Next topic

0 Members and 1 Guest are viewing this topic.


Bramo

Ok, l'ho comprato ieri durante la pausa pranzo... diciamo un incentivo per rendere più sopportabile l'idea che fosse solo lunedì :P
L'ho pagato a prezzo di copertina (parlo della versione Dark Side della Gazzetta, of course) ma è in buono stato e leggendo tanto in questo topic quanto altrove che la storia merita, vedendo anche le tante pagine di redazionali, ho investito in Broken City.
Tra l'altro ricordo ancora quando uscì ai tempi, quando ancora leggevo solo Disney come fumetti, ero in edicola, lo presi in mano, lo sfogliai, ne ero in qualche modo stranamente attirato... ma poi lo lasciai giù.
Ieri ho chiuso il conto con quel niubbetto che ero 5 anni fa :P
Andrea "Bramo"

Scrivo per:
LoSpazioBianco.it: nel cuore del fumetto!
www.lospaziobianco.it

SEGUI LOSPAZIOBIANCO SU:
Twitter | Facebook | YouTube | Flickr

Slask

Quote from: Bramo on 26 July 2011, 14:16:42Tra l'altro ricordo ancora quando uscì ai tempi, quando ancora leggevo solo Disney come fumetti, ero in edicola, lo presi in mano, lo sfogliai, ne ero in qualche modo stranamente attirato... ma poi lo lasciai giù.
Ieri ho chiuso il conto con quel niubbetto che ero 5 anni fa :P

il momento di passaggio in cui tutti diventiamo uomini  :asd:

Clod

#78
bella storia, la lessi con l'edizione Dark Side della Gazza; inquietante soprattutto il finale
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.
mentre non avevo capito
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.

visto però che per Azzarello non vado pazzo e lo stile di Risso lo reputo interessante, ma non vado oltre, non sento il bisogno di avere anche quest'edizione Planeta :nono:

We are called Cybermen. We were exactly like you once, but our cybernetic scientists realised that our race was getting weak. Our lifespan was getting shorter, so our scientists and doctors devised spare parts for our bodies until we could be almost completely replaced. Our brains are just like yours, except that certain weaknesses have been removed. Weaknesses like... emotions, pain. You will become like us. You will be upgraded.

Bramo

Fra poco esce il volume Planeta che ripristina anche un titolo più rispettoso dell'originale, ma io punto al risparmio e in fumetteria ho trovato e comprato la vecchia edizione di "Dark Side", la collana della "Gazzetta dello Sport" di 5 anni fa:




Il volume della Gazza è ottimo, comunque. Bella la copertina e la scelta di aver messo ogni singola immagine di Batman anche negli articoli all'interno secondo i disegni di Jim Lee :P . Gli articoli introduttivi sono ottimi, riescono a dare una panoramica completa sulla carriera di Batman e anche alcuni dettagli e cover originali della storia contenuta nel volume. Veramente una parte editoriale curata e molto ben fatta.

La storia è ottima, davvero. Un'atmosfera fortemente hard-boiled permea l'avventura, che inizia subito in medias res: Batman sta indagando su l'assassinio di una ragazza, ed è determinato a scoprire chi è il colpevole. Nel frattempo, due coniugi muoiono in un vicolo mentre il loro figlioletto rimane in vita, traumatizzato. La cosa, come è ovvio, tocca personalmente l'animo del Cavaliere Oscuro che si butta anima e corpo nelle indagini per cercare di risolvere entrambi i casi, che secondo l'eroe sono collegati.

I punti di forza della storia sono tre, in ordine crescente: la trama, innanzitutto. Un thriller/giallo dove anche quando sembra che tutto sia chiaro è sempre in agguato il ribaltone di certezze, da manuale. Inoltre la storia è ben scritta e si vede chiaramente, la trama viene portata avanti con sicurezza e Azzarello sa sempre dove sta andando. E' bello inoltre vedere l'inserimento dei nemici di Batman come Killer Croc o come Scarface.
Il secondo punto a favore dell'avventura sono i disegni: Eduardo Risso è veramente un talento, il suo tratto forse non fa istintivamente gridare al miracolo come potrebbe fare quello di Jim Lee o anche quello maggiormente raffinato di Tim Sale, eppure c'è un qualcosa di particolare dentro lo stile di Risso, il suo Batman visivamente è spettacolare tanto quando lo ritrae a figura intera tanto quanto c'è un primo piano de volto. Risso ci dona delle tavole magistrali, non sempre ricche di particolari ma adattissime all'atmosfera fortemente notturna della storia.
Il terzo, grande merito di Broken City sta nei dialoghi: Azzarello l'avevo già apprezzato sotto questo punto di vista in Joker, ma qui ancora di più si dimostra abilissimo nell'entrare nella testa dei personaggi e rimpiendo poi balloon e didascalie con quello che pensano steso in modo assolutamente affascinante. E in una storia più riflessiva e profonda di quel che si possa pensare, l'arte di scrivere dei dialoghi e dei pensieri in modo convincente è molto importante.

Queste tre componenti, tutte ottime, contribuiscono a creare una graphic novel batmaniana veramente bella, una storia ricca di suspence e di profondità, in cui come il titolo stesso suggerisce la vera protagonista è Gotham City più che Batman, che suo malgrado subisce e reagisce come può alla manica di freaks e alle sferzate di dolore che questa città gli butta addosso da anni e anni. Azzarello è bravissimo a restituirci in modo credibile un Batman che continua ad amare e a voler proteggere una città che sembra non volere queste attenzioni, una città cattiva dentro che non può avere una redenzione. Gotham come archetipo del male stesso, Gotham come l'inferno sulla terra, con i vari nemici dell'Uomo Pipistrello a far la parte dei demoni. Eppure, anche se Gotham è irrimediabilmente rotta, spezzata, Batman è troppo legato a lei e al suo giuramento per lasciar perdere tutto. E continuerà a lottare per cercare di far sviluppare il più possibile le cose buone che pure ci sono, qua e là.
Se non è un grandioso messagggio questo, non vedo quale altro poteva darci il team Azzarello-Risso in una storia che celebra la disperazione umana sotto varie forme.
Andrea "Bramo"

Scrivo per:
LoSpazioBianco.it: nel cuore del fumetto!
www.lospaziobianco.it

SEGUI LOSPAZIOBIANCO SU:
Twitter | Facebook | YouTube | Flickr

Selina Kyle

Bramo sei splendidamente ispirato oggi, complimenti..  :D


Una mela al giorno...

Azrael



Batman: Città Spezzata
   
Edizione Originale: Batman: Broken City USA  
Testi: Brian Azzarello
Disegni: Eduardo Risso
Formato: Libro cartonato, 144 pp., a colori.
Prezzo: 14,95€

Il team "hard-boiled" formato da Brian Azzarello e Eduardo Risso si è imposto all'attenzione del grande pubblico grazie a 100 Bullets, la serie edita dalla Vertigo.

Questo volume, che raccoglie i numeri di Batman 620-625, è la loro prima, prolungata incursione nel fumetto supereroistico. Ancora una volta, i due autori inchiodano i lettori con una storia drammatica ad alta tensione.
INSTAGRAM: AZRAEL'S CAVE

Batcycles 🦇 REEL

Batmobile(S) by McFarlane Toys🦇 REEL 🦇



Fedele all'Ordine di Saint Dumas e al Pipistrello
Combatteremo le idee con idee migliori

Harleen Quinzel


Azrael

Dalla Planeta:

Quote
Batman: Città spezzata
Ragazzi, non avete idea della fortuna che ho avuto! A partire più o meno dal 1989 e per vari anni a seguire, ho sempre atteso con una certa ansia e trepidazione l'arrivo della Chicago Comic Con. Quella era l'unica occasione, nel corso dell'intero anno di convention e interviste, nella quale avrei avuto l'opportunità di torturare e trattare come una pezza da piedi almeno una persona al mondo. Potevo prendere questo qualcuno di turno e riversargli addosso tutte le mie frustrazioni, con incurante gioia e grande sollievo. Sì, dovevo stare attento a preservare la nomea da bravo e simpatico ragazzo che mi ero fatto negli anni precedenti... ma a qualcuno sarebbe toccato conoscere il vero Bob. Fu un bel colpo di fortuna il mio: quel qualcuno si concretizzò in un ragazzo magrolino che difficilmente avrebbe saputo difendersi contro uno sovrappeso come me, contro un pallone gonfiato, contro uno-che-si-crede-di-essere-un-pezzo-grosso-nell'industria-fumettistica-ah-ah! (e lo è, ma solo per una questione di stazza) come il sottoscritto. Potevo fare il gradasso e trattarlo male quanto volevo! E così feci. Essenzialmente perché, per sua sfortuna, era in forza a una casa editrice per la quale avevo lavorato anch'io, in passato; ma siccome da quando me ne ero andato erano cambiati i proprietari, ritenni di avere l'inalienabile diritto di ricoprire quel ragazzo con una montagna di insulti e spazzatura e solo per il fatto che stava aiutando e favorendo questo nuovo proprietario. Insomma, io avevo levato le tende da quella casa editrice... come osavano provare ad andare avanti senza di me?! Insomma, tramite Rafael Nieves, un amico in comune che stava co-sceneggiando insieme a Cindy Goff Tales from the Heart (un grande fumetto... se potete, procuratevene una copia!) venni a sapere che il giovane Brian Azzarello era stato assoldato da quella casa editrice. Raf era, ed è, un fantastico ragazzo e un grandissimo talento; spesso facevamo le ore piccole nel bar di qualche hotel chiacchierando, inventandoci gli ultimi crossover tra case editrici come The Banana Split Vs. ElfQuest. Credo sia stato durante uno di quei nostri incontri che conobbi Brian.

Be', dopo quella volta, non è che abbiamo avuto modo di trascorrere molto tempo assieme, io e Brian. Giusto quel tanto che mi bastava per scaricargli addosso tutta la mia bile e il mio odio accumulati nel corso degli ultimi 12 mesi per poi riprendere, allegro e felice, la mia strada. In tutta onestà, Brian è sempre stato al corrente che lo prendevo in giro; sapevo, sempre tramite Raf, che era in grado di rispondere per le rime a uno sfottò un po' pesante. Quello che non sapevo era che questo disgraziato, ricettacolo dei miei squallidi tentativi di metterlo in imbarazzo e umiliarlo solo per aver avuto l'audacia di lavorare per il mio ex datore di lavoro, avrebbe fatto strada; ignoravo che, una volta messo assieme il suo team creativo, Azzarello avrebbe infranto ogni regola e confine narrativo con la creazione di 100 Bullets, la fortunata serie edita dalla Vertigo, vincitrice dell'Eisner Award. C'era anche un'altra cosa che mi sfuggiva e cioè che, alla fine, Brian sarebbe diventato uno dei più talentuosi e premiati scrittori del nostro tempo. Brian da lì a poco avrebbe conferito una nuova dimensione alla narrazione delle storie noir e poliziesche a fumetti, aggiungendo del suo a quel prestigioso canone letterario definito da autori del calibro di Frank Miller, Howard Chaykin e David Lapham.

La fortuna mi baciò ancora una volta, anni dopo, quando vidi Batman scalare le classifiche di vendita e raggiungere la vetta, dove rimase per un intero anno, grazie al fantastico lavoro realizzato da Jeph Loeb, Jim Lee, Scott Williams e Alex Sinclair; un brillante story arc a cui fecero seguito questi magnifici sei numeri che ora tenete fra le mani. E la mia fortuna è continuata anche dopo, quando, mese dopo mese, Brian e il suo team hanno riversato per le strade di Gotham un fiume di inchiostro nero, fatto di parole e disegni che ha ricordato a tutti l'epoca di Miller e Mazzucchelli e del loro celeberrimo Batman: Anno uno. Brian ha senza dubbio fatto un ottimo lavoro, all'altezza dei suoi predecessori, offrendoci uno spaccato che aggiunge molto alla storia e al mito di questo longevo personaggio; al punto che stento ancora a credere che nessuno avesse pensato di scrivere quest'avventura prima di lui. Brian ci ha presentato anche una caratterizzazione estrema del personaggio, un aspetto che raramente si ritrova sulle pagine della serie mensile, per una volta vista alla stregua di un luogo dove sperimentare in modo anche estremo.

Come sostiene Brian, il merito è tutto di Eduardo Risso e di questo dobbiamo dargliene atto. È stato l'amore di Eduardo per Batman e il suo rispetto per Frank Miller e i molti altri eccellenti artisti che hanno lasciato la loro impronta sul personaggio nel corso degli anni a far partire l'intero progetto, a metterlo letteralmente in moto. La storia, che all'inizio era stata progettata per la pubblicazione in volume, ben presto ha assunto la forma di sei numeri; sei albi che, ne sono certo, hanno innalzato lo standard qualitativo della serie. E tutti coloro che si susseguiranno su queste pagine aspireranno ad arrivare a quel livello. Lo si percepisce bene osservando come, nel suo lavoro su questa serie, Eduardo non abbia lasciato niente al caso. Pur seguendo il suo fine istinto artistico, è intervenuto su ogni singola pennellata, per assicurarsi che tutto quello che era stato disegnato fosse fedele e assolutamente funzionale alla storia. In questo processo, Risso non è stato lasciato da solo. La sua collaboratrice, la colorista Trish Mulvihill, ancora una volta ha fatto un lavoro sublime; ricorrendo al suo eccellente occhio per definire certe atmosfere, Trish ha messo in risalto ogni singolo dettaglio voluto e cercato da Eduardo, e ha contribuito a creare una tensione a livello visivo proprio attraverso i colori.

Azzarello e Risso, offrendo un così prezioso regalo ai lettori, dovevano pensare a una "confezione" che fosse all'altezza. E non a caso, tutte e sei le coperine della serie sono qualcosa di spettacolare, c'è poco da dire. Dave Johnson, come il resto del team di 100 Bullets, ha fatto un lavoro semplicemente fantastico superandosi a ogni nuovo numero con copertine una più incredibile dell'altra. Le cover per questa run di Batman sono davvero tra i migliori lavori che Dave abbia mai realizzato. Oltre a Dave, dobbiamo ricordare anche Clem Robins, il letterista dei letteristi. Io e Clem ci frequentiamo da una vita: ho imparato a conoscerlo e a fidarmi ciecamente di lui. È davvero il migliore.

Sono la persona più fortunata che io conosca e di questo devo ringraziare l'editor della Vertigo, Will Dennis, e i suoi ottimi assistenti editor, Casey Seijas e Zachary Rau: sono stati loro a doversi sobbarcare l'ingrato compito di trattare, giorno per giorno, con il team artistico di 100 Bullets, a guidarli entro i confini del mondo di Batman e ad assicurarsi che non sforassimo una consegna. E l'hanno sempre fatto con grande stile. Mille e mille grazie a Will, Casey e Zack per il loro lavoro e per la loro professionalità che hanno portato al progetto nelle vesti di editor e per avermi concesso di co-pilotare la nave e godermi l'esperienza da una nuova prospettiva.

E, per concludere, i miei sinceri ringraziamenti a Brian, Eduardo, Trish, Clem e Dave. Dal più profondo del cuore, mi auguro che possano ritornare presto per le strade di Gotham; io intanto continuerò a contemplare, in ammirazione, le magie che hanno fatto su ogni singola pagina dando corpo e anima.

Sono davvero fortunato. E molto! Soprattutto perché 15 anni fa ho avuto l'onore e il privilegio di conoscere Brian... e in tutto questo tempo non mi ha ancora ammazzato!

Grazie a tutti. Avete fatto un grande lavoro!


Bob Schreck
8 febbraio 2004

Alcune Tavole:

Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.

Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.

Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.

Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.

Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.
INSTAGRAM: AZRAEL'S CAVE

Batcycles 🦇 REEL

Batmobile(S) by McFarlane Toys🦇 REEL 🦇



Fedele all'Ordine di Saint Dumas e al Pipistrello
Combatteremo le idee con idee migliori

UltimateMM

com'è la versione planeta? qualcuno l'ha letta? C'è traccia di Planetate italo spagnole ?
La pistola. E' un'arma da codardi, un'arma da bugiardi. Uccidiamo troppo spesso perché l'abbiamo reso facile, troppo facile, risparmiandoci lo schifo e la fatica

Selina Kyle

Esce venerdì, quindi lo sapremo fra qualche giorno.  :up:


Una mela al giorno...

The Dark Knight

Az,così mi spezzi il cuore... :cry: L'ho ordinata,ma non so assolutamente quando arriverà. Di sicuro non venerdì. Spero venerdì prossimo,ma temo di no. :cry:
"And as the sun, that had been too afraid to show its face in this city, started to turn the black into grey, I smiled. Not out of happiness. But because I knew... that one day, I wouldn't have to do this anymore. One day, I could stop fighting. Because one day... I would win. One day, there will be no pain, no loss, no crime. Because of me, because I fight. For you. One day, I will win." Batman - Bruce Wayne


Azrael

Finito di leggere (Versione "Città Oscura" della Gazzetta), gran bella storia  :sisi:
Quando batman
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.

Storia stile giallo fino alla fine!
C'è una sequenza che ho adorato intendo nei disegni e i colori (Mi riferisco a quando
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.

Un Batman ossessionato a
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.
INSTAGRAM: AZRAEL'S CAVE

Batcycles 🦇 REEL

Batmobile(S) by McFarlane Toys🦇 REEL 🦇



Fedele all'Ordine di Saint Dumas e al Pipistrello
Combatteremo le idee con idee migliori

BatMax

Domani a Lucca vado a caccia di una copia!
Il Batman hard-boiled è sempre il mio preferito, è lì che sento la vera natura del Pipistrello

Mordecai Wayne

Grandissima storia hard boiled di Batman. Sono il genere di storie che preferisco.
I disegni di Risso poi sono stupendi  :wub:
Per quanto riguarda l'edizione Planeta è perfetta sotto tutti i punti di vista.
Non vedo una ragione valida per non acquistare e leggere questo fumetto. :ahsisi:
Van Helsing: A moment ago, I stumbled upon a most amazing phenomena. Something so incredible, I mistrust my own judgement.
Look!