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La Grande Bellezza - di Paolo Sorrentino (2013)

Aperto da The Joker, 30 Maggio 2013, 17:10:04

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Azrael

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Fedele all'Ordine di Saint Dumas e al Pipistrello
Combatteremo le idee con idee migliori

Akanith Wan

Appena finito di vedere, commento a caldo!

Debbo premettere che non è il mio genere di film ma nel complesso mi è piaciuto, punta moltissimo sull'estetica, il ritmo delle scene è volutamente lento per permettere allo spettatore di ammirare una miriade di dettagli fondamentalmente inutili ai fini della trama la cui impostazione è nostalgica non poco. Insomma, bel film, ripeto, non è il mio genere, a mio avviso non meritava l'Oscar.

Bravo Toni Servillo, Carlo Verdone pure anche se pare riciclarsi in ogni film, avrei gradito che la telecamera si fosse soffermata di più sulle tette e sul culo della Ferillona mia, quella si che sarebbe stata la vera grande bellezza! :777:

Chissà quando (e se) lo rivedrò...
"La barbarie è lo stato naturale dell'umanità", disse l'uomo della frontiera guardando ancora seriamente il cimmero. "La civiltà è innaturale. È un capriccio delle circostanze. E la barbarie, alla fine, deve sempre trionfare." da Oltre il Fiume Nero di Robert Ervin Howard

"Crom, una spada ed un nemico su cui abbatterla, non ti chiedo nient'altro!" - Conan il Cimmero

Ciò che non mi uccide mi rende più forte! - Friedrich Nietzsche

La mente intelligente è una mente CURIOSA: non è soddisfatta delle spiegazioni né dalle conclusioni, e non si abbandona alla fede, perché anche la fede è una forma di conclusione. - Bruce Lee

Provo una pena immensa per quei poveri mentecatti confinati in quella prigione euclidea che è la sanità mentale.

Tutto mi modifica ma niente mi cambia. - Salvador Dalì

Accetto tutto, a patto di avere una scure ben affilata! - AKA

Come ci si può divertire in una festa dove le birre sono calde e le donne sono fredde? - Groucho Marx

Dove l'intelligenza fallisce, la forza bruta trionfa, e viceversa!

Cosa può cambiare la natura di un uomo? - Domanda ricorrente nel videogioco di ruolo Planescape: Torment

ichigo94

Visto stasera in tv. Secondo me l'Oscar é più che meritato. Un film davvero bello!

Guardiano della Notte

L'ho visto con molta prevenzione: un film italiano che pretende di essere impegnato, per me la bocciatura era pronta prima ancora dei titoli di testa. E invece mi sono dovuto ricredere.
Non "pretende di essere impegnato" come la quasi totalità dei filmacci italiani che tanto piacciono agli intellettuali da salotto già morti prima di nascere e totalmente ubriacati dai fumi di un esistenzialismo vuoto e triste. Questo film ha una profondità sua molto forte.
Tralascio gli scontati commenti sulla fotografia, sulla regia e sugli squarci di Roma, sulla scelta perfetta della colonna sonora così diversificata nelle sue componenti; questo non è solo un film sulla decadenza della cosiddetta "aristocrazia" romana fatta di festini e tristezza. E' la storia di un esteta e di un artista che si trova imprigionato nella decadenza artistica ed estetica, circondato da falsi artisti e falsi esteti che vivono della decadenza stesa crogiolandosi della vacuità e del nulla. E che può uscirne solo tramite la svolta quasi mistica che si vede nel finale.

Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.


Se devo trovare un neo al film è il fatto che mi da un enorme fastidio il fatto che un regista debba fare un film lento e a tratti soporifero se deve dire qualcosa di profondo, come fosse una marchetta o un cliché necessario all'accademia cinematografica lenta e soporifera come la finta aristocrazia uccisa culturalmente proprio dal film di Sorrentino.
ALL OF EXISTENCE SHALL BE MINE!

Barry Allen

Non mi attirava quando è uscito, non mi ha attirato ieri in tv, e nonostante l'oscar continua a non attirarmi.
In compenso mi ha attirato però il commento del Guardiano, magari se mi ricapita me lo vedo  :ahsisi:


"Non importa se sei il ragazzo più lento della classe di ginnastica o l'uomo più veloce del mondo, ognuno di noi corre.
Essere vivi significa correre; correre via da qualcosa, correre verso qualcosa... o qualcuno."


NikoFever

Visto ieri sera. Consideratemi un eretico, consideratemi ignorante come la fusione tra Di Natale e Biscardi, ma io questo capolavoro non l'ho visto proprio per nulla.
Lento, lentissimo, mi son dovuto far violenza per arrivare alla fine. Per me non era da oscar.

Dopo averlo visto mi sono andato a leggere su diversi siti internet opinioni e recensioni da parte di chi lo ha visto, mi sembra ci sia una spaccatura (in generale) abbastanza profonda. Si passa dal definirlo capolavoro, all'additarlo a cagata senza senso.

Ashel


Yukio

Citazione di: Guardiano della Notte il 05 Marzo 2014, 09:22:43
L'ho visto con molta prevenzione: un film italiano che pretende di essere impegnato, per me la bocciatura era pronta prima ancora dei titoli di testa. E invece mi sono dovuto ricredere.
Non "pretende di essere impegnato" come la quasi totalità dei filmacci italiani che tanto piacciono agli intellettuali da salotto già morti prima di nascere e totalmente ubriacati dai fumi di un esistenzialismo vuoto e triste. Questo film ha una profondità sua molto forte.
Tralascio gli scontati commenti sulla fotografia, sulla regia e sugli squarci di Roma, sulla scelta perfetta della colonna sonora così diversificata nelle sue componenti; questo non è solo un film sulla decadenza della cosiddetta "aristocrazia" romana fatta di festini e tristezza. E' la storia di un esteta e di un artista che si trova imprigionato nella decadenza artistica ed estetica, circondato da falsi artisti e falsi esteti che vivono della decadenza stesa crogiolandosi della vacuità e del nulla. E che può uscirne solo tramite la svolta quasi mistica che si vede nel finale.

Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.


Se devo trovare un neo al film è il fatto che mi da un enorme fastidio il fatto che un regista debba fare un film lento e a tratti soporifero se deve dire qualcosa di profondo, come fosse una marchetta o un cliché necessario all'accademia cinematografica lenta e soporifera come la finta aristocrazia uccisa culturalmente proprio dal film di Sorrentino.

Un ottimo commento!
Io dopo questa seconda visione ho interpretato più prosaicamente che La Grande Bellezza sia fondamentalmente nelle zinne della ragazza (probabilmente simbolo delle zinne in generale)
Il mio nome è Ozymandias, Re dei Re,
guardate le mie opere, o Potenti, e disperate!'
Null'altro resta. Attorno alle rovine
di quel colossale relitto, sconfinate e spoglie
le solitarie e piatte sabbie si stendono all'infinito.


Ero il Corinzio

Guardiano della Notte

ALL OF EXISTENCE SHALL BE MINE!

Knightmare Batman

senza voler sembrare il bastian contrario della situazione a me è piaciuto, ma come film di intrattenimento. Mi è piaciuto molto lo stile descrittivo e narrativo, l'abbinamento di musica e immagini e la bellezza della fotografia. Però sinceramente non ho capito  perché dargli l'Oscar., un bel film sicuro, ma non altro per me. L'unica motivazione per me potrebbe essere che gli altri films fossero peggiori. Ad ogni modo non riesco a spiegarmi la caduta di stile della CG veramente penosa in un paio di scene.
Ex Rutger85, Ex Hal Jordan, Ex Thomas Wayne