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Dylan Dog - di Tiziano Sclavi 2.0

Started by Murnau, 31 October 2012, 14:29:00

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Mordecai Wayne

Io sono uno di quelli che all'epoca sbraitò per il cambio di copertinista ma ora non riuscirei a vedere un albo di DyD senza la firma di Stano in copertina.


Sent from the Fifth Dimension using the Tricorder
Van Helsing: A moment ago, I stumbled upon a most amazing phenomena. Something so incredible, I mistrust my own judgement.
Look!


ArkhamAsylum_83

Ho rimediato i dylan dog dal 140 al 150!meritano?

Liquido

Sì dai, però ci sono tre numeri di Ruju veramente atroci. Belli da Morire su tutti.

Manda

Beh, Dylan tra Stano e Villa ha avuto dei Signori copertinisti. Roi e Brindisi sono grandissimi disegnatori, ma non copertinisti, che è diverso.

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ArkhamAsylum_83

Ma è vero che dopo il 150 finisce tutto?

King Mob

No, semplicemente è più difficile trovare numeri ben scritti, di ben disegnati che io sappia ce ne sono ancora a bizzeffe.  :ahsisi:

Ma quanto tempo ci separa dalla prossima estate?

Manda

Quote from: ArkhamAsylum_83 on 14 April 2014, 13:52:19
Ma è vero che dopo il 150 finisce tutto?
Assolutamente no.

Inviato dal mio GT-I9070 con Tapatalk 2


Il Sorridente

Quote from: ArkhamAsylum_83 on 14 April 2014, 13:52:19
Ma è vero che dopo il 150 finisce tutto?

Questa è una leggenda del tutto priva di fondamento alcuno, simile a quella per la quale Dylan Dog può dirsi concluso col numero cento.
Di storie belle ne trovi anche in seguito, seppur in misura sempre minore. 
La Marvel dopo Civil War si è troppo presa sul serio: oramai tutti i supereroi sono in qualche modo collegati fra loro, dentro a filiali degli Avengers e o Xmen, che fanno comunque riferimento allo Shield.
In pratica si è quasi tolta, se non per rari casi, il senso di fiaba che tanto era cara nel periodo passato...le identità segrete, ma anche il pattugliare le strade o il loro quotidiano tra i civili, sono particolari che man mano stanno sempre più perdendo presa nella Casa delle idee.

E mi rammarico, sì, avete capito bene, mi rammarico poiché la Marvel è stata la mia giovinezza.
E rimpiango una vera Casa delle Idee nella quale Licantropus, Shang-Chi e Capitan Mar-vell potevano convivere pacificamente. 
Lo rimpiango proprio quell' universo nel quale, mentre Galactus minacciava la Terra e Silver Surfer scorrazzava per i cieli di New York, l' Uomo Ragno e Devil saltavano tranquillamente fra i tetti ; quell' universo nel quale,  mentre gli X-men cercavano di impedire al conte Nefaria di nuclearizzare il mondo, i Vendicatori continuavano a farsi i cazzi propri tra annunci di ricerca di nuovo  personale e viaggi di nozze intorno al mondo.

movieseeker84

La storia che il numero 100 sia "l'ultimo" di Dyd ha fondamento solo se si vuole seguire l'idea (almeno cosi la vendettero all'epoca) che Sclavi abbia scritto oggi quello che sarebbe da considerarsi l'ultimo numero della saga.. In pratica, è come se dovessimo sempre il 100 alla fine della nostra collezione di Dylan Dog.. In realtà, con "La Storia di Dylan Dog", Sclavi ha dato pieno viatico per tutti gli albi "celebrativi" successivi, i quali senza, appunto, quella storia non avrebbero ragion d'essere, tipo il n. 300, "Ritratto di Famiglia", che, letto cosi, senza prima aver preso atto di cosa ci viene raccontato nel 100imo episodio, non è che abbia tutto questo senso logico, mandando quindi abbastanza a gambe all'aria l'idea che il 100 sia la "Fine", quella con la F maiuscola..

Il Sorridente

#1374
Quote from: Liquido on 14 April 2014, 13:10:10
Sì dai, però ci sono tre numeri di Ruju veramente atroci. Belli da Morire su tutti.

Ed il buon Ruju ha pure avuto la bella pensata di riciclare l'espediente alla base di questa storia in un suo capolavoro più tardo:



:D
La Marvel dopo Civil War si è troppo presa sul serio: oramai tutti i supereroi sono in qualche modo collegati fra loro, dentro a filiali degli Avengers e o Xmen, che fanno comunque riferimento allo Shield.
In pratica si è quasi tolta, se non per rari casi, il senso di fiaba che tanto era cara nel periodo passato...le identità segrete, ma anche il pattugliare le strade o il loro quotidiano tra i civili, sono particolari che man mano stanno sempre più perdendo presa nella Casa delle idee.

E mi rammarico, sì, avete capito bene, mi rammarico poiché la Marvel è stata la mia giovinezza.
E rimpiango una vera Casa delle Idee nella quale Licantropus, Shang-Chi e Capitan Mar-vell potevano convivere pacificamente. 
Lo rimpiango proprio quell' universo nel quale, mentre Galactus minacciava la Terra e Silver Surfer scorrazzava per i cieli di New York, l' Uomo Ragno e Devil saltavano tranquillamente fra i tetti ; quell' universo nel quale,  mentre gli X-men cercavano di impedire al conte Nefaria di nuclearizzare il mondo, i Vendicatori continuavano a farsi i cazzi propri tra annunci di ricerca di nuovo  personale e viaggi di nozze intorno al mondo.

Il Sorridente

Quote from: movieseeker84 on 14 April 2014, 17:55:18
La storia che il numero 100 sia "l'ultimo" di Dyd ha fondamento solo se si vuole seguire l'idea (almeno cosi la vendettero all'epoca) che Sclavi abbia scritto oggi quello che sarebbe da considerarsi l'ultimo numero della saga.. In pratica, è come se dovessimo sempre il 100 alla fine della nostra collezione di Dylan Dog..

Idea che però lo stesso Sclavi ha più volte dichiarato di non aver mai apprezzato, dato che quel numero glielo fecero scrivere con la forza.
Aggiungiamoci il fatto che si tratta di una storia del tutto mediocre e, per quel che mi riguarda, molto lontana dalle sue cifre stilistiche usuali ( i pirati ? :rolleyes: ), e siamo a posto.

Quote from: movieseeker84 on 14 April 2014, 17:55:18
In realtà, con "La Storia di Dylan Dog", Sclavi ha dato pieno viatico per tutti gli albi "celebrativi" successivi, i quali senza, appunto, quella storia non avrebbero ragion d'essere, tipo il n. 300, "Ritratto di Famiglia", che, letto cosi, senza prima aver preso atto di cosa ci viene raccontato nel 100imo episodio, non è che abbia tutto questo senso logico, mandando quindi abbastanza a gambe all'aria l'idea che il 100 sia la "Fine", quella con la F maiuscola..

Ed infatti il finale di Ritratto di famiglia rimescola le carte in tavola cancellando La storia di Dylan Dog.
La Marvel dopo Civil War si è troppo presa sul serio: oramai tutti i supereroi sono in qualche modo collegati fra loro, dentro a filiali degli Avengers e o Xmen, che fanno comunque riferimento allo Shield.
In pratica si è quasi tolta, se non per rari casi, il senso di fiaba che tanto era cara nel periodo passato...le identità segrete, ma anche il pattugliare le strade o il loro quotidiano tra i civili, sono particolari che man mano stanno sempre più perdendo presa nella Casa delle idee.

E mi rammarico, sì, avete capito bene, mi rammarico poiché la Marvel è stata la mia giovinezza.
E rimpiango una vera Casa delle Idee nella quale Licantropus, Shang-Chi e Capitan Mar-vell potevano convivere pacificamente. 
Lo rimpiango proprio quell' universo nel quale, mentre Galactus minacciava la Terra e Silver Surfer scorrazzava per i cieli di New York, l' Uomo Ragno e Devil saltavano tranquillamente fra i tetti ; quell' universo nel quale,  mentre gli X-men cercavano di impedire al conte Nefaria di nuclearizzare il mondo, i Vendicatori continuavano a farsi i cazzi propri tra annunci di ricerca di nuovo  personale e viaggi di nozze intorno al mondo.

movieseeker84

Questa di Sclavi reticente sulla scrittura dell'albo non la sapevo!  :D
Si, concordo che, sopratutto se messa vicino a Morgana o Storia di Nessuno, come storia, abbia i suoi alti e (bastanti) bassi, ma all'epoca mi piacque molto.. poi uscì la storia del 10imo anniversario, Finché Morte non vi separi", e allora quella divenne di diritto la mia personale "Storia di Dylan Dog"  :wub:

ArkhamAsylum_83

diciamo che il top però è nei primi 150?

Billy Batson

Si dice che solo dopo i 30 km i pensieri si sfasciano definitivamente, il pane torna acqua e farina, la farina campo, il campo polvere e pioggia, e forse l'uomo che da Maratona arrivò ansimante ad Atene,prima di morire raccontò solo un sogno
CRAMPI di M. Lodoli

Il Sorridente

Quote from: ArkhamAsylum_83 on 14 April 2014, 21:49:10
diciamo che il top però è nei primi 150?

Diciamo pure di sì.
Tiziano abbandona la testata con Il progetto, salvo tornare a scrivere alcune storie alcuni anni più tardi, ritorno di cui si servì per dare un ultimo commiato alla sua creatura.
Per il resto, ti consiglierei di acquistare alcune storie di Paola Barbato, tenendo però a mente che il suo non è il vero Dylan Dog.
E ... beh, diciamo pure che abbiamo concluso.
La Marvel dopo Civil War si è troppo presa sul serio: oramai tutti i supereroi sono in qualche modo collegati fra loro, dentro a filiali degli Avengers e o Xmen, che fanno comunque riferimento allo Shield.
In pratica si è quasi tolta, se non per rari casi, il senso di fiaba che tanto era cara nel periodo passato...le identità segrete, ma anche il pattugliare le strade o il loro quotidiano tra i civili, sono particolari che man mano stanno sempre più perdendo presa nella Casa delle idee.

E mi rammarico, sì, avete capito bene, mi rammarico poiché la Marvel è stata la mia giovinezza.
E rimpiango una vera Casa delle Idee nella quale Licantropus, Shang-Chi e Capitan Mar-vell potevano convivere pacificamente. 
Lo rimpiango proprio quell' universo nel quale, mentre Galactus minacciava la Terra e Silver Surfer scorrazzava per i cieli di New York, l' Uomo Ragno e Devil saltavano tranquillamente fra i tetti ; quell' universo nel quale,  mentre gli X-men cercavano di impedire al conte Nefaria di nuclearizzare il mondo, i Vendicatori continuavano a farsi i cazzi propri tra annunci di ricerca di nuovo  personale e viaggi di nozze intorno al mondo.