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Flex Mentallo - di Grant Morrison e Frank Quitely

Started by Lar Gand, 13 September 2009, 18:11:33

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Nigma

Mi accodo con forza ai commenti positivi.
Pazzesco, anche per me una delle cose più BELLE che abbia mai letto, di una bellezza sconvolgente.  :wub:

L'intrecciarsi tra le vicende metatestuali dell'autore e quelle di Flex, i flashback e il sovrapporsi degli elementi rendono questo fumetto:
1)una meravigliosa riflessione sull'arte fumettistica in genere, dalla golden age dai toni briosi e scanzonati, ai fumetti più moderni.
2)Un bellissimo sguardo sull'avvenire del fumetto, sull'evoluzione post moderna della nona arte come nuova possibilità del lettore di interagire con quello che sta leggendo, di diventarne parte attiva 
3)Una lente di ingrandimento su noi stessi, sul perché leggiamo, e sul perché l'intelligenza può essere una grande benedizione, ma anche un grande ostacolo...non deve diventare un "assoluto" ( ;) ) che fagocita la realtà e la potenza della nostra immaginazione.
4)Leggete i fumetti...ma fate anche l'amore!  :lolle:

Non mi sarei mai aspettato una lettura del genere: acquisto obbligatorio per i Vertigo maniaci.  :ahsisi:

Rambo

Bel commento ! Speravo proprio che ti piacesse  :clap:
"I bet your parents taught you that you mean something, that you're here for a reason. My parents taught me a different lesson, dying in the gutter for no reason at all... They taught me the world only makes sense if you force it to.'' - "I'll make you a promise: Martha won't die tonight"

Lex

Ma è leggibile anche senza avere mai letto nulla della doom patrol di morry?

Inviato dal trench di John Constantine

"Non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto" E.A. Poe


Vorador

Quote from: Lex on 15 November 2014, 17:51:30
Ma è leggibile anche senza avere mai letto nulla della doom patrol di morry?

Inviato dal trench di John Constantine



Assolutamente, sì. Vai tranquillo  :sisi:

Lex

Spero di rimediarlo a breve.

Inviato dal trench di John Constantine

"Non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto" E.A. Poe


Vorador

Quote from: Lex on 15 November 2014, 18:15:30
Spero di rimediarlo a breve.

Inviato dal trench di John Constantine



Se riesci, recupera l'edizione Magic Press... ha la colorazione originale.

V

preso con eoni di ritardo.
appena posso me lo sparo in vena.

Io oso fare tutto ciò che è degno di un uomo. Chi osa di più non lo è

gegenny

Comprato e letto.

Ci ho capito poco e niente. È da rileggere sicuramente prima con guida e poi di nuovo ancora senza guida :D
L'unica cosa che mi sento dire è che è un'opera che trasuda tutta la passione che ha Morrison per il suo lavoro

Professor Zoom

Letto, aspetto di rileggerlo almeno altre sei volte prima di dare un giudizio complessivo.
Ma da quello che ho letto è l'opera di Morrison che ho preferito.
I disegni sono fantastici, ma io amo Quitely.
Voto: 10

Unica nota negativa il mal di testa che ho solo a ripensare alla trama.

Red Lantern 00075

Chi possiede l'edizione lion potrebbe dirmi quali sono gli extra oltre gli sketch di Quitey?


Arkin Torsen

Quote from: Red Lantern 00075 on 22 May 2015, 00:38:44
Chi possiede l'edizione lion potrebbe dirmi quali sono gli extra oltre gli sketch di Quitey?



C'è un'introduzione sul personaggio.
La miglior vendetta è vivere bene, e stronzate del genere (John Constantine)
Il mio saggio su Batman pubblicato da Oblò è disponibile qui: https://www.obloaps.it/prodotto/il-batman-sanguinario-e-spensierato/
Il mio nuovo fumetto è disponibile qui: https://inyourface.it/catalogo/lucky-13-n-34-origini-segretissime/


Red Lantern 00075

Quote from: Arkin Torsen on 22 May 2015, 09:13:02
Quote from: Red Lantern 00075 on 22 May 2015, 00:38:44
Chi possiede l'edizione lion potrebbe dirmi quali sono gli extra oltre gli sketch di Quitey?



C'è un'introduzione sul personaggio.
E basta? Leggendo la descrizione sul sito della lion sembrava ci fossero molte più cose.
Comunque, grazie per la risposta  :)

batman v superman

è un vero e proprio manifesto della concezione che ha morrison dei supereroi e del fumetto superoistico americano

flex è un supereroe vecchio stile, da golden age, un forzuto ercole con i mutandoni, un "puro", buono, anzi più buono di qualsiasi altro supereroe. ma è calato in un mondo sinistro, il mondo dei fumetti della dark age, il mondo di watchmen dei supereroi complessati, violenti e "per adulti",  il mondo del crudo noir di frank miller, dei supereroi reazionari e rabbiosi, il mondo dei fumetti image di spawn & co

è un mondo però dal quale flex riemerge con il suo inguaribile ottimismo, trascinando l'intero genere superoistico verso una nuova epoca, un'epoca in cui i supereroi ritornano rilassati e sicuri di sè, e dove le storie prendono una piega più fantastica e mitica, lontana dal cupo realismo di un moore

un metafumetto che riflette sulla storia del supereroe, ma che porta a scontrarsi i diversi universi: quello di carta e quello reale. è la storia del personaggio flex e del suo autore wallace sage (una sorta di mix tra il grant morrison anni 90 e i fumettisti-sciamani sotto lsd degli anni 60-70) in un cortocircuito che vuole annullare ogni differenza tra realtà ed immaginazione. i supereroi per salvare il proprio universo, minacciato dall'assoluto divoratore della realtà, costruiscono un nuovo universo nel quale però, per sopravvivere alle sue leggi fisiche, devono trasformarsi in esseri di finzione. come avrete capito per morrison questa è la nostra realtà

per morrison i supereroi sono reali. ma non nel senso in cui potevano intenderlo alan moore o i suoi discepoli. superman è reale nello stesso modo in cui può esserlo dio. il punto è, per morrison, trattare i supereroi e il loro universo come fossero reali. questo non vuol dire rendere i supereroi uguali in tutto e per tutto a noi, mostrarli afflitti e alle prese con problemi quotidiani. vuol dire rispettarli per quello che sono: idee di perfezione umana, di giustizia e sovrumana potenza ed intelligenza

questa è la visione di morrison. non bisogna per forza essere d'accordo con lui al 100%, ma comunque la si pensi il suo genio pazzoide e senza freni ha partorito alcuni dei fumetti più belli degli ultimi 20 anni. flex mentallo è uno di questi, grazie anche ai disegni straordinari di frank quitely una vera certezza in coppia con morrison. è un fumetto scritto da chi ama i fumetti e chiunque ami allo stesso modo i supereroi non può non amarlo. è un grande atto d'amore, un elogio della fantasia. degno prologo ad all star superman

Billy Batson

Io ci ho sempre letto un altro piano di lettura, in Flex Mentallo, oltre a quelli che voi avete icasticamente elencato.
Il collegamento tra droga e fumetti, implicito (mica tanto) come mezzo di fuga dalla realtà, se usati per "non crescere".
"Quando guardi la vita ti rendi conto di quello che PERDI. Solo un ADOLESCENTE risentito confonde il realismo col pessimismo."
E' l'accusa che si sente rivolgere Wally Sage in versione l'uomo-della-luna. E' ciò che fa morire il travestito.
"Solo al mondo. Solo in camera mia." Più che All Star Superman mi ricorda il tema della "oblivion machine" in Multiversity, la macchina dell'oblio che ingrassa con le ore che spendiamo leggendo fumetti invece che dedicarci alla "vita".
Wally Sage rifiuta di diventare adulto e si immerge nella fantasia dei fumetti, come una droga che lo fa sballare e dimenticare; ma così facendo si "perde" il mondo reale ("quando guardi la vita ti rendi conto di quello che perdi") e, stizzito, se la prende con tutti, compresi i suoi personaggi di fantasia che rischiano la distruzione.
E' un tema delicato quello del passaggio da adolescenza all'età adulta, che per ognuno di noi può avvenire a età diverse, anche a 30 anni, e che comporta sempre problemi, un contatto con una realtà che magari è meravigliosa ma si muove sempre su onde diverse dai nostri sogni, ecco ciò che sconvolge Wally (e noi).
Quindi i fumetti sono una droga deleteria?
No, alla fine è lo stesso Flex che tende la mano a Wally: se impariamo ad abbracciare con pienezza la vita, saremo più gratificati; allo stesso tempo, quando ci saranno difficoltà, dolori e il cielo sembrerà cupo, Flex Mentallo sarà sempre lì. Avremo sempre il nostro angolo di universo, la nostra dimensione "parallela" che può aiutarci ad evadere per un po', a regalarci sogni, ideali etc...: "Flex Mentallo vi augura la buonanotte. Sarò qui se avrete bisogno di me."
Scommetteteci un francobollo.
Si dice che solo dopo i 30 km i pensieri si sfasciano definitivamente, il pane torna acqua e farina, la farina campo, il campo polvere e pioggia, e forse l'uomo che da Maratona arrivò ansimante ad Atene,prima di morire raccontò solo un sogno
CRAMPI di M. Lodoli

Cliff_Steele

Quote from: Billy Batson on 02 June 2015, 22:03:03
Io ci ho sempre letto un altro piano di lettura, in Flex Mentallo, oltre a quelli che voi avete icasticamente elencato.
Il collegamento tra droga e fumetti, implicito (mica tanto) come mezzo di fuga dalla realtà, se usati per "non crescere".
"Quando guardi la vita ti rendi conto di quello che PERDI. Solo un ADOLESCENTE risentito confonde il realismo col pessimismo."
E' l'accusa che si sente rivolgere Wally Sage in versione l'uomo-della-luna. E' ciò che fa morire il travestito.
"Solo al mondo. Solo in camera mia." Più che All Star Superman mi ricorda il tema della "oblivion machine" in Multiversity, la macchina dell'oblio che ingrassa con le ore che spendiamo leggendo fumetti invece che dedicarci alla "vita".
Wally Sage rifiuta di diventare adulto e si immerge nella fantasia dei fumetti, come una droga che lo fa sballare e dimenticare; ma così facendo si "perde" il mondo reale ("quando guardi la vita ti rendi conto di quello che perdi") e, stizzito, se la prende con tutti, compresi i suoi personaggi di fantasia che rischiano la distruzione.
E' un tema delicato quello del passaggio da adolescenza all'età adulta, che per ognuno di noi può avvenire a età diverse, anche a 30 anni, e che comporta sempre problemi, un contatto con una realtà che magari è meravigliosa ma si muove sempre su onde diverse dai nostri sogni, ecco ciò che sconvolge Wally (e noi).
Quindi i fumetti sono una droga deleteria?
No, alla fine è lo stesso Flex che tende la mano a Wally: se impariamo ad abbracciare con pienezza la vita, saremo più gratificati; allo stesso tempo, quando ci saranno difficoltà, dolori e il cielo sembrerà cupo, Flex Mentallo sarà sempre lì. Avremo sempre il nostro angolo di universo, la nostra dimensione "parallela" che può aiutarci ad evadere per un po', a regalarci sogni, ideali etc...: "Flex Mentallo vi augura la buonanotte. Sarò qui se avrete bisogno di me."
Scommetteteci un francobollo.

:clap: