News:

Sostenete DC Leaguers (scopri come).

Menu principale

Crimes of the Future (2022) - di David Cronenberg

Aperto da Venom, 08 Settembre 2022, 18:12:35

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Venom



Crimes of the Future

Film del 2022 scritto e diretto da David Cronenberg


Ci sono Viggo Mortensen e Léa Seydoux in un film di Cronenberg, cosa volere di più? Il regista è un visionario però mi spiace, io ho dovuto lottare per restare sveglio. Film molto dialogato che in un'atmosfera plumbea, tra macchine di gigeriana memoria, vede muoversi un'umanità che non prova più dolore e che considera la chirurgia il nuovo sesso. Messaggi da cogliere? Una critica all'esasperazione dell'ostentazione che affligge l'attuale società e un'idea per risolvere l'inquinamento da plastica.  :sisi:



Penny-uno

:o Cavolo, non me lo aspettavo. Sei già il secondo che sento che ha avuto problemi a stare sveglio, se ne parlava ieri con @Man of Steel nel topic cinema.

Man of Steel

We're all searching for enlightenment.
But what is light?
Different for everyone. But everyone looking.

See what we want to see.
No matter how small...or big we are.

Venom

#3
Il film comincia con una scena molto forte, ma non bisogna illudersi che il prosieguo sia adrenalico e carico di emozioni, tutt'altro. E' un film per chi ama la parte più celebrale del cinema di Cronenberg il quale getta lo spettatore in questo suo futuro distopico senza dargli istruzioni. Bisogna capire tutto dai dialoghi ed è necessario da subito un alto livello di attenzione ma il ritmo lento e la disumanizzazione dell'umanità non aiutano il coinvolgimento. C'è Léa Seydoux nuda (il che mica è Spoiler, tanto ha abituato bene. Sempre grazie per l'esistenza delle attrici francesi)  e ci sono le bizzarrie dei corpi di carne violati  consenzientemente. Il resto sono io dopo che ho perso concentrazione durante la lezione:



Edge85

Devo concordare, il ritmo lento l'ho accusato anche io. Visto che pure il finale è poco "adrenalinico" arrivato ai titoli di coda mi sono stupito non mancasse ancora qualcosa. Del film però ho apprezzato tanto l'estetica, certi marchingegni mi sembravano proprio fatti da quell'altro genio di Giger.

Sono comunque contento che Cronenberg abbia fatto uscire un nuovo film, a 79 anni era facile immaginare che non avrebbe prodotto una delle sue opere migliore, ma è comunque una storia con una sua personalità, non il solito copia/incolla a cui siamo abituati ad assistere nei cinema. Il mio film  preferito del regista è Videodrome, in Crimes of the Future ci ho rivisto qualcosa.