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Undertaker - di Xavier Dorison e Ralph Mayer

Aperto da Un Fumettaro, 21 Aprile 2022, 14:35:08

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superxeno

Blueberry prima o poi lo leggo me lo dico da troppi anni, ma avevo letto ai tempi i classici della repubblica e non mi sembrava affatto fresco come Undertaker. Anzi.
Marshal Bass già mi sembra più "pop" di Blueberry.
Di Pekinpah cinematograficamente apprezzo proprio l'approccio distruttore. Cioè di Undertaker mi piace la storia dello sceriffo gay, la predicatrice, la capa indiana. Delle interessanti inversioni di ruoli trattate in maniera intelligente.
Della serie, me ne fotto del canone mi piacciono sangue e merda.

Detto ciò non so a che punto sei di Undertaker ma migliora di numero in numero e graficamente Meyer è impressionante.
Sometimes I feel so deserted

Solomon

#16
Beh, ho letto tutti gli albi, incluso il settimo quando uscì l'anno scorso in Francia (leggo il francese), che mi è parso il peggiore. Il tema dell'aborto è senz'altro interessante e inedito in un western, ma lo svolgimento è luuungo...

Certamente Blueberry o Comanche non sono fumetti di oggi ma degli anni sessanta/settanta, quindi bisogna farci la tara; ma a livello di tematiche e di stile sono stati ampiamente precursori. La prima storia di Undertaker, come avevo scritto nella scorsa pagina, quella sul mangiatore d'oro, è praticamente un remake del celebre Ballata per una bara di Charlier e Giraud (fatto salvo per la trovata del tipo che si mangia le pepite, l'unica nota aggiunta da Dorison).

La definizione di Jonas ricorda molto quella di Blueberry stesso, sempre con la battuta pronta; in particolare quella del ciclo di Mister Blueberry, realizzato dal solo Giraud dopo la morte di Charlier fra anni novanta e duemila, quando il carattere di Blueberry si colorò di una sfumatura misteriosa (prima assente). E al ciclo di Mister Blueberry Meyer ha sicuramente guardato per il suo segno.





L'omaggio al grande precursore si spinge perfino alla quarta di copertina, che cita palesemente Gir.



Un altro western che potrebbe piacerti forse è Bouncer, anche questo molto fuori dagli schemi come tipico di Jodorowsky, oltre che recente e quindi certamente più "pop" di Blueberry.

 Per quanto riguarda le inversioni di ruolo, consiglierei di dare un'occhiata anche al classico Uomo di carta di Manara, che ho riletto di recente e che è sempre fresco e divertente, specie nella bellissima versione in bianco e nero pubblicata dal fu Editore del Grifo.
«La sola differenza tra la fotocamera e noi è che la fotocamera, questa stupida, non sbaglia mai, mentre noi sbagliamo in continuazione, in ogni disegno: ed è questo che crea la magia!» (Moebius)

Solomon

#17
Poi non dico che non debba piacerti Undertaker, intendiamoci. I miei sono solo consigli di lettura, per avere una panoramica più ampia sul western BD, la cui tradizione è ricca almeno quanto quella del western italiano (Blueberry è solo il più celebre, ce ne sono moltissimi altri di validi, come quelli che ho citato e di cui ho messo qualche immagine nella scorsa pagina).

Un'altra bella sequenza dal ciclo di Mister Blueberry.

«La sola differenza tra la fotocamera e noi è che la fotocamera, questa stupida, non sbaglia mai, mentre noi sbagliamo in continuazione, in ogni disegno: ed è questo che crea la magia!» (Moebius)

Eddy97

Citazione di: Solomon il 07 Maggio 2025, 15:50:14Beh, ho letto tutti gli albi, incluso il settimo quando uscì l'anno scorso in Francia (leggo il francese), che mi è parso il peggiore. Il tema dell'aborto è senz'altro interessante e inedito in un western, ma lo svolgimento è luuungo...

Certamente Blueberry o Comanche non sono fumetti di oggi ma degli anni sessanta/settanta, quindi bisogna farci la tara; ma a livello di tematiche e di stile sono stati ampiamente precursori. La prima storia di Undertaker, come avevo scritto nella scorsa pagina, quella sul mangiatore d'oro, è praticamente un remake del celebre Ballata per una bara di Charlier e Giraud (fatto salvo per la trovata del tipo che si mangia le pepite, l'unica nota aggiunta da Dorison).

La definizione di Jonas ricorda molto quella di Blueberry stesso, sempre con la battuta pronta; in particolare quella del ciclo di Mister Blueberry, realizzato dal solo Giraud dopo la morte di Charlier fra anni novanta e duemila, quando il carattere di Blueberry si colorò di una sfumatura misteriosa (prima assente). E al ciclo di Mister Blueberry Meyer ha sicuramente guardato per il suo segno.





L'omaggio al grande precursore si spinge perfino alla quarta di copertina, che cita palesemente Gir.



Un altro western che potrebbe piacerti forse è Bouncer, anche questo molto fuori dagli schemi come tipico di Jodorowsky, oltre che recente e quindi certamente più "pop" di Blueberry.

 Per quanto riguarda le inversioni di ruolo, consiglierei di dare un'occhiata anche al classico Uomo di carta di Manara, che ho riletto di recente e che è sempre fresco e divertente, specie nella bellissima versione in bianco e nero pubblicata dal fu Editore del Grifo.
Bouncer superiore per quanto mi riguarda sia ad Undertaker (nonostante quest'ultimo sia assai apprezzabile) che a Jim Cutlass.

superxeno

Io ho un problema con tutto quello che ho letto di Jodorowski, perchè sebbene sia disposto ad accettare che i suoi film non portino a nulla ma mi diano una esperienza visiva appagante, sui fumetti non riesco ad accettarlo.
A maggior ragione perchè è quasi sempre merito del disegnatore.
Però Bouncer mi aspetta lì nella mia libreria da leggere, quindi capiterà a breve nelle mie grinfie.
Belle le analogie che hai trovato. Giroud è sempre un bel vedere.
Sul mangiare la pepita è quel tratto che lo rende ruvido, tipo Leone per capirci, che probabilmente mi è piaciuto in questa serie.
Gli unici due western italiani che apprezzo (ma che dovrei leggere per bene, perchè ho ricordi di storie sparse lette ormai 20 anni fa) sono Ken Parker e Magico Vento. Tutto il resto lo trovo brutto o trascurabile.
Sometimes I feel so deserted

Solomon

#20
Neanch'io sono un fan dei western italiani (come in generale mi piace poco il fumetto "popolare" italiano, genere Bonelli), mentre invece mi piacciono molti western francesi (come in generale mi piace molto il fumetto "popolare" francese, genere Dargaud o Dupuis :D). Se uno vuole approcciarsi al genere, la cosa migliore è recuperare la Collana Western e gli Albi del West che uscirono un po' di anni fa con la Gazzetta, e che a parte qualche lacuna e qualche ciofeca (specie nella seconda), racchiudono il meglio della produzione francese.

Jodorowsky... è sicuramente un autore particolare, che ha all'attivo belle cose ma anche tante schifezze. Bouncer direi che rientra fra le cose valide.

Poi bisogna sempre fare attenzione con lui, perché spesso (non sempre) lavora con una specie di "metodo Marvel", per cui fornisce ai disegnatori solo delle descrizioni, e la scansione delle tavole e delle vignette devono farsela loro (e quindi la riuscita o meno di un'opera non si può imputare solo a lui). Su Bouncer è affiancato da uno dei migliori disegnatori realistici attuali, François Boucq (un altro epigono di Giraud), che ha all'attivo anche molte opere da autore completo, e questo contribuisce a renderla una serie relativamente meno sgangherata di altre cose sue. Gli ultimi tre episodi, tra l'altro, se li è proprio scritti Boucq da solo, e sono sempre molto validi e senza particolari stacchi rispetto al passato (segno che secondo me già in precedenza interveniva già nelle sceneggiature).

PS: GirAud :D Ho ucciso per molto meno :ph34r:



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Solomon

#21
Citazione di: Eddy97 il 07 Maggio 2025, 16:46:45Bouncer superiore per quanto mi riguarda sia ad Undertaker (nonostante quest'ultimo sia assai apprezzabile) che a Jim Cutlass
Beh, sul superiore ad Undertaker sono d'accordo, ma Jim Cutlass è uno dei miei guilty pleasure, una serie divertentissima, dal ritmo indiavolato e piena di trovate. E del resto, è scritta e in parte disegnata dallo stesso Giraud di Blueberry :D
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Eddy97

Citazione di: Solomon il 07 Maggio 2025, 18:41:25Beh, sul superiore ad Undertaker sono d'accordo, ma Jim Cutlass è uno dei miei guilty pleasure, una serie divertentissima, dal ritmo indiavolato e piena di trovate. E del resto, è scritta e in parte disegnata dallo stesso Giraud di Blueberry :D
Di Jim Cutlass apprezzo molto il primo episodio, in generale la trovo un'opera assai valida e piuttosto atipica per il genere, sia tematiche che ambientazione sono peculiari; detto questo soprattutto la prima parte di Bouncer la trova fenomenale, con l'episodio poi della "vendetta del monco" si raggiungono apici elevati. Adoro Boucq,tanto che dopo averlo ammirato sulla suddetta opera recuperai il resto dei fumetti da lui disegnati.

Solomon

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superxeno

Speriamo arrivi presto anche qui, come dicevo anche a distanza di qualche mese la reputo la miglior lettura che ho fatto quest'anno.
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lenuvoleparlanti

I western italiani che piacciono a me sono; La Storia del West di Gino d'Antonio e Ken Parker, un western sociale fatto molto bene da Berardi e Milazzo

Solomon

Pare che Meyer voglia prendersi una bella pausa: dopo questo ottavo, imminente volume si dedicherà ad altro. Nell'intervista (pubblicata sulla rivista francese Casemate) non dice che è l'ultimo episodio della serie, ma fa comunque capire che per ora Undertaker passa in secondo piano nella lista delle sue priorità.
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superxeno

Citazione di: Solomon il 04 Agosto 2025, 22:05:39Pare che Meyer voglia prendersi una bella pausa: dopo questo ottavo, imminente volume si dedicherà ad altro. Nell'intervista (pubblicata sulla rivista francese Casemate) non dice che è l'ultimo episodio della serie, ma fa comunque capire che per ora Undertaker passa in secondo piano nella lista delle sue priorità.

E che palle però. Speravo tirasse fino a 12 e chiudesse...
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Solomon

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superxeno

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