Autore Topic: Superman: Anno Uno - di Frank Miller & John Romita jr.  (Letto 5968 volte)

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Offline Cosmonauta

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Re:Superman: Anno Uno - di Frank Miller & John Romita jr.
« Risposta #45 il: 24 Dicembre 2020, 23:42:05 »
  • Eccomi.

    Negli anni si sono viste tante storie narrare le origini di Superman, quasi come se fosse un piacere e al tempo stesso una sfida per ogni grande scrittore appassionato di supereroismo.
    Questa volta è toccato ad uno degli autori più grandi e importanti della nona arte, l'immenso e leggendario Frank Miller, con alle spalle indimenticabili capolavori quali: Daredevil Rinascita, Batman Il Ritorno del Cavaliere Oscuro, Batman Anno Uno e Sin City ed altre, ma sarà riuscito a ripetersi con Superman Anno Uno dopo un lungo periodo di flessione? Proviamo a scoprirlo.

    Questa storia si suddivide in tre grossi capitoli.
    Spoiler  :
    Nel primo abbiamo una delle parti più classiche e ricorrenti, il piccolo Kel-El che dopo la distruzione di Kyrpton giunge sulla Terra tra le braccia della famiglia Kent, crescendo coi loro sani principi e valori morali a Smalville, una zona rurale del Kansas, facendo la conoscenza della bellissima Lana Lang e destreggiandosi tra bulletti e prime manifestazioni dei suoi poteri. Fin qui tutto regolare e piacevole alla lettura.
    Nella seconda parte Miller prova però ad osare e a dare una sua interpretazione molto particolare, con Clark deciso ad arruolarsi nella marina ed impegnato in un'avventura nel regno di Atlantide.
    Nella terza e ultima parte c'è un ritorno più alla "normalità", con l'arrivo a Metropolis e quello che in teoria sarebbe il vero Anno Uno. Infatti al contrario di Batman Anno Uno, dove tutta la storia si concentrava sul primo reale anno di Bruce nelle vesti del cavaliere oscuro, qui Miller al di là del titolo ci porta in un percorso lungo diversi anni. E a proposito di Batman, nel finale c'è anche una sua comparsata, ma con una caratterizzazione abbastanza estremizzata in linea col suo lavoro su All Star Batman e Robin.

    Normalmente tutti conosciamo il Superman classico e di come, nonostante il suo status, dimostri spesso più umanità, empatia e altruismo degli umani stessi. Ecco già in questo Miller invece si discosta dando una propria interpretazione di Superman più fredda, distaccata e soprattutto poca empatica, sapendo e dimostrando spesso la propria superiorità nei confronti degli umani. Questa superiorità al lettore viene evidenziata più volte nel corso della storia, sin da quando Clark è un ragazzino, per poi ingrandirsi proseguendo la lettura.
    I comprimari presenti nella storia hanno tutti un ruolo molto marginale e poco caratterizzato, in alcuni casi anche fine a sé stesso e subito dimenticato come per Lana Lang, ma in un certo senso vale lo stesso anche per Lois Lane.
    Miller sembra volersi interessare poco a questi aspetti e più a costruire una storia che nel suo complesso appare poco lineare e dove non si intravede un messaggio di fondo particolare. La seconda parte, ad esempio,
    Spoiler  :
    ambientata nel regno di Atlantide
    è tanto strana, quanto noiosa e pesante, ma questo vale per quasi tutto il racconto, ad eccezion fatta per l'inizio a Smalville. Nonostante Miller tenti di irrobustire il tutto con le sue classiche e numerosissime didascalie, l'effetto è deludente rispetto le sue migliori storie del passato, qua risulta monotono, pesante e poco efficace.

    Tralasciando la storia non proprio priva di difetti, passiamo al lato grafico. Romita Jr. negli ultimi anni ha ricevuto moltissime critiche e un po' come Miller anche lui si può dire che viva una parte di carriera ormai sostenuta dai ricordi del passato, ma come si dice, bisogna dare a Cesare quello che è di Cesare. Romita dopo aver lasciato la Marvel ha completato lavori un po' svogliati estremizzando la sintesi del suo stile, ma qui crea quello che fino ad ora è il suo miglior lavoro per la DC Comics, dove il tratto risulta più pulito, ordinato e pieno. Molte tavole mi hanno ricordato il miglior Romita visto ai tempi della run di Daredevil scritta dall'autrice Ann Nocenti, soprattutto nel primo capitolo con
    Spoiler  :
    Clark ragazzino e nella parte ad Atlantide
    ; meno bene invece il terzo e ultimo capitolo, dove invece il suo stile più recente ha iniziato a intravedersi.

    Consigliata? Purtroppo per me è un pesante no.
    A mio modesto parere un Miller ancora fiacco e poco ispirato per una storia abbastanza spenta e piatta, tanto nelle situazioni, quanto nella scrittura, negli eventi e dei personaggi.
    Poco interessante anche per i fan di Superman, con un azzurrone che potrebbe risultare fuori personaggio e quasi privo di quei valori che lo contraddistinguono.
    A mio parere, l'unica parte positiva della storia sono i disegni di Romita Jr  e quindi, nel caso si fosse grandissimi fan dell'artista, un senso all'acquisto e alla lettura si potrebbe trovare in questo.


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    Offline ClarkArrow46

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    Re:Superman: Anno Uno - di Frank Miller & John Romita jr.
    « Risposta #46 il: 25 Dicembre 2020, 00:17:48 »
  • Bravo Cosmo! Ti devo fare i complimenti per l'analisi contestualizzata e direi anche molto oggettiva.
    Non avrei saputo spiegare meglio cosa non funziona in questa storia.

     :quoto: tutto

    Io sarò più cattivo.  :lol:
    Aggiungo solo una cosa, voglio parlare di una scena del #3.

    Questa:
    Spoiler  :
    Tralasciamo che "lei" sembra pinocchio, questo è il primo incontro tra lui e lei e dopo 3 pagine. TRE PAGINE:

    Spoiler  :


    Non so se ho più ribrezzo per Wonder Woman che fa la.. avete capito o per questo "Superman"
    Ok potreste dirmi e che sarà mai o che in quelle 3 pagine si intuisce che c'è un piccolo gap temporale ma insomma costruzione dei rapporti 0% snaturamento dei personaggi 100%.  :tsk:

    Non è tanto il voler cambiare certi aspetti di Superman, se fatto con criterio va benissimo, ci sono tantissimi elseworld stupendi ma devono avere un senso e questo di Miller non ce l'ha!
    Il primo numero sarebbe anche buono ma poi il buio.

    Ripeto quanto scritto in precedenza: probabilmente la peggiore lettura su Superman mai fatta!



    Offline Cosmonauta

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    Re:Superman: Anno Uno - di Frank Miller & John Romita jr.
    « Risposta #47 il: 25 Dicembre 2020, 00:33:27 »
  • Quella parte l'ho vista come rushata al massimo, ma poi anche le situazioni
    Spoiler  :
    di Lana che dice tornerò da te ogni volta che potrò, poi finisce mezzo innamorato della principessa atlantidea, co Poseidone che nonostante sia sua figlia vuole sposarla e bombarsela :asd: Lois buttata anch'essa a cazzum.

    Ti ringrazio per i complimenti, tra l'altro è il commento che ho messo anche sulla mia pagina
    « Ultima modifica: 25 Dicembre 2020, 00:50:37 da Cosmonauta »


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    Offline ClarkArrow46

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    Re:Superman: Anno Uno - di Frank Miller & John Romita jr.
    « Risposta #48 il: 26 Dicembre 2020, 09:09:29 »
  • Quella parte l'ho vista come rushata al massimo, ma poi anche le situazioni
    Spoiler  :
    di Lana che dice tornerò da te ogni volta che potrò, poi finisce mezzo innamorato della principessa atlantidea, co Poseidone che nonostante sia sua figlia vuole sposarla e bombarsela :asd: Lois buttata anch'essa a cazzum.

    Ti ringrazio per i complimenti, tra l'altro è il commento che ho messo anche sulla mia pagina

    Infatti, avevo citato la peggiore ma anche quelle che hai messo te son state veramente assurde!  :ahsisi:
    Ben fatta la pagina Facebook, si vede che c'è passione.
    Se lo avessi ti seguirei anche! Bravo!  :up:



    Offline Arkin Torsen

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    Re:Superman: Anno Uno - di Frank Miller & John Romita jr.
    « Risposta #49 il: 24 Aprile 2021, 11:08:59 »
  • Letto, finalmente.
    Bellissimo. Ha una forza che definirei primordiale: i testi con il passaggio repentino da una voce all'altra e le classiche martellate milleriane, i disegni con un Superman dinoccolato ed elegante, i colori con tinte brillanti ma non eccessivamente sgargianti. Non pensavo che sarei stato catturato da questo fumetto, devo ammetterlo. Infatti, ho sempre tentennato... ma decidere di acquistarlo è stata un'ottima scelta.
    Qui praticamente Kal-El non c'è: ci sono solo Superman e Clark Kent. Giusto nel finale cambia qualcosa...
    Miller inserisce anche questo Anno uno nel suo affresco dei supereroi DC, risultando coerente, per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi, più con All Star Batman e Robin che con Batman: anno uno.
    Tra le cose che mi hanno stupito c'è lo spazio che l'autore dedica alle cotte del protagonista. A parte ciò che prova per Lana, il resto è pura attrazione fisica, una cosa che ritengo molto naturale, soprattutto per una sorta di dio sceso sulla Terra.
    Le sequenze d'azione, soprattutto per merito di Romitino, mi hanno ricordato alcune scene del cartone animato che guardavo da bambino!
    Voto 9
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