Venditti e Tan ci rivelano alcune anticipazioni sul futuro di Lanterna Verde

Scritto da Camillo Bongiovanni il 21 febbraio 2013 in Altri eroi DC Comics e Fumetti DC Comics e Interviste e Lanterna Verde con nessun commento

01b0Dopo l’annuncio che Geoff Johns avrebbe lasciato la sua quasi decennale gestione di Lanterna Verde (insieme al suo disegnatore Doug Mahnke e agli altri componenti delle serie cosmiche targate DC), si era aperta una serie di speculazioni su chi ne avrebbe raccolto lo scomodo testimone. Qualche giorno fa, la stessa casa editrice ha deciso di rivelare i nomi dei nuovi autori coinvolti, tra i quali il ruolo più importante spetta sicuramente a Robert Venditti e a Billy Tan che avranno l’onore (e l’onere) di ereditare la prosecuzione di Green Lantern.

Il sito MTV Geek, ne ha approfittato per intervistare a caldo sia lo sceneggiatore, di chiare origini italiane, sia il disegnatore proveniente dalla Malesia. Qui di seguito trovate la traduzione delle prime impressioni da parte dei due all’alba della loro nuova impresa.

Sentiamo per primo cosa ha da rivelarci Robert Venditti sul suo imminente lavoro.

•Sei sempre stato un grande fan di Lanterna Verde?

Sono approdato ai fumetti in tarda età – ho iniziato a leggerli solo dal 2000 – quindi non ho sviluppato una vera e propria passione per nessun personaggio o universo. Avevo timore che questo avrebbe potuto costituire uno svantaggio per me, ma invece ho scoperto progressivamente che mi permette di affrontare un personaggio da una prospettiva differente.

Naturalmente, dopo che la DC mi aveva contattato per inserirmi su Green Lantern, sono andato indietro per rileggermi tutta la gestione di Geoff Johns – e non riesco nemmeno a fare un elenco di quanti altri albi – e sono stato colpito dalla senso di meraviglia e dall’immaginazione che ha saputo infondere nella serie. L’incredibile profondità dei suoi personaggi e l’ampiezza delle sue trame. Larfleeze che scrive una sua lista dei desideri per Babbo Natale rappresenta uno dei momenti migliori nella storia del fumetto – di Lanterna Verde o di qualunque altro – che abbia mai letto. Quindi di sicuro adesso sono diventato un fan.

 •Quanta parte della precedente continuity introdotta da Geoff Johns trasporterai all’interno della nuova serie?

Geoff ha introdotto così tanti concetti fondamentali, e noi di sicuro continueremo a costruire fondandoci su quella continuity. Nello stesso tempo daremo però alle cose un nostro corso personale, esaminando quei concetti ed esplorando cosa essi vogliano significare per l’universo nel suo complesso. Parlando con gli editor e con gli altri membri della squadra di Green Lantern, abbiamo tratteggiato un accenno di alcuni story-arc che non vedo l’ora di trovare nelle fumetterie. 

•Qual è il tuo punto di vista originale su Lanterna Verde?

Green Lantern continuerà ad essere la testata di Hal Jordan, ma dovrà affrontare delle sfide che non ha mai incontrato finora. Hal è un personaggio totalmente diverso da quello di qualunque altro fumetto, quindi si tratta semplicemente di attingere agli aspetti che lo rendono veramente unico, e successivamente fare in modo che si scontrino con quei tipi di conflitto che li possono evidenziare – sia attraverso la vittoria che la sconfitta. Ci sarà una grossa quantità di mutamenti nello status quo in arrivo, e di nuovi personaggi. 

 •Come ti sei trovato a lavorare con Billy Tan?

 Billy è uno splendido disegnatore. Non potrei trovare un altro modo per dirlo. Quando ho visto la prima immagine promozionale sulla quale ha lavorato, non ho potuto fare a meno di sorridere. La visione personale che riesce a rendere alle sue pagine, ed il design dei personaggi, sono una risorsa straordinaria per la serie. È il tipo di disegnatore le cui storie riescono a sorprenderti perfino quando sei tu che le hai scritte. 

•Ci puoi anticipare qualche frammento interessante che dovremo aspettarci nella tua gestione?

La scena di apertura del nostro primo albo costituirà il palcoscenico per una nuova minaccia che si profila all’orizzonte, e tutto verrà costruito in prospettiva ad essa. Definiremo diverse trame – alcune delle quali saranno immediatamente evidenti, mentre altre no – e tutte andranno a convergere nell’immediato futuro. Se riusciremo a portare a termine la storia nel modo che vogliamo, questa riuscirà a legare tutte quelle Lanterne di ogni Corpo che siano mai apparse su un albo a fumetti. Tutte. Stiamo mettendo sul piatto tutto quello che abbiamo.

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Qui di seguito invece ecco alcune risposte, raccolte sempre da MTV Geek, da parte di Billy Tan che, anche per sua grande sopresa, è stato scelto dalla DC come disegnatore regolare della serie di punta sulla Lanterne Verdi.

•Green Lantern è una testata di profilo molto alto. Quali sono le tue impressioni dopo essere stato coinvolto in questa impresa? 

 Quando Jim Lee mi ha mandato una mail e mi ha detto che se fossi stato interessato ci sarebbe stato un progetto per me, non sapevo davvero cosa aspettarmi. Dal momento che mi aveva contattato di persona, pensavo che sarebbe stato un progetto valido, ma non immaginavo che il mio primo lavoro alla DC sarebbe stato su una delle testate di bandiera. Più di ogni cosa però, è stata per me una grande emozione essere stato scelto come disegnatore della serie. L’unico problema è che non avevo mai letto un albo di GL prima. Quindi sono andato subito online per documentarmi su Lanterna Verde e quella stessa sera mi sono visto il film. Non c’è bisogno di dire che questo è un incarico veramente difficile da portare a termine. Si tratta di fare il primo passo e di lavorare nel miglior modo possibile.

 •Ti piace disegnare storie a fumetti di tipo “cosmico”: con mondi alieni e scene nello spazio?

 Sì, mi piace disegnare mondi alieni e scene spaziali. Un soggetto di questo tipo è più facile da disegnare rispetto alle scene che hanno luogo sulla Terra, a causa della loro natura fantastica. Questo significa che si può disegnare un edificio di foggia strana e tutto sarebbe comunque nella norma. Credo che gli oggetti siano meno statici e che lassù si possa inventare qualsiasi cosa. In questo caso, il limite è il cielo, o in questo caso dovrei dire l’Universo.

•Qual è la Lanterna Verde che preferisci disegnare?

Forse è ancora un po’ presto per stabilirlo, dal momento che per me ci sono ancora centinaia di personaggi da esplorare. Forse riuscirò a deciderlo in un paio d’anni.

•Ci puoi parlare del processo di collaborazione con Venditti?

Attualmente la prima sceneggiatura è stata completata ed è stata passata a me per il lavoro di visualizzazione. Ho disegnato un paio di nuovi personaggi delle Lanterne Verdi e sono stati approvati abbastanza in fretta, ma ancora stiamo lavorando sulla caratterizzazione del nemico principale. Sembra che tutto stia andando bene e liscio come l’olio. Oh, vi ho detto che la prima sceneggiatura è davvero forte?


Informazioni sull'autore

Camillo Bongiovanni [Silver Surfer]Ingegnere, nato presso i lidi della Superba, oggi vive a Sanremo, unico rappresentante di sesso maschile in una casa che condivide con la sua ragazza, 3 gatte e 3 acquari. Affascinato dai fumetti ancora prima di saper leggere, grazie a Topolino e ai F4, diventa lettore abituale di supereroi a 17 anni e da allora non ha mai smesso. Marveliano della prima ora, scopre la DC con il Batman di Burton. Oggi legge un po' di tutto, con predilezione per i comics made in Usa.Leggi tutti gli articoli di Camillo Bongiovanni