INTELLIGENZA CONTRO REALISMO?

Scritto da Elena Pizzi il 9 settembre 2011 in Rubriche con 4 commenti

Da Newsarama (Blog)

Questo è il punto: non ne posso più dei supereroi che non sono più né super né eroi, ma più di questo sono stanco di Hollywood che biasima noi del mondo del fumetto per i propri fallimenti. Sono stanco dei vari dirigenti delle case di produzione i quali sono totalmente sconnessi dalla realtà dei gusti dell’americano medio tanto così da biasimare voi, me e tutti quelli che non pagano per vedere la loro spazzatura.

Catwoman è un insuccesso? Invece di ammettere, forse, che quel film è un escremento non degno di essere usato nemmeno come fertilizzante, arrivano alla conclusione che una donna non può aprire la sequenza iniziale di una pellicola a meno che non sia Angelina Jolie. Quindi non solo ora siamo colpevoli di non voler pagare per 90 minuti di abuso intellettuale, ma siamo anche, apparentemente, cretini sessisti. Il problema di Green Lantern al box office è dovuto al fatto che non sia una pellicola “cruda e realistica”? Non credo.

L’arte, anche quella commerciale, prodotta cioè per intrattenimento, nutre ed è nutrita dalla società che la consuma. Per cui vi chiedo, ora, guardandovi intorno, quale forma di evasione è meglio per voi? In un’era di minacce terroristiche e deformazioni bipartisan, di odio crescente e intolleranza in aumento, di fallimenti bancari e diffusi, disoccupazione globale e recessione, è la “crudezza” ciò di cui abbiamo bisogno?

Guardate, a me piace la crudezza. Io scrivo storie crude.. Ci sono tempi e luoghi opportuni per queste storie. Ho raccontato il mio Batman in questo modo e una rappresentazione del genere implica che mio figlio di 11 anni ad esempio aspetterà prima di vedere “The Dark Knight”. Ma se Hollywood realizza una pellicola di Superman che io non posso fargli vedere? Allora c’è qualcosa di sbagliato.. Superman è tante cose, tantissime. Ma non è “crudo”, ed è un concetto che Richard Donner aveva certamente capito.

A proposito: per tutti quelli che scherniscono eroi come Superman, Wonder Woman e Capitan America, e queste icone che, nel profondo, rappresentano il sacrificio altruista per un bene superiore, e giustificano la loro opinione dicendo che sono così irrealistiche, perché una persona non sarà mai così nobile.. crescete. Seriamente. Il cinismo non è maturità, non confondete una cosa con un’altra. Se non riuscite ad accettare una storia in cui una persona fa la cosa giusta perchè è ciò che va fatto.. questo dice più di voi che dei personaggi in sé.

Questa non è una disputa relativa all’epoca o ai gusti sofisticati del pubblico. La ricercatezza non nega la sincerità, non la smentisce, come dimostra il film “Capitan America”. Una ricercatezza implica uno storytelling migliore, motivazioni più chiare, intenzioni più pure. La “crudezza” è una parola usata come scusa al posto di “realismo”. Non andiamo al cinema alla ricerca di realismo, questo è dimostrato dal fatto che in questi luoghi non vengono trasmessi documentari. La ricercatezza non richiede realismo, ma INTELLIGENZA.


Informazioni sull'autore

Elena Pizzi [Selina Kyle]Abita da tempo a Gotham City, anche se desidera volare per tutto l'universo insieme ad Hal Jordan. Spesso gioviale e sorridente, a volte è inaspettatamente solitaria, ma costantemente alla ricerca di ciò di cui sono fatti i sogni, cioè ciò che giace, spesso sepolto, in fondo a noi stessi. Non rinunciate mai alla forza delle vostre passioni.Leggi tutti gli articoli di Elena Pizzi