Happy!

Scritto da Luca Massari il 12 ottobre 2010 in Manga e Manhwa con nessun commento

Copertina di Happy! volume 1 Planet Manga

Testi: Naoki Urasawa
Disegni: Naoki Urasawa
Edizione originale: Happy! (serie in 23 volumi)
Edizione italiana: Happy! (1 di 15), Planet Manga, 312 pp. b/n e col. bross. con sovracoperta

In Italia abbiamo conosciuto Urasawa iniziando dai suoi capolavori: prima “Monster”, poi “20th Century Boys” e infine “Pluto” . Tutto ciò potrebbe rappresentare un’arma a doppio taglio almeno per la maggioranza degli autori in circolazione, ma non è questo il caso. Se c’è una qualità che va riconosciuta a questo autore straordinario, è che sembra incapace di alti e bassi.

Se le opere sopra citate possono essere unanimemente considerate dei capolavori (o quasi), forti dei vari premi vinti (per Monster vi sono state anche due nomination per gli Eisner Awards), “Happy!”, pur discostandosi decisamente dalle tematiche forti, importanti, quasi epiche tipiche dell’Urasawa pubblicato su suolo italico, non è da meno.

Una ragazza, ormai all’ultimo anno del liceo, deve badare ai suoi tre fratelli minori. Compito non facile, ma che viene portato avanti egregiamente dalla studentessa.
Ogni famiglia che si rispetti però, chi più chi meno, contiene al suo interno alcune ombre: è il caso del fratello maggiore di Miyuki che, dopo aver accusato l’ennesimo fallimento lavorativo, decide di imbarcarsi in una nuova impresa (la coltivazione del tartufo e di altri funghi particolari).

Passano così due mesi e la ragazza vede presentarsi un giorno, davanti la propria abitazione, due bellimbusti tirati a lucido, che la informano dell’ennesimo débacle del fratello. Questa volta la situazione però è piuttosto grave dato che il ragazzo, di cui si sono momentaneamente perse sue tracce, ha contratto un debito altissimo che, utilizzando metodi convenzionali, non potrebbe mai essere estinto.

Messa davanti alla dura realtà, per Miyuki l’unico modo per ripagare della somma i due strozzini sembra essere quello di lavorare presso una Soap Land (locali dove le donne si prestano a prestare soccorso ai clienti durante il bagno… in realtà sono dei bordelli al chiuso, dato che la prostituzione in Giappone è illegale).
Arrivata al dunque però la ragazza non ce la fa, e decide di tentare un’altra via: quella di vincere tutti i più importanti campionati di tennis disponibili, sfruttando la sua predisposizione naturale per questo sport.

Scusate il riassunto, piuttosto grossolano, ma è necessario per farvi intuire quanto le tematiche qui trattate siano differenti dall’Urasawa che abbiamo imparato a conoscere: la vicenda infatti altro non è che una commedia, e come tale contiene molti spunti umoristici (è impossibile non provare almeno un pò di simpatia per le due canaglie che, costantemente, seguono Miyuki per convincerla a lavorare nella Soap), pur non rinunciando ad argomenti seri (come quello, portante, del debito da saldare).

Il tratto è lo stesso che abbiamo imparato ad apprezzare nelle altre opere (forse è un poco più morbido), e sono inoltre presenti i soliti cliffhanger di fine capitolo (anche se, c’è da farlo presente, non lasciano senza fiato come quelli di 20th Century Boys o di altri lavori) che spingono il lettore a continuare a leggere “per sapere come va a finire”.

Una note purtroppo è da spendere per l’edizione: apprezzabile il fatto che la Planet abbia deciso per una foliazione maggiore (che presenta 15 volumi da 310 pagine circa a fronte dei 23 volumetti originali), di inserire le pagine a colori, una sovraccoperta ed un formato maggiorato, ma il prezzo finale del prodotto di ben 10.90 € lascia comunque un pò storcere il naso: questo a causa della carta utilizzata e della qualità globale del volume, francamente non eccelsa se confrontata con la confezione editoriale della nuova edizione di Monster (che, per 2 euro in più, offre una qualità palesemente più alta ed una foliazione di 420 pagine circa).

Nella speranza che la Planet ponga rimedio all’inconveniente il più presto possibile, non mi resta che consigliarvi caldamente il volume che, prezzo ed alcuni difettucci già elencati a parte, è il must-have dei manga al momento presenti su mercato.