Capitan Harlock al cinema!

Scritto da Marco Cecini il 14 agosto 2010 in Manga e Manhwa con nessun commento

E’ tempo di tornare a navigare nelle profondità dello spazio con Capitan Harlock. Il lungometraggio dal titolo Space Pirate Captain Harlock arriverà nelle sale cinematografiche di tutto il mondo nel 2012, e si tratterà di un fim animato in 3D, prodotto dal celebre Toei Animation Studios di Tokyo, casa di produzione cinematografica che in passato aveva già realizzato la celeberrima serie animata di 42 episodi dedicata al condottiero spaziale, trasmessa in Italia per la prima volta con grandissimo successo sui Rai2 nel 1979. I nomi coinvolti nel progetto sono di altissimo livello: il regista è Shinji Aramaki, lo sceneggiatore è Harutoshi Fukui, il mecha designer è Atsushi Takeuchi e il character designer è Yutaka Minowa.

Il film si basa sul manga seinen dal titolo Capitan Harlock, (Uchu kaizoku Kyaputen Harokku), un fumetto di fantascienza creato da Leji Matsumoto nel 1976, ambientato in un futuro lontano (la storia ha inizio nel 2977) in cui la terra, a causa della propria insaziabile avidità, è un pianeta ormai improduttivo popolato da un’umanità placida, oziosa e indifferente. Coloro che si ribellano a questo stato di cose sono esiliati ai margini della società, e spetterà proprio ad uno di questi, il coraggioso Capitan Harlock, combattere per salvare la terra (a bordo della mitica nave Arcadia) dagli alieni del pianeta Mazone, che desiderano appropriarsene con ogni mezzo. La trama è un susseguirsi di battaglie epiche, con Harlock costretto a difendersi dagli extraterrestri ostili e dagli umani stessi.

Potete vedere qui il trailer del film, presentato in anteprima lo scorso marzo al Tokyo Animation International Fair

E voi siete pronti a tornare bambini rivivendo le avventure del pirata il cui “teschio è una bandiera che vuol dire libertà”? Restate sintonizzati!


Informazioni sull'autore

Marco Cecini [Barry Allen]Nato a Roma, classe 1982. Appassionato, volitivo, amante di tutto ciò che è epico, eroico, e che rimanda al sapore antico e primigenio del vivere. In quanto tale, il fumetto supereroistico rientra di diritto nel novero delle sue passioni più grandi.Leggi tutti gli articoli di Marco Cecini