• 23 Maggio 2013, 21:04:43

Autore Topic: The Amazing Spider-Man - di M. Webb (2012)  (Letto 19368 volte)

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Peter Parker

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Re: The Amazing Spider-Man - di M. Webb (2012)
« Risposta #1111 il: 03 Luglio 2012, 11:30:54 »
  • -1.
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    Offline Robin

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    Re: The Amazing Spider-Man - di M. Webb (2012)
    « Risposta #1112 il: 03 Luglio 2012, 12:18:32 »
  •  :clap: ... ho letto un articolo su Ciak ierissera e mi sono gasato .... non sapevo che da quando ha 3 anni Garfield ha un idolo, Spiderman .....

    Cinefumettaro

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    Re: The Amazing Spider-Man - di M. Webb (2012)
    « Risposta #1113 il: 03 Luglio 2012, 13:00:32 »
  • La scena a metà dei titoli di coda (low res) ... ATTENZIONE, SPOILER:
    The Amazing Spiderman Post Credits Scene


    P.s. il film è molto bello.

    Peter Parker

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    Re: The Amazing Spider-Man - di M. Webb (2012)
    « Risposta #1114 il: 03 Luglio 2012, 13:25:27 »
  • -1!!!!!

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    Re: The Amazing Spider-Man - di M. Webb (2012)
    « Risposta #1115 il: 03 Luglio 2012, 13:40:15 »
  • Non ho capito la scena after titoli di coda.
    Mar-Vell

    Offline Robin

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    Re: The Amazing Spider-Man - di M. Webb (2012)
    « Risposta #1116 il: 03 Luglio 2012, 15:11:32 »
  • ho due cose da chiedervi:
    - è quindi confermata anche qui la (bella) abitudine (dei film Marvel)  della scena post-titoli di coda, vero?
    - (a Cinefumettaro): ma l'hai visto o hai letto la critica sul web del film (dove è uscito)?

    Offline Clark Kent

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    Re: The Amazing Spider-Man - di M. Webb (2012)
    « Risposta #1117 il: 03 Luglio 2012, 15:17:55 »
  • Vabbè...se riesco ad accordarmi col buon kal domani si va a vedere al cinema vicino allo studio  :ahsisi:

    "Mi spiace Bruce ma hai ragione. Stiloso, spocchioso, minaccioso. Tutte quelle cose. Non sono io. E pensavo che nemmeno tu lo fossi. Sì mi ero infastidito quando il giornale ci aveva definiti bambini. Ma fermare quel tipo che rapinava la nonnina non era solo una cosa da ragazzi grandi. Era una cosa da adulti. Ed è quello ciò che conta: fare le cose che fanno crescere. O almeno è ciò che conta per me. E pensavo fosse ciò che importava anche a te. Ma a quanto pare non è così. Sembra che ora tu sia più preoccupato di ciò che pensano le altre persone. Persone come loro, di cui non mi importa. In fondo, non sono nient'altro che bulli, burloni, ladri, manipolatori, fanatici, narcisisti e pagliacci. E più provi a cambiare ciò che loro pensano di te, più diventerai proprio come loro. Quindi sì, sono stufo di questo. Puoi continuare a provare a cambiare le loro opinioni, ma io mi chiamo fuori. Ringrazia il sig. Pennyworth per aver fatto il costume, ma non fa per me. Onestamente spero non faccia neanche per te. Se doveste vedere il mio miglior amico Bruce in giro, ditegli  che ero passato a cercarlo."

    Cinefumettaro

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    Re: The Amazing Spider-Man - di M. Webb (2012)
    « Risposta #1118 il: 03 Luglio 2012, 15:21:22 »
  • ho due cose da chiedervi:
    - è quindi confermata anche qui la (bella) abitudine (dei film Marvel)  della scena post-titoli di coda, vero?
    - (a Cinefumettaro): ma l'hai visto o hai letto la critica sul web del film (dove è uscito)?
    - Si.
    - La prima che hai detto.

    Online UltramanMattia

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    Re: The Amazing Spider-Man - di M. Webb (2012)
    « Risposta #1119 il: 03 Luglio 2012, 17:35:01 »
  • ho due cose da chiedervi:
    - è quindi confermata anche qui la (brutta) abitudine (dei film Marvel)  della scena post-titoli di coda, vero?


    Ecco, ti ho corretto il post.
    DCLeaguers resident #1 Linkara fan.

    Offline Robin

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    Re: The Amazing Spider-Man - di M. Webb (2012)
    « Risposta #1120 il: 03 Luglio 2012, 17:39:53 »
  • scusa, ho scritto una cosa che non dovevo scrivere?
    a Cinefumettaro:
    Spoiler  :
    l'hai visto?.....senza spoilerare troppo: lo ritiene migliore del primo spiderman? garfield come l'hai visto? mi sembra un bravissimo attore, idem x la stone ....
    sto gasatooooo ... non vedo l'ora di vederlo  :w00t:

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    Re: The Amazing Spider-Man - di M. Webb (2012)
    « Risposta #1121 il: 03 Luglio 2012, 20:37:50 »
  • Vabbè...se riesco ad accordarmi col buon kal domani si va a vedere al cinema vicino allo studio  :ahsisi:

    Io vado in corso Beccaria non ricordo più se è il Reposi o l'Ideal, quello vicino a Piazza statuto insomma dopo le 20 sperando che ci sia uno spettacolo verso quell'ora.
    Mar-Vell

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    Re: The Amazing Spider-Man - di M. Webb (2012)
    « Risposta #1122 il: 03 Luglio 2012, 21:15:20 »
  • scusa, ho scritto una cosa che non dovevo scrivere?
    a Cinefumettaro:
    Spoiler  :
    l'hai visto?.....senza spoilerare troppo: lo ritiene migliore del primo spiderman? garfield come l'hai visto? mi sembra un bravissimo attore, idem x la stone ....
    sto gasatooooo ... non vedo l'ora di vederlo  :w00t:



    Scusami, è che trovo i cliffhanger piuttosto irritanti.
    DCLeaguers resident #1 Linkara fan.

    Cinefumettaro

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    Re: The Amazing Spider-Man - di M. Webb (2012)
    « Risposta #1123 il: 04 Luglio 2012, 01:09:41 »
  • I miei due cents sul film. Ve lo consiglio:

    Citazione
    La vita di The Amazing Spider-Man non è facile. E non lo sarà mai. Perchè? Perchè è un reboot di una trilogia che, seppur imperfetta, si è fatta amare da milioni di persone che ora, giustamente (o ingiustamente?), non guardano di buon’occhio questo film a priori. Proprio perchè non c’è Sam Raimi o non c’è Tobey Maguire, quindi è da condannare a priori perchè è “indegno” e l’unico Spider-Man cinematografico sarà solo e sempre quello di Maguire. Sicuramente la scelta (azzardata ma comprensibile, vista la scadenza dei diritti dietro l’angolo) di reboottare il franchise solo dopo cinque anni l’uscita di Spider-Man 3 è discutibile ma se vi dicessi che questo è “il vero film di Spider-Man che tutti stavano aspettando nel lontano 2002?”.

    Purtroppo i paragoni vengono da soli e mi troverò a farli per il resto della recensione, anche se The Amazing Spider-Man è un prodotto a sè stante come, ora, nessuno ha l’idea di mettere a confronto il Batman di Tim Burton e quello di Christopher Nolan: due visioni differenti, due modi di interpretare il personaggio. Lo Spider-Man di Sam Raimi era piuttosto personale, in bilico tra il supereroe patriottico e il dramma sentimentale, fedele solo in superficie (solo il primo è quello più fedele rispetto agli altri); questo di Marc Webb è una trasposizione piuttosto fedele del fumetto originale di Stan Lee & Steve Ditko con una spruzzatina di Ultimate (cosa che succede a tutti i film Marvel da anni a questa parte) e piccoli cambiamenti dovuti più al fatto che c’è già il film di Raimi all’attivo più che per “stravolgiamo le cose”.

    Su questo lato, infatti, i puristi non dovrebbero lamentarsi. Peter Parker è uno sfigato che ama fare fotografie, primo della classe, un genio che sa costruirsi degli spararagnatele per dondolarsi qua e là tra i grattacieli, un pò malinconico e timido con le ragazze. Quando è Spider-Man inizia a sentirsi uno sbruffone che fa battute e “giocherella” con il suo avversario di turno. C’è Gwen Stacy come prima ragazza, c’è Lizard con il volto schiacciato e umanoide come nelle prime vere storie disegnate da Steve Ditko. Persino il piano di Lizard è identico a quello del fumetto e persino Flash Thompson, una figura importante nel fumetto, tralasciata da Raimi nel film del 2002, qui è sviluppato a dovere e affronta un’evoluzione. Insomma è fedelissimo al fumetto dove l’altro firmato Raimi peccava.

    Cosa cambia? Cambia il morso del ragno (qui integrato alla storia) perchè altrimenti era troppo “sensazione di deja-vù”, c’è la zia May un pò più giovane in linea con quella Ultimate anzichè quella classica (ma caratterizzata più come quest’ultima che come quella Ultimate), non c’è la frase “da grandi poteri derivano grandi responsabilità” (sempre per non provocare troppo l’effetto deja-vù) e Peter è più uno sfigato anni 2000 rispetto al Peter sfigato anni ’60.

    Insomma la fedeltà c’è, e anche molta. E Marc Webb, complice anche una sceneggiatura scritta in modo ottimo, riesce a fornire allo spettatore una versione completa delle origini di Spider-Man anzichè portare Peter immediatamente all’età adulta come nel film del 2002 passando dalle “origini” ad eroe affermato. Qui seguiamo passo dopo passo la nascita del supereroe, le sue prime mosse, le sue prime avventure. La sua origine. Ed è qui che rientra il primo problema: il villain. La scelta del villain, Lizard, assolutamente ottima su carta, non è buona però su schermo: il suo ingresso arriva in ritardo e non fa presa sul pubblico. E’ come se il villain fosse inserito solo perchè “Spider-Man deve combattere qualcuno nel film”, in un film praticamente incentrato solo sulle origini del personaggio e sulla sua evoluzione. Rhys Ifans ce la mette tutta ma è in parte a metà: il villain risulta piuttosto debole e la CGI non eccelsa. Peccato.

    Peccato anche per le scene d’azione che, gestite in maniera buona, e soprattutto molto più credibili di quelle “troppo CGI” di Raimi, sono spesso risolutive e brevi, lasciando l’amaro in bocca. Soprattutto non ha senso inserire 4-5 scene d’azione una dietro l’altra negli ultimi 30 minuti di film per restringere i tempi. Ed infatti il terzo atto, quello conclusivo, è quello che soffre di più. Fino all’ora e 15 abbiamo assistito ad un film bello, senza tempi morti e caratterizzazioni nonchè evoluzioni eccelse. Poi tutto viene tirato via e assistiamo ad un finale davvero non al livello di tutta la prima parte. Peccato anche qui.

    Per il resto il cast è in parte. Andrew Garfield è Spider-Man. Non c’è nient’altro da dire. Garfield interpreta il Parker dei fumetti, dà vita al personaggio cartaceo. S’impegna, si diverte, ci tiene. E si vede. Parlando di film Marvel recenti non vedevo un casting cosi azzeccato dai tempi di Robert Downey Jr. come Tony Stark e Tom Hiddleston nei panni di Loki (anche se ho apprezzato molto anche il Bruce Banner di Mark Ruffalo). Incantevole e bravissima Emma Stone nei panni di Gwen Stacy cosi come convince il capitano tutto d’un pezzo George Stacy, svecchiato anche lui come in Ultimate, e interpretato da Denis Leary. Ottimi anche la zia May di Sally Field e, soprattutto, lo zio Ben di Martin Sheen che qui ha un ruolo decisamente più ampio e meglio scritto rispetto alla precedente incarnazione cinematografica.

    Webb riesce, cosi, a fornire una prova più che buona convincendo con una regia fresca e dinamica, meno poetica di quella di Raimi ma sicuramente più moderna. La fotografia colpisce, cosi come colpiscone l’ottima CGI riguardante il personaggio di Spider-Man e le numerose scene acrobatiche e stunts reali che danno un tocco di realismo e convincono di più di quelle di Raimi. Score di James Horner cosi e cosi: si fa sentire, piacevole, ma il tema di Danny Elfman era di un altro pianeta. Scenografie eccelse: stupisce la Oscorp Tower. Molte scene brillanti, gag riuscitissime, battute efficaci, momenti geniali (il Parker che testa i suoi poteri sulle note di ‘Til Kingdom Come dei Coldplay) e dialoghi scritti decisamente molto meglio rispetto a quelli troppo da WTF? del film del 2002 (ricordo il “Sei tu che sei fuori, Goblin…Fuori di testa!”…Perchè, Dio, perchè?).

    In definitiva chi è un vero fan di Spider-Man non potrà non amare il film. Sicuramente molto più di quello del 2002 che  rimarrà comunque nel cuore di ognuno di noi, con molto affetto. Ma è indubbio che, seppur abbia qualche difetto, questo è il film che rende giustizia al personaggio e che finalmente spiega anche molte cose (tipo “come si cuce il costume?”. Qui si vede ed è plausibile, e si spiega perchè il costume è diverso…E’ fatto in casa. Quello del 2002 Peter doveva averlo acquistito dalla Marvel stessa perchè era impossibile da replicare in casa!). Come per tutti i reboot anche questo avrà una schiera di detrattori che lo odieranno (ma più a priori per affetto nei confronti di Raimi&Co.), ma i veri fans riconosceranno Spider-Man dalle prime immagini del film. Da quando è un bambino seduto sulle scale di casa sua a giocare a nascondino.

    SPOILER DA QUI:

    Spoiler  :
    Qualche piccolo spoiler ve lo lascio. Non lasciate la sala subito dopo la fine perchè a metà dei titoli di coda c’è una scena aggiuntiva.

    Viene mostrato il Daily Bugle ma Peter è ancora troppo giovane per lavorarci, anche se ci prova nel film!

    Il finale è ottimo (intendo il finalino). Peter evolve, cresce poco a poco, prende responsabilità.

    La questione dei genitori rimane irrisolta (ce la porteremo avanti per tutta la saga) cosi come Peter non riesce a trovare l’assassino di suo zio (altra questione irrisolta che ci accompagnerà almeno fino al prossimo sequel!).

    La scena in cui Peter si sveglia la mattina dopo il morso e non sa controllare la propria forza vale tutto il film. Scena ottima che centra il tono del personaggio.

    Stan Lee: il suo cameo è il migliore mai fatto fin’ora. Da urlo.

    In definitiva mi è piaciuto. Per il resto andate in sala a vedervelo.

    Post Uniti: [time]04 Luglio 2012, 02:58:05[/time]
    leggendo i pareri di chi ha visto l'anteprima,noto che non tutti sono rimasti entusiasti del film...girano già termini come "boring" e "not amazing" su questo film...
    motivazioni?
    1)l'aspetto troppo "teenagers" del film(da qui continui paragoni che leggo con twilight),e di come il protagonista risulti troppo "fighetto" perché possa essere credibile come nerd;
    2)stando ai commenti di chi l'ha visto,questo film,nel voler emulare lo stile di Nolan,alla fine risulta esserne solo la sua pallida imitazione;
    3)una trama che non regge pienamente,i troppi deja-vù con il primo film,e poche scene d'azione;
    4)un villain non all'altezza;

    la cosa sorprendente è che le critiche provengono anche da persone che attendevano parecchio TASM.
    :stralol: :stralol: :stralol: :stralol: :stralol: :stralol: :stralol: Dove li hai letti sti commenti? Su "Ilovesamraimi.com"? Fatti un giro sui siti e i forum va e leggiti le recensioni dei fans che lo stanno guardando in queste ore. A parte i soliti che dicono "Raimi è Raimi e per me 'sto film fa cagare solo a sentirlo nominare", il resto è ottimo.  :ahsisi: Ma scommetto che nell'universo alternativo in cui vivi i commenti siano più o meno cosi, si.  :ahsisi:

    Post Uniti: 04 Luglio 2012, 02:59:42
    Ah ecco hai cancellato il post....
    « Ultima modifica: 04 Luglio 2012, 02:59:42 da Cinefumettaro »

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    Re: The Amazing Spider-Man - di M. Webb (2012)
    « Risposta #1124 il: 04 Luglio 2012, 07:31:30 »
  • Evitiamo attacchi tipo "l'universo alternativo in cui vivi", però.