Sono John Constantine.
Sua Maestà John Constantine Primo di Inghilterra per i miei sudditi.

Si lo so sembro un gran coglione vestito così.
Ma Londra e l'Inghilterra non esistono più solo nel piano reale.
Ho riportato la magia a Londra.
Ho sposato Zatanna la maga.

E il mio regno è il primo in cui vige la Magocrazia.
Grazie ai miei poteri ho riportato il regno fatato in questa isola felice.
Ognuno di noi è diventato l'immagine di quello che è nel regno che gli uomini hanno dimenticato.
Ecco spiegati capelli e vestiti sgargianti.
Nella mia corte non è difficile incontrare folletti, fate, unicorni, burocrati (la specie più strana), leprecauni e molte altre cose ancora.
Le nebbie che proteggono il nostro regno poi lo rendono inaccessibile per gli ospiti inderiderati.
Con i nostri poteri messi in comune Zatanna ed io abbiamo riportato in questa dimensione la perduta Avalon.
Purtroppo Re Artù ha avuto qualcosa da ridire riguardo alla corona e lo abbiamo dovuto sistemare.
Ah dimenticavo ora Excalibur è mia.
Excalibur è anche il nome del primo veliero che i miei maghi e scienziati hanno costruito.
Qualche anno fa ha volato per la prima volta e abbiamo cominciato così la colonizzazione dello spazio.
Ora, grazie alla mia guida illuminata, Il Regno può contare su una fortezza orbitante, Farstar, da cui possiamo lanciare attacchi contro quanti vogliano invadere la nostra terra.
E come non parlare dei satelliti perduti di Atlantide?
Anch'essi in orbita e capaci di spazzare via una città con un solo pensiero.
Fortunatamente per tutti siamo piuttosto pacifici, non ci frega un bel niente di attaccare briga con le altre Nazioni.
Gli unici nostri problemi sono con i regni fatati.
La nostra alleanza con re Oberon regge fortunatamente.
Lo stesso non si può dire di certo dell'alleanza con Asgard.
Maledetti vichinghi.
I formoriani, tornati a reclamare una terra che mai è stata loro, secondo i ricordi dei miei consiglieri Firbolghi, sono tornati e siamo in una guerra senza quartiere che si svolge nei confini magici.
Tutto questo è riportato sotto forma di canti dai nostri Bardi.
Si, dopotutto, l'Inghilterra è di nuovo un regno felice.