The Leaguers’ Corner: Il ritorno di Nightwing

Scritto da Federico Peretti il 13 giugno 2011 in Comics e fumetti americani con un commento

Perché sono felice che Richard Grayson riassuma l’identità di Nightwing

 

E’ ufficiale. La testata ”Nightwing”, a seguito del crossover Flashpoint, ripartirà da Settembre col numero uno ed avrà come protagonista nientepopodimeno che il primo Ragazzo Meraviglia: Richard ”Dick” Grayson, dopo che quest’ultimo ha indossato con onore per oltre due anni il manto dell’Uomo Pipistrello.

Devo ammettere che un po’ mi dispiace che Dick abbandoni il ruolo di Batman e che ero molto felice quando Morrison l’ha selezionato per sostituire Bruce Wayne: Richard in poco tempo ha scalzato il suo mentore, diventando a tutti gli effetti il mio Cavaliere Oscuro preferito.

In che modo?

Semplice, rimanendo se stesso.
Dick infatti non ha mai cercato di imitare Bruce, era un Batman diverso, più sorridente, senza altri pesi sulle spalle se non il mantello e Damian.
E che lavoro ha fatto con quest’ultimo!
Si è guadagnato la sua fiducia, la sua stima divenendo un padre per lui, salvandolo dalla morte un paio di volte,insegnandogli a non uccidere, convincendolo col suo esempio a rinnegare la Lega degli Assassini e Talia, sua madre.

Allora perchè sono contento che Richard torni ad essere Nightwing?
Perchè Nightwing è Dick. E’ la sua identità.

Solo diventando Nightwing egli si è guadagnato una vera e propria credibilità all’interno della comunità dei supereroi, cementando il suo status di leader indiscusso dei Titani, entrando in alcune occasioni anche nella JLA e caricandosi sulle spalle la protezione di due città: Blüdhaven prima e New York poi.

Con tale alter ego inoltre Dick si è emancipato da un padre oppressivo ed oscuro come Bruce, costringendo quest’ultimo a prenderlo sul serio, a considerarlo davvero un suo pari, il suo uomo di fiducia nelle situazioni difficili, assumendo per di più  il ruolo di fratello maggiore nei confronti di Tim Drake, il terzo Robin.

Richard ha così cambiato le piume trasformandosi da ”spalla” a vero e proprio protagonista della scena, così come lo era ai tempi dei ”Flying Graysons”, quando con i suoi genitori acrobati volava al trapezio nel circo, diventando infine ciò che era nato per essere, non l’ombra di Bruce Wayne o il suo sostituto.

Nightwing rappresenta  la volontà dei giovani di essere migliori delle generazioni precedenti, di cambiare il mondo con modi diversi, più limpidi rispetto ai propri padri ma prestando attenzione agli insegnamenti degli stessi.
E, nella nostra società, in cui il cinismo, la vendetta, l’egoismo sono all’ordine del giorno a mio avviso abbiamo più bisogno di Nightwing che di Batman, mentre difatti quest’ultimo fondamentalmente terrorizza le persone, Nightwing le ispira a dare il meglio di sé, ad andare contro anche ai propri parenti per costrursi una propria identità, a credere in sé stessi fino in fondo.

Per questo, citando una canzone dei Black Sabbath, posso affermare con gioia che…

…”Nightwing flies again!’

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