X-MEN – La Guida ai Personaggi: Xavier e la Prima Classe

Scritto da Andrea Ruscito il 28 agosto 2013 in Fumetti Marvel Comics e Supergruppi Marvel Comics e X-Men con nessun commento

X-Men Gruppo

X-Men è un fumetto americano che narra le avventure di un gruppo di mutanti (esseri umani nati con patrimonio genetico differente che permette loro varie abilità) ed è pubblicato dalla Marvel Comics.

Il primo numero della serie, chiamato semplicemente The X-Men, uscì in America nel Settembre del 1963 ed era una ideazione di Stan Lee (ai testi) e Jack Kirby (ai disegni).

I protagonisti della storia erano cinque ragazzi nati con il patrimonio genetico alterato: l’alterazione era originata dal Gene-X, capace di modificare i tratti cromosomici e sviluppare abilità diverse nei soggetti, come il volo, la telepatia o la telecinesi.

Dal n. 114 dell’Ottobre 1978, la serie assunse il titolo di Uncanny X-Men.

L’idea di base degli X-Men di Lee e Kirby era la Doom Patrol della DC Comics (gruppo di supereroi i cui protagonisti della serie erano tre ragazzi che a causa dei loro poteri non erano ben visti dal resto del mondo, costoro erano quidati da Niles Caudler, ingegnere costretto su di una sedia a rotelle). Anche Superman fu preso in esame da Lee: difatti i cinque X-Men originali, a loro modo, rappresentano i poteri del kryptoniano della DC Comics (Ciclope=Raggi Ottici/Superman=Vista Calorifica – Angelo=Volo/Superman=Volo e via diccendo).

Le principali tematiche del fumetto furono l’odio razziale, la discriminazione, la paura del diverso, il cambiamento; tematiche che negli anni portarono il fumetto ad avere un rilievo molto importante e a valutare il tutto a livello introspettivo: la capacità dell’integrazione in un contesto ben saldo lasciava il posto alla semplice idealizzazione del personaggio supereroistico di base.

Era nata la costruzione emozionale del soggetto, che sì, muoveva la sua figura in un contesto realistico e fantascientifico allo stesso tempo, ma era in grado di percepire le nostre stesse paure: ecco la vera chiave che rese The X-Men (e successivamente Uncanny X-Men) il grande successo che è ancora.

Nel corso degli anni il gruppo ha subìto molti cambiamenti, sia nelle fila che nello status stesso: se inizialmente avevamo un Professor X quasi infrangibile e ligio sulla sedia ad insegnare ai suoi allievi, oggi non riconosceremmo mai quell’uomo: un uomo che cammina e che non è, in realtà, mai stato così incorruttibile come ci appariva in principio.
E viceversa per alcuni suoi nemici storici.

Il primo gruppo, la prima reale formazione degli X-Men che Charles Xavier istituì era composta da cinque adolescenti, tutti con capacità differenti l’uno dall’altra, tutti con la loro grande storia da raccontare.

Jean Grey, “Marvel Girl”/”Fenice”
X-Men (14)

Jean Grey è una mutante di livello omega, appartenente alla prima formazione degli X-Men e successivamente è stata una dei co-fondatori del gruppo X-Factor.
Inizialmente conosciuta come Marvel Girl, Jean Grey ha cambiato spesso nome in codice: Fenice (Phoenix) e Fenice Nera (Dark Phoenix) dopo essersi fusa con l’omonima entità cosmica e infine Fenice Bianca della Corona (White Phoenix of the Crown).
Moglie di Ciclope; discepola di Xavier; grande amore di Wolverine; migliore amica di Tempesta; madre di Marvel Girl, Cable e X-Man, Jean è la prima X-Girl della storia ed è anche il personaggio che più volte è morto e risorto (tenendo fede al suo buon nome, non a caso sulla sua tomba vi è l’effige: SHE WILL RISE AGAIN – Risorgerà Ancora).

Poteri
Telecinesi.
Telepatia.

Jean Grey scoprì le sue capacità a causa di un incidente: quando aveva dieci anni fu testimone della morte della sua migliore amica, Annie Richardson, travolta da un’auto.
Mentre la piccola Annie moriva tra le sue braccia Jean empaticamente sentì tutto il dolore e la sofferenza dell’amica (tra le due, inconsapevolmente, vi era un legame psichico che generò una vera e propria tempesta di emozioni che travolse la piccola Jean).
Successivamente Charles Xavier contattò la famiglia Grey e Jean iniziò ad essere una degli allievi dell’Istituto Xavier: imparò ad usare il suo potere e il professore pose dei blocchi psichici nella mente della ragazza, così da poter permettere la naturale evoluzione del suo potenziale, scosso irrimediabilmente dall’evento di Annie.
In principio Jean manifestò solamente attività telecinetiche molto forti, ma successivamente svilppò anche una forte telepatia che, negli anni, ha persino superato quella del suo mentore.
E’ in questo periodo, in questo particolare istante di crescita che la mente di Jean tocca per la prima volta la psiche di Scott Summers: durante una meditazione psichica Jean avverte un ragazzo in un orfanotrofio che sembra rivolgere una richiesta di aiuto, egli è Scott Summers.
La giovane tocca la sua memoria e gli appare come una donna dai capelli rossi avvolta in una sagoma infiammata, Scott ricorderà negli anni quell’avenimento: fu proprio quella notte che tra i due si formò il legame psichico.
Quando Xavier istituì la Prima Classe, Jean ne entò a far parte insieme a Bestia, Uomo Ghiaccio, Angelo e Ciclope (Scott).
Sono gli anni in cui il gruppo si scontra con La Confraternita dei Mutanti Malvagi di Magneto, gli anni in cui al team si affiancano Havok e Polaris, gli anni delle Sentinelle e di Trask.
Successivamente a tutto ciò il gruppo viene in contatto con l’Isola Vivente chiamata Krakoa: quando il primo gruppo fu catturato dall’isola, Xavier mise insieme un nuovo team, la Seconda Genesi il cui compito era di salvare i cinque membri originali.
Alla fine della missione Jean e molti X-Men lasciarono il gruppo; in questo periodo inizia la tormentata relazione, lo scambio di sguardi, la sopita sensazione, la “storia” tra Jean e Logan.
Durante una missione nello spazio in cui gli X-Men accorsero al salvataggio di alcuni membri tra cui Jean, nel viaggio di ritorno a bordo di uno shuttle con rotta verso la Terra il gruppo viene investito da una tempesta magnetica.
Jean mette al sicuro il team in una stiva schermata e prende i comandi della nave: tentando di mantenere integra la struttura dello shuttle attraverso la sua telecinesi, lo sforzo è sin troppo superiore alle sue capacità.
E’ in questo istante che i blocchi psichici imposti da Xavier vengono superati permettendo una evoluzione del suo potenziale fino alla reale trasformazione in un unico essere composto di puro pensiero energetico.
Jean sarebbe dovuta morire, ma in questo contesto di dramma, in cui la ragazza invoca aiuto, una forma energetica di pura esistenza e genesi interviene: l’entità cosmica nota come Forza della Fenice (o Fenice).
Fondendosi con lei amplificò i poteri sino a dei limiti in cui non era più possibile comprendere il concetto di umano e conoscere la struttura della parola limite.

Poteri della Fenice
Pirocinesi.
Completo controllo su qualsiasi forma di energia e materia.
Indeterminati poteri cosmici e psionici.
Manipolazione di qualsiasi forma di vita.
Percezione degli eventi cosmici.
Fattore rigenerante.
Limitati poteri di teletrasporto.
Volo.
Veggenza.
Trasporto multidimensionale.

Con questa sue nuove capacità, ancora ignote per la giovane, Jean riuscì a portare la nave nell’atmosfera e a salvare il gruppo.
Essendosi lo shuttle schiantato nella Jamaica Bay vicino l’Hudson, la ragazza fu in grado di rimettere insieme il proprio corpo ed emergere dalle acque completamente rinnovata.
Nei periodi successivi Jean continuava a sentir crescere il potere dentro di sè, giorno dopo giorno; continuò la carriera da X-Woman e assunse il nome di Fenice.
Il suo nuovo status le permetteva cose incrdibili, persino la manipolazione atomica della materia o il contenimento di energie cosmiche del tutto incontrollabili.
In questo periodo, la ragazza incontrò Jason Wyngarde, ovvero il mutante illusionista Mastermind un affiliato al Club Infernale di Sebastian Shaw.
Le macchinazioni e i piani del Club Infernale, uniti alle manipolazioni mentali di Mastermind fecero emergere il lato più oscuro e nascosto della Forza Fenice: Jean, assediata letteralmente dalle illusioni di Wyngarde e ancora psichicamente legata a Ciclope esplose in un vortice di passione e corruzione tale da tramutarla in una forza cosmica senza limiti, morali e fisici.
Rivoltatasi contro gli X-Men e i membri del Club Infernale, Fenice si diresse verso lo spazio siderale dove assorbendo l’energia di un Sole e rendendolo una Nova, pose fine ad un intero sistema solare e con esso alle milioni di vite che ,o popolavano.
Riprese le sue facoltà mentali e la sua stessa stabilità, Fenice fece ritorno dagli X-Men ma qui un consiglio alieno, presieduto dalle menti Shi’ar, stabilì che il crimine della Fenice era di portata sì elevata che l’unica pena per lei sarebbe stata la morte.
Dopo una sanguinosa battaglia sulla Luna tra gli X-Men e la Guardia Imperiale Shi’ar la donna si rende conto che l’unica soluzione alla risoluzione del problema è la morte e, con un ultimo gesto di sacrificio si toglie la vita, davanti gli occhi del suo amato Scott.
Qui, alcuni frammenti della Fenice finiscono sulla terra (va fatto notare che la Fenice è una energia cosmica primordiale non per forza composta da un unico elemento: tale forza può essere presente in vari luoghi e/o possedere/unirsi a vari corpi nello stesso momento).
Alcuni anni dopo la morte di Jean i Vendicatori  e Namor trovarono sul fondo della Jamaica Bay un bozzolo che emetteva fortissime radiazioni; portato ad analizzare da Reed Richards, leader dei Fantastici 4, il ozzolo all’apertura rivelò una rediviva Jean Grey.
La donna non aveva memoria degli eventi successivi alla caduta dello shuttle e soprattutto non possedeva più poteri telepatici.
Successivamente a tutto ciò si giunse alla conclusione che la figura emersa dai fondali della Jamaica Bay dopo la missione nello spazio altri non era che la Forza della Fenice che aveva assunto le fattezze di Jean, mentre la vera Grey era stata posta in un involucro di pura energia a curare il corpo e la mente dopo gli eventi nello spazio.
In tutto questo tempo Scott Summers aveva sposato una donna che molto gli ricordava il suo grande amore, Madelyne Pryor: una pilota d’aerei da cui Scott ebbe anche un figlio, Nathan Summers (Cable).
Alla notizia del ritorno di Jean, Ciclope lasciò subitamente la moglie per tornare dalla donna che aveva sempre amato ed insieme a Bestia, Angelo e Uomo Ghiaccio fondarono la prima squadra chiamata X-Factor.
La furia di Madelyne (che si scoprì poi essere un clone di Jean, creta in laboratorio da Sinistro) dischiuse le porte dell’Inferno sulla Terra, Jean infine fermò la donna che si era legata ad una schiera di demoni e che voleva sacrificare il piccolo Nathan agli stessi; Jean assorbì la coscienza di Madelyne e della Forza Fenice che si era legata ad essa, recuperando tutti i ricordi.
In seguito recuperò anche la telepatia e tornò a far parte degli X-Men insieme al resto della X-Factor che fu sciolta.
E’ qui che Scott e Jean convolano a nozze e vengono poi proiettati nel futuro da Madre Askani per allevare Nathan, futuro capo della ribellione contro Apocalisse.
In una cruenta battaglia Scott si fonde col malvagio Apocalisse per salvere suo figlio, sarà la moglie, insieme all’ormai adulto Cable, a separare la mente di Scott da quella del malvagio mutante e a riportalo all’Istituto.
Va detto che nel periodo in cui Ciclope era ancora fuso alla mente di Apocalisse, Jean aveva perso i suoi poteri telecinetici ma la sua telepatia era talmente potente da manifestarsi come Fenice ogni qualvolta usava i suoi attacchi sugli avversari.
La situazione di prigionia mentale sconvolse così tanto Scott da allontanarlo sempre più dalla moglie: qui Ciclope cercò consiglio e conforto in Emma Frost, antica rivale degli X-Men passata poi nelle fila stesse come membro dell’Istituto, che iniziò una relazione psichica con lui.
Una relazione che portò ad una grave frattura tra la coppia: Jean di ritorno da una missione scoprì il marito ed Emma in attegiamenti molto intimi, anche se la cosa si svolgeva solo sul piano mentale, Jean scatenò la rediviva Forza Fenice in lei lanciando un tremendo attacco psichico alla rivale, tanto da sconvolgere tutta la sua mente.
Successivamente a tutto questo, l’Istituto fu assediato da Xorn (mutante cinese che finse di essere Magneto) che in un ultimo tentativo di scaricare tutte le energie che aveva accumulato durante il suo attacco, trasferì questa potenza nel corpo di Jean, provocandole un infarto multiscala e uccidendola.
Ci viene mostrato poi che ricomparirà centocinquanta anni nel futuro per contrastare, insieme a Wolverine e un gruppo di sopravvissuti, la Bestia, ormai corrotta da Sublime in una creatura leonina e senza alcuno scrupolo, che attenta alla vita degli esseri umani e non.
Ella, acquistati i ricordi da Logan decide di modificare quella linea temporale intervenendo direttamente dalla Stanza Incandescente o Corona: attingendo alla forza cosmica che è parte di sè, Jean fa in modo che la relazione tra Scott ed emma abbia futuro e che i due, insieme, portino avanti l’Istituto così da poter avere una continuità.
Se 150 anni nel futuro questa linea viene tagliata, ora notiamo che Jean è resuscitata già dopo gli eventi dell’attacco di Xorn: gli Shi’ar nella speranza di abbattere definitivamente la Forza Fenice la risvegliano, questa entità si dirige verso la Terra e riporta in vita Jean per fondersi nuovamente con lei e poter accrescere il suo potenziale attingendo ai raggi ottici di Ciclope.
Una volta attuato il suo piano, Fenice torna al suo pieno potenziale e porta battaglia alla nave aliena che la braccava in precedenza, distruggendola.
L’aiuto conginto delle Naiadi e della telepatia di Emma stablizzeranno la mente di Jean facendola evolvere nuovamente in Fenice Bianca: Jean saluta i suoi compagni e si dirige nella Stanza Incandescente o Corona, luogo che si trova al confine tra lo spazio, il tempo e le dimensioni, probabilmente posto al centro del cristallo M’kraan.

Scott Summers, “Ciclope”
X-Men (Cyclops)

Scott Summers era solo un bambino quando perse apparentemente i genitori durante un incidente aereo, riuscì a salvarsi insieme ad Alex, suo fratello, manifestando la prima volta i suoi poteri ed usandoli per rallentare la caduta dal velivolo.
A causa della stessa ebbe un danno cerebrale che si ripercuoterà spesso nelle storie proprio perchè inibirà l’uso e il controllo del suo potere.
Successivamente allo schianto Scott finì in coma per diverso tempo mentre nello stesso periodo Alex fu adottato e quindi separato dal fratello.
Al risveglio dal coma il grave shock sprigionò l’enorme potenza dei raggi ottici di Summers che solo il tempestivo intervento del direttore dell’orfanotrofio, in cui scott si trovava, riuscì a contenere tramite delle lenti al quarzo-rubino, unico elemtento in grado di fermare l’effetto.

Poteri

Emette un raggio di energia concussiva al plasma dagli occhi.
Immune ai poteri dei fratelli, il potere di Havok lo ricarica.
Capacità di calcolo millimetrico delle traiettorie.

Si scoprì dopo che il direttore altri non era che il centenario genetista Sinistro, che stava da anni seguendo la famiglia Summers per carpire i segreti del materiale genetico.
Anni dopo Charles Xavier invitò Scott ad unirsi ai suoi primi X-Men, dei quali divenne il leader assumendo il nome di Ciclope.
Durante questo periodo fece la conoscenza della giovane telecineta Jean Grey, va fatto notare che Scott e Jean avevano condiviso dei pensieri ancor prima di conoscersi: accadde una notte in cui Jean estese la sua psiche così lontano da raggiungere la mente tormentata di Scott Summers, ancora in orfanotrofio.
Quando Xavier formò un secondo gruppo di X-Men (in realtà il terzo) per soccorrere la prima squadra sull’isola Vivente di Krakoa, Scott Summers prese parte a questa missione perchè era riuscito a sfuggire dall’Isola stessa e continuò ad essere il leader dei nuovi X-Men anche dopo che gli altri quattro originali abbandonarono il gruppo.
La sua storia d’amore con Jean continuò fino a quando la bella telepate non si sacrificò per schermare telecineticamente la navicella con cui stavano facendo ritorno dopo una missione nello spazio: una tremenda tmpesta magnetica attentava alla vita degli X-Men e Jean si sacrificò per salvare il gruppo.
Tuttavia la Grey fece ritorno poco dopo ancor più forte e potente che mai e assunse il nome di Fenice: in questo periodo hanno luogo avventure anche di natura cosmica che portano Scott a incontrare persino suo padre ritenuto deceduto da tempo.
Christopher Summers era sopravvissuto all’incidente aereo provocato da una navicella aliena, e aveva visto sua moglie assassinata davanti i suoi occhi dal malvagio D’Ken Neramani, un folle Shi’ar.
Aveva giurato vendetta ed era divenuto un predone dello spazio assumendo il nome di Corsaro.
Dopo il sacrificio di Jean sulla Luna, Ciclope sposò Madelyne Pryor, una pilota d’aerei che si scoprì poi essere un clone di Jean Grey creato in laboratorio da Sinistro proprio per tenere sotto controllo lo stesso Summers.
E proprio con Madelyne Scott avrà un figlio: Nathan Christopher Summers; il futuro Cable.
Dopo la nascita di Nathan, i Fantastici Quattro rinvengono nei fondali della Jamaica Bay un bozzolo di energia in cui ritrovano una rediviva Jean Grey; alla notizia del ritrovamento di Jean, Scott abbandona Madelyne e corre dalla Grey, provocando la furia della moglie che porterà ad una escalation di terrore e distruzione: la Pryor sancisce un patto coi demoni e scatena l’Inferno sulla Terra e solo le potenze di Jean e della Fenice conginte riusciranno a fermarla, dopodichè il piccolo Nathan viene infettato da un virus tecnorganico e spedito nel futuro per essere curato ed addestrato a divenire il leader della resistenza contro il malvagio Apocalisse.
In un tragico tentativo di salvare il figlio, Scott si fonde al malvagio Apocalisse e solo dopo molto tempo Jean riesce a separare la mente del marito da quella del mutante millenario.
Questa esperienza ha fatto sprofondare Summers e la sua psiche in un infinito vortice di oscurità: Scott è un uomo diverso, insicuro e con dubbi sempre più grandi, dubbi che tenta di risolvere rivolgendosi ad Emma Frost (ex nemica degli X-Men e ora leader mutante), con cui inizia una relazione che porterà alla frattura del suo matrimonio con Jean.
Dopo l’attacco di Xorn, fintosi Magneto, e l’uccisione di Jean da parte di questo ultimo, Scott accetta di dirigere l’Istituto Xavier insieme ad Emma e portare avanti il sogno di coabitazione tra umani e mutanti.
Dopo gli eventi di House of M e Civil War Scott viene a sapere da Xavier della nascita del primo mutante dal M-Day (un mutante talmente potente da manifestare già poteri alla nascita e mandare in tilt interi sistemi elettronici e far perdere la cognizione del reale ai telepati più rilevanti del pianeta e non solo).
Scott guida una squadra per andare a recuperarlo ma giunto sul luogo dell’emissione energetica rilevata, in Alaska, trova la città distrutta dai Purificatori, alla ricerca del neonato.
Sulle tracce della bimba (il mutante nato è una bimba dagli occhi verdi e dai capelli rossi) ci sono anche Sinistro e i suoi Marauders e Mystica; Scott riesce nell’intento di portare in salvo la bambina insieme alla X-Factor di Jamie Madrox e la affida alle cure e all’addestramento di Cable che la porta nel futuro anche per sfuggire ad Alfiere che, invece, vuole uccidere la piccola.
Durante il Regno Oscuro di Osborn, Norman escogita un piano per porre fine una volta per tutte alla “questione Mutante”, forte anche del fatto che dalla sua ha Namor (principe di Atlantide e mutante egli stesso) e Emma Frost (che ha tradito per unirsi alla Cabala di Osborn).
Fonda così un gruppo tutto suo di (Oscuri) X-Men che presenta al mondo, proprio come aveva fatto poco tempo prima per i suoi (Oscuri) Vendicatori e porta la battaglia tra le strade di San Francisco (attuale dimora degli X-Men); è proprio quando Ciclope e i suoi mutanti stanno per cedere sotto i colpi di Osborn che il piano di Scott si attua: Emma e Namor abbandonano le fila di Osborn per fare ritorno da Scott e i resti dell’Asteroide M di Magneto vengono fatti emergere dalla baia di San Francisco.
Scott in diretta televisiva annuncia la sua indipendenza dagli USA e dichiara Nazione X o Utopia la nuova patria mutante, invitando tutti i “suoi X-Men” a raggiungerlo.
A Norman non resta che tornare a casa sconfitto.
Dopo questi eventi Scott fonda un nuovo gruppo che porta il nome di X-Force, nelle cui fila troviamo Wolverine, Elixir, Domino, X-23, Wolfsbane, Arcangelo, Warpath, Svanitore: la squadra ha il compito di fare il “lavoro sporco” per conto di Ciclope e ha licenza di uccidere.
Una delle prime missioni è proprio quella di supportare Cable e Hope (la bimba mutante) ed uccidere Alfiere, nel futuro.
La missione ha successo, ma solo a metà.
Intanto, la Messia Mutante sta per fare ritorno nella vita di Scott e di tutti i mutanti.
Scott ha due fratelli: Alex e Gabriel.
Il primo è il mutante conosciuto col nome di Havok, il secondo altri non è che il potentissimo Vulcan.

Warren Worthington III, “Angelo/Arcangelo”
X-Men (16)

Quando la mutazione inizia a manifestarsi, Warren Worthington III è solo un adolsecente molto spaventato e timoroso di apparire come un mostro, un diverso.
Figlio di una famiglia molto ricca della Contea di New York, Warren è un ragazzo che frequenta una scuola privata e ha pochi amici.
Una notte dalle sue spalle spuntano due bellissime ali piumate che gli permettono di volare, inoltre il suo fisico è molto flessibile e capace di sopportare la pressione atmosferica a cui viene sottoposto, guadagnando una aerodinamicità unica; infine, i suoi occhi divengono molto più acuti così da potergli permettere di vedere a grandi distanze nel modo migliore.
Warre decide di mettere queste capacità al servizio degli altri e, assumendo l’identità di Angelo Vendicatore inizia la sua carriera di vigilante.
Il suo incontro con Xavier avviene poco dopo, il Professore gli propone di unirsi alla sua prima classe e Warren accetta: è qui che incontra Ciclope, Bestia, Uomo Ghiaccio e Jean Grey (da cui inizialmente è molto attratto, ma successivamente l’amore tra Scott e Jean esclude altre possibilità; Warren stringe un forte legame con la Grey, un legame davvero unico nel tempo) e con loro formerà il primo gruppo di X-Men.
Dopo la missione su Krakoa, lascia gli X-Men e fonda i Campioni di Los Angeles insieme a Uomo Ghiaccio, Ercole, Vedova Nera e Ghost Rider; l’avventura dura ben poco.
Dopo la morte di Jean, ancora sconvolto dall’accaduto, viene catturato da Callisto, leader dei Morlok e crocefisso ad un muro sotto le fogne di New York, verrà salvato da Tempesta dopo una battaglia contro Callisto stessa.
Dopo l’altra deludente parentesi avuta con i Difensori, Angelo fonda la X-Factor insieme a Scott, Henry, Bobby e la rediviva Jean; in questo lasso di tempo Warren e Jean passano molto tempo insieme e il loro legame si rafforza sempre di più.

Poteri

Ali piumate.
Vista acuta.
Fisionomia e fisiologia adatte al volo e alle forti pressioni.

Durante uno scontro le ali di Warren vengono quasi del tutto danneggiate, sarà Cameron Hodge, amico di Warren che cospirava, invece, contro lui, a convincerlo a farle amputare e a causa di un successivo incidente aereo in cui si trovava Warren, tutti pensarono che Worthington fosse ormai morto: in realtà il mutamte millenario noto come Apocalisse catturò Angelo e lo sottopose ad una serie di esperimenti che gli donarono nuove ali metalliche come l’acciaio, una epidermide blu e la particolarità di lanciare piume metalliche intrise di una potente tossina.
Apocalisse lo nomina “Morte” e lo rende il capo dei suoi cavalieri: WArren ingaggia una cruda battaglia contro i suoi vecchi alleati di X-Factor e, dopo aver provocato la morte di Bobby “Uomo Ghiaccio” Drake, rompe il condizionamento mentale impostogli da Apocalisse e aiuta gli X-Men a sconfiggerlo.

Poteri

Ali metalliche.
Capacità di lanciare piume metalliche intrise di tossine.
Forza e velocità sovraumane.

Successivamente a tutto ciò Warren inizia un periodo solitario che lo porterà ad una introspezione personale sempre in bilico tra la luce che rappresentava un tempo e l’oscuro a cui era stato relegato ora: inizialmente scova e uccide Cameron Hodge, poi lascia gli X-Men e durante la saga Inferno assume il nome di Arcangelo, abbracciando completamente la sua natura di passione, violenza, oscurità e morte.
E’ la completa discesa agli inferi di un angelo che aveva tutto, la satira della vita che prima dona e poi tutto toglie, strappandolo nel modo più doloroso.
Warren vaga senza uno scopo, intreccia relazioni senza alcun futuro, assetato sempre di sangue, violenza e vendetta: ha persino un diverbio con Jean e i due si danno battaglia.
Dopo questo periodo in cui non sembrava più avere alcun ruolo nella sua vita e in quelle degli altri, Warren fa ritorno tra gli X-Men e qui incontra Psylocke (Betsy Braddock) acui si lega molto: i due intrecciano una relazione molto particolare e longeva.
In seguito le ali di metallo di Warren vengono danneggiate pesantemente e poi finiscono per disgregarsi: alla rottura di queste si rivelano due splendide ali piumate come in principio.
Il fisico di Warren in tutto questo tempo aveva lavorato per sostituire le prime ali amputate e aveva rigettatto quelle metalliche imposte da Apocalisse.
Betsy lascia gli X-Men e Warren; Arcangelo, che ormai è letteralmente tornato tra le fila degli Uomini-X guida una delle squadre insieme a Kurt “Nightcrawler” Wagner; durante una delle battaglie della squadra stessa, a Warren si rivela la sua mutazione secondaria: il suo sangue ha proprietà taumaturgiche ed inoltre si attiva anche un fattore di guarigione; inoltre poco dopo persino la sua pelle torna al colore di una volta.

Poteri

Fattore di rigenerazione cellulare avanzato.
Sangue taumaturgico (solo con detrminati soggetti).

Warren dopo il suo ritorno alle “origini” intreccia una relazione con Paige Guthrie “Husk”, sorella di Cannonball e a cui Angelo una volta ha salvato la vita.
Dopo gli eventi di Messiah Complex, Warren entra nella nuova X-Force guidata da Logan: dopo il salvataggio di Rahne da parte della nuova X-Force, Warren offre la sua casa in Colorado come punto di appoggio al gruppo, ma Wolfsbane rinviene e attacca con violenza Angelo, strappandogli le ali e portandole a Facility (istituto che l’aveva condizionata mentalmente)
Qui, il sangue di Warren e la tecnologia di Apocalisse ancora presente internamente vengono usati per ricreare un grupp di Angeli al servizio dei Purificatori del reverendo Riseman.
In questo preciso istante Warren assume nuovamente epidermide blu e dal suo corpo fuoriescono nuove e letali ali metalliche, si dirige in soccorso del gruppo e spazza via il Coro Angelico creato a sua immagine in men che non si dica; alla fine di cì riprese le sue normali fattezze e l’analisi di Elixir rivelò che Warren era ormai in grado di trasformarsi in Arcangelo ogni qualvolta avesse voluto.
In una delle ultime missioni Ciclope invia la X-Force nel futuro per sorvegliare Cable e Hope e aiutarli a sfuggire da Alfiere (che vuole iuccidere la piccola Messia Mutante).
Questa sua trasformazione ha provocato una grave frattura tra lui e Hank “Bestia” MCcoy; Warren aveva infatti tenuto segreto il suo trasformarsi nuovamente in Arcangelo a Bestia, e MCcoy è rimasto molto deluso da questo comportamente, allontanandosi dal vecchio amico.

Henry “Hank” MCcoy, “Bestia”
X-Men (17)

Henry Philip McCoy nacque a Dundee, Illinois da Norton e Edna McCoy.
Suo padre lavorava in una centrale nucleare prima della nascita di Henry e fu quindi esposto a massicce dosi di radiazioni atomiche.
Questa fu la causa scatenante della mutazione di Bestia: egli è nato con un grande intellettobraccia e gambe inusualmente lunghe con mani e piedi più grandi della norma; non a caso il suo aspetto iniziale era alquanto scimmiesco.
Durante l’adolescenza la mutazione di Hank raggiunse l’apice, mostrando grandi capacità altletiche, forza e resistenza sovrumane: tutto ciò portò il ragazzo all’allontanamento dalla sua scuola e fu allora che Xavier gli offrì di studiare nel suo Istituto, lo “Xavier’s School for Gifted Youngsters”.

Dopo aver vagliato l’invito stesso, Henry scopri nella Scuola una doppia possibilità di attrazzione: un luogo in cui migliorare i suoi studi e una svolta decisiva alle sue capacità, conobbe gli X-Men a cui si unì da subito assumendo il nome di Bestia.

Poteri

Fisiologia animale.
Forza sovrumana, velocità, resistenza, agilità.
Intelletto geniale.

Con gli insegnamenti di Xavier, la sua cultura si accresce e arriva a spaziare tra la scienza e la letteratura, immergendovisi sempre di più.
Durante la sua prima missione con gli X-Men ferma Magneto e successivamente la Confraternita dei Mutanti Malvagi,
durante i suoi viaggi esplora posti inimmaginabili come la Terra Selvaggia in cui fa la conoscenza di  Ka-Zar.
Combatte il Fenomeno e le Sentinelle
Successivamente lascia gli X-Men e entra nel gruppo di ricerca della Brand Corporation dove sintetizza un siero che permette agli esseri umani per breve tempo di divenire mutanti: sentendosi minacciato da una possibile fuga di notizie inerenti la formula del siero lo prova su se stesso ma commette l’errore di aspettare troppo tempo per invertire l’effetto e tutto ciò causa una trasformazione permanente.
Sul suo corpo crese una folta pelliccia color blu (in origine era grigia) e il suo corpo acquisisce tratti completamente diversi: orecchie aguzze, denti canini allungati, artigli, la possibilità di camminare sulle pareti e soffitti come un ragno, sensi rafforzati, un fattore di guarigione accelerato e un lato selvatico che lotta per emergere.

Poteri

Fattore di guarigione rigenerante.
Manipolazione feromonica.
Artigli e denti affilati.
Capacità di aderenza a soffitti e pareti.
Sensi ipersviluppati.

Successivamente a tutto ciò si unisce alla Confraternita dei Mutanti Malvagi a causa del controllo della sua mente da parte di Mastermind, ma riesce a sfuggirne quasi da subito.
Per alcuni anni, dopo la trasformazione, entra a far parte dei Vendicatori dove vi resta per molto tempo per poi passare ai Difensori, insieme ai compagni Uomo Ghiaccio e Angelo, dopo tutto ciò viene contattato da Scott e dalla rediviva Jean per fondare un nuovo gruppo mutante insieme a tutti gli altri X-Men originali: X-Factor.
Con la X-Factor Henry inizia una serie di avventure che lo porteranno a perdere nuovamente la sua peluria blu e tutte le capacità acquisite in seguito, alla trasformazione e successiva fondazione degli X-Terminators e alla saga della manipolazione e del cambiamento di Warren (Angelo) ad opera del malvagio Apocalisse.
Dopo la parentesi di Apocalisse e verso lo scioglimento di X-Factor, MCcoy intercetta una mutante di nome Infectia che tenta di baciare Uomo Ghiaccio (Infectia era una mutante in grado di manipolare le strutture molecolari attraverso il tatto, creando dei “mostri” mutanti) e la bacia a sua volta, dopo una serie di mutazioni e cambiamenti sempre del suo corpo, quasto si stabilizza sulle fattezze che aveva in precedenza, recuperando tutte le sue capacità passate.
Alla fine degli eventi di Inferno, Bestia inizia ad interessarsi all’Isola di Genosha e al trattamento che riserva ai mutanti.
Dopo questo, alla fine di X-Factor, il gruppo combatte il Re delle Ombre sull’isola Muir: questa è la battaglia che porterà nuovament alla paralisi di Xavier, i membri di X-Factor confluiscono nelle fila degli X-Men.
Una delle più grandi sfide che Bestia ha dovuto affrontare è sicuramente quella del virus Legacy (virus che infettava soprattutto i mutanti, diffuso sulla Terra da Stryfe, clone malvagio di Cable), una sfida che lo ha visto prendere posizioni davvero poco etiche e che ha portato a non pochi scontri la Bestia (Xavier, Moira).
La discesa all’abisso da Barte di Bestia culminò nel momento in cui si affidò agli appunti di Sinistro per cercare una soluzione alla pandemia mutante.
Un punto di svolta arriva quando la Bestia Nera apporta alcune modifiche alla formula, (Bestia Nera è un Hank MCcoy malvagio di una realtà alternativa, l’Era di Apocalisse, ed essendo praticamente uguale a lui nell’aspetto e nell’intelletto più volte si sotituiva al “nostro” Bestia, apportando alcune variazioni a sua insaputa).
La fase più critica verso una soluzione arriva quando si scopre che la dottoressa MacTaggert ha sintetizzato un ceppo della cura al Legacy da un filo virus; tuttavia la cura è incompleta e ci vuole Bestia per completarla definitivamente: sulla base delle note di Moira, Bestia escogita l’anti-virus, ma c’è però un prezzo da pagare.
Colosso sceglie di sacrificare la propria vita per liberare la cura una volta per tutte.
Dopo gli eventi del Legacy, Bestia si unisce agli X-Treme X-Men di Tempesta, ma la morte di Betsy (Psylocke) causata da Vargas lo convince a tornare all’Istituto.
Il mondo vive un nuovo boom di nascite di bambini mutanti e gran parte della comunità mutante comincia apparentemente a sperimentare le “mutazioni secondarie”, che spesso prendono la forma di abilità aggiuntive o miglioramenti a quelle già esistenti.
Nel periodo immediatamente successivo all’attacco Vargas la mutazione secondaria Bestia viene fatta emergere a causa dei poteri di Sage, una compagna di squadra.
La mutazione provoca ulteriormente Bestia a sviluppare un fisico felino ancora più accentuato, a cui inizialmente non si adatta del tutto.
Un attacco psichico da parte della Mummudrai Cassandra Nova (sorella gemella mai nata di Charles Xavier, originata da un forte ammasso di energie da cui è poi riemersa in forma indefinita) lascia Bestia umiliato, picchiato malamente (da parte di Becco, controllato mentalmente da Cassandra) e ossessionato dalla possibilità che la sua nuova forma non è altro che il primo stadio di una “involuzione”.
In questo periodo, dopo gli eventi di Cassandra Nova, Hank stringe un bellissimo rapporto di collaborazione e uso della dialettica con Emma Frost (mutante telepate e dalle capacità organico/adamantine), durante una delle sue visite ad Emma la trova sotto forma di diamante e frantumata in mille pezzi; trascorre qualche tempo mettendola di nuovo insieme, frammento dopo frammento, poi infine tramite una riconfigurazione energetico/atomica di energia psionica da parte di Jean Grey, Frost torna alla vita.
Quando la notizia di una “cura” che inverte le mutazioni viene diffusa improvvisamente, Bestia si ritrova seriamente a pensare di prenderla in modo che possa nuovamente apparire umano.
Decide infine di non sottoporsi alla cura, cura originata dalla dottoressa Kavita Rao, sua collega scenziata; successivamente scoprirà che la sperimantazione avveniva su cadaveri di mutanti
Durante l’attacco del Club Infernale, una parte della coscienza di Cassandra Nova si insinua nella mente di Bestia, facendolo regrredire ad uno stato del tutto animale, solo i sistemi approntati da Xavier in caso di attacchi di questo tipo riporteranno lequilibrio nella mente di Bestia (e degli altri): Xavier aveva approntato uno stimolatore sensoriale per Bestia della forma di un gomitolo di lana.
Dopo tutto ciò, Bestia e la S.W.O.R.D. partono alla volta di Breakworld dove, durante le fasi finali della missione, Kitty Pryde, per salvare la Terra da un enorme razzo/pallottola sparato contro la stessa, si fonderà con essa per permettere al missile di mancare l’obiettivo.
Dopo gli eventi di Civil War e Secret Invasion, Bestia fonda l’X-Club per cercare di invertire gli effetti dell’incantesimo di Wanda Scarlet che ha ridotto la comunità mutante (House of M) da milioni di elementi a poche centinaia.
L’X-Club viene composto da Madison Jeffries, Yuriko Takiguchi, e il Dr. Nemesis e Kavita Rao e parte a ritroso nel tempo (1906) per scovare le origini moderne della mutazione, proprio nella famiglia del Dottor Nemesis ma, al loro ritorno, avranno l’amara soprpresa di scoprire che non possono accedere al campione di DNA raccolto nel passato perchè sepolto sotto un antico dio dormiente (un Celestiale).
Dopo essere stato catturato da Norman Osborn, Bestia diventa esperimento di prova per la Macchina Omega (progettata da Bestia Nera per sradicare poteri mutanti e metterli in Weapon Omega), egli è prigioniero ad Alcatraz insieme a Xavier.
Hank inizia a essere sempre più debole, i suoi peli cadono e lo stesso vale per gli artigli, saranno gli X-Men a salvarlo.
Dopo le ultime decisioni di Scott (X-Force con licenza di uccidere, Magneto su Utopia) Henry decide di lasciare gli X-Men per unirsi ai Vendicatori Segreti di Steve Rogers.

Robert “Bobby” Drake, “Uomo Ghiaccio”
X-Men (18)

Robert Drake è originario di Long Island (NY) ed è stato il membro più giovane della prima squadra istituita da Charles Xavier: durante la sua adolescenza iniziò a manifestare una sempre più forte discesa della temperatura corporea, aveva sempre brividi di freddo che seguivano a bruschi abbassamenti dell’umidità atmosferica che lo circondava.
Al culmine di tutto ciò, l’aria intorno a Robert iniziò a congelare sino a creare ghiaccio e neve: i brividi terminarono e Bobby si ritrovò trasformato completamente in uomo fatto di ghiaccio.
Dopo aver preso parte alla scuola di Charles inizia una lunga serie di avventure insieme ai primi membri del gruppo: Jean Grey, Scott Summers, Hank MCcoy e Warren Worthington III, con gli ultimi due strinse un grande legame di amicizia che dura ancora oggi.
Dopo gli eventi di Krakoa lascia gli X-Men per fondare X-Factor insieme agli altri, militò nelle fila dei Campioni di Los Angeles insieme ad Angelo, ma l’avventura durò ben poco.

Poteri.

Criocinesi.
Conversione, congelamento e manipolazione atomica del proprio organismo.
Visione dello spettro termico.

Successivamente iniziò una relazione con Lorna Dane (Polaris) che durò un pò di anni, una relazione travagliata che portò alla fine, la ragazza ad allontanarsi da Robert per poi scegliere di stare con Alexander Summers (Havok), fratello di Ciclope.
Durante il periodo passato nella X-Factor, il dio asgardiano dell’Inganno, Loki, utilizzò Uomo Ghiaccio per sconfiggere i giganti del ghiaccio di Asgard: portò i poteri di Bobby ai limiti estremi, rendendolo una creatura del tutto senza controllo e solo dopo, grazie ad una cintura inibitrice, Robert riuscì a tornare ai livelli normali e controllare di nuovo i suoi poteri.
Dopo gli eventi che sconvolsero l’assetto dell’Isola di Muir, Uomo Ghiaccio fece ritorno negli X-Men per entrare a far parte della squadra di Tempesta, in questo periodo la Regina Bianca del Club Infernale era tenuta nelle sale mediche dello Xavier’s Institute perchè caduta in uno stato di coma profondo.
A causa di un feedback energetico che mise in contatto i corpi di Robert ed Emma, la mente della donna venne proiettata nel corpo del ragazzo: Emma Frost stava controllando il corpo dell’Uomo Ghiaccio e ne stava esplorando il pieno potenziale.
Quando le cose tornarono per il verso giusto, Emma rimase all’Istituto come membro dello stesso e, ricordando ciò che la donna era riuscita a fare col suo corpo Uomo Ghiaccio la avvicinò chiedendole spiegazioni al riguardo: Emma gli disse che lui era in grado di compiere qualsiasi cosa e, telepaticamente, lo spinse a superare i limiti che si era imposto negli anni, ma tutto quel potere spaventava Bobby, che decise di lasciare al tempo e allo studio le capacità di controllo della sua mutazione.
Poco dopo anche Bobby fu uno dei mutanti a cui si manifestò la mutazione secondaria: poteva diventare ghiaccio organico già tramite la sua mutazione primaria, ma per trasformare in ghiaccio anche l’interno del suo corpo, organi compresi, aveva bisogno di molta concentrazione; la mutazione secondaria, invece, gli permetteva di superare tutto ciò perchè consisteva nella generazione di ghiaccio organico vivente sin dalla parte interna del suo fisico verso l’esterno.
In pratica consisteva in un corpo completamente di ghiaccio partendo dagli organi interni sino ad arrivare all’epidermide esterna.

Poteri

Corpo di ghiaccio organico vivente.

Dopo gli eventi di House of M, scatenati dalla strega mutante Scarlet, Bobby viene colpito dall’incantesimo di Wanda e perde i suoi poteri, li recuperò sin da subito però.
Emma Frost iniziò a sondare la mente di Robert (e di tutti gli altri mutanti a cui erano scomparsi i poteri) e scoprì che Bobby non aveva perso i suoi poteri, bensì gli era stata cancellata la mutazione secondaria.
Questo complesso cambiamento organico portò uno scompenso nel fisico dell’Uomo Ghiaccio e a livello mentale lui si convinse di essere tra i mutanti senza poteri, inibendo le capacità della sua mutazione primaria.
Emma, che anni prima aveva “passeggiato” nella mente del giovane, stimolò telepaticamente i ricettori che collegavano la mente di Bobby alla sua mutazione e fece in modo che lui potesse tornare ad essere l'”Uomo Ghiaccio” di sempre.

Charles Francis Xavier, “Professor X”
X-Men (1)

Charles Xavier è il fondatore e mentore degli X-Men, il suo sogno, la sua più grande aspirazione è quella di vivere in un mondo in cui l’esistenza tra i mutanti e gli esseri umani sia di natura pacifica.
Xavier possiede poteri mentali di natura telepatica e psionica, la sua è una delle cinque menti più potenti del pianeta, la telepatia di Xavier è illimitata: può generare campi e schermature psichiche, leggere il pensiero e proiettarlo nelle menti altrui, generare visioni ed immagini nella psiche delle persone, controllarle e manipolarle a suo piacimento.

Poteri

Telepatia.
Poteri psichici.

E’ una delle menti più brillanti in vari campi scientifici tra cui la genetica stessa ed è, inoltre, un esperto nella costruzione di dispositivi mentali per il rilevamento o l’uso di energie psichiche.
Xavier perse l’uso delle gambe dopo un grave incidente.
Durante la sua giovinezza, Charles si imbatte in un uomo sconvolto e distrutto dalla barbarie della guerra e degli esseri umani, un uomo che manifesta enormi poteri di controllo e manipolazione dei campi elettromagnetici: questi è Erik Lehnsherr, un sopravvissuto ai campi di sterminio nazisi.
I due, mutanti entrambi, iniziano a coltivera un sogno comune, un sogno che li porterà alla fondazione e alle basi di ciò che lo Xavier Institute rappresenterà in futuro.
Essi applicheranno le loro conoscenze alla creazione di Cerebro, un dispositivo che amplifica i poteri di Xavier e gli permette di trovare tutti i mutanti del pianeta e contattarli.
Anni dopo le divergenze di  pensiero e la divisione della loro comune via porterà all’allontanamento di Erik da Xavier e alla completa trasformazione del primo in Magneto.
Anni di battaglie cruente si susseguono tra i vari gruppi dei due: se da una parte gli X-Men di Xavier hanno quasi sempre la meglio sulla Confraternita dei Mutanti Malvagi(prima) e gli Accoliti (dopo) è anche vero che spesso alcuni degli studenti di Xavier si sono affacciati al sogno di Erik e lo hanno abbracciato (Colosso) e viceversa.
La verità è nel mezzo e rappresenta l’assunto che sia Xavier che Magneto sarebbero disposti a tutto per conseguire e realizzare i loro sogni; i due non sono poi così differenti e l’unica cosa che diverge è il metodo, ma a volte si sono trovati in accordo anche su quello.
Non a caso negli utlimi anni la figura del Professor X si è velata di un oscuro passato fatto di manipolazioni (per salvare la prima squadra dalle grinfie di Krakoa costituì una seconda squadra e la inviò a combattere l’isola, la squadra, inesperta, fu del tutto decimata e solo dopo questi eventi Charles inviò Wolverine, Tempesta, Nightcrawler e gli altri. Per coprire il fatto Xavier cancellò a tutti la memoria di questo evento e Ciclope, per anni, ha ignorato di avere un altro fratello oltre ad Alex), bugie (cancellò la memoria di Logan per impedire a Romulus di prendere il sopravvento sulla psiche di James, tutto ciò perché Xavier lo voleva nella sua squadra di X-Men), estremismi (lanciò un enorme attacco psichico alla mente di Magneto, spegnendola: ciò diede origine alla malvagia ed invincibile figura di Onslought, essere che portò morte e distruzione nell’universo Marvel per lungo tempo).
Ha un fratellastro di nome Cain Marko, Fenomeno, che per anni è stato nemico degli X-Men prima di redimersi.
La prima squadra che Xavier istituì era formata da cinque elementi: Jean “Marvel Girl” Grey, Scott “Ciclope” Summers, Hank “Bestia” MCcoy, Warren “Angelo” Worthington III e Robert “Uomo Ghiaccio” Drake.
Questo primo gruppo imparò a controllare i loro rispettivi poteri e più volte fermò e sconfisse Magneto, e tutti gli altri nemici che minacciavano il bene mutante e l’umanità stessa.
Nella sua vita è stato legato a molte donne, tra cui Lilandra e Moira MacTaggert, ha avuto un figlio (David Haller “Legione”, un potentissimo mutante con elevati poteri di natura mentale, instabile a livello psichico) con Gabrielle Haller, ambasciatrice di Israele conosciuta in gioventù.
Dopo gli eventi di Era della Distruzione, in cui Magneto, per l’ennesima volta cattura Xavier con l’intento di rovesciare le sorti dell’eterna battaglia tra mutanti, Charles Xavier viene attaccato da una entità indefinita che manifesta una vasta gamma di poteri energetici e psichici: Cassandra Nova.
Costei è una incarnazione energetica vivente di ciò che mai naque: nel grembo materno oltre Charles vi era un altro feto che tentò di strangolare il piccolo Xavier, manifestando già capacità psichiche, Xavier riuscì a disfarsi della “gemella” che quindi non venne mai al mondo.
Un ammasso di energie si condensarono comunque generando un essere, un riflesso, Mummudrai per gli Shi’ar, che attaccò l’Istituto e, tramite una sentinella dormiente, sterminò più di sedici milioni di mutanti che risiedevano sull’isola/stato di Genosha.
Xavier, dopo una lunga battaglia sembrò sconfiggere la creatura che, invece, aveva sostituito la mente di Xavier con la sua.
Col corpo del fratello, Cassandra Nova portò battaglia all’interno dell’Impero Shi’ar e rivelò al mondo che Xavier era un mutante e il suo Istituto una scuola per soli mutanti, provocando una enorme frattura nella società newyorkese e non.
Intanto la mente di Xavier era prigioniera in quel che restava del corpo di Cassandra e, solo l’internvento di Jean Grey riuscì a salvare Xavier da una morte certa: la donna riuscì a contenere nella propria mente anche tutta la psiche del suo mentore, in tempo per poi trasferirla nuovamente nel corpo del Professore.
Xavier tornò in possesso del suo fisico, Cassandra fu sconfitta e Charles riprese persino a camminare, recuperando l’uso delle gambe.
Successivamente a questi eventi, Xavier fa la conoscenza ed introduce all’istituto Xorn (mutante cinese con capacità energetiche varie) che, dopo il perenne uso della droga mutante nota col nome di kick impazzirà credendo di essere Magneto e rivoltandosi contro lo stesso Xavier e gli X.Men, provocando gravi danni alla città di New York e la morte di Jean Grey.
Successivamente a House of M, il Professore si ritrovò senza poteri, che recupererà solo dopo in una missione nello spazio all’inseguimento di Vulcan (Gabriel Summers) e durante il Complesso del Messia verrà ucciso da una pallottola sparata da Alfiere.
Sarà Exodus che recupererà il corpo di Xavier e, telecineticamente, manipolerà le ferite del professore per curarlo, inoltre, dopo una bellissima battaglia psichica tenutasi sul piano astrale Bennet du Paris offre a Xavier la guida degli Accoliti; Xavier rifuta.
Fa, invece, ritorno dagli X-Men guidati da Ciclope ed Emma Frost; i due non lo accolgono a braccia aperte e Scott ormai a malapena gli rivolge la parola, ancora scosso da tutte le manipolazioni che il professore ha perpetrato negli anni.


Informazioni sull'autore

Andrea Ruscito [Jor-El]Nato a Cassino (FR) e residente a Pontecorvo (FR), classe 1982. Cultore del brand mutante di Casa Marvel (gli X-Men) con specializzazione nella Forza Fenice e Jean Grey. Amante della DC Comics, vede in Superman la più grande forma di rappresentazione ed espressione del fumetto supereroistico. Tra le passioni s'annoverano la musica, la Science Fiction, il fumetto, il cinema, la poesia e la pittura. Serie tv preferita? Battlestar Galactica!Leggi tutti gli articoli di Andrea Ruscito