NEW MUTANTS – La Nuova Serie

Scritto da Andrea Ruscito il 1 agosto 2012 in Fumetti Marvel Comics e X-Men con nessun commento

Testi: Zeb Wells.
Disegni: Diogenes Neves e Zachary Baldus.
Ed. USA: New Mutants: Return of Legion TP, Marvel Comics.
Ed. ITA: X-Men DeLuxe 183, 184, 185, 186 e 187, Panini.

 

STATUS QUO

Immaginate la suprema essenza che può pervadere dei personaggi e definirli; immaginate come un vortice di colori e parole e poi, se potete, immaginate queste figure prendere forma, riempirsi e colorarsi e poi, come per magia (o scienza, scegliete voi), iniziare a parlare.
A parlarvi.
Nella storia dei comics dei supereroi, costellata di partenze, ritorni, morti, resurrezioni, cambi di guardia, cambi di rotta o semplici cambiamenti, non è strano scoprire cose che incredibilmente accadono o che semplicemente succedono.
Il Regno Oscuro di Osborn ha fatto più cose buone che negative (infatti la sua sconfitta sta nel fatto del proprio personale fallimento): Utopia e la Nazione X, l’Età degli Eroi e (perché no?) il “ritorno” di Capitan America inteso come punto focale di una epoca differente.
Da tutto ciò, poi, parte una ramificazione di eventi non di poco conto; se ci si focalizza sull’aspetto mutante della vicenda si può notare quale coralità e quanta epica si può scorgere in quel lembo di roccia posto nella Baia di San Francisco.
I mutanti ora hanno una casa loro (da difendere) e una generazione (Hope e le Cinque Luci) a cui guardare; e se anche in seno ormai è presente una frattura, uno scisma, ciò non toglie che vi è uno status di continuità a cui rivolgersi e tendere.
Ciclope, leader indiscusso degli X-Men e dei mutanti, ha suddiviso i suoi “ragazzii” in varie squadre di azione (ciò permette a lui di gestire la situazione Utopia in modo completamente differente – anche se tutto ciò è figlio di quella professionalità a cui Charles ha sempre mirato –).
Una di queste squadre è l’esempio vivente di come, nella storia dei comics dei supereroi, costellata di partenze, ritorni, morti, resurrezioni, cambi di guardia, cambi di rotta o semplici cambiamenti, non è strano scoprire cose che incredibilmente accadono o che semplicemente succedono.
Una di queste squadre è quella dei Nuovi Mutanti (New Mutants).

NUOVI MUTANTI

• Cannonball (Samuel Guthrie) Può volare tramite propulsione di energia ed è in grado di creare un campo di forza invisibile che lo rende inattaccabile.
• Danielle Moonstar A causa del M-Day Danielle è depotenziata (perdita del Gene-X e con esso dei suoi poteri). Telepate proiettiva in principio, Moonstar era in grado di generare illusioni. Ha avuto legami con Asgard e con la dea Hela e da essa ha ottenuto (temporaneamente) poteri di Valchiria.
• Sunspot (Roberto da Costa) Capace di assorbire e ridistribuire i raggi solari; può volare e possiede superforza ed emissioni energetiche concussive.
• Karma (Xi’an “Shan” Coy Manh) Possessione mentale. Vietnamita, nota per essere stata uno dei primi personaggi fumettistici ad aver dichiarato la propria omosessualità.
• Cypher (Douglas Ramsey) Poliglotta. Possiede la capacità di comprendere qualsivoglia tipo di linguaggio: lingue umane, aliene, animali o linguaggi tecnologico e di natura meccanica.
• Magik (Illyana Rasputin) Strega teleporta, manifesta il proprio potere attraverso dei dischi di teletrasporto. Sorella di Colosso, possiede la Spada dell’Anima (potentissimo artefatto di natura mistica).
• Magma (Amara Aquilla/Alison Crestmere) Pirocineta tendente al livello Omega; Amara è nativa di Nova Roma, ha il potere di controllare fenomeni tellurici (magma e lava) e di tramutarsi in fiamme e magma a sua volta.
• Warlock Extraterrestre tecno-organico.
X-Man (Nate Grey) Figlio genetico di Ciclope e Fenice, mutante di livello Omega, generato nella realtà dell’Era di Apocalisse dal genetista Sinistro, Nate possedeva enormi capacità telepatiche, telecinetiche e poteri di natura psionica e psichica. Dopo gli eventi del Dark Reign e a causa delle torture di Sugarman, gli resta solo una debole forma di telecinesi.

IL RITORNO DI LEGIONE

Samuel chiede, Scott risponde!
Karma e Moonstar, inviate da Ciclope ad indagare su una possibile bimba mutante, in una cittadina sperduta, scompaiono misteriosamente.
Cannonball assembla la “sua” squadra e riceve lo status affermativo dal leader mutante per eccellenza: Roberto, Amara, Illyana e Sam partono alla ricerca delle compagne perdute, solo per scoprire che il terrore che le ha colpite è una delle minacce mutanti più potenti mai esistite: Legione.
David Haller (figlio di Gabrielle Haller e Charles Xavier, conosciuto col nome di Legione: generazione di poteri di natura psichica in una mente coabitata da miriadi di entità, in perenne conflitto tra loro) ha assorbito la psiche di Shan e ora la tiene in ostaggio insieme ad una serie di personalità (alcune buone, altre malvagie) differenti tra loro.
Dani è in carcere e i New Mutants, compresa la grave responsabilità che grava su loro e sulla loro missione, iniziano una convulsa e difficile battaglia contro un vero e proprio esercito (Legione è in grado di controllare una moltitudine di poteri, generati da ognuna della sue distinte personalità).
Il mutante schizofrenico sembra avere la meglio, e quella che sarebbe dovuta essere la nuova genesi dei Nuovi Mutanti, si trasforma nel loro deflagrante declino. Sarà la fine di Sam, Dani e Amara, oppure il loro sfolgorante principio?

(RI)LANCIATI/(RI)TORNATI/(RI)VELATI

Zeb Wells merita davvero un applauso, i suoi Nuovi Mutanti sono vivi e vitali, freschi e fruibili anche a quelle generazioni che non li conoscono o (magari) poco li apprezzavano.
Suo lo splendido compito di generare quella continuità in cui Sam, Amara e Illyana ci appaiono cresciuti, magari non meno problematici ma più adulti (sicuramente), imbarazzati anche, determinati e capaci (da supremo encomio la stupenda caratterizzazione di una Danielle Moonstar depotenziata, ma non meno letale e combattiva dei suoi compagni).
Wells sceglie, non a caso, come prima minaccia del gruppo uno di loro: Legione è un ex adolescente che oggi decide di crescere e (come si vedrà in futuro) prendere parte attivamente alla nuova gestione mutante operata su Utopia da quel Ciclope tanto amato ed odiato.
Il gruppo c’è e si vede, e se da un  lato lo scrittore parte con una promessa di crescendo (i ritorni di Warlock e – finalmente – Cypher) e una disamina sulla completezza dell’incontrarsi, ancora una volta, e di unirsi per la minaccia comune (l’estinzione, stavolta).
Sostenuto anche dal sempre pulito stile di Diogenes Neves e dall’originalità di un talento come Zachary Baldus.
Neves ha la capacità di relazionare i personaggi con delle visioni d’insieme, tipiche del fumetto della fine degli anni 90; è inoltre uno dei disegnatori più portati alla differenziazione dei volti e alla totale espressività dei protagonisti.
La sua è una arte che fornisce grandi spazi alle tavole e un senso del controllo dei volumi (straordinarie le sue riprese dal basso e il suo concentrarsi sui particolari focali nell’ambito dei dialoghi stessi).
D’altra parte, una superba vena pittorica ed illustrativa pervade il sempre ottimo Baldus: l’episodio di “rientro” (la chiusura alla saga del Ritorno di Legione) è un continuo susseguirsi di istintive pagine disegnate di getto, con una superba cura per i volti (di chiara natura ritrattistica) e degli scenari (figli degli story-board, della narrativa e dell’immaginario candido).
Zachary Baldus opera un recupero semi-pittorico e la sua Danielle Moonstar è una delle più belle mai viste: se da una parte si è in grado di vedere la grazia di questa ragazza cheyenne dall’altro si resta sbalorditi dalla portata dei suoi disegni.


Informazioni sull'autore

Andrea Ruscito [Jor-El]Nato a Cassino (FR) e residente a Pontecorvo (FR), classe 1982. Cultore del brand mutante di Casa Marvel (gli X-Men) con specializzazione nella Forza Fenice e Jean Grey. Amante della DC Comics, vede in Superman la più grande forma di rappresentazione ed espressione del fumetto supereroistico. Tra le passioni s'annoverano la musica, la Science Fiction, il fumetto, il cinema, la poesia e la pittura. Serie tv preferita? Battlestar Galactica!Leggi tutti gli articoli di Andrea Ruscito