LA MANO DEL DIAVOLO

Scritto da Simone Sperati il 18 aprile 2010 in Daredevil e Fumetti Marvel Comics con nessun commento

SPOILER WARNING: questo articolo presuppone almeno la lettura della parte finale della run di Ed Brubaker, ma sono presenti spoiler riguardanti anche le storie successive di Andy Diggle.

Tempi duri per Daredevil. In una Hell’s Kitchen dominata dall’H.A.M.M.E.R di Norman Osborn e in un Marvel Universe sconvolto dal Regno Oscuro anche i vigilanti votati alla ricerca del bene sono costretti a compiere scelte impensabili: Matt Murdock infatti da qualche tempo, in seguito all’esplosiva conclusione della gestione Brubaker, è a capo della Mano (The Hand), organizzazione terroristica composta da ninja assassini che negli anni aveva combattuto senza tregua. Così l’avvocato non vedente dotato di poteri straordinari si trova davvero per la prima volta dal lato sbagliato della legge.

E come utilizzerà Matt Murdock queste nuove ed inaspettate risorse? Costruendo una prigione sotterranea conosciuta come Shadowland (Letteralmente “Terra delle Ombre”), a cui verrà dedicata una miniserie omonima in 5 parti disegnata da Billy Tan che debutterà negli USA a luglio 2010. Il tentativo di Matt di redimere uno dei suoi tradizionali e più potenti nemici però non placherà la rabbia dei Vendicatori, destinati a scontrarsi con Daredevil proprio sulle pagine di questa storia. Fino a che punto può compromettersi un eroe per fare la cosa giusta?

Andy Diggle, fra i protagonisti della convention fumettistica di Chicago, ha svelato ai siti specializzati CBR e Newsarama alcune anticipazioni riguardanti questo progetto. Vi riportiamo alcune delle sue dichiarazioni più significative:

La vita personale di Matt non è mai stata semplice, […] abbiamo visto la sua esistenza sconvolta da Kingpin in “Born Again”, ma stavolta è diverso. Non si tratta delle azioni di un solo criminale, tutto ciò in cui Matt crede è stato messo a repentaglio. Il sistema giudiziario stesso, caposaldo della sua professione, è stato ribaltato dalla nomina di Norman Osborn a capo dell’H.A.M.M.E.R. Si dice che tutto ciò che è necessario al male per prevalere sia l’ignavia degli uomini buoni, e gli eventi recenti hanno costretto Matt a riconoscere che il mondo è andato all’inferno mentre lui si occupava dei suoi piccoli problemi personali. Ora è costretto ad agire ed assumere un ruolo attivo nel Marvel Universe, finalmente. Ha sempre voluto lavorare al di fuori del sistema come Daredevil, adesso ne creerà uno assolutamente nuovo. Daredevil detterà le sue regole.

Abbiamo visto Matt accennare al fatto che i suoi nemici prendano sempre di mira i suoi cari. Adesso si è allontanato completamente dalla sua vecchia vita, in modo da proteggerli. Qui non c’è più Matt Murdock, solo Daredevil.. ma quanto può essere salutare per lui? Fino a quando potrà durare prima di sentirne su di sé gli effetto? Matt è sempre stato un personaggio motivato e guidato da una forte disciplina, ma è anche vero che ogni cattivo crede di essere l’eroe della propria storia. Matt sta percorrendo una strada lastricata di buone intenzioni, ma sappiamo tutti dove essa conduce. Metterlo a capo della Mano è stato un modo eccellente di porre domande assolutamente drammatiche: qual è la linea tra bene e male? Fino a che punto è giusto spingersi? Matt guiderà la Mano sul sentiero del bene o sarà la Mano a condurre Devil verso il male?

Inoltre Diggle ha confermato che continueremo a vedere sulle pagine della serie regolare e della mini molti personaggi appartenenti alla Mano, e la storia in corso di pubblicazione “Left Hand Path”, che si concluderà a giugno con il numero #507, ha gettato le basi per quello che verrà. Matt è in Giappone per consolidare il proprio controllo sull’organizzazione, ma tutto questo potrebbe essere solo un’illusione. Nasceranno inaspettate alleanze e vecchi legami di amicizia saranno messi a dura prova, vedremo l’eroe davvero spinto all’estremo, con scelte che lo costringeranno a varcare i limiti dell’umana morale.

Lo scrittore ha poi continuato parlando del ruolo dei Vendicatori in Shadowland:

Appariranno nella storia, ma almeno all’inizio ci si concentrerà sulla strada, piuttosto che sui salvatori del mondo. Daredevil ha dichiarato la legge marziale a Hell’s Kitchen, aiutato dai Ninja della Mano guidati da lui, e ciò significa che il dipartimento di polizia di New York è stato eliminato dai giochi. Ovviamente questo ha fatto arrabbiare qualcuno, ma a causa del voto di potere seguito a “The Siege” si lascia correre, per ora. I Vendicatori controllano da vicino la situazione, e chiedono a Luke Cage e Danny Rand, due vecchi amici di Matt, di tenerlo d’occhio e parlare con lui della nuova condizione di Hell’s Kitchen. La reazione di Matt crea le basi per il seguito della storia. Ci sono tanti momenti davvero belli che coinvolgono diversi personaggi, incluso Spider-Man, e molti combattimenti.


Diggle scriverà la miniserie per intero, mentre i numeri di Daredevil (5 in tutto) che si legheranno a questa mini saranno co-scritti dal suo vecchio collaboratore Antony Johnston. Ciò rende il progetto articolato e piuttosto lungo.
“Shadowland” è dunque un crossover vero e proprio,  la serie “Daredevil” invece si focalizzerà su personaggi di supporto come Foggy Nelson e Dakota North, e anche sullo stesso Devil. Qui la sarà narrazione più intima e oscura.

Diggle chiude così la sua intervista:

L’ultima pagina di Shadowland #1 però farà parlare le persone. E’ un momento che definisce il personaggio e lo cambierà per sempre.

A cura di Elena Pizzi