BRUBAKER SCALDA I MOTORI PER IL SOLDATO D’INVERNO

Scritto da Elena Pizzi il 4 novembre 2011 in Fumetti Marvel Comics con nessun commento

Da CBR 

La notizia è di dominio pubblico da poche ore, ma l’attesa è già alle stelle: Ed Brubaker ha parlato dell’imminente serie regolare Winter Soldierdedicata al suo pupillo Bucky Barnes, che gli permetterà di esplorare il Marvel Universe da un punto di vista differente.

I disegni saranno di Butch Guice, uno dei collaboratori storici di Brubaker, che secondo lo scrittore ha trovato lo stile ideale per supportare la storia, allontanandosi da un approccio classico per cogliere le atmosfere oscure della trama. Esordisce così Brubaker parlando del suo nuovo progetto:

Innanzitutto volevo congratularmi con Matt Fraction per “Fear Itself”, il titolo Marvel più venduto dell’anno, e sono felice di non dover più tenere il segreto e mentire nelle interviste. I lettori più arrabbiati per la morte di Bucky sono quelli che anni fa erano furiosi per il suo ritorno, quindi per prima cosa sono lieto di averli conquistati. Anzi, spero di riuscire a conquistare TUTTI i fan, prima o poi.

Poi l’autore ha confermato che fin dall’inizio la sua idea era quella di far tornare Bucky al suo ruolo di Soldato D’Inverno, ottenendo appunto una testata solo per lui. La sua morte originariamente era pianificata nella storia “Gulag” (uno degli storyarc più recenti pubblicati su “Capitan America”, ndt)  ma Fear Itself ha consentito di ottenere lo stesso risultato, facendo credere a tutto il Marvel Universe che Bucky in realtà fosse morto.

Tutto ciò rappresenta il punto di partenza ideale per la nuova serie, che permetterà a Barnes di tornare nell’ombra e svolgere missioni sotto copertura appunto come Winter Soldier.
Inoltre la recente rivelazione che i Russi, negli anni, hanno creato altri agenti dormienti di questo tipo consentirà di partire con la narrazione vera e propria, e secondo lo scrittore la serie svetterà nettamente fra quelle in uscita, proponendo qualcosa di completamente diverso. Il fatto che Bucky sia in vita è noto solo ad una manciata di persone: Nick Fury, Steve Rogers e la Vedova Nera, e sarà così per molto tempo, proprio per evitare che il suo passato torni a essere usato contro di lui.

Ciò potrebbe costituire un problema anche per Cap, dato che legalmente Bucky non dovrebbe fare quello che fa. Di fatto nelle vesti di agente segreto affronterà missioni senza svelarsi, spaventando terribilmente nemici che lo credevano morto. Ci saranno nuovi cattivi e alcuni ingressi direttamente dal passato dell’ex-spalla della sentinella della libertà, vale a dire vecchie conoscenze provenienti dalla Guerra Fredda.

La Vedova Nera diverrà poi un comprimario fisso della testata, generando situazioni alla “Mr&Mrs Smith”. La Marvel di oggi sarà mescolata ad antichi spettri: riferimenti all’era sovietica e al Dipartimento X, luogo segreto in cui erano portati avanti terribili esperimenti sugli esseri umani. Nick Fury ci sarà ma non comparirà così frequentemente come Natasha, anche per non sovrapporsi eccessivamente a quanto fatto da Hickman nei “Secret Warriors”.

Brubaker considera questa regular la sua testata Marvel definitiva, che gli permetterà di concentrarsi sui suoi personaggi e argomenti preferiti. Le ambientazioni toccheranno tutto il mondo e le atmosfere saranno quelle tipiche di una storia di spionaggio moderno, inclusi riferimenti all’economia, con diversi tipi di minacce da affrontare.

“Winter Soldier” quindi avrà un approccio tipico da spy-story, ma “Captain America” continuerà in ogni caso a conservare diverse caratteristiche che hanno reso la run un successo. Adesso che Steve e Bucky hanno rispettivamente una propria serie separare le cose sarà più semplice. Inoltre almeno altri due storyarc di “Capitan America e Bucky” riceveranno una supervisione diretta da parte di Brubaker, che poi rimarrà comunque come “consulto” per le trame della successive.

“Winter Soldier” debutterà nei negozi americani (2,99$) a febbraio 2012. Restate con noi!


Informazioni sull'autore

Elena Pizzi [Selina Kyle]Abita da tempo a Gotham City, anche se desidera volare per tutto l'universo insieme ad Hal Jordan. Spesso gioviale e sorridente, a volte è inaspettatamente solitaria, ma costantemente alla ricerca di ciò di cui sono fatti i sogni, cioè ciò che giace, spesso sepolto, in fondo a noi stessi. Non rinunciate mai alla forza delle vostre passioni.Leggi tutti gli articoli di Elena Pizzi