Moonshadow

Scritto da Paolo Casamento il 6 luglio 2012 in Fumetti DC Comics e Vertigo & Wildstorm con un commento

Cover dell'edizione americana

Testi: J.M. DeMatteis
Disegni: Jon J. Muth
Edizione originale: The Compleat Moonshadow
Edizione italiana: Volume unico 16,8×25,6, C, 464 pp, col. RW-Lion € 39,95

Viaggia dagli angoli più remoti dello spazio profondo ai cieli stellati dell’animo umano insieme al giovane sognatore Moonshadow e il suo compagno, il cinico alieno Ira, immersi nella indimenticabile odissea galattica che lo scrittore di fantascienza Ray Bradbury ha definito: “bellissimo, originale, indimenticabile.”

Moonshadow è una strana e folle miscela di tante cose, nei suoi pianeti da nomi eloquenti come “Bing Bang Boom”“Gimme Gimme”che sembrano usciti dai viaggi di Gulliver, a personaggi tanto enigmatici quanto sopra le righe come l’alieno Ira.
E’ anche una vita.
La vita di un ragazzo nato in posto singolare, da una madre figlia dei fiori erede dell’infermità mentale di una sua zia un po’ eccentrica e di una misteriosa quanto capricciosa creatura dai poteri pressoché infiniti,  che col suo ghigno beffardo sembra solo prendersi gioco degli ingenui sforzi del ragazzo di capire ed esplorare l’universo insieme al cinicogrezzo (per usare un eufemismo) e buffonesco Irae a un gatto misteriosamente longevo.
Così inizia il viaggio di Moonshadow in cerca di avventura in un universo messo a nudo nella sua follia mirabilmente dipinto ad acquerello da John J. Mutt, bravissimo nel rappresentare sia scene leggiadramente oniriche che crudemente satiriche.
John Marc De Matteis fa narrare la storia direttamente da un vecchio e ormai sereno Moonshadow, che introduce ogni “libro” del suo racconto citando brani da BlakeTolkien e altri autori i cui libri hanno dominato l’infanzia del protagonista e tramite i suoi occhi filtra con disincanto spesso divertito gli eventi vissuti durante la sua ingenua giovinezza.
Tutti questi elementi da me enumerati più altri che sarebbe troppo lungo elencare contribuiscono ad un’opera poeticatragicacomicasatiricasognante che a mio parere non puo’ mancare in nessuna collezione di fumetti americani.

A cura di Paolo Casamento